hereafter regia di Clint Eastwood USA 2010
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hereafter (2010)

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locandina del film HEREAFTER

Titolo Originale: HEREAFTER

RegiaClint Eastwood

InterpretiMatt Damon, Cécile De France, Joy Mohr, Bryce Dallas Howard, George McLaren, Thierry Neuvic

Durata: h 2.09
NazionalitàUSA 2010
Generethriller
Al cinema nel Gennaio 2011

•  Altri film di Clint Eastwood

Trama del film Hereafter

Il film racconta le storie parallele di tre persone, che in modi differenti hanno avuto a che fare con la morte. George Lonegan (Matt Damon) è un operaio ha una connessione speciale con la vita ultraterrena. Dall'altra parte del mondo, Marie (Cecile de France) è una giornalista francese sopravvissuta ad un'esperienza di vita e morte che ha sconvolto la sua realtà. Quando Marcus (Frankie/George McLaren),uno scolaro di Londra, perde la persona più vicina a lui, ha il disperato bisogno di risposte. Ognuno attraversa una strada per scoprire la verità, le loro vite si intrecceranno, e cambierà per sempre quello che pensano che esista – o deve esistere- nell'aldilà.

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Voto Visitatori:   6,76 / 10 (211 voti)6,76Grafico
Voto Recensore:   8,50 / 10  8,50
Miglior film straniero
VINCITORE DI 1 PREMIO DAVID DI DONATELLO:
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Voti e commenti su Hereafter, 211 opinioni inserite

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junior86  @  26/04/2012 09:08:56
   6½ / 10
Il film scorre molto bene, non è pesante e ti prende molto, ma c'è comunque qualcosa che manca, e forse è una sceneggiatura un pochino scarna in certi punti.
Dato che tratta un argomento molto delicato, avrei sviluppato molte più scene riflessive... in particolare non mi è piaciuto molto il finale, ovvero l'incontro fra i tre protagonisti poteva essere sviluppato molto meglio.
Comunque un film da vedere. Matt Damon è abbastanza bravo!

Però...c'è un però, come ha detto anche qualcun'altro... (vedi spoiler)

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Xavier666  @  20/03/2012 22:57:13
   7 / 10
Uno di quei film che dividono gli spettatori. Io l'ho trovato particolare, delicato, quasi un film sussurrato con un gigantesco Matt Damon. Non me l'aspettavo dal buon vecchio Clint Eastwood!

kastaldi  @  19/03/2012 23:34:13
   6 / 10
Se devo essere onesto, l'unica cosa che mi ha deluso è stato il finale che ha rovinato un sette pieno. Forse mi aspettavo un altro Il Sesto Senso (o The Village) ma Clint non è Shyamalan e si vede. Forse bisogna cercare il significato nascosto come nel finale di Gran Torino, fatto sta che Hereafter evita un 5 e si salva in corner solo per la presenza di Clint alla regia e Damon come interprete principale.

ValeGo  @  21/02/2012 11:52:34
   5 / 10
Il peggior film che ho visto di Clint, peccato io l'ho amato come attore e apprezzato come regista ma questo film, pur trattando il tema sull'aldilà in modo non proprio banale, mi ha davvero deluso. Lento,noioso, in alcuni punti ridicolo. Nemmeno Damon mi è piaciuto. Peccato.

krystian  @  18/02/2012 07:41:01
   6 / 10
Deludente. Un film che tratta di un argomento attuale e originale, ma che non è riuscito né prendermi né a coinvolgermi, non mi sembrava nemmeno di guardare un film di Clint Eastwood, ho trovato la regia vuota e impersonale. Ritmo molto lento e a tratti uggioso, come troppi pezzi sottotitolati. Il finale mi ha lasciato perplesso e non mi ha trasmesso niente.
Clint oramai ha perso la patina …

Invia una mail all'autore del commento kampai  @  06/02/2012 09:05:05
   7 / 10
film che tratta un tema difficile e insidioso:cosa c'è dopo la morte.è un argomento che affrontiamo tutti e eastwood un barlume di speranza ce lo vuole dare sia sotto forma della giornalista scampata allo tsunami, sia nelle vesti di un bambino che perde il suo gemello, sia in quello del protagonista su cui pesa questo "dono".il film trattando 3 storie, non sempre è lineare e mantiene l'attenzione sullo stesso livello,a volte ci sono delle cadute di ritmo veramente esasperanti.non sarà il solito clint a cui siamo abituati, ma avercene in italia di autori di questo calibro.bello

Teo_Kubrick  @  06/02/2012 01:17:12
   6½ / 10
L'idea di fondo è molto carina, l'intreccio attira l'attenzione dello spettatore, buone le recitazioni, Matt Damon bravo come al solito... Forse quel che manca di più in questo film di Eastwood è una fotografia di un certo impatto visivo, le visioni dell'aldilà sembrano provenire da un b movie. Il finale può deludere.

franzcesco  @  30/01/2012 03:22:21
   4½ / 10
Pochi spunti buoni in un lavoro che non sembra di Eastwood...
Si salvano gli attori in un film dove troppe cose sono già viste e riviste e riviste e riviste....
Delusione.

kako  @  14/01/2012 14:20:05
   7 / 10
il tema trattato non è banale e neanche semplice, è un argomento che non mi ha mai interessato ma devo dire che il film è molto carino e ben diretto (come logico aspettarsi da Clint Eastwood). Molto bravi Matt Damon e Cecile De France. Durante la pellicola ci sono alcuni momenti in cui cala l'attenzione, alcune parti un po' troppo rallentate ma nel complesso mi è piaciuto e l'ho guardato volentieri. Buono il finale

icedwithin  @  10/01/2012 01:33:08
   6 / 10
Non che mi abbia deluso ma..boh forse si. Non l'ho trovato all'altezza della tematica che voleva sviluppare, a tratti un po' forzato e non tanto originale, tuttavia riconosco la mano delicata del regista.

charles  @  08/01/2012 16:34:48
   6½ / 10
Questo film di Clint non sembra di essere al'altezza di altre sue opere.
L'obiettivo ambizioso di girare un film sull'aldilà si scontra con una visione probabilmente personale del regista, a sua volta piegata ad esigenze che appaiono commerciali. In particolare, non solo il tema appare banalizzato, ma anche mescolato con altri temi (il destino, gli affetti, il trauma dell'abbandono, l'insuccesso professionale ecc.) accuratamente scelti tra quelli di facile presa sul pubblico più "emotivo".
Inoltre, il film si sviluppa fin troppo lentamente, non senza momenti di noia.
Per il resto è ben recitato e diretto, ma da Clint possiamo aspettarci di megio.

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clint 85  @  04/01/2012 03:49:19
   8 / 10
Tratta un argomento particolare ma allo stesso tempo resta un film semplice.
La regia è superlativa, la bravura degli attori fuori discussione(Damon su tutti)
Un FILMONE!
Lo zio Clint non delude mai...

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James_Ford89  @  07/12/2011 03:06:14
   8 / 10
Gioiellino targato Eastwood.
Certo, ne abbiamo visti di migliori con questo marchio ma comunque parliamo di un tema molto difficile da affrontare. Lui lo narra con una semplicità e una complessità straordinarie. Impossibile non essere toccati dalla storia del piccolo Markus.
Dopo il trapasso quindi caro Clint..tu vedi questo?
Film toccante e ben costruito.

Fratuck89  @  01/12/2011 23:16:39
   7½ / 10
mi è piaciuta soprattuto la tematica della vita dopo la morte, in ogni caso il film è molto semplice e nella norma, ben sviluppato nell'idea di intrecciare le storie parallele, come a ribadire il concetto che tutto ciò che accade in vita dipende dal destino.

marcodinamo  @  22/11/2011 19:23:25
   6½ / 10
Nulla da fare. Eastwood non riesce proprio a convincermi. Ottima Cecile de France.

francesco81  @  21/10/2011 12:16:03
   4 / 10
Mr. Gran Torino (tanto per citare uno dei suoi ultimi capolavori) torna con un film pesantissimo, che nella sua bellezza visiva non contiene nulla, se non una storia noiosissima piena di fatti slegati tra di loro, con un Matt Damon nella parte di un medium che non vuole più utilizzare la sua potente dote... e che in effetti per tutto il film non usa! Un film che, se solo non fosse per i bellissimi primi 30 minuti, non lascia niente allo spettatore. E' solo un mega-mattone prodotto con milioni di dollari delle tasche del sempre (troppo) buono Steven Spielberg.

JOKER1926  @  14/10/2011 02:01:27
   6½ / 10
Il punto di coesione e di innesco dell'ultimo lavoro del sapiente Clint Eastwood è quello, tanto poco agognato talaltro, della morte.
Morte intesa, nel film, come biglietto, "lasciapassare" temporale; c'è chi muore per sempre e chi fortunatamente o sfortunatamente ritorna indietro percorrendo lidi ignoti e del tutto paurosi.

La regia di Eastwood interseca vite travagliate di tre personaggi, un sensitivo, un bambino e una giornalista sopravvissuta ad una catastrofe naturale.
In "Hereafter" in effetti si respira sempre un'area abbastanza triste ove traspare silenziosamente un grigiore di animo che rappresenta per l'appunto la morte; le prodigiose inquadrature fanno il resto, cioè giocano un'altra carta, quella di innalzare al massimo l'alone mortuario del prodotto.
Dopo questa analisi però emergono anche i limiti del prodotto di Eastwood, insomma "Hereafter" pecca nella mancanza di enfasi e di spettacolarità utile e indispensabile (quasi sempre) nei film.
Da una regia blasonata dopotutto ci si aspetta maggiore "agonismo" e tempra, invece no.
Il regista americano decide per un film asciutto e poco "rumoroso" con sequenze afflitte e indolenti che svolgono funzioni precise nel lavoro cinematografico, esse devono "appesantire" l'umore di chi osserva il tutto.
"Hereafter" regala il meglio di se nel finale, quando le vite dei personaggi potranno, in qualche modo, trovare un punto di contatto e magari una prospettiva di luce nelle proprie menti, nei loro corpi...

"Hereafter" parla, se vogliamo, di vite parallele, di una religione "vaga" e non specificata, in primo piano un "destino" forse (addirittura) manipolato e corrotto, in senso benevolo anche da un misero cappellino, metafora di tante cose...

Nella cinematografia del cineasta americano generalmente si trovano film "universali" dotati di ritmo incalzante e di storie di grosso fascino mediatico, si può dire, tranquillamente, che "Hereafter" si allontana dalla sublime routine di Eastwood per approdare in campi di riflessione e di amarezza, film non per tutti.

chupas8  @  04/10/2011 17:57:06
   8 / 10
Here.After. Che devono comunque fare i conti con il passato.
Piccole realtà quotidiane che inesorabilmente si intrecciano, inserite nel contesto della dura esistenza dei nostri tempi, la perdita di certezze che la morte come sempre strappa via e la voglia di scoprirne di nuove, di sperare, di sognare. Piccolo gioiello della garanzia Eastwood!

Invia una mail all'autore del commento Il Cartaio  @  16/09/2011 04:04:38
   5 / 10
La "garanzia" Clint in questo caso non funziona... io ho trovato questo film piuttosto lento e noioso. Nonostante la bravura di Damon e della De France non riesco a dare la sufficienza.

Attila 2  @  06/09/2011 11:43:59
   5 / 10
Ora non e' che un film,solo perche' e' Di Clint Eastwood debba per forza essere un capolavoro.A me questo non me lo sembra proprio.Un film deve avere una trama che si sviluppa con l'andare della pellicola.QUa non si sviluppa niente.Tre storie parallele che aspetti per due ore che si incrocino,perche' hanno tutte e tre il punto comune della percezione dell'aldila'.Il ragazzino e la donna che ha rischiato di morire nella prima scena hanno delle domande,il personaggio di Matt Damon,forse delle risposte.Quindi si aspetta sempre che succeda qualcosa,qualche fatto che sviluppi la trama,che,come detto i tre si incontrino e succeda qualcosa.Ma avviene solo verso la fine .Questo film e' un racconto di tre vite con problematiche diverse,ma non succede NULLA.Sara' profondo,sara' intenso,io l'ho trovato noioso e lento.E dura addirittura deu ore,ma a che serve ??

BuDuS  @  30/08/2011 15:54:25
   7½ / 10
Sarà che mi piace Clint e Damon.
Direi che è un ottimo film.

dommm  @  30/08/2011 03:34:02
   8½ / 10
girato benissimo.

drobny85  @  22/08/2011 11:23:51
   7 / 10
Hereafter è un prodotto che va gustato lentamente, delicato e non banale.
Eastwood confeziona un film particolare con tocchi registici raffinati e di classe che solo lui (e pochissimi altri) sanno dare.
Nel cinema moderno c'è sempre meno spazio per pellicole di questo genere, Un breve viaggio nell'aldilà cercando dei punti di contatto seppur con estrema sofferenza.

DellaDuck  @  21/08/2011 13:38:46
   4 / 10
Lento, mooolto lento. Trama per nulla originale, cose viste e riviste.
Come sempre, ottimo Matt Damon.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento matteo200486  @  17/08/2011 09:19:07
   7 / 10
Film che racconta un delicato intreccio di storie volte alla compensazione di una perdita e ingabbiate nella solitudine. Eastwood ci regala uno squarcio di cinema di classe e raffinato seppur a tratti un po' prevedibile. Rimane un film che nella sua semplicità sa emozionare.

Rob83  @  03/08/2011 09:23:33
   4 / 10
Grandissima delusione. Troppo lento e noioso!

Invia una mail all'autore del commento anthonyf  @  02/08/2011 09:28:55
   7 / 10
Film alquanto complesso, dalle atmosfere quasi Baricchiane, mi verrebbe da dire, con un'ottima regia di Eastwood (a parte qualche piccolissimo errore durante la sequenza dello tsunami), con una sceneggiatura non troppo convincente ed a tratti molto, ma molto lenta, contornata da una discreta colonna sonora e da delle buone interpretazione (buona la prova di Matt Damon e stupenda quella di Cecile de France).
Quantunque il risultato non sia stato chissà cosa, dato il regista e dato ciò che ci si aspettava, vale la pena vederlo.

raffaelepr  @  29/07/2011 16:08:55
   10 / 10
Un altro capolavoro di Clint Eastwood.

sergiolandia  @  28/07/2011 13:30:25
   6½ / 10
Non il migliore di Clint Eastwood ma cmq piacevole da vedere. La trama affronta un tema profondo e controverso (come spesso fa Clint) come quello dei "sensitivi e dell'aldilà". Peccato che non ci sono veri e propri colpi di scena e tutto mi sembra piuttosto facile da capire.
Il finale è leggero e banale...ma forse era difficile concludere in altro modo.

alastar  @  28/07/2011 09:24:19
   7 / 10
Buon lavoro di Clint Eastwood anche se non siamo ai livelli di Million Dollar Baby o Gran Torino.Il tema del contatto con l'aldilà è stato nel tempo trattato spesso dal cinema e devo dire che in questo film lo si fa con delicatezza senza strafare.Un buon Matt Damon,finale un pò così ma non banale.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR kubrickforever  @  17/07/2011 17:31:44
   5 / 10
Questa volta il buon Clint ha fatto a mio avviso un buco nell'acqua. Ho avuto la sensazione che per tutta la durata del film non si sapesse proprio dove andare a parare, optando per una narrazione a tre storie davvero poco interessanti. Per non parlare poi della banalità con la quale viene rappresentato l'Aldilà. Sicuramente resta un film elegante, con la classica regia a cui Eastwood ci ha abituati da anni ma nel complesso non posso proprio dire di essere rimasto soddisfatto, anzi tutt'altro.
Qualcuno levi al bambino quell'espressione da ebete!

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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR 1819  @  11/07/2011 22:37:56
   7 / 10
Un opera che va oltre la banalità media e che affronta con coraggio un tema delicato come quello della morte senza risultare stucchevole. Purtroppo per gli stessi motivi, trovandosi ad affrontare un compito arduo, il regista non sempre riesce a tenere le redini della storia, che manca di un certo spessore, di un'intensità necessari per poter considerare il film pienamente riuscito.
Sia chiaro che rimane una visione molto interessante.

Leonardo76  @  07/07/2011 20:55:10
   6½ / 10
per me è questo film è stato una mezza delusione. Alcuni bei momenti ma altri banali e coincidenze un po' forzate.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR foxycleo  @  04/07/2011 08:57:09
   6½ / 10
L'ultima fatica di Clint Eastwood non mi ha pienamente convinta.
L'intreccio di tre solitudini e di tre vite non è un'idea poi così originale, lo abbiamo visto in Babel, Crash... .
A parte questo sono d'accordo con molti sul fatto che il racconto sia portato avanti in maniera delicata, malinconica, poetica; ciò però non toglie che ci sono vari tempi morti (soprattutto nella sottotrama che ha per protagonista la giornalista francese) e lungaggini eccessive, il tutto però nel rispetto di una regia sobria ed elegante.
Bravo Damon, un attore che con il tempo pian piano inizio ad apprezzare.

1 risposta al commento
Ultima risposta 04/07/2011 09.01.07
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floyd80  @  27/06/2011 01:27:17
   7 / 10
Il film inizia con una delle scene più spettacolari ( e purtroppo attuali) che il cinema abbia mai conosciuto. Poi con il passare dei minuti rallenta e gli attori prendono le redini in mano. Un grande cast per una pellicola coraggiosa che osa parlare di un argomento che a tanti potrebbe risultare inutile e "di parte"
Eastwood però ha fatto di meglio.

Eratostene  @  25/06/2011 15:42:58
   7½ / 10
Commovente, come un film Eastwoodiano che si ripetti, ma troppo spezzato e lento secondo me. E' innegabile che qualcosa dentro lascia, l'eterna domanda cosa c'è dopo la morte, il voler non abbandonare persone che sono state importantissime per noi ed il sogno di sentirle. Poteva essere un altro capolavoro, invece è stato un bel film e nulla più.

Wolverine86  @  23/06/2011 00:19:56
   7½ / 10
Sono rimasto sorpreso da questo film che, pur essendo abbastanza lento e lungo, riesce a tenere viva l'attenzione dello spettatore.
L'argomento non è nuovo e in alcuni punti la trama è un po' forzata, ma ho apprezzato sia gli attori che la regia di eastwood.

Invia una mail all'autore del commento Gondrano  @  20/06/2011 15:24:57
   7 / 10
Buon film per l'ottimo grande Clint, che però ci ha abituati troppo bene e dunque la misurazione con il solito metro risulta alla fine un po' cortina.
Alcuni momenti inusualmente spettacolari e molto ben fatti, altri in cui il pugno nello stomaco arriva, ed altri in cui invece l'empatia viene ricercata troppo spudoratamente e per ciò provoca l'effetto opposto, quasi di fastidio.
Nel complesso comunque un buon modo per impegnare una serata.

everyray  @  18/06/2011 11:31:28
   9 / 10
Parto prevenuto...alcuni amici che lo hanno visto mi dicono quasi con aria schifata "no,delusione,non guardarlo,non è bello!!" IMPIETOSI,ma io preferisco giudicare da me. E faccio bene!
Clint Eastwood ha avuto una grande carriera da attore ed allo stesso tempo come regista ha raccontato le guerre,i far west,ci ha parlato della morte e dei suoi vari aspetti ed ora forse la domanda che si pone è..COSA C'E' DOPO LA MORTE?LA VITA E' SOLO UN PASSAGGIO O DOPO C'E' SOLAMENTE IL BUIO?
Domanda a cui nessuno può dare una risposta certa,ma il regista ci propone con occhio critico e quasi distaccato tre storie i cui cardini si intrecciano parallelamente..Mi perdo completamente e per quasi due ore sono immerso totalmente nella storia che a tratti mi emoziona parecchio.
Non mi faccio condizionare e faccio bene!
A me il film è piaciuto,con un solo limite,il finale è un pò pasticciato e inconcluso e devo per forza tenerne conto nel giudizio finale.

TopoXL  @  17/06/2011 15:43:06
   9 / 10
non mi e' mai piaciuto clint......
fino a million dollar baby....
da li' in poi' un capolavoro dopo l'altro.
e poi e' uno dei pochi che non ha paura di mettersi in gioco con idee e visione della vita propri.
da vedere.

Runo  @  13/06/2011 00:14:58
   8 / 10
Film magnifico, regia impeccabile.. merita sicuramente di essere visto

Lory_noir  @  12/06/2011 02:04:16
   6 / 10
La regia è ottima ma il film mi è sembrato inconcludente. Mi dispiace, è il primo film firmato Eastwood che non mi sorprende in positivo.

Invia una mail all'autore del commento tylerdurden73  @  09/06/2011 14:32:00
   7 / 10
Aleggia un intenso senso di solitudine e morte sull'ultima fatica dell'immarcescibile Clint,pur evitando la creazione di condizioni eccessivamente angoscianti o depresse il regista/attore ci fornisce la propria percezione riguardo quel delicato confine che divide la vita terrena da un aldilà manifestato mediante un'espressione laica e rincuorante.
Tre personaggi in campo:una giornalista che dopo essere stata travolta da uno tsunami vive un'esperienza di morte provvisoria,un sensitivo che considera la sua capacità di comunicare con i trapassati come una condanna,un ragazzino che non vuole rassegnarsi alla perdita del fratello gemello.
E' quasi un percorso esorcizzante per Eastwood,di certo non più baldanzoso giovanotto e quasi trascinato a sviscerare il suo pensiero connesso ad un tema più volte ricorrente nelle sue ultime opere.Rispetto a queste è opportuno ammettere che "Hereafter" non tocchi vette artistiche sublimi,forse perché staccato da quella tipologia cinematografica classica di cui Eastwood si è fatto da tempo interprete magnifico.
Sin dalla scena d'apertura si fiuta un rinnovamento stilistico,gli effetti speciali per ricreare lo tsunami sono mezzi inusuali per l'autore che riesce comunque a girare una scena strabiliante per impatto drammatico.In seguito qualche dialogo tracima in uno sconfinamento verboso a tratti poco fluido,seppur l'oliata sceneggiatura solletichi l'interesse con garbata sensibilità.Commovente a più riprese,illuminato dalla bellezza minimalista di alcune scene come la reciproca apertura tra Damon e la sempre brava Bryce Dallas Howard o nell' ostinata impellenza conoscitiva del piccolo Marcus,"Hereafter" nelle sue imperfezioni appare comunque un film appassionato ed intelligente,figurazione il meno possibile traumatica del "dopo".
C'è da dire che la partitura a tre voci sembra far perdere a tratti di compattezza la pellicola,omogenea solo in un finale dove il fato,per molti altro grande mistero dell'esistenza umana,lascia che l'incontro catartico abbia luogo.

calso  @  06/06/2011 12:27:19
   6½ / 10
Ben fatto, storie pieni di angoscia e tristezza, ben intrecciate fra di loro...mi sono piaciuti molto anche gli attori, ma son rimasto un pò deluso dal finale...diciamo che alla fine son rimasto così, senza nulla dentro, con in testa una frase:<e quindi?>...insomma, coinvolgente ma non bellissimo come mi aspettavo...

corvo4791  @  05/06/2011 20:43:23
   10 / 10
Clint, quanto sarebbe povero il cinema se non ci fossi tu. Sei stato capace di regalarci una pellicola così delicata e sublime che anche un accanito ateo come me non ne può restare indifferente.
Sarebbe stato facile cadere in facili pietismi e infarcire il tutto con pseudo-morali ma tu no. Tu sei stato in grado di farci vivere questa esperienza senza inciampare nella religione e nella sua finta conoscenza nell'aldilà.
10, 10 ,10

vale1984  @  02/06/2011 16:00:02
   6 / 10
non è male ed è pieno di sentimenti, di paure, angosce, speranza...ma è piuttosto piatto e alla fine non lascia il giusto peso alla morale.
E' un film particolare, lento ma non sconvolgente sebbene le tre storie siano molto tristi...un peccato.

guidox  @  29/05/2011 21:17:11
   6½ / 10
un film globalmente da sufficienza piena, che però è solo una media della continua oscillazione fra il 5 e l'8 che ho percepito per tutto il film.
alcune cose da applausi, altre a mio avviso banali: l'inizio e il finale (ok, non è originale, ma l'intensità c'è tutta) le metto nelle cose da preservare, le varie storie con le loro vicissitudini e l'intreccio che le fa convergere non mi convincono..e sulla divisione a tre episodi...che dire, dopo Amores Perros mi era già venuto a noia anche Inarritu.
p.s. magari non c'entra una cippa, ma mi è venuto in mente 7 km da Gerusalemme; pensavo a come sarebbe venuto fuori col comparto tecnico di questo Hereafter.

2 risposte al commento
Ultima risposta 05/06/2011 18.19.32
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7219415  @  29/05/2011 17:26:23
   5½ / 10
Sono un'amante di Eastwood e penso di non essere mai sceso sotto al 7(che tra l'altro ho dato solo a invictus)...ma a questo film non riesco proprio ad arrivare al 6...seppur l'intento di Clint era commuovere e far piangere per forza, mi dispiace ma a me pare che non ci riesca proprio...l'aldilà è dipinto con le solite ombre e sagome indistinguibili....l'argomento trattato è complicato, il racconto è scadente e stenta a decollare...le tre storie(davvero banali) si intrecciano in un modo davvero orrendo...uno rimane inarriDItu da come le tre storie finiscono per ricollegarsi(tra l'altro nel dvd che ho affittato io c'erano solo alcuni sottotitoli della storia in francese...quindi per parti di anche 10 minuti sono rimasto a guardare senza capire di che cavolo si parlasse...ma questo forse è successo solo a me...)...infine Matt Demon in quel ruolo non si può proprio vedere..
Con tutto il rispetto per clint...per me non arriva alla sufficienza...

DarioArgento  @  29/05/2011 14:59:27
   5 / 10
gli do 5 solo per il grande clint ,ma un film noiosissimo e nessuna sorpresa nel finale

the saint  @  27/05/2011 13:44:19
   7 / 10
è difficile che quel maledetto vecchiaccio di clint sbagli un film...

sandrone65  @  21/05/2011 10:46:16
   8 / 10
Non credo esistano altri film che, come questo, riescano a toccare il tema dell'aldilà con la stessa sobrietà, lucidità e delicatezza. In realtà il film non fa che aprire una finestra sul paranormale per proporre il tema dell'elaborazione del lutto, il risultato rimane molto "umano" e poco "paranormale". Clint si conferma quindi regista sopraffino e sensibile. La scena dello tsunami è sicuramente quanto di meglio sia mai stato realizzato da questo punto di vista. E' realistica dal punto di vista del fenomeno naturale ma allo stesso tempo estremamente drammatica ed angosciante. Pochi minuti di regia al cui confronto un film come Tidal Wave, film coreano totalmente incentrato sul fenomeno tsunami, nelle sue improbabili esagerazioni viene totalmente stracciato sotto tutti i punti di vista.

KILL 74  @  20/05/2011 10:13:22
   7½ / 10
Mezzo voto in più... per la sorpresa bel film dalla media non pensavo fosse così bello.

videovicenza  @  18/05/2011 12:03:54
   8 / 10
SUPER-CLINT FOREVER! QUEST'UOMO MI FA IMPAZZIRE,SPERIAMO VIVA CENT'ANNI! QUESTO E' UNO DEI FILM CHE MI HANNO COLPITO DI PIU'....IL SUO MESSAGGIO E' CHIARO ED IO CONCORDO QUASI IN TOTO!
EMOZIONANTE,COMMOVENTE...LA SCENA DELLO TZUNAMI E' FOTONICA!
ATTORI PERFETTI,REGIA DOC!

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Ultima risposta 18/05/2011 12.08.54
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outsider  @  13/05/2011 00:20:12
   9 / 10
Clint Eastwood, regista post romantico di indubbia bravura, firma una pellicola suprema, consolatoria per chi ne avesse bisogno, indimenticabile; ma anche un pò lenta, lunga, quasi pesante a tratti.
Nulla da dire sui bravissimi attori, per carità.
La cosa importante è il messaggio e la trama. E' un'opera di un uomo maturo, pacato, sapiente, stabile, saggio; è un'opera di statura e qui la statura c'è, e tutta, eccome se c'è.

Outsider consiglierà questa pellicola a chi abbia la pazienza e la voglia di riflettere, di guardarsi dentro e di guardare al domani.

pieroscoop  @  09/05/2011 00:09:33
   3½ / 10
Mamma mia che noia, film inconsistente, mai mi sarei aspettato sto piattume.

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Ultima risposta 05/06/2011 20.39.30
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elmoro87  @  04/04/2011 09:25:36
   8½ / 10
Tutti i fanatici pseudo apprezzatori del cinema d'arte si squagliano sulle indecifrabili e incomprensibili opere di Lynch, asserendo che quel tipo di cinema è arte e non tutti la capiscono... Io ho le mie vedute che non vi sto a spiegare, anzi lo potete ben vedere se leggete il mio commento su Inland Empire; io nel mio modesto parere penso che QUESTO FILM sia ARTE!!!! Un arte ben comprensibile da tutti, un'opera maestosa di Clint Eastwood e passata fin troppo in sordina come molti dei suoi film ultimamente... Questo film è poesia allo stato puro, un film commovente e profondissimo che ti trascina nel limbo tra la vita e la morte, ti fa vedere cosa Clint, un burbero cowboy di 80 anni pensa ci sia nell'aldilà, costruito con i guanti di una fata... Bellissimo, nient'altro da dire...

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Ultima risposta 19/04/2011 18.20.35
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Vinicius  @  29/03/2011 20:37:54
   7½ / 10
Clint scende un gradino sotto ai suoi ultimi film per darci probabilmente meno emozioni e tristezza e riuscendo a farmi uscire dalla sala senza quel senso opprimente di angoscia che di solito riusciva a instillarmi(ad esempio Million Dollar Baby). Risulta comunque un film tra i più scorrevoli che per qualcuno, forse a ragione, significherà commerciale. Ma insomma, uno al cinema non ci deve andare per forza per affliggersi...

Sardello  @  29/03/2011 14:08:22
   7½ / 10
Bel drammone che scorre via che una meraviglia. Bravo Clint

Burdie  @  28/03/2011 23:03:57
   6½ / 10
antho  @  27/03/2011 14:21:09
   8½ / 10
Dopo il semi passo falso con Invictus ecco tornare il grande regista Clint! Con un Matt Damon stratosferico..

branco  @  27/03/2011 00:11:58
   7½ / 10
La prima cosa che ho pensato di scrivere é "interessante". Questo è un film interessante, molto lento ma riesce a toccare un tema molto delicato come quello dell'aldilà. Il film ti lascia con tante domande e poche risposte : Cosa c'è dopo la morte ? i sensitivi esistono veramente o sono solo ciarlatani ?
Un film da vedere.

paolomagna  @  25/03/2011 15:43:32
   6½ / 10
Film che mi ha un po deluso e che secondo me piu di quanto gli ho dato non si merita.....e credo che Clint abbia fatto regie molto ma molto migliori rispetto a questa.Film molto prevedibile e con emozioni al minimo in tutte e tre le storie...il bambino è un personaggio riproposto gia in altri film, la dottoressa alla fine rimane un personaggio piatto.....il tema della morte che qui vuole rappresentare Clint è un po scialbo...le scene alla fine non ti lasciano niente o poco eccetto quella iniziale che è di rilievo nei confronti delle altre.
Che dire un filmettino carino confezionato bene ma che ti lascia davvero poco.....comunque sia da vedere

Invia una mail all'autore del commento stuntman bob  @  24/03/2011 15:49:14
   5 / 10
Noioso, diretto bene bella la sequenza dello tzunami, forse il problema è che dura troppo, più di due ore in cui si tratta un argomento in cui Clint è quello con maggiori dubbi e certamente non ha la pretesa di dare risposte ma non crea nemmeno domande, solo ipotesi peraltro anche un pò superficialotte.....dopo un intervento e un esperienza premorte comunichi con i morti? troppo Hollywood, Matt Damon come al solito nel ruolo, la verità è che non sono un fan di Clint, e penso che i due film con Damon siano i suoi meno riusciti, peccato perchè Damon è uno dei miei preferiti ma lo preferisco con P. Greengrass.

masterkarray  @  22/03/2011 22:16:47
   6½ / 10
Un film decente, carino per passare una serata spensierata e tranquilla.

Pochi giorni fa ho avuto l'occasione di vedere l'ultimo lavoro di Clint Eastwood, Hereafter. Non seguo molto questo regista per cui non ho ben presente le produzioni su cui si assesta di solito o il suo stile personale. Tuttavia questo film mi ha subito interessato per le tematiche trattate: comunicazione con l'aldilà, esperienze ultraterrene, cose paranormali insomma.
E io vado matto per le cose paranormali.
Il film tratta tre storie parallele di tre persone diverse.
George Lonegan, un operaio che lavora in un cantiere di San Francisco. Ha la capacità di comunicare con i morti e prima di iniziare a lavorare come operaio, faceva sedute come sensitivo. I suoi servizi erano molto richiesti dalle persone, in particolare da quelle che avevano subìto un lutto.
La storia di Marie invece mi ha ricordato i tragici eventi che stanno succedendo in Giappone; parlo dello Tsunami che ha devastato il paese. Marie è infatti una giornalista francese sopravvissuta ad un maremoto mentre si trovava in Thailandia per lavoro. Durante questo disastro ha avuto una esperienza ultraterrena lei stessa e questo la porta a rivedere il suo lavoro, le sue priorità e le sue convizioni.
Marcus è un ragazzino che vive a Londra, con suo fratello gemello e sua madre. Avendo una madre tossica, i due fratelli spesso cooperano per coprirla, in particolare salvandola dal severo giudizio degli assistenti sociali. Entrambi i ragazzi mostrano una maturità e una intelligenza fuori dal comune, e anche Marcus avrà modo di confrontarsi con il mondo ultraterreno.
Il film dunque racconta le vite di queste tre persone, che avranno tutte modo di avere esperienze con l'aldilà. La scelta degli attori è azzeccata per le parti maschili: Damon fa bene il suo lavoro e ho trovato l'interpretazione del ragazzino molto molto valida; coinvolgente, freddo e astuto al punto giusto. La donna, Marie, non l'ho trovata molto convincente invece; sarà che la sua storia non mi è parsa molto entusiasmante, comunque la sua interpretazione non mi è piaciuta molto.
Clint Eastwood con il giovane Frankie McLaren
Il film è diretto bene, le musiche non mi hanno particolarmente colpito (a naso direi addirittura che sono assenti), pochi anche gli effetti speciali; la scena dello tsunami è ricreata con grande realismo. Le scene di contatto con l'aldilà invece non sono visivamente incredibili, svolgono comunque la loro funzione. Il film in generale si lascia guardare senza troppi intoppi ma a parer mio non è qualcosa che vi rimarrà impresso negli anni a venire. Per quanto riguarda il finale...

axelb5578  @  17/03/2011 23:31:19
   7 / 10
In questo film Clint Eastwood tratta un'argomento molto impegnativo.Secondo mè lo fa in modo molto approfondito,forse troppo,al punto che i personaggi secondari sono poco curati.(vedi spoiler x spiegazione).
Il film comunque nel contesto è comunque piacevole,anche se manca di quel qualcosa che lo renderebbe un'ottimo film.

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Invia una mail all'autore del commento Andre82  @  17/03/2011 13:40:36
   6 / 10
Da Clint Eastwood ci si deve aspettare qualcosa di meglio: fa il suo compitino realizzando un film che non si lascerà ricordare per niente di particolare.

Invia una mail all'autore del commento bleck  @  16/03/2011 15:17:23
   6 / 10
I film di Eastwood mi hanno fatto sempre sgorgare qualche lacrimuccia...conoscendo il tema trattato in questo film mi sono preparato i fazzoletti...
ma non sono serviti...
Un film tutto sommato bello...ma che non ha lasciato nessun graffio sulla mia anima...
Un film bello che non balla...

Samy31  @  14/03/2011 23:47:51
   8 / 10
Da non perdere.

Alex2782  @  14/03/2011 22:04:01
   4 / 10
prima o poi il flop di clint doveva arrivare come regista, speravo di no ma non siamo macchine , mi dispiace per clint ma questo film è largamente al di sotto delle aspettative, sembra che debba succedere qualcosa invece rimane piatto nei personaggi e nulla succede.

davmus  @  14/03/2011 10:33:13
   7 / 10
L'argomento mi ispirava tanto, cosi come tanta era l'aspettativa per il film....naturalmente 7 non vuol dire che son rimasto deluso, ma dall'accoppiata argomento-Eastwood mi aspettavo più emozioni.
Cmq da vedere.

werther  @  10/03/2011 12:11:47
   6½ / 10
Molto lento e accurato nella sceneggiatura,si sente che è un film impegnativo e riesce fin da subito a catturare l'attenzione dello spettatore,mantiene l'interesse fino alla fine anche se quando deve spiccare il volo non lo fa.Il finale è tutto troppo semplice e scontato.

Febrisio  @  09/03/2011 10:20:07
   7½ / 10
Scena iniziale molto ben costruita, sebbene assai negativa. Putroppo il pensiero di quel che potrebbero aver vissuto in quei pochi istanti, si volge alla realtà indonesiana di qualche anno fa. Pace all'anima loro. Sin da subito capiremo le emozioni che proveremo; molto dure. In realtâ non visivamente dure, ma da accettare. Troveremo disseminate diverse scene carine emozionanti, sebbene molto diverse tra loro, con in comune la sensibilità di Clint Eastwood. Ad esempio la protezione dei figli verso la madre, il distacco della madre, e il suo ritorno, i due innamorati in cucina, la morte del figlio, il figlio con il sensitivo.
Il punto forte del film è sicuramente il riuscire a trattare quest'intimo, senza mai essere "frignoso". Mentre dal lato negativo avremo certe forzature degne di ScaryMovie, o Billy il coyote. (il bambino fuori dall'hotel è una risata unica, con un po tutta la frettolosità delle scene finali) Inoltre il fatto che le storie siano così lontane tra loro, fa si che lo spettatore aspetti con ansia un loro incontro. (e l'attesa è lunga)
Clint affronta un tema non indifferente, volendo indicare quasi allo spettatore che molte risposte già le abbiamo, se mai volessimo ascoltare. In conclusione Hereafter è un ottimo film, malgrado riesca a trasmettere buone emozioni, si ferma lì, non cogliendo possibilità di costruire un messaggio completo da ricordare per lo spettatore. È un film maturo per 3/4, come un pochino lo è anche Invictus. Da vedere in ogni caso.

blackmamba05  @  08/03/2011 23:40:36
   6½ / 10
Non il miglio clint, vero..ma il film a tratti è toccante...personalmente non credo nei sensitivi e mai ci crederò, ho perso mia madre da poco..e non ho certo bisogno di loro per parlarci...cmq il film seppur lentissimo a tratti è toccante..mi ha spezzato il cuore la storia dei gemellini, meraviglioso quando marcus aspetta damon fuori dall'albergo tutto infreddolito....il tema non era facile, perlomeno ci ha provato, molto meglio del piattume che regna in sala adesso, i film da oscar li ho visti tutti, indubbiamente tutti bei film, ma nessun "capolavoro"...questo dimostra un certo allineamento nel mondo hollywoodiano....
Unico appunto che non mi ha dato pace per tutta la sera:
possibile dico io candidare questo film per i migliori effetti visivi (1 scena da 5 minuti) e ancora più scandaloso premiare inception (con gli effetti visivi copiati da matrix) e lasciare fuori TRON LEGACY che ha 1 ora e mezzo di CGI ?? l'academy si è accanita contro il 3D? mah.....

ozrecsehc  @  04/03/2011 11:35:53
   5½ / 10
Forse mi aspettavo un'altra cosa ma mi ha un pò deluso

randalflagg  @  02/03/2011 18:34:50
   7 / 10
Ho sempre ammirato i film del Clint regista,restandone quasi sempre ammirato: questa volta sono rimasto leggermente deluso ma va concessa l'attenuante del tema trattato col quale era facile scottarsi,rischiando di trascendere nel banale o nel già visto. Eastwood scansa questo pericolo ma il film non decolla mai veramente dopo un inizio esaltante (la scena iniziale vale la visione dell'intero film)risultando per certi versi un po' lento e tendente stancamente ad un finale scontato. Siamo quindi lontani dal capolavoro ma rimane comunque un film che vale la pena vedere. Ottima la prova di Damon.

kossarr  @  01/03/2011 05:03:23
   8 / 10
Bello!
Ho guardato questo film senza sapere né la trama né altro e al buio mi è piaciuto molto.
Molto bravi gli attori, bella l'idea di raccontare diverse storie separate.
Clint Eastwood non si smentisce mai, meglio da regista che da attore.
Consigliato a tutti.

Delfina  @  25/02/2011 22:38:53
   8 / 10
Film al quale mi ero accostata con un po' di incertezza, visto il tema, ma assolutamente azzeccato e affascinante. Molte le suggestioni psicologiche (e anche scientifiche o filosofiche) che aleggiano nella storia.

Certo, l'argomento stesso lo renderà ostico a chi non abbia voglia di fermarsi a riflettere. Un bel film, molto superiore per es. a una pellicola ben più commerciale come "Million Dollar Baby".

Lestat89  @  23/02/2011 17:15:53
   9 / 10
davvero un film meraviglioso, non riesco a capire questa media che non supera neanche il 6 , e neanche perchè non sia stato candidato agli oscar , un film che ci fa riflettere sulla morte e sulla vita, ho apprezzato anche matt damon , grande clint non mi deludi mai ;)

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Ultima risposta 02/03/2011 08.56.20
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SoMagic91  @  20/02/2011 16:37:51
   7 / 10
Il tema fa riflettere. Consigliato.

Gruppo COLLABORATORI atticus  @  18/02/2011 20:41:23
   7½ / 10
La morte è 'ancora' tabù.
Come fa a spaventare l'unica cosa che accomuna ogni essere umano e che, è certo, arriverà prima o poi?
"Hereafter", molto sensibilmente, si chiede questo e molto altro; sta a noi farne poi un bilancio. C'è qualcosa di straordinario in questo film, non so se l'incredibile pacatezza di toni o la grande umanità con cui vengono descritti i personaggi. Senza andare troppo per il sottile, però, Eastwood sembra suggerire l'idea che possiamo parlare con i morti, basta trovare il veggente giusto, e questo non mi è piaciuto perché oltrepassa la linea del distacco, così come la possibilità di scrivere un libro basandosi non solo sulla propria esperienza 'sovrumana' ma anche sulle testimonianze top secret sgraffignate in un ospedale.
Ci sono pagine di struggente bellezza (mai visto un cataclisma naturale rappresentato con tanta realistica virulenza; stupenda la caratterizzazione del personaggio della Howard; felice l'omologazione spiritista alla "Ghost" anche perché, sullo schermo, come si può mai rappresentare l'aldilà?il tran tran quotidiano di due bambini più maturi della loro età e la commovente odissea di uno di loro) che si alternano ad altre francamente irritanti (la passione per Dickens; la plastificata illusorietà di un ospedale tra le montagne; il cinismo dei media; la retorica seduta finale tra il veggente e il bambino).
Eppure è un film che lascia un profondo senso di accettazione, un dolore catartico che passa attraverso il vivere dei protagonisti. Sta proprio qui il maggior interesse di un film per certi versi irrisolto, nella descrizione di come sia possibile venire a contatto con una perdita e di come riuscire a farsene una ragione. Ogniuno ha il suo modo, ma il "Hereafter" dà la possibilità di rifletterci su.
Mi ha colpito molto, mi ha urtato, mi ha emozionato, mi ha infastidito, mi ha impaurito, mi ha dato speranza.
Bravi tutti gli interpreti. Nonostante qualche falla, lunga vita a Clint!

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Ultima risposta 20/02/2011 13.15.11
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