l'ultimo inquisitore regia di Milos Forman Spagna 2006
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l'ultimo inquisitore (2006)

 Trailer Trailer L'ULTIMO INQUISITORE

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locandina del film L'ULTIMO INQUISITORE

Titolo Originale: GOYA'S GHOSTS

RegiaMilos Forman

InterpretiNatalie Portman, Javier Bardem, Stellan Skarsgård, Randy Quaid, Wael Al Moubayed, Simó Andreu, Scott Cleverdon

Durata: h 1.57
NazionalitàSpagna 2006
Generedrammatico
Al cinema nell'Aprile 2007

•  Altri film di Milos Forman

Trama del film L'ultimo inquisitore

Ambientato ai tempi dell'Inquisizione spagnola, il film racconta la vita di Francisco Goya, e la storia di Inez, la sua musa che venne arrestata dall'Inquisizione...

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Voto Visitatori:   7,04 / 10 (80 voti)7,04Grafico
Voto Recensore:   6,50 / 10  6,50
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Voti e commenti su L'ultimo inquisitore, 80 opinioni inserite

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  Pagina di 1  

Jimmy.Carollo  @  25/05/2012 11:46:43
   6½ / 10
Un film che merita sicuramente una visione. La trama, basata sul periodo d'inquisizione spagnola del 600, mette a nudo una delle realtà umane più affascinanti e complicate, contorte in assoluto. La nostra capacità di cambiare pensiero, modo di comportarci, di credere. Veramente notevole, da questo punto di vista, la traiettoria di Javier Bardem nel corso del Film. Non anticipo nulla, ma personalmente è stato l'elemento del film che più mi ha colpito e fatto riflettere

Mic Hey  @  13/05/2012 22:12:09
   6½ / 10
Film mooolto deludente.. specialmente per quanto riguarda il tema del titolo,
l'Inquisizione !
infatti non vi è alcun approfondimento sui metodi e torture inquisitorie dell'epoca.. non è forse questo che ha spinto tutti a vedere questo film ?

il filo sottile che sorregge tutta la trama è davvero troppo flebile: una ragazza
(l'odiosa Portman) viene incriminata e rinchiusa.. tutto qui, il racconto è molto superficiale, svogliato, leggero ai limiti dell'impalpabile.

Si salva solo il mitico Bardem(una faccia da galeotto che incontrato di notte in un vicolo mi spaventerebbe a morte!)

CiAo

Jolly Roger  @  09/05/2012 10:31:57
   8 / 10
La storia della modella di Goya, rapita dall'inquisizione perché a cena non mangiava maiale – e quindi era una strega.

Incredibile come il MAIALE sia una cosa di importanza CENTRALE per la religione.
Rischi di essere un peccatore se non lo mangi. Per altre religioni, al contrario, sei un infedele se lo mangi. Per altre religioni ancora, fai bene a mangiarlo, l'importante è che non mangi le mucche.

Penso che guardare un film storico, se poi è fatto bene come questo, aiuti a comprendere meglio il mondo in cui viviamo. Vediamo da dove nasce la stupidità che ci circonda. Vediamo da dove nascono quella cattiveria e quel cinismo che oggi hanno semplicemente cambiato bersagli, non più streghe ed eretici.
Goya's Ghost ha veramente un pregio, quello di essere uno dei pochissimi film, credo, a trattare il tema dell'inquisizione. E forse questo ha penalizzato la distribuzione del film.
Recitato in maniera ottima da tutti, con una trama coinvolgente, Goya's Ghost è un po' una metafora di quel che è il mondo.
La fanciulla rappresenta il popolo, vessato dai potenti. Goya rappresenta l'arte, che è al soldo dei potenti (notate che Goya in questo film non incide per nulla sugli eventi, è praticamente uno spettatore. Anzi, in un paio di occasioni difende il potente di turno, a cui ha fatto il ritratto). Al re, che rappresenta il potere, non glie ne frega nulla del popolo – e infatti non muove un dito per aiutare la famiglia della modella di Goya. La chiesa è fatta di coloro che fingono di parlare con la bocca di Dio, ma in realtà sono interessati solo al potere.

Gli eventi si susseguono, ci sono le rivoluzioni, sembra che tutto cambi, ma in realtà dopo un secondo sembra proprio che non sia cambiato nulla! Eppure, a ben vedere, sì, le cose sono davvero cambiate, forse non come pensavamo noi, ma sono cambiate.

Perché alcuni ideali, una volta scelti, non possono più essere rinnegati, nemmeno di fronte alla morte. E il caso, spesso, viene incontro a quelli che hanno una speranza. Alla fine del film, sembra quasi di sentire un vento fresco sul viso.

gemellino86  @  13/12/2011 09:10:59
   7½ / 10
Interessante film sull'inquisizione spagnola del Seicento. Molto bravi gli attori (Bardem e Portman superlativi) e buona ricostruzione storica. Merita una visione.

Gruppo COLLABORATORI elio91  @  17/10/2011 19:50:38
   7½ / 10
Gran classe da parte di Milos Forman nella ricostruzione storica di un periodo nero della Storia dell'umanità. Partendo da una fantomatica biografia di Goya,in realtà il regista si preoccupa dei fantasmi che affollano la sua vita,ovvero delle persone che lo circondano. Di Goya alla fin fine ci interessa poco,lui se la cava sempre dall'inizio alla fine con stratagemmi e grazie all'arte delle sue opere. Sono invece i demoni che mette su tela ad interessare,quei caproni,i disperati o le donne bellissime che però diventeranno spettri successivamente.
è il cambiamento epocale che assale la Spagna ad interessare,con le conseguenze sui protagonisti di tutto un microcosmo di passioni ed intrighi che riflettono alla perfezione il dolore e lo smarrimento dei quadri dell'artista spagnolo.

Terrificante l'interpretazione di un Bardem viscido e camaleontico nel vero senso della parola,così come quella di una Portman che da bella diventa spettro; ma è un pò tutto il cast a recitare alla perfezione in questo film in costume che diventa una grande e trionfale messa in scena di morte e prostitute ubriache,pene di morte e torture ecclesiastiche. Un'epoca oscura in cui nulla è destinato a salvarsi.

è un pò il rovescio di quell'altro fantastico film in costume di nome Amadeus,più trionfale ancora,tragico lo stesso ma meno violento.
L'epoca rappresentata ne L'ultimo inquisitore (titolo fuorviante) è quella di una grande oscurità della ragione,che non può che generare mostri. Stiamo parlando di Goya d'altronde,spettatore come noi e pittore di tutto quello che gli accade intorno.

Non proprio un biopic,è qualcosa di più interessante a voler essere sinceri.
Alcune scene sono da manuale,peccato per una sceneggiatura a tratti un pò debole ma compensata da una regia e degli attori formidabili.

cort  @  29/09/2011 23:47:32
   5½ / 10
storia interessante ma resa senza spessore e con stacchi temporali troppo elevati senza ul qualcosa che leghi il tutto. gli attori sono bravi e nell insieme visivamente non è male ma in certi momenti la storia mi e sembrata troppo irreale o semplificata, senza (e qui mi ripeto) spesore.

david briar  @  12/09/2011 00:01:15
   7½ / 10
E' un film epico,questo:un film che attraverso la figura di un famoso pittore racconta l'inquisizione e il destino ingiusto ad alcune delle loro vittime.Una delle cose più interessanti è il continuo rovescio del personaggio di Frate Lorenzo,ambigua figura che si muove nella storia cambiando continuamente partito,e alla fine riuscirà a fare la sua scelta d'ideologia.

La ricostruzione storica è molto curata,Milos Forman dirige con mano sicura regalandoci diversi momenti di grande cinema.Mi viene in mente la liberazione di Ines,oppure le scene di tortura.Gli ultimi 5-10 minuti sono la cosa più riuscita,in cui vediamo ciò che è cambiato negli anni e il modo in cui la guerra ha irrimediabilmente provato queste persone.
In particolare,il personaggio della Portman ha una grande tragicità,e nel suo ruolo si riassume il senso della pellicola:una deliziosa donna che viene ingiustamente punita e vede la sua vita rovinata per colpa del fanatismo.La performance dell'attrice è semplicemente eccezionale,probabilmente fra le più sentite della sua carriera,e dimostra una versatilità davvero stupefacente.Difficile trovare un difetto alla recitazione di Natalie in questo film.
Stellan Skarsgård è molto bravo e credibile nelle espressioni;Javier Bardem forse è eccessivo in alcuni punti,ma riesce a controllare un ruolo un po' ingrato e difficoltoso da interpretare,offrendo non una delle sue migliori interpretazioni,ma riuscendo a essere comunque abbastanza convincente.

Il film ha dei difetti,come qualche caduta di ritmo e a volte un po' di freddezza.Non coinvolge sempre e certe volte,soprattutto nella prima parte,è poco interessante,ma si riesce a recuperare facilmente con diverse scene molto belle.

In conclusione,"L'ultimo inquisitore"è un ottima pellicola un po' sottovalutata,magari non resterà nella storia del cinema ma alla fine raggiunge i suoi obiettivi e riesce a farsi apprezzare.
Consigliato.

Invia una mail all'autore del commento anthonyf  @  03/08/2011 18:23:56
   8½ / 10
Pregiata pellicola, diretta da Milos Forman, ambientata nellla Spagna settecentesca al tempo dell'Inquisizione, basata sulla vita di Francisco Goya, storico pittore dal famoso 'realismo' artistico, con grandi interpreti, specialmente nel terzetto Javier Bardem, Stellan Starsgard e Natalie Portman.
Scenografie ben curate; musiche di sottofondo ben composte; costumi pregiati; sceneggiatura brillante, quantunque dura e riflessiva in molte scene, nella quale non mancano sequenze entrate nella storia del cinema; e svolgimenti impeccabile.
Bardem incarna un personaggio cinico e alquanto ambiguo... ci troviamo di fronte ad una delle sue interpretazioni migliori.
Veramente un ottimo sui cui bisognerebbe fare una riflessione ogni tanto.

kako  @  01/05/2011 03:14:14
   7½ / 10
Natalie Portman e Bardem ottimi nelle loro interpretazioni, per il resto il film è buono ma non superlativo. Ha il merito di parlare di un argomento come quello dell'inquisizione che è di un certo spessore e di affrontarlo in maniera non banale

Invia una mail all'autore del commento s0usuke  @  06/12/2010 16:45:02
   7 / 10
Al contrario di quanto possa suggerire il titolo, l'inquisizione non è al centro della vicenda... ma lo sono il bene e il male. Il Goya del film non vende la sua arte in nome del potere, ma si limita a quello. Protagonista è Lorenzo, dapprima al servizio della Chiesa e successivamente figlio della rivoluzione. Ottimo Bardem nell'interpretare... e bene anche la Portman.

Invia una mail all'autore del commento RadicalGrinder  @  20/09/2009 05:53:07
   6 / 10
Dovete vigilare, usare l'udito, la gente parla. Potreste sentire qualcuno sostenere che la materia si compone in due piccoli elementi, detti atomi. Prendete il suo nome, costui è un eretico che propaga le sue diaboliche idee per avvelenare i cuori di chi vive nel timore di Dio.

Invia una mail all'autore del commento albatros70  @  19/09/2009 13:07:44
   7 / 10
Forse, a tratti, un pò troppo frettoloso nella narrazione e nella successione degli eventi però, a mio giudizio, resta un buon prodotto che scorre via bene tenendo alto l'interesse e senza mai annoiare.

pardossi  @  18/08/2009 15:02:31
   8 / 10
Gran bel film che analizza più che l'abito della persona la sua vera natura che agiste indipendentemente del ruolo rivestito, anni dell'inquisizione dove gli uomini si sostituirono al giudizio divino, anni dove si passava con facilità una vita in galere eretiche e dove la propria libertà era spesso incerta, ottimo il giudizio agli attori e godibilissimo anche se lungo.


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topsecret  @  04/05/2009 17:27:52
   6 / 10
Una storia che voleva essere intrigante e coinvolgente, ma che invece non è riuscito a prendermi totalmente. Gli eventi storici che si evolgono in maniera frenetica, fanno da contorno ad una storia che ruota su tre personaggi legati tra loro da una flebile corda (è il caso di dirlo), che durante la rappresentazione e l'andamento altalenante della narrazione, tende a rompersi in maniera prevedibile, senza lasciare allo spettatore la voglia e l'interesse necessario a lasciarsi trasportare dalle facili emozioni che il regista ci propone.
Discorso a parte per la prova di attori bravi, capaci e ben calati nel ruolo che contribuiscono in maniera preponderante a risollevare il film dall'anonimato. Grazie a loro questa pellicola merita un voto positivo......ma senza esagerare.

Invia una mail all'autore del commento Gondrano  @  04/05/2009 09:56:34
   6 / 10
Stavolta Forman, che è uno dei miei registi preferiti in assoluto, non si è sforzato più di tanto, o forse non era in gran forma; di fatto gli è uscito un film molto superficiale e piatto, che pesca nei facili sentimenti e tenta ad ogni costo di strappare quella lacrimuccia, specialmente nel finale, che però nemmeno pelando le cipolle....
Bravissimo, come al solito, Bardem, che farebbe un figurone anche se gli facessero interpretare un sasso, ed in genere bravi tutti gli attori.
Peccato.

4 risposte al commento
Ultima risposta 06/05/2009 10.31.02
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Invia una mail all'autore del commento Daniel91  @  12/04/2009 15:39:38
   8½ / 10
Invia una mail all'autore del commento monica83  @  24/03/2009 17:43:12
   8½ / 10
Una bellissima e piacevolissima sorpresa questo film..non mi aspettavo una storia così forte e toccante

LoRe_91  @  05/03/2009 14:34:28
   7 / 10
Un film davvero ben fatto, tema interessante, bravi attori!
A tratti forse la trama è un po' troppo costruita, ma comunque merita!

Gruppo COLLABORATORI Compagneros  @  01/02/2009 14:15:45
   7½ / 10
Bella pellicola, tema difficile abbastanza ben rappresentato.
Ottime interpretazione da parte di Natalie Portman e di Javier Bardem. Molto buona la regia del due volte premio Oscar Forman.
Merita una visione a mio avviso.

KILL 74  @  20/01/2009 08:18:55
   7 / 10
Bel film grande Natalie Portman....
è incredibile pensare quello che faceva la chiesa

giusss  @  19/01/2009 02:49:29
   7 / 10
Buona regia e bravi interpreti per un film che riflette sulla crudelta' inquisitoria spagnola nel '700.
Molto piu' efficace nella prima parte.

tabularasa  @  13/12/2008 18:06:44
   7 / 10
bardem mi fa sempre più paura.quanto la religione ha danneggiato la civiltà,l'ipocrisia e la facilità con cui si cambia bandiera per i propri interessi.potrebbe essere una buona lezione di storia.

Invia una mail all'autore del commento Andre82  @  23/11/2008 11:18:32
   6½ / 10
Non male questo film anche se mi aspettavo qualcosa in più dal finale.

iwsaa  @  12/10/2008 18:07:54
   9 / 10
bellissimo film! da vedere

weareblind  @  22/09/2008 20:38:12
   7 / 10
Quoto marco9777 aggiungendo che il titolo italiano rispetto all'originale è fuorviante.

marco9777  @  30/08/2008 23:23:13
   7 / 10
è un film storico.
A ciascun spettatore dirà cose di verse.
A me ha solo evidenziato quanto la Chiesa dal 1600, tempo dell'inquisizione, non sia cambiata: muta gli strumenti, ma sempre tortura

Invia una mail all'autore del commento BRISEIDE  @  14/07/2008 19:06:59
   8 / 10
un buon film si riconosce dal primo minuto e questo e' uno di quelli .che dire e' un film magnifico non perdetelo....

francis81  @  13/07/2008 20:01:39
   7 / 10
E un buon film sicuramente ,buona l'interpretazione della Portman e di bardem, mi ha tenuto incollata per tutta la durata, forse avrei approfondito alcune parti trattate con troppa velocità e il finale.. mi ha lasciato un pò perplessa. in un punto in cui pensavo che il film continuasse arriva il finale.
sarà che ero troppo presa e avrei voluto che succedesse ancora qualche bell'evento.

mars.attack  @  21/06/2008 23:12:44
   7 / 10
Una bella ricostruzione storica, una storia dura e commovente e un paio di interpretazioni davvero convincenti..
Di fortissimo impatto il personaggio della Portman, sia per la trasformazione fisica, sia per la situazione cruda e inquietante entro cui si muove. Toccante il finale, così semplice e ingenuo.

Gruppo REDAZIONE Pasionaria  @  11/06/2008 13:59:06
   5½ / 10
Troppa carne al fuoco: Storia, Goya, melodramma. Cosa vuole dire Forman con questo ultimo lavoro? Sceneggiatura insufficiente perchè troppo spezzettata, rivolgimenti storici appena sfiorati da supeficiali inquadrature, il dramma centrale si perde nella buridda di situazioni e ambienti storici così come i personaggi. Strano, davvero strano un film del genere sia stato partorito( dopo lungo travaglio, pare) da colui che ha diretto magnificamente un lavoro( sempre di ambientazione storica) come Amadeus.

Un plauso di merito va al sempre eccellente Javier Bardem, che riesce a rendere al meglio il tormento di un uomo consumato da passioni contrastanti. Felice pure i riferimenti all'arte di Goya, soprattutto le sequenze in cui mostra la nascita di un dipinto( le acqueforti, soprattutto).

1 risposta al commento
Ultima risposta 11/06/2008 14.02.51
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serrano  @  26/03/2008 02:21:25
   9 / 10
altro bellissimo omaggio al'ARTE!
è una gioia visiva per gli amanti di Goya e del bello in generale!
veramente interessante tutti i temi trattati (forse troppi per la breve durata del film)....molto intrigante la storia, anche se a volte rasenta la fiction!
peccato inoltre non sia l'esattissima biografia del magnifico artista!

sempre un ottimo Forman, ma come in "Amadeus"....
...CAPOLAVORO MANCATO!!!!!

simonssj  @  11/03/2008 16:26:46
   6½ / 10
Concordo con la maggior parte dei commenti: film più che sufficiente, con un buon Bardem e un'ottima Portman, che appare animato delle migliori intenzioni ma risulta sfilacciato e inconcludente: Goya fa da osservatore della violenza, follia, malvagità e arrivismo di chi lo circonda, senza mai intervenire pesantemente nella storia, che scorre tranquillamente fino alla fine accennando a tutto concludendo ben poco. Figura di Alicia appena accennata, peccato!

ivaverro  @  09/03/2008 18:26:35
   5 / 10
film lento e con scene mal spiegate o fatte superficialmente

Tony Ciccione90  @  27/02/2008 11:58:08
   7 / 10
Bel film, piacevole ed interessante. La storia è coinvolgente e ben sviluppata, anche se Goya ha un ruolo piuttosto marginale. Bravissima (e bellissima) la Portman, che mi ha davvero stupito. Buona la ricostruzione del periodo storico e belli i costumi. La cosa più interessante è stata riconoscere all'interno del film le scene che hanno ispirato i meravigliosi quadri di Goya.

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denny86  @  22/02/2008 14:07:50
   7 / 10
Il film è ben realizzato e rappresenta bene le vicende del''inquisizione spagnola. Ottima a mio dire l'interpretazione della Portman.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  17/02/2008 13:36:15
   7 / 10
un film ricco di cose e buone e di cose meno buone...non è corretto definirlo un film biografico sul pittore Goya percha la sua figura all'interno del film non è molto imponente come si dovrebbe...ma il regista è bravo nel far parlare di Goya solo con le immagini che ricordano i suoi quadri(invito a tutti a guardare i suoi dipinti e sfido chiunque a riconoscere alcuni momenti del film).
come hanno detto molti,pero,la storia senbra trattare troppi argomenti per farne un film di un'ora e mezza!
non basta per far vivere allo spettatore l'orrore del tempo...peccato perche poteva venirne fuori un capolavoro!
la Portman è bravissima e qui praticamente impersona tre ruoli differenti!
finale terreficante!
occasione mancata per vedere il miglior Forman

John Carpenter  @  15/01/2008 17:30:24
   7 / 10
D'accordo con la media, giusta per questo film, che non è un capolavoro ma resta sempre un buon film da vedere, che insegna molto.
Bravo il regista Milos Forman e tutti gli altri attori, soprattutto Natalie Portman qui in 2 ruoli diversi.
Secco, duro, struggente.

John.

Memento mori  @  03/01/2008 23:03:26
   8 / 10
Che bello, sono rimasta incollata allo schermo per tutta la durata del film.
Cast eccezionale, ambientazione meravigliosa..
Poi è proprio il periodo che sto studiando.. :)
Da vedere!!!!!

Invia una mail all'autore del commento geaejona  @  16/12/2007 04:54:30
   7½ / 10
Be'....non di certo ai livelli di -The Piano-...ma cmq molto bello storico con miscela d'arte visto che gran parte viene occupata dalla vita di goya...Javier Bardem non puoi non odiarlo, e visto che a parer mio è un grandissimo artista per rivalutarlo consigliato -Mare dentro-. Il disprezzo e la non considerazione femminile viene descritta e raffigurata all'ennesima potenza..fortemente drammatica l'uscita di prigione...
In sostanza non si può non vedere :)

Invia una mail all'autore del commento Adriano Lotito  @  23/11/2007 18:49:29
   7 / 10
Non è il più grande Milos Forman quello che ha realizzato questo film. Avvincente, mai noioso e molto duro e drammatico, una storia fedele ai fatti che sono veramente accaduti nell’epoca dell’inquisizione e in quella napoleonica visti dagli occhi di un Goya profondamente colpito dai cambiamenti storici ma non approfonditamente analizzato dal regista seppur ottimamente interpretato da Stellan Skarsgard. Infatti non è un film biografico, il pittore spagnolo non è che un osservatore dei fatti, di cui sono invece protagonisti il prima inquisitore e poi giacobino frate Lorenzo e la povera Ines rovinata per una ingiusta condanna dell’Inquisizione e impersonati magistralmente da un severo Javier Bardem e da una strabiliante Natalie Portman, alla prova più importante della sua carriera. Sicuramente un bel film ma certo non al livello dei capolavori “Amadeus” e “Qualcuno volò sul nido del cu****”. Belli i costumi e le scenografie così come la fotografia. Efficaci gli attori comprimari specialmente Michael Lonsdale nella parte di Padre Gregorio e Josè Luis Gòmez nelle vesti del padre di Ines. Nonostante le numerose pecche è comunque un film da vedere.

Invia una mail all'autore del commento piernelweb  @  18/11/2007 12:49:53
   5 / 10
L'inizio è promettente: il celebre pittore Goya amato per il suo talento dalla corte spagnola e discusso dalla tenace e irriducibile Santa Inquisizione verso la fine del 700 si prende a cuore delle tristi sorti della sua modella Inés accusata ingiustamente dalla chiesa di eresia. Forman, regista di notevole esperienza, ricostruisce con cura le ambientazioni d'epoca miscelando attraverso l'occhio colto di Goya le tragicità storiche all'ironia involontaria di cui si fanno protagonisti gli uomini di potere. Purtroppo tutta la seconda parte frana in maniera imprevista: l'alternanza del dominio politico in Spagna diviene una superficiale e grossolana sintesi storica e soprattutto la vicenda della disgraziata Inés assume i contorni da fiction di medio livello, buona per famiglie distratte durante la cena della Domenica sera. A poco servono le capacità recitative di Bardem e della Portman impantanati in personaggi convenzionali, appena abbozzati e mai convincienti. Il finale riesce ad essere involontariamente ironico nel momento in cui la regia vorrebbe invece rafforzare la drammaticità degli eventi. Da una buona idea un film sostanzialmente sbagliato e mal concluso.

vehuel  @  18/11/2007 11:19:14
   5 / 10
sono rimasto molto deluso, mi aspettavo un film più avvincente, invece la mia impressione è che sia stato un film senza ne "CAPO" ne "CODA".
Deludenti anche i protagonisti.

dgarofalo  @  18/11/2007 01:48:35
   8 / 10
grande milos ke torna un minicapolavoro dove la fotografia e perfetta, il montaggio un po meno ma resta un grande film, quest'ultimo ci mostra la situazione discriminante dei spagnoli contro i giudaici

matnor  @  18/11/2007 00:05:16
   8 / 10
E' un film veramente bello..uno scorcio di vita dell'epoca che mette in rilievo tutte le brutture della Chiesa e non solo, rivissuto attraverso gli occhi del pittore Goya..

Beefheart  @  04/11/2007 10:51:27
   7 / 10
Discreto film, storico e biografico al contempo che, soprattutto nella prima parte, risulta ben cadenzato e funzionante nella sua documentaristica narrazione di eventi tanto tragici ed assurdi quanto realistici. Apprezzabile anche la dovizia di particolari con la quale ci vengono mostrate le diverse tecniche pittorico-artistiche attraverso le quali Goya realizzava le proprie opere. Purtroppo la seconda metà del film, causa ritmi eccessivamente accelerati e sbrigativi, non è altrettanto azzeccata; il racconto diviene via via eccessivamente romanzato ed i personaggi finiscono col perdere di spessore. In ogni caso ciò che emerge in maniera chiara e palpabile è la triste imparzialità dell'innata bassezza umana, capace di attecchire e concretizzarsi in qualsiasi contesto, indipendentemente dalla natura politica, sociale, filosofica e religiosa di quest'ultimo. La sceneggiatura, che abbraccia un ventennio di storia sul finire del 1700, in Spagna, non va oltre al grottesco "balletto" storico-politico che vede la raccapricciante alternanza di poteri tra loro diametralmente opposti ma tutti uniformemente tendenti ai medesimi, meschini, obiettivi di oppressione, sfruttamento ed avidità. Ne deriva che in pieno illuminismo, così come nel suo esatto contrario, il risultato dell'umano pensiero è sempre il medesimo, bieco, mix di ottusità ed ipocrisia che non porta da nessuna parte se non alla ciclica autodistruzione dei protagonisti di turno. A livello interpretativo, tra gli attori principali, l'unico che mi ha convinto è stato Stellan Skarsgard nella parte del pittore Francisco Goya; più anonime e piatte le prove di Bardem e della Portman. Nel complesso trovo che sia comunque un prodotto abbastanza valido, scorrevole e di una certa sostanza.

NanoMalefico  @  25/10/2007 19:33:55
   5½ / 10
Un delusione. Film rabberciato, e leggendo "Forman" lassù non lo si sarebbe mai aspettato, con un Goya protagonista macchietta e quasi ebete, mai incisivo, mai davvero protagonista, una portman molto al di sotto delle sue capacità (quell'aria angosciata della rapata a zero in V per Vendetta pare se la stia portando appresso in ogni film, peccato) e uno scenario storico che invece d'essere l'attore aggiunto è il pubblico fastidioso.
Davvero peccato.

Invia una mail all'autore del commento tylerdurden73  @  23/10/2007 11:14:22
   5½ / 10
Imbattersi in un film cosi’ superficiale quando dietro la macchina da presa c’è un certo Milos Forman è indubbiamente spiazzante.
Gli intenti del regista non sono ben chiari,mette al centro della narrazione tre personaggi ,il pittore Goya,il religioso Padre Lorenzo e Ines,ricca figlia di un commerciante,lasciando che questi vengano trascinati dagli eventi storici in un vortice di avvenimenti poco credibili a causa di coincidenze che paiono come grossolane forzature in sede di sceneggiatura.
Gli eventi storici sono proprio l’altra grossa pecca del film,rappresentati in maniera mai approfondita,quasi grottesca in alcuni momenti, paiono appositamente trattati con leggerezza in quanto da considerarsi una mera cornice al servizio della storia dei personaggi principali,il problema è che trattando in questa maniera il periodo storico,tra l’altro ricchissimo di cambiamenti, anche la narrazione ne risente pesantemente risultando sempre poco approfondita ed affrettata.
Anche la commistione tra dramma ed alcuni spunti che strappano il sorriso non convince,Forman infatti non riesce a calarci con forza nelle sventure che sono costretti a vivere i suoi personaggi,rappresentandoli in maniera eccessivamente piatta.
La delusione maggiore arriva dal trattamento riservato a Goya,una sorta di macchietta che non incide,la cui grandezza non viene mai trattata in maniera adeguata,tralasciando clamorosamente un’analisi sulle sue capacita’ e le sue influenze.
Il film non risulta un totale fallimento grazie all’esperienza di Forman che riesce comunque a piazzare, seppur sporadicamente, qualche lampo del suo genio(vedasi a tal proposito la prima scena di tortura e la straordinaria sequenza finale),inoltre gli attori si fanno apprezzare e la narrazione seppur poco convincente si lascia seguire senza annoiare,inoltre le insistite immagini delle opere di Goya,inquietanti specchi di un periodo buio,sono uno spettacolo per gli occhi.

Rullio  @  20/10/2007 14:47:25
   7½ / 10
Le vicende a cavallo del secolo si susseguono velocemente e in modo drastico, il che lascia divertito lo spettatore che assiste ai cambiamenti di fratello Lorenzo, intento a rimanere ancorato al potere. Resta un po' più in ombra Fransisco Goya che, con le sue pitture fotografiche, sembra perlopiù investito di un' anima narrativa. Interpretazione molto audace di Natalie Portman e soprattutto di Javier Berdem.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Marlon Brando  @  15/10/2007 20:31:08
   7½ / 10
Quando lo vidi al cinema mi aspettavo un capolavorone, ma ha deluso parzialmente le mie aspettative.
Un film strano, perchè vorrebbe essere un inno alla coerenza, ma il film stesso è incoerente con i suoi bruschi cambiamenti di registro, forse voluto a tratti, come a riprodurre uno dei "caprichos" del pittore spagnolo.
Rimane comunque un bel lavoro su un grande artista come Goya, così oscuro e polemico nei suoi dipinti grotteschi, e c'è almeno una sequenza da ricordare: quella finale.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR foxycleo  @  10/10/2007 09:55:29
   5½ / 10
Da Forman mi aspettavo molto ma molto di più. Anche se non credo pretenda di essere un film storico le parti che per forza devono essere trattate della storia europea di quel periodo sono abbozzate in maniera ridicola così come i grandi personaggi della storia risultano macchiette inutili.
Per quanto riguarda la figura del grande Goya , (bellissimo il titolo originale), il suo "io" che in lui equivale alla sua vocazione non riesce ad uscire dal film, come il suo essere un pittore "posseduto" non si riesce a catturare.
Peccato un'occasione sprecata, sebbene la fotografia e gli attori riescano a rendere guardabile il film.

max67  @  04/10/2007 14:20:28
   8 / 10
BELLISSIMO FILM RECITATO BENISSIMO ANCHE DA GLI ATTORI NON PROTAGONISTI
REGIA IMPECCABILE PER UN PRODOTTO CHE HA AVUTO MENO SUCCESSO DI QUANTO MERITAVA,FORSE PERCHE' ATTACCA LA CHIESA.
ASSOLUTAMENTE DA VEDERE.

mone10  @  04/10/2007 12:07:24
   5½ / 10
Film a tratti troppo lento soprattutto nella prima parte invece poi nn mi è dispiaciuto quando lorenzo torna arruolato tra i francesi. Ottima recitazione da parte di tutto il cast, mi è piaciuto molto anche Javier Bardem che nn avevo mai visto. Mezzo voto in più per la bellezza allucinante di Natalie Portman.
Voto 5 e mezzo

lupin 3  @  03/10/2007 18:27:57
   7½ / 10
Sicuramente un buon film...
Consigliato!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Andre85  @  15/09/2007 22:53:28
   6 / 10
peccato, sono rimasto molto deluso dall'ulimo film di Forman.
Speravo in un film molto biografico come quello su Vermeer.
L'ultimo inquisitore invece è tutt altro, a metà tra uno scorcio di storia civile spagnola, sull'inquisizione e la vicenda, non del geniale pittore, bensi della sua musa (bravissima natalie ti adoro), e cosi il pittore passa in secondo piano, anzi no, in terzo, visto che il regista dedica più tempo anche a Lorenzo inquisitore poi passato tra i rivoluzionari

bisogna comunque elogiare Forman che impreziosisce il film con bellissime sequenze

Lory_noir  @  15/09/2007 16:51:29
   8 / 10
Dopo V per Vendetta adoro la Portman ed ero curioso di vederla anche sotto queste vesti. Devo dire che mi ha stupito ancora di più, interpretazione magnifica... la scena in cui esce dalla prigionia è una delle più commuoventi che abbia mai visto, seguita dall'immagine finale. Davvero un buonissimo film secondo me, sono un pò poco curati i particolari ma mi sento di consigliarne a tutti vivamente la visione!

ilmoro88  @  25/08/2007 19:35:38
   7½ / 10
Sicuramente buona l'interpretazione degli attori, in particolare quella della Portman. Ma quello che mi ha colpito di più è la forte critica che Forman fa nei confronti di una Chiesa considerata padrona di tutto e di tutti, capace di modificare il destino di una qualunque persona solo per salvaguardare i propri interessi.
Questa sua critica trova tutto il mio appoggio!!!

sweetyy  @  05/08/2007 18:36:33
   7½ / 10
Non è di certo un capolavoro,ma i temi trattati sono molto interessanti.
Ottima interpretazione di Bardem,solo avrei preferito che la Portman non facesse due parti...questa scelta del regista ha reso il film un pò meno credibile.
Comunque nel complesso apprezzabile.

Invia una mail all'autore del commento Malvagio  @  01/07/2007 00:26:28
   9 / 10
Ottimo film,belli i costumi, le ambientazioni e la trama è AVVINCENTE.

fio81  @  15/06/2007 08:55:47
   6½ / 10
Film ben ambientato e con una storia non banale. Il regista ci propone uno spaccato di storia della spagna attraverso gli occhi del pittore Goya. Ottima la regia e la sceneggiatura che riescono a raccontare dei drammi attraverso personaggi e scene che assumono quasi degli aspetti grotteschi.

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bastet1973  @  29/05/2007 12:36:05
   8½ / 10
film molto bello e ottimamente interpretato, la Portaman è un portento e le ambiantazioni sono molto accurate. Alla fine diciamo che la storia di Goya è un pretesto per girar sapientemente un'affresco di un epoca grazie a dio sepolta nel passato, ma che bisognerebbe piu' spesso rispolverare per non dimenticare quanto l'uomo, per perseguire la sua sete di potere, possa diventare disumano e vile.
Bellissimo da vedere e non annoia sicuramente!

Marmot  @  28/05/2007 11:28:13
   4½ / 10
Sono assolutamente d'accordo con l'autore del commento precedente: un film senza capo né coda, incoerente e scoordinato, eccessivo, forzato, molto deludente...

shock1  @  28/05/2007 10:04:59
   5 / 10
Un mattone. Nessun colpo di scena, intreccio forzatissimo. Se si voleva portare una testimoniana sull'inquisizione si poteva fare molto meglio

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

madmax  @  23/05/2007 01:38:08
   8 / 10
Film molto bello, che rinfresca un pò su quello che è stato il potere dellla chiesa fino a poco tempo fa e forse in altri modi ancora oggi.
Bravi gli attori e regista.
Mad Max

Gruppo COLLABORATORI Mr Black  @  21/05/2007 23:10:43
   7 / 10
E' davvero un gran film, girato poi da un registadi culto come Forman. Unica pecca: ci si aspetta sempre di più con il passare dei minuti ed alla fine cmq non arriva, lasciando un po' l'amaro in bocca quando appaiono i titoli di coda. Tra tutti.. un grande Bardem!

uomosuono  @  21/05/2007 10:57:48
   10 / 10
bel film...CHARLIZE: TI AMO!!!!!!!!!!!!!!!!!

3 risposte al commento
Ultima risposta 15/09/2007 16.53.19
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ComfortablyNumb  @  13/05/2007 23:20:44
   7½ / 10
Film interessante e ottimamente recitato.
E a ben guardare si capisce che la storia è ciclica e che l'istituzione Chiesa non si è poi evoluta più di tanto (osservatori romani permettendo).

kaufmanism  @  04/05/2007 11:43:39
   7 / 10
Forman aggiunge un pezzo pregiato alla sua filmografia sull'eroe. Dopo Mozart, Andy Kaufman, Larry Flint ecco un altro film sulla lotta al potere che prevarica sull'individuo. Goya non è l'eroe che produce il cambiamento ma vi partecipa da spettatore, prima,per poi assumersi le responsabilità di lottare contro l'immoralità dell'essere umano che agisce sempre secondo il suo tornaconto (il personaggio di Bardem)e orienta le sue scelte di cambiamento su questo. Goya ferma questo meccanismo e spinge alla coerenza quest'uomo, questa è la vittoria rappresentata da Forman in un film dove il potere gira su se stesso, cambia faccia ma non effetti sull'individuo, Forman tuttavia mostra come nel particolare, l'individuo può ottenere le sue vittorie (simboliche, allucinate) pur vivendo in un mondo generalmente ingiusto.

alesfaer  @  02/05/2007 19:25:36
   6 / 10
mattone di pregevole fattura. 1 voto in piu' x la clamorosa interpretazione della portman

benzo24  @  02/05/2007 18:30:47
   10 / 10
ma che dire....inanzitutto questo non è un film storicoe non è nemmeno la biografia di goya, a tutti coloro che vogliono vedere la storia e conoscere la stiria del pittore consiglio di rinchiudersi in una biblioteca o di guardarsi qualche documentario. bisogna si documentarsi, ma su l film che si accinge a vedere cos' magari ci risparmiate questi commenti inutili e ignoranti. Questo è un film che vuole ricostruire le atmosfere dei dipinti di goya, e il fantasma di goya (titolo originale bellissimo9 in effetti aleggia per tutto il film, grazie alla grande regia del maestro forman e alle bellissime interpretazioni degli attori ci possiamo allora gustare un film che non annoia, che è originale e nero..insomma una vera rarità in questi tempi di fratelli figli unici del cinema italiano.

flabenu  @  30/04/2007 09:22:35
   9½ / 10
Il film prendendo spunto dalle sue grottesche stampe dette "pinturas negras" racconta attraverso occhi del famoso pittore l'assurdità della potente inquisizione spagnola attiva fino alla fine del 1700 e la fragilità degli esseri umani. Sullo sfondo scorrono 30 anni di storia spagnola ed europea. Il film, gli attori, la sceneggiatura rendono godibile e credibile una storia a dir poco allucinante il cui filo conduttore è per l'appunto il grottesco. Un film consigliatissimo... rimango molto perplesso dai commenti di chi vota con 3 o giu di li questo bellissimo film. Bisognerebbe capire l'età di chi commenta e i film che abitualmente vede per capirne i gusti e le tendenze... mi domando chi vota 3 per questo film, non voterà poi 10 per Vacanze di Natale dei fratelli Vanzina ? In conclusione, se amate il cinema d'autore, andate a vedere questo film !!!

Invia una mail all'autore del commento thehorsechicken  @  29/04/2007 02:22:09
   8 / 10
Senza soffermarmi troppo a commentare chi ha giudicato con un tre o giù di lì questo film, alfine di non dar troppa importanza a chi di cinema evidentemente non ce ne capisce il verso, concordo al contrario con i vari giudizi positivi, in quanto il film è veramente gradevole e coinvolgente dalla prima scena ai titoli di coda (che sono come la ciliegina sulla torta, con questa carrellata dei favolosi dipinti di Goya), è uno specchio della realtà di quei tempi molto realistico e offre molti spunti di riflessione.L'intreccio sopraffino, la bravura degli attori e la stoffa del regista fanno il resto.
C'è poco da dire, se un film è bello è bello.

forzalube  @  26/04/2007 23:19:09
   8½ / 10
Storia coinvolgente ed avvincente. Tecnicamente ben realizzato. Ottimo cast.
E la dimostrazione che l'uomo non impara mai dai propri errori e che la storia si ripete.

stef  @  26/04/2007 12:34:19
   8 / 10
i voti bassi a sto film proprio non li capisco! si ok amadeus è meglio nel complesso....ma recitazione ottima, ambientazione e costumi ottimi, colonna sonora molto gradevole, riproduzione storica veritiera, storia buona, non certo noioso; per me bastano a dare un bel voto!
poi se milos forman ha voluto puntare su certi punti invece che su altri l ha dovuto fare per l esigenza di raccogliere il tutto in 2 ore, e a lui magari hanno colpito di piu certi aspetti invece che altri della vita del pittore...non mi sembra una cosa sensata doverlo bastonare per questo motivo: valutate l opera in se! ciao!

Equilibrium  @  22/04/2007 21:40:30
   3 / 10
dopo i primi 20 minuti : dispersione totale.
trama abbandonata a sé stessa, personaggi al limite del ridicolo e filo logico assente.
molte cose restano inspiegate per lasciare il posto ad altre ancor piu fatiscenti.
particolarmente soporifero... SCONSIGLIATO.

serenella  @  20/04/2007 13:10:42
   3½ / 10
di una bruttezza raccapricciante. frettoloso, sconclusionato, si salva solo la prima mezzora, poi è il vuoto, non si capisce cosa come chi, è una sequela di luoghi comuni del colpo di scena. la figura di goya semplicemente non esiste.
dall'uomo che ha creato amadeus mi aspettavo decisamente di più.
il voto sarebbe ancora più basso, se non fosse per la recitazione - di tutti - e per il trucco - della portman-.

giumig  @  19/04/2007 10:18:45
   8 / 10
Ricostruzione storica maniacale, attori in stato di grazia (la portman è davvero brava, oltre che bella da morire!), regia di alta classa (e non poteva essere altrimenti), eventi interessantissimi e storia ben congeniata, anche se deve essere seguita con molta attenzione per non perdersi tra i mille avvenimenti.
Un ottimo film alla vecchia maniera, fatto soprattutto di attori e di una grande sceneggiatura. Da vedere.

Gruppo STAFF, Moderatore Invia una mail all'autore del commento Lot  @  18/04/2007 09:27:48
   5½ / 10
Ero speranzoso di scrivere un papiro sull'ultimo Forman, invece mi ha schiantato...
Niente da fare: ogni sorta di vicenda storica, portata in una grossa produzione, viene colta da immancabile sindrome Reader's (In)Digest. Ancora ancora se c'è un eroe può scaturirne una roba fallica tipo Gladiatore, ma se il periodo analizzato è appena più controverso banalizzazioni e schematismi prendono il sopravvento.
E' così che la Spagna di fine '700, con il suo carico di contraddizioni, complessità e drammi civili, viene triturata e condensata in tre tronconi di bignami tagliati con l'accetta e completamente slegati (4.5).
Interessante invece, anche se sicuramente era da approfondire (magari a scapito delle macchiette di Napoleone e Wellington), lo studio della figura di Goya, delle suggestioni di cui la sua opera è pervasa e dell'inquietudine che trasmette, condensata nel celebre Capriccio 43 (7).
Ottimo anche Bardem.
Causa indolenza fulminante, chiudo la garrota e per una analisi più approfondita rimando alla recensione.

2 risposte al commento
Ultima risposta 18/04/2007 13.33.05
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vivi79  @  17/04/2007 18:32:46
   5 / 10
Tutti voti alti, ma che c'ha di bello sto film? mi sembra una favoletta, quella che esce storpia e pazza dalla prigione, l'altro che da prete diventa rivoluzionario francese, un gran polpettone, x fortuna c'era Goya a risollevare il morale della fiaba!

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  15/04/2007 23:35:11
   7½ / 10
Decisamente interessante questo ritorno di Milos Forman dietro la macchina da presa con il racconto degli avvenimenti storici che sconvolsero la Spagna a cavallo di due secoli visti dagli occhi del pittore spagnolo Goya. Tuttavia questa nuova pellicola di Forman presenta qualche pecca dal punto di vista narrativo. Lineare nella prima parte, con una scena che da sola vale il prezzo del biglietto (la cena).
Nella seconda invece tale linearità si perde nel seguire a turno i personaggi del film, perdendo di vista il contesto generale. Molto ben curato visivamente, buona la ricostruzione storica ed il cast esegue più che diligentemente il suo compito. Comunque, pur con qualche difetto, è un film da vedere.

Invia una mail all'autore del commento lorenzo971  @  15/04/2007 21:20:17
   8 / 10
Innanzitutto un elogio a Goya, pittore spagnolo di fine '700, la cui capacità espressiva è allucinante, per non parlare dei soggetti, grotteschi, ripugnanti, mostri non puramente inventati, ma generati dall'osservazione del mondo e della società di quel periodo.Una società tormentata dall'inquisizione, che mieteva vittime innocenti ovunque, mentre lo stato di degrado dei quartieri bassi è inversamente proporzionale allo sfarzo di quelli alti. Arresti , impiccaggioni, roghi, malattie, sofferenza, sono questi i modelli da cui il pittore trae spunto per i suoi quadri.
Ma il film non è incentrato sulla vita di Goya, ne su nessun'altro, veri protagonisti non ci sono, se non la società. E' la società la base del film, che è come uno spettatore che freddo e impassibile e vede i vari momenti della storia trascorrere, attraverso le vite dei personaggi, regalandoci una critica continua n on solo alla società, ma all'uomo stesso. Uomini corrotti, approfittatori, che hanno una fede cieca in dottrine false e che hanno a cuore solo i loro interessi.
Non ci sono vincitori, non vince il bene, il film ci mostra solo il trascorrere del tempo come processo di disgregazione e forse anche peggioramento, che ha effetti negativi su tutti i personaggi, che cambia, sconvolge, ma che alla fine si ripete in un ciclo senza fine, tornando, alla fine, alla situazione iniziale.Lo stesso pittore si deteriora, rimanendo giusto un fantasma di se stesso, e cosi tutti gli altri personaggi, a cui il destino, con un'ironia maligna, toglie ogni possibilità di riscatto.
Nel finale c'è il culmine della decadenza. La scena finale, che potrebbe apparire quasi divertente, è l'apogeo della tragedia rappresentata dal film, tragedia, che non è altro che la vita stessa.

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