fury (2015) regia di David Ayer USA 2014
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fury (2015) (2014)

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locandina del film FURY (2015)

Titolo Originale: FURY

RegiaDavid Ayer

InterpretiBrad Pitt, Shia LaBeouf, Logan Lerman, Michael Pe˝a, Jon Bernthal, Jim Parrack, Brad William Henke, Kevin Vance, Xavier Samuel, Jason Isaacs, Anamaria Marinca, Alicia von Rittberg, Scott Eastwood, Eugenia Kuzmina

Durata: h 2.15
NazionalitàUSA 2014
Genereguerra
Al cinema nel Giugno 2015

•  Altri film di David Ayer

Trama del film Fury (2015)

Ambientato in Europa nell'aprile del 1945 durante la fine della seconda guerra mondiale, il film narra dell'agguerrito sergente dell'esercito americano Wardaddy. Al comando di un'unitÓ di cinque soldati in una temeraria ed eroica missione dietro le linee nemiche a bordo di un carro armato Sherman, Wardaddy e i suoi uomini tenteranno di colpire il cuore della Germania nazista.

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Voto Visitatori:   7,04 / 10 (97 voti)7,04Grafico
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Voti e commenti su Fury (2015), 97 opinioni inserite

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VincVega  @  02/04/2018 11:09:46
   7 / 10
Buon film di guerra di Ayer, magari non originalissimo, ma offre un grande intrattenimento, con scene veramente fatte bene e realistiche. Discrete caratterizzazioni e ottime interpretazioni, su tutti Pitt e Lerman.
Pensare che Ayer è anche il regista di "Suicide Squad". Mi chiedo che droghe abbia preso tra i due film.

Buba Smith  @  03/09/2017 01:06:13
   7 / 10
Un buon film.

Ad alcuni tratti forse un po' lento, per˛ riesce a far scorrere le sue due ore e passa senza troppi problemi.

Mi sarei forse aspettato qualche colpo di scena in pi¨

daaani  @  25/03/2017 01:26:31
   10 / 10
allora, premetto che a me i film di guerra non fanno impazzire... ma questo mi ha fatto emozionare troppo! mai annoiata!

cookontheroad  @  24/03/2017 01:04:18
   8 / 10
Film molto carino, non perdetelo

kanon1981  @  06/05/2016 10:48:00
   7 / 10
Buon film.
Le scene di guerra davvero fatte bene: crude e realistiche.
Ottime le interpretazione.
un po' troppa retorica.

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kastalya  @  02/05/2016 16:05:41
   7½ / 10
buon film anche se manca di quel qualcosa che lo possa rendere un ottimo film...
in se non ha nulla di particolarmente sbagliato...ma sa un pò di già visto ed un pò di "retorico"...

anche le varie interpretazioni sono buone.... ma non così "indimenticabili"...


cmq per un amante del genere è un film consigliabile!

tavullia86  @  24/03/2016 20:16:24
   7½ / 10
buon film per chi apprezza il genere

marfsime  @  10/03/2016 23:10:06
   7½ / 10
Film ben realizzato..nulla da dire. Anche abbastanza coinvolgente..peccato solo per la retorica e le forzature narrative che fanno un po scendere il voto finale. Rimane comunque un film che merita una visione.

Goldust  @  10/03/2016 16:06:18
   8 / 10
La sporca guerra raccontata da un punto di vista insolito e allo stesso tempo privilegiato, quello del carrista; niente sconti nel raccontare l'inferno che è stato ( il realismo esasperato dell'azione ben si sposa con gli effetti speciali ), niente morali da consegnare allo spettatore, solo un nugolo di soldati che si guardano le spalle gli uni con gli altri, stringendo un silenzioso patto di sangue che li porterà ad essere degli eroi. La sequenza dell'incontro nel paesino occupato tra i soldati e le giovani donne è forse la migliore della pellicola, piena di umanità, silenzi e dolore. Un piccolo, grande film bellico con gli interpreti giusti, che non sfigura se paragonato ai classici del genere.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  06/03/2016 11:41:46
   7 / 10
La vita di un gruppo di soldati Americani all'interno di un poco confrotevole carro armato è la metafora di questa guerra. Utilizzano questa corazza per cercare di sopravvivere in territorio Tedesco. Splendida e siginficativa è infatti la sequenza dello scontro tra i carro armati.
Per il resto la trama non offre nulla di nuovo. Soliti discorsi sulla guerra, qualche frase presa dalla Bibbia e tanta tanta morte...
La crudezza di alcune immagini fanno da contraltare alla dolcezza di un'amicizia nata sul campo di battaglia ma destinata a durare poco.
La sequenza finale ricorda il cinema western tanto caro agli Americani, in particolare ho pensato a "La tortura della freccia" di Fuller.
Spietato.

DogDayAfternoon  @  27/02/2016 14:26:20
   7 / 10
Prova un po' a distinguersi dalla miriade di film sulla Seconda Guerra Mondiale mettendo tra i protagonisti il carrarmato. Tecnicamente eccellente, molto crudo (e da questo punto di vista siamo quasi ai livelli di "Salvate il soldato Ryan"), molta azione ma anche qualche dialogo efficace, insomma non solo fumo ma anche arrosto.

Brad Pitt (botox all'ennesima potenza) nella parte del fìgo fa sempre la sua bella figura, ma un po' tutti i 5 personaggi del plotone sono ben caratterizzati.

Inevitabile il patriottismo americano, anche se forse meno marcato del solito. Finale così così, non al livello del resto della pellicola.
Secondo me è uno dei migliori film di guerra degli ultimi anni che si manterrà longevo per molto tempo.

maitton  @  22/02/2016 13:18:33
   6½ / 10
buonissimo film di guerra che perde qualcosa pero' per la troppa retorica finale.
ottima la scena all'interno dell'abitazione in germania.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR bellin1  @  01/02/2016 14:02:28
   7 / 10
fatto bene, curato anche forse eccessivamente crudo. Il finale all'incrocio invece non mi è piaciuto, troppo americano e forzato,
Buono. 7

fragolo1980  @  30/01/2016 20:11:46
   8 / 10
Veramente un grande film di guerra,un altra grande prova di Pitt dopo i Bastardi.
Anche tutto il resto del cast è valido,tutte ottime interpretazioni.Splendida fotografia e splendide musiche.
Effetti speciali di primo ordine.
Assolutamente da vedere.

marcogiannelli  @  23/01/2016 16:06:47
   7½ / 10
non voglio sparare troppo, ma mi sembra la cosa più vicina a Salvate il soldato Ryan degli ultimi anni
bravissimo Brad Pitt, il cast gira benino, anche perché la sceneggiatura è ridotta alla scena, sensazionale, in casa delle due tedesche e a poco altro
comunque un ottimo film sulla guerra, non si sente la durata e racconta senza romanzare la crudeltà della guerra
però

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Ultima risposta 03/02/2016 16.27.49
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Bono Vox  @  23/01/2016 01:57:03
   8 / 10
Un gran film di guerra, con scene mozzafiato ed effetti spettacolari. Per chi ama questo genere concentrato nei combattimenti non rimarrà deluso. Brad Pitt lodevole nel ruolo del sergente Wardaddy, inguardabile invece l'interpretazione di LaBeouf.

Zarco  @  11/01/2016 03:22:44
   3 / 10
L'ennesima cialtronata americana, con esibizione, ormai praticamente inconsapevole, tanto l'hanno assimilata in ogni aspetto del loro essere, di bullismo, rozzezza, insensibilità, violenza comunicativa. Più stressante la "guerra" che si fanno senza sosta tra loro che quella che combattono contro i tedeschi, che comunque uno pensa che siano decisamente meglio di loro, se gli americani sono questi, praticamente degli avanzi di galera.
E poi Pitt che si spoglia per far vedere agli spettatori quanto è figo.
E poi la "brava" ragazza tedesca violentata, ma con le buone maniere, ma che bravi ragazzi! E comunque la ragazza dal canto suo addirittura si scopa volentieri e senza esitazione il ragazzino americano che ha appena finito di uccidere i soldati del suo paese. Che bel quadretto di personcine per bene.
Il film non è privo di una certa attrazione narrativa, soprattutto nella parte finale, l'azione c'è e prende. Ma per il resto violenza, violenza e solo e continua violenza, peggiore della guerra, quella che esprime la "umanità" di questi soldati. Che in realtà non sono affatto i soldati di allora, ma quelli di oggi trasferiti nel passato. Con il solito retorico e irreale eroismo finale di tutti i film simili in cui i rozzi cialtroni e semi-delinquenti e violentatori dell'intero film poi alla fine si trasformano in buoni e sensibili eroi, pur tra le parolacce di sottofondo. Retorica, finzione, irrealtà. Credibilità zero, ma effetto propagandistico elevato.
Con gli effetti speciali, le tecniche cinematografiche, l'apparato scenografico, e con tutto il contorno, credono di coprire la mancanza di sostanza, la nullità assoluta, che nel caso specifico ritengo sia anche altamente diseducativo e privo di contenuto in ogni senso, se non sulla totale schifezza e disperazione di una vita rappresentata in modo così bestiale. Ripeto, non tanto per le terribili brutture della guerra, che sappiamo bene esistere, ma per le brutture di questi uomini, personaggi più che persone, tra la realtà e la finzione retorica, che appaiono peggiori dei nazisti. E' appunto l'umanità americana degradata di oggi, finta, desensibilizzata, alienata, trasposta inconsapevolmente in quella del passato. E questi di conseguenza sono i film americani di oggi, salvo eccezioni, veicoli della loro "cultura" del nulla, della violenza, della cialtroneria, della spocchiosità, della totale mancanza di valori e contenuti umani positivi che non siano smargiassate volgari o la finzione, come la retorica stucchevole dell'amore per la famiglia o, come in questo caso, del sacrificio per una patria che non esiste e che non hanno, se non appunto in una finzione e in un inganno, una patria che non fa e non ha mai fatto nulla per loro, che non sono neanche un popolo ma un'accozzzaglia umana insensata, ma che viene celebrata in ogni occasione per lavare le bene le teste dei servi-sudditi che così continueranno a servire il potere e a sacrificarsi per esso, credendo di farlo per degli ideali, e per farli sentire un po' importanti, come parti della nazione più potente (ma anche più criminale, ma questo non glielo dicono) del mondo. Questo è l'america, questo il suo cinema. L'espressione della decadenza cui è giunta la nostra civiltà divorata dalla piaga mostruosa che ha intaccato e sta divorando il mondo, gli USA. Loro sono il nazismo di oggi, peggiore e molto più distruttivo di quello di ieri.

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Ultima risposta 11/01/2016 09.50.35
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riobissolo  @  09/01/2016 10:49:39
   7 / 10
Per amanti dei film sulla guerra. Spettacolare non eccessivamente realistico, ma è un film, forse va bene così. Ripeto chi ama i film di guerra non resterà deluso.

Mildhouse  @  27/12/2015 12:51:45
   7½ / 10
Avendo visto pochi film di guerra, questo si aggiudica la top 5
Bel film, ci si affeziona subito ai protagonisti sino alla fine e le scene sui carrarmati sono bellissime.
Nota di merito alla scena nell'appartamento , che non spezza la tensione nonostante sia statica

ilmoro88  @  09/12/2015 14:58:52
   6½ / 10
Solita americanata, ricca di mito e irrealtà. Quando si tratta di film di guerra, in particolar modo quelli che riguardano la II GM, è facile fare un film in cui gli americani rappresentano la sola e unica incarnazione del bene.
Non dispiace perché, forse, per questo genere di film è proprio quello che si ricerca, ovvero: il contrasto tra il bene e il male.
Forse lo si poteva renedere minimamente credibile...

Comunque nel complesso si lascia guardare.

the saint  @  03/11/2015 09:28:48
   6½ / 10
mi aspettavo qualcosina in più.. trama inesistente

Trixter  @  25/10/2015 10:21:36
   5½ / 10
Tirare per le lunghe un film, di fatto, senza trama è dura per tutti. Se poi ci mettiamo delle interpretazioni ben al di sotto del minimo sindacale a causa di personaggi macchiettistici e tagliati con l'accetta e vi aggiungiamo una sceneggiatura che regala dialoghi fin troppo lineari e telefonati, ecco che il gioco è fatto.
Il "superomismo" a stelle e strisce, stavolta, non funziona un granchè: Brad "faccia d'angelo" Pitt non è certo John Wayne, ed il sergente duro e taciturno si limita ad inveire pesantemente contro i cattivissimi tedeschi per tutta la durata della pellicola. Tra i film di genere bellico, a mio modesto avviso, Fury risulta uno dei meno performanti ed emozionanti.

Juza21  @  23/10/2015 20:57:04
   8 / 10
Merita per chi ama il genere..

canepazzotanner  @  14/10/2015 21:11:26
   7½ / 10
Devo ammettere che il genere film di guerra è da sempre uno dei miei generi preferiti (ne possiedo più di un centinaio tra dvd e brd) e tra tutti i migliori sono quelli ambientati durante la seconda, meglio ancora se in europa.
Era da un po di anni che non si vedeva un bel film sulla seconda guerra mondiale e visto che i film sui carristi si possono contare sulle dita di una mano questo Fury riesce a risultare perfino originale, in più un Bread Pitt in forma smagliante, una sceneggiatura semplice ma efficace, una fotografia splendida e delle scene di battaglia crude e realistiche fanno di questo film una piccola perla.
Vale sicuramente la visione ad appassionati e non.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento tylerdurden73  @  07/10/2015 11:27:41
   7 / 10
Le gesta di cinque carristi sono al centro di questo solido war movie ambientato in una Germania nazista ormai invasa dagli alleati ma non ancora disposta alla resa.
A guidare il temerario manipolo c'è Brad Pitt, nel ruolo altamente stereotipato del sergente laconico e duro in apparenza, in fondo leale e generoso. Altrettanto convenzionali sono gli uomini di cui è leader, figurine belliche già viste in tanti film tra novellini da svezzare, credenti al limite del fanatismo e pazzoidi pronti a tutto.
Il discutibile spessore dei personaggi, e l'integralista immagine del nemico descritto che peggio non si può, inficiano solo in parte il lavoro di Ayer, abile nel gestire uno script molto scorrevole e adeguatamente spettacolare in cui ai momenti di battaglia (la cosa più riuscita) si sommano passaggi più introspettivi tutto sommato mai insulsi.
Soprattutto, ad essere portato alla luce, è il contraddittorio che sta alla base dell'agire dei protagonisti; induriti da anni di campagne belliche in Africa ed Europa, costretti a perpetrare la violenza in nome della loro stessa sopravvivenza e segnati nell'anima da cose inenarrabili, millantano devozione al ruolo ma in realtà, al di là dei proclami baldanzosi, vivono in un eterno stato di insoddisfazione e paura, consapevoli di essersi macchiati nel profondo senza possibilità di redimersi.
Ayer prova quindi a restituire una dimensione umana credibile nonostante l'indiscutibile banalità dei protagonisti, e in fin dei conti vi riesce abbastanza bene.
Alcune sequenze sono molto buone: se il climax dell'impari battaglia finale è fin tropo tirato per le lunghe, lo scontro contro il Tiger tedesco è invece qualcosa di eccellente e altamente emozionante. Da non dimenticare anche la non troppo velata critica nei confronti del comportamento dei militi. A tal proposito alcuni sottintesi e la scena in casa delle due donne denuncia atti ai limiti del crimine di guerra, a sottolineare la volontà di discostarsi dalla figura del soldato americano tutta libertà e rettitudine.
Non si può gridare al capolavoro ma sicuramente "Fury" è un film ben fatto, un potenziale cult del cinema bellico con impianto scenico efficace paragonabile a quello visto in "Salvate il soldato Ryan".

markos  @  05/10/2015 19:16:20
   8½ / 10
Bello bello. A me è piaciuto molto. Ottimo Brad Pitt, belle le scene delle battaglie con i carri armati, da gustare con un impianto sorround. Sporchi e cattivi. Scene crude.
A chi piace il genere di film guerra lo consiglio.

wicker  @  04/10/2015 17:27:46
   5½ / 10
il film in se non sarebbe neanche male , realizzato benissimo con molta fedeltà e buoni richiami storici,ma paga l'esagerazione nel cercare di stupire a ogni costo lo spettatore cercando di uscire in un paio di scene dai luoghi comuni della WW2.
Scene che pesano come un macigno nell'economia del film e unite a una troppo spocchiosa interpretazione di Pitt e a una frammentaria e poco convinta di Lebouf condannano la pellicola.Bene invece Lerman.
Alla fine ci sta anche ma perde nettamente il confronto con altri del genere (Sottile linea rossa,S.il soldato Ryan ecct..)

Kyo_Kusanagi  @  27/09/2015 17:13:09
   7 / 10
Crudo, duro e spietato come l'orrore della guerra che vuole rappresentare. Storia lineare ma efficace, Brad Pitt al top col suo personaggio ,senza l'ironia tarantiniana molto più cupo e sofferto a capo di una squadra anch'essa ben caratterizzata. Forse nel finale si perde un pò nel patriottismo ma nel complesso un buon film di guerra vecchio stile.

Alex22g  @  24/09/2015 07:50:41
   10 / 10
Ayer si dimostra uno dei migliori registi degli ultimi anni si questo genere di film. End of watch e Sabotage mi erano piaciuti molto e qui si e' anche superato . Cast in gran forma,regia di alto livello in ogni situazione, musiche ed effetti audio/visivi eccezionali .Amo i film di guerra ed era tempo che non ne vedevo uno cosi'bello nonostante la semplicita'della trama ( ed il classico patriottismo americano che fortunatamente non mi infastidisce ) .

TheLory  @  20/09/2015 13:28:32
   7 / 10
Temevo lo sbadiglio facile che mi ha accompagnata durante la visione di quella cianfrusaglia che è American Sniper, mentre qui siamo su un altro pianeta.
Ottime le interpretazioni di tutti e la storia è costruita in modo da non annoiare, nonostante tratti il tema della feroce guerra, che ormai tutti buttiamo giù come fosse acqua fresca.
Per me è "buon film vale la pena vederlo e tu vai a zappare Clint"

sagara89  @  19/09/2015 18:38:30
   8 / 10
Un ottimo film di guerra, tecnicamente ottimo e ben interpretato sia da Brad Pitt che da Jon Bernthal. Bellissima colonna sonora e fotografie.

ZanoDenis  @  04/09/2015 12:44:15
   6½ / 10
Discreto film di guerra. Ayer si trova più a suo agio nel poliziesco probabilmente, qui nel genere bellico comunque riesce a cavarsela abbastanza bene.
Nulla di originale la trama, è più di mezzo secolo che ci assillano con pellicole antimilitariste che mostrano la crudeltà della guerra, la perdita dei valori morali, l'uomo ridotto ad una bestia, che deve uccidere per non essere ucciso. Ormai questi messaggi, per quanto giusti, sono diventati un leitmotiv dei film di guerra, da diversi decenni.
" Non dobbiamo uccidere perché è giusto, dobbiamo farlo e basta" questa frase potrebbe gia far entrare nell'ottica del film.
Effettivamente di scene crude ne abbiamo parecchie, non vengono risparmiate ne donne ne bambini, insomma, la guerra in tutta la sua crudeltà.
Qualche americanata di qua e di là ci voleva per forza ovviamente, ma almeno il film non è rovinato da questo, come dimostra il finale, molto amarognolo.

Buono a livello tecnico, ma senza eccedere, scenografie e costumi ben curati, ottima la fotografia e sufficiente la regia di Ayer, che in pellicole passate ha fatto di meglio.

Niente male la performance di Brad Pitt, che a 50 anni suonati ancora mostra un fisicaccio e un aspetto da duro pieno di determinazione niente male, discreto il resto del cast.

Discreto, ma non memorabile, sicuramente non paragonabile ai suoi grandi predecessori.

albyhfintegrale  @  03/09/2015 15:00:34
   6 / 10
Bellissimo per le ambientazioni, l'accuratezza e la ricerca del particolare storico (anche se in una scena ho notato che gli occhiali da carrista di Pitt erano troppo nuovi/puliti :-D ) .
Anche gli attori e le loro interpretazioni sono degne di nota.
La storia invece è un nulla di che, unita a certe americanate ed esagerazioni che rovinano decisamente il film. Vedi mitragliatrici che sparano raggi laser più che proiettili...oppure notte fonda che scende di colpo durante la battaglia (un attimo prima sei di giorno e appena si comincia a sparare sei di notte...mah).
E con questo penso di non aver spoilerato niente...
Insomma....mi ha lasciato un po' perplesso...bello per il contorno ma non per la storia...e con qualche pecca anche nella costruzione....

jorge2388  @  24/08/2015 10:53:41
   7 / 10
Era da tanto che non andavo a vedere un film di guerra al cinema e invogliato dal trailer e dal cast mi sono dedicato alla visione di Fury. Alla fine sono rimasto soddisfatto da un film verso cui non avevo troppe aspettative ma che è stato costruito molto bene nelle ambientazioni, nei costumi ma soprattutto nella prova dell'intero cast. Sono stati proprio i cinque protagonisti ad esaltare un film che di per se non aveva una trama elaborata o particolarmente avvincente. E' il modo in cui si riescono a caratterizzare i personaggi, la loro storia, il mostrare come la guerra cerchi di allontanarli dalla loro naturale umanità e come ci siano diversi modi ed aspetti di interagire con una realtà che ti cambia in modo irreversibile. C'è chi cerca nella fede un modo per non perdere la propria umanità e farsi forza in una situazione estrema, chi si lascia completamente andare al proprio lato selvaggio dimenticandosi quasi totalmente di appartenere al genere umano e chi invece vive il tutto semplicemente come un lavoro, un lavoro che deve essere fatto bene e in cui la morte non è altro che una possibile conseguenza in cui poter incappare quotidianamente. Un film intenso, adrenalinico che passa piacevolmente nonostante sia lungo due ore. Naturalmente qualche pecca a mio modesto parere c'è ed è per questo che non è un capolavoro del genere ma un film apprezzabile.
In primo luogo non mi sono piaciuti gli effetti utilizzati nelle battaglie in particolar modo li scontri a fuoco. Cavoli sembrava di vedere Star Wars!!! Mancava l'effetto sono per i raggi rossi e verdi che uscivano dalle mitragliatrici e potevamo essere catapultati in un film di fantascienza in piena regola. Altra cosa la trama, come detto in precedenza le storie dei personaggi sono il fulcro della narrazione, però certo una trama un po' più elaborata non sarebbe stata da disprezzare, alla fine nel film si racconta di un carro armato che partecipa ad un paio di battaglie e che si ritrova bloccato in uno scontro a fuoco lungo la strada; un po' pochino. Nota di merito per tutto il cast con la convinzione che Brad Pitt, a mio modesto parere, sia un grande attore a cui manca ancora qualcosa per arrivare a livello dei vari Di Caprio, Bale, Hanks etc… .

gherardo81  @  14/08/2015 15:22:20
   8 / 10
Bradd....sempre al top!

scorpion  @  12/08/2015 16:24:49
   9½ / 10
Uno dei film più belli che abbia mai visto!
Visto sia in italiano che in lingua originale, posso dire che il Sig. Pitt diventa sempre più bravo, un attore con la A maiuscola!
Il film regala uno stralcio della Seconda Guerra Mondiale, vista ovviamente con gli occhi dell'America, ma molto credibile.
Ho pianto per la gran parte del film...

rikpse  @  31/07/2015 03:24:48
   6½ / 10
americanata pazzesca,un pò mattone

peppe87  @  28/07/2015 14:45:12
   6½ / 10
niente di speciale ma è ben fatto

davmus  @  25/07/2015 17:40:22
   6 / 10
Nonostante apprezzo il genere di film.....questo è stato troppo tavanata!!

Inn10  @  22/07/2015 19:12:25
   4½ / 10
Delusione (quasi) totale...un film più inutile non potevano farlo. A salvarsi è la Fotografia che trovo sia ben fatta...i colori, la sporcizia, le macerie, il paesaggio e tutto ciò che si vede è credibile. Se il film fosse girato in bianco e nero con pellicole dell'epoca potrebbe passare per originale. Altra cosa positiva è l'uso di veri carri armati della seconda guerra mondiale come gli Sherman e il Tiger I (solo nella prima scena oltre ad un altro Tiger I, si vedono un Panther ed un Panzer IV distrutti).
Purtroppo a parte queste cose il film è di una noia mortale avendo una trama piattissima e personaggi e dialoghi da far pena. La scena finale è ai limiti del ridicolo perchè è piena di errori e banalità.

Giovans91  @  05/07/2015 17:24:58
   7½ / 10
Il fallimento dell'italiana Moviemax ha rallentato l'arrivo in Italia di "Fury" di David Ayer. Dopo otto mesi dall'uscita nelle sale statunitensi la Lucky Red ha distribuito la pellicola all'inizio di giugno.
"Fury" è un 'war movie vecchia maniera', un film solido, con un ritmo studiato per non essere esclusivamente frenetico e "action". Un film crudo e ottimamente girato e fotografato, ma che purtroppo si perde nelle sottigliezze di una sceneggiatura non proprio all'altezza del comparto tecnico. Siamo comunque dinanzi ad un prodotto di valore, un war-movie di rilievo, tra i migliori visti al cinema negli ultimi anni.

squoqui  @  03/07/2015 11:37:44
   7 / 10
A distanza di settimane dalla visione devo dire che il film mi è rimasto dentro. Per la sua crudezza, per la crudezza della guerra, espressa da un'ottima fotografia e sceneggiatura


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oltre che da ogni dettaglio scrupolosamente ricostruito. Non mi ricordo se c'è mai stato un momento di sole. Pure la "band of brothers" del Fury contribisce ad accrescere il senso di disagio dello spettatore, in particolare con un mio avviso ottimo Jon Bernthal (discreti ma in parte comunque gli altri).
Come già espresso precedentemente, l'eroica immolazione per la patria tutta americana è forse troppo stucchevole ma non serve comunque a ridare fiducia o serenità allo spettatore, dopo quello che ha visto nei precedenti 120 minuti.

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Ultima risposta 03/07/2015 14.31.42
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The Cellular  @  02/07/2015 19:06:24
   7 / 10
Ottimo film di guerra, commovente nel finale.

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Ultima risposta 03/07/2015 12.33.42
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR lastmik  @  25/06/2015 15:54:48
   7½ / 10
Un buon film bellico. Non aggiunge niente di nuovo al genere, di fatto, la premessa dell'eroe americano contro i nazisti è già trita e ritrita. In ogni caso, la regia di Ayer e l'ottima sceneggiatura rendono pienamente godibile il film. Su tutte, emergono la sequenza iniziale e quella a metà della proiezione, l'unico momento in cui viene messa in pausa la guerra, dove il gruppo di soldati protagonista fa irruzione nella casa di due giovani donne tedesche. Il punto di vista è quello del cinico e duro soldato americano, decisamente meno scrupoloso dell'eroe appena visto in American Sniper, ma più vicino al ruolo di amazza-nazisti già interpretato da Pitt in Bastardi senza gloria. Malauguratamente, le premesse iniziali di assistere ad una proiezione, realistica, cupa e spietata della guerra vengono a cadere completamente nel finale, dove il solito ostentato patriottismo americano prende il sopravvento sull'intera riuscita del film. E diciamo pure che i proiettili laser che si illuminano avrei preferito rimanessero competenza di Ian Solo.
Il classico bel film che si perde sul più bello. Tuttavia rimane una buona trasposizione e un film godibile, tenuto in piedi da un'ottimo Brad Pitt.

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Ultima risposta 26/06/2015 11.48.24
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atreides  @  24/06/2015 11:20:51
   7 / 10
film ottimo, regia asciutta e lineare, bellissima secondo me la parte in cui i 2 protagonisti entrano nell'appartamento di madre e figlia, di qualità

corey  @  23/06/2015 23:04:29
   8 / 10
Film sulla seconda guerra mondiale dal punto di vista non inflazionato dei tank, quindi idea quasi originale alla fine... Brad Pitt nel ruolo non nuovo per lui di comandante già sperimentato in Bastardi senza gloria anche se ovviamente in questo caso è un ruolo serio e drammatico in cui se la cava alla grande. Buoni i suoi compagni di tank, ottima la scenografia e le ambientazioni nella martoriata Germania nazista... Il finale è eroico, americano ma anche umano, unica piccola pecca gli spari un po' troppo moderni alla Star Wars ma davvero poca roba

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Invia una mail all'autore del commento gidansheva  @  23/06/2015 20:13:13
   8 / 10
Ottimo film su un aspetto non ancora così inflazionato della Seconda Guerra Mondiale (i carristi e gli scontri tra carri armati). Bravissimo, come al solito, Brad Pitt e non male anche Lerman, anche se personalmente fatico un po' a levargli di dosso quell'aspetto ed atteggiamento da post-adolescente problematico (ma questi sono miei filtri mentali derivanti dagli altri film con lui che ho visto). Bravini anche gli altri "compagni di carro", dal disturbato Jon Bernthal (Shane di "The Walking Dead") al religioso "Bible" Shia LaBeouf (che solitamente odio). Unico piccolo neo: l'eccessivo surrealismo di alcune scene (su di tutte

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER; evitabile). Tutto sommato, un buonissimo film di guerra.

darkscrol  @  18/06/2015 20:17:06
   8 / 10
Questo film è stupendo. Brad Pitt si dimostra ancora una volta un grande attore, bellissime le musiche e la scenografia.

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Ultima risposta 20/06/2015 11.54.44
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Ale72  @  17/06/2015 08:39:23
   7½ / 10
Buon film, e ottima interpretazione di Pitt.
Originale nell'idea della guerra "dentro" i carri armati.
A differenza di altri commenti precedenti, non l'ho trovato nè "americaneggiante" e neanche esagerato.
Da vedere.

Larry Filmaiolo  @  16/06/2015 19:51:24
   4½ / 10
una patina di moralismo parallela a una certa (solita)etica dell'eroe e degli sticàzzi d'america sporca irrimediabilmente l'intenzione(?) di fare un filmone nichilista càzzuto alla peckinpah (per dirne uno). Niente da fare, dobbiamo rassegnarci. rassegnarci alla banalità, ai personaggi tagliati con l'accetta, alle virate buoniste nel nome di ..di cosa poi? --a un'introspezione psicologica che maurizio costanzo, alla super mega battaglia finale, allo sbarbatello e al percorso "umano" suo e degli altri personaggi che viene più spontaneo accomunare alle piante grasse che ai veri esseri umani. non è che siccome è un film di genere allora dobbiamo dimenticarci che siamo uomini e non piante grasse. ok, le scene di guerra (su carro)sono girate bene (una), ok fai il cattivone piazzandomi la faccia spappolata. e l'inizio è pure molto bello. ma basta, mi sono rotto il càzzo di rassegnarmi ogni volta.

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lukef  @  15/06/2015 23:38:41
   6½ / 10
Sono rimasto parzialmente deluso da questo Fury. Non che mi abbia annoiato o che non ci siano sequenze particolarmente forti.. o ancora che gli attori non siano all'altezza.. semplicemente, mi aspettavo qualcosa di diverso.
Diciamo pure che lo aspettavo più "impegnato", invece mi sono trovato di fronte ad una (bella) americanata, piena di esplosioni e zoticoni che, a confronto, i soldati di full metal jacket sembrano dei lord inglesi.

Recentemente mi sono imbattuto in alcuni libri di Michael Carver e Alan Moorehead, due individui che hanno vissuto in prima persona la II guerra mondiale, rispettivamente nel ruolo di ufficiale inglese il primo e corrispondente di guerra il secondo. Dai loro racconti si evince una situazione decisamente diversa... in primis appare chiaro che non si tratti di una guerra d'odio e che invece sussista un grande rispetto per il proprio nemico (poco verosimili certe punte di sadismo e disprezzo della vita altrui). D'altra parte le divergenze tra i due schieramenti erano solo politiche, non certo razziali, religiose o culturali.
Per non parlare di un eroismo decisamente improbabile visto che ormai era chiaro a tutti che la guerra stesse per finire.
Insomma di inesattezze storiche ce ne sarebbero a bizzeffe, ma non mi pare il caso di dilungarsi. Per il resto tutto bene: attori in forma (Bred Pitt su tutti), trama avvincente e davvero potente sul piano visivo.

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Ultima risposta 17/06/2015 18.46.17
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Invia una mail all'autore del commento bart1982  @  15/06/2015 21:48:43
   7½ / 10
Film sulla seconda guerra mondiale concentrata sulle tecniche e strategie di combattimenti dei TANK!
Cruento in alcune scene come un film di guerra deve essere, ma ben narrato.

Ottimi Pitt, LaBeouf e company.

jiko  @  15/06/2015 19:41:52
   6½ / 10
Nel suo genere un buon film, che riesce ad alternare scene di conflitto a fuoco a momenti di maggiore intimità e riflessione. I momenti più riusciti sono quelli in cui Ayer riesce a rappresentare la guerra come conflitto in grado di disumanizzare qualunque uomo, anche quelli animati da buone intenzioni. Unica pecca, il regista non sembra prendere mai una vera e propria posizione, rimane sul fondo ma si avverte sempre un forte spirito patriottistico e nazionalistico, in alcuni momenti talmente estremo da arrivare a improbabili e inverosimili scene, soprattutto nel finale. Nel suo genere un film godibile e ben realizzato.

BlueBlaster  @  15/06/2015 17:33:24
   7 / 10
Sicuramente un bel film ma non certo privo di difetti evitabili...
Le oltre due ore sono una durata eccessiva e complici alcuni momenti lenti a volte si fanno sentire, la scelta del cast (tranne un buonissimo Brad Pitt) l'ho trovata poco convincente e poi ovviamente come non notare quella vena di buonismo che rende il finale per nulla credibile.
Di positivo sicuramente una sceneggiatura che racconta un lato della guerra poco conosciuto, una buona caratterizzazione dei personaggi e la capacità di raccontare la malvagità dell'uomo (che affiora con gli orrori della guerra) da ambo le parti.
Peccato per certa retorica, alcune americanate e per l'insistenza nel citare la Bibbia che mi ha irritato.
Valida la regia nei momenti di battaglia con pure discreti effetti speciali, funzionale anche la colonna sonora ed il sonoro per non parlare di eccellenti scenografie.
Non eccezionale ma un buon film di guerra che merita una visione.

Invia una mail all'autore del commento amala1908  @  15/06/2015 00:22:43
   8 / 10
Film molto bello e ben fatto..attori bravi a interpretare la parte in un contesto duro e drammatico come la 2a guerra mondiale..
Alle volte cruento e nn adatto a persone facilmente impressionabili.
Da vedere sicuramente..Brad top..

simonssj  @  15/06/2015 00:05:15
   8 / 10
è un film crudo, crudissimo, di difficile interpretazione: alterna momenti molto alti qualitativamente (Shia LeBeouf su tutti che tratteggia un personaggio in maniera magistrale...finalmente il ragazzo dimostra di saper essere un attore e non solo una star) ad altri un po' americaneggianti ma senza mai strafare. Al di là di alcune inesattezze, di alcune esagerazioni (il duello tra carri armati è probabilmente fantastoria) ha il merito di far calare lo spettatore all'interno del Fury e sbattergli in faccia tutte le dinamiche controverse, fraterne, folli, paterne, disperate e trionfanti, di chi cerca di vivere appieno le emozioni altalenanti di una guerra che fa di tutto per strappartele via; e ha il merito di coinvolgere emotivamente lo spettatore, che non è poco.
Buon film di genere

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Alexn1  @  14/06/2015 15:14:45
   6½ / 10
Il film è ben fatto non c'è che dire solo che gli attori non mi hanno convinto molto. Brad Pitt ha sempre la sua classica espressione di sofferenza mentre Shia LaBeouf è poco credibile così come le raffiche di mitra simile ai raggi laser di Starwars... Raggio arancio per i buoni e verde per i cattivoni.
Finale in cui si vuole ripercorrere l'epicità dello scontro pochi contro tanti (anche se in maniera addirittura meno realistica che in 300) con i tedeschi che vanno alla rinfusa verso il carroarmato, tanto per farsi sparare...

slint  @  13/06/2015 21:03:29
   6½ / 10
Non male..nulla di nuovo..forzato il finale.

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Ultima risposta 19/06/2015 19.24.06
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guidox  @  13/06/2015 18:24:55
   7½ / 10
io mi sono trovato a guardare il genere di film che mi aspettavo di vedere: non è un capolavoro, ma nel complesso è un ottimo prodotto.
l'originalità sta tutta nel ripercorrere delle vicende a fine guerra a bordo di un carro armato (che poi è quello che dà nome al film), salvo poi stereoriparsi parecchio sul tipo di personaggi e su un finale che poteva essere meno "eroico" e più realistico.
però gli attori se la cavano comunque bene e anche le scene che vedo criticate da altri utenti (tipo nel paese tedesco), in realtà a me sono piaciute.
certo, non è un film che setaccia come altri nella psicologia umana, tranne per qualche accenno un po' superficiale, ma se viene liberato da queste ambizioni, si trascorrono due ore di buon cinema.

Invia una mail all'autore del commento dollydolly  @  13/06/2015 14:46:24
   8 / 10
Bello e intenso, fornisce anche uno spaccato di fine grande guerra che raramente si vede.

Paradox  @  12/06/2015 09:16:58
   7 / 10
Diciamo subito che Brad Pitt se la prende con le SS e non con i tedeschi in genere (tant'è che nel film alcuni civili si salvano grazie a lui). Certo, come al solito i muscoli yankee predominano sopra ogni cosa (un M4 Sherman che fa fuori un Panzer è fantascienza), evidenziando quella fissazione americana di dover predominare su tutti e tutto, cosa che gli riesce nelle pellicole e meno nella realtà. Detto questo, il film è ben fatto e si lascia seguire con un certo coinvolgimento. Sicuramente non vi annoierà....

sev7en  @  12/06/2015 06:45:47
   6 / 10
"War never changes": possono trascorrere gli anni, cambiare le armi, scambiarsi i ruoli dei buoni e dei cattivi ma cio' che lo stesso David Ayer vuole mostrarci in questo lungomestraggio e' come la trasformazione, da uomo a killer, sia una costante ineluttabile. Alla guida di un tank, il sergente Wardaddy, interpretato da un soddisfacente Brad Pitt, guida la sua squadra all'interno del territorio tedesco verso quelle che, per numeri e strategie d'accatto, appaio vere e proprie missioni suicide. La sua "casa" e' occupata da gregari fedeli fino alla morte tutti opportunamente caratterizzati: Michael Peña, che in piu di una occasione ruba la scena allo stesso Pitt, Boyd e Grady, memorie delle gesta passate ed il giovane Norman Ellison, dattilografo riallocato, vero e proprio controcanto del film. Il regista difatti per dimostrare la sua tesi (tutte le guerre sono uguali, tutti gli uomini in guerra sono o finiscono per diventare uguali) lascia che sia l'iniziazione di Norman a dettare i tempi della trasformazione, con un mentore illustre come il suo sergente che gli mostra la crudelta' del loro lavoro, il "piu' bel lavoro del mondo", ma al contempo cerca di annichilire in lui ogni forma di raziocinio, in virtu del selvaggio "o muori tu o loro".
Nonostante gli orrori mostrati, e qui c'e' da dire che la regia non rispamia scene di una crudelta' impressionante, e' proprio quando subisce direttamente la perdita di una persona con cui fino ad allora aveva scambiato sorrisi e momenti di intimita' a creare in lui il vuoto, quella sensazione di impotenza che disarma e spiazza, facilmente incanalabile nella violenza piu assoluta.
E' una furia che va ben oltre la religione, a cui come per copione a turni si rivolgono, perche' in quell'imperativo categorico dell'"uccidi" c'e' la giustificazione del tutto, il senso di quella "casa" difesa fino all'ultimo: in cio', tuttavia, si celano le limitazioni di questa pellicola, dai piu' e' stata aggettivata come la classica "americanata".
Il film puo' vantare un'accurata fotografia e ricostruzione storica, con forse qualche slancio eccessivo dei traccianti, alla stregua di un Guerre Stellari, nonche' una colonna sonora di spessore, aspetti che contribuiscono a rendere piacevole e scorrevole la visione ma sicuramente se paragonato ai classici del genere soccombe sotto ogni fronte soprattutto nella parte finale che, francamente, sarebbe stato il caso di evitare…

Burdie  @  11/06/2015 11:34:20
   7 / 10
...un po' ammerigano...ma va bene così

Invia una mail all'autore del commento tnx_hitman  @  11/06/2015 07:24:07
   7½ / 10
Visto in lingua originale al cinema,in Dolby Atmos.

La storia è violenta,ci tiene a ribadire il Wardaddy interpretato da Brad Pitt.
David Ayer dalle strade di Los Angeles si trasferisce nella Germania nazista,e lo stile registico non cambia.
La violenza tanto decantata dal protagonista viene tradotta in immagini forti,in inquadrature dettagliate di morte e distruzione.
Molti volti noti,tra cui un Shia LeBeouf sorprendente, accompagnano Pitt nella valle delle tenebre.I 5 componenti del carro armato Furioso assorbono le anime spente della scia di cadaveri che si trascinano dietro e le loro facce cambiano a vista d'occhio.
Non più esaltati dalla guerra,ma spaventati da un nemico sempre più pronto a disintegrarli con quanti più mezzi possibili.Da lodare tutta la sequenza contro il pzkpfw V Panther,il mezzo corazzato più potente della WWII .

Nei loro occhi leggi il timore di rimanere dentro la loro"dimora " per sempre,non per caso il regista ci offre una curiosa parentesi con una famiglia tedesca sopravvissuta all'attacco delle forze americane.Due donne si rendono disponibili sia per rilassare i nervi dei soldati protagonisti,sia per portare un po' di freschezza alla cupa sceneggiatura.Lo scambio di sguardi fra il novellino Logan"Machine"Lerman,e una ragazza che avverte l'innocenza di un animo buono è tutto quello che desideravo vedere in un film come Fury.
La storia è violenta,ma in questa può risiedere una luce particolare che squarcia di netto la tenebrosa atmosfera che si respira per tutta la durata.

Tenete un occhio alle musiche del Premio Oscar Steven Price per Gravity.
Non pensavo ci fosse il suo zampino,ma da quello che si sente sullo sfondo,una marcia cantata in tedesco che prende sempre più piede accompagnata da dei sonori inquietanti,si avverte quella soundtrack destabilizzante vero colpo di genio di tutta l'operazione Gravity.

Non eccezionale,ma un film di guerra di stampo classico che regge benissimo grazie ad una direzione delle scene d'azione e degli attori da parte di Ayer sensazionale,essendo lui abituato a tutt'altro tipo di genere cinematografico.

Una cosa mi ha fatto storcere il naso,ma non per l'intera visione:in alcuni scontri mi sembrava di ritrovare delle sequenze alla Guerre Stellari.Veramente i carri sputavano quelle sottospecie di scie di laser verdi e rossi dalle loro bocche di fuoco?

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Ultima risposta 12/06/2015 11.11.21
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Spotify  @  11/06/2015 00:48:24
   7½ / 10
Oh, finalmente dopo oltre un mese torno a commentare un film, e che film! Davvero bello, avvincente e altamente spettacolare. Poi si, è una americanata a tutti gli effetti, ma si sa, oggi con queste pellicole così, è quasi scontato. Sicuramente non è un'opera che aggiunge qualcosa di nuovo nel panorama del cinema bellico, in effetti non è che sia servito a molto fare tale pellicola, e infatti troviamo i soliti personaggi stereotipati, la solita filosofia ecc... Se in questo film bellissimo, vogliamo trovare un difetto, o per lo meno quello più evidente, è la (non so se si può dire;)) "stereotipicità" del tutto ed anche la relativa pochezza della trama. Infatti su circa 135 minuti, almeno 100 sono tutti spari e bombe, ed alla fine la sostanza viene un po' a mancare. Dico però che questa cosa non penalizza moltissimo (almeno dal mio punto di vista), cioè, è sicuramente un errore del regista, ma d'altro canto, lui stesso ci fa vivere dei momenti di adrenalina pura, come ad esempio le fantastiche battaglie tra carri armati. Suspance assicurata. Quindi tale motivo, diciamo che fa passare in secondo piano il difetto spiegato in precedenza. Poi, c'è una grandiosa valorizzazione dell'ambiente, desolato, freddo, triste. Come insomma, deve essere in un film bellico fatto bene. Si respira proprio l'aria di guerra, si capisce quali erano i paesaggi che circondavano l'uomo al tempo. Poi Ayer ha avuto anche un gran senso del ritmo, in più di 2 ore, non ci fa annoiare mai, regalandoci anche dei momenti davvero commoventi e riflessivi, che alla fine della visione, risultano alternati benissimo con le scene d'azione anche se poi esse, ripeto, prevalgono di gran lunga. Ma la gran cosa la fa su un altro punto: quella di girare buona parte della pellicola all'interno di un carro armato, riuscendosi maledettamente bene! Ci fa vivere proprio l'interno del mezzo, facendo si, che esso sia il vero protagonista della storia, attribuendogli numerosi significati, in primis quello di casa e poi quello di un soldato stesso con una missione da compiere. E forse questo è l'unico punto in cui questa pellicola aggiunge qualcosa in più all'intero cinema di guerra, in particolare quello sulla più famigerata di tutte, cioè la vita all'interno di un carro armato e la conseguenza di una pseudo-famiglia militare che si forma dentro di esso. E' una cosa che nei vari film bellici non si è mai vista (almeno che io sappia, può essere anche che mi sbaglio, ma non dovrei), o si è comunque vista molto poco. Tutto qui. Poi nonostante la commercialità del suo lavoro, Ayer almeno ripropone una pellicola vecchio stampo, in cui si ritorna a usare l'artiglieria pesante, e non come nelle più recenti dove si usa "l'eleganza" del cecchino. Qui c'è l'ignoranza di un tempo. Poi c'è una bella direzione degli attori ma non una grandissima caratterizzazione, e quindi ci ricolleghiamo al fatto dello stereotipo. Qui bisognava essere più originali. Altra cosa non molto convincente sono state le musiche. La sceneggiatura è parecchio striminzita, non è che ci sia molto da dire, se non che, almeno è lineare e presenta un'ottima strutturazione delle scene di battaglia. Buoni anche i dialoghi anche se un po' troppo "classici". Grandissima la fotografia, cupa e tetra come deve essere in una pellicola così. Bello anche il frenetico montaggio. Il cast è molto buono, in cui vediamo Pitt che se la prende per la seconda volta con i nazisti dopo averlo fatto in maniera molto più sadica e se vogliamo eccentrica, in "Bastardi Senza Gloria" di Tarantino. Grande interpretazione nel 2009, grande interpretazione nel 2014. Niente da dire. Il film per certe cose ricorda molto due classici del cinema bellico: "Salvate il Soldato Ryan" e "Full Metal Jacket". Riguardo al primo, c'è sicuramente il rapporto molto stretto che si viene a creare tra Don e Norman, simile a quello tra il capitano Miller e appunto il soldato Ryan. Riguardo al secondo invece, il mutamento del soldato Norman ricorda un po' quello di "palla di lardo" nel viet-movie di Kubrick. Tuttavia questo evento è molto più "confezionato" rispetto a quello della pellicola del 1987 dove invece avveniva in modo molto più originale e psicologicamente crudo. Per il resto, vengono trapelati sempre gli stessi messaggi che ci sono nelle altre pellicole come questa, come ad esempio, quanto la guerra possa essere crudele, il rifiuto di fare del male a qualcuno anche se è tuo nemico e il maturo comandante che ormai ci ha fatto l'abitudine a uccidere nemici, affrontando ciò con estrema disinvoltura. Il finale era abbastanza prevedibile ma a livello di effetti speciali e quant'altro è spettacolare e fa tenere il fiato sospeso per almeno 10 minuti buoni.

Peccato che il regista non abbia voluto cimentarsi in qualcosa di più originale, ma d'altronde questo tipo di cinema non ha più molto da dire, e i film come "Bastardi Senza Gloria" escono ogni 15 anni. Quindi alla fine l'ho trovato veramente BELLISSIMO, se fosse stato approfondito di più poteva essere un capolavoro. Spettacolo per gli occhi, andate a vederlo!

Gruppo COLLABORATORI SENIOR foxycleo  @  10/06/2015 10:34:05
   7 / 10
Niente male questo Fury. Un film piuttosto crudo nel descrivere l'abbrutimento dei soldati e la vita dentro un carro armato durante la seconda guerra mondiale. Molto belle alcune scene, tipo lo scontro tra carri.
Ottima prova degli attori, Brad Pitt si conferma sempre più bravo e mi è piaciuto anche Logan Lerman.
L'unica parte che ho trovato troppo retorica è quella finale.
Resta un buon film di genere bellico.

InvictuSteele  @  10/06/2015 01:20:06
   6½ / 10
Diciamo che l'impianto filmico funziona, intrattiene bene senza ostentare né pretendere chissà cosa. Il plot infatti è un po' piatto dove, accanto a una eccellente fotografia e ottime scenografie, la caratterizzazione dei personaggi è stereotipata e condita da frasi goliardiche buttate li ogni tanto. Peccato che la retorica spicciola (ovviamente di gusto americano) faccia capolino troppo spesso durante le scene, cercando facili consensi e cercando di accontentare tutti, attraverso frasi fatte, citazioni bibliche e azioni eroiche al limite della fantasia. E' proprio questo il vero difetto di un film che vuole passare per realistico (violento e freddo) ma che di realistico ha poco (specie nel finale) e ciò ne abbassa nettamente il voto. Nonostante i difetti elencati, Fury è un lavoro compatto, proprio come il carro armato che è il vero protagonista della vicenda e che ha il compito di trasmettere metaforicamente il senso di unione, di casa, di famiglia. Perciò il fine di una pellicola di questo genere, che nulla aggiunge al filone di guerra e che nemmeno ne ha le intenzioni, risulta quantomeno vincente. E' un buon film, per me un 6,5 ci sta ma senza esagerare.

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Ultima risposta 14/06/2015 13.06.04
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Bartok  @  09/06/2015 15:47:02
   8 / 10
Bel film di guerra, reso ancora migliore da un ottima interpretazione degli attori (brad pitt su tutti), ti colpisce e ti coinvolge nella storia, certo la trama non aggiunge molto di nuovo rispetto agli altri grandi film bellici e sono presenti alcune scene piuttosto inverosimili tipiche dei film di guerra americani, ma detto questo è un film da vedere e con un bel finale ragionato

djciko  @  09/06/2015 12:43:23
   5 / 10
Niente di nuovo, Brad Pitt che per la seconda volta se la prende con i nazisti :)
Scontato, piatto, banale. Solo se non paghi.

ValeGo  @  09/06/2015 11:18:37
   7½ / 10
Il film è intriso di tutta quella "retorica d'effetto" tanto cara agli americani: frasi toccanti e addirittura riferimenti biblici piazzati qua e là, l'esaltazione estrema del valore degli americani contro i nemici tedeschi brutti e cattivi, abbondanza di scene splatter durante i combattimenti e non, la fraterna complicità dei compagni di carro, lo stereotipare ai massimi livelli i personaggi. Nel complesso però il film mi è piaciuto, sia per la prospettiva insolita della "vita nel carro armato", che mostra la guerra da un punto di vista che non avevo avuto occasione di approfondire, sia per le numerose scene da cardiopalmo (vedi la conquista della città o il duello con il panzer tedesco), sia per il finale

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Un tocco di umanità nella furia selvaggia della guerra.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  09/06/2015 01:49:48
   7 / 10
Mah vedo pareri discordi ma secondo me e' un ottimo film bellico. Non aggiunge molto al genere, ma l'importante e' affrontarlo da una certa prospettiva. L'odissea del Carro Armato, lo spazio vitale e/o mortale ricorda molto la soggettiva di un'altro film, "The lebanon". Non sono un grande ammiratore dei film monolitici, ma al di la' di certe sfumature il film di Ayer ha diversi colpi d'ala, come la sequenza iniziale a cavallo (un western di guerra? Interessante...) e lo scontro titanico con un carrarmato tedesco. Certo alla lunga infonde perplessita' per la retorica finale, e lo spirito e' il solito revanscismo guerrafondaio tipico degli americani. Tuttavia, tra referenti biblici stra-abusati e truculenza, questi guerrieri sembrano dilaniati, vittime di un sistema dal quale non c'e' scampo. Credo che questo permetta di giustificare anche la loro stupidita'. Un film troppo pirotecnico per passare alla storia, ma avvincente, si respira quell'aria opprimente e sinistra della morte che mortifica anche i pochissimi momenti di pace, di beffarda ironia.

641660  @  09/06/2015 00:13:40
   6 / 10
Mamma mia che americanata, questo film sta alla realtà come Brad Pitt a mio nonno! Non ci siamo proprio, il film storico è bello quando non è una Rambata!
Nel complesso il risultato non è scadente, ma la storia è davvero piatta.
La scena finale non finisce mai, eterna e ridicola. Ad un certo punto mi aspettavo che finissero a uccidere tedeschi tirando anche scarponi e denti finti.

...da vedere se non avete meglio da fare o se amate proprio i carri armati!

Gruppo COLLABORATORI Mr Black  @  08/06/2015 20:47:26
   6½ / 10
Da una parte c'è il sapore dei vecchi film di guerra, che tanto mancano al nostro cinema, dall'altra c'è che qui siamo alla solita americanata. Il film va bene, fino a quando gli interpreti diventano eroi senza macchia e senza paura. Dal punto di vista dell'action niente da dire, ma la guerra, sinceramente, era tutt'altra cosa. Pit è bravo, come sempre, ma li vogliamo accoppare o no, una volta per tutte? Diverse inesattezze tecniche davvero imbarazzanti.

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Ultima risposta 09/06/2015 15.10.04
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dagon  @  08/06/2015 19:45:04
   5½ / 10
Mah... mi sembra che nel genere non si riesca più a dire qualcosa di diverso da una 25ina d'anni.... l'unica cosa che cambia è che si innalza il livello di efferatezza e violenza grafica (abbiamo gente sfrittellata, spiaccicata ecc.ecc.), lasciando però un impianto narrativo ormai stantio e scontato (yawn) sia nel tratteggio dei personaggi, sia nelle situazioni e nei dialoghi. Apprezzabile in alcuni passaggi la cupa fotografia. C'è un eccesso di traccianti al punto che in qualche momento sembra di essere in una battaglia di Star Wars più che fra Tank. Di documentari sulle battaglie tra giganti corazzati ne ho visti svariati, ma mai con questo abuso di traccianti che, di converso, hanno un sicuro impatto estetico... poi boh, anche fosse (e può essere, non dico di no)... cambia poco

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Ultima risposta 14/06/2015 13.14.35
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pisano  @  08/06/2015 11:05:02
   5 / 10
questo film da il massimo quando i cinque stereotipati, guasconi, compagnoni, pranzano nell'appartamento delle due donzelle tedesche.
in quel momento il film prende un lato comico inaspettato e non ridicolo come il resto del film.
bella anche la prima scena di scontro.

ilgiusto  @  08/06/2015 10:10:21
   4 / 10
Film completamente INUTILE.
Non aggiunge nulla al genere bellico, nè/oppure non approfondisce messaggi sociali di pace. I protagonisti sono tagliati col machete intorno agli stereotipi più scontati che si possano immaginare. Tutti i dialoghi e tutte le situazioni sono imbarazzanti tanto sono prevedibili. La violenza nuda e cruda non è certo una novità. Il finale è tanto inutile quanto inutilmente lungo quanto inutilmente stupido e noioso.
L'intero film sembra costruito attorno ad un'unica idea: fare un film di guerra come quelli dentro ai sottomarini ma dentro a un carroarmato. Ecco tutto la pellicola poggia su questa sola idea (Tutt'altro che geniale...) dopodichè il film si riproduce uguale ad altri mille film (mediocri) e con una buona fattura generale. (che, data la scarsissima qualità del soggetto tanto impegno appare come una completa perdita di tempo da parte della produzione).

Insomma: Fury è spazzatura.
Evitatelo.

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Ultima risposta 11/01/2016 03.32.25
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mzanut  @  08/06/2015 01:30:26
   4 / 10
Mi chiedo come, nel 2015, sia ancora possibile per Hollywood produrre questi film intrisi del peggior americanismo possibile.... nemmeno i film di guerra degl' anni 60 con John Wayne avevano mai osato tanto.... Personaggi ultra stereotipati che capisci dopo 10 minuti chi vive e chi muore, Brad Pitt che pare la macchietta di John Wayne o Robert Mitchum, assurdità storiche scaricate a bancali. Ma è nell'ultimo quarto d'ora che si raggiunge l'apoteosi, non sapevo se ridere o piangere... Mancava solo Capitan America alla festa... ma se fosse arrivato almeno avrebbe dato un senso a tutto il film.

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Ultima risposta 11/01/2016 03.45.31
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_peen_  @  07/06/2015 20:25:29
   7½ / 10
film da vedere per le emozioni che trasmette nella descrizione della tensione che si percepisce nelle scene di azione. è particolare perchè si spiega molto bene l'idea del film sulla guerra e su quello che si vive quando sei dentro ...

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Invia una mail all'autore del commento Suskis  @  07/06/2015 16:35:43
   7 / 10
Il realismo su cui ha insistito tanto Ayer girando questo film è visibile fin dall'inizio. Tutto estremamente crudo ed intenso. Bravi gli attori (anche se Pitt resta ingombrante in certe sue frasi) e più di un momento davvero emozionante. Scade un po'nel finale dove, per glorificare i protagonisti, assistiamo ad un combattimento decisamente fuori scala.

Liak  @  06/06/2015 16:27:40
   8 / 10
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