13 - tzameti regia di Gela Babluani Francia, Georgia 2005
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13 - tzameti (2005)

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locandina del film 13 - TZAMETI

Titolo Originale: TZAMETI

RegiaGela Babluani

InterpretiGeorge Babluani, Philippe Passon, Pascal Bongard, Vania Villers, Fred Ulysse, Aurélien Recoing, Augustin Lengrand

Durata: h 1.26
NazionalitàFrancia, Georgia 2005
Generethriller
Al cinema nel Giugno 2006

•  Altri film di Gela Babluani

•  Link al sito di 13 - TZAMETI

Trama del film 13 - tzameti

Sébastien, 20 anni, decide di seguire le indicazioni destinate ad un’altra persona senza sapere dove lo condurranno. Ignora anche che Gerard Dorez, commissario di dubbia reputazione, lo segue per ragioni personali. Arrivato alla sua meta, Sebastien si trova invischiato in uno strano circolo di scommesse clandestine, un mondo degenerato, nel quale uomini scommettono sulla vita di altri uomini...

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Voto Visitatori:   8,19 / 10 (48 voti)8,19Grafico
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Voti e commenti su 13 - tzameti, 48 opinioni inserite

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  Pagina di 1  

uito  @  14/02/2010 14.58.26
   8 / 10
..quando per fare un ottimo film basterebbe solo una cinepresa e il giusto talento... cinematografia tutta da scoprire quella di Babluani come del resto quella dell'est europeo. Film asciutto quanto spietato che si chiede, nel suo incipit delirante, fino a dove può arrivare la follia umana...

gandyovo  @  20/01/2010 17.29.30
   7½ / 10
un bel thriller! piuttosto originale, anche nella scelta del bianco e nero; ben girato, buone musiche: a tratti intrigante, per poi portarti alla tensione. agghiacciante il giudice!

souldoubt85  @  14/01/2010 1.19.15
   7½ / 10
Un buon film. Pieno di tensione e suspace.
Potrebbe essere migliore, soprattutto nella recitazione di qualche attore (forse sono i francesi che fanno sembrare tutto un pò piatto), ma la trama è buona e il film non scade nel banale o nell'impossibile.
All'inizio è un pò lento ma si riprende bene, soprattutto nel finale.

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ezequiel  @  06/01/2010 14.52.19
   7½ / 10
assai efficace.
anche come regia.

un film, insomma.

VinLet  @  04/01/2010 14.53.02
   7 / 10
Una disattenzione e la vita di un ragazzo..bisognoso di soldi..cambia totalmente
Sébastien casualmente trova una lettera e pur ignorando di cosa si tratti..spinto da esigenze economiche..decide di accettare la proposta
Si ritrova così in un ambiente malato..spietato..inumano..scommesse clandestine a limite della follia
La fortuna sembra assisterlo fino in fondo
Il finale benché ingiusto è prevedibile..ormai si è dentro
Coinvolge..trascina..commuove..appassiona..davvero un buon film

TheLegend  @  26/12/2009 21.23.53
   7 / 10
Originale e abbastanza pieno di tensione.
Ad ogni modo abbastanza piatto in alcune parti.
Bianco e nero carino ma inutile a mio avviso.

tati83  @  24/12/2009 2.02.35
   9 / 10
Girato in un bianco e nero autoriale che rimanda, a mio parere, un po' ai maestri della nouvelle vague (Godard, Truffaut, ma anche Melville), un po' al Kassowitz dell'"Odio" e un po' anche ad un regista con il quale Babluani condivide le origini georgiane (sono nati entrambi a Tiblisi, seppure a 45 anni di distanza) e l'adozione francese, come l'Otar Ioseliani di "C'era una volta un merlo canterino" (1970) e di "Pastorale" (1975), "13 Tzameti" è un film che sa creare la tensione come da tempo non si vedeva. Con una sapiente direzione di attori dalle facce poco note ma quanto mai espressive (notevoli, in particolare, Aurélien Recoing e il mio preferito, Augustin Legrand, una specie di Gattuso alto), con un sapiente tocco dato in sede di montaggio, il giovane regista - ventiseienne al momento dell'uscita del film - ottiene un risultato che pone il suo film vicino ad opere del passato come "Rapina a mano armata" (1956) di Kubrick e "Tirate sul pianista" (1960) di Truffaut. "13 Tzameti" (non so cosa significhi... tzameti potrebbe semplicemente essere la parola georgiana per tredici) è ottimo, teso come un noir americano e intelligente come un film europeo. Assolutamente da vedere per chi abbia a cuore il buon cinema. L'unica notizia negativa è che Babluani sta preparando un remake di 13 Tzameti, la cui uscita è prevista per il 2008. Che sia l'ennesimo tentativo yankee di rovinare un cristallino talento cinematografico? (22/09/2007)

LEMING  @  16/09/2009 13.17.04
   6½ / 10
Indubbiamente un film che per essere apprezzato appieno, non bisogna conoscere niente della storia, purtroppo nel mio caso, avendolo acquistato in dvd, qualcosa avevo letto, per cui non mi ha impressionato più di tanto, sicuramente abbastanza originale e ben girato, ma molto molto lento e gli interpreti sono tutti delle mummie, probabilmente il budget sarà stato limitato, per cui ci si deve accontentare, come opera prima buono, ma non un capolavoro come la media starebbe ad indicare, ottima anche la scelta del bianco e nero, rende bene.

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Ultima risposta 16/09/2009 14.01.53
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Gruppo COLLABORATORI The Gaunt  @  27/07/2009 23.17.42
   8½ / 10
La fotografia in bianco e nero è ideale sia nel descrivere lo squallore quotidiano della vita del protagonista ed il suo lento ma insorabile scivolamento verso un incubo senza fine, spietato nella sua freddezza da documentario. Un film tesissimo che non da tregua per un regista che dimostra in questo suo esordio di saperci fare.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR strange_river  @  24/06/2009 19.01.06
   9 / 10
È un nove meritato, per Babluani.
Costruisce lentamente, passo passo, una tensione emotiva che inizialmente è per quello che ancora non sappiamo cosa sarà, e che poi, in modo magistrale, mantiene altissima, quasi insostenibile, per tutto il cuore del film: lo fa nella scelta delle inquadrature, nel movimento intorno ai corpi fino a far percepire l’odore della loro paura, nei primi piani che scavano fin dentro l’anima dei protagonisti, in quell’uso del bianco e nero che indurisce e scolpisce i loro volti, nella quasi assenza di altri suoni che non siano gli ordini abbaiati e il respiro degli uomini: se non è bravura questa…
Difficile non provare una completa empatia verso il protagonista e il suo stesso indifeso, doloroso sgomento.

Un film obbligatoriamente da divulgare.

Una richiesta verso coloro che lo commenteranno è di inserire gli spoiler se viene disvelata la trama: non avendola letta prima, posso assicurare che, per l’effetto emotivo, conta molto non avere idea di cosa accadrà: è un delitto rovinare un film così.

PAZZINI9  @  24/06/2009 0.14.31
   6 / 10
Pellicola sopravvalutata, non riesco veramente a capire il perchè abbia una media voto così alta. La storia non l'ho trovata così originale, la recitazione è di livello medio-basso, il finale poi.....
Per me strappa solo una striminzita sufficienza, forse perchè l'attesa, creata dalla buona critica, era troppo alta.

Xavier666  @  18/05/2009 13.35.18
   8 / 10
Che film fantastico ragazzi!!! Bianco e nero, fotografia superlativa, tensione, recitazioni, trama... Fabuleaux!!! Perla.

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Dan of the KOB  @  01/05/2009 22.10.26
   8 / 10
Per la serie "la fortuna è cieca, ma la s**** ci vede benissimo"!
Che thriller ragazzi, a tratti la tensione è davvero insostenibile!
Un piccolo gioiello davvero intrigante ed originale, da vedere assolutamente!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Granf  @  25/04/2009 18.31.41
   8 / 10
Altra bella sorpresa dalla Francia. Tzameti, dell'esordiente Babluani, è un ottimo thriller, misterioso inizialmente, devastante a tratti e assolutamente senza via di scampo nella conclusione.
Splendido il bianco e nero, l'atmosfera cupa e il gran lavoro alla regia. Magari la narrazione scorre senza grossi colpi di scena, il tutto è abbastanza prevedibile, ma il modo di raccontare è davvero devastante e, sono convinto, certe sequenze saranno difficili da cancellare. Bravissimo l'attore protagonista.
Ovviamente gli americani hanno già in cantiere un remake con tanti bei nomi grossi.

Invia una mail all'autore del commento Andre82  @  25/04/2009 11.28.20
   8 / 10
Questo appartiene a quei film poco pubblicizzati ma che in realtà sono da guardare. Bravo l'attore protagonista, molto bella e avincente una trama che mai mi sarei aspettato di vedere. Consigliatissimo!

inferiore  @  14/04/2009 22.04.46
   8½ / 10
Piccolo capolavoro di Babluani, regista eserdiente.
Ritmo serrato, tensione che cresce con l'evolversi della trama, un film sulla fortuna e sulla morte. Credo che il regista abbia preso qualche spunto da ''The deer hunter'' di Cimino.
Bravissimo il giovane attore protagonista, bravo anche il resto del cast che riesce ad esprimere appieno la frustrazione dei personaggi.
Bellissima fotografia che emana tutto lo squallore della storia. Azzeccato lo splendido b/n.
L'intreccio narrativo è abbastanza semplice ma riesce comunque a inquietare e a turbare lo spettatore.
Gioiellino da non perdere.

Febrisio  @  23/03/2009 0.30.45
   7½ / 10
Quando il cinema è fatto di buone idee, e non di soldi. A tratti è poco scorrevole. Apprezzata la scelta del bianco nero. Mi son piacute parecchio le scene finali.

dr.tomas  @  05/03/2009 13.26.57
   9 / 10
Per quanto mi riguarda, Gela Babluani avrà per sempre la mia ammirazione.
Il suo film ci coinvolge, ci scuote, ci fa male, ci terrorizza. Anche grazie all'eccellente George B., autore di un'interpretazione di straordinaria intensità.
Lo squallore nel quale precipita il giovane Sebastien (un ragazzo come tanti, mio coetaneo) si percepisce già dagli occhi degli uomini che lui incontra all'arrivo.
Come ha detto qualcun altro, la sua curiosità si trasforma in orrore: che sia un moderno Ulisse?
Mezzo voto in più, per il B/N, azzeccatissimo e un "fuck off" alla solita distribuzione italiana, che farà uscire il remake(sempre di Babluani, per fortuna), proprio perchè made in Hollywood e non made in Francia/Georgia. Bah...

4 risposte al commento
Ultima risposta 06/03/2009 01.16.08
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Gruppo COLLABORATORI Zero00  @  04/03/2009 16.36.06
   7½ / 10
Io non l'ho trovato così spettacolare. Un bel film, molto teso e intrigante, con un punto di vista interessante, quello del protagonista/uomo comune, nel posto sbagliato al momento sbagliato. La tensione è un crescendo ma è proprio il suo culminare che non mi ha convinto, estremamente piatto rispetto alla parte iniziale e a quella finale. La violenza non è nulla di che, ne dal punto di vista visivo ne da quello psicologico. Bellissimo il finale.
Girato bene, con pochi mezzi (si vede) e con un bianco e nero molto bello.

Invia una mail all'autore del commento tylerdurden73  @  23/02/2009 17.48.50
   8½ / 10
Notevole pellicola in cui intreccio e tempi narrativi si fondono alla perfezione.Straordinaria la prima parte in cui lo spettatore viene incuriosito magistralmente attraverso una storia che si disvela allo spettatore in contemporanea con il protagonista.Altrettanto buona la seconda,in cui una volta scoperto l’arcano,in questo caso un “gioco” crudele i cui meccanismi ovviamente non rivelo,la tensione sale alle stelle mediante situazioni altamente coinvolgenti e spiazzanti per cinismo e crudeltà.
“13 Tzameti” è uno specchio pessimista della società moderna,si potrebbe etichettare come un horror dell’anima,finestra su un mondo buio e senza morale in cui uomini privi scrupoli trattano i loro simili come oggetti numerati,speculando sulle vite di poveracci talmente disperati che neppure la prospettiva di morire frena i loro insani gesti.
Girato in un rigoroso bianco nero dal gusto retrò per nulla compiaciuto,il film del georgiano Gela Babluani è una lieta sorpresa inspiegabilmente snobbata dalla grande distribuzione,un thriller privo dell’ironia fumettosa e cinefila di Tarantino o gli eccessi splatter delle nuove correnti mainstream ma poderoso nell’illustrare la violenza fisica e psicologica.Colpisce soprattutto per l’amarezza che riesce ad infondere pur trasmettendo un piccolo barlume di speranza,senza però mai cedere a compromessi buonisti o ammiccanti,tirando dritto nel suo excursus sulla malvagità umana e sulle trame ordite da fortuna e destino.

teobevi  @  11/02/2009 22.49.49
   9 / 10
Ottimo film, ti fa immergere e poi uscirici è un dramma come per Sebastian uscire da quel circolo di scommesse. Questo neoregista mi ha sorpreso, e non poco. In ogni caso lo consiglio vivamente ai fanatici dei Thriller!

Il mio voto è nove, sarò un po' eccessivo, ma a mio parere se l merita in pieno.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gatsu  @  05/01/2009 18.25.50
   8 / 10
My God! Che botta! Una rivelazione tremenda questo "13 Tzameti", non me l'aspettavo. Girato molto bene è un film che ti prende, adrenalinico, tremendo, crudo e incanala perfettamente il desiderio folle dell'uomo. Sono ancora scosso.
Ci sono dei difetti qua e la ma non ci fai nemmeno caso quando ti immergi in questa drammatica storia.Bellissimo.

xanter  @  05/01/2009 16.51.23
   7½ / 10
Film molto interessante ed originale, complimenti al regista.

pinhead88  @  04/01/2009 1.35.26
   9 / 10
una meraviglia.l'uso del bianco e nero poi lo rende ancora più interessante e intenso.un vero e proprio gioiellino.da non perdere assolutamente.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR VincentVega1  @  03/11/2008 12.21.17
   8 / 10
Bellissima sorpresa: un gioiellino di tensione che riesce a mantenersi ad altissimi livelli per tutta la sua seconda parte; un bianco e nero e una storia che un pò mi hanno ricordato il bel film d'esordio di Nolan e un protagonista "sparato" in un mondo di cui ignorava l'esistenza.
Peccato non sia stato tradotto e distribuito qui in Italia, ma ormai è una triste abitudine.

Invia una mail all'autore del commento malocchio  @  18/10/2008 21.37.25
   9 / 10
stupendo,la scelta del bianco e nero rende il film ancora più angosciante di quanto già lo sia l'argomento trattato,sono rimasto senza parole fino all'inevitabile

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peccato solo che non potrò godermi altri film di questo talentuoso regista vista la nostra cara distribuzione italiana.
non perdetevelo,sarebbe un delitto

xxxgabryxxx0840  @  18/08/2008 16.50.31
   8 / 10
Piccolo e crudele gioiellino ingiustamente passato inosservato dai più. Da vedere assolutamente

Cliff72  @  07/06/2008 17.19.08
   9 / 10
Classico esempio di come un film fatto con pochi soldi possa risultare originale e ben fatto.
Il film, giustamente girato in bianco e nero, inquieta, coinvolge e fa riflettere.
Davvero una grande opera psicologicamente spiazzante che consiglio a tutti gli amanti del buon cinema.

sweetyy  @  06/06/2008 17.17.22
   8½ / 10
Gran bel film, per nulla pesante nonostante i sottotitoli, avvincente e inquietante... finale azzeccato!

Aztek  @  23/05/2008 15.56.10
   8 / 10
Film stupendo, visto con i sottotitoli, non riesco a capire come un film del genere non sia passato dalle nostre sale o quantomeno doppiato in italiano.
La trama è molto originale, alcune scene, grazie all'aiuto del bianco e nero, sono molto inquietanti...ottima l'interpretazione di tutti gli attori.
Insomma, una chicca da vedere.

lupin 3  @  05/05/2008 18.34.08
   9 / 10
Gran bel film, non perdetelo.

1 risposta al commento
Ultima risposta 05/05/2008 19.58.24
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento matteo200486  @  21/04/2008 23.50.53
   8 / 10
Bello bello. Veramente fulminante, scorre senza sosta, con ottimi momenti di tensione. La trama scorre via fluida ma sempre attenta a non lasciare buchi. La regia è molto buona così come la recitazione. Il bianco e nero sporco evidenzia il marciume dominante la pellicola. L'illegalità e l'assenza di moralità dei personaggi.
Film crudo e amaro che corre lungo la sottile linea della sopravvivenza e dimostra come l'uomo possa fare qualsiasi cosa per il denaro.
Uomini avidi senza il minimo rispetto per la vita umana anche di quella più giovane.
Un film che trasuda di morte ed eccitazione davanti ad essa.
Gela Babluani dimostra ancora una volta come un'idea ben sviluppata e ben supportata da capacità tecniche consentano di ottenere un gran prodotto.
Come logico, poichè non commerciale, in Italia non ha fatto la sua apparizione

2 risposte al commento
Ultima risposta 12/05/2008 16.42.33
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Sestri Potente  @  18/03/2008 23.43.05
   7 / 10
Film sconosciuto molto valido, in cui la vicenda è raccontata con uno splendido bianco e nero (vedi SPOILER) e con un realismo insolito, senza alcuna ironia o dialogo particolare. Colonna sonora ridotta ai minimi termini, a favore di una partecipazione diretta alle vicende del "numero 13". Innovativo!

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somberlain  @  15/03/2008 15.36.21
   8 / 10
Una mazzata bestiale!!!...la tensione in questo film raggiunge livelli inredibili!
Alcune scene sono indimenticabili...vedere per credere!
Strano solo che nessuno abbia tradotto in italiano un film del genere (che si trova comunque sottotitolato).

Tom24  @  10/03/2008 18.26.32
   7½ / 10
Niente male, ottima la regia e la fotografia in bianco e nero, magnifiche le atmosfere degradate e ostili.
Forse però va troppo di fretta, c'è la sensazione di aver visto solo un primo tempo. La brevità del film è comunque uno dei suoi punti forti, ma lascia un pò di vuoto dietro di sè.

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Gruppo STAFF, Moderatore Invia una mail all'autore del commento Lot  @  07/02/2008 16.40.51
   8½ / 10
Dal sangue al denaro e ritorno, nouvelle vague applicata alla modernità malata. Chirurgico, fulminante.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR quadruplo  @  05/02/2008 9.34.41
   8½ / 10
Adoro queste belle soprese da registi esordienti.
Gela Babluani, georgiano emigrato in Francia dopo la smembramento dell'unione sovietica, costruisce un solido thriller sadico e malsano attraverso un'austera regia che rasenta il documentarismo e un bianco e nero che rende il tutto ancora più freddo, distaccato e negativo.
Figlio di un cineasta sovietico, Gela recluta per il film il fratello minore nella parte del protagonista Sebastien, il quale risulta perfettamente calato nel ruolo.
Da antologia le scene nella casa: su tutte ho ancora impressa l'istantanea dell'inizio del primo round.

Anche se la scena conclusiva risulta perfettamente in linea con tutta la pellicola l'ho trovata troppo annunciata e toglie quel mezzo punto al voto finale.
Resta comunque una delle cose migliori viste in questi ultimi anni dai nomi nuovi del cinema.

Invia una mail all'autore del commento NEO78  @  29/01/2008 10.46.10
   9 / 10
Un noir asciutto che più asciutto non si può, un viaggio verso un angosciante mondo fatto di persone sadiche, prive di moralità, ciniche, perverse; insomma un viaggio verso l'inferno della natura umana.

Il racconto è completamente spoglio, minimalista con un bianco nero stupendamente fotografato che lo rende ancora più essenziale.

Alcune inquadrature soprattutto dei primi piani e la messa in scena mi ha ricordato molto eraserhead di Lynch, anche se a differenza del regista americano qui è tutto molto reale e proprio per questo ancora più crudo.

Una perla da vedere assolutamente!

Invia una mail all'autore del commento Gondrano  @  17/12/2007 9.50.40
   10 / 10
E' uno di quei rari film che quando finisci di vederli ti lasciano incredulo, non capacitandoti di come un capolavoro simile sia quasi sconosciuto, e del fatto che ci sia un genio di regista in giro che meriterebbe i premi che altri raccolgono. Tesissimo, angosciante ed in un bianco e nero che rende il tutto perfetto. Indimenticabile.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR K.S.T.D.E.D.  @  30/10/2007 13.53.27
   7½ / 10
Regia essenziale dal taglio quasi documentaristico per questo prodotto francese/georgiano che, proprio a causa di tale scelta registica, nella prima parte risulta particolarmente lento e a tratti noioso. E’, però, quella stessa regia a rendere, poi, angosciante, claustrofobica e disturbante la seconda parte in cui un’idea ottima trova un’altrettanto ottima realizzazione. Così verso un finale in cui si respira cinismo misto a desolazione e che porta definitivamente a segno quel gancio allo stomaco caricato per quasi tutta la durata della pellicola.
Quando a mancare è il denaro e non certo le idee.

slint  @  20/10/2007 21.50.28
   8 / 10
film assolutamente sorprendente,peccato che qui' tra i commenti ci sia gia' chi ha parlato troppo,ma gli spoiler a cosa servono?

popoviasproni  @  01/05/2007 21.13.44
   8½ / 10
Se la curiosità vi spinge oltre la soporifera prima parte il gelo calerà nella stanza: micidiale e agghiacciante!
Calza a pennello la scelta del bianco e nero.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento Caio  @  14/03/2007 1.45.18
   7½ / 10
Tutta la parte del duello è letteralmente agghiacciante; sadica, se vogliamo. Il resto non mi ha convinto molto, ma è un film da vedere assolutamente.

3 risposte al commento
Ultima risposta 29/01/2008 15.57.48
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Invia una mail all'autore del commento Tempesta  @  13/03/2007 22.35.05
   8½ / 10
Mi ha ricordato un altro bellissimo film in cui uomini decidevano di vendere la propria vita al tamburo di una pistola:il cacciatore di Cimino.Questo film non ha certamente l'impatto emotivo del capolavoro di Cimino,ma c'è un perverso velo di inquietudine che tinge questo film.Se infatti nel cacciatore era il mostro della guerra a portare un uomo a "morire dentro" al tal punto da giocarsi la vita,qui abbiamo uomini diversi:forse malati,forse psicotici,forse semplicemente falliti.Lo consiglio:un gran bel film.

benzo24  @  13/03/2007 18.40.24
   10 / 10
che film! assolutamente da vedere, interessantissimo, uno stile regale, un talento puro, cristallino.

Invia una mail all'autore del commento goat  @  01/02/2007 8.32.24
   9½ / 10
meraviglioso film d'esordio del francese babluani, penso sia uno dei film che più mi hanno preso fra quelli usciti nell'ultimo paio d'anni.
essenziale, senza scrupoli e senza morale, tzameti racconta solo una storia, certo al limite ma sempre credibile. è però il modo come la racconta a fare la differenza, perchè questo è uno dei grossi concentrati di suspance e tensione che mi sia capitato di vedere, un noir che non ha termini di paragone fra le recenti produzioni (e per fortuna!). guardatelo, se possibile senza prima informarvi sulla trama, e ne sarete entusiasti.



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Satyr  @  12/08/2006 12.39.34
   9 / 10
Piccolo capolavoro proveniente dal cinema sovietico indipendente.....noir teso e vibrante dall'inizio alla fine,

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER pellicola cinica e beffarda a meta'strada tra Polanski e Tarantino.

kerkyra  @  07/07/2006 9.38.37
   8½ / 10
Un vero pugno nello stomaco! Sembra un documantario: colpisce la normalità con cui vengono presentati scorci di vita incredibili ma forse reali!!!
Da vedere.

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