salvate il soldato ryan regia di Steven Spielberg USA 1998
al cinemain tvanteprimearchiviotrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedchatmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novità NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

salvate il soldato ryan (1998)

Commenti e Risposte sul film Recensione sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli! Condividi su Facebook

Seleziona un'opzione

locandina del film SALVATE IL SOLDATO RYAN

Titolo Originale: SAVING PRIVATE RYAN

RegiaSteven Spielberg

InterpretiTom Hanks, Tom Sizemore, Edward Burns, Barry Pepper, Adam Goldberg, Vin Diesel, Giovanni Ribisi, Jeremy Davies, Matt Damon

Durata: h 3.10
NazionalitàUSA 1998
Genereguerra
Al cinema nell'Ottobre 1999

•  Altri film di Steven Spielberg

•  Link al sito di SALVATE IL SOLDATO RYAN

Trama del film Salvate il soldato ryan

Subito dopo lo sbarco in Normandia, il piccolo plotone guidato dal capitano Miller, viene incaricato di trovare il soldato Ryan, che l'esercito americano vuole riportare a casa in quanto l'unico rimasto in vita di una famiglia composta da quattro fratelli, tutti caduti in guerra.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   7,83 / 10 (265 voti)7,83Grafico
Miglior regiaMiglior fotografiaMiglior montaggioMiglior sonoroMiglior montaggio sonoro
VINCITORE DI 5 PREMI OSCAR:
Miglior regia, Miglior fotografia, Miglior montaggio, Miglior sonoro, Miglior montaggio sonoro
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Salvate il soldato ryan, 265 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 4   Commenti Successivi »»

Son Goku  @  19/05/2012 22:44:07
   9½ / 10
"Questo film é bello"

- Il caso é chiuso. -

Crazymo  @  25/03/2012 19:11:26
   8½ / 10
A me Spielberg è stato sempre un pò su... il suo essere mainstream a volte così paradio* e di successo non mi è mai andato giu. Ma d'un lato ha sfornato grandissimi film, come questo, che per una volta ci risparmia un finale strappa lacrime (non proprio ma quasi!) e ci mostra la guerra per quello che è: un inferno; e riesce ottimamente nell'intento. Si distribuisce perfettamente nelle quasi 3 ore, i punti morti sono limitati e la storia scorre in modo perfetto fino alla fine. Cristo Spielberg, quanto ti ci metti ci sai fare eh!

krystian  @  14/01/2012 19:10:22
   10 / 10
Questo film è un capolavoro. Grandissime interpretazioni, immagini potenti, musiche da brivido, molto reale ed emozionante. Beh! Stiamo parlando di Spielberg, tutto ciò che tocca è oro!

Vincent91  @  07/01/2012 00:15:46
   8½ / 10
Spielberg, regista da grandi produzioni, quando si cimenta in progetti importanti e in cui crede molto non sbaglia mai, Salvate il soldato Ryan fa parte di questa categoria e i 5 oscar vinti fanno capire con che cura e che impegno questo film è stato realizzato. Basta guardare la scena iniziale dello sbarco o anche la battaglia finale per rimanere a bocca aperta davanti a scene dalla crudezza e realismo senza precedenti. La cosa che apprezzo di questo film è che racconta la guerra così come la vediamo, con dialoghi semplici senza inutili complicazioni psicologiche, ideologiche, metafisiche, filosofiche ecc... di cui film come Apocalypse Now, Il Cacciatore, La sottile linea rossa ne sono zeppi. Sia chiaro, i film che ho nominato sono capolavori però un pò troppo "cervellotici". Il film di Spielberg ha una trama piuttosto lineare che lascia pochi dubbi e si limita ad uno scavo psicologico dei personaggi minimo indispensabile, molti diranno che questo lo rende un film superficiale ma io dico che ben venga per una volta un film di guerra che parli di guerra e che si limiti ai campi di battaglia lasciando perdere la psicanalisi e tutto quello che ne deriva. Il cast è ben assortito e nel complesso di buon livello con in primis il solito buon Tom Hanks. Ottima la fotografia di Kaminski che immerge perfettamente nell'atmosfera della Seconda Guerra Mondiale. Fiacca, invece, la colonna sonora di John Williams, sottotono e che non riesce mai a coinvolgere oltre ad essere simile a mille altre partiture di film bellici. In conclusione questo è uno dei migliori film del regista americano che nonostante una vena di patriottismo un po' eccessiva riesce a raccontare la guerra come nessuno prima di lui.

Ale-V-  @  30/11/2011 00:00:37
   9 / 10
Nulla da dire. I 5 premi Oscar parlano da soli....

fe3deri3go  @  14/11/2011 04:18:48
   10 / 10
10, questo film è ottimo e non bisogna permettere che vengano dati voti tipo 3 o simili privi di spiegazione.
Leggendo i commenti mi pare che ci sia molta confusione :
1 il patriottismo non è affatto presente, vengono ripetutamente mostrate scene in cui sparano contro tedeschi arresi e nessun discorso viene fatto a riguardo degli Stati Uniti -
2 semmai,i primi 20 minuti sono forse la parte venuta peggio ( peggio relativamente )- non si capisce minimamente come facciano a conquistare la costa dato che le mitragliere tedesche non danno nemmeno il tempo ai soldati di toccare terra, osservando i primi minuti sembra solo un evidente massacro.
( per questo non meriterebbe 10, tuttavia voglio sopperire a coloro che hanno dato voti senza senso, questo è un gran film )

In sintesi offre moli spunti su cui riflettere, è da annoverare fra i film di guerra più riusciti, i quali come di consueto denunciano a gran voce il sistema militare e la tirannia.

Bisqui  @  07/11/2011 01:29:54
   9 / 10
Un punto in meno solo per il fatto che Spielberg si lascia cadere nel corso del film in quel classico patriottismo\eroismo, che descrive gli americani come i salvatori dell'universo conosciuto, ma d'altronde tutti i film di guerra e non, ne sono ormai assuefatti! Per il resto è un Capolavoro che merita di essere visto!

Butterfly Knive  @  27/09/2011 15:48:32
   8½ / 10
Spielberg sarà anche il regista più furbo, commerciale e ricco del mondo, però cavolo il gusto che ha nel dirigere è maledettamente sublime..Questo film regala delle immagini di un realismo assurdo, ti catapulta completamente nella vicenda, merito anche di tutto quanto il comparto tecnico che è di ottima fattura (in particolare credo che tutt'ora non ci sia un film che superi il sonoro di questo!). E se a volte l'eroismo americano viene esaltato anche più del dovuto, a compensare qualche momento retorico vi è l'ottima interpretazione degli attori, immedesimati completamente nei loro ruoli (su tutti Hanks e Sizemore)..inutile citare solo la scena dello sbarco, seppure credo rappresenti la parte più sconvolgente, cruda e reale, tutto il film regala scene indimenticabili.. l'unico difetto per me è nella colonna sonora, davvero inconsistente e priva di intensità...a parte questo, film consigliato anche a coloro che non gradiscono i film di guerra!

Goldust  @  22/09/2011 14:34:56
   9 / 10
Troppo retorico? Probabilmente si. Troppo patriottico? Assolutamente si. Nonostante questi trascurabili difetti è l'ennesimo capolavoro di Mr. Spielberg, una pellicola che ha ridefinito i parametri dei film di guerra in quanto a violenza e realismo, con ed esempio una riproduzione dello sbarco in Normandia terribilmente cruda.
La storia che c'è sullo sfondo - la ricerca dello sfortunato soldato Ryan - è strumentale per raccontare l'inferno del conflitto e delineare l'importanza del gruppo. La scena immediatamente precedente la battaglia finale ha una tensione emotiva elettrizzante, ed anche la battaglia stessa, oltre che ben girata, è di grande impatto.
Personalmente è lo Spielberg che mi ha "dato" di più. Da vedere.

Ermac  @  22/08/2011 16:49:22
   8 / 10
Forse il film di guerra più bello che abbia mai visto.

Wen0m  @  05/08/2011 02:48:55
   6½ / 10
Probabilmente visto con gli occhi di un amante dei film di guerra questo film non va lontano dalla perfezione: le due grandi battaglie sono rappresentate in modo eccellente, suggestive e tremendamente reali immagino

La regia è impeccabile, Hanks è bravo, la storia interessante. Nonostante questi pregi, nemmeno "Salvate il soldato Ryan" è riuscito a scaldare il cuore di un non amante del genere. L'ho trovato abbastanza legato ai soliti clichè dei quali questi film non riescono proprio a liberarsi.

Avendo dato 7 a FMJ, non posso andare sopra ad un abbondante sufficienza

Noodles_  @  19/07/2011 15:58:43
   5½ / 10
Un'irritante orgia di retorica, e di noia.
Ricordo ancora la fatica per arrivare alla fine di queste interminabili 3 ore.
Quasi sufficiente solo per la meravigliosa mezzora iniziale, peraltro del tutto fine a se stessa.
A mio parere la peggiore espressione di Spielberg.

Invia una mail all'autore del commento anthonyf  @  19/07/2011 15:17:14
   8 / 10
Per un fatto di proporzione, comincio col dire che si tratta di un buon film, ben diretto daSteven Spielberg, con una fotografia spettacolare, un montaggio ben calibrato ed un sonoro magistrale. Per quanto riguardano le prove attoriali, poche sono le critiche: come sempre, un grande Tom Hanks, buoni Paul Giamatti e Vin Diesel e molto meno Matt Damon, qui alle prime armi e non molto convincente.
Per quanto riguarda la colonna sonora, non cattiva, ma nemmeno una ever-green, considerando che si tratta sempre di John Williams; per la sceneggiatura, invece, qui cade a pezzi la pellicola: l'idea di condurre il film alla ricerca di questo giovane soldato James Ryan era interessante, con ottimi ingredienti militari e con un cast degno della trovata... la realizzazione non è stata proprio ciò che ci si aspettava, considerando la magnifica e spettacolare scena iniziale dello sbarco a Omaha Beach. La narrazione, infatti, un po' rallenta e si perde in spunti troppo antipatriottici e in scene anche abbastanza cruente, ma giuste.
A parte questo piccolo rallentamento nella narrazione e qualche sfumatura antipatriottica, devo dire che il film in generale mi è piaciuto molto, e quantunque non possa essere paragonato ai classici "Il Grande Uno Rosso" di Samuel Fuller e "La Croce di Ferro" di Sam Peckinpah, mi inchino davanti a questa maestosa pellicola di Spielberg.
Concludo dicendo che Hanks avrebbe meritato il terzo oscar con questo film.
Anthonyf

1 risposta al commento
Ultima risposta 20/08/2011 15.47.33
Visualizza / Rispondi al commento
PignaSystem  @  16/07/2011 19:05:37
   5 / 10
Spielberg grande artigiano di cinema, ma la retorica è dietro l'angolo. Una prima scena straordinariamente diretta che fa pensare al capolavoro, e poi l'inevitabile discesa. La storia è banale e l'autocompiacimento dei "liberatori" americani è delirante, se poi pensiamo che per vincere la guerra questi ragazzi furono mandati a farsi macellare sulle coste francesi.

guidox  @  06/07/2011 21:37:49
   7½ / 10
la scena dello sbarco all'inizio vale praticamente tutto il voto del film, che purtroppo poi si perde in una retorica che spalmata su più di 3 ore probabilmente farebbe venire il diabete anche a Obama.
classico film studiato a tavolino per accaparrarsi gli oscar, un po' come le raccolte "best of" dei vari cantanti che escono sul mercato nel periodo natalizio.

draghetta1989  @  06/07/2011 21:08:15
   8 / 10
un film filo-americano e retorico e dal finale strappalacrime, film ricreato appositamente per sbancare al botteghino e portarsi a casa taaaaanti premi.... tutte cose vere. Però mi piace e lo consiglio perchè ci sono veramente molti punti davvero validi in questa pellicola, è curatissima e ed emozionante pur con tutti i possibili difetti, che però in larga parte rimangono in secondo piano dinnanzi ad una fase iniziale del film che lascia letteralmente a bocca aperta per la sua maestria, per ciò che significa e tutte le riflessioni che porta inevitabilmente a fare, per il suo realismo...un inizio da manuale, da antologia, assolutamente memorabile. come ho già detto il film ha i suoi difetti e non passano di certo inosservati, la regia a volte non si dimostra all'altezza dei propri obiettivi, ma cmq come film di guerra è migliore di moltissimi altri e di sicuro non è facile dimenticarsene. Tom Hanks all'apice della sua carriera vale da solo mezzo punto in più rispetto al 7.5 che volevo dare perchè qui è straordinario, una delle sue migliori interpretazioni. la ricostruzione storica molto fedele, l'indubbia qualità tecnica e la bellissima colonna sonora completano l'opera. voto 8

cort  @  17/06/2011 00:50:36
   7½ / 10
film di Steven Spielberg e si vede, effetti speciali ovunque cast magnifico regia anche; ma la sceneggiatura, tallone d'achille di molti suoi film, non e all'altezza.
troppa retorica e pattriotismo che colludono con le scene di guerra fatte magistralmente. grandi potenzialita non del tutto utilizzate.

imperdibile per gli appassionati di film di guerra.

dave89  @  02/05/2011 23:06:10
   9 / 10
Magnifico film.

kastalya  @  04/04/2011 23:05:02
   10 / 10
Per me uno dei migliori film di guerra...se non proprio il migliore in assoluto!

simo96  @  04/04/2011 21:15:14
   8 / 10
ormai è risaputo che tom hanks è uno degli attori più bravi che ci sono e si nota molto in questo film...
il fil non può assolutmente mancare nella lista dei visti...
uno dei migliori film di guerra a mio parere....
guadagna più punti nei primi 30 minuti...

Il Fauno  @  02/04/2011 15:09:32
   9½ / 10
Immenso. Nonostante l'eccessivo patriottismo è veramente un gran film, la scena dello sbarco è leggenda.
Eccellente la prova di Hanks. Spielberg è sempre Spielberg.

Gastone  @  31/03/2011 01:55:17
   9 / 10
lo sbarco è veramente da storia del cinema, il resto non delude
1 in meno per l'inevitabile crudezza

Lory_noir  @  31/03/2011 00:39:08
   8½ / 10
Davvero un bel film, in tutte le sue 2 ore e 40 minuti. Sono questi i film di Spielberg che amo, lontani anni luce, secondo il mio gusto, dai suoi polpettoni fantascientifici.

mark0  @  23/03/2011 13:26:50
   10 / 10
Crudo, intenso e ben fatto ! Capolavoro.
La prima mezz'ora è spettacolare ... ... ...

JOKER1926  @  16/03/2011 17:25:03
   6 / 10
Trarre aneddoti speciali ed episodi geniali in un film di guerra è molto difficile, in questo genere alberga un fattore, quello della prevedibilità.
Non fa eccezione "Salvate il soldato Ryan", la pellicola cerca di giocare su un po' di retorica e su un inutile patriottismo, vedere la bandiera americana che sventola sfarzosamente nell' epilogo.

Nonostante tutto da apprezzare un buon lavoro circa fotografia, attori ma emerge comunque una pesantezza e monotonia di fondo tremenda, durissima da sopportare. C'è poi da dire che la durata sproporzionata non aiuta certamente.
"Salvate il soldato Ryan" nella sceneggiatura presenta molte convenzionalità e qualche nota positiva, ma niente di veramente sorprendente.
Inoltre gli stessi personaggi non sono scanditi a dovere sul piano psicologico, non si nota nel film poi nemmeno una massiccia drammaticità, il ritmo basso e la durata effettivamente sono i principali problemi che arenano le pretese della pellicola di Steven Spielberg.
Dulcis in fundo nonostante una buona regia nelle varie inquadrature affiora soave lo stile documentaristico, il tutto dipeso probabilmente dall'assenza di musica, fondamentale in ogni contesto.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Edgar Allan Poe  @  07/03/2011 15:46:53
   7 / 10
Discreto, nulla di più. Come hanno già detto alcuni, il solito film acchiappa-Oscar. Trama carina ma per certi versi abbastanza monotona. Tre ore e dieci minuti per un film del genere sono troppe, veramente troppe. Va bene, ottima la scena iniziale di guerra splatter, ma per il resto... nulla da fare. Comunque raggiunge il sette.

Bono Vox  @  01/03/2011 23:17:42
   9 / 10
Probabilmente il più bel film di guerra tra tutti, almeno per quanto riguarda l'azione e le scene di battaglia. La scena iniziale dello sbarco è una delle più crude mai viste, mentre l'ultima mezzora è un autentico capolavoro di montaggio e sceneggiatura di Spielberg. 5 Oscar meritatissimi!

Invia una mail all'autore del commento Elly=)  @  22/02/2011 21:38:42
   9 / 10
La scena di battaglia che dà inizio a "Salvate il soldato Ryan" é assolutamente spietata. Due esili fermalibri compaiono all'inizio e alla fine del film come facile espediente emotivo, e Spielberg incoraggia il suo compositore di fiducia Jonh Williams ad abbandonarsi alla sua vena strappalacrime. Le stesse tecniche usate per descrivere gli orrori della guerra nella maestosa scena della battaglia iniziale vengono usate dal regista anche per mettere in moto il più tradizionale conflitto bene-male del finale. Ma la familiare dicotomia finisce per trasformare il messaggio contro la guerra in qualcosa di più provocatorii. La guerra é un inferno, spiega Spielberg, ma non per chi vince perché la vittoria in definitiva é ciò che concede il diritto di dettare le regole della morale. "Salvate il soldato Ryan" ha cmq una dose sufficiente di lati oscuri in agguato nella nebbia per allontanare da sé ogni accusa di cieco patriottismo. Guardando le migliaia di tombe, un soldato chiede alla moglie: "Sono stato bravo?", che é un modo ambiguo di chiedere se ne valeva la pena e se c'é una giustificazione a ciò che é successo.

Mazurca Boy  @  24/01/2011 21:49:49
   9½ / 10
Purtroppo ho avuto la sfortuna di leggere una miriade di commenti negativi, e la maggior parte di questi fanno davvero P I E T A'. Andiamo, un conto è essere obbiettivi, un conto è attaccare un film soltanto per il gusto di emergere tra la massa. E' patetico. Per esempio, un certo Axel90 l'ha definito un tipico film di stereotipi e di buonismo americano. Un commento così patetico definisce perfettamente la cultura di quella persona. Probabilmente fare il saccente sul buonismo dei film americani gli è venuto troppo bene. E allora lasciamolo fare.
Salvate il soldato Ryan non è BUONISMO AMERICANO. E' LA GUERRA. E criticare Stieven Spilberg in modo così aperto è alquanto stupido. Certo, lui NON è il migliore regista del mondo, ed è anche certo che è stato AMPLIAMENTE sopravvalutato.
Ma questo film è diverso.
E' la GUERRA. E' facile parlare facendo i gradassi stando seduti davanti allo schermo, e saperne una più del diavolo.
E come si dovrebbe girare un film di guerra? Dovremmo creare soldati insensibili davanti alla morte dei propri compagni?
Patetico.
Mi risparmio sul commento, perchè questo è un MUST SEE. Da vedere, per chi ama o meno la guerra. E' un mondo orribile e merita di essere raccontato così com'è. E se la gente non lo capisce, è meglio che non stia a guardare certi film.

felym  @  23/01/2011 20:16:26
   10 / 10
Difficile da commentare, non è solo un film..è un'esperienza, una coralità di cose straordinarie.. Vedetelo senza pensarci.. Personaggi fortissimi!!

Gruppo COLLABORATORI elio91  @  16/01/2011 11:56:12
   8 / 10
Qui tutti dicono che sia un film troppo retorico e filoamericano,e hanno ovviamente ragione. Però ancora una volta bisogna dare a Spielberg quel che è di Spielberg anche sotto il profilo della sceneggiatura e dei difetti,non sempre così accentuati rispetto ad altri suoi film (più riusciti!!!). Ma andiamo con ordine.

Salvate il soldato Ryan è costruito a tavolino per vincere oscar a quantità e si vede immediatamente. Per quanto nella storia vi siano dei forti accenni al non senso e nessuna apparente differenza tra buoni americani e cattivoni tedeschi (difatti uccidono tutti e soffrono tutti allo stesso modo),il regista come suo solito si inchina ai voleri hollywoodiani e infarcisce alcune sequenze di valori tipicamente americani,gli stessi che nella mecca del cinema commerciale americano sono da anni e anni riproposti in tutte le salse,rendendo quello che poteva essere uno dei migliori film di guerra di sempre un ottimo film di guerra,e nulla più. Ovviamente verrà paragonato negli anni a venire ad altri tipi di film ben più lucidi e riusciti nella loro esaminazione del contesto guerra come FMJ e Apocalypse now ma non ho alcun dubbio: lontani anni luce. Perché per quanto sembri di poco conto le bandiere americane che sventolano danno una precisa direzione al senso di ciò che Spielberg vuole dire,rendendolo tra l'altro contradditorio più volte con sé stesso; ad esempio,nel film non si capisce perfettamente cosa voglia dire il personaggio di Upham,soldato che non uccide e che non trova il senso di ciò che accade intorno a lui,che sembra avere una propria moralità ben precisa e spesso è confuso e terrorizzato; però alla fine anche lui andrà contro i propri "codici",e forse con questo si vuole far notare l'ennesima insensatezza che assale chi va in guerra? Difficile dirlo per svariati motivi,perché il rischio che in un film costruito per fare facile presa sul pubblico una deviazione del personaggio in tal senso voglia dire ben altro è forte. Magari non vuole dire nulla ed è pure peggio.
Se il film è perfetto nelle scene di guerra non lo è quando i soldati interagiscono tra di loro poiché tutto si fa noioso e scontatissimo. Non che si richieda chissà quale dialogo filosofico però ancora una volta ci si trova davanti lo scoglio della pretesa commerciale diretta ad un pubblico ben definito (tipicamente americano) e questo non va bene.
Si prova a non fare sconti verso ogni tipo di brutalità sia dalla parte americana che da quella dei nemici ma non sempre vi si riesce,l'ago della bilancia protende sempre verso i tedeschi cattivi cattivi e fetenti ma la cosa poteva essere ben peggiore e meno male che non succede troppe volte,spesso cercando di mettere tutti sulla stessa barca di follia (il cecchino tedesco che sembra avere un ripensamento per poi essere ammazzato subito dopo). Altro esperimento poco riuscito,ma è il difetto minore.
Poi sarò stato uno dei pochi,ma l'interpretazione di Hansk per quanto buona non mi è parsa nulla di speciale,insomma vale quanto quella dei suoi comprimari. Nemmeno Williams mi è sembrato ispirato,le musiche sono bruttine.
E quelle bandiere americane e quelle parole da aria fritta nel brutto finale rovinano molto e sottraggono di qualità alla pellicola.

A differenziare il film dagli altri prodotti di guerra dallo stesso intento poco autoriale e più da oscar è lo stesso Spielberg. Con l'ausilio di un bel pò di soldi a disposizione il regista realizza un capolavoro sotto il profilo tecnico,e dietro la macchina da presa si conferma uno dei migliori in circolazione. Che lo si odi a morte non si può non riconoscere la valenza dei primi venti minuti ,esclusa la parte del cimitero, in cui c'è la scena dello sbarco che davvero vale quasi tutto il film e che si ritaglia una parte nella storia del cinema.
Nelle scene di guerra,che per fortuna sono molte,il coinvolgimento sale alle stelle e sembra di essere lì a guardare proprio sui campi di battaglia,ricostruiti tra l'altro alla perfezione; ci mancherebbe altro,con tutti i soldi a disposizione...

Salvate il soldato Ryan è,bisogna riconoscerlo,un film di qualità con non pochi difetti e non un capolavoro. Ma difficile dimenticarsi di quel soldato confuso che senza il braccio lasciato a terra dalle pallottole non sa se rimetterselo o lasciarlo a terra; ecco Spielberg è esattamente questo,se riuscisse a conciliare le esigenze commerciali con quelle autoriali (ha soldi e talento per farlo) sarebbe il miglior regista sulla faccia della terra. Ma è un furbacchione.

rob.k  @  08/01/2011 15:30:41
   8 / 10
La realizzazione è magistrale, Spielberg è un grande, sembra di essere dentro al film. L'unico difetto è la banalità della trama (rispetto alla durata del film) e il finale mieloso e patriottico assolutamente fuori luogo.

2 risposte al commento
Ultima risposta 16/01/2011 12.00.41
Visualizza / Rispondi al commento
bebabi34  @  08/01/2011 12:23:38
   8½ / 10
La scena dello sbarco vale da sola come tutto il film. Non lascia tregua e catapulta lo spettatore sul posto, senza possibilità di fuga. Il resto del film è molto emotivo e ben realizzato. Un film da non perdere.

Chardy  @  03/01/2011 23:08:20
   10 / 10
La vera rappresentazione della guerra.

franky81  @  17/12/2010 15:01:00
   5 / 10
non mi piacciono i film di guerra. ho faticato molto a vederlo e non mi è sembrato un grandissimo film . spielberg ha fatto molto ma molto meglio.

Larry Filmaiolo  @  16/12/2010 16:25:05
   4½ / 10
concordo pienamente con quelli a cui sono piaciuti solo i primi 20 sbudellosi minuti...il resto è fuffa già vista e stravista in classico stile film di guerra.
Spielberg a mio parere è un regista largamente sopravvalutato

kaoslady  @  09/12/2010 02:06:19
   5 / 10
L’importanza del film è certamente riguardante il buon montaggio e la ricostruzione dell’ambiente storico,seconda guerra mondiale e più precisamente lo sbarco di Normandia, non certo la trama del film, quasi banale.
La trama costituisce un elemento negativo in quanto a mio avviso sembra un esaltare lo stato americano in direzione opposta a quella dalla realtà. A parte il motivo della missione che mi sembra quasi assurdo: lo Stato americano avrebbe mandato una missione solo per pietà di un soldato o meglio la mamma di un soldato??bah....comunque il film mi sembra essere, a livello di trama, banale.
comunque il mio voto è negativo anche perchè non mi entusiasmano particolarmente i film di guerra quindi non ho apprezzato neanche i primi 20 minuti relativi allo sbarco per carità fatti benissimo ma, per i mei gusti più adatti a un documentario che a un film.

ValeGo  @  19/11/2010 11:04:01
   7½ / 10
Beh ho visto molte volte questo film e ritengo che ci siano molte scene ben fatte..a cominciare da quelle dello sbarco,le sparatorie, la guerriglia..però ciò che non mi ha mai convinto del tutto è la storia in sè..cioè qual è il senso di creare un commando apposito per andare a salvare il soldato Ryan?Tutto il film è incentrato proprio su questo ma il fatto che sia stato scelto questo proposito per realizzare un film sullo sbarco in Normandia ..boh..fa perdere credibilità al film che ,ripeto, mi sembra ben fatto nel complesso. Gli avrei dato anche di più ma questo ed altri aspetti lo rendono un pò "un'americanata".Sette e mezzo giusto.

Mothbat  @  15/11/2010 14:36:36
   5 / 10
Nient'altro che cinema di commissione a stelle e strisce. A parte la fantastica prima sequenza splatter dello sbarco in Normandia rimane ben poco. Finale deplorevole.

l'assediante  @  19/10/2010 15:29:33
   7 / 10
La regia e la recitazione sono di alto livello, come le scene di battaglia, ed in diversi punti è anche molto toccante.
Però ammetto di non essere un amante di questo genere di film, e mi è risultato un po' lungo e pesante...

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gardner  @  19/10/2010 15:03:34
   10 / 10
Caso unico di film di guerra di epoca moderna che non esprime condanna. Ci sono guerre giuste che vanno combattute e missioni giuste da compiere. Un omaggio straordinario ad una generazione di giovani americani scesa a combattere per la libertà di una parte del mondo che conoscevano a malapena sulla carta geografica. Dopo questo gigantesco sacrificio-successo l'America non sarà più la stessa ed è diventata quella culla di contraddizioni che conosciamo. Spielberg dirige con la mano più sicura del solito un film che va avanti per inerzia, scritto nelle sue corde e nelle pagine della Storia. E' lo yang di Platoon (ying) e un nuovo termine di riferimento per il genere di guerra. Attori, sceneggiatura, montaggio, fotografia ai vertici de cinema di tutti i tempi. Bisogna lasciarsi trasportare e inquietare da questa storia di terribile giustizia: se ne esce con il cuore a pezzi. Chi pensa che questa sia retorica meriterebbe di passare la giornata a lucidare un paio di stivali di un ufficiale tedesco.

gemellino86  @  29/09/2010 23:00:39
   8½ / 10
Uno dei migliori film di guerra degli ultimi anni. Spielberg ci sa fare con la ricostruzione storica e gli attori lo aiutano nella sua realizzazione. Rimane un esempio di cinema da seguire. Uno di questi 5 oscar è meritatissimo per il grande impegno del famoso regista.

axel90  @  10/09/2010 09:07:51
   5 / 10
La sagra della retorica e del buonismo passano sotto le mani di Spielberg attraverso un film di sana propaganda americana che, nonostante denunci guerra e altri conflitti sui generi, sembri mitizzare l'eroe medio americano, uomini o ragazzi presi e buttati in mezzo alla mischia. Puramente commerciale, lacrimoni che scendono peggio dello svitol sui cardini delle porte e quel insopportabile patriottismo di fondo. I famosi primi 20 minuti e il comparto tecnico sono sicuramente da premiare: fotografia eccezionale e regia perfetta. Ci si ritrova per le mani un film colmo di stereotipi, un marasma di retorica e banalità spicciole relegate ad argomenti puramente filo-americani. Tanta carne al fuoco, poca non ne è rimasta abbrustolita. Da considerare solamente per l'estetica e le buone prove del cast, oltre, guardandolo più in fondo, solito convenzionale retorico war movie americano.

1 risposta al commento
Ultima risposta 24/01/2011 21.53.21
Visualizza / Rispondi al commento
il migliore  @  06/08/2010 04:49:13
   10 / 10
un capolavoro , uno dei più bei film di guerra mai girati tutto è curato in ogni particolare, la scena delo sbarco è da applausi!!! spielberg da oscar, e la storia è molto commovente e autentica insomma un vero capolavoro

freddie77  @  05/08/2010 22:42:31
   10 / 10
io non riesco a capire come ci si possa accanire contro questo capolavoro! io avrò visto questo film almeno una decina di volte! e ogni volta mi piace di più!
quindi scusate ma per me è il miglior film di Spielberg

Drugo.91  @  03/08/2010 16:44:28
   5½ / 10
tipico film acchiappa-oscar in perfetto stile Spielberg,
opera puramente commerciale che ha soffiato le statuette a Thin Red Line

Gruppo REDAZIONE amterme63  @  04/07/2010 23:12:46
   7 / 10
E' il solito sontuoso film di Spielberg pieno di pregi e di difetti. I pregi sono il ricco, complesso, affascinante e perfetto uso della macchina da presa e dell'immagine. I difetti stanno nello sforzo (fin troppo smaccato a volte) di portare il significato ideale del film in una direzione ben precisa e già predisposta. Viene affermata tutta una scala di valori ideologici (di natura specificatamente americana) da accettare o rifiutare. Da questo dipende molto il giudizio sul film. Se questa visione ideologica piace allora il film è un capolavoro, altrimenti non può che apparire falso, retorico e irritante.
Durante la visione mi sono venuti in mente due film: "Pulp fiction" di Tarantino e "La sottile linea rossa" di Malick.
Pulp Fiction è uscito 4 anni prima di questo film e il suo successo ha contribuito non poco ad allargare il confine del visualmente lecito nel campo della cinematografia "seria". In pratica è riuscito a diffondere e a far tollerare la visione di violenza estrema anche ad un pubblico di giovani, adolescenti e gente normale di tutte le età. Il costo è stato quello di togliere la violenza dal suo contesto specifico, facendola diventare un indifferente prodotto di consumo di massa.
Hollywood come al solito approfitta di queste aperture stilistiche, le prende, le addomestica e le piega alle proprie regole di produzione e ai propri standard ideologici. Spielberg quindi "si appropria" dello stile splatter, ora di moda, e lo usa a piene mani. Lui però fa qualcosa di più, in qualche maniera "risponde" a Tarantino. Prima di tutto rimette lo splatter nel suo contesto naturale e veritiero, cioè quello del dramma, della tragedia, del dolore immenso, della morte, ora più che mai resa in maniera realistica e palpabile. In qualche maniera vuole di nuovo dare alla forma il suo contenuto, all'immagine il suo messaggio, all'arte la funzione di trasmettere valori.
Gli anni '90 sono stati anni di crisi ideologica per gli Stati Uniti forse peggiori degli anni '70: al dubbio e alla confusione (vedi Nashville) è subentrata l'indifferenza e il fatalismo (vedi America Oggi). Spielberg è perfettamente cosciente di questa crisi, altrimenti non avrebbe mai fatto questo film, in cui si cerca in tutte le maniere di ricordare e riaffermare i valori fondanti usciti dal sacrificio di migliaia di persone durante la II Guerra Mondiale. La frase finale "deserve it" può avere due significati: uno al singolare "meritalo" rivolto a Ryan, l'altro al plurale "meritatelo" rivolto a noi spettatori del presente. I dubbi di Ryan vecchio sono quelli che abbiamo anche noi ideali spettatori: abbiamo fatto buon uso del loro lascito?
La visuale in questo film evidenzia tutti i suoi limiti di discorso dedicato ad una sola nazione e ad un modo di vedere piccolo-borghese un po' tradizionalista. L'immagine della bandiera americana che sventola all'inizio e alla fine è molto indicativa a proposito. Caso ha voluto poi che proprio in quegli anni si stesse girando un film quasi identico per tipologia (La sottile linea rossa) ma con un approccio e un contenuto molto più originale e profondo rispetto al film di Spielberg.
Nel film di Malick, oltre alle battaglie cruente in cui i soldati indistintamente fanno il loro grande dovere (senza creare tipi o eccellenze), ci sono dei momenti intensi di dialogo su temi universali e profondissimi. Nel film di Spielberg i personaggi vengono inquadrati e resi tipici; i momenti di dialogo vertono quasi esclusivamente su questioni spicciole, soprattutto di lavoro, famiglia e intimità domestica. Il film di Malick tratta temi universali, comprensibili a tutti, quello di Spielberg temi appartenenti alla classe media americana.
Del resto Spielberg di carne al fuoco ne mette diversa anche se a volte in maniera un po' confusa e contraddittoria. Due temi soprattutto collidono fra di loro: il contrasto generale-particolare e buono-cattivo. Per quanto riguarda il primo è come se Spielberg avesse voluto mettere in discussione l'assunto base dei suoi film, cioè il principio che "chi salva una vita, salva il mondo". Ironia vuole che per salvare una sola vita se ne perdono 7-8. E' una contraddizione insanabile che pure i personaggi stessi del film sentono come assurda e fanno fatica a giustificarla. Sembra si sia voluto far passare il messaggio che la vita di un soldato semplice qualsiasi è preziosa e importante tanto quanto quella di un generale.
Altro messaggio evidente è quello della cura umana riservata a ogni singolo soldato e addirittura ai nemici da parte dell'esercito americano. Persino nelle concitate scene iniziali ci si preoccupa di soccorrere i feriti anche se può essere controproducente per l'esito della battaglia.
C'è poi il dilemma se risparmiare o no la vita ai soldati tedeschi che pochi istanti prima uccidevano gli americani. In un primo tempo si decide di sì per ragioni umanitarie, poi invece ci si rimangia questa decisione per ragioni di convenienza. Questa incertezza ideologica è riflessa nel carattere di Adam, il personaggio più contraddittorio e meno riuscito del film. Sembra una macchietta o una parodia e stride tantissimo con il contesto generale. Non ci si riesce a capacitare come abbiano potuto selezionarlo per fare la guerra. Non sono riuscito neanche a capire con chi ce l'avesse Spielberg creando quel personaggio (con chi è pacifista o troppo idealista?). Comunque niente a che vedere con il personaggio del disertore-pacifista di Malick, una persona tutta d'un pezzo, consapevole delle proprie contraddizioni, vissute in maniera composta e dignitosa.
Infine di positivo nel film c'è il fatto che niente è scontato o prevedibile e sorprendentemente anche i buoni muoiono (anche se in maniera eroica).
Nonostante le contraddizioni, le storture, i limiti ideologici, è un film a tratti intenso ed emozionante.

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

dave90  @  30/06/2010 18:18:00
   8½ / 10
Bellissimo. toccante e intenso.
La parte dello sbarco è veramente tra le migliori scene di guerra della storia del cinema.
Emozionante il finale.

Assolutamente da vedere. per me tra i 2/3 migliori di Spielberg.

RideTheLightng  @  25/06/2010 15:19:02
   6 / 10
Sinceramente non capisco tutto il furore attorno a questo film. Non è brutto ma è uguale a tutti gli altri film hollywoodiani sulla guerra.

pinhead88  @  13/05/2010 14:14:58
   5 / 10
L'americanata per eccellenza.patriottismo,retorica e svariati oscar.
i venti minuti iniziali si salvano,ma questo tipo di cinema non fa proprio per me.

dagon  @  09/05/2010 12:42:02
   8½ / 10
Si può dire quel che si vuole, ma questo film (che ha ripreso su scala maggiore quello che Spielberg aveva cominciato in Schindler's list, da un punto di vista stilistico) ha ridefinito il modo di girare i war movies e non solo. Da Ridley Scott con il suo Black Hawk Down ad una marea di film e serie tv successivi, non solo di guerra ma anche action, tutti si sono rifatti allo stile di SSR. Quindi, film seminale, alla faccia dei detrattori aprioristici di Spielberg. Aperto e chiuso da due sequenze un po' troppo enfatiche (complice anche la ridondante musica di John Williams), per quanto "giustificate" nel film stesso, contiene alcune sequenze magistrali. Lo sbarco ad Omaha Beach (assolutamente frastornante) è la più citata, un miracolo di montaggio e sonoro, ma trovo forse addirittura superiore, seppur meno viscerale, tutta la parte finale in città.

Frankys  @  09/05/2010 11:59:22
   9 / 10
Non sono molto esperto in film di guerra, ma questo film devo dire mi è veramente piaciuto tantissimo.
Le 2 ore e 40 sono passate in un batter d’occhio senza mai annoiarmi. Molto realistico, crudo e intenso, a tratti pesante e lancinante (in senso buono). Regia assolutamente perfetta, grande Spielberg !!!
Ottima la fotografia e la scenografia. La colonna sonora, nei pochi punti dove si sente, è incantevole.
Recitazione ottime, soprattutto Tom Hanks …
Finale commovente e tristissimo !!
Eccellente.
Consigliato…

tnx_hitman  @  07/05/2010 17:39:53
   6½ / 10
Film di guerra sopravvalutato?Yes!!
Ok crudo,intenso..con una delle sequenze piu' memorabili di sempre:l'entrata nel territorio nemico nel D-Day.
Ma e' di un prolisso impensabile.Si nota benissimo che,come hanno accennato alcuni utenti,e' un prodotto che ai tempi era affamato di Oscar,con l'intenzione di catturare l'attenzione di tanti,troppi spettatori.
A distanza di anni il film non ha quel valore datogli nello scorso decennio.
Sinceramente oggi mi gusto solo la scena famosa citata precedentemente,un'ottimo lavoro di regia(come al solito con Steven)e interpretazione stellare..ma solo in quel tratto.Poi basta,smetto di guardarlo.
E' pesante e cerca in tutti i modi di trattenere il pubblico sino alla fine,non riuscendoci pienamente.

Meglio per me un bel film scattante alla Ridley Scott(Black Hawn Dawn)..o ovviamente una perfetta fusione tra sequenze shokkanti,recitazioni lodevoli e clima oppressivo(Full Metal Jacket).

BlackNight90  @  14/04/2010 18:23:06
   6 / 10
Che sia fatto apposta per vincere caterve di oscar lo si vede lontano un miglio, e da questo punto di vista è riuscito. Ma è un film senz'anima, vuoto, o meglio ripieno di una retorica filo-americana esagerata e veramente fastidiosa. Uno Spielberg che non dimostra assolutamente la sensibilità avuta in altri suoi film considerati retorici, e più che patrittico sembra patrottardo.
Da salvare l'interpretazione intensa di Tom Hanks e ovviamente la prima devastante mezz'ora, di un realismo impressionante che sembra portare veramente dentro il combattimento, e da un film di guerra è questo che ci si aspetta, non per forza deve venirne fuori un capolavoro di profondità e poesia. Ma dopo la prima mezz'ora Spielberg dimostra di aver perso anche un po' della sua abilità narrativa, e il film si trascina faticosamente tra agguati e schermaglie poco emozionanti, che si risolvono con l'incontro di un Matt Damon totalmente incapace e subito odioso.
Sufficienza solo perché a Spielberg gli voglio bene, per la sua capacità alla regia e per il grandioso comparto sonoro, ma i capolavori sulla guerra sono ben altri.

1 risposta al commento
Ultima risposta 15/04/2010 00.29.31
Visualizza / Rispondi al commento
wooden  @  28/03/2010 17:46:23
   2 / 10
Tanti milioni di verdoni per girare un filmato di guerra (falso) inondato di retorica e bandiere a stelle e a strisce, più un paio di sequenze lacrimose.

Non sono mai riuscito a superare la prima, terrificante, ora di visione.
Quel che è peggio è che è uno dei migliori film del nostro amato Spielbergone.

4 risposte al commento
Ultima risposta 27/02/2011 23.48.29
Visualizza / Rispondi al commento
Invia una mail all'autore del commento Steppenwolf  @  26/03/2010 10:45:41
   6½ / 10
Premetto che l'ho visto molti anni fa, quindi non lo ricordo alla perfezione.
Un buon film di guerra, senza né gloria, né demerito. Si lascia guardare e di particolare impatto è il quarto d'ora iniziale: la riproduzione fedele di quello che è un conflitto è da apprezzare qui, come in Black Hawk Down.
Il cast è senz'altro di un certo livello, ma il film è rovinato - a mio avviso - da un eccessivo patriottismo(almeno così ricordo quando lo vidi)e da una visione troppo eroica della guerra perché possa dargli un voto maggiore.
Ripeto, resta un film apprezzabile, ma non è tra i miei preferiti di Spielberg.

ROBZOMBIE81  @  20/03/2010 10:16:05
   5 / 10
Dopo mezzora è già noia..

MidnightMikko  @  12/03/2010 13:16:58
   8½ / 10
A parte l'esagerato patriottismo (che sinceramente non mi fa ne caldo ne freddo e non mi impedisce di apprezzare un film), Spielberg confeziona un solido film di guerra che coinvolge dall'inizio alla fine.
Registicamente eccellente,bravissimi gli attori,su tutti Hanks.

Gunny  @  14/02/2010 08:46:23
   7 / 10
20 minuti (gli iniziali) di adrenalina pura con scene di guerra realizzate benissimo.......e molto realistiche............poi......il film scende di tono fino a diventare in qualche frangente noioso.........il 7 è anche per l'interpretazione di Hanks........certo è che i film di guerra (quelli veri) sono altri........

peppone  @  08/02/2010 17:43:43
   9 / 10
Creo che da un punto di vista squisitamente tecnico i primi 20-25 minuti siano qualcosa di davvero importante. Storia molto semplice che a volte cade nella retorica ma che alla fine emoziona. Questo elemento retorico o propagandistico lo troviamo molto spesso nei film di Spielbergh, e questo è un punto a sfavore. Film molto curato in molti aspetti e molto commuovente, buona introspezione anche dei personaggi. Un gran bel film di guerra che si distingue appunto per la fase iniziale, che è davvero emozionante, e per i momenti molto forti e commuoventi nella seconda parte del film. Tutti bravi gli attori Hanke e Ribisi su tutti, mentre Matt Damon è stato appena sufficiente. Il film meriterebbe di più ma metto 9 a cuasa della sopracitata retorica e/o propaganda che potrebbe infastidire lo spettatore visto che si corre il rischio di ridicolizzare sentimenti come la fratellnza, l'amore, l'odio e cosi via. Comunque rimane un ottimo film.

camifilm  @  24/01/2010 21:10:55
   8 / 10
il voto va soprattutto alla parte iniziale, per crudo realismo e per aver riportato sullo schermo il massimo che si poteva per un film, per rendere l'idea allo spettatore della drammaticità degli eventi narrati. Poi il film prende una piega diversa, ma resta avvincente con una trama che si fa ben seguire.

Sentenza  @  06/01/2010 09:55:42
   9 / 10
Tutti conosciamo queto film...La riproduzione piu cruda dello sbarco in Normandia..Spielberg si conferma sempre ad alti livelli e il cast..Hanks su tutti..è squisito..Agghiaccianti certe scene...Uno tra i migliori nel suo genere,se non il migliore..

outsider  @  05/01/2010 17:56:28
   8½ / 10
Bellissimo film, ben interpretato e con un cast quasi stellare se pensiamo al decorso interpretativo ed alla carriera degli attori, diretto da un regista fuoriclasse che tutti ben conosciamo.
Il sassolino nella scarpa che mi tolgo nel commento?
E' realistico ma pende pro americani più di quanto sarebbe giusto fare.
Il soldato tedesco che, graziato si ricompone al suo esercito è una persona che fa ciò per un'ideologia sbagliata in cui credeva e torna a combattere.
La scena che commuove di quello che col pugnale SS uccide l'americano con cui aveva lottato è bruttissima, sì, ma i cattivi crudeli vi erano dalle due part come vi sono stati gli americani cattivi in Vietnam e i due stavano lottando.
Colpisce sì la malvagità e crudeltà con cui questi uccide, io ho pregato che gli arcangeli abbiano schiacciato con i loro piedi santi questi demoni e gli abbiano confinati nell'eterno inferno, perchè non perdono la cattiveria pura e la crudeltà, tuttavia questi erano omicidi legalizzati dalla guerra che è sempre una cosa negativissima e inutile, utile solo all'economia del vincitore, alle alleanze di stato e basta.
Io sono un pacifista favorevole al disarmo, per una corretta interpretazione del mio commento.
In ogni caso il problema che si presenta è un altro, ovvero il fatto che, ad esempio, quando gli americani sparano alle spalle correndo i feriti tedeschi scesi dal carro armato, o quello che cerca di venirne fuori con le mani in alto, anche quella è barbarie, certo, meno brutta dei due che sono soli in cui trionfa la crudeltà.
Insomma, bel film ma stupendo solo se non si giustifica MAI la guerra e se questo serve per ricordare a tutti noi che se nessun uomo imbracciasse un fucile nessun caduto vi sarebbe mai.
Certo, oggi la guerra se la farebbero coi bottoni da soli.
E pensare che oggi in Italia ci sono donne che si arruolano nell'esercito.
Mah, che dramma!

edmond90  @  04/01/2010 23:50:36
   6½ / 10
Leggo qui che,per alcuni utenti,"Salvate il soldato Ryan" è addirittura il miglior film di guerra mai realizzato;ma ragazzi che esagerazioni!!seppur buono non si avvicina neanche lontanamente a un Apocalypse Now o un Cacciatore.Bellissima la sequenza dello sbarco ma da li in poi è tutta ordinaria amministrazione con alcune cadute nel patetico buonismo da tipico film di propaganda.Una discreta opera quindi ma assolutamente non un capolavoro.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Ciumi  @  07/12/2009 13:36:54
   6 / 10
L’immagine iniziale che ci viene posta è quella d’una bandiera - a stelle e strisce ovviamente - un cimitero pieno di croci, un vecchio piagnucoloso che si ferma davanti ad una di esse pronto a recitare qualche scemenza retorica.
Fortunatamente si cambia scena, si sbarca in Normandia (sequenza bellissima), e di seguito nella guerra di Spielberg; che sicuramente ha poco a che vedere con quella reale. E’ una guerra fasulla, se vogliamo avventurosa e coinvolgente (certo che i tedeschi avevano una bella mira di mer.da), cinematografica soprattutto.
S’arriva a metà film e pare che del soldato Ryan non freghi un caz.zo a nessuno, tanto meno a noi che aspettiamo solamente che si inizi a sparare. Per chi non lo ricordasse è quel disgraziato che dà titolo al film, che tutti cercano, che è stato paracadutato oltre le linee nemiche durante il conflitto mondiale, per poi essere ritrovato e parac.ulato davanti al cimitero a guerra conclusa.
Inevitabilmente le scemenze retoriche le ascolteremo nel finale, e ritroveremo la bandiera americana sventolare. Ma a parte queste e altre preventivate cadute, il film garantisce scene d’altissimo livello tecnico. Pensavo peggio.

boy94manga  @  30/11/2009 17:07:31
   7½ / 10
...Stupendo...

TIGER FRANK  @  31/08/2009 01:36:30
   3 / 10
HAI ,hai ,hai.......
Tra i film piu' sopravvalutati di sempre-questo soldato raian-ce sta tutto!

Basta veramente cosi' poco,cioe' i primi 20 minuti di ottima regia,per salvare l'insalvabile resto del film che e' un tripudio di smisurata ruffianeria e tremendissima retorica?Siamo sicuri siano questi gli ingredienti che occorrono per realizzare un "capolavoro"nel genere "film de guerra" ?
........E che noia poi!
........e che urto Ryan!
........e che sentimentalismi dozzinali!!!!!!

Ma da quando Spielberg,poi, ce sa' parla' de sentimenti e della psicologia umana?
Sto film e' un insulto ai veri film de guerra altroche'!
Siamo sicuri che l'uomo,sottoposto a certi stress e ad altrettante situazioni ai limiti della sopravvivenza fisica e psichica,si comporta come se stesse andando a fa la caccia al tesoro???
Ma che stanno a cerca' la pietra docroston?

Ma percarita' aridatece li film de guerra veri!
e cmq la sottile linea rossa ,che concorreva all'oscar co sta furba mattonata,seppur con qualche difettuccio,je magnava proprio in testa a questo salvateilsoldatoraian.
......a Spilberg ma a sto punto non ce potevi salva' le ultime 2 ore e 50 del film?

Invia una mail all'autore del commento faxx  @  29/08/2009 10:26:03
   8 / 10
bellisimo film di guerra,con un inizio fantastico (sbarco di normandia).rallenta un po in certi punti (non tanti comunque),ma le scene di combattimento sono fatte veramente bene.quasi un capolavoro

bulldog  @  30/07/2009 22:34:48
   3 / 10
Filmaccio di propoganda americana.
Buone alcune sequenze,ma non basta per giustificare un prodotto del genere.
Spielberg,un regista che ha tutti i mezzi economici che vuole e fa spazzatura,rendiamoci conto quando ci son registi dalle grandi idee che non riescon a portarle su schermo come si deve e fanno la fame.

7 risposte al commento
Ultima risposta 27/02/2011 23.50.49
Visualizza / Rispondi al commento
mikeP92  @  02/07/2009 11:39:40
   8 / 10
.......
......
Stratosferico
.....
.....

Suskis  @  23/06/2009 10:30:24
   7½ / 10
Quando vidi questo film, il proiezionista invertì le bobine e dopo il primo tempo mise su il terzo. Quasi non ce ne accorgemmo e, alla fine, funzionò lo stesso. Non credo sia un buon segno per il film!
Carino vedere un insolito Vin Diesel e il Jeremy Davies di Lost adesso.

Triglia  @  09/06/2009 13:37:24
   9 / 10
E' un film fantastico, un film di guerra da sballo! Bravissimi gli attori!

Invia una mail all'autore del commento Clint Eastwood  @  08/06/2009 20:36:36
   9½ / 10
Non si può penalizzare questo capolavoro togliendo vari puntini solo per la popolarità che ha acquistato negli ultimi anni e che ogni volta quando ne sentite parlare, dite "Basta con 'sto soldato Ryan". Io ritengo che sia uno dei migliori dieci film sulla guerra mai prodotti.

Spielberg, dopo l'impegnato Amistad, non molla l'osso e sforna un film indimenticabile sullo sbarco in Normandia, sulla guerra che è un inferno, una miseria, soldati normali che escono fuori di testa, le condizioni fisiche e morali del lungo viaggio , ecc. Tuttociò per una durata di oltre 2 ore e mezza compensata con battute divertenti, scene crude/violente, ambientazioni realistiche ed effetti speciali al massimo.

Se parliamo del cast è chiaro che include un sacco di attori di spessore come Tom Hanks (meritata la nomination), Tom Sizemore secondo me il migliore su tutti, Giovanni Ribisi, Barry Pepper, Paul Giamatti, Adam Goldberg, Vin Diesel di cui me n'ero dimenticato che avesse partecipato qui, Edward Burns un pò meno e Matt Damon fuoriposto nonstante avesse provato di fare il suo dovere di attore.

Non è un 10 completo per me perchè non ci sono con le due scene (prologo/epilogo ed in più il vecchio mi sta sui cogl.ioni, non so perchè), nello sbarco come se fossero 4-5 navette di soldati e si nota una scena vuota, Matt Damon nella parte di James Ryan e l'atmosfera di troppa confidenza che si crea tra i soldati, inverosimile.

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

Massimo89  @  14/05/2009 22:54:12
   8½ / 10
Un gran bel film.
La scena dello sbarco in Normandia è di un realismo spaventoso, poi la trama è un po' forzata (sacrificare degli uomini per recuperarne uno ed uno solo) ma con un Tom Hanks del genere non si può fare a meno di dare un voto alto.
Il finale è prevedibile e chiude in modo degno uno dei migliori film di guerra che abbia mai visto.

paolo80  @  14/05/2009 19:19:39
   7½ / 10
Buon film che, nonostante la durata possa far presumere altrimenti, scorre abbastanza velocemente, senza tempi morti.
Ciò che colpisce positivamente è la dovizia nei particolari; si evince che sia il risultato di un intenso e fruttuoso lavoro di ricerca.
La storia è interessante, coinvolgente; sono ben realizzate le scene di battaglia.
Degni di menzione, ed infatti giustamente premiati, sono gli effetti sonori.
Buona la recitazione, e la caratterizzazione dei personaggi.

marco1309  @  13/05/2009 18:31:13
   8 / 10
secondo me è davvero molto bello e coinvolgente, certo sono più di tre ore, ma ne vale la pena

kullaz  @  12/05/2009 11:21:38
   5 / 10
un inizio interessante, una noia mortale per il resto del film...un semplice filmato di guerra, con tanti effettucci per attirare i più spielberg-suscettibili e una bella manciata di situazioni strappalacrime e patriottiche per coronare questo blockbuster insignificante e privo di alcun messaggio, incapace di far provare emozioni o far riflettere...

7 risposte al commento
Ultima risposta 20/03/2010 04.17.09
Visualizza / Rispondi al commento
TheLegend  @  11/05/2009 22:36:22
   7½ / 10
Un film di guerra molto cruento e con una bella storia,l'inizio è da brividi ma poi perde qualcosa.

Arnold  @  25/04/2009 00:27:24
   8 / 10
Con "Saving private Ryan" Spielberg riesce a portare lo spettatore nel mezzo di una vera battaglia e a descrivere l'aspetto più duro della guerra. E in un certo senso riesce anche a stravolgere i canoni tradizionali del war film americano, dove il punto cruciale e di maggior interesse corrispondeva al finale. Al contrario SPR inizia proprio con uno dei più sanguinosi avvenimenti bellici del secolo scorso; lo sbarco in Normandia, ricostruito in maniera impeccabile e sconvolgente, raggiunge l'apice del coinvolgimento. Peccato per la parte centrale, dove il film rimane un pò imprigionato da alcune scene francamente lunghine e di minor carsma rispetto alla sopracitata. Il finale invece anche se un pochino scontato è molto apprezzabile. Gli attori fanno bene il loro lavoro anche se forse soffrono di alcuni dialoghi poco efficaci nella parte centrale. La regia di Spielberg è sempre impeccabile, dall'inizio alla fine, e pure la fotografia non delude affatto. Concludo dicendo che siamo di fronte a un ottimo affresco bellico, certo, resta il rammarico per aver sprecato l'occasione di rendere "Salvate il soldato Ryan" ancora più bello.

Valdak89  @  25/04/2009 00:08:24
   8½ / 10
Premetto che di film sulla guerra non ne ho visti tanti...ma questo mi ha segnato, sul serio. Grandissimo film, che racconta la guerra in un modo in cui, almeno personalmente, non l'avevo mai vista rappresentata. A tratti fa male, come film...certe scene (come quella della lotta con il coltello) mettono i brividi..
Da vedere.

  Pagina di 4   Commenti Successivi »»

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico


760501 commenti su 25668 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Speciali

Speciale TAKASHI MIIKESpeciale TAKASHI MIIKE
A cura di Tommaso Ghirlanda



Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net