l'ultima casa a sinistra (1972) regia di Wes Craven USA 1972
al cinemain tvanteprimearchiviotrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedchatmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novità NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

l'ultima casa a sinistra (1972)

Commenti e Risposte sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli! Condividi su Facebook

Seleziona un'opzione

locandina del film L'ULTIMA CASA A SINISTRA (1972)

Titolo Originale: LAST HOUSE ON THE LEFT

RegiaWes Craven

InterpretiSandra Cassel, Lucy Grantham, David Hess, Fred J. Lincoln, Jeramie Rain

Durata: h 1.31
NazionalitàUSA 1972
Generethriller
Al cinema nel Gennaio 1972

•  Altri film di Wes Craven

Trama del film L'ultima casa a sinistra (1972)

Due ragazze vanno in città per un concerto, in occasione del compleanno di una delle due. Rapite da due uomini, vengono portate in campagna, violentate e uccise. I rapitori si rifugiano in una casa della zona, non sapendo che si tratta della casa di una delle loro vittime. I genitori della ragazza scoprono l'accaduto e decidono di vendicarsi degli assassini.

Film collegati a L'ULTIMA CASA A SINISTRA (1972)

 •  L'ULTIMA CASA A SINISTRA, 2009

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   6,71 / 10 (94 voti)6,71Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su L'ultima casa a sinistra (1972), 94 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 2   Commenti Successivi »»

sweetyy  @  24/01/2012 2.43.47
   6½ / 10
Tutto sommato divertente, una comicità sicuramente voluta (spero) da Wes Craven...regista che comunque non apprezzo molto.

lupin 3  @  17/01/2012 15.20.05
   6 / 10
Tutto sommato non mi è dispiaciuto, da vedere a passatempo.

Invia una mail all'autore del commento Suskis  @  11/12/2011 23.22.30
   6 / 10
Ecco un film contemporaneamente pessimo e notevole, per il quale è difficile dare un giudizio. E'pieno di errori, di cadute di ritmo, di tagli pedestri e di una colonna sonora a tratti alla Benny Hill, che sottolineano altrettante scenette totalmente aliene all'atmosfera che si crea con la crudezza di certe immagini. D'altro canto, tenendo conto che è del 1972, tutta la parte violenta del rapimento, l'angoscia delle ragazze e la prova degli attori sono molto valide. Il contrasto che si genera rende il tutto abbastanza allucinante (cosa che, visto il tema, non fa che bene alla pellicola, se si vuol credere che sia voluto). Purtroppo sembra non finire mai e alla fine si resta decisamente perplessi...

Oskarsson88  @  28/09/2011 14.02.09
   6½ / 10
Peccato perchè poteva essere un autentico capolavoro, ma gli errori enormi che si ritrovano durante l'intera pellicola fanno per forza di cose scendere il voto (citati già da nell'ottimo commento di "oh dae-soo" qua sotto). Ho apprezzato molto musiche e le ambientazioni nel bosco così come l'atmosfera di violenza sadica e lo stile grezzo. Bravissimo il cattivo David Hess che con quella faccia ci sta a meraviglia (l'avevo già apprezzato in Autostop rosso sangue). Un piccolo cult capostipite di un genere. Peccato anche per i tanti travagliati tagli che ha dovuto subire... comunque sia da vedere almeno una volta!

DonzyLeeJones  @  21/08/2011 11.50.28
   7 / 10
Dopo aver visto entrambi i film (intendo questo e il remake del 2009) devo dire che questo film è ben fatto e coinvolge emotivamente lo spettatore, soprattutto nelle fasi più crude del film.
La storia è ben strutturata. Stiamo parlando di un film del 70, per cui con altri "colori" e dialoghi rispetto ai film di oggi. Nonostante ciò , lo reputo un film da vedere, sempre che piaccia il genere Rape & Revenge.

kurtsclero  @  09/08/2011 21.34.24
   3 / 10
Uno dei pochi casi in cui il remake è 100 volte migliore dell'originale.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR oh dae-soo  @  03/08/2011 12.12.53
   6 / 10
Approfitto di questo autentico pastrocchio di Craven per scrivere 2-righe-2 su un tema a me molto caro che spesso per dimenticanza o miopia (io stesso vi cado) viene poco preso in considerazione. Ogni film, di qualsiasi epoca, deve essere analizzato in (almeno) due componenti: il valore storico e quello cinematografico. Quando entrambi gli aspetti sono di grande livello possiamo parlare di capolavori, ma possono altresì capitare film orrendi ma importantissimi per la storia quantomeno del genere (se non del cinema tout court), oppure, al contrario, pellicole ineccepibili sotto tutti gli aspetti ma che non dicono assolutamente niente di nuovo.L'ultima casa a sinistra, con tutto il rispetto, è un brutto film ma così importante, quasi decisivo per il cinema che seguirà che, giustamente, occupa il suo piccolo-grande spazio nel cuore e nelle attenzioni dei cinefili.
La storia, bellissima, è ormai risaputo come sia stata tratta da un film di Bergman (a sua volta ispiratosi a una leggenda delle sue parti). Il tema della giovane vergine appena scopertasi donna che finisce per l'esser stuprata e ammazzata (violentissimo contrappasso) è appunto base de "La fontana della vergine" del regista svedese cosiccome il fatto che i violentatori e assassini trovino riparo proprio a casa dei genitori della giovane. Quindi anche qua niente di nuovo per Craven. Il successivo e dilagante fenomeno dei rape and revenge però (anche se qui revenge conto terzi...) deve senz'altro gran parte del suo successo al regista americano, non certo a Bergman, perchè è Craven (insieme ad altri) a portare nel genere una certa animalità, violenza e genuinità togliendo tutti gli orpelli filosofici-religiosi del grande direttore svedese. Per questo, anche solo per questo, L'ultima casa a sinistra vale oro quanto pesa.
Però, uscendo un attimo da questi noiosi discorsi, un'analisi filmica molto spartana porterebbe all'evidenza di una serie di errori, affatto veniali, ma pacchiani, madornali, non certo dovuti all'epoca ma ad una sceneggiatura e a un comparto tecnico veramente amatoriale:
- il montaggio è ai minimi termini. Non si contano gi stacchi sbagliati e anche l'uso dell'alternato tra le scene di violenza alle due ragazze e quelle della tranquillità casalinga dei genitori è totalmente senza ritmo, inferiore anni luce alla stessa tecnica adottata da Lado nel finto remake L'ultimo treno della notte. La mancanza di ritmo è un pò una costante dell'intero film peraltro.
- L'inseguimento alla ragazza che scappa nella foresta è comico. C'è un uso dei tempi e degli spazi assolutamente senza senso, quasi che in fase di montaggio siano state messe sequenze in un ordine sbagliato (gente che corre davanti a un altro 10 metri e poi la si trova dietro, gente che corre a sinistra ma raggiunge chi è andato a destra, fuga in una direzione opposta a quella dello stupro per poi ritrovarsi lì).
- Le scenette dei due poliziotti sembrano prese da Stanlio e Ollio o da Benny Hill ma oltre che non far ridere affatto, sono de tutto gratuite e contribuiscono ai cali di ritmo sopra accennati.
- Questo è l'errore più grande, talmente evidente e assurdo da farmi ritenere di aver visto o capito male io. I due genitori scoprono che le persone in casa sono gli assassini della figlia (tra l'altro anche qua sceneggiatura pessima, PESSIMA, perchè Craven nella scena della cena aveva magistralmente inserito dei dettagli per far capire questo - il cerotto, le incomprensioni, il morso, la collanina!- e poi aveva fatto trovare per caso i vestiti insanguinati dalla madre. Allora perchè, perchè????, far urlare ad uno dei delinquenti "gli abbiamo ucciso la figlia" quando avevi perfettamente raggiunto il tuo obbiettivo in maniera "implicita"? è come negare e rendere inutili le sequenze precedenti), vabbeh, lo capiscono e che succede? escono di casa e vanno sicuri come niente fosse nel LUOGO dell'uccisione, come se gli fosse stato rilevato chissà in quale maniera. La figlia poteva esser stata uccisa anche a 300 km di distanza ma loro sanno dove è successo (forse è una rivelazione urlata dai delinquenti come quella precedente). Aspettate, non finisce qua. La ragazza, morta annegata, è invece nel ciglio del fiume, portata là da chissàchi. E, come se non bastasse, è PALESEMENTE VIVA ma il padre, peraltro medico, ne dichiara la morte incontrovertibile. Tre minuti da storia del cinema sì, al contrario però.
Lì per lì avevo pensato che tutto fosse un'immaginazione dei genitori, ma poi quando ho visto il corpo della figlia nel divano di casa mi è crollato il mondo.
- Ti è morta la figlia 17enne, unica ragione di vita, che fai? Prendi il fucile e fai fuori tutti? no! Prepari non uno, ma due piani assolutamente privi di senso, freddi e calcolati malgrado la terribile situazione che hai appena scoperto. La mamma intavola una laboriosa fellatio-killer, il babbo un'ancor più laborioso fai-da-te alla Paint your life per tendere trappole agli assassini. Ricordo, ha il fucile. Le trappole (5 minuti di scene) porteranno a una caduta utile all'uopo quanto un refrigeratore al Polo Nord e a una scossa parimenti ininfluente. Da menzionare anche il montaggio alternato tra le azioni del padre e della madre, uno di notte, l'altra di giorno.
Vi assicuro che ho posto l'accento solo sugli errori più incredibili tralasciandone molti altri minori o quelli dovuti alla scarsità di mezzi, come la tremenda fotografia.. Allora mi chiedo, come si fa a non veder tutto questo? Come si fa a premiare, tornando all'inizio, soltanto il valore storico del film e non considerare l'assoluta amatorialità del tutto? Fa specie come in tutto questo casotto il livello di recitazione sia davvero ottimo, specie quello di David Hess o di Marc Sheffler nel ruolo di Junior. E non è nemmeno giusto disconoscere una potenza grezza dell'opera davvero notevole, con apice nella riuscitissima sequenza dello stupro. E, forse, il film è molto meno banale di ciò che può sembrare ma, anche qui, diventano assolutamente didascalici tutti i discorsi del padre sulla violenza dei giovani bla bla bla.
Se qualcuno in futuro mi chiederà il titolo di qualche opera che ha fatto la storia di un certo tipo di cinema, non mancherò di indirizzarlo a L'ultima casa a sinistra di Craven ma, mi par giusto, dandogli le giuste istruzioni per l'uso.

-Uskebasi-  @  03/08/2011 2.01.50
   6 / 10
Guardiamoci nelle palle degli occhi e parliamoci chiaro.
Questo film è pieno zeppo di errori e strafalcioni, ma pieno pieno pieno pieno. Roba che se uscisse un lavoro del genere oggi giorno, lo farebbero passare forse nelle tv regionali, o sarebbe deriso da questo sito con sonori 1. Ma allora dov'è la coerenza? Qual'è la differenza tra un ragazzo con la telecamera negli anni '70 e uno negli anni 2000?
Ecco qual'è: quello del '70, una volta avuta l'idea, poteva permettersi di tutto. Anche un lavoro completamente scadente tecnicamente, perchè era il primo a realizzare quell'idea. Al ragazzo degli anni 2000 non basterebbe l'idea originale (che tra l'altro è matematico sia sempre più difficile averne una), ma DEVE assolutamente realizzarla in modo decente o verrà massacrato. Non può essere così. Non può esserlo per un sempliice motivo. Nel passato ci sono dei veri capolavori sotto tutti i punti di vista, o buoni film che non meritano di essere accostati a questo pastrocchio.
Detto questo il film di Craven si salva perchè effettivamente è una storia strepitosa, di una potenza mostruosa. Strupatori e assassini che vanno a finire nella casa della vittima, subendo la vendetta dai genitori. Una storia che fortunatamente sarà sfruttata meglio sia dal remake e soprattutto da Aldo Lado con "L'ultimo treno della notte". Passi anche la colonna sonora e l'ottima interpretazione di David Hess nei panni di Krug, il personaggio più riuscito, che regge il film e nasconde la mediocrità di molte scene. Il resto è meglio non commentarlo, sennò si rischia di andare a parlare delle imbarazzanti scenette dei poliziotti, o del ridicolo ultimo quarto d'ora. Roba dove i calvi cercheranno freneticamente una parrucca per mettersi le mani nei capelli.
Credo che Craven si faccia delle grosse risate quando rivede questo suo primo lavoro, se proprio ne ha il coraggio...

1 risposta al commento
Ultima risposta 03/08/2011 02.16.35
Visualizza / Rispondi al commento
Invia una mail all'autore del commento INAMOTO89  @  20/06/2011 1.44.17
   4½ / 10
Veramente osceno sotto ogni punto di vista, dovrebbe essere un horror invece fa quasi ridere e per ridere intendo ridicolo non comico.
Il remake è tutt'un'altra cosa !!!!!

CyberDave  @  05/06/2011 18.04.18
   6½ / 10
Un film in pieno stile anni 70 in tutto e per tutto, Craven racconta con la sua solita ironia una storia che purtroppo è attuale anche ora a distanza di 40 anni.
Un film da dividere in due parti, la prima è il rapimento e le torture alle due ragazze mentre la seconda è un house invasion al contrario con i genitori della ragazza che cercano vendetta.
Sullo sfondo l'incapacità dei due poliziotti, tra i più scemi che si siano visti al cinema e le musiche allegre ogni volta che c'era una scena "pesante".
Il ritmo è buono anche se visto ora risulta inevitabilmente scontato ma, come detto, il tema trattato resta sempre attuale.

nikolino  @  23/05/2011 16.35.50
   9½ / 10
uno dei film piu`cattivi e drammatici,molto bello e che mi fa incazzare e non riesco proprio a capire,in molti film cult io ho visto i voti che avete dato!tutti bassi!in un film ben fatto pieno di tensione e violenza ho visto di quei voti che fan pena!un 3/10 o un 2/10...insomma uno o due su venti avrà dato almeno un 8/10 o un 9/10.comunque questo film è il piu`violento di crawen,l'immagine della scritta fatta col coltello è da cult!puo`essere reale,nel senso che potrei anche io incidere il mio nome con un coltello!a poterlo fare!ed'è uno dei film piu`realistici!fortissimo il finale,la lotta col dottore,il gran david hess interpreta krug,bel nome con la voce del silvester stallone!film culto,l'amico di krug è feroce bene,basta lo sguardo.e il finale mi fa venire in mente scream!in scream mi è piaciuto e fatto ridere questa frase:SIETE PAZZI TUTTI E DUE!-A NOI PIACE DI PIU`PSICOPATICO!

Marga80  @  26/04/2011 10.24.02
   4 / 10
Deludente. La prima parte è lentissima e, atratti, grottesca ma, malgrado ciò, aspetti perchè speri in una seconda passabile. In realtà non succede nulla perchè il regista lascia proprio TUTTO all'immaginazione...ora capisco perchè all'epoca lo proiettarono nelle scuole e università di USA e Inghilterra mentre in Italia è giunto tardi e con "viatato ai minori di 18 anni"...

vodici  @  22/03/2011 12.09.33
   1 / 10
NN ho parole per esprimere questo orrore! Passi il fatto che sia di 40 anni fa, ma ritengo che sia veramente uno dei peggiori film che abbia visto sotto tutti i punti di vista: la regia è in stile documentaristica amatoriale, la fotografia è pressochè inesistente e le recitazioni degli attori sono veramente pessime. Dispiace veramente parlare in tal modo di un film! Da evitarfe assolutamente!!! Il maesto Wes saprá comunque riscattarsi alla grande con altri film ("Nightmare" su tutti).

Mothbat  @  21/11/2010 2.59.43
   6½ / 10
Bruttino. Con una maggiore dose di splatter sarebbe stato un piccolo gioiellino da tenere in considerazione.
Sufficiente solo perchè nel suo piccolo è riuscito a segnare un genere.

La Grande Muffa  @  01/10/2010 1.46.57
   5½ / 10
Questo film mi è parso un pò piatto. Vuole essere un film di denuncia ma secondo me non sempre si riesce nell'intento emulando completamente la realtà. In effetti, questo è un orrore reale, non fittizio, un orrore di tutti i giorni, per così dire. Ma proprio perchè si tratta di un qualcosa che ci è più vicino e tristemente noto, non vedo il motivo di una simile pellicola. Eppoi a me Krug stava simpatico.

Cannibal Bunny  @  26/09/2010 23.53.23
   7 / 10
Esordio di Wes Craven, che avviene con questa cruda pellicola che inaugura il filone del RAPE&REVENGE, benché profondamente debitrice nei confronti de LA FONTANA DELLA VERGINE di Bergman.
Ben delineati i personaggi, bella la piega che prende la storia e gran finale (al contrario del remake).

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Edgar Allan Poe  @  07/09/2010 22.12.51
   7 / 10
Buono l’esordio di Craven, che firma una specie di horror/thriller/drammatico. Buona e originale la trama, anche la tecnica non è male (era difficile fare di più per un film del genere). Vuole dare un esempio ai giovani, metterli in guardia sui pericoli che possono incontrare, come si dice prima dei titoli di testa, anche se devo ammettere che questo “insegnamento” non l’ho molto visto. Cioè, l’ho visto, ma in maniera abbastanza minima. Comunque, se dice che è stato trasmesso in scuole e università, significa che può essere capace veramente di dare un esempio. Nel complesso un buon film. Un cult del genere.

chem84  @  25/08/2010 16.57.59
   6½ / 10
L'ultima casa a sinistra, ovvero il primo lavoro di Craven; apprezzabile seppur non propriamente un capolavoro.
Crudo, cinico e decisamente violento (si parla comunque di inizio anni '70), alterna momenti di eccellente realismo ad altri più imbarazzanti e grotteschi, all'interno di una prestazione recitativa non esattamente da incorniciare; personalmente ritengo poi che la scelta di condire la tragica vicenda con alcuni sporadici episodi pseudoumoristici non sia stata propriamente azzeccata.
Molto felice invece la scelta delle due ragazze.

Più che sufficiente nel complesso.

BraineaterS  @  16/08/2010 22.00.48
   8 / 10
Primo lavoro di Craven, budget ridotto, ma risultato finale ottimo.
Uno di quei film abbastanza scomodi...Come sempre Hesse rende al massimo il personaggio dello psicopatico.
Le scene finali sono quelle che chiunque vorrebbe poter fare in situazioni del genere.

Sig. Chisciano  @  20/05/2010 21.50.38
   8 / 10
Beh questo soddisfa appieno anche i palati più succulenti, lo stile è quello spoglio e realistico che abbinato alla violenza sadica spesso ottiene l'effetto pugno nello stomaco.

2 risposte al commento
Ultima risposta 21/05/2010 23.24.48
Visualizza / Rispondi al commento
Nikilo  @  17/04/2010 22.25.54
   4½ / 10
Un film assolutamente coraggioso (e anche ambizioso visto che vuole ergersi come il più volento in assoluto dell'epoca) per il periodo in cui viene fatto, quasi 40 anni fà, e anche decisamente sopravvalutato, ammetto da subito un riconoscimento per l'idea di fondo (anche se ci sono palesi spunti de "La fontana della vergine di Bergman") che farà partire il filone "rape and revenge" di cui non nutro un' eccessiva simpatia. Obbiettivamente però non posso solo valutare l'idea, che per quello che può essere è decisamente innovativa per il genere in questione, il film di per sè fa acqua da tutte le parti, il montaggio è pessimo e risulta essere molto confusionario (e il fatto che abbia ricevuto dei tagli qua e là, non ha per niente giocato a suo vantaggio), gli attori hanno recitato da cani, la seconda parte "revenge" è trattata molto superficialmente, e anche la caratterizzazione complessiva della trama è abbastanza raffazzonata e soprattutto molto povera. Insomma una pellicola decisamente brutta e malfatta.
Comprendo perfettamente il giudizio negativo che lo stesso Craven ha della sua pellicola. Altra questione che mi lascia in parte titubante è il messaggio di fondo, Craven non in maniera così evidente sembra quasi che voglia denunciare in qualche modo gli orrori della guerra del Vietnam contemporanea a quel periodo ( suppongo), mostrando la violenza degli aggressori con una maggior vericità, in un modo che a parer mio risulta comunque essere abbastanza compromettente, ai fini della storia, perchè se proprio voleva essere diretto poteva fare un film drammatico in riferimento alla guerra del Vietnam, e non certo questo. Dando una valutazione globale, mi sembra piuttosto incoerente dare un giudizio positivo.

4 risposte al commento
Ultima risposta 06/08/2011 01.12.15
Visualizza / Rispondi al commento
uzzyubis  @  12/03/2010 18.25.34
   7 / 10
Quando mi sono avvicinato a questo film pensavo fosse una cavolata dato il titolo..Mi sono ricreduto! Un film violento e per nulla banale soprattutto se calibrato nel periodo storico di riferimento..Se nn sbaglio L'ultima casa a sinistra deve aver preso dalla Fontana della vergine di Bergman...

76eric  @  19/02/2010 21.30.54
   8½ / 10
Sporco, rozzo e soprattutto violento. Questo è il primo e a mio avviso miglior film di Craven.La prima volta che lo vidi fu una vera mazzata allo stomaco. Un plauso alla colonna sonora di David "Krug" Hess.

1 risposta al commento
Ultima risposta 08/06/2010 22.00.22
Visualizza / Rispondi al commento
TimBart  @  26/01/2010 0.42.26
   8 / 10
E' vero che ricorda molto Cane di Paglia versione splatter, ed è vero che è nato con scopi puramente commerciali che lo volevano far passare per "Il film più sconvolgente che abbiate mai visto", eppure sarà per il low budget e un organizzazione arrangiata, sarà per il periodo del post 68 e della fine dei sogni e dell'amore, sarà per l'azzeccata colonna sonora e gli attori in gran forma, il film ha quel qualcosa di genuino, quel insieme di congiunzioni fortunate che lo rendono Cult tanto quanto film come Evil Dead o Non aprite Quella Porta. A mio avviso il miglior film di Craven.

Someone  @  18/01/2010 10.21.33
   4 / 10
Di questa pellicola salvo l'ottima colonna sonora e poco altro. Trama banale e finale insulso (in quanto poco ben congegnato a livello di vendetta).
Il voto è 4, tenendo ovviamente conto dell'anno in cui il film è stato girato.

BrundleFly  @  11/01/2010 9.54.19
   7 / 10
Cominciamo coi pregi: la storia è davvero interessante e i personaggi dei cattivi sono davvero crudeli, violenza ce n'è parecchia, tanto che in alcuni pezzi è davvero difficile da sopportare.
I difetti: la regia che sembra quella di un ragazzino del liceo che sta facendo un filmino amatoriale con gli amici, il montaggio, le musiche e la scelta di mettere qua e là scene che dovrebbero in qualche modo far ridere e in un film che tratta un argomento del genere, sinceramente, non trovo ci sia nulla da ridere.

E' comunque un pezzo di storia.

Lory_noir  @  24/11/2009 19.02.54
   5½ / 10
Un'idea del genere poteva essere utilizzata in maniera molto più corposa. Secondo me un'opportunità bruciata. Alcuni passi sono inquietanti ma in generale poteva esserlo molto di più.

GodzillaZ  @  25/10/2009 15.12.02
   6½ / 10
Direi che è più importante che bello.
E' veramente grezzissimo. Un montaggio confusionario e in qualche punto temo sia anche sbagliato. A volte esagerato e gratuito.
La fase finale, cioè la vendetta, è resa in modo molto superficiale.
E' vero, è il primo film di Craven ma non per questo lo si deve sopravvalutare. I primi film di M.Bava o di Argento mica erano grezzi...
Il film è crudo, fastidioso (che era l' obiettivo finale del film) e violento.
L' idea di base, che poi verrà codificata in "rape & revenge", è geniale!
I meriti sono più per l' idea, la realizzazione non è granchè...
Del genere preferisco "Non violentate Jennifer", che seppur in parte debitore nel soggetto è molto più apprezzabile.

testadilatta  @  19/08/2009 18.00.14
   8 / 10
Film capostipite della violenza con vendetta.
Regia a dir poco grezza, sceneggiatura (non trama) piena di errori e di facilonerie; alcune scene sono girate con un'approssimazione disarmante.
Forse è questa una delle forze della pellicola: lo squallore.
Poi però trovi la sequenza che ti dà l'adrenalina e ti rimane in testa, facendoti dimenticare le tante stupidate che infarciscono il film di Craven: il massacro nel boschetto con le varie espressioni dopo lo stupro.
Ma soprattutto lui, il più matto della storia, la faccia più folle che ho mai visto:
DAVID HESS

camifilm  @  19/08/2009 0.54.59
   7 / 10
Un titolo classico dei film horror. Budget basso. Dice la sua sta pellicola, e merita di essere vista.

axel90  @  03/08/2009 19.46.23
   6 / 10
Discreta pellicola, nonostante sia stata realizzata con un basso budget. In effetti si notano parecchie pecche: la storia non originalissima, la sceneggiatura non esaltante, la recitazione degli attori veramente bassa e alcune scene ridicole e grottesche. Nonostante tutto riesce ad intrattenere, le musiche sono molto belle, una buona dose di violenza e trasmette un messaggio importante: l'odio non porta che altro odio.

bulldog  @  16/07/2009 12.04.41
   7½ / 10
Tra le cose migliori di Craven,più realismo e meno horror.

baskettaro00  @  20/06/2009 19.23.37
   7 / 10
ke dire.......x essere un film del '72 e crudissimo e iperviolento......fine un po buttata la.......i sensibili stiano alla larga da qst film!!!!!in sostanza discreto esordio x craven!!!

1 risposta al commento
Ultima risposta 29/06/2011 13.49.15
Visualizza / Rispondi al commento
John Carpenter  @  04/06/2009 20.21.48
   6½ / 10
No, non è un film su una casa posseduta, ma il primo film di Craven è tutta un'altra cosa. Girato all'inizio degli anni 70, quando stava nascendo il filone dei film violenti (basta pensare a Non aprite quella porta), la regia di Craven è acerba, il low budget si nota molto, le inquadrature son spesso statiche e la realizzazione è povera, complice una recitazione pietosa del cast, si salva perchè tutto sommato intrattiene, anche se di tensione poteva essercene di piu, invece il film vira più sul grottesco inscenando situazioni molto ironiche e utilizzando colonne sonore da film comico.
Tutto sommato gradevole, gli amanti del genere devono vederlo, difatti è divenuto un Cult, con un remake all'attivo.

John.

ROBZOMBIE81  @  07/04/2009 18.20.30
   6½ / 10
un esordio strano questo di Craven,una sorta di affresco post 68 intriso di violenza sesso e droga con un taglio in molte parti della pellicole grottesco soprattutto nelle scene con i poliziotti tutt altro che affidabili...stonano alcune scene non proprio il massimo del realismo e alcuni dialoghi a volte assurdi a volte fuori luogo ma tutto sommato un film che incuriosisce e che non mi ha mai annoiato fino alla fine...a tratti molto cinico...

marfsime  @  04/04/2009 15.57.34
   5 / 10
Insomma..si vede che questo è un Craven ancora molto acerbo. La sceneggiatura è abbastanza banale ed è quasi più un protesto per mostrare un po' di sana violenza..senza contare alcuni comportamenti irrazionali dei protagonisti. Lo splatter è discreto..anche se le vari uccisioni vengono solo accennate e non fatte vedere chiaramente. Secondo me la media per questa pellicola è un po' troppo alta..le idee comunque c'erano già..la realizzazione ha lasciato un po' a desiderare.

1 risposta al commento
Ultima risposta 04/04/2009 15.58.21
Visualizza / Rispondi al commento
VikCrow  @  08/03/2009 12.42.08
   6 / 10
Do un 6 politico, dopotutto si tratta di un Craven ancora acerbo. Mi aspettavo molto di più. La trama non è tutta sta grande originalità e la recitazione alle volte è ridicola...

tarax  @  07/02/2009 4.32.35
   5 / 10
mah.,,,son orimasto deluso da questo film...se volevo lo stesso film piu crudo e piu credibile andava a vedere "non violentate jennifer" che è mille volte meglio.... non ci siamo... e poi cult..perke?

Invia una mail all'autore del commento wega  @  28/12/2008 8.41.51
   7 / 10
Da vedere perchè un cult ed un Rape & Revenge che funge da modello per questo sottogenere horror di tutto il cinema successivo. Non ho pensato a "La Fontana della Vergine" di Bergman, però a "Cane di Paglia" sì, per la funzione della casa ed il rapporto vittima/carnefice in un certo senso. Lasciando da parte assolutamente la sceneggiatura che fa scrosci d' acqua da tutte le parti, la pellicola si distingue per una caratterizzazione psicologica dei protagonisti che ho trovato interessante, e per il taglio documentaristico per come viene rappresentata la violenza, davvero realistica. Bella la colonna sonora di un' epoca -quella dei figli dei fiori- che fa da contrasto ad una provincia america tutt' altro che Peace and Love, forse Wes Craven ha sfruttato l' occasione per condannare in larga scala, a modo suo, un Paese impegnato a violentare il Vietnam. Buon esordio. "La Cana Nera" resta comunque il mio preferito del regista.

Macs  @  24/12/2008 21.47.39
   8 / 10
Un grande classico del moderno r&r, anzi direi proprio l'iniziatore. Ben girato e ben recitato, fa ancora la sua ottima figura a quasi 40 anni di distanza. Da vedere, almeno una volta nella vita.

SANDROO  @  14/12/2008 19.53.28
   2½ / 10
Un film del genere sarei riuscito anche io a farlo..... PESSIMO

simone p  @  07/12/2008 19.33.04
   5½ / 10
Film rudimentale, crudo e sadico.
La pessima qualità audio-video lo penalizzano molto.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Compagneros  @  21/11/2008 12.53.20
   6½ / 10
Abbastanza originale ma pecca in certi punti, la recitazione da parti di alcuni non è proprio il massimo e in certi punti (nel finale) si arriva all'inverosimile

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER
Buona invece la colonna sonora. Nonostante non abbia picchi di tensione, è un film che grazie ad un discreto montaggio, non annoia mai.
Può ricordare lontanamente (molto lontanamente) un capolavoro come Arancia Meccanica. Craven sfornerà pellicole nettamente migliori di questa comunque, un plauso a questa pellicola di un Craven ancora acerbo.

xanter  @  17/10/2008 3.23.14
   5 / 10
Film mediocre di un regista decisamente sopravvalutato.
Girato male, con scene spezzate, inquadrature senza senso e audio goffo , un filmetto che mette in scena una trama povera, un pò di splatter e tanta gratuita violenza.
Lontano anni luce da film come "arancia meccanica" del grande Kubrick, Craven dimostra di essere un regista adatto a fare film" horror" per ragazzini e niente di più.

pinhead88  @  15/09/2008 15.09.00
   7 / 10
la storia è ben costruita ma con un po piu di splatter sarebbe stato fantastico,le interpretazioni non sono proprio il massimo e il doppiaggio tantomeno..comunque si può vedere

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR VincentVega1  @  26/07/2008 15.13.51
   6 / 10
Un horror abbastanza debole dal punto di vista della tensione, seppur molto realistico e mai eccessivo nella violenza. Incentrato sul gioco di ribaltamento vittima-carnefice, per tutta la durata si focalizza su inseguimenti e fughe.
Seppur il budget ridotto Craven riesce comunque a non farsi mancare nulla e, grazie alla sua bravura e furbizia con la macchina da presa, evita molto spesso di mostrare il colpo decisivo alla vittima senza però abbandonare l'atmosfera terrorifica fino a quel punto respirata.
Non ho ben capito il ruolo di quei due poliziotti che sembravano essere presi direttamente da una puntata di "The Dukes of Hazzard", ma poco importa.

Invia una mail all'autore del commento DonD  @  22/07/2008 0.37.13
   7½ / 10
Il film è bello e si meriterebbe anche un 8, i genitori però dimostrano eccessiva freddezza che rende lo scenario finale "irreale".
Molto bella la musichetta divertente.

#Lou  @  19/07/2008 20.10.37
   7 / 10
E bravo Wes, niente di eclatante, ma molto interessante. Un buon intrattenimento.

DarkRareMirko  @  22/06/2008 19.21.08
   6 / 10
L'originale rape and revenge, l'ispiratore di molti film sullo stesso genere (il pessimo Chaos di DeFalco, per citarne uno dei più recenti), a suo volta debitore della trama de La fontana della vergine, del buon vecchio Bergman (solo che Bergman non aveva il coraggio di mostrare un evirazione a morsi, Craven invece si!).



E' un film sufficiente, questo sì, ma, come ho sempre detto, l'ho sempre trovato rozzo e approssimativo nella realizzazione generale, come un buon potenziale non adeguamente sfruttato.
Buone le interpretazioni comunque, e la mano di Craven si sente eccome; ottima anche la collaborazione di Sean S. Cunningham (il regista de il primo Venerdì 13) che non è proprio l'ultimo dei registi.



Una visione la vale, almeno per dovere cinefilo, ma imho Craven ha fatto molto di meglio; fatto sta che almeno ad ogni decade (anni 70 con questo film, anni 80 con A nightmare on Elm street e anni 90 col primo Scream) ha sempre ridefinito il panorama del genere e dei sottogenri horror, cosa che di solito non fanno molte persone.

Invia una mail all'autore del commento BIONDO  @  27/05/2008 3.58.56
   10 / 10
uno dei capolavori di wes craven...agghiacciante...realistico davvero...mette i brividi,sembra una storia vera.

1 risposta al commento
Ultima risposta 23/05/2011 17.24.56
Visualizza / Rispondi al commento
Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  19/05/2008 14.53.53
   7½ / 10
L'esordio alla regia di Wes Craven è un film controverso. Ho trovato la pellicola molto disturbante, con quel suo stile quasi documentaristico e freddo, ma allo stesso modo ho come il dubbio che sia presente un certo compiacimento nell'opera, un'accumulazione di "pugni nello stomaco" a volte artificiosi. Ma è solo un dubbio. Ciononostante la pellicola, pur non priva di difetti (sceneggiatura e i poliziotti ridotti a macchietta), presenta altre qualità: l'interpretazione degli stupratori è efficace con Hess e Lincoln carogne come pochi.

7HateHeaven  @  19/05/2008 13.26.28
   7½ / 10
Visto l'anno di realizzazione e il cast non certo stellare Craven ha realizzato un gran film. Originale quanto sadico e macabro nei temi, indubbiamente un film che ha aperto nuovi scenari nell'horror,con merito.

HGWells  @  26/04/2008 17.07.09
   8 / 10
Veramente un bel film, naturalmente non considerando molti difettucci sparsi qui e là. Ha inaugurato uno dei miei sottogeneri preferiti, il rape&revenge, ed è a mio parere uno dei migliori di questo filone.

mainoz  @  09/02/2008 10.10.03
   6½ / 10
Indiscutibilmente bella la prima metà di film (anche 3/4) con inquadrature, primi piani, e scene cruente ottime... poi a mio avviso poteva essere fatta meglio l'ultima parte (da quando i ragazzi entrano nella casa dei genitori di Mari) troppo irreale. Un'occasione persa per fare qualcosa di grande..

ide84  @  07/01/2008 23.07.55
   7½ / 10
Mi son avvicinato a questo film dopo aver scoperto che è il capostipite degli R e R (stupro e vendetta). Devo dire che son rimasto piacevolmente colpito. Ad analizzare attentamente il film gli aspetti negativi son molti.. sceneggiatura con vuoti assurdi, punti noiosi, recitazione penosa... eppure se amate gli horror o comunque film che per forza di cose smuovono nel dentro visionatelo. Riesce a far sentire a disagio come pochi, non per ciò che mostra, più per quello che non mostra. Fastidioso perchè sei li, la qualità video quasi fa sembrare tutto reale, come fosse uno snuff, vorresti saltar dentro e riempire di botte quella faccia da scimmia dello Scamarcio anni 70 e sei del tutto impotente. Bello, bello... persone impressionabili, che giudicano un horror solo dai litri di sangue e dallo sbadiglio facile statene alla larga. Per gli altri da visionare almeno una volta, consapevoli che si tratta di un film degli anni 70, limiti compresi. Poi... che tope le 2 ragazze...

Memento mori  @  01/01/2008 17.06.29
   7 / 10
Film interessante e originale che tende a trasportare lo spettatore (io) nella realtà dei personaggi.
A volte però si presenta ridicolo e poco credibile.
Cast abbastanza buono.
Trama particolare e singolamente audace.

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

Invia una mail all'autore del commento click  @  31/12/2007 13.36.22
   7 / 10
Importante se non altro per essere stato il primo sul genere. il film si divide in due parti: la prima che riguarda il rapimento e l'uccisione, è la meno riuscita, con troppi siparietti ironici, e una colonna sonora simil country totalmente inadatta. Si finisce così per assistere a un diagramma un pò schizofrenico, in cui a volte la tensione è altissima, altre volte invece quasi cadono le braccia. Nella seconda parte c'è una linea più equilibrata, ma anche qui non mancano sviste e cadute di tono. In definitiva, interessante e rappresentativo, ma viene polverizzato dal film di Lado.

HATEBREEDER  @  05/11/2007 13.00.16
   8 / 10
splendido, di un realismo sconcertante.
Comunque ho idea che la sceneggiatura originale di craven e cunningham fosse molto più violenta rispetto al prodotto finale uncut, basti pensare che c'era una sequenza dove jeramie rain doveva tagliare i capezzoli ad una delle vittime, e poi mangiarseli.



Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

Aztek  @  04/11/2007 10.24.03
   6 / 10
Non è per niente paragonabile con "la fontana della vergine" , capisco che è stato il debutto di Craven ma alcune interpretazioni non mi sono piaciute molto.

Trash A Go-Go  @  02/11/2007 14.29.28
   7 / 10
Guardandolo oggi non appare per niente shockante, comunque rimane un buon film

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR kubrickforever  @  05/10/2007 14.16.23
   7½ / 10
Un ottimo prodotto. Importante dal punto sia di vista storico e se vogliamo anche da uno morale. Mi è piaciuta molto l'accoppiata tra le musiche e le immagini(apparentemente discordanti). Non male come esordio alla regia del caro vecchio Wes.

castelvetro  @  08/07/2007 19.17.33
   10 / 10
Allora, considerando che è il primo film di Craven e il budget x realizzarlo è stato ridottissimo io lo considero un capolavoro del cinema...

Questo dovrebbe far star male quei registi che spendono un casino
di soldi su effetti speciali e via dicendo e non investono sulle idee originali...

E se non è originale questa idea...!
L'ultima casa a sinistra sembra un film violentissimo fin dai titoli iniziali,
magari a suo tempo lo è stato x carità, ma ora si beffa tutti quelli che ora vanno a ricercare il classico film violento (e ai miei occhi questo sfottò
risulta piacevolissimo, deve infatti far riflettere un pò certa gente!!).
Ora, non so' che versione era la mia (forse l'uncut),
ma mi è piaciuto tantissimo, ancora una volta devo ringraziare filmscoop
per avermi segnalato un capolavoro...

Un capolavoro che tra l'altro ha lanciato sul grande schermo il genere r&r...

Le musiche composte da David Hesse sono semplicemente stupende (il "Sadie & Krug Theme" a me piace un casino) e vanno a contrastare appositamente le immagini (alla faccia di chi dice che
sono un controsenso!) e gli attori a mio avviso sono uno più valido dell'altro.
tutti ottimamente caratterizzati!
Questo è uno dei pochi film che riesco a guardare più volte senza mai stancarmi... Davvero stupendo...

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

Invia una mail all'autore del commento tylerdurden73  @  29/05/2007 15.48.43
   7½ / 10
E’ un lavoro palesemente artigianale il film che segno’ il debutto di Wes Craven in cabina di regia,qui coadiuvato in sede di produzione da Sean Cunningham ,il quale in seguito dara’ vita alla saga di “Venerdi 13”.
Ispirato a “La fontana della vergine “ di Ingmar Bergman,è un lavoro che mette in luce una violenza quotidiana,folle e tremendamente lucida al tempo stesso,non perpetrata da mostri o creature infernali ma da esseri umani che si trasformano in aguzzini assetati di sangue o vendicatori senza pieta’.
Considerato da piu’ fronti il capostipite del cosiddetto “rape & revenge” il film è interessante per questo motivo anche se manifesta evidenti magagne in sede di sceneggiatura,nella stesura dei dialoghi e nella rappresentazione di alcuni personaggi, come i due sbirri incapaci, probabilmente evitabili ma sicuramente inseriti all’interno della pellicola per stemperarne la drammaticita’,a tal proposito si noti anche la colonna sonora,una sorta di country-rock decisamente allegro e sbarazzino.
“The last house on the left” non è certo un capolavoro e trasuda evidentemente la sua anima semi-amatoriale, ma è un prodotto che segno’ un nuovo modo di intendere e mostrare la violenza piu’ bieca al cinema,tant’è che all’ uscita nelle sale il film suscito’ notevoli polemiche assicurando all’allora giovane Craven un ottimo ritorno pubblicitario.

AKIRA KUROSAWA  @  20/05/2007 13.56.18
   6 / 10
imparagonabile alla fontana della vergine di bergman di cui questo film è il remake.
c è di meglio del maestro dell horror, scontati alcuni punti, alcune scene sono del tutto sbagliate e gli attori sono pessimi, tuttavia c erano pochi soldi......

private_joker  @  12/04/2007 17.49.43
   7½ / 10
Un buon film, non c'è che dire. Non un capolavoro, ma comunque un buon film. Io ho comprato l'anno scorso il dvd della Raro, pagandolo anche abbastanza poco, e non me ne sono affatto pentito. Grande David Hess nel ruolo di Krug, anche se questo ruolo gli ha procurato la fama di attore "maledetto".

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

Invia una mail all'autore del commento Andre82  @  24/03/2007 12.17.06
   6½ / 10
Non male questo film, che se non erro è il primo di Wes Craven. Molte pellicole negli anni successivi ne hanno preso spunto; mi viene in mente "La casa sperduta nel parco", con lo stesso attore di questo film, credo David Hess, molto bravo nel ruolo. Un mix di violenza, irrazionalità, vendetta abbastanza riuscito.

Living Dead  @  01/02/2007 17.40.23
   7½ / 10
Ottimo esordio per Craven che dirige un film cattivo e sadico.
La regia come già detto, lascia un pò desiderare (tenere in considerazione l'anno), ma il film mantiene la tensione soprattutto nelle scene di violenza.
Buona anche l'idea di dare quel leggero tocco di humor nella vicenda dei poliziotti.
Buona la prova del cast e notevoli gli effetti spletter.
Peccato che dopo un esordio così brillante Craven si sia imbattuto nella sua carriera in enormi ******.

2 risposte al commento
Ultima risposta 08/07/2007 19.41.00
Visualizza / Rispondi al commento
Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gabe 182  @  19/11/2006 14.56.21
   8 / 10
Strepitoso e eccezionale. Qua Wes ha firmato una pellicola che definisco veramente tenebrosa. Passando al film la storia è da incubo vero, e devo dire che quelle povere ragazze mi facevano veramente pena. La tensione e persistente in quasi tutto il film, e tante volte mi ha tenuto in suspance vera. Invece parlando dell' audio e della scenografia devo dire che non sono un gran che.
Devo dire che le scene erotiche si trovano in gran numero, e certe volte sono un'pò troppo forti, ma sicuramente non sono un problema anzi. Il finale vendicativo nel modo più giusto possibile.
Infine questo film credo che si riferisca molto ha fatti di cronoca nera, che sono successi, e manda un messaggio chiaro al mondo dei giovani, che molto spesso sono i primi che vengono colpiti da sto tipo di fatti. Grazie Wes per questa perla.

Norman Bates  @  07/11/2006 21.07.59
   7 / 10
quado l'ho visto ho detto: "che film Perverso" e probabilmente è quello che hanno pensato tutti, ma questo vuol essere anche un film educativo e non solo Thriller (se così si può definire).

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  09/10/2006 18.05.04
   6 / 10
la cosa che sorprende di piu è che il film sia tratto da una storia vera(e questo forse aiuta la mia bonta nel voto)...difficile sembra credere che esistano persone cosi crudeli e sadiche...
per il resto nella prima parte sembra una commedia e poi un horror che esagera un po nelle efferatezze...cmq non male come debutto

4 risposte al commento
Ultima risposta 08/07/2007 18.50.48
Visualizza / Rispondi al commento
phemt  @  15/09/2006 12.22.07
   7 / 10
L’esordio di Wes Craven rappresenta una pellicola molto importante nella storia del cinema (diciamo) “estremo” anche perché va ad aprire le porte ad un genere (il rape & revenge) sicuramente non adatto a tutti gli spettatori (per quanto poi il vero capostipite del genere sarebbe La Fontana della Vergine di Bergman)… Crudo e crudele, spietato e diretto, girato con uno stile quasi documentaristico, violento ed eccessivo è però caratterizzato anche da molte ingenuità (la fredda reazione dei genitori alla scoperta della morte della figlia, che in realtà ancora si muove, su tutte) e da un finale che doveva essere più curato e che sembra invece lasciato un po’ al caso… Fuori luogo le scenette con protagonista i poliziotti, bella la colonna sonora, sopra le righe l’interpretazione di David Hess… Un film indubbiamente da vedere…

Gruppo COLLABORATORI SENIOR foxycleo  @  12/09/2006 14.19.57
   6½ / 10
Come esordio alla regia non è male, ma nemmeno un capolavoro.
Sono rimasta colpita dalla messa in scena molto cruda della violenza. A tratti ho anche riso grazie ai personaggi dei due polizziotti. Certamente è un film che ha fatto scuola. Ho apprezzato l'interpretazione di alcuni attori. Invece non mi ha convinta la colonna sonora, perchè non l'ho trovata adatta al film.

larcio  @  07/09/2006 22.01.03
   8 / 10
il film è molto carino e più che un thriller potrebbe essere definito una specie di documentario...bella la colonna sonora e bravi gli attori, anche se la regia non è ancora il massimo (anche perchè è il primo film di craven.)

Phelps  @  01/09/2006 15.38.07
   1 / 10
ma nel 70 le persone erano cosi' stupide?????e tutti a mettere voti alti a questo coso (altro che film)......non ci siamo per niente

9 risposte al commento
Ultima risposta 12/09/2006 22.11.45
Visualizza / Rispondi al commento
Invia una mail all'autore del commento Lukino  @  01/09/2006 14.19.59
   6½ / 10
craven ha la stupefacente capacità di vendere ***** spacciandola per oro.

Questo film è carino, considerando che è un debutto, ma stop.
Per altro ci sono certe cose davvero fuori luogo che stonano completamente, tipo i due poliziotti che con le loro gag fanno calare fin troppo la tensione.

Invia una mail all'autore del commento NNIICCKK  @  12/07/2006 16.34.58
   7½ / 10
Primo film di Craven , molto bello quanto discutibile .
Cattiveria e sadismo quasi quanto il "non aprite quella porta" di Hooper...All'epoca andava di moda questo tipo di cinema-shock, tanto che poi 'sto film venne censurato.
Si trova pure lo spazio per qualche risata grazie ai due poliziotti-sfi.gati e inutili per quanto riguarda la trama.
Sicuramente si colloca tra i migliori horror anni '70, anche se presenta molti difetti .

stab  @  14/06/2006 23.38.38
   7½ / 10
prova molto coraggiosa di craven che con due lire realizza un film da esempio per tutti i giovani di oggi...si potrebbe parlare addirittura di documentario. certo a livello di audio e video non c' è da aspettarsi niente di tanto positivo ma è comunque un film guardabile e in alcuni frangenti anche divertente.....alcune scene sono molto toccanti e consiglio a tutti di vederlo.

Frogger  @  22/05/2006 19.49.16
   5 / 10
Vado controcorrente, apprezzabile il tono vagamente da documentario ma pessima la scelta dell'anternanza con i siparietti tra i due poliziotti resi volutamente ridicoli, le musichette alla benny hill. La parte pessima è paradosslamente quella più attesa : la vendetta finale. La vendetta andava servita con maggiore studio, pensata, morbosa, invece i genitori si troveranno comunque in difficoltà in un finale lasciato al caso, con situazioni che si susseguono senza pathos, interrotte ancora da quell'odioso ritmo dai toni vagamente country. Unica scena da ricordare : lo scalpello nello studio dentistico (pur trattandosi di un sogno) era la strada giusta da seguire, invece la realtà è stata un grande bluff. D'accordo questo Craven ha ancora lo scalpello e la lima in mano, siamo nel '72 e tante cose vanno perdonate ad uno dei registi più sperimentatori della piazza, ad ogni modo se cercate il meglio di Craven, consiglio il serpente e l'arcobaleno, tanto FReddy lo conoscono tutti.

1 risposta al commento
Ultima risposta 15/07/2006 15.28.39
Visualizza / Rispondi al commento
clone 1975  @  12/05/2006 18.34.21
   8½ / 10
e bravo craven,veramente un film pieno di senso e anche violenza,rendono bene gli attori nella parte degli psicopatici,la storia delle due ragazze violentate t da un'angoscia che dura tutto il film,amo questo genere d film,peccato che craven abbia fatto cursed e varie altre cagati.ne negli ultimi anni

Blink 182  @  26/04/2006 16.43.59
   8 / 10
Questo é un gran capolavoro di Wes, che ha messo in un film tutto il possibile per renderlo in certi aspetti veramente tenebroso. Bellissimo anche il finale: una vendetta che pochi potevano immaginare cosi perfetta.

  Pagina di 2   Commenti Successivi »»

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico


743875 commenti su 24885 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Speciali

Speciale TAKASHI MIIKESpeciale TAKASHI MIIKE
A cura di Tommaso Ghirlanda



Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net