salvate il soldato ryan regia di Steven Spielberg USA 1998
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salvate il soldato ryan (1998)

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locandina del film SALVATE IL SOLDATO RYAN

Titolo Originale: SAVING PRIVATE RYAN

RegiaSteven Spielberg

InterpretiTom Hanks, Tom Sizemore, Edward Burns, Barry Pepper, Adam Goldberg, Vin Diesel, Giovanni Ribisi, Jeremy Davies, Matt Damon

Durata: h 3.10
NazionalitàUSA 1998
Genereguerra
Al cinema nell'Ottobre 1999

•  Altri film di Steven Spielberg

•  Link al sito di SALVATE IL SOLDATO RYAN

Trama del film Salvate il soldato ryan

Subito dopo lo sbarco in Normandia, il piccolo plotone guidato dal capitano Miller, viene incaricato di trovare il soldato Ryan, che l'esercito americano vuole riportare a casa in quanto l'unico rimasto in vita di una famiglia composta da quattro fratelli, tutti caduti in guerra.

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Voto Visitatori:   7,89 / 10 (309 voti)7,89Grafico
Miglior regiaMiglior fotografiaMiglior montaggioMiglior sonoroMiglior montaggio sonoro
VINCITORE DI 5 PREMI OSCAR:
Miglior regia, Miglior fotografia, Miglior montaggio, Miglior sonoro, Miglior montaggio sonoro
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Voti e commenti su Salvate il soldato ryan, 309 opinioni inserite

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kafka62  @  06/04/2018 15:22:25
   8 / 10
Il D-Day visto da Spielberg è una mezz'ora di realismo bellico mai visto prima al cinema, un delirio visivo quasi insopportabile per lo spettatore, in cui la cinepresa (a spalle, ovviamente) sembra anch'essa partecipare alla battaglia (in alcune scene l'obiettivo si macchia addirittura di schizzi di sangue) e il cui denominatore comune è il terrore e l'impotenza di chi, in mezzo a una gragnuola di colpi che straziano i corpi e assordano le orecchie, non sa letteralmente dove andare, carne da macello per un plotone d'esecuzione invisibile (rari sono i controcampi dei bunker tedeschi, la macchina da presa rimane quasi sempre lì, sulla spiaggia, tra soldati feriti che si tengono gli intestini con le mani, chiamano la mamma o vagano nella allucinata ricerca del braccio strappato loro da una granata). Questo è il primo film e si conclude con una aerea zoomata sul corpo di un soldato morto di nome Ryan, che scopriremo presto essere il fratello di altre due vittime di guerra e di un quarto soldato, ignaro di questo eccidio familiare, paracadutato qualche giorno prima oltre le linee nemiche. Dallo Stato Maggiore dell'Esercito, per una volta sensibile alle tragedie individuali, parte l'ordine: quest'ultimo militare deve essere rintracciato e riportato a casa.
Qui comincia il secondo film, dal classicismo inconfondibilmente spielberghiano. Il manipolo di otto uomini comandato per la missione e guidato dal capitano Miller racchiude un campionario umano all'interno del quale possono agevolmente dispiegarsi interrogativi etici quali: è giusto rischiare la vita di otto persone per quella di una sola, sia pure così duramente provata dalla sorte? Cosa fare della vita di un nemico che si è arreso e non può essere fatto prigioniero perché di intralcio alla missione? Questi ed altri ancora sono topoi ampiamente sfruttati dal cinema bellico, che però Spielberg tratta con sfumature di maggiore ambiguità (senza peraltro mai giungere ad alcun revisionismo storico: la bandiera a stelle e strisce sventola alta sia all'inizio che alla fine del film), ambiguità che si incarna nella stessa figura del capitano Miller il quale, pur sacrificandosi per l'obiettivo della spedizione, rimane pur sempre un anti-eroe, scettico e disilluso, il cui senso del dovere è giustificato dal voler conquistare il diritto di tornare a casa a testa alta, anche se per sua stessa ammissione "più uomini uccido e più mi sento lontano da casa". Questa ambiguità, che giunge fino all'aporia, salva il film dallo schematismo ideologico così come dal semplicismo della messa in scena, nonostante la brutta cornice che lo apre e lo chiude. Scene di attesa incantata, quasi surreali (come quella notturna nella chiesa distrutta, in cui i commilitoni parlano di sé stessi alla fioca luce delle candele, o quella nel villaggio abbandonato, in cui un grammofono suona canzoni di Edith Piaf), si alternano a quelle, peraltro preponderanti, di azione, ma anche qui il genio spettacolare di Spielberg riesce sempre a isolare, finanche nella sparatoria più fitta, singoli gesti e psicologie e perfino complessi momenti di suspense (come nella lunga sequenza della lotta corpo a corpo tra il ranger e il tedesco, che si risolve contro tutte le aspettative a favore di quest'ultimo).
"Salvate il soldato Ryan" è un kolossal che ha molti momenti di grande cinema, spesso con un forte valore simbolico: la mano immobile del capitano Miller morto si imprime nella nostra memoria come la bambina dal vestito rosso di "Schindler's list". Pur essendo indubbiamente un film di genere, ambisce a prendere le distanze dal genere, con un meccanismo che può essere riassunto in un'altra scena spiazzante (almeno per qualche frazione di secondo) per lo spettatore, quella in cui Tom Hanks morente spara a un carro armato con una innocua pistola e questo esplode in una grossa fiammata, giusto qualche attimo prima di vedere passare un aeroplano sopra la sua testa e capire che è stato quest'ultimo a distruggere il tank. E' in questo piccolo, impercettibile spostamento del senso di una scena che risiede il tratto distintivo dell'opera di Spielberg: è l'imprevedibilità dell'autore-demiurgo che si innesta in maniera vitale nei canoni convenzionali e stereotipati del già visto, del risaputo, insomma del classico.

Attila 2  @  05/09/2017 16:41:51
   7 / 10
Praticamente nel genere "guerra" e' stato detto e trattato tutto.Da tutte le guerre possibili,Vietnam,Prima guerra mondiale,seconda guerra mondiale e chi piu' ne ha piu' ne metta.A tutti gli eventi "minori" o "singole battaglie".Allora Spielberg cosa fa prende lo sbarco in Normandia e si inventa dal nulla una vicenda "secondaria e mai trattata.Un battaglione deve riportare a casa un soldato che e'ì l'ultimo rimasto di 4 fratelli.La cosa,a dire il vero e' poco credibile,perche' che un battaglione metta a rischio la vita dei suoi soldati per salvarne uno perche' i suoi fratelli sono tutti morti,non credo che potrebbe succedere , lo stato se ne frega di queste cose.Ma Spielberg riesce a renderlo credibile,sia con le citazioni delle letter di Abramo Lincoln, sia con la descrizione puntigliosa del dolore,della violenza e delle vite dei protagonisti con la loro speranza di tornare a casa e il fatto che devono fare i conti con la morte dei loro compagni di battaglia.In alcune scene,soprattutto quando si incrociano i soldati Tedeschi e si scambiano parole con gli Americani,Spielberg fa capire quanto sia stata assurda e quanto lo sia in generale una guerra.In fondo sono uomini che sono stati mandati al "macello" e che di fronte alla morte capiscono che il tutto non ha senso

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER non conta piu' per cosa si combatte ma si cerca vendetta per un compagno ucciso o si cerca di toranre a casa.Le immagini sono molto "crude" e senza "filtri"La trovata dell'anziano che va sulla tomba ....

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER un'idea ben riuscita,megli di molti altri del genere.

Dom Cobb  @  15/01/2017 14:31:12
   6 / 10
Europa, 1944. Lo sbarco in Normandia è avvenuto e le truppe americane hanno iniziato la lenta conquista del continente, strappandolo via ai tedeschi. Ma ecco che giungono notizie dall'alto: bisogna trovare un tal soldato James Ryan, ultimo sopravvissuto di quattro fratelli, e riportarlo a casa. Una squadra capitanata dal severo Miller viene inviata in territorio nemico per portare a termine la missione...
Se qualcuno mi chiedesse se sono un fan del cinema di Spielberg, allora risponderei di sì senza esitazione; ma se quella stessa persona, fino a poco tempo fa, mi avesse chiesto quanti dei suoi film ho visto, allora mi sarei visto costretto a rispondere che si tratta solo di una minoranza: le opere sue con le quali sono cresciuto si limitano fondamentalmente ai tre Indiana Jones, e solo in un secondo momento mi sono cimentato in altri lungometraggi più impegnati. E dopo aver guardato a molte di queste opere, la mia risposta non cambierebbe affatto: sono ancora un grande fan di Spielberg, ma più guardo i suoi film, più sono convinto che, fatta qualche eccezione come Schindler's List, innegabilmente il suo capolavoro, lui valga più sul lato tecnico che su quello emotivo o narrativo.
Salvate il soldato Ryan rientra, per me, nella stessa categoria di film come Jurassic Park o lo Squalo o Incontri ravvicinati del terzo tipo, dove a brillare sono qualità tecniche come fotografia, montaggio, effetti speciali e sonori, per non parlare delle musiche, ma quando si tratta di esaminare la storia o i personaggi, le evidenti falle vengono a galla.
Come ho già detto, il lato tecnico è a dir poco impeccabile, ed è anche il motivo che fa guadagnare a questo film un voto tutto sommato positivo: è davvero ammirevole il grado di realismo con cui Spielberg è capace di infondere le scene d'azione, in particolare quella iniziale dello sbarco in Normandia, anche se forse mi trovo nella minoranza nel dire che quelle immagini non mi hanno mai veramente sconvolto. Forse sono strano io, o forse mi riesce tollerabile guardarle perché so che si tratta solo di un film;


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o più semplicemente, le immagini non sono niente di così terrificante e ci sono altri film che hanno fatto di peggio in termini di gore e violenza (cito un Tarantino a caso, giusto per fare un esempio). Difficile inoltre non menzionare la colonna sonora del sempreverde John Williams, che ancora non ha perso il suo smalto.
Purtroppo, per quanto riguarda la storia e i personaggi, è lì che tutto crolla come un castello di carte: molti, leggendo la sinossi della trama, potranno immaginare a che cosa mi riferisco. Per cominciare, non ho parole per descrivere l'implausibilità della premessa, che davvero porta la sospensione dell'incredulità a nuovi livelli: davvero dovrei credere che il governo intenda mettere a rischio le vite dei propri uomini per salvare un tizio soltanto perché è l'ultimo figlio sopravvissuto di una vedova? Insomma, anche se credessi che il governo, tanto più quello americano, non è la mostruosità che molti pensano, da qui a credere che si comporti come un buon samaritano che ha a cuore la vita di ogni singolo uomo, donna e bambino del proprio paese va ben oltre la semplice forzatura, è quasi un insulto all'intelligenza... in effetti, adesso credo di capire perché il film agli americani piace così tanto. Un tale concentrato di retorica da nausea è abbastanza raro da trovare.


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Di conseguenza, qualsiasi ambizione il film possieda a livello emotivo o tematico svanisce e tutto si riduce soltanto a un involucro dal bell'aspetto ma terribilmente, inevitabilmente vuoto. Non ci sono temi interessanti da sviluppare perché la trama è così improbabile, non c'è nulla sotto la superficie di realismo e violenza che si intende comunicare, e quando alla fine molti dei protagonisti si sacrificano per il nostro prode soldato, si ha la sensazione che non ci sia peso nella loro morte, perché è avvenuta per una causa completamente campata per aria. Perciò cosa c'è qui, oltre le qualità tecniche?
I personaggi, direte voi, se non che ad eccezione di Tom Hanks e Matt Damon nel ruolo del soldato del titolo, non si ricorda praticamente nessuno, e anche questo, soltanto perché i due sono bravi attori che ce la mettono tutta per infondere i propri ruoli di un minimo di empatia; e il fatto che ci riescano, a dispetto della fragilità dello script, è davvero notevole. Per il resto, se ne distingue solo un altro, ma questo soltanto in negativo.


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E il tutto viene contornato da un ritmo altamente incostante, anche se la fonte del problema risiede ancora una volta nella sceneggiatura: il fatto è che non c'è abbastanza storia per sostenere quasi tre ore di film, anche se, visto il modo in cui più di un terzo della durata sono occupati dalla lunga battaglia iniziale e l'ancora più lunga battaglia finale, uno potrebbe supporre che un'ora e mezza sia in fondo sufficiente. Ma ecco il punto: queste scene di battaglia non hanno bisogno di essere così lunghe, e il più delle volte finiscono per somigliare a dei puri esercizi di stile, prolissi e auto-indulgenti. Non sto mettendo in discussione le intenzioni di Spielberg, perché sono convinto fossero buone, ma è chiaro come in molti punti si sia lasciato prendere la mano.
Perciò, alla fin fine, forse ho lasciato che il film sembrasse più brutto di quanto non lo sia davvero, ma anche se si guadagna la sufficienza per l'abilità della troupe (Oscar meritati in tutte e cinque le categorie), si tratta più che altro di rispetto per le persone che ci hanno lavorato. Se dovessi misurare la qualità di un film solo badando al mio coinvolgimento emotivo, il voto finale sarebbe stato molto più basso.

2 risposte al commento
Ultima risposta 16/01/2017 23.10.46
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Max_74  @  12/01/2017 12:24:08
   7 / 10
Diciottesimo lungometraggio di Spielberg e il terzo in cui si affronta il tema bellico. Se nel divertentissimo '1941' l'occhio era puntato su una satira dell'America in guerra e Hollywood, nel 'L'impero del sole' si vira sul dramma visto attraverso gli occhi di un bambino. In 'Saving private Ryan' si torna al dramma puntando sul realismo e la crudezza, in una fase nella quale il regista americano ha raggiunto una tecnica ed uno stile ormai notevoli. Il film funziona nelle sequenze d'azione, intelligentemente prive di musica e dotate di un efficace sonoro per conferire ancora più realismo, con uno stile che ha fatto epoca: da qui gli schizzi di sangue sulla camera, imitatissimi in molti film a venire, incluso il videoludico con Call of Duty 2 che ripropone lo sbarco in Normandia molto simile alla parte iniziale. Purtroppo però, tolti i primi minuti e tutte le sequenze d'azione, rimane ben poco. Il cast ce la mette tutta ma sono proprio le scene di raccordo, e forse lo stesso Hanks, a non funzionare e a trasmettere più un senso di riempitivo che pathos alla vicenda. Chiudono il cerchio una retorica e patriottismo di fondo assolutamente fastidiosi e fuori luogo, data l'impronta cruda e realistica che si vuole dare alle quasi tre ore di film, che invece di denunciare e commuovere finiscono per appiattire tutta la vicenda quasi come a volersi "scusare" per l'insuccesso di '1941'. Cinque oscar meritati per il lato tecnico ma meno per la regia e non uno per la sceneggiatura (i dialoghi tra i protagonisti sono più da ragazzi in Vietnam che da Seconda Guerra Mondiale). Visivamente e tecnicamente notevole ma sul tema bellico è stato fatto decisamente di meglio.

Invia una mail all'autore del commento luca986  @  04/01/2017 11:12:25
   7½ / 10
Visto tantissimi anni fa. Lo ricordo luci e ombre, ma con alcune scene davvero strazianti.

peppe87  @  11/10/2016 20:44:04
   7½ / 10
fabio57  @  15/09/2016 14:48:06
   8½ / 10
Spettacolare kolossal bellico, resta scolpito nella memoria collettiva, per tutte le sequenze tanto cruente e brutali ,quanto estremamente verosimiglianti, del conflitto a fuoco tra gli alleati e i tedeschi durante lo sbarco in Normandia. Non ci vengono risparmiate le scene più agghiaccianti e non c'è nessun edulcorante per tutta la violenza che ci viene documentata, ma il film funziona e lascia volutamente sgomenti per tutto l'orrore che la guerra ,in genere e non solo questa, comporta.

Neurotico  @  30/07/2016 17:43:16
   7 / 10
Al di là delle magistrali sequenze dello sbarco nel D-Day (cruente e brutali) e della battaglia finale tra violenti corpo a corpo, uomini ridotti a brandelli, scoppi ovattati e tonfi (meritatissimo gli oscar montaggio), è un normale film di guerra, non scevro di retorica sentimentale e patriottica.
La sceneggiatura, tratta liberamente dalla storia vera dei fratelli Ryan, risulta non eccessivamente degna di nota. L'abilità di Spielberg non si discute, ma spesso i dialoghi e i momenti transitori appesantiscono eccessivamente il film, facendogli perdere mordente. I soldati, inoltre, mi sono apparsi personaggi abbastanza stereotipati.

Mildhouse  @  14/03/2016 22:20:05
   7½ / 10
I primi venti minuti da soli bastano come garanzia.
La solita buona regia di Spielberg rappresenta una storia bella non tanto nel suo complesso quanto nei suoi aspetti più specifici , come i singoli personaggi e le peripezie che incontrano durante il loro cammino verso la meta.
Meta che infatti sussiste in una celebrazione troppo evidente dell'eroismo americano e che personalmente mi ha fatto un pò storcere il naso.
Insomma troppo patriottismo. TROPPO.

ZanoDenis  @  25/01/2016 15:07:20
   7½ / 10
E' un buon film di guerra, non tra i migliori di Spielberg e per nulla paragonabile ai classiconi di guerra, ma è un film girato divinamente, che comunque non esagera con la retorica e il patriottismo e riesce a regalare delle ottime sequenze.

Parte benissimo, direi che tutta la parte iniziale è di ottima fattura, con una regia ispiratissima. Magari un po inverosimile l'incipit vero e proprio delle vicenda, ovvero la motivazione per cui si va a salvare il famoso soldato Ryan. Per tutto il film si alternano momenti più dialogati, magari anche alcuni che non si prendono troppo sul serio (superficialmente, perché magari qualche dialogo che tenta di fare ironia su argomenti seri c'è, nulla di originale, sa di gia sentito, ma c'è) e momenti ben più intensi di pura azione, le sparatorie, le esplosioni e le scene di pura crudeltà sono presentissime, e non si fermano facilmente, ed è questa esagerata crudezza che magari colpisce, diverse volte capitano scene sanguinolente, che senza troppi fronzoli tentano (anche efficacemente dai) di mostrare allo spettatore le atrocità della guerra.Effetti speciali e sonori di altissimo livello, come c'era da aspettarsi. Interpretazioni nella norma, Hanks fa il suo lavoro, così come Damon, nessuno dei due mi ha mai stupito tantissimo, menomale invece che Vin Diesel compare poco, c'era il rischio di compromettere pesantemente il film con lui.

Finale ovviamente prevedibile e magari troppo pieno di pathos e sentimenti facili, delude, ma in fondo c'era da aspettarselo, c'è del patriottismo si, eccome se c'è, ma considerata la durata della pellicola, possiamo dire che il dosaggio non è poi tanto nocivo al risultato.

Insomma un buon film di guerra, Spielberg ha fatto di meglio, ma anche molto di peggio...

david briar  @  02/09/2015 20:07:51
   7 / 10
E' un buon film,conferma che Spielberg è un regista visivamente straordinario.

Lo sbarco in Normandia è giustamente entrato nella storia del cinema,sono 25 minuti da cardiopalma,assolutamente perfetti,spesso presi in esempio dai successivi film di guerra.Certamente se uno vuole fare un film di guerra,d'azione,o è un appassionato del genere,questo film non può mancare.

Successivamente il livello diventa altalenante.Un mio professore disse che era studiato a cicli di 30 minuti,alternando la calma all'azione.In linea di massima è così;in parte funziona perché la calma prima della tempesta ha sempre un certo effetto,e d'altra parte non funziona,perché nella cosiddetta calma non si costruiscono personaggi davvero interessanti e memorabili.
E' appassionante la vicenda dell'uomo in guerra,ma questi uomini di cui si parla non lasciano il segno.Magari c'era la volontà di rappresentare uomini come tanti in battaglie più grandi di loro(sai che novità),ma questi uomini devono avere qualcosa d'interessante.Insomma,non è così un disastro e viene fatto un certo lavoro sui personaggi,ma ci sono tante banalità.

Di questa lunga durata poche scene rimangono impresse nella memoria.E' un film da vedere con tanti pregi non indifferenti,ma gli manca mordente,gli manca quel guizzo in più per colpire,mi aspettavo più forza emotiva.Non mi ha lasciato molto.
E' una cosa molto soggettiva,alcuni lo considerano un capolavoro;io dico che è un film importante per alcuni aspetti,trascurabile in altri.

The Cellular  @  29/08/2015 20:36:09
   10 / 10
Capolavoro, rivederlo di tanto in tanto é sempre un gran piacere per i miei occhi.

pernice89  @  28/08/2015 13:53:37
   7½ / 10
Indubbiamente un film di qualità, con un cast eccellente. La prima lunghissima scena dello sbarco in Normandia è stata ben realizzata, anche se essendo io non amante dei film di guerra non l'ho apprezzata particolarmente, le scene di combattimenti più son lunghe più mi annoiano.
La trama è abbastanza semplice ma significativa.
Da vedere.

john doe83  @  08/07/2015 08:24:44
   9 / 10
Probabilmente il miglior film di guerra mai realizzato. Stupendo, spettacolare, crudo. Nessun difetto.

unpoeta67  @  08/02/2015 23:14:14
   9½ / 10
il miglior film di guerra mai visto

darkscrol  @  08/01/2015 20:41:51
   8½ / 10
Spielberg non delude. Forse un po' troppo lungo ma è uno dei migliori film di guerra che io abbia visto.

Liak  @  25/07/2014 03:48:30
   9 / 10
Bisogna guardarlo!

Filman  @  06/06/2014 19:46:29
   7 / 10
La spettacolarità e la grandezza tecnica di SAVING PRIVATE RYAN, tra cui le fresche ed efficaci idee registiche di Spileberg ed un perfetto comparto visivo-sonoro, offrente precise emozioni e vivide suggestioni, fronteggia in modo roboante e realistico, ma tuttavia irriflessivo, il campo di battaglia nel pieno di una guerra, navigando tra le sensazioni d'impatto dei protagonisti e la dinamicità dell'azione.
L'assenza di sbocchi tematici e un filo-patriottismo non velato tendono, tuttavia, a diminuire la consistenza di una trama già precedente sobria e narrativamente distaccata, presente solo nella riproposizione storica di un campo di battaglia o nella verosimile costruzione di un fittizio episodio bellico, trasmettendo, così, una naturale ed efficace commercializzazione del genere bellico.

zeppelin  @  02/06/2014 01:29:52
   6½ / 10
Non si può dare l'insufficienza a questo film perché Spielberg i film li sa fare, ma tolta la prima folgorante mezzora tutto si ricicla in un insopportabile "Impero del Sole 2".
Denuncia la tragicità della guerra, certo, ma questo messaggio (nemmeno troppo originale, seppur presentato in modo innovativo) non basta a renderlo un capolavoro; lo svolgimento sottotono ed il finale stucchevole lo rendono un bel prodotto, certo, ma che non invoglia ed essere rivisto.

BenRichard  @  27/04/2014 23:32:45
   8½ / 10
Personalmente lo ritengo uno dei più bei film di guerra che abbia mai visto

Invia una mail all'autore del commento bart1982  @  26/02/2014 15:23:33
   8 / 10
A mio modo di vedere uno dei miglior film di guerra mai realizzato.
Interpretazioni da oscar e scena dello sbarco in Normandia unico e perfettamente ricreato.
Meritava piú oscar.

marcogiannelli  @  21/02/2014 10:49:21
   8½ / 10
Prolisso, retorico e patriottico sicuramente..la missione ha uno scopo molto stupido..ma che regia, che immagini, che prima mezz'ora e che grande Tom Hanks, uno dei migliori attori degli anni '90! Chi non si è sentito turbato dalle scene di guerra? Chi non ha sentito suspance? Chi non è rimasto impressionato dalle scene? Beh, io sì

genki91  @  17/10/2013 14:04:29
   7 / 10
Lungo e prolisso all'infinito, ma un buon film. Non da 5 statuette, ma godibile e interessante. Mi è risultato un po' pesante da reggere, si dilunga troppo e nella parte centrale si creano cadute di tono, si perde leggermente l'attenzione.
Un buon Ton Hanks, un bravissimo Giovanni Ribisi e (stranamente) un discreto Vin Diesel.

Fortune  @  19/08/2013 17:26:13
   8 / 10
Oramai si e' detto di tutto e di piu' su questo film.Tecnicamente superbo ed impressionante.Spielberg rapisce l'attenzione dello spettatore con la tecnica della ripresa in spalla nelle sequenze di guerra, colpendo nel segno.
Lo svolgimento della trama,poi,sara'sicuramente romanzata,per alcuni potra' risultare forzata e in certi punti pesante (una qualche retorica e buonismo americano non li conosciamo solo da questo film) ma rimane sempre un ottimo lavoro di un talentuoso regista.

Successo di Oscar meritati che hanno invogliato Spielberg ed Hanks a proseguire il tema con la mini-serie "Band of Brothers"...di altissimo livello anche questa.

horror83  @  02/08/2013 09:10:48
   9 / 10
non amo tanto i film di guerra, cioè non è il mio genere, però di questo film ne ho sentito tanto parlare e allora me lo sono visto! e devo dire che è un bel film! la prima mezz'ora è spettacolare (mai vista una cosa del genere) cioè ti fa entrare proprio nel film come se anche lo spettatore fosse in guerra. poi anche il resto del film è fatto molto bene, a me è piaciuto molto e lo consiglio sicuramente! e anche se dura 3 ore fila liscio senza annoiare! da vedere!!!!!



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Spotify  @  19/07/2013 20:29:34
   7½ / 10
Film assolutamente spettacolare con scene ed effetti speciali stupendi. I primi 25 minuti del film sono tra i più belli che ho mai visto. La sceneggiatura è ottima, la trama anche, effetti sonori buonissimi e bella anche l'ambientazione. Tom Hanks bravissimo e anche Matt Damon recita bene. Poi si tratta anche di un film molto violento e infatti nei primi 25 minuti si vedono molte scene che possono seriamente disturbare lo spettatore. Forse ha una durata eccessiva ma resta un bellissimo film.

MonkeyIsland  @  12/07/2013 00:41:42
   6 / 10
Vado controcorrente trovo il film solo sufficiente.
Dopo un inizio fantastico il film scade troppo sulla retorica a stelle e striscie da quattro soldi (anche se qui a livello storico è più che giustificata).
Le 3 ore sono pesanti da sopportare e i personaggi di contorno sono stereotipati al massimo, meglio poi che non mi soffermi sul finale che è la fiera delle banalità.
Tecnicamente è un film ineccepibile ma su tutto il resto no.

Matteoxr6  @  24/06/2013 03:31:37
   7 / 10
Davvero ottimi la regia e gli attori.

Luca Lebowski  @  06/06/2013 18:17:58
   9 / 10
Il più bello tra i film di guerra :)

pisano  @  16/04/2013 00:55:24
   9 / 10
se calcoliamo che è del 98 è un film pazzesco. un film che racconta una storia nella storia. uno dei migliori film di spielberg. effetti bellissimi,bella storia,attori bravissimi. guardando il film con la lente (essendo di spielberg) potrebbe risultare in parte un "americanata" ..ma io ci passo sopra con piacere!

Invia una mail all'autore del commento Ely12  @  09/03/2013 23:20:37
   8½ / 10
Scene molto forti (almeno per me)
Mi è piaciuta la trama anche se è un po' folle visto che muoiono quasi tutti per tovare solo una persona
Ma la regia non si può criticare

Dracula  @  05/03/2013 11:13:11
   10 / 10
Uno dei miglior film di guerra della storia, intenso, crudo e potente. Assolutamente imperdibile per gli appassionati.

mauro84  @  02/02/2013 14:34:18
   8 / 10
Girovagando mi ritrovo a commentar film storici del cinema che mi hanno lasciato quel qualcosa davvero dentro.. quei film che con stà trama, di guerra. di drammi legati alla fine della guerra.. alla normandia.. a come il tutto è stato ricreato.. fedelmente o romanzato che sia per dar realtà ad un fatto che mai la storia dovrà scordare!

complimenti agli attori.. ai 5 premi oscar vinti per regia, fotografia, montaggio e sonoro..

Steven Spielberg sommo e magistrale regista da Oscar!

sweetyy  @  24/11/2012 04:33:44
   8½ / 10
Un otto e mezzo lo merita tutto, perchè solitamente non guardo film sulla guerra, ma questo è davvero un bellissimo film. I primi 20 minuti sono da pelle d'oca, di una crudezza incredibile.
Emozionante.

BlueBlaster  @  19/08/2012 14:30:45
   9 / 10
Il miglior film di guerra che ho visto come qualità tecniche e realismo! La prima mezzora dello sbarco è così cruda e reale da farti stare male...
Un cast svariato composto da bravissimi attori e con Hanks per l'ennesima volta da Oscar...un film stupendo.

junior86  @  14/08/2012 18:30:22
   8½ / 10
Bellissimo film di Spielberg, forse uno degli ultimi suoi film migliori prima che si perdesse nel banaluccio, nonostante sia un regista di cui apprezzo abbastanza i suoi film.
Direi che come film di guerra c'è tutto (o quasi), le scene d'azione sono assolutamente super, i combattimenti sono perfetti così come l'ambientazione, gli effetti sonori, e la fotografia. E quindi direi Oscar strameritati.
In generale un film assolutamente da vedere, anche se il coinvolgimento emotivo non è così alto come in altri film (la sottile linea rossa in primis). Comunque bravo Spielberg che riesce a produrre molti film diversi gli uni dagli altri, escludendo la miriade di film sugli alieni.
Bravo come al solito Tom Hanks.

C.Spaulding  @  11/08/2012 17:52:50
   9 / 10
Davvero un film splendido in tutto, regia, recitazione e fotografia sono perfetti e poi c'è un cast stellare con attori bravissimi. La storia coinvolge in pieno e non annoia.....anche se dura moltissimo è uno di quei film che vorresti non finisse mai. Grandissimo come al solito Tom Hanks. Un film molto crudo da vedere assolutamente. CONSIGLIATO !!!!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR rain  @  10/07/2012 17:09:12
   9½ / 10
Uno dei film di guerra più belli che ci siano in circolazione. Le critiche di chi odia questo tipo di film fatto dagli americani lasciano il tempo che trovano.
Non rimane altro da fare che ringraziare Spielberg per quest'ennesimo capolavoro donato alla storia del cinema.

Niko.g  @  06/07/2012 12:24:40
   10 / 10
Cinque premi Oscar, uno più meritato dell'altro.
Questo film è un capolavoro di regia e di tecnica realizzativa. Si fa sentire come il fischio di una pallottola che ti sfiora l'orecchio. Picchia pesantemente quando deve farlo e ti risolleva infine da terra.

Le critiche principali che riceve, sono essenzialmente due:
1. costruito per l'Oscar;
2. pieno di retorica.
Sulla prima non dico niente, perché la considero semplicemente inconcepibile.
Riguardo alla seconda, posso dire che personalmente non mi frega nulla se nel film gli americani sono buoni e belli e i tedeschi brutti e cattivi. Primo, perché questa è la guerra di liberazione dell'Europa dal nazismo e se qualcuno associa il patriottismo e la bandiera americana alla retorica, è solo perché ha la fortuna di sentire gli spari e le bombe in dolby surround, ciancicando pop-corn su una poltroncina di velluto. Secondo, perché l'eroismo incarnato dal capitano Miller e dai suoi soldati, non è patinato e becero, ma sincero e sofferto, come il pianto del caporale Upham. Terzo, perché ciò che conta è che la narrazione diventi lo strumento per superare in modo catartico l'abominio della guerra, non permettendo che lo spettatore si perda in un asfissiante nichilismo (a questo ci pensa spesso la guerra reale). Il cinema è il mezzo per andare oltre, per esorcizzare il dolore recuperando slanci vitali e punti di riferimento esistenziali, indipendentemente se l'eroismo sventoli su una bandiera a stelle e strisce.
Tutti amano lo spietato e feroce sergente Hartman firmato Kubrick. Non è forse anche quella una dannata forma di retorica? Sono forse tutti così spietati e bastardi i sergenti?! Quindi è ora di piantarla di tirar fuori la retorica solo quando emergono i buoni sentimenti e il senso del dovere!
Spielberg, vivaddìo, ci racconta una guerra dove i soldati non pensano solo alla fìga, come in Full Metal Jacket, ma anche alla patria, alla famiglia e a nostro Signore. Perché, da che mondo è mondo, certi valori non si tradiscono. Gratitudine e riconoscenza comprese.

4 risposte al commento
Ultima risposta 29/01/2013 21.25.38
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GTX33guitar  @  04/07/2012 01:38:12
   9 / 10
film crudo realizzato molto bene...da vedere

sergiolandia  @  25/06/2012 14:07:24
   9 / 10
Che capolavoro! Cast eccezionale e trama originale...ma soprattutto cruento e reale, perchè ti fa capire quanto può fare schifo una guerra.
Può sembrare assurdo ma, mentre lo vedevo, venivo pervaso da un senso di "tensione" e "paura" veramente incredibile. Sicuramente merito di Spielberg.

DeciSex  @  22/06/2012 14:20:32
   9 / 10
Questo è un film per gli americani, perciò bisogna stare attenti a quando si cerca di "capirlo". Questo film denuncia della crudeltà della guerra e le vite dei protagonisti ruotano intorno ad un'assurda avventura distruttrice. Non è un film da 10 perché ci sono delle scene banali in certi punti. Il film è un viaggetto di alcuni uomini che trovano pericoli per la loro strada e alla fine devono competere con la Grande Sfida Finale: all'interno è introdotto però la storia di un salvataggio, un gesto di umanità in un contesto di disumanità. Ottimo il realismo.

Invia una mail all'autore del commento nightmare95  @  04/06/2012 11:29:45
   8½ / 10
Ottimo film di guerra, con delle scene cruente, esplosive e spettacolari.
La prima mezz'ora è forse la parte più bella dell'intero film, visto che è stratosferica.
Bellissime pure le ambientazioni,le musiche e il finale.
Incredibile anche la prova degli attori che sono stati impeccabili. Davvero Consigliato!!!

johnnyS  @  30/05/2012 20:18:36
   10 / 10
semplicemente stupendo, nient'altro da dire..

Son Goku  @  19/05/2012 22:44:07
   9½ / 10
"Questo film é bello"

- Il caso é chiuso. -

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Ultima risposta 27/09/2012 02.09.00
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Crazymo  @  25/03/2012 19:11:26
   8½ / 10
A me Spielberg è stato sempre un pò su... il suo essere mainstream a volte così paradio* e di successo non mi è mai andato giu. Ma d'un lato ha sfornato grandissimi film, come questo, che per una volta ci risparmia un finale strappa lacrime (non proprio ma quasi!) e ci mostra la guerra per quello che è: un inferno; e riesce ottimamente nell'intento. Si distribuisce perfettamente nelle quasi 3 ore, i punti morti sono limitati e la storia scorre in modo perfetto fino alla fine. Cristo Spielberg, quanto ti ci metti ci sai fare eh!

krystian  @  14/01/2012 19:10:22
   10 / 10
Questo film è un capolavoro. Grandissime interpretazioni, immagini potenti, musiche da brivido, molto reale ed emozionante. Beh! Stiamo parlando di Spielberg, tutto ciò che tocca è oro!

Vincent91  @  07/01/2012 00:15:46
   8½ / 10
Spielberg, regista da grandi produzioni, quando si cimenta in progetti importanti e in cui crede molto non sbaglia mai, Salvate il soldato Ryan fa parte di questa categoria e i 5 oscar vinti fanno capire con che cura e che impegno questo film è stato realizzato. Basta guardare la scena iniziale dello sbarco o anche la battaglia finale per rimanere a bocca aperta davanti a scene dalla crudezza e realismo senza precedenti. La cosa che apprezzo di questo film è che racconta la guerra così come la vediamo, con dialoghi semplici senza inutili complicazioni psicologiche, ideologiche, metafisiche, filosofiche ecc... di cui film come Apocalypse Now, Il Cacciatore, La sottile linea rossa ne sono zeppi. Sia chiaro, i film che ho nominato sono capolavori però un pò troppo "cervellotici". Il film di Spielberg ha una trama piuttosto lineare che lascia pochi dubbi e si limita ad uno scavo psicologico dei personaggi minimo indispensabile, molti diranno che questo lo rende un film superficiale ma io dico che ben venga per una volta un film di guerra che parli di guerra e che si limiti ai campi di battaglia lasciando perdere la psicanalisi e tutto quello che ne deriva. Il cast è ben assortito e nel complesso di buon livello con in primis il solito buon Tom Hanks. Ottima la fotografia di Kaminski che immerge perfettamente nell'atmosfera della Seconda Guerra Mondiale. Fiacca, invece, la colonna sonora di John Williams, sottotono e che non riesce mai a coinvolgere oltre ad essere simile a mille altre partiture di film bellici. In conclusione questo è uno dei migliori film del regista americano che nonostante una vena di patriottismo un po' eccessiva riesce a raccontare la guerra come nessuno prima di lui.

Ale-V-  @  30/11/2011 00:00:37
   9 / 10
Nulla da dire. I 5 premi Oscar parlano da soli....

fe3deri3go  @  14/11/2011 04:18:48
   10 / 10
10, questo film è ottimo e non bisogna permettere che vengano dati voti tipo 3 o simili privi di spiegazione.
Leggendo i commenti mi pare che ci sia molta confusione :
1 il patriottismo non è affatto presente, vengono ripetutamente mostrate scene in cui sparano contro tedeschi arresi e nessun discorso viene fatto a riguardo degli Stati Uniti -
2 semmai,i primi 20 minuti sono forse la parte venuta peggio ( peggio relativamente )- non si capisce minimamente come facciano a conquistare la costa dato che le mitragliere tedesche non danno nemmeno il tempo ai soldati di toccare terra, osservando i primi minuti sembra solo un evidente massacro.
( per questo non meriterebbe 10, tuttavia voglio sopperire a coloro che hanno dato voti senza senso, questo è un gran film )

In sintesi offre moli spunti su cui riflettere, è da annoverare fra i film di guerra più riusciti, i quali come di consueto denunciano a gran voce il sistema militare e la tirannia.

Bisqui  @  07/11/2011 01:29:54
   9 / 10
Un punto in meno solo per il fatto che Spielberg si lascia cadere nel corso del film in quel classico patriottismo\eroismo, che descrive gli americani come i salvatori dell'universo conosciuto, ma d'altronde tutti i film di guerra e non, ne sono ormai assuefatti! Per il resto è un Capolavoro che merita di essere visto!

Butterfly Knive  @  27/09/2011 15:48:32
   8½ / 10
Spielberg sarà anche il regista più furbo, commerciale e ricco del mondo, però cavolo il gusto che ha nel dirigere è maledettamente sublime..Questo film regala delle immagini di un realismo assurdo, ti catapulta completamente nella vicenda, merito anche di tutto quanto il comparto tecnico che è di ottima fattura (in particolare credo che tutt'ora non ci sia un film che superi il sonoro di questo!). E se a volte l'eroismo americano viene esaltato anche più del dovuto, a compensare qualche momento retorico vi è l'ottima interpretazione degli attori, immedesimati completamente nei loro ruoli (su tutti Hanks e Sizemore)..inutile citare solo la scena dello sbarco, seppure credo rappresenti la parte più sconvolgente, cruda e reale, tutto il film regala scene indimenticabili.. l'unico difetto per me è nella colonna sonora, davvero inconsistente e priva di intensità...a parte questo, film consigliato anche a coloro che non gradiscono i film di guerra!

Goldust  @  22/09/2011 14:34:56
   9 / 10
Troppo retorico? Probabilmente si. Troppo patriottico? Assolutamente si. Nonostante questi trascurabili difetti è l'ennesimo capolavoro di Mr. Spielberg, una pellicola che ha ridefinito i parametri dei film di guerra in quanto a violenza e realismo, con ed esempio una riproduzione dello sbarco in Normandia terribilmente cruda.
La storia che c'è sullo sfondo - la ricerca dello sfortunato soldato Ryan - è strumentale per raccontare l'inferno del conflitto e delineare l'importanza del gruppo. La scena immediatamente precedente la battaglia finale ha una tensione emotiva elettrizzante, ed anche la battaglia stessa, oltre che ben girata, è di grande impatto.
Personalmente è lo Spielberg che mi ha "dato" di più. Da vedere.

Ermac  @  22/08/2011 16:49:22
   8 / 10
Forse il film di guerra più bello che abbia mai visto.

Wen0m  @  05/08/2011 02:48:55
   6½ / 10
Probabilmente visto con gli occhi di un amante dei film di guerra questo film non va lontano dalla perfezione: le due grandi battaglie sono rappresentate in modo eccellente, suggestive e tremendamente reali immagino

La regia è impeccabile, Hanks è bravo, la storia interessante. Nonostante questi pregi, nemmeno "Salvate il soldato Ryan" è riuscito a scaldare il cuore di un non amante del genere. L'ho trovato abbastanza legato ai soliti clichè dei quali questi film non riescono proprio a liberarsi.

Avendo dato 7 a FMJ, non posso andare sopra ad un abbondante sufficienza

Noodles_  @  19/07/2011 15:58:43
   5½ / 10
Un'irritante orgia di retorica, e di noia.
Ricordo ancora la fatica per arrivare alla fine di queste interminabili 3 ore.
Quasi sufficiente solo per la meravigliosa mezzora iniziale, peraltro del tutto fine a se stessa.
A mio parere la peggiore espressione di Spielberg.

Invia una mail all'autore del commento anthonyf  @  19/07/2011 15:17:14
   8 / 10
Per un fatto di proporzione, comincio col dire che si tratta di un buon film, ben diretto daSteven Spielberg, con una fotografia spettacolare, un montaggio ben calibrato ed un sonoro magistrale. Per quanto riguardano le prove attoriali, poche sono le critiche: come sempre, un grande Tom Hanks, buoni Paul Giamatti e Vin Diesel e molto meno Matt Damon, qui alle prime armi e non molto convincente.
Per quanto riguarda la colonna sonora, non cattiva, ma nemmeno una ever-green, considerando che si tratta sempre di John Williams; per la sceneggiatura, invece, qui cade a pezzi la pellicola: l'idea di condurre il film alla ricerca di questo giovane soldato James Ryan era interessante, con ottimi ingredienti militari e con un cast degno della trovata... la realizzazione non è stata proprio ciò che ci si aspettava, considerando la magnifica e spettacolare scena iniziale dello sbarco a Omaha Beach. La narrazione, infatti, un po' rallenta e si perde in spunti troppo antipatriottici e in scene anche abbastanza cruente, ma giuste.
A parte questo piccolo rallentamento nella narrazione e qualche sfumatura antipatriottica, devo dire che il film in generale mi è piaciuto molto, e quantunque non possa essere paragonato ai classici "Il Grande Uno Rosso" di Samuel Fuller e "La Croce di Ferro" di Sam Peckinpah, mi inchino davanti a questa maestosa pellicola di Spielberg.
Concludo dicendo che Hanks avrebbe meritato il terzo oscar con questo film.
Anthonyf

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Ultima risposta 20/08/2011 15.47.33
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PignaSystem  @  16/07/2011 19:05:37
   5 / 10
Spielberg grande artigiano di cinema, ma la retorica è dietro l'angolo. Una prima scena straordinariamente diretta che fa pensare al capolavoro, e poi l'inevitabile discesa. La storia è banale e l'autocompiacimento dei "liberatori" americani è delirante, se poi pensiamo che per vincere la guerra questi ragazzi furono mandati a farsi macellare sulle coste francesi.

guidox  @  06/07/2011 21:37:49
   7½ / 10
la scena dello sbarco all'inizio vale praticamente tutto il voto del film, che purtroppo poi si perde in una retorica che spalmata su più di 3 ore probabilmente farebbe venire il diabete anche a Obama.
classico film studiato a tavolino per accaparrarsi gli oscar, un po' come le raccolte "best of" dei vari cantanti che escono sul mercato nel periodo natalizio.

draghetta1989  @  06/07/2011 21:08:15
   8 / 10
un film filo-americano e retorico e dal finale strappalacrime, film ricreato appositamente per sbancare al botteghino e portarsi a casa taaaaanti premi.... tutte cose vere. Però mi piace e lo consiglio perchè ci sono veramente molti punti davvero validi in questa pellicola, è curatissima e ed emozionante pur con tutti i possibili difetti, che però in larga parte rimangono in secondo piano dinnanzi ad una fase iniziale del film che lascia letteralmente a bocca aperta per la sua maestria, per ciò che significa e tutte le riflessioni che porta inevitabilmente a fare, per il suo realismo...un inizio da manuale, da antologia, assolutamente memorabile. come ho già detto il film ha i suoi difetti e non passano di certo inosservati, la regia a volte non si dimostra all'altezza dei propri obiettivi, ma cmq come film di guerra è migliore di moltissimi altri e di sicuro non è facile dimenticarsene. Tom Hanks all'apice della sua carriera vale da solo mezzo punto in più rispetto al 7.5 che volevo dare perchè qui è straordinario, una delle sue migliori interpretazioni. la ricostruzione storica molto fedele, l'indubbia qualità tecnica e la bellissima colonna sonora completano l'opera. voto 8

cort  @  17/06/2011 00:50:36
   7½ / 10
film di Steven Spielberg e si vede, effetti speciali ovunque cast magnifico regia anche; ma la sceneggiatura, tallone d'achille di molti suoi film, non e all'altezza.
troppa retorica e pattriotismo che colludono con le scene di guerra fatte magistralmente. grandi potenzialita non del tutto utilizzate.

imperdibile per gli appassionati di film di guerra.

dave89  @  02/05/2011 23:06:10
   9 / 10
Magnifico film.

kastalya  @  04/04/2011 23:05:02
   10 / 10
Per me uno dei migliori film di guerra...se non proprio il migliore in assoluto!

simo96  @  04/04/2011 21:15:14
   8 / 10
ormai è risaputo che tom hanks è uno degli attori più bravi che ci sono e si nota molto in questo film...
il fil non può assolutmente mancare nella lista dei visti...
uno dei migliori film di guerra a mio parere....
guadagna più punti nei primi 30 minuti...

Il Fauno  @  02/04/2011 15:09:32
   9½ / 10
Immenso. Nonostante l'eccessivo patriottismo è veramente un gran film, la scena dello sbarco è leggenda.
Eccellente la prova di Hanks. Spielberg è sempre Spielberg.

Gastone  @  31/03/2011 01:55:17
   9 / 10
lo sbarco è veramente da storia del cinema, il resto non delude
1 in meno per l'inevitabile crudezza

Lory_noir  @  31/03/2011 00:39:08
   8½ / 10
Davvero un bel film, in tutte le sue 2 ore e 40 minuti. Sono questi i film di Spielberg che amo, lontani anni luce, secondo il mio gusto, dai suoi polpettoni fantascientifici.

mark0  @  23/03/2011 13:26:50
   10 / 10
Crudo, intenso e ben fatto ! Capolavoro.
La prima mezz'ora è spettacolare ... ... ...

JOKER1926  @  16/03/2011 17:25:03
   6 / 10
Trarre aneddoti speciali ed episodi geniali in un film di guerra è molto difficile, in questo genere alberga un fattore, quello della prevedibilità.
Non fa eccezione "Salvate il soldato Ryan", la pellicola cerca di giocare su un po' di retorica e su un inutile patriottismo, vedere la bandiera americana che sventola sfarzosamente nell' epilogo.

Nonostante tutto da apprezzare un buon lavoro circa fotografia, attori ma emerge comunque una pesantezza e monotonia di fondo tremenda, durissima da sopportare. C'è poi da dire che la durata sproporzionata non aiuta certamente.
"Salvate il soldato Ryan" nella sceneggiatura presenta molte convenzionalità e qualche nota positiva, ma niente di veramente sorprendente.
Inoltre gli stessi personaggi non sono scanditi a dovere sul piano psicologico, non si nota nel film poi nemmeno una massiccia drammaticità, il ritmo basso e la durata effettivamente sono i principali problemi che arenano le pretese della pellicola di Steven Spielberg.
Dulcis in fundo nonostante una buona regia nelle varie inquadrature affiora soave lo stile documentaristico, il tutto dipeso probabilmente dall'assenza di musica, fondamentale in ogni contesto.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Edgar Allan Poe  @  07/03/2011 15:46:53
   7 / 10
Discreto, nulla di più. Come hanno già detto alcuni, il solito film acchiappa-Oscar. Trama carina ma per certi versi abbastanza monotona. Tre ore e dieci minuti per un film del genere sono troppe, veramente troppe. Va bene, ottima la scena iniziale di guerra splatter, ma per il resto... nulla da fare. Comunque raggiunge il sette.

Bono Vox  @  01/03/2011 23:17:42
   9 / 10
Probabilmente il più bel film di guerra tra tutti, almeno per quanto riguarda l'azione e le scene di battaglia. La scena iniziale dello sbarco è una delle più crude mai viste, mentre l'ultima mezzora è un autentico capolavoro di montaggio e sceneggiatura di Spielberg. 5 Oscar meritatissimi!

Invia una mail all'autore del commento Elly=)  @  22/02/2011 21:38:42
   9 / 10
La scena di battaglia che dà inizio a "Salvate il soldato Ryan" é assolutamente spietata. Due esili fermalibri compaiono all'inizio e alla fine del film come facile espediente emotivo, e Spielberg incoraggia il suo compositore di fiducia Jonh Williams ad abbandonarsi alla sua vena strappalacrime. Le stesse tecniche usate per descrivere gli orrori della guerra nella maestosa scena della battaglia iniziale vengono usate dal regista anche per mettere in moto il più tradizionale conflitto bene-male del finale. Ma la familiare dicotomia finisce per trasformare il messaggio contro la guerra in qualcosa di più provocatorii. La guerra é un inferno, spiega Spielberg, ma non per chi vince perché la vittoria in definitiva é ciò che concede il diritto di dettare le regole della morale. "Salvate il soldato Ryan" ha cmq una dose sufficiente di lati oscuri in agguato nella nebbia per allontanare da sé ogni accusa di cieco patriottismo. Guardando le migliaia di tombe, un soldato chiede alla moglie: "Sono stato bravo?", che é un modo ambiguo di chiedere se ne valeva la pena e se c'é una giustificazione a ciò che é successo.

Mazurca Boy  @  24/01/2011 21:49:49
   9½ / 10
Purtroppo ho avuto la sfortuna di leggere una miriade di commenti negativi, e la maggior parte di questi fanno davvero P I E T A'. Andiamo, un conto è essere obbiettivi, un conto è attaccare un film soltanto per il gusto di emergere tra la massa. E' patetico. Per esempio, un certo Axel90 l'ha definito un tipico film di stereotipi e di buonismo americano. Un commento così patetico definisce perfettamente la cultura di quella persona. Probabilmente fare il saccente sul buonismo dei film americani gli è venuto troppo bene. E allora lasciamolo fare.
Salvate il soldato Ryan non è BUONISMO AMERICANO. E' LA GUERRA. E criticare Stieven Spilberg in modo così aperto è alquanto stupido. Certo, lui NON è il migliore regista del mondo, ed è anche certo che è stato AMPLIAMENTE sopravvalutato.
Ma questo film è diverso.
E' la GUERRA. E' facile parlare facendo i gradassi stando seduti davanti allo schermo, e saperne una più del diavolo.
E come si dovrebbe girare un film di guerra? Dovremmo creare soldati insensibili davanti alla morte dei propri compagni?
Patetico.
Mi risparmio sul commento, perchè questo è un MUST SEE. Da vedere, per chi ama o meno la guerra. E' un mondo orribile e merita di essere raccontato così com'è. E se la gente non lo capisce, è meglio che non stia a guardare certi film.

felym  @  23/01/2011 20:16:26
   10 / 10
Difficile da commentare, non è solo un film..è un'esperienza, una coralità di cose straordinarie.. Vedetelo senza pensarci.. Personaggi fortissimi!!

Gruppo COLLABORATORI SENIOR elio91  @  16/01/2011 11:56:12
   8 / 10
Qui tutti dicono che sia un film troppo retorico e filoamericano,e hanno ovviamente ragione. Però ancora una volta bisogna dare a Spielberg quel che è di Spielberg anche sotto il profilo della sceneggiatura e dei difetti,non sempre così accentuati rispetto ad altri suoi film (più riusciti!!!). Ma andiamo con ordine.

Salvate il soldato Ryan è costruito a tavolino per vincere oscar a quantità e si vede immediatamente. Per quanto nella storia vi siano dei forti accenni al non senso e nessuna apparente differenza tra buoni americani e cattivoni tedeschi (difatti uccidono tutti e soffrono tutti allo stesso modo),il regista come suo solito si inchina ai voleri hollywoodiani e infarcisce alcune sequenze di valori tipicamente americani,gli stessi che nella mecca del cinema commerciale americano sono da anni e anni riproposti in tutte le salse,rendendo quello che poteva essere uno dei migliori film di guerra di sempre un ottimo film di guerra,e nulla più. Ovviamente verrà paragonato negli anni a venire ad altri tipi di film ben più lucidi e riusciti nella loro esaminazione del contesto guerra come FMJ e Apocalypse now ma non ho alcun dubbio: lontani anni luce. Perché per quanto sembri di poco conto le bandiere americane che sventolano danno una precisa direzione al senso di ciò che Spielberg vuole dire,rendendolo tra l'altro contradditorio più volte con sé stesso; ad esempio,nel film non si capisce perfettamente cosa voglia dire il personaggio di Upham,soldato che non uccide e che non trova il senso di ciò che accade intorno a lui,che sembra avere una propria moralità ben precisa e spesso è confuso e terrorizzato; però alla fine anche lui andrà contro i propri "codici",e forse con questo si vuole far notare l'ennesima insensatezza che assale chi va in guerra? Difficile dirlo per svariati motivi,perché il rischio che in un film costruito per fare facile presa sul pubblico una deviazione del personaggio in tal senso voglia dire ben altro è forte. Magari non vuole dire nulla ed è pure peggio.
Se il film è perfetto nelle scene di guerra non lo è quando i soldati interagiscono tra di loro poiché tutto si fa noioso e scontatissimo. Non che si richieda chissà quale dialogo filosofico però ancora una volta ci si trova davanti lo scoglio della pretesa commerciale diretta ad un pubblico ben definito (tipicamente americano) e questo non va bene.
Si prova a non fare sconti verso ogni tipo di brutalità sia dalla parte americana che da quella dei nemici ma non sempre vi si riesce,l'ago della bilancia protende sempre verso i tedeschi cattivi cattivi e fetenti ma la cosa poteva essere ben peggiore e meno male che non succede troppe volte,spesso cercando di mettere tutti sulla stessa barca di follia (il cecchino tedesco che sembra avere un ripensamento per poi essere ammazzato subito dopo). Altro esperimento poco riuscito,ma è il difetto minore.
Poi sarò stato uno dei pochi,ma l'interpretazione di Hansk per quanto buona non mi è parsa nulla di speciale,insomma vale quanto quella dei suoi comprimari. Nemmeno Williams mi è sembrato ispirato,le musiche sono bruttine.
E quelle bandiere americane e quelle parole da aria fritta nel brutto finale rovinano molto e sottraggono di qualità alla pellicola.

A differenziare il film dagli altri prodotti di guerra dallo stesso intento poco autoriale e più da oscar è lo stesso Spielberg. Con l'ausilio di un bel pò di soldi a disposizione il regista realizza un capolavoro sotto il profilo tecnico,e dietro la macchina da presa si conferma uno dei migliori in circolazione. Che lo si odi a morte non si può non riconoscere la valenza dei primi venti minuti ,esclusa la parte del cimitero, in cui c'è la scena dello sbarco che davvero vale quasi tutto il film e che si ritaglia una parte nella storia del cinema.
Nelle scene di guerra,che per fortuna sono molte,il coinvolgimento sale alle stelle e sembra di essere lì a guardare proprio sui campi di battaglia,ricostruiti tra l'altro alla perfezione; ci mancherebbe altro,con tutti i soldi a disposizione...

Salvate il soldato Ryan è,bisogna riconoscerlo,un film di qualità con non pochi difetti e non un capolavoro. Ma difficile dimenticarsi di quel soldato confuso che senza il braccio lasciato a terra dalle pallottole non sa se rimetterselo o lasciarlo a terra; ecco Spielberg è esattamente questo,se riuscisse a conciliare le esigenze commerciali con quelle autoriali (ha soldi e talento per farlo) sarebbe il miglior regista sulla faccia della terra. Ma è un furbacchione.

rob.k  @  08/01/2011 15:30:41
   8 / 10
La realizzazione è magistrale, Spielberg è un grande, sembra di essere dentro al film. L'unico difetto è la banalità della trama (rispetto alla durata del film) e il finale mieloso e patriottico assolutamente fuori luogo.

2 risposte al commento
Ultima risposta 16/01/2011 12.00.41
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bebabi34  @  08/01/2011 12:23:38
   8½ / 10
La scena dello sbarco vale da sola come tutto il film. Non lascia tregua e catapulta lo spettatore sul posto, senza possibilità di fuga. Il resto del film è molto emotivo e ben realizzato. Un film da non perdere.

Chardy  @  03/01/2011 23:08:20
   10 / 10
La vera rappresentazione della guerra.

franky81  @  17/12/2010 15:01:00
   5 / 10
non mi piacciono i film di guerra. ho faticato molto a vederlo e non mi è sembrato un grandissimo film . spielberg ha fatto molto ma molto meglio.

Larry Filmaiolo  @  16/12/2010 16:25:05
   4½ / 10
concordo pienamente con quelli a cui sono piaciuti solo i primi 20 sbudellosi minuti...il resto è fuffa già vista e stravista in classico stile film di guerra.
Spielberg a mio parere è un regista largamente sopravvalutato

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