lo strano vizio della signora wardh regia di Sergio Martino Italia 1971
al cinemain tvanteprimearchiviotrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedchatmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novità NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

lo strano vizio della signora wardh (1971)

Commenti e Risposte sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli! Condividi su Facebook

Seleziona un'opzione

locandina del film LO STRANO VIZIO DELLA SIGNORA WARDH

Titolo Originale: LO STRANO VIZIO DELLA SIGNORA WARDH

RegiaSergio Martino

InterpretiEdwige Fenech, George Hilton, Cristina Airoldi, Manuel Gill

Durata: h 1.38
NazionalitàItalia 1971
Generethriller
Al cinema nel Giugno 1971

•  Altri film di Sergio Martino

Trama del film Lo strano vizio della signora wardh

Julie Wardh, una donna dalle tendenze sadomasochiste, dopo aver interrotto la sua perversa relazione con Jean, cerca di condurre un'esistenza tranquilla al fianco del marito Neil. Trascurata da quest'ultimo e ricattatata da Jean, la donna accetta la corte di George. Ma Jean la assilla fino al punto di tentare di ucciderla...

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   7,44 / 10 (18 voti)7,44Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Lo strano vizio della signora wardh, 18 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Leonardo76  @  17/04/2012 21:01:59
   7 / 10
Tipico thriller italiano anni '70 con la solite dose di nudi femminili (la Airoldi recita quasi sempre in top less), la solita donna casta interpretata dalla Fenech (qui alle prese con un ex sadico, un marito tranquillone + un amante esuberante) e l'usuale serie di omicidi da parte di un maniaco (brilla per "originalità" la scena della doccia con la cinepresa che inquadra ora l'arma ora il sangue sulle mattonelle).
Notevole anche la scena del parco simile vista anche in "4 mosche di velluto grigio" uscito nello stesso anno (chissà chi voleva omaggiare chi). Punto di forza del film è la trama, per nulla banale.

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

Butterfly Knive  @  01/10/2011 12:11:15
   7 / 10
Giallo di discreta fattura targato Martino, ben girato e che, per buona parte della durata, mantiene un' ottimo clima di mistero..il problema sta nei minuti finali in cui si intrecciano troppi colpi di scena francamente ai limiti della credibilità e quindi si perde sia l'atmosfera sia la tensione accumulata...c'è da dire però che la Fenech è una grazie vivente e i flashback a sfondo quasi sadomaso che la riguardano sono decisamente ottimi, supportati da una colonna sonora bellissima (e rubata poi da Tarantino per il suo Kill Bill vol.)..meglio la prima parte della seconda...comunque un giallo da vedere, anche se non è il migliore del periodo

Invia una mail all'autore del commento tylerdurden73  @  10/06/2011 15:12:06
   8 / 10
Una citazione di Freud apre questo bel giallo dalle importanti digressioni erotiche garantite dalla solita generosità di una bellissima Edwige Fenech,già al primo topless dopo cinque minuti e indaffarata in un torrido amplesso dopo dieci.
Martino va oltre qualche scenetta piccante presentando un thriller morboso,piuttosto intricato e molto coinvolgente,valorizzato in particolar modo dall'avvicendarsi di continui finali e contro finali a garanzia di una concatenazione di inaspettati colpi di scena che motivano uno script più volte disorientante.
A voler essere pignoli non è che proprio tutto torni alla perfezione ed è necessario soprassedere su qualche passaggio un po' avventato,Martino però gira con stile e padronanza dei propri mezzi,non propone omicidi particolarmente brutali e polarizza l'attenzione sulla bella Julie e i suoi disturbi legati ad una sessualità inibita.Tornata a Vienna con il marito la protagonista dovrà fare i conti con l'ex amante dedito a giochi sadomaso (vizio a cui si riferisce il titolo) e con le attenzioni di un aitante giovane che tenterà di sedurla attraendola all'esterno dell'asfissiante gabbia dorata cui è costretta.Il tutto mentre un misterioso serial killer armato di rasoio impazza per la città.
Intuire l'identità dell'assassino non è affatto semplice per via dei numerosi depistaggi ,le certezze dello spettatore vengono smantellate più volte e bisogna ammettere che il giochino avvinca .
Eccellenti i flashback con cui Martino riferisce degli incontri sessuali,tra amore e sangue ,dei due ex amanti,altrettanto ottimo l'accompagnamento musicale imbastito su pezzi fluttuanti tra psichedelia e romanticismo.La scena in cui il sonoro è costituito semplicemente dai battiti di un cuore che va lentamente spegnendosi è una piccola chicca.
Da annoverarsi tra i più autorevoli titoli di un genere che a inizio anni '70 cominciava a conseguire un successo popolare di tutto rispetto.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  01/05/2011 22:12:26
   7½ / 10
Senza dubbio è un bel thriller con una protagonista principale alle prese con problematiche inerenti la sfera sessuale, caratteristica poi replicata anche in Tutti i colori del buio, sempre con la Fenech. Possiede una trama piuttosto intricata ma il regista riesce a padroneggiarla piuttosto bene senza particolari buchi e lacune, anzi garantendo vari ribaltamenti di situazione e colpi di scena.
Da elogiare la colonna sonora di Nora orlandi, ottima sotto tutti i punti di vista, sia nelle scene di alta tensione, sia per sottolineare la verve ironica di Martino in alcuni dialoghi quasi da romanzo Harmony. Risente di qualche lentezza di ritmo nella prima parte, ma è un giallo tutto da gustare.

JOKER1926  @  22/12/2010 20:59:04
   6½ / 10
Autore di dignitosi e sanguinolenti thriller (vedere "I corpi presentano tracce di violenza carnale" e "La coda dello scorpione") Sergio Martino non delude proponendo "Lo strano vizio della signora Wardh", la storia nel complesso non tarda a decollare, pellicola in pieno stile italiano, pellicola che scorre via molto bene fra pecche e positività.
Gli attori, il lavoro musicale fra le prime note di spessore sul piano tecnico.
Ma in questi casi, a parte fotografia , cast ed inquadrature, è importante diramare la valutazione sulla sceneggiatura del prodotto di Martino, sceneggiatura che nello specifico genere, risulta essere sempre croce e delizia.
Croce e delizia anche in "Lo strano vizio della signora Wardh", lo spettatore infatti assiste ad una sceneggiatura satura di colpi di scena, alcuni ben congeniati, ma anche troppo ingarbugliata, praticamente storia, sviluppi dinamici fra l'essere brillanti e l'esser incasinati.
A tratti Martino, nella storia del suo film, è troppo macchinoso e lezioso, a fine pellicola sarà difficile ricordarsi tutti i passaggi del prodotto cinematografico ma rimarrà impresso il finale (colpo di scena!) che poteva (e forse doveva) essere persino più suggestivo, magari ambientato durante la notte.

"Lo strano caso della signora Wardh" merita un voto decente, la tensione non è tantissima ma non mancheranno sequenze "tese", specie quelle finali con il sonoro che crea, insieme alle immagini, un clima spiccatamente soffocante.
Volendo esser cinici nell'analisi completa del prodotto forse da condannare (limitatamente) le mancate, o perlomeno, superficiali caratterizzazioni dei personaggi specie quella della signora Wardh che nei suoi atteggiamenti risulta essere fin troppo chiusa, situazione paradossale considerato il suo passato. Ma d'altro canto il film dura poco (classica durata di film di questo genere) e in risalto vanno altre cose, ed è comprensibile.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  13/09/2010 18:58:49
   7 / 10
Il film non mi ha entusiasmato per la maggior parte della sua durata,un thriller erotico dove a parte le nudita' della Fenech non viene mostrato nulla!
Poi si capisce il motivo del suo successo...
Il "vero" film comincia...

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

Il finale stravolge do continuo tutta la storia rendendola ancora piu' avvincente anche se io avrei chiuso la situazione prima...

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

Un cult...ma solo in parte...

pinhead88  @  09/09/2010 02:05:36
   6½ / 10
Ennesimo giallo di Martino, molto buono dal punto di vista tecnico e intrigante al punto giusto, anche se l'effetto "minestra riscaldata" c'è sempre. Indubbiamente migliore di altri titoli d'epoca, Argento a parte.

Gruppo REDAZIONE maremare  @  28/07/2010 17:00:33
   7½ / 10
Buona escursione nel giallo a sfondo erotico di Martino

edmond90  @  16/10/2009 10:01:47
   7½ / 10
Thriller inusuale di Sergio Martino(senza una vera trama e abbastanza illogico a dir la verità)molto buono dal punto di vista tecnico.Azzeccate le sequenze oniriche

ninodettoerpais  @  10/09/2009 00:58:40
   8½ / 10
Credo che Sergio Martino, regista camaleontico in grado di destreggiarsi egregiamente nei piu' svariati generi cinematografici, abbia dato il meglio di se stesso nel classico Giallo all'italiana che con questa pellicola e' quasi agli albori. Ottimo, davvero ottimo questo film, parte con calma per farci conoscere bene le amicizie e le abitudini della protagonista Edwige Fenech la quale, oltre a mostrarci le sue splendide forme, si fa notare anche per le ottime doti recitative, grazie anche ad un copione con buonissimi dialoghi privi di forzature e mai banali. La trama segue lo stesso filo conduttore cominciando a delinearsi dopo i primi venti minuti e, accompagnata dell'eleganza del regista nella ricerca delle immagini, rende il film estremamente interessante. Superlative certe trovate di Martino (per esempio la simulazione del suicidio) che fanno impallidire numerosi Thriller di ultima generazione e l'accompagnamento delle musiche (Tarantino ripesca certe tracce e le inserisce nel secondo volume di -Kill Bill-) rende il tutto ancora piu' brillante.

paride_86  @  10/08/2009 22:48:02
   5 / 10
Sergio Martino è uno dei peggiori rappresentanti del thriller anni '70: lo dimostrano questo film e il successivo, "Tutti i colori del buio".
La signora Wardh è legata a doppio filo ad un losco individuo che la perseguita; mentre si rifugia in un nuovo amore gli eventi precipitano a causa di un maniaco assassino che agisce in città.
Ovviamente il finale è imprevedibile, ma questo non basta a risollevare le sorti di una pellicola compromessa da effettacci di bassa lega e da un erotismo per nulla raffinato e molto spesso gratuito.

phemt  @  10/05/2009 12:00:30
   7½ / 10
Esordio nel genere giallo di Martino, a seguito del successo commerciale del primo Argento, Lo Strano vizio della signora Wardh è un thriller/giallo/velatamente erotico molto influente per quel genere, il giallo all’italiana, che proprio in quegli anni stava nascendo…

Prima parte abbastanza classica ravvivata da qualche flashback con la Fenech desnuda e da qualche dialogo deprimente (il modo in cui Hilton cerca di rimorchiare Edwige è tragico) dove però non mancano trovate interessanti… Con l’evolversi della storia il film si fa più interessante ma la parte migliore sta negli ultimi venti minuti con quel susseguirsi di doppi e tripli giochi, tradimenti, colpi di scena ecc…

Bene il cast con la Fenech brava e come sempre splendidamente bella, geniale la trovata del cubetto di ghiaccio, si poteva però osare di più sullo splatter e sul versante erotico…
Da una delle frasi scritte sui bigliettini Martino prenderà il titolo del suo giallo successivo…
Ennesima dimostrazione che, a fare gialli di livello in Italia in quel periodo, non c’era solo Argento…

Gruppo COLLABORATORI SENIOR foxycleo  @  03/04/2009 20:45:20
   7½ / 10
Bel giallo di sergio Martino, un thriller a tinte erotiche dalla struttura narrativa ben ideata ed egregiamente messa in scena. L'uso dei flashback, soprattutto il primo, è di vero impatto sullo spettatore. Buone le prove di tutti i protagonisti, molto credibile E. Fenech.

2 risposte al commento
Ultima risposta 06/04/2009 19.24.43
Visualizza / Rispondi al commento
DarkRareMirko  @  05/12/2008 11:37:48
   7 / 10
Altro buonissimo thriller di Martino, regista imho superiore anche al Dario Argento di turno, che ha solamente riscosso più fortuna del nostro buon Sergio in questione.

Martino difatti è a suo agio o comunque se la cava riguardo ad ogni genere cinematografico.

Questo suo suddetto lavoro diventa macchinoso solo relativamente alla fine, e quindi ciò non è propriamente gravissimo, e per quasi tutta la sua durata risulta essere coinvolgente ed interessante.
Ben diretto e sceneggiato, è davvero un buon thriller.

Lo consiglio come tutti i film del grande Martino.

Bravi tutti gli attori, inclusa l'avvenente e sempre bellissima fenech.

Sestri Potente  @  30/09/2008 22:07:20
   7½ / 10
Bel thriller con svariati colpi di scena fino al bellissimo ma

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER finale. Ottima l'interpretazione della Fenech, attrice da sempre sottovalutata dalla critica e dal pubblico. Bella la regia, si capisce da chi abbia preso Tarantino a fare cinema!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR kubrickforever  @  24/10/2007 10:22:44
   9 / 10
Questi si che erano film, ragazzi miei.
Sergio Martino riesce ad ideare in piccolo cult con una sempre splendida E.Fenech. Ottima anche la prova di Ivan Rassimov.
Uno dei tanti film (giustamente) ricordati da Tarantino.

Sorpresa!!

castelvetro  @  01/08/2007 11:36:33
   9½ / 10
Faccio appello alla corte suprema di filmscoop per togliere l'ultima frase
dal vostro commento al film: Ragazzi! Non potete rovinare una chicca come quella a chi ancora lo deve vedere!

Comunque: Questo film è tutta una sorpresa, dall'inizio e dalla frase di Sigmund Freud sulla violenza fino all'ultima scena...
Non voglio perciò rovinarvi nessuna sorpresa riguardo alla storia rimandandovi direttamente alla visione del film...

Martino resta uno dei miei Registi preferiti in assoluto: sà alternare erotismo
a perversione e creare magiche suspance tra una scena all'altra: è assurdo!

Riguardo agli attori poi: La Fenech, ma soprattutto Ivan Rassimov sono due pezzi da 90!

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Requiem  @  27/06/2006 20:15:53
   8 / 10
Thriller erotico di Sergio martino veramente bello.
Funziona benissimo sul versante erotico, con il racconto della storia d'amore violenta della Fenech (raccontata in flashback perfettamente funzionali) con Jean, quella con il marito che la trascura e quella con l'australiano George.
Ma funziona meglio sul versante giallo, con un plot molto ben congeniato, stile "Uccello dalle piume di cristallo" e con una bella sorpresa finale.
Davvero un bel giallo, recentemente rivalutato per via delle solite uscite Tarantiniane (che l'ha omaggiato anche nei suoi film in un paio di occasioni).

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico


760482 commenti su 25668 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Speciali

Speciale TAKASHI MIIKESpeciale TAKASHI MIIKE
A cura di Tommaso Ghirlanda



Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net