la spina del diavolo regia di Guillermo del Toro Spagna, Messico 2001
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la spina del diavolo (2001)

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locandina del film LA SPINA DEL DIAVOLO

Titolo Originale: EL ESPINAZO DEL DIABLO

RegiaGuillermo del Toro

InterpretiEduardo Noriega, Marisa Paredes, Federico Luppi, Fernando Tielve, ═˝igo GarcÚs, Irene Visedo

Durata: h 1.46
NazionalitàSpagna, Messico 2001
Generehorror
Al cinema nel Giugno 2006

•  Altri film di Guillermo del Toro

•  Link al sito di LA SPINA DEL DIAVOLO

Trama del film La spina del diavolo

Spagna, anni '30. Abbandonato dalla madre in un orfanotrofio di Santa Lucia, Carlos, inizia a vedere il fantasma di un bambino. Da subito intuisce che si tratta di un vecchio alunno dell'istituto, scomparso in circostanze misteriose...

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Voto Visitatori:   6,65 / 10 (98 voti)6,65Grafico
Voto Recensore:   7,00 / 10  7,00
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Voti e commenti su La spina del diavolo, 98 opinioni inserite

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Romi  @  22/06/2018 12:21:40
   7 / 10
Film dell'orrore dalla forte connotazione storica, dove la guerra civile spagnola non si limita a fare da sfondo, ma troneggia al centro del film. Una pellicola in cui la ricerca dello spavento lascia il posto al gusto per una confezione stralunata e fiabesca, ma che, nonostante le interessanti soluzioni registiche e l'estetica ricercata, rimane una ghost story non originalissima, che rimana negli standard di altri film horror. Ad ogni modo, un'opera suggestiva e affascinante che non lascia indifferenti.

Gruppo COLLABORATORI Compagneros  @  06/05/2018 14:51:01
   6½ / 10
Buon horror di Guillermo del Toro, in cui l'elemento fantasmatico è praticamente marginale, poiché il male è totalmente incarnato nell'umano, sia nelle piccole miserie del singolo, sia nei grandi sconvolgimenti sociali, come la Guerra Civile che insanguinò la Spagna.

alex94  @  15/02/2016 11:05:46
   6 / 10
Guillermo del Toro è uno di quei registi che non mi fa impazzire, ne riconosco la bravura ma difficilmente riesco ad apprezzare i suoi lavori (questo non vuol dire che mi facciano schifo,li trovo solo discreti nulla di più).
Questo film non fa eccezione,tanto per cominciare di horror c'è veramente poco,il regista utilizza il sovrannaturale solo per descrivere e mostrare un gruppo di persone che si ritrovano a dover sopravvivere in un contesto tutt'altro che allegro,la guerra civile spagnola........
L'aspetto sicuramente migliore e di maggior impatto del film è la cura con cui sono stati caratterizzati tutti i vari personaggi,sia i bambini che gli adulti.............
La trama non sarebbe neanche malaccio,un po prevedibile in alcuni passaggi e con un finale non esaltante,il problema è che non mi ha mai coinvolto,il miscuglio di generi tentato dal regista e sceneggiatore,funziona fino ad un certo punto,e poi sopratutto manca la tensione (e visto la svolta thriller che la storia assume nel finale questa non poteva mancare).
Insomma come per tutti i lavori di del Toro che ho visto è perfetto tecnicamente ma presenta una trama che non riesce affatto a prendermi,ne consiglio comunque la visione perché è un film ben fatto.

Filman  @  12/11/2015 22:22:43
   7½ / 10
Difficile considerare EL ESPINAZO DEL DIABLO un horror comune, seppur decisamente moderno, vista la vincente operazione di Guillermo Del Toro nell'unire un contesto reale con la fantasia un film puramente di genere, il cui prodotto finale possiede una volontà edificatoria del tutto personale tale da siglare la pellicola come "opera d'autore", e costruisce così un'affascinante affaccio storico-culturale in cui viene calata una storia di fantasmi non folgorante e non miracolosa ma certamente interessante, intensa, sentita e assolutamente non usuale, espressa con uno stile che si destreggia con poetica semplicità per raccontare in modo viscerale non tanto quella Spagna Franchista poco esplorata, quanto il microsistema di personaggi che tra virtù e meschinità di turno compongono una sommaria visione sociale, sfaccettata quel tanto che basta per esaltarne il lato più negativo e inumano dell'uomo avaro e avido, alle prese con la giusta vendetta dei morti.

eruyomŔ  @  10/07/2015 16:42:43
   6½ / 10
Niente male. Purtroppo la visione non è stata delle migliori, e non mi è rimasto particolarmente impresso, in linea di massima risulta abbastanza piatto, un po' monotono forse. Ma il talento di un gran regista si vede tutto, certo non alle prese con il suo capolavoro - quello verrà più tardi - ma con un'opera pregevole e dignitosa, un periodo e un'ambientazione riuscita e, per lui, fortunata.

horror83  @  10/05/2015 17:15:30
   5½ / 10
NO, non è un horror, ma proprio per niente. Non si capisce neppure che cos'è perché non si butta né sul drammatico né sull'horror, e poi la storia non mi ha entusiasmata! E' raccontato abbastanza bene, ma non è un horror. In quasi 2 ore di film si vedono delle scene horror per 2 minuti!!!!

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Delusione, perché da Del Toro mi aspettavo decisamente di meglio! In più con dei bambini a disposizione, e un orfanotrofio, si poteva inventare una storia migliore (tipo come il film "Fragile", che è bellissimo, oppure "The Orphanage", anche questo molto bello).


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PS: c'è stata una scena che mi ha un pochino schifata, ed è quando


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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento Enzo001  @  19/05/2014 22:52:16
   8 / 10
Amo questo film almeno quanto amo Il Labirinto del Fauno, pur riconoscendone i limiti; il talento visivo di Del Toro è però a mio parere impareggiabile e mette in secondo piano ogni ingenuità in sede di scrittura.
Suggestivo e bellissimo, questo film è - proprio come il labirinto del fauno - ammaliante, elegante e ingenuo, come gli occhi dei bambini attraverso i quali si dipana la storia. E da un'estrema, visionaria dolcezza Del Toro tira fuori ancora una volta una violenza inaspettata, che non può lasciare indifferenti.

GianniArshavin  @  02/02/2014 14:51:47
   4½ / 10
La spina del diavolo è un film del 2001 che ha molte caratteristiche in comune con il successivo "Il labirinto del Fauno",come il periodo storico,la commistione di generi e il bambino\a protagonista.
Purtroppo questa pellicola non raggiunge nemmeno lontanamente la qualità del suo successore,risultando lento,confusionario e inconcludente.
Questa volta Del Toro non riesce a trovare la giusta miscela fra fantasy,horror e dramma e la trama scontata non aiuta di certo l'opera a trovare una sua dimensione.
La storia è molto pasticciata,si parte come ghost-story per poi finire nel thriller drammatico senza però eccellere in nessuno di questi aspetti. Lo svolgimento è prevedibile e non profondo,e la sensazione di già visto fa capolinea abbastanza presto.
La regia è come sempre buona,e trasuda passione da ogni movimento e inquadratura. Gli attori rendono bene e la scena finale è ben fatta,ma questi pochi aspetti positivi sono troppo poco per un regista di talento come Del Toro.

Oskarsson88  @  27/01/2014 16:06:31
   6½ / 10
Buona ambientazione, anche se devo dire che la storia potrebbe funzionare benissimo anche senza la presenza del soprannaturale. Comunque una prova sufficiente, che getta le basi per il più riuscito e famoso Labirinto del Fauno..

kastaldi  @  28/12/2013 01:36:37
   6½ / 10
Devo dire che con "Il labirinto del fauno" Guil ha magistralmente corretto quelle che a mio parere erano alcune mancanze di questo film. "La spina del diavolo" l'ho trovato un po' insipido, a tratti interessante

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e a tratti abbastanza inconcludente. Il fantasma ha un suo perchè ma, a parte qualche salto sulla sedia, passa in secondo piano e con qualche piccola modifica alla storia, se ne poteva benissimo fare a meno. Resta comunque bella l'ambientazione.

Invia una mail all'autore del commento NotoriousNiki  @  17/12/2013 15:18:55
   7 / 10
Dopo l'infausta esperienza hollywoodiana Del Toro torna in patria per rappresentare la sua tematica l'esistenzialismo fanciullesco in contesto bellico (carta che risulterà talmente vincente da riproporlo 5 anni più tardi), indagherà sulla psiche dei bambini la loro innocenza a contraltare dell'avidità umana tra significati inanimati (vedi il missile impiantato sul terreno simbolicamente suggestivo carico di contenuti alla loro vista un totem antropomorfo) infatuazioni impossibili (le cotte per un adulto), lo si può definire di 'formazione' con quel tocco sensibile e poetico che Del Toro dimostra di avere alzando le ambizioni del suo cinema. Presenti anche gli ambienti chiusi umidi cupi che tanto devono averlo segnato da infante da riproporli spesso.

CyberDave  @  30/08/2013 12:22:57
   3 / 10
Dai commenti precedenti pensavo che mi sarei trovato di fronte ad una ghost story abbastanza classica in stile orientale per capirci.
Purtroppo invece il film è sostanzialmente una schifezza in tutto.
La storia è ridicola, a metà film si era già capito tutto e il finale me l'ero immaginato esattamente come poi è stato, nessuna tensione, nessuno spavento, nessun colpo di scena, lentezza infinita, dialoghi senza senso e poche idee.
Davvero un pessimo film che non riesco a capire come possa essere piaciuto, consiglio a chi ha dato un bel voto a guardarsi un po di horror orientali.

Someone  @  11/06/2013 17:00:49
   6½ / 10
Vedere un film di Del Toro significa aspettarsi un'interessante commistione di generi. Nella fattispecie ci troviamo di fronte a un film che sicuramente meriterà l'apprezzamento degli amanti dell'horror, ma che presenta sfumature che vanno dal drammatico, al thriller, al film di guerra (un po' come successo per 'Il labirinto del Fauno').

Detto questo, specifico alcuni punti che non reputo particolarmente azzeccati:
-Un po' superfluo il fantasma, che sembra messo lì a tavolino, giusto per creare qualche spavento piuttosto che per reali esigenze di plot.
-Mi è risultata oltremodo indisponente l'anziana insegnante, per quanto l'intento del regista fosse di identificarla come personaggio buono/positivo.
-Il cattivo è un po' come il lupo delle fiabe... impossibilitato a redimersi per sua stessa natura... Senza sfumature (come già detto da alcuni utenti)
-La voce scelta per il doppiaggio del bambino protagonista è piuttosto fastidiosa, non all'altezza del ruolo maturo che egli ricopre.
-La scena dei feti nel barattolo, con relativa spiegazione... piuttosto gratuita.

A tutto ciò fan però da contraltare una bellissima fotografia, una bella ambientazione, delle recitazioni molto credibili ed una trama tutto sommato godibile e coinvolgente.

Più che sufficiente

MacReady  @  05/06/2013 09:29:36
   4 / 10
Film drammatico sulla Guerra di Spagna.
Il fantasma "protagonista" non ha alcuna parte, sostanzialmente, nello svilupparsi della trama (ossia, se elimini il Sospiroso non cambia nulla).
Di Horror il film non ha nulla, tranne gli ammiccamenti agli orrori della guerra civile.
Meglio un del Toro in più a Madrid che un magnifico georgiano...

Gruppo COLLABORATORI SENIOR dubitas  @  24/03/2013 10:04:26
   7 / 10
Belli i film di Guillermo del toro e in particolare la spina del diavolo.Ghost story un po' banalotta, ma molto coinvolgente ed interessante, che prende diverse strade nel finale e che non è mai infarcita di cretinate e luoghi comuni.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR oh dae-soo  @  22/03/2013 18:57:29
   6½ / 10
Mannaggia.
Vidi La Spina del Diavolo circa 5,6 anni fa in condizioni davvero limite (dvd molto rovinato con tanto di annessi e connessi). Malgrado la visione un pò disturbata ne serbavo un ricordo molto positivo. Ero reduce da quella meraviglia di The Orphanage e volevo conoscere meglio questo Del Toro, mecenate di tanti giovani e bravi registi spagnoli e sudamericani (a proposito, ma Del Toro con i bambini e i fantasmi-o similia- ha una vera e propria ossessione eh, penso a La Spina del Diavolo e a Il Labirinto del Fauno-da lui diretti-, a El Orfanato e al recentissimo La Madre -da lui "scelti" e prodotti- ma anche al pessimo Non aver paura del buio che oltre a produrre ha, ahimè, scritto).
Ieri Rai 4 me lo mette in prima serata, per una volta lascio perdere il calcio (cazzarola, l'unica partita divertente dell'Italia me la sono persa) e decido di rivederlo. Grande delusione.
L'ambientazione è davvero suggestiva, un vecchio e "sporco" orfanotrofio sperduto nelle colline spagnole. Siamo nel 1939, alla fine della guerra civile spagnola. Davvero particolare come il suo vero capolavoro, l'immenso "Il Labirinto del Fauno" sia in questo senso quasi un sequel essendo ambientato negli anni del regime franchista cominciato per l'appunto nel 1939. Questo "metodo" di unire la Storia al mondo fantastico -i fantasmi qua, tutto l'universo horror-favolistico del fauno di là- sarà un marchio e un merito che Del Toro si porterà dietro per sempre. Anche se, e qui dovremmo essere tutti un pò più critici, il regista messicano ha forse più fama di quella che merita vista la filmografia. Ma tant'è.
La storia è molto semplice, un bambino fu ucciso nell'orfanotrofio, il suo fantasma vaga nello stesso aspettando la sua vendetta. Il problema del film, oltre a un taglio molto televisivo (a un certo punto mi pareva di vedere una soap ambientata in Sud America) è che non riesce mai ad esplodere definitivamente, rimane interessante e discreto dall'inizio alla fine. Nessuna particolare sorpresa, nessuna genialata in fase di sceneggiatura, nessuna scena particolarmente riuscita. E' un pò come quella bomba inesplosa piantata sul cortile dell'orfanotrofio, sta lì, sempre lì, ma non esplode mai. Sembra avere personaggi molto interessanti-la direttrice, il giovane custode, lo stesso fantasma- e misteri altrettanto affascinanti -la bomba appena citata, il delitto nel passato, la questione dell'oro- ma alla fine ogni personaggio, ogni vicenda si risolve in modo prevedibile e abbastanza banalotto. Resta una pellicola importante perchè praticamente vi si trovano tutte le possibilità poi esplose nel fauno, perchè Del Toro mette il cuore nei propri personaggi, perchè l'originalità di base c'è tutta ma l'elettroencefalogramma rimane piatto, non sul punto di morte, tutt'altro, ma piatto. E anche il tentativo di cercare empatia per il giovane protagonista (o per il bambino fantasma) non riesce pienamente.
Forse non avrei dovuto rivederlo, mi era piaciuto così tanto...

prof.donhoffman  @  29/11/2012 14:48:02
   7½ / 10
Scritto molto bene, esprime in se tutta la cinematografia di Del Toro, pur non essendo proprio il suo film migliore.

Manticora  @  23/09/2012 18:54:18
   8 / 10
Guillermo del Toro è un regista messicano che si cimenta con una storia tutta spagnola, in un contesto come quello della guerra civile che poi riaffronterà nel superlativo Labirinto del fauno. Anche qui si scorgono gli embrioni delle sue opere future, il posto isolato, scevro da qualsiasi contaminazione del mondo esterno. Inoltre i personaggi principali sono tutti bambini, che devono affrontare la guerra quasi da soli essendo orfani. Nel mentre tra l'apparizione di un fantasma e la situazione economica del orfanotrofio, gli adulti, a parte la coppia che gestisce la struttura, assieme alla ragazza sono gli unici personaggi positivi, gli altri adulti sono crudeli, di una doppiezza disarmante e scevri da scrupoli morali. L'intreccio vedrà Carlos scoprire l'origine del fantasma, ma soprattutto il mondo degli orfani verrà sconvolto, costringendoli alla fine

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Metafora della superstizione, che spesso sconfina nella persecuzione, la spina del diavolo è un film notevole, un horror diverso, e con ottimi attori, sicuramente da consigliare per i cultori del genere e non solo.
"Che cos'è un fantasma."

topsecret  @  11/09/2012 16:51:55
   7 / 10
Bisogna riconoscere a Del Toro uno stile particolare e ben definito quando si confronta con gli horror gotici, riuscendo ad infondere una carica visiva ed emozionale netta e dettagliata.
Questo film non è soltanto una ghost story, ma un racconto di forte emozione dove i colpi di scena sono sempre in agguato e dove niente (o quasi) è prevedibile.
Storia che si segue con interesse e coinvolgimento, dotata di un ritmo fluido, una fotografia apprezzabile, effetti visivi degni di nota e di un cast di talento che si merita un voto positivo.

Invia una mail all'autore del commento Gondrano  @  23/07/2012 11:41:06
   7½ / 10
Film più che decente, a me sono piaciuti sia la storia che i personaggi.
Certo di horror ha poco, e l'elemento "fantasmesco" (unico responsabile della classificazione nel genere) è funzionalissimo alla vicenda ma decisamente non spaventoso.
Insomma, vale decisamente la pena vederlo.

7219415  @  30/04/2012 13:45:04
   7 / 10
Interessante...

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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  25/01/2012 12:45:01
   6½ / 10
Buon film di Del toro passato in sordina in Italia con 5 anni di ritado...ingiustificati a mio modo di vedere visto che ci troviamo di fronte ad un film superiore a svariate pellicole horror americane che invadono i nostri cinema!
In realta' non è proprio un horror ma un misto di generi dove,a mio avviso,proprio l'innesto horror è quello piu' deludente...Poco incide la presenza del fantasma formaggino su di una storia gia' forte di suo ambientata durante la guerra all'interno di un orfanotrofio!
Io avrei lasciato solo la leggenda del fantasma raccontata dai ragazzini e magari una sua "visione" solo nell'ultima scena all'interno della vasca!
Un film un po' pasticciato ma comunque godibile che è anche il preludio al miglior film di Del toro..."Il labirinto del fauno" che uscira' di li a poco,perfino in Italia!

BrundleFly  @  31/08/2011 10:57:03
   5 / 10
A quanto pare dopo questo film Del Toro ha imparato dai propri errori ed è riuscito a migliorarsi sfornando quel capolavoro che è "Il labirinto del fauno", 2° capitolo della trilogia informale sulla guerra civile spagnola.
Per quanto riguarda "La spina del diavolo", l'ho trovato un film molto lento, noioso e poco coinvolgente. Gli elementi "horror" poco si mescolano con quelli bellici e dopo un po' ti viene da chiederti che cosa c'entrino i fantasmi in una storia che poteva benissimo essere sviluppata senza.
Salva la baracca la fotografia di Guillermo Navarro che ci regala delle vere e proprie fotografie d'epoca...ma a colori.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR jem.  @  18/03/2011 21:14:52
   5 / 10
Dopo lo stupore e la meraviglia provata nel vedere il labirinto dl fauno, la delusione nel vedere questo è stata esagerata.
Il fantasmino ha datto il colpo di grazia a tutto il film.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Ciumi  @  16/09/2010 11:01:59
   6 / 10
Sembra voler dire: quando non esplode la bomba, quando seppure sganciata il caso vuole che cada senza innescarsi la bomba, arriva comunque l'uomo a farla scoppiare.
Cosý la bomba inesplosa diventa fantasma al pari del bambino ucciso, una spina conficcata nel centro di un orfanotrofio, in mezzo alla guerra civile. Tocca ai bambini e ai loro fantasmi impugnare le armi, cercare i colpevoli, farsi giustizia da soli.
Tra horror, romanzo di formazione, favola nera, dramma, il film ha il suo fascino in questo miscuglio di generi e atmosfere, ma probabilmente anche i suoi limiti, sfiorando forse troppi temi, troppo complessi, spesso in maniera approssimativa. E come in ogni fiaba c'Ŕ il grande cattivo.

In ĹIl labirinto del fauno', anche grazie ai bei mostri, il mondo fantastico dei bambini e quello reale degli adulti verranno a incontrarsi con maggiore efficacia. Qui rimangono piuttosto deboli entrambi; l'uno un po' appesantito, l'altro un po' semplificato.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  23/08/2010 15:34:52
   7 / 10
E' il preludio al Labirinto del fauno per ambientazione ed epoca scelta, la guerra civile spagnola e i bambini come protagonisti. Rispetto al labirinto, Del Toro smorza i toni fiabeschi per rimanere più ancorato sui binari del racconto gotico. il risultato è apprezzabile, la regia alterna il tono duro del racconto con la suspence creata dal fantasma.

statididiso  @  28/06/2010 01:40:38
   6½ / 10
storia di fantasmi formativa, ma a tratti diretta come se fosse un horror per ragazzi e sostanzialmente poco originale.. L

GodzillaZ  @  27/05/2010 23:58:11
   7½ / 10
Buona ghost story, buoni attori, ben realizzato.
Bel film, senza essere un capolavoro.

Dax73bs  @  10/02/2010 11:54:40
   7½ / 10
Una sorpresa... si lascia guardare... bel film.. peccato che è stato pubblicizzato poco....

Febrisio  @  30/12/2009 11:06:38
   6½ / 10
Film che ha dalla sua parte una bella storia di fantasmi da raccontare. Per quanto sia ottimo l'intero sforzo da parte di personaggi e scenografia, lo spettatore si perde in mancanza di continuità della storia e fatti accaduti. Si fa poco interessante, scadendo un po in un attendere un cambio di ritmo o storia che sappia prendere una piega diversa. Peccato che stia ancora attendendo adesso...

VinLet  @  09/12/2009 18:11:36
   6 / 10
Ho apprezzato di più “Il labirinto del fauno”
Carlos viene lasciato dal suo tutore in un orfanotrofio isolato..in cui gli adulti sono dediti a celate attività..inoltre una curiosa bomba inesplosa adorna il cortile
Sin dal suo arrivo Carlos nota una misteriosa presenza..definita dai bambini “il sospiroso” e decide di scoprire la verità
Film che ha ben poco di horror..se non fosse per l’inquietante apparizione e la minacciosa vocina..sarebbe una bella storia drammatica
Coinvolge poco
I bambini..protagonisti principali..sono comunque bravi
Finale prevedibile
Non è pessimo

DarkRareMirko  @  13/11/2009 00:09:13
   9 / 10
Uno tra i primi felicissimi lavori di del Toro, con più dramma che horror (comunque entrambi presenti ed entrambi ben realizzati come temi).

Otima regia ed ottima fotografia, molto spaventevole l'aspetto del bambino fantasma del resto ispirato a quello di Sadako direttamente preso dal primo Ringu giapponese.

Il tema/contesto spagnolo/spagnoleggiante rimane sempre in background, non prende mai il sopravvento, come invece accade di solito in altri film, anche non prettamente d'orrore, e questo è senza dubbio un bene.

Tutti bravissimi nel cast, anche se nessuno è particolarmente famoso.

Uno dei migliori horror degli ultimi anni.

Lory_noir  @  31/10/2009 23:22:00
   5 / 10
Volevo vederlo da quando è uscito al cinema ma prima di oggi non avevo avuto questa opportunità. Mi ha lasciato quasi del tutto indifferente, la storia me l'aspettavo molto più bella, rimane indefinito per tutto il tempo ed è n peccato perchè la regia e la location sono belle. Anche se il genere è diverso qui non ho visto la genialità che c'è ne Il labirinto del fauno.

emagiul  @  28/10/2009 19:37:00
   8 / 10
molto bello... ma non sicuramente un horror!!

VikCrow  @  09/03/2009 13:10:45
   7 / 10
Del Toro sforna un buon horror d'atmosfera. Mi ha intrigato abbastanza, il che lo promuove a pieni voti.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gabe 182  @  08/02/2009 23:00:45
   7 / 10
Personalmente non lo definisco horror, più che altro lo definisco un film nettamente drammatico. Bè per quanto rigurda il film, devo dire che non ha deluso per niente le mie aspettative, anche se ovviamemente siamo distanti dal micidiale Labirinto del fauno.
Bellissimi gli effetti sonori, ottimo il luogo desolante dell'ambientazione, poì per quanto riguarda il fantasma, certamente un pizzico di inquietudine il più la dà, ma la cosa che purtroppo macchia questo film è la mancanza di tensione, e che in alcuni casi l'ho trovato un pò lento, ma certamente non noioso.
Infine buonissima anche l'interpretazione degli attori. Da vedere.

Tuonato  @  16/12/2008 23:35:51
   6½ / 10
Soft-horror con tendenze drammatiche.
Apprendo solo adesso che fa parte di una trilogia, certo che l'ambientazione richiama troppo il Labirinto del Fauno(sì effettivamente è il contrario, però basta con sto Franco!), Labirinto che comunque è superiore in tutto.
Mezzo punto in più per la poesia.

Ezio77  @  29/11/2008 19:20:46
   4½ / 10
Meno pretenzioso del sopravvalutato Il labirinto del fauno, ma non per questo meno bruttino. Il mio personale giudizio non può che essere negativo. La recitazione in un film non dovrebbe essere un optional al quale facilmente si possa rinunciare

valerio1989  @  16/11/2008 18:38:31
   7½ / 10
Anche se questo film è precedente alla definitiva consacrazione di Guillermo Del Toro, resta comunque una pellicola molto appassionante e assolutamente ben realizzata. Interessante notare come il regista, dando vita a questo film, abbia posto le basi per quello che poi sarà il suo capolavoro (almeno finora perchè penso che lo Hobbit ci riserverà grandi sorprese) : Il labirinto del fauno. Anche quì al centro della storia, che è ambientata sempre nella Spagna degli anni ‘30, troviamo un bambino alle prese con qualcosa di sovrannaturale. Proprio per questo i due film sono stati definiti da molti come parte di una trilogia informale iniziata, appunto, con la spina del diavolo, proseguita con il labirinto del fauno e in attesa del film conclusivo che sicuramente non sarà realizzato prima del 2012 in quanto, fino a quella data, Del Toro sarà impegnato nella produzione del prequel del Signore degli anelli. Ora viene da domandarsi, se il primo film di questa trilogia informale è un buon film e il secondo è un capolavoro, cosa dobbiamo aspettarci dal terzo? Qualcosa addirittura migliore del labirinto del fauno? Sono piuttosto scettico al riguardo, ma prepariamoci a tutto. Tornando al film, ci troviamo di fronte ad una storia molto valida che ci viene presentata in maniera affascinante grazie all’ottima fotografia, alla discreta sceneggiatura e agli ottimi personaggi che ruotano intorno ad essa. Molto convincente l’interpretazione del ragazzino protagonista che, così come Ofelia, riesce a reggere il film senza ricorrere a inutili piagnisdei. In un’intervista di qualche anno fà Del Toro confessò di far leva sul respiro degli attori prima di iniziare a girare una scena, in particolar modo se si tratta di bambini. Sembrerà una cosa inutile, ma se questi sono gli effetti c’è da sperare che anche gli altri registi imparino ad usare questa tecnica. Anche quì troviamo una storia parallela incentrata sulla violenza e sulla crudeltà ed è proprio questa sottotrama che contestualizza la figura del bambino fantasma all’interno della storia

misssteria  @  20/10/2008 21:24:59
   8 / 10
Un bel lavoro, bello e dramatico...

laconico  @  20/10/2008 00:07:52
   8½ / 10
Splendido affresco a tinte sbiadite, giallognole e polverose. Una ghost story tutta latina, sotto il sole cocente. Alternativa qui credibilissima alle brumose e gotiche ambientazioni nordiche. Da premiare l'originalità e il coraggio della scelta e il talento narrativo del regista che emerge, come sempre nei films di Del Toro. Bella storia, tecnicamente ottimamente realizzata. Non è davvero il solito horror di lugubri fantasmi, qui prevale un fortissimo senso etico che riqualifica alla grande il genere.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Freddy Krueger  @  19/10/2008 23:39:47
   7 / 10
Dignitosi l’ambiente demoralizzante e la musica, alcuni dialoghi ben fatti e attori veramente in parte, anche i bambini bravissimi. La tensione però non sprizza da tutti i pori, diciamo che l’attenzione viene attirata più che altro dalla trama ben articolata e da espedienti (eccetto pochi) non banali. Un’occhiata la merita.

pinhead88  @  05/10/2008 15:01:10
   4 / 10
a me ha annoiato molto,la solita ghost story con un pizzico di elaborazione in più,mi aspettavo d meglio sinceramente..passa subito nel dimenticatoio

Max78  @  06/09/2008 17:25:10
   7 / 10
Come trama non è poi sto granchè, anzi abusata fino alla nausea,
il fatto è che Del Toro ha quel tocco vellutato e poetico che cammina a braccetto con le fiabe nere.

Nergal85  @  08/08/2008 09:40:12
   8½ / 10
da premettere ke è sbagliato catalogarlo come horror perkè + ke altro si tratta di un para-dramatico. una storia fondamentalmente molto triste ke sfocia nel paranormale. cn questa ottima pellicola del Toro fa le prove generali per il raggiumgimento del suo top, ossia il labirinto del fauno. ottime le interpretazioni degli attori, in particolare colpiscono i + piccoli. stupenda anke la rappresentazione del fantasma. nn c'è ke dire....fino ad ora del toro nn mi ha deluso.

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Marv91  @  28/07/2008 11:52:37
   7 / 10
Carino primo film di una trilogia,molto meglio "Il Labirinto del Fauno".

.anders.  @  12/06/2008 23:40:29
   6½ / 10
carino...
magari meriterebbe qualcosa di + ma... temo di essermi perso qualcosa a causa di quei 2-3 attimi in cui mi sono addormentato :D

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Satyr  @  10/06/2008 19:20:44
   7 / 10
Troppa carne al fuoco,senza alcun dubbio.Del Toro sembra indeciso sulla strada da prendere,il perfetto equilibrio ottenuto con "Il Labirinto Del Fauno" qui è solo un lontano miraggio.Uscito da noi con ben cinque anni di ritardo, "La Spina Del Diavolo" è il primo atto di una trilogia ambientata durante la guerra civile in Spagna:il film funziona a metà,la sottotrama del bambino-fantasma in cerca di vendetta sembra spesso non legare con il resto del plot,inutile e scontato ai fini dell'azione,di troppo nei vari meccanismi drammatici che caratterizzano i personaggi del collegio,banale nella straordinaria sequenza finale,un oggetto misterioso che non aggiunge niente di niente ad una sceneggiatura che poteva benissimo fare a meno di lui.E questo è un vero peccato,perchè visivamente il film è da 10,regia-fotografia-scenografia e cast (soprattutto i piccoli interpreti) regalano uno spettacolo non indifferente,garantendo una visione piacevole ma sicuramente non ai livelli del Labirinto.Amalgamare fantasy-horror e storia contemporanea non è sicuramente roba da poco,ma il film in questione ha tutti i criteri per essere considerato una vera e propia occasione mancata.

Gruppo COLLABORATORI Marco Iafrate  @  23/04/2008 23:16:07
   8 / 10
"Che cos'è un fantasma? un evento terribile condannato a ripetersi all'infinito, forse solo un istante di dolore, qualcosa di morto che sembra ancora vivo, un sentimento sospeso nel tempo come una fotografia sfocata, come un insetto intrappolato nell'ambra". Forse questo bellissimo film di Guillermo del Toro non avrebbe dovuto iniziare con queste parole pronunciate da una voce fuori campo, la distribuzione italiana le ha prese alla lettera sostituendo soltanto l'insetto con il film in questione intrappolandolo in un limbo d'ambra durato cinque anni, tanti ce ne sono voluti per vederlo apparire nelle sale del bel paese, un film fantasma che parla di fantasmi, forse hanno usato questo slogan.
Ambientato in piena guerra civile spagnola all'interno di un orfanotrofio, il film si può catalogare come una "fiaba dell'orrore" ma non nel senso che ci si può immaginare, l'elemento orrifico più che essere rappresentato dal fantasma di un giovane orfano scomparso dall'istituto, prende forma nell'avidità e nella cattiveria dell'animo umano, abbrutito dagli orrori della guerra, magistralmente impersonato dal violento e insensibile Jacinto ( un bravo Edoardo Noriega ). Quello che più colpisce del film è il ribaltamento della logica umana; gli occhi e le fantasie di un bambino devono temere i fantasmi e gli spettri dell'ignoto e cercare conforto e protezione dagli adulti, Del toro stravolge sapientemente questa normalità e fa penetrare e fondere il soprannaturale con il mondo dei vivi, ed allontanare questi ultimi tra di loro ( odio, rancori, avidità, nonchè la cattiveria amplificata dalle nefandezze della guerra ).
Bellissime le atmosfere che si alternano; ariose quando usciamo negli spazi sconfinati ed aspri della campagna circostante l'orfanotrofio, claustrofobici e cupi quando penetriamo al suo interno; molto ben rappresentato il fantasma del bambino e bravi tutti i giovani interpreti. Le persecuzioni franchiste della guerra qui sembrano soltanto un pretesto per sottolineare ancora una volta l'abbandono che patisce il mondo dei bambini da parte dei grandi.

Constantine  @  22/04/2008 01:51:16
   8 / 10
Splendido film di Del Toro che fa praticamente le prove generali del suo successivo successo " Il Labirinto del Fauno ", ancora una volta la superstizione incontra la realtà in questo binomio ben mescolato e sopratutto dosato. Ottima la prova del cast, magnifica fotografia, buoni anche gli effetti speciali e sopratutto la scelta delle poche musiche che accompagnano la visione. Del Toro ribadisce tutto il suo talento e la sua personale sensibilità, scene forti mescolate a scene infantili, uno scavare nell'animo nei personaggi anche di secondo o terzo contorno, la visione reale ed irreale della storia. Davvero una visionepiù che consigliata, con diversi e possibili strati di lettura, di sicuro fascino ed atmosfera.

"Che cos'è un fantasma? Un evento terribile condannato a ripetersi all'infinito, forse è solo un istante di dolore, qualcosa di morto che sembra ancora vivo, un sentimento sospeso nel tempo, come una fotografia sfocata, come un insetto intrappolato nell'ambra..."

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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento Silly  @  10/02/2008 18:12:36
   7 / 10
Non è un horror, ma un film drammatico. Il Labirinto del fauno è, amio parere, superiore da ogni punto di vista. Questa pellicola rimane cmq un buon lavoro, profondo e mai superficiale nei dialoghi, nei caratteri e nei contenuti. Un po' banale e scontata la trama, poichè prevedibile. Ma l'atmosfera si sente e si respira. Da vedere.

PetaloScarlatto  @  04/02/2008 01:46:47
   8 / 10
Originalissimo nella sua classicità, però non mi ha sconvolto come un amico aveva detto sarebbe riuscito a fare.

Storia di fantasmi non solo immateriali, ma anche MOLTO materiali ed è qualcosa che ossessiona questo regista - Il labirinto del fauno ne è la prova concreta -

Appassionante, ma mi aspettavo più tensione, in certi momenti. Comunque un piccolo grande gioiellino per uno dei registi più promettenti e geniali messicani!!

everyray  @  31/01/2008 15:14:57
   8½ / 10
Che cos'è un fantasma!?! un evento terribile condannato a ripetersi all'infinito..forse solo un istante di dolore..qualcosa di morto che sembra ancora vivo..un sentimento sospeso nel tempo,come una fotografia sfuocata..come un insetto intrappolato nell'ambra..!!


Il film finisce così come inizia,un'affascinante storia di fantasmi nel mezzo della guerra civile spagnola,costruita ad arte e concepita in maniera brillante
Del Toro non mi ha deluso nemmeno questa volta!!

sweetyy  @  28/01/2008 15:40:14
   7 / 10
Non male, però non al pari de " Il labirinto del fauno" ...
C'è qualche difetto ma in quale film non se ne trovano?
La storia è sempre quella...il fantasma che cerca vendetta ecc ecc... inserito però in un contesto storico (la guerra civile del '39).
Ambientazioni interessanti e ottime interpretazioni.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR ferro84  @  16/01/2008 00:07:28
   7 / 10
Film dignitosissimo che fondamentalmente non brilla per niente ma di grande stile, è un pò come le opere minori dei grandi registi, magari non sono niente di particolare, ma basta il loro stile a renderle comunque bellissime.

Questo film regge bene, con bellissime luci e fotografia, forse Del Toro insiste troppo sul "cattivo che più cattivo non si può" come continuerà poi con "Il labirinto del fauno", però ne vale davvero la pena.

Non è un horror, come sceneggiatura abbastanza convenzionale, ma c'è una ricreazione del clima di guerra, della ambientazioni che sono eccellenti e si fanno ricordare.

Gruppo COLLABORATORI martina74  @  12/12/2007 15:58:32
   7 / 10
Pur nelle sue imperfezioni, "La spina del diavolo" è un film che si lascia vedere con piacere. Non si può certo dire che il lavoro di Del Toro brilli per originalità o limpidezza della storia, nè che ispiri puro terrore, ma vi sono molti elementi che porteranno alla piena scoperta del talento del regista nel bellissimo "Il labirinto del fauno".
La presenza dei bambini, innocenti e impotenti di fronte alla violenza degli adulti, l'atmosfera di fiaba nera, il manicheismo nella costruzione dei personaggi sono sottotracce qui solo abbozzate o trattate piuttosto maldestramente, ma rivelano intuizioni che troveranno futura felice realizzazione.
Bravi i bambini, ottima la fotografia. Da vedere.

enter  @  20/11/2007 20:09:32
   5 / 10
un horror un po troppo lento si poteva fare meglio

Úowyn_3  @  20/11/2007 18:15:36
   6½ / 10
un horror piacevole senza pretese.

polsiak  @  16/10/2007 15:53:10
   4½ / 10
Che delusione stavolta da guillermo del toro.
Poco fa avevo tessuto le lodi del suo capolavoro: il labirinto del fauno.
Ora mi ritrovo a dare un votaccio ad un triller-horror banale e solito, che più prevedibile non si può.


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cmq sia mi dispiace, però questo sito a volte mi sorprende riguardo ai giudizi... non è per criticare il sito, però ad es. mi ha sorpreso il 6 rifilato a the aviator... boh sarò scemo io... però cioè ha vinto anche 5 oscar? non li avrà mica vinti a caso...

AMERICANFREE  @  16/09/2007 22:43:41
   9 / 10
bellissimo film ottima fotografia per me il migliore di Del Toro!

antvwala  @  02/09/2007 20:27:07
   5½ / 10
Trama poco avvincente, spesso scontata, discreta la regia e l'ambientazione, molto modesto il doppiaggio; un film che mi è parso molto ad di sotto del Labirinto del fauno.

marfsime  @  24/07/2007 17:57:48
   6½ / 10
Un buon thriller-horror..molto carina l'ambientazione ed anche gli effetti speciali del fantasma..trama tuttavia abbastanza prevedibile e lineare.

Voto:6,5

luca2012  @  09/07/2007 14:17:14
   9½ / 10
Bellissimo, per me il migliore di guillermo del toro. Se vi è piaciuto il labirinto del fauno non potete non vedere questo.

Stewie  @  29/06/2007 18:20:53
   6½ / 10
Mi accodo alla media...il film non è male, bella l'ambientazione e la caratterizzazione dei personaggi...girato e diretto bene...solo che il fantasmino che appare x cercare di vendicarsi del suo aguzzino è taaaaaanto inflazionata come cosa.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR foxycleo  @  13/06/2007 09:23:51
   7 / 10
Film di Del Toro ambientato nella Catalogna durante la guerra. Il film si svolge quasi interamente all'interno di un orfanotrofio gestito da una apparentemente burbera direttrice coadiuvata da un romantico professore. La costruzione è isolatissima tanto che qualsiasi esplosione nella città più vicina non sarebbe sentita.
Il film si apre con l'arrivo del piccolo Carlos, nuovo ospite dell'istituto, il quale ben presto scoprirà vere e false leggende che abitano quello strano ambiente e riuscirà a conoscere nell'intimo i compagni più arroganti come il tuttofare del posto.
La fotografia e l'atmosfera da ghost story sono realizzate in modo perfetto, credo però che questo film non si posso definire propriamente un horror direi che assomiglia di più ad una favola nera che ha da sfondo la tragedia più reale che esista, la guerra.

Beefheart  @  06/06/2007 16:48:00
   7 / 10
Buon film, a metà tra l'horror ed il drammatico, su sfondo storico, conforme alla tendenza moderna di rappresentare i fantasmi non artefici, ma vittime di brutture; "sentimenti sospesi nel tempo"; entità inquietanti ma, essenzialmente buone ed innocue nei confornti degli innocenti. In tal senso può ricordare "The others" di Amenabar: stessa impronta stilistico-narrativa, stesso periodo, stessa origine latino-americana dei due registi.
"La spina del diavolo" è ambientato nel mezzo di un conflitto bellico (fine anni '30, in Spagna, dove è in corso la guerra civile tra i nazionalisti di Franco ed i repubblicani di sinistra) e mette in scena l'orrore in un contesto di orrori. La storia racconta di un gruppo di bambini, orfani di guerra, ospiti, ma non al sicuro, di un isolato orfanotrofio gestito da simpatizzanti repubblicani; in effetti l'avidità e la mancanza di scrupoli di alcuni, fanno si che anche all'interno della piccola realtà, circoscritta tra le mura dell'istituto, prendano forma ingiustizie ed efferate crudeltà. Per la verità il regista non si prodiga in scene particolarmente cruente (la stessa entità ectoplasmatica, per quanto suggestiva, non ha un aspetto poi così sinistro), bensì si mantiene sui binari della moderazione e dell'equilibrio tra paura e romanzo. La sceneggiatura, ben cadenzata, si sviluppa gradualmente, svelando pian piano i retroscena chiarificatori, verso un degno finale, funzionante proprio perchè privo di spettacolarizzazioni esagerate. Tutta la storia ed i suoi personaggi prendono forma all'interno del comprensorio dell'orfanotrofio, dal quale, la macchina da presa non si allontana mai più del necessario. Molte scene sono diurne e luminose e, tutte, magistralmente fotografate. Nonostante il folto numero di personaggi la loro caratterizzazione risulta sostanziosa e di discreto spessore e l'interpretazione degli attori, grandi e piccoli, decisamente all'altezza. Dal punto di vista tecnico definirei originale ed azzecata l'idea di rappresentare il sangue che fuoriesce dalla ferita di Santi, il fantasma, ad effetto sub-acqueo, come una sostanza leggera, ovviamente rossastra e prevedibilmente evanescente, che invece di colare, tipicamente, verso il basso, sale verso l'alto come soffici nuvolette fumose. Nel complesso, un po neorealistico e un po gotico, lo definirei valido e, senza dubbio, migliore del pur simile e più recente "Il labirinto del fauno".

Gruppo REDAZIONE Pasionaria  @  31/05/2007 14:46:09
   7 / 10
Dopo Il labirinto del fauno è ancora più chiaro come La spina del diavolo sia in realtà una sua premessa registica. Si manifesta con una bellezza visiva già ben abbozzata poi sviluppata nel secondo film ambientato nel periodo franchista, la regia è già molto buona, la scelta degli attori curata, la storia sufficientemente misteriosa, qualche ingenuità nella sceneggiatura non disturba più di tanto e il film riesce a catturare l'attenzione fin dall'inizio.
Insomma il film è godibile, peccato perderselo.

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1 risposta al commento
Ultima risposta 24/07/2007 19.04.01
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Exodus  @  22/04/2007 18:44:47
   6½ / 10
Interessante, contiene già i germi di quello che sarà il Labirinto. Curiosa l'idea di inserire un "fantasma" alla piena luce del sole e in una storia estremamente realistica ed estranea al genere fantastico; il risultato non è riuscito al 100%, in parte per piccole ingenuità, in arte per buchi di sceneggiatura, ma rimane un tentativo molto originale.

shogun  @  08/04/2007 18:45:32
   4½ / 10
No no, se con Blade mi aveva entusiasmato, con Il Labirinto del Fauno accontentato, questa volta è gran parte noia e banalità. Tutto molto scontato, nessuna trovata che in futuro lo faccia ricordare, semmai lo ricorderò per l'assopimento pervenuto durante la visione del film!

marg˛  @  20/02/2007 18:54:47
   6½ / 10
si lascia guardare per via della bella fotografia e di una buona regia, ma la storia zoppica un pochetto: per quanto scontata, lascia dei particolari un pò in sospeso che vorrebbero dare forse un tocco di poesia a un film horror che però tanto horror non è!

Ch.Chaplin  @  03/01/2007 01:42:00
   7 / 10
piuttosto originale, ben girato, fotografia + ke pregevole..la trama è piuttosto semplice e comprensibile. alcuni dialoghi sono da seguire con molta attenzione xkè sn densi di significato e molto intelligenti.x il resto nn m'ha entusiasmato, nn crediate sia un horror, xkè nn lo è assolutamente. in fin dei conti + ke accettabile

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento tylerdurden73  @  05/12/2006 11:21:23
   7 / 10
Interessante pellicola di un regista spesso bistrattato e non capito.Del Toro ci racconta una favola nera ambientata nella Spagna degli anni ’30,ci cala in una ghost story gotica che contrasta molto bene con l’ambientazione perennemente soleggiata,mostra come la violenza scaturisca dall’avidita’ umana e non sempre da quello che potrebbe apparire come l’elemento malvagio.
“La spina del diavolo” non è esattamente un horror,il fantasma in questione è infatti solo un’anima in cerca di pace,il male giunge dagli uomini e dalla guerra che fa sentire pesantemente i propri effetti anche in un luogo apparentemente isolato dal resto del mondo...Del Toro si distacca notevolmente dai suoi lavori piu’ noti (Hellboy,Blade 2) per realizzare un film molto piu’ poetico e delicato,pur non privo di tensione e violenza.
Molto buona la prestazione degli attori,belle le location e degna di nota la fotografia color seppia che aiuta nella costruzione di atmosfere molto dark,decisamente ottima la realizzazione del fantasma.
Qualche,piccolo, difetto lo si puo’ riscontrare nella presenza dei troppi personaggi che il regista ci propone e delle molte storie che ci racconta con il risultato di appesantire il tutto e non risolvere appieno, o meglio ,approfonditamente tutte le diramazioni narrative che partono dalla storia principale,nel complesso pero’ “La spina del diavolo” è un film intrigante,originale e ben realizzato.

norah  @  29/11/2006 23:55:34
   6½ / 10
Favola nera dalle atmosfere spagnoleggianti calde ed avvolgenti(la fotografia mi ha ricordato parecchio il Salvatores di Io non ho paura).
Verso la seconda parte il collegamento fra fantastico e reale perde tutto il suo charme iniziale, e non si capisce bene dove il regista voglia andare a parare...
Cosa volevi dirci Guillermo?

2 risposte al commento
Ultima risposta 30/11/2006 17.20.33
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento Caio  @  28/10/2006 14:34:34
   7 / 10
Una buona ghost story dalla trama abbastanza inquietante. Anche se il mistero che circonda il fantasma è abbastanza prevedibile, molte scene che sembrano in seguire la banalità si rivelano in realtà piuttosto imprevedibili. Poteva essere curata meglio la fotografia e l'atmosfera in generale, questo sicuramente. Ma è un film piuttosto intrigante, da vedere sicuramente.

GibsON^  @  21/10/2006 15:50:30
   5½ / 10
un film anomalo che poteva essere sviluppato meglio. L'accoppiata bambini e paranormale è sempre valida anche se abbastanza inflazionata, ormai. Bella l'ambientazione e l'ambiguità di certi personaggi. Male il ritmo del film, si fa fatica a seguirlo senza perdere attenzione a causa della lentezza estenuante di molte parti.

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Ultima risposta 03/01/2007 01.43.16
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ronaldo  @  16/10/2006 11:53:54
   6½ / 10
carino, forse si poteva fare qualcosina in più lo consiglio xke ci sono dei bambini in gamba! eheh...

benzo24  @  27/09/2006 18:40:38
   7½ / 10
un film riuscito che cresce d'intensità nel finale.

piernelweb  @  24/09/2006 18:12:07
   7 / 10
Nè horror nè puro dramma, "La spina del diavolo" è un film recuperato con grave ritardo tra gli scarti di stagione (2001 per l'esatezza) che intrattiene lo spettatore, per l'ora e 40 della sua durata, affascinandolo con le calde e polverose ambientazioni spagnole, con un'ottima regia e recitazione, con il fascino del paranormale. Se il difficile connubio dramma storico - horror è tuttosommato ben strutturato, il problema principale della pellicola è che troppo presto se ne intuisce la conclusione, già vista più volte, in altre salse, sul grande schermo (Le verità nascoste per esempio). Il coraggioso e abile Del Toro dopo questo film si concederà alle grazie miliardarie di Hollywood senza però riuscire a ripetersi.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Andre85  @  21/09/2006 12:09:28
   7 / 10
sarebbe potuto essere il "nuovo" stand by me, peccato aver voluto inserire una sotto storiella alla 6° senso. buon film

un applauso al cast!

1 risposta al commento
Ultima risposta 21/09/2006 22.01.42
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Aspidistra  @  17/09/2006 19:32:10
   7½ / 10
Bel film,molto molto triste.Devo dire che il fantasma del bambino mi ha inquietato forse soprattutto per la fine che aveva fatto.Da vedere.

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