spider-man: homecoming regia di Jon Watts USA 2017
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spider-man: homecoming (2017)

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locandina del film SPIDER-MAN: HOMECOMING

Titolo Originale: SPIDER-MAN: HOMECOMING

RegiaJon Watts

InterpretiTom Holland, Robert Downey Jr., Michael Keaton, Marisa Tomei, Zendaya, Jon Favreau, Gwyneth Paltrow, Jacob Batalon, Laura Harrier, Tony Revolori, Donald Glover, Bokeem Woodbine, Michael Chernus, Tyne Daly, Logan Marshall-Green, Abraham Attah, Hannibal Buress, Kenneth Choi, Selenis Leyva, Angourie Rice, Martin Starr, Garcelle Beauvais, Michael Mando, Jennifer Connelly, Gary Weeks, Christopher Berry, Jorge Lendeborg Jr., Tunde Adebimpe, Tiffany Espensen, Isabella Amara, Michael Barbieri

Durata: h 2.10
NazionalitàUSA 2017
Generefantascienza
Al cinema nel Luglio 2017

•  Altri film di Jon Watts

Trama del film Spider-man: homecoming

Il giovane Peter Parker / Spider-Man, reduce da un clamoroso debutto in Captain America: Civil War, inizia a sperimentare la sua ritrovata identità da super-eroe in Spider-Man: Homecoming. Entusiasta della sua esperienza con gli Avengers, Peter torna a casa, dove vive con la zia May, sotto l'occhio vigile del suo nuovo mentore Tony Stark. Peter cerca di tornare alla sua routine quotidiana - distratto dal pensiero di dover dimostrare di valere di più dell’amichevole Spider-Man di quartiere - ma quando appare l’Avvoltoio, tutto ciò a cui Peter tiene maggiormente viene minacciato.

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Voto Visitatori:   6,20 / 10 (27 voti)6,20Grafico
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Voti e commenti su Spider-man: homecoming, 27 opinioni inserite

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  Pagina di 1  

JohnRambo  @  11/08/2017 01:22:40
   7½ / 10
Film ben fatto, diverte ed intrattiene. Buona idea la figura di Iron Man come mentore, meno la questione del costume elettronico, ed infatti le cose migliori il protagonista le fa senza di esso.
Più o meno sul livello del secondo Spiderman di Raimi.

Light-Alex  @  08/08/2017 09:26:20
   5 / 10
Il commento al film in questo caso si mescola al commento del fumetto, perché da lì la trama è tratta.
In questo universo parallelo ci si dimentica le vicende del vecchio spiderman che abbiamo sempre conosciuto e ci imbattiamo in uno spiderman adolescente, millenial, molto intelligente, patito di tecnologia, video col cellulare e modellini di star wars. Un adolescente in cui il pubblico giovane si può riconoscere. Ed è poi il senso di questi film/fumetti in universi paralleli. Riavvicinare il pubblico a questi supereroi un po' stantii, disconnessi col mondo. Fare tabula rasa di modo che il nuovo pubblico li senta vicini e ci si affezioni. Inutile negare il fine commerciale di queste manovre.

Ma tant'è. Ci troviamo di fronte a spiderman ragazzino, con tanta voglia di spaccare il mondo e dimostrare quanto vale ma al contempo vittima dei tipici problemi dei suoi coetanei: la scuola, una zia tutrice molto invadente, la prima cotta, il ballo di fine anno, il linguaggio molto "cool"…
Questo è l'unico lato interessante a mio parere del film. Mescolare il mondo Millenial con i supereroi. In questo si sono mossi bene, Tom Holland è credibile, ci sono delle scene in effetti divertenti e la prima parte scorre bene.
L'ultima parte purtroppo l'ho trovata un po' un pacchetto preconfezionato a cui ero rassegnato a dovermi imbattere, non mi ha entusiasmato, nonostante il mini colpo di scena.
Comunque questi film hanno questa patina di essere un po' tutti uguali, tirati fuori dallo stesso calderone, con continui richiami al mondo Avengers. Un po' stucchevole.

Norgoth  @  07/08/2017 19:45:11
   5 / 10
Spider-Man Homecoming è il classico film discreto ma di cui non si sentiva il bisogno.
Nonostante il piglio leggermente differente dagli altri, è tutto già visto, e la storia, nel volersi concentrare sui problemi adolescenziali di Peter Parker, gira a vuoto per tutto il primo tempo e parte del secondo tempo.
Ciò porta ad una gran noia e a chiedersi cosa si stia davvero guardando. Film supereroistico o una disneyana commedia? I due elementi sono troppo male amalgamati sia per capirlo, sia per farne un corpo unico.
Si riprende un po' verso la fine, ma questa nuova versione dell' "eroe springsteeniano della classe operaia", come dice il buon Tony Stark, non convince.
Forse perché è tutto già visto, e non solo per quel che riguarda Spider-Man, ma anche per quel le dinamiche nei momenti di maggiore azione, già visti in precedenti film Marvel almeno una volta o due.
Il protagonista convince, la sua spalla (l'amico di scuola) pure, e più di tutti Keaton a fare l'Avvoltoio... alla fine tiferete per lui.
Però... non basta. Non bastano più, soprattutto dopo che sei il miliardesimo remake.
La cosa buona è, che nella sua complessiva inutilità, Homecoming non risulta irritante come gli Avengers o altri film pomposi e pompati dell'universo Marvel (o Superman Returns, per quel che riguarda DC).
E' un film che guardereste, più che al cinema, in TV.
Avete presente quando, tipo su Italia 1, mettono film riempitivo tipo Eragon o qualche fantasy di terza fascia? Ecco.

Gruppo STAFF, Moderatore Jellybelly  @  07/08/2017 16:07:29
   6½ / 10
Così così. Buona l'idea di cambiare completamente prospettiva rispetto alle versioni precedenti, sia per non rischiare il paragone con i primi due film di Raimi (splendidi), sia per dare un senso all'ennesimo reboot in pochi anni di un personaggio di cui chiunque ormai conosce la storia. Ottimo inoltre l'inside joke dell'utilizzo di Michael Keaton per fare l'avvoltoio: naturale evoluzione di un attore diventato famosissimo grazie a Batman, rinato a distanza di 25 anni grazie a Birdman ed ora impegnato in un altro personaggio alato, stavolta però supervillain.

Epperò: il giovanilismo esasperato alla lunga è patetico ("Fighissimo" ogni 3 per due non si può sentire, per non parlare del doppiaggio italiano e del suo terribile "zio" usato come linguaggio gggiovane), Iron man messo lì a mo' di balia idem, il costume di Spider Man che scimmiotta l'armatura di Iron Man lo fa sembrare una versione adolescenziale del primo film su Iron Man, il cameo della Paltrow è da prendere a schiaffi gli sceneggiatori: nel complesso, il film sembra esistere solo come costola degli Avengers più che come un film a se stante, e questo per un personaggio come Spider Man è un gran peccato.

Per fortuna ci stanno i Ramones. Un po' pochino, ma di questi tempi tocca accontentarsi.

4 risposte al commento
Ultima risposta 08/08/2017 13.35.37
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Lucone  @  07/08/2017 14:02:24
   3½ / 10
Basta SpiderMan , ve lo chiedo Umilmente .. basta ..
le versioni di Sam Raimi restano e resteranno le migliori a mio avviso ...

faluggi  @  01/08/2017 15:42:43
   1 / 10
Bella cacata, complimenti eh cara Disney-Marvel. Si continua il filone degli Avengers, Capitan M3rdica e Iron Man, già avevamo visto l'uomo ragnetto in Guerra Civile (altro cacatone!). Ora già lì per quel poco che appariva era stato un trauma vedere Pietro Parchini interpretato da un moccioso che non ha mai recitato in vita sua, ma vederlo in un film tutto suo lascia davvero basiti.

Questo Homecoming è ripugnante ad alti livelli, e per rendere convincente il villain (dal momento che la Marvel non è riuscita a far un solo cattivo come si deve in 10 anni di produzione) sono andati a pescare quell'attorone di Michael Keaton dandogli come personaggio un "uomo uccello", ovviamente per fare il super omaggione al Batman di Burton.

Si sono però dimenticati che senza un buon soggetto, senza un buon regista come lo era Burton, e soprattutto senza un buon personaggio da interpretare, sarebbe comunque venuta fuori una chiavica, e così è stato. Keaton nel ruolo dell'Avvoltoio è stato imbarazzante, inoltre questa sua partecipazione va in contraddizione con le intenzioni oniriche di quella tamarrata di Inarritu, vale a dire Birdman (anche lì un uomo uccello, le idee originali queste sconosciute).

Insomma una schifezza folgorante. Dò un punto in più per la presenza di quella porcona di Marisa Tomei, sprecatissima nel ruolo della Zia May, che di grazia dovrebbe essere una vecchia rinsecchita e invece...

Eh come dite? Se il voto è 1 allora dove sta l'1 in più per la Tomei? Ma semplice perchè il voto è ZERO e con la Tomei si va a uno ahah

Lo Zio Ben dimenticato!

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Invia una mail all'autore del commento Jason XI  @  31/07/2017 11:35:35
   6½ / 10
Dunque, il film non è male, anche il nuovo Petey alla fine funziona, bello pure il costume,... ma....
ma perchè in ogni frase viene pronunciato almeno 3 volte il termine figo o fighissimo? e non esagero.... in ogni fottuta frase, soprattutto tra Peter e l'amico.... e poi.... la zia May f.i.g.a non è accettabile, mi spiace... va bene reinterpretare, va bene dare la propria impronta ma a tutto c'è un limite.... e infine direi che globalmente il film è troppo fanciullesco e scanzonato.. sostanzialmente ripercorre le dinamiche attuali che si trovano nel fumetto "Ultimate Spiderman" rivolto essenzialmente agli adolescenti e teenagers. Pertanto uno della vecchia scuola dell'editoriale Corno come me non può che storcere il naso, gli spidey di Raimi continuano ad essere i migliori, questo è quanto....

wuwazz  @  25/07/2017 14:02:33
   8 / 10
Questo spider-man è il risultato di un'intelligentissima scrittura che si destreggia fantasticamente tra i rischi del flop. Fare qualcosa che non sapesse di "già visto" e collegare sin da subito un personaggio amatissimo all'UCM sembrava un'impresa impossibile, ma devo dire che è stato fatto un lavoro al di sopra delle più rosee aspettative.
Fresco e divertente, questo spider-man offre una piacevole e lietissima variante dal solito "morte dello zio---->grandi poteri---->grandi responsabilità".
La formazione dell'eroe qua sta ancora un passo indietro: Peter è un ragazzino, ha appena cominciato il suo cammino, e prima di essere un ragazzo imbranato, è anche un supereroe imbranato che non è/non può essere all'altezza delle situazioni in cui si trova.
L'idea di base è che, ovviamente, essendo un ragazzino, insieme al meccanismo mentale "ho dei poteri, ho delle responsabilità", l'unico e solo leitmotiv che ha sempre accompagnato i film di spider-man, c'è anche un pensiero molto più "realistico": la paura. Peter infatti deve ancora imparare a gestire i propri poteri, ma soprattutto, sta ancora cercando di capire/trovare la sua dimensione come eroe (ma ancor prima come persona) nel mondo, ed era quindi assolutamente impensabile che con qualche allenamento sul tetto diventasse da subito lo spider-man super pro che tutti noi amiamo vedere; vederlo arrancare tra un pericolo e un altro è veramente gustoso e divertente.
Il suo percorso evolutivo stavolta lo conduce alla maturazione come individuo: la vita dell'eroe è dura a prescindere, e il cattivo di turno non avrà un occhio di riguardo per la tua età. Devi imparare anche a cavartela da solo.
Perchè partire subito con la solita tiritera dello zio morto? Questo è un aspetto che può essere sempre approfondito anche in un momento successivo. Disney/Marvel l'ha capito e ha fatto centro, dandoci proprio quello di cui avevamo bisogno.
Se l'uomo ragno doveva essere rebootato, la via era questa.
Bravi bravi

Trixter  @  25/07/2017 09:55:17
   6½ / 10
Pellicola di buon intrattenimento, zeppa di effetti speciali e con una discreta caratterizzazione dei personaggi, con particolare riferimento al cattivo Keaton, molto bravo nel ruolo. La formula del giovane Spider-Man però è fin troppo abusata nel cinema: giovane sfigatello innamorato della bella della scuola e accompagnato dall'amico nerd...
Insomma, la trama è intrigante ed il suo sviluppo risulta avvincente e mai noioso. Peccato davvero che troppo spesso si lascia andare a battutine stupidotte e fuori luogo che, ahimè, la fanno da padrone praticamente in tutto il film. Insomma, un'opera forzatamente funzionale ad un pubblico di teenagers che, con un pò di coraggio in più, avrebbe senz'altro tutte le carte in regola per trovare maggior plauso anche in un pubblico adulto.

Gruppo COLLABORATORI peter-ray  @  24/07/2017 08:31:01
   6 / 10
Niente di eccezionale. Uno spiderman con le vesti di ironman che tutto sommato intrattiene ma è troppo fanciullesco nel complesso

Invia una mail all'autore del commento Suskis  @  23/07/2017 16:19:11
   6½ / 10
Nel genere supereroi risulta un film carino, mediamente nella media in tutto, guardabile e abbastanza divertente. Decisamente superiore alla media è il cattivo, interpretato da Michael Keaton, che ha l'unico difetto di far dimenticare tutti gli altri attori. Effetti speciali peggio del solito (per lo meno per quanto riguarda l'Uomo Ragno, che appare molto finto in quasi ogni acrobazia). In alcuni momenti è difficile capire cosa c'è sullo schermo durante le scene d'azione più serrate. Abbastanza noiosa tutta la parte dei bambini (poco ispirati e presentati superficialmente). Efficaci i cameo di Robert Downey Jr.

The Cellular  @  22/07/2017 15:28:15
   5 / 10
Boh insipido..tutta la vita meglio i film leggendari di Raimi.

Wilding  @  20/07/2017 21:58:44
   7½ / 10
Piacevole e divertente. Diverso dal solito.

Kyo_Kusanagi  @  13/07/2017 11:26:21
   7 / 10
Un Iron Man versione ragno, o quanto meno uno Spiderman sotto l'ombra di Tony Stark viene da pensare, lo stampo cinecomics Marvel si vede tutto,tuttavia il film scorre bene, il nuovo Spiderman adolescente sprizza entusiasmo da tutti i pori e lo spirito dell' amichevole spiderman di quartiere dalla battuta pronta è rimasto immutato.Ci risparmia le origini del personaggio (ampiamente viste nelle precedenti versioni) e sullo zio Ben ma si concentra sul training del costume e dei problemi adolescenziali scolastici.Buone scene d'azione e una nota di merito anche per il villain di turno : azzeccato, umano e dove lo spettatore può empatizzare con lui,quasi un attimo fare il tifo.Buona la prima! bentornato a casa

john doe83  @  12/07/2017 23:54:53
   7 / 10
Questo Spider-man versione 2.0 non è malaccio, però a mio parere gli "Amazing" rimangono per il momento migliori. Film molto adolescenziale per cercare di richiamare anche un pubblico più giovane. Il migliore nella pellicola è sicuramente Michael Keaton, riesce a caratterizzare molto bene il suo personaggio.
Scene d'azione discrete, montate in modo un po' caotico.

ZanoDenis  @  12/07/2017 14:01:40
   5½ / 10
Eccoci di fronte all'ennesimo reboot di Spiderman, da cui ne esce un profilo leggermente diverso (complice anche la giovane età degli interpreti) rispetto agli altri film.
Questo Spiderman stilisticamente assomiglia al tipico teen/college movie, basato su un trio rodato:
- Il ragazzetto sbarbato, intelligente ma socialmente snobbato, in cerca di ribalta, sia sociale che "eroica"
- La gnocchetta di turno, di cui ovviamente il protagonista è infatuato
- La spalla comica nerd, fastidiosa come un'aspide nelle mutande.
Purtroppo il vero difetto del film è questa comicità forzata, accentuata e spesso autoreferenziale, il problema diventa grave quando essa occupa più di metà film.

Per il resto, le scene prettamente d'azione sono anche girate discretamente e di buon mestiere, come è quasi ovvio in un film del 2017 con un budget simile.
Eccetto alcuni take con la camera a mano che sono un pugno nell'occhio.

Michael Keaton cattivone carismatico, forse è proprio lui il personaggio più interessante del film, e come al solito dimostra di saperci fare, e pure bene.

Peccato per l'eccessiva convenzionalità della sceneggiatura, specie in quella boriosa prima parte che fondamentalmente lascia il tempo che trova.

Manticora  @  12/07/2017 09:24:15
   6½ / 10
E con questo siamo al terzo reboot di spiderman, non mi faccio illusioni, ci saranno altri arrampicamuri, come altri batman, altri Wolverine eccetera. Ciò che mi ha sorpreso(abbastanza) di questo film è che non è un film MARVEL. Invece è un film SONY, e dopo il mezzo passo falso del secondo amazing la produzione riesce a salvarsi, ma non del tutto. Penso che Andrew Garfield fosse valido come Spiderman, Tom Holland è anagraficamente più giovane di Andrew 21 anni contro 33, ma il problema per me è l'impostazione del personaggio, interpretare un teenager non è così facile per lui,e si vede. Già l'inizio con il video girato per mostrare il suo incontro con Tony Stark e poi gli Avengers in Germania smonta ancor di più quello che pensavo di Civil War, un film mediocre in cui si sono inseriti personaggi per far NUMERO, ma senza ragioni evidenti

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Spiego perchè, così forse i fan si faranno qualche domanda, Peter Parker in questa versione è MINORENNE, e dato che la patria potestà è responsabilità della Zia May, non credo che Tony Stark possa diventarne il tutore legale. Questo è il più grosso errore che assieme ad altri mostra i limiti dell'universo marvel, i vendicatori sembrano onnipotenti, eppure ci sono delle regole, basti pensare al trattato di Sokowia, Iron man e compagnia non possono FARE QUELLO CHE GLI PARE, come rapire un minorenne e farlo combattere in uno scontro in Germania...
Aggiungo che mentre combatto non ho tempo di girare video, ma tant'è la sindrome del non plausibile ormai è di casa alla Marvel. Appurato questo il film piacerà ai teenager, ai fan marvel, al pubblico generalista, ma non penso che alla lunga rimarrà molto nell'immaginario collettivo, verrà sostituito da altri film, altri personaggi e altre vicende. Il motivo è che a parte Tom Holland soltanto un altro personaggio colpisce per realismo e duttilità, Michael Keaton, il primo VERO NEMICO marvel con solide motivazioni e altrettante capacità che non lo riducono ad una macchietta come Ultron, o come il tizio di Civil War. Perchè è soltanto un padre di famiglia che vuole far vivere nel benessere la sua famiglia e infatti.
"il mondo cambia, dovremo cambiare anche noi!"


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Tony Stark invece a parte fare la baby sitter serve giusto per dialogare con Peter Parker, ma alla lunga soprattutto nel finale diventa un personaggio macchiettistico, Robert comincia ormai a recitare a memoria, ma si nota che il personaggio non ha più lo charme di un tempo, insomma il duetto sentimentale con Gwynet Paltrow è da voltastomaco, non regge. Si salva Jon Favreau, alias Eppy, autista, tuttofare di Tony, ma è un comprimario di lusso,che almeno recita nel suo ruolo, senza strafare. Marisa Tomei sinceramente come Zia May gnocca mostra dei limiti enormi, messa li giusto per far numero, come sono messi giusto per far numero i compagni di scuola di Peter, si salva il nerd grasso, spalla comica, anche se alla lunga anche lui diventa inutile, le ragazze invece, lasciamo perdere... Laura Harrier è semplicemente la controparte sentimentale

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Il problema invece è che dovrebbe essere Zendaya il nuovo interesse femminile di Peter, ma il personaggio viene introdotto MALISSIMO secondo me, il nome Michelle che poi starebbe per Mary Jane(avete capito benissimo...) si comporta come una disadattata, ironica, che spara battutine quando viene inquadrata anche se porta un taglio di capelli orribili, e non è certo un mostro di carineria, semplicemente inserire attrici afroamericane fà pensare alla Sony di poter ampliare il pubblico (maschile e femminile) di colore, ma il tutto mostra la corda.
Tutto questo ovviamente è debitore di un livello di sceneggiatura che ha portato ben 6 SCENEGGIATORI a scrivere e riscrivere la sceneggiatura, tra cui anche il regista Jon Wats. Ovviamente le riscritture hanno secondo me messo al centro elementi trascurabili( quelli sentimentali perchè trattati malissimo) quelli tra super eroi( idem) per poi cercare di amalgamare il tutto, l'unica cosa che funziona alla grande è ovviamente

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Ma la sorpresa finisce lì, non basta zia May che impreca

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E non basta neanche la musica dei Ramones a renderlo un film epocale...

1 risposta al commento
Ultima risposta 05/08/2017 09.46.37
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KINGLIZARD  @  11/07/2017 15:39:14
   8 / 10
Ciao a tutti. Domenica scorsa sono andato a vedere questo film con mio figlio di 9 anni, non avevo nessuna aspettativa, gli avevo promesso da tempo di portarlo a veder questo film di cui da mesi si guardava e riguardava il trailer..beh signori al contrario della media voti che vedo fino a questo momento devo dire che il fim mi è piaciuto un sacco davvero !! lasciando da parte la parentesi "Amazing" a me è piaciuto di più della serie di Raimi..mi sono divertito un sacco..nel film tutto è dosato ed equilibrato alla perfezione..lato comico non eccessivamente disturbante, Peter Parker veramente azzeccato ed un grande Michael Keaton..effetti speciali non padroni del film come al solito...il costume "Starkiano" un elemento in più che da a Spider-Man un vero tocco di modernità, e poi basta finalmente con la solita solfa di tutta la storia che ha visto Peter Parker diventare Spider-man..per ultimo il colpo di scena di quanto Peter Parker va a prendere la ragazza per il ballo...beh.. direte Voi ..prevedibilissimo..ma io non ci avevo manco pensato..calibratissimo anche questo..di tutti i film, agganciati agli AVENGERS, questo diventa il mio preferito!!!.. promosso, promosso a pieni voti

jorge2388  @  11/07/2017 14:48:51
   7 / 10
Un film difficile da giudicare. Sicuramente viene automatico un paragone con il bel Spider-man di Raimi e l'insulso Amazing Spider-man con Andrew Garfield. Il film è divertente e si merita la sufficienza nonostante in qualche punto mi abbia fatto storcere un po' il naso. Uno di questi è legato al contesto Avengers in cui si sviluppa la storia. Infatti Stark con i suoi gadget tecnologici e la sua figura di padre adottivo è molto presente nel film anche se non sempre in maniera diretta. Da un lato la trovo non invadente e giustificato nel suo essere "guida" di un giovanissimo Peter Parker, dall'altro però avrei preferito vedere uno spider-man che si affida ai cari vecchi sensi di ragno piuttosto che a un costume super tecnologico che tra l'altro non si è neanche fatto da solo. La figura del migliore amico con cui Parker condivide il suo più grande segreto non mi è piaciuta; per carità belle le gag tra i due, che sono un punto di forza del film, però per me Peter Parker rimane un adolescente introverso, secchione e con pochissimi amici. Cosa che ho molto apprezzato è l'assenza dell'ennesima messa in scena di come acquista i poteri, la morte di zio Ben, i sensi di colpa e bla bla bla.... Sappiamo tutti come nasce Spider-man e la storia "da grandi poteri derivano grandi responsabilità", quindi riproporlo per l'ennesima volta sarebbe stato secondo me deleterio e ridondante.
La regia è scolastica mentre gli attori non mi hanno impressionato, tranne lui...Micheal Keaton. Lui e il suo avvoltoio valgono almeno mezzo voto in più e a mio parere è stato il migliore dei villain Marvel finora, più di Loki perché è riuscito a caratterizzare un personaggio che di per se è sia poco presente nel film sia poco incisivo in senso assoluto. Alla fine l'avvoltoio è solo un ladro con gadget hitech mosso dalla voglia di migliorare il benessere della sua famiglia e non da particolari motivazioni, come guerre interplanetarie. Nonostante ciò Keaton riesce ad essere estremamente incisivo.

Quindi un film da 6 e mezzo che raggiunge il 7 grazie ad un attore fuoriclasse.
Un film da vedere nel contesto dell'universo Marvel e che come gli altri serve ad aggiungere un pezzo al gigantesco puzzle che la (Disney)Marvel sta costruendo. Un mega blockbuster che serve ad intrattenere e ad essere una macchina da soldi per la company.

Strix  @  11/07/2017 01:48:20
   7 / 10
Difficile giudicare.

Già a partire dall'idea base di ringiovanire il personaggio. Perchè se è vero che Spidey è diventato Spidey a 15 anni, è anche vero che l'immagine comune di Spider-man impressa collettivamente nella cultura di massa (videogiochi, cartoni animati, sia '70 che '90, le più importanti storie a fumetti, quali civil war, just another day, o no more) lo ritraggono tutte come un giovane uomo, sui 27-28 anni.
Ergo, in barba alla fedeltà, se abbiamo tolto le mutande rosse a superman e abbiamo trasformato iron man da uno scaldabagno in un robot ca.z.z.u.tissimo, forse sarebbe stato giusto mantenere uno spider-man un po' più maturo secondo me.

Tutto ciò, di conseguenza, rende il film a tratti esageratamente childish (le esclamazioni tipo "fico" e affini vengono ripetute in modo snervante) e la comicità spesso è inopportuna (è messa persino nei momenti di forte pathos): sembra che alla marvel non abbiano imparato nulla dalla battaglia finale di thor 2.

Come poi qualcuno ha fatto notare prima di me, non c'è il senso di responsabilità che da sempre è caratteristica principale di Spider-man e la presenza di Tony Stark è ingombrante nonostante il suo minutaggio esiguo (Peter agisce perchè vuole impressionarlo, e poi troppe scene con Happy Hogan, la tuta hi-tech e i numerosi rimandi agli Avengers).

Tutto sommato la storia scorre che è una bellezza, non annoia mai e il villain merita (forse il più riuscito di tutti i film del Mcu, dopo Loki).

Sicuramente siamo ancora lontani dai film di Raimi, sia come identità di Spider-man sia come qualità del film a sè, ma Tom Holland è convincente e sicuramente in futuro avremo modo di veder crescere il personaggio.

Voto di fiducia: 7.

Un consiglio: le scene dopo i titoli di coda sono 2 ma consiglio di andar via dopo aver visto la prima. La seconda è totalmente inutile, un breve siparietto in cui la Disney si beffa dello spettatore per aver atteso tanto.

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Ultima risposta 06/08/2017 16.12.25
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Sepuldeath  @  10/07/2017 21:33:54
   3 / 10
Molto deludente, non regge assolutamente il confronto con quelli di Raimi

biagio82  @  10/07/2017 00:26:26
   7 / 10
spiderman torna a casa marvel ed entra nel marvel universe cinematografico in un film che sorvola sulle sue origini (che dovremmo conoscere a menadito ormai) e ci rimostra un peter adolescente impaziente di far parte del mondo dei grandi.
mi è piaciuta molto l'interpretazione di holland, forse la migliore nel rappresentare lo spiderman anni 90 con la battuta sempre pronta e la parlantina sciolta e sopratutto l'avvoltoio interpretato da keton, finalmente dopo loky un cattivo approfondito e non semplicemente abbozzato come spesso capita nei film marvel.
il problema di questo film sta nel fatto che non mi è sembrato un film di spiderman, l'ho trovato troppo ironman 4,tutte le scene dove :


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il film vive tropp della presenza di tony stark, anche quando non è in scena, peter vive nella speranza di farsi notare da lui e questo rende il film troppo legato al resto dei film della marvel per essere goduto a se stante e questo, secondo, sempre deletereo....
rimango comunque fiducioso sul seguito dove sicuramente vedremo uno spiderman più libero.
in somma questo spiderman non è sicuramente il migliore mai fatto sul personaggio (quello resta spiderman 2, di raimi) ma è un enorme passo avanti rispetto agli imbarazzanti "amazing" di web.

maxi82  @  08/07/2017 22:14:33
   7 / 10
Uno spiderman diverso,nonostante a civil war l'attore non mi ha fatto una buona impressione qui invece prende in pieno il personaggio...un film che non si basa solo sugli effetti speciali...anzi..per come siamo abituati qui c'è poco...ma si guarda solo il supereroe sul lato umano sulla sua crescita il carattere...questa cosa mi è piaciuta..e non mancano i colpi di scena...non può non piacere

IperBark  @  08/07/2017 20:41:21
   7½ / 10
Il miglior Spiderman di sempre? È ancora presto per dirlo, essendo questo un film molto introduttivo, ma sicuramente siamo davanti allo Spiderman più "realistico" fatto finora.
Dopo la comparsa nel film di Civil War (per me, quasi unica vera nota positiva della pellicola), Tom Holland si conferma un ottimo Peter Parker, grazie anche alla scelta della Marvel di non ripercorrere per l'ennesima volta le origini del personaggio. Accantonato perciò il racconto del morso del ragno e lasciato riposare finalmente in pace il povero zio Ben, ci si può concentrare sui problemi vissuti da un po' tutti nell'adolescenza: il difficile rapporto con gli adulti, la voglia di spaccare il mondo che si schianta contro la giovane età, la timidezza, l'inizio dei rapporti con l'altro sesso.
A tutto ciò si aggiunge la scoperta dei poteri del ragno: come qualsiasi ragazzino, Peter vuole mettersi in mostra, far vedere al mondo e in particolare al suo mentore Tony Stark che può essere un supereroe anche lui. Ma di nuovo, la sua giovane età ed inesperienza pesano, ed è questo che rende il film così realistico, è questa la grande novità rispetto alle pellicole precedenti su Spidey: l'Uomo Ragno fallisce continuamente, si ritrova in situazioni più grandi di lui, paga il suo eccessivo entusiasmo e voglia di strafare, mettendo a repentaglio più volte vite innocenti.
Ottimo il "dosaggio" di Tony Stark: una delle grosse paure era che questo film diventasse una specie di "Iron Man 4", invece Tony, pur essendo indubbiamente un personaggio principale, è solo sullo sfondo, senza mai rubare la scena a Peter.
Graditi anche alcuni colpi di scena

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e bellissime le rappresentazioni di alcune scene del fumetto

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Nel complesso un film divertente (su tutte le scene di discussione con l'IA del costume) e un gradito ritorno a casa dell'amichevole Uomo Ragno di quartiere.

2 risposte al commento
Ultima risposta 12/07/2017 21.46.37
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dagon  @  07/07/2017 19:21:09
   6½ / 10
Migliore degli ultimi 2 (poco) amazing, Si riporta Spidey un po' verso le origini (quelle di Steve Ditko), con variazioni sia per ammodernare, sia per un po' di correttezza politica, sia per intercettare un pubblico più esteso. Da purista qualcosa mi ha fatto storcere il naso, ma nel complesso non è male. Niente nemmeno ti troppo nuovo, però.
Buono il collegamento iniziale con Civil War e, successivamente, quelli con l'MCU e con Avengers. Un po' moscetto l'avvoltoio, personaggio con motivazioni poco convincenti.
Va bene che si vuole indirizzare il film ai ggggiovani, ma c'è un abuso di "fico!" che dopo un po' scassa le scatole.

Cataclysm84  @  07/07/2017 16:13:20
   6½ / 10
E' un buon film, intrattiene in modo leggero e con più di un sorriso per tutta la durata ma nulla più.

La storia è molto semplice e lineare (che alla fine potrebbe essere anche un pregio) con un buon avversario che oscilla sulla linea tra uomo e criminale.

Tom Holland perfetto nei panni di Peter Parker / Spider-Man, altri attori nella media.

Quello che non convince è la quasi assoluta mancanza di azione, quanto letto sul film che avrebbe mostrato uno Spider-Man già in attività alla fine si è rivelato falso, il film di base è un film di origini (con la semplice rimozione di zio Ben e del morso del ragno) dove Spider-Man non è conosciuto e non ha ancora operato contro alcun criminale.

E' un ragazzino agli esordi, dove la sua prima vera missione è proprio quella vista in Civil War, cosa che lo rende inesperto e goffo, dove è più il soggetto a causare problemi che a risolverli durante il film.

Non si avverte inoltre alcuna responsabilità, sembra che Peter voglia essere un supereroe per fare colpo: credo che da un certo punto di vista la cosa potrebbe anche risultare realistica. Se infatti un ragazzino di 14 anni si ritrovasse con grandi poteri più che la responsabilità proverebbe a diventar famoso, a usare quei poteri perchè è una ficata, concetto ripetuto più volte durante il film.

Tutto questo però a mio modo di vedere non fa altro che sminuire il personaggio che diventa solo un puppet nelle mani dei potenti, anche quel senso di riscossa e rivalsa che dovrebbe essere presente tra la prima parte e la seconda parte del film si traduce in un nulla di fatto, non ho trovato il personaggio maturato alla fine e non basta la scena finale del rifiuto a rendere credibile il percorso.

La tuta con le nano-macchine, la voce guida Jarvis-style e tutta l'attrezzatura l'ho trovata davvero esagerata, se non altro per gli innumerevoli siparietti che automaticamente nascevano da questo presupposto, primo fra tutti l'incessante sottolineatura dello spara-ragnatele e le tele differenti.

Un film che non osa alla fine, che ci mostra un Peter giovane e inesperto e che tale rimane, un film di origini a suo modo insomma, di un universo alternativo che non è ne quello classico ne quello Ultimate.

Graditissimi i numerosi omaggi sparsi qui e lì, buona risoluzione finale, non disturbanti le variazioni dei personaggi di Brant, Liz, M.J. e Flash.

Speriamo per il futuro in qualcosa di più sostanzioso però, va bene ridere, va bene l'intrattenimento costante ma di sicuro ci si sarebbe aspettati qualcosa in più dopo questo ''ritorno a casa'' auspicato da tempo.

1 risposta al commento
Ultima risposta 07/07/2017 16.46.35
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David94  @  07/07/2017 00:19:58
   7½ / 10
Se dovessi classificare questo film tra i tanti sull' "uomo ragno", bhe, oggettivamente non ne sarei in grado. Posso dire peró, che questo spiderman, che già mi aveva convinto in civil war, non mi é dispiaciuto affatto; anzi l' ho apprezzato ancora di più grazie al bel approfondimento sul personaggio di Peter Parker. Per il resto, il fim é simpatico, con parecchie scene divertenti. Sulla trama, bhe, le idee scarseggiano un po' e i cattivi seppur ben interpretanti, non mi hanno convinto. Per essere un film Marvel, ha poche scene d'azione, ma buone.

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