la ragazza nella nebbia regia di Donato Carrisi Italia 2017
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la ragazza nella nebbia (2017)

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locandina del film LA RAGAZZA NELLA NEBBIA

Titolo Originale: LA RAGAZZA NELLA NEBBIA

RegiaDonato Carrisi

InterpretiToni Servillo, Alessio Boni, Lorenzo Richelmy, Galatea Ranzi, Michela Cescon

Durata: -
NazionalitàItalia 2017
Generegiallo
Tratto dal libro "La ragazza nella nebbia" di Donato Carrisi
Al cinema nell'Ottobre 2017

•  Altri film di Donato Carrisi

Trama del film La ragazza nella nebbia

Un banco di nebbia fitta avvolge il paese di Avechot, nella piccola valle incuneata tra le Alpi. La nebbia che ha inghiottito le case e le strade si abbatte anche sull'auto dell'agente Vogel: la vettura finisce in un fosso e l'uomo, pur essendo uscito incolume dall'incidente, ha i vestiti ricoperti di sangue. Smarrito, senza ricordi delle ultime ore, Vogel viene seguito da uno psichiatra insieme al quale ripercorre gli ultimi turbolenti mesi della sua vita. Bisogna tornare indietro alla scomparsa della sedicenne Anna Lou, capelli rossi, lentiggini sulle guance: la pista della fuga volontaria si incrocia con quella del rapimento, e la risonanza mediatica assunta dal caso richiede l'intervento dell'agente speciale. Abile nel pilotare l'attenzione di Tv e giornali, il modus operandi di Vogel prevede la "santificazione" della vittima e al contempo la creazione del fantomatico mostro che ne ha spezzato l'esistenza. Il profilo del pacifico professor Martini Ŕ perfettamente calzante con la descrizione dell'uomo che Vogel cerca, il colpevole ideale da dare in pasto all'audience. Eppure, ancora troppi interrogativi restano aperti: perchÚ, dopo gli eventi di alcuni mesi prima, Vogel si trova ad Avechot? Qual Ŕ la causa dell'incidente? E a chi appartiene il sangue sui suoi vestiti?

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Voto Visitatori:   7,13 / 10 (56 voti)7,13Grafico
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Voti e commenti su La ragazza nella nebbia, 56 opinioni inserite

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  Pagina di 1  

Alpagueur  @  07/10/2020 14:29:39
   6½ / 10
Un discreto thriller, con buone ambientazioni "montanare" (che ricordano vagamente "I fiumi di porpora" di Kassovitz) e recitazioni non trascendentali ma accettabili, il plot però per me è stato un deja-vù (leggere sotto lo spoiler), finale commovente con quella sonata dolcissima (e triste allo stesso tempo) per pianoforte accompagnata poi alla fine dai violini, che fanno da cornice alla scena chiave del film, abbastanza drammatica. Dialoghi abbastanza forzati, troppo "teatrali" (soprattutto da parte degli agenti di polizia e di Vogel, scandiscono eccessivamente le parole, per dare risalto al contenuto delle frasi)

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7219415  @  12/04/2020 00:09:18
   7 / 10
Molto intrecciato ma ha il suo che anche se moooolto intrecciato.
Impeccabile Servillo come sempre

JOKER1926  @  08/04/2020 01:52:20
   7½ / 10
Adornato da atmosfere notevolissime, "La ragazza nella nebbia", è un thriller che poggia su un impianto quasi letterario, fra enigma e situazioni remote.
Donato Carrisi ha forma e sostanza, già dai primi minuti, si avverte un senso di compiutezza ed esattezza artistica. "La ragazza nella nebbia" ha a favore le luci soffuse di una piccola città e tutte le liturgie di un anacronistico provincialismo sociale, l'enigma e la cappa misteriosa non è quasi mai nelle grandi città metropolitane, lo dimostra anche Pupi Avati.

Un superbo (non è una novità) Toni Servillo è nei panni di un detective di non facile lettura psicologica, si tratta di un personaggio megalomane, ma esperto. Jean Reno e Alessio Boni sono altre pedine fondamentali del meccanismo.

"La ragazza nella nebbia" è un thriller forte, la storia è piena di spunti interessanti, la sceneggiatura audace è l'altro pilastro del progetto di Carrisi.
Nel film la storia merita di essere lodata, parliamo di una narrazione di grandissimo ingegno e miracolosamente scarna di particolari cliché. Ecco, il film di Carrisi ha audacia e non teme di scontrarsi con gli eventuali effetti boomerang di una storia stratificata. In questo thriller, la sceneggiatura gioca un ruolo decisivo, fra coraggio e avanguardia.
Oltre il mero interesse da parte del pubblico, emerge anche una bellissima situazione, la regia riesce a mischiare le carte con assurda disinvoltura, il killer chi è? Questa domanda non troverà rapida risposta.

"La ragazza nella nebbia" è un film poliedrico, non solo enigma, ma anche mera storia drammatica d'altri tempi. Parliamo di un film riuscito, quasi in tutto sorretto da un ottimo impianto di idee. Probabilmente, "Non ho sonno" di Dario Argento, ha prestato alla causa di Carrisi, più di un concetto.
Nel complesso, questa produzione, eccetto per le piccole sbavature e incongruenze irrimediabili, non presenta collassi e non perde mai credibilità lungo l'asse del proprio sviluppo. Atmosfera criptica e storia pesante, Carrisi ha le chiavi del successo in mano.

JOKER1926

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gabe 182  @  07/04/2020 00:57:15
   7½ / 10
Gran bel thriller! ne avevo sentito parlare parecchio, ma non ero mai riuscito a vederlo. L'ho visto due volte, la prima volta non sono stato molto attento, e così riguardandolo alcune cose mi sono state più chiare.
Siamo nell'estremo nord d'Italia, in una vallata dove tutti si conoscono e sono consapevolmente complici di tutto ciò che accade, le stesse facce, la normalissima routine quotidiana, si parla poco anche perché il confrontarsi diventa noiosissimo e inconcludente, per far parlare e soprattutto per far vedere che esiste questo paese deve succedere qualcosa, attraverso il cinismo di un commissario, e l'isolamento esistenziale di un intero paese, con la complicità delle televisione e di un giornalismo invadente sempre alla ricerca di un qualcosa di eclatante, la scomparsa di una ragazza con l'inevitabile morte, fa sì che tutto il mondo ne parli.
Questo non è solo un film ma è una testimonianza di ciò che avviene nella realtà, i vari network fanno a gara nel pagare testimoni e parenti per accaparrarsi i vari scoop. Avvocati che si mettono in mostra, pm e commissari in cerca di gratifiche, il successo diventa un qualcosa di coinvolgente, i processi che volutamente durano anni perché così vogliono i media,di che cosa parlerebbero le TV, come farebbero i talk show ad intrattenere il pubblico per ore e ore con un infinita di chiacchiere inconcludenti, spesso con esperti inutili ma pagati bene, senza una logica se non quella di far credere agli altri il loro misero pensiero.
Passando all'aspetto realizzativo, il film di Carrisi é un thriller italiano che cerca di emergere dalla recente mediocrità di questa parte della nostra settima arte, e il tentativo é ampiamente riuscito.
Il film è scorrevole e accattivante sotto il profilo della suspense, ci sono continui colpi di scena dove tutto alla fine diventa logico, se si è attenti durante il film il puzzle si compone, soprattutto di parole e frasi finite, riflettendoci danno loro il vero senso al film. L'ambientazione montana e l'atmosfera di mistero sono un'arma in più e aumentano la tensione, ricordano pure Twin Peaks ( ci sono innumerevoli riferimenti alla serie di Lynch).
La recitazione dei membri del cast è di ottimo spessore: in primis quella di Alessio Boni, che meritava da tempo l'occasione di mostrare le proprie capacità, bravissimo anche Toni Servillo, ottima recitazione, Jean Reno invece si vede poco, ha un ruolo troppo poco sviluppato per consentirgli l'interpretazione stratificata che il personaggio richiederebbe. Molto negative invece la prova dei genitori di Anna Lou, si percepisce poco o nulla il malessere per la scomparsa della figlia. Infine, buona la prova di Antonio Girardi (presente nel cast della serie di Romanzo Criminale nei panni del Sardo).
Non possiamo definirlo un capolavoro, ma se visto con la giusta attenzione risulterà un gran bel thriller. Io consiglio di vederlo.

AMERICANFREE  @  13/12/2019 19:15:02
   8½ / 10
Bellissimo film, thriller/ giallo che tiene incollati fino alla fine.Grandissimo cast e regia perfetta. La location e' molto bella.

Max_74  @  02/12/2019 16:42:07
   5 / 10
Tratto dal romanzo omonimo di Donato Carrisi, qui alla sua prima regia. L'ambientazione e il racconto sono ottimi ma purtroppo la direzione e la sceneggiatura non sono all'altezza: cliché a non finire (caratterizzazione della polizia e dei giornalisti in primis), ingenuità e incongruenze, lungaggini e dialoghi inutili, colpi di scena telefonati e al limite del ridicolo involontario (SPOILER). Parte alla Twin peaks, poi diventa una sorta di 'Asso nella manica' di wilderiana memoria, per finire nel thriller più puro. Ma il problema più grosso è che, pur avendo una narrativa e un'ambientazione così efficaci a disposizione, il film non riesce a trasmettere il minimo pathos e tensione complici anche la recitazione del gran parte del cast, una regia decisamente anonima e scolastica, e una fotografia artificiale non del tutto convincente. E il solito stereotipo dei giornalisti arrampicatori e cattivi finisce quasi per irritare. Servillo e Reno ce la mettono tutta, ma è il film che non emoziona e non riesce mai a decollare. Un'operazione del genere probabilmente in mano ad un Lynch, Tornatore o Avati avrebbe sarebbe divenuto un gioello, o sarebbe bastato avere più cura e creatività. Davvero un peccato perché l'inizio e gli ultimi minuti sono entusiasmanti, riscattandosi nel finale un comparto sonoro anch'esso pressoché anonimo per tutta la durata. Quando il cinema italiano imita (e anche male) il cinema americano. Davvero un peccato.

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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR bellin1  @  04/11/2019 16:13:33
   7 / 10
Non apprezzo i film italiani ma questo "la ragazza nella nebbia" ammetto che finalmente è fatto come si deve. Complimenti a Carrisi sia per la storia fatta bene, la locationi e phatos . Consigliato.
Buono. 7+

degdiego80  @  24/10/2019 08:57:10
   7 / 10
Non ho letto il libro quindi non so fare un confronto però devo dire che il film mi è piaciuto.

ragefast  @  25/07/2019 20:40:57
   7½ / 10
Da non conoscitore del libro, avevo comunque sentito parlare bene del film e, nonostante questo, sono rimasto positivamente sorpreso da questo thriller.

Punto a favore principale è l'aver cercato di proporre qualcosa di nuovo nel genere, specie quello italiano. A questo si aggiunge una trama abbastanza ben strutturata, ambientata in un bel clima di mistero e in un paesello che ben si presta a questo tipo di vicenda.

C'è comunque qualcosa che non mi è piaciuto. In primis - questo immagino riguardi sia libro che film - sebbene la storia sia molto intrigante, allo stesso tempo potrebbe sembrare poco verosimile per la serie di incastri che avvengono tra i vari personaggi e le loro azioni. Il puzzle è molto contorto e a tratti sembra di assistere ad un qualcosa di molto "costruito", quasi surreale. Una sorta di prezzo da pagare per il tentativo di costruire una storia originale.

Buon cast, ma nulla di memorabile. Di certo chi spicca è l'attore che interpreta il professore. Per quanto riguarda Servillo, la sua interpretazione tutto sommato è ben calata nel personaggio, anche se non riesco proprio a farmi piacere il suo stile.

Nel complesso direi che non siamo di fronte ad un capolavoro, ma questo è certamente un grande film non solo nel suo genere. Ne consiglio la visione.

pak7  @  11/03/2019 11:46:01
   7½ / 10
Il libro probabilmente è inarrivabile. Ma il fatto che il regista sia proprio l'autore del romanzo, rende questo film davvero una perla, perchè Carrisi ha avuto modo di rendere in video determinate sfaccettature dello scritto, proprio come le aveva lui in testa. Servillo, qui, probabilmente in una delle sue migliori interpretazioni. Bene anche gli altri attori, tra cui il bravissimo Boni.
Storia quasi surreale. Prima di vederlo, comunque, consiglio di leggere il bel libro di Carrisi.
7/8

Interista90  @  03/01/2019 11:49:28
   6 / 10
Mi aspettavo di più, data l'eccessiva media alta di voto. La sufficienza la raggiunge, ma nulla di più. Trama lunga... che non decolla mai... non c'è un cambio di ritmo, un momento di grande suspance, in cui si alzano i toni. Fila tutto in maniera lineare ma troppo piatto. La storia si lascia seguire, ma mi aspettavo più enfasi e tensione. Sopravvalutato.

Invia una mail all'autore del commento Andre82  @  09/11/2018 13:10:36
   7 / 10
Ho letto 2 libri di Donato Carrisi e non mi avevano particolarmente colpito, per cui avevo approcciato la visione di questo film senza particolari pretese. In realtà il thriller mi è piaciuto e, nonostante qualche forzatura, risulta avvincente per tutta la sua durata e con un finale degno di nota. Bravo Toni Servillo nella parte dell'ispettore

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ValeGo  @  03/11/2018 19:09:28
   8 / 10
Un thriller davvero ben fatto, avvincente e ben recitato. Mi ha ricordato molto il sospetto con quelle scene cupe e l'atmosfera ambigua. Non ho avuto il piacere di leggere il libro ma il film e davvero da non perdere

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  01/11/2018 10:25:48
   7½ / 10
Il film d'esordio di Carrisi è un buon giallo/thriller ricco di intrecci e personaggi folli. Su tutti il sempre bravissimo e iconico Servillo che impersona un ispettore che punta piu' al successo dei media che alla risoluzione del caso.
La sua abitudine ad inquinare le prove per trovare un capro espiatorio sta al centro della trama.
Ci sono alcune forzature, è pur sempre un film e si vede pero' si segue tutto con il fiato in gola e senza mai perdere l'interesse.
Anche il finale ha un suo perche' anche se era prevedibile che Reno' non fosse solo un semplice psichiatra...
Versione "seria" di "Omicidio all'Italiana" di qualche anno prima.
Da vedere

Scuderia2  @  21/10/2018 17:56:40
   7½ / 10
SPOILER

Il plastico del luogo del delitto, tanto caro a Vespa, prende vita e si materializza in un nebbioso paesello alpino dove è scomparsa una ragazzina.
Si scoprirà che la ragazzina non tornerà e che il movente del crimine è il denaro e che la realizzazione è al limite del cervellotico.
Un professore in bolletta uccide una persona emulando un vecchio serial killer del luogo lasciando indizi di colpevolezza tali da incriminarlo ma non così tali ma comunque tali da finire in prigione ma a tempo e una volta uscito in quanto le prove erano deboli e manipolate intascare un rimborso dallo Stato (da leggere tutto d'un fiato).
Ovviamente il caso doveva essere seguito da questo ispettore mediacentrico.
Siamo oltre il delitto perfetto.
Ma fatto bene.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR foxycleo  @  06/06/2018 15:02:27
   7 / 10
Thriller interessante e ben girato.
Bravissimo Servillo, buona la suspance.
Forse qualche lungaggine ne appesantisce la visione.

topsecret  @  29/05/2018 18:59:38
   7 / 10
Per la serie: il pi¨ pulito ha la rogna!
Peccato che Carrisi commetta

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Tutto sommato il film procede bene anche se inizialmente non presenta un grande ritmo, ma riesce lo stesso a rendersi coinvolgente e interessante, grazie anche alla prova dei protagonisti. L'atmosfera che si respira Ŕ di quelle che sanno come intrattenere il pubblico mostrando una certa linearitÓ di base, tra indagini di polizia e tratteggi di profili psicologici, tra colpevoli da scovare e poi da incastrare. Il tutto ben orchestrato, finalino a parte, che regala una visione discretamente ficcante e tesa quanto basta.

3 risposte al commento
Ultima risposta 29/05/2018 22.37.29
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daaani  @  26/05/2018 16:36:47
   6½ / 10
Consiglio: 2 caffè prima di vedere questo film.

La storia in se non è male ma il ritmo è lentissimo.
Finale che alza di un punto il giudizio.

Mattealus  @  06/05/2018 11:34:17
   7½ / 10
Peccato per la cagnaggine di alcuni attori, che per fortuna svaniscono quasi completamente nella prima parte del film, perché l'è un bel lavoretto.
Il colpo di scena finale fatto per stupire fa invece sorridere per ingenuità.
Servillo sembra che salti dal set di un film all'altro nel giro di una stessa giornata, talmente uguale è in ogni situazione, sia che interpreti un commissario napoletano, sia un pescatore cinese di merluzzi, sia un rapper afroamericano.
Buono comunque, anzi di più

Macs  @  30/04/2018 22:45:10
   7 / 10
Ben diretto e avvincente, oltretutto scritto parecchio bene, un film ottimamente confezionato. La storia è abbastanza semplice e si lascia seguire con piacere, lo svolgimento però risulta un po' ridondante: si poteva asciugare qua e là, e ridurre alcuni spiegoni o dialoghi francamente abbastanza ovvi.
Non concordo con chi critica la prova della tizia (attrice?) che fa la parte della madre, mi è sembrata di un realismo eccezionale e credibilissima. Servillo magistrale come sempre, discrete le musiche. Si poteva però accorciare qualche parte, e questo lo rende un po' pesante da digerire e talvolta inutilmente lento.

marcogiannelli  @  12/04/2018 07:35:46
   8 / 10
Dentro la Ragazza nella Nebbia ci sono 15 anni almeno di delitti italiani, che Carrisi non teme di ricordare. C'è la potenza dei mass media, la loro capacità di manipolare e stravolgere la realtà con una ricerca del mostro a tutti i costi, perché fa audience, fa share. In un certo senso Carrisi arriva dopo Maccio (ironico).
Grandissima regia, scritto veramente bene.

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Sospettiamo qualcosa o qualcuno, ci affezioniamo forse a chi non dovremmo. Incredibili le performance attoriali (a parte 2-3 amatori), da Servillo nella parte di un investigatore subdolo, a Boni nella parte di un professore accusato di essere il mostro.

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Comunque un thriller affascinante.

wicker  @  08/04/2018 15:23:01
   6½ / 10
si vede che è la prima regia di una persona inesperta , tempi troppo lunghi , tanta carne (anche inutile) al fuoco ,continui rimandi temporali non sempre azzeccati come momenti d'inserimento .
Alla fine sì , tutto quadra ,il cerchio si chiude ,e allora il prodotto non è neanche pessimo , merito tra l'altro di un buon Servillo e di Reno . Altri meno bene invece, come Richelmy ,poco incisivo e credibile , e Boni , inutile comparsa.
Sarebbe potuto essere migliore.

TheLegend  @  02/04/2018 14:05:41
   6 / 10
Un film con troppi cali considerando il genere ma che si segue fino alla fine.

Invia una mail all'autore del commento kampai  @  19/03/2018 15:09:01
   7 / 10
Buon film di genere,come non se ne giravano da anni qui in Italia. Carrisi è alla sua prima prova e lo si nota nella direzione degli attori, li si lascia troppo a fare " il loro lavoro", la recitazione non è uniforme come dovrebbe fare un bravo regista. Buoni gli interpreti principali, gli altri troppo macchietta se non pessimi. Molto bella l'ambientazione e la fotografia. La trama è agghiacciante per i motivi che ruotano alla scomparsa di Anna lou: tutti sono colpevoli di qualcosa. Per niente banale e con un intreccio veramente da giallo sofisticato. Bello,assolutamente da vedere

davmus  @  14/03/2018 08:22:10
   7 / 10
Intricato ma buon film

markos  @  11/03/2018 13:23:36
   7 / 10
Non ho letto il libro di Carrisi e non so se lo leggerò.
Il film mi è piaciuto anche se ho trovato qualche forzatura. Mi è piaciuta l'interpretazione di Boni. Buon giallo.

the saint  @  10/03/2018 11:22:03
   8 / 10
Sto leggendo qualche commento sotto..
Alcuni non hanno manco capito chi e' l'assassino di Annalou, come fanno secondo voi ad apprezzare il film???????
Come fanno a scrivere, recensire e sparare commenti a caso?
Se l'italiota medio non riesce a capire certi film, perché durante la visione, si deconcentra, si appisola, oppure mangia popcorn ruttando o si mette al cellulare a vedere quanti like ha preso all'ultimo post, stia alla larga almeno da scrivere o recensire questa pellicola Perdio!!!

Ho provato a chiedere ieri ad un mio amico che si definisce un '' cinefilo'' , un thriller più bello di questo negli ultimi 3-4 anni, oltre ad animali notturni e l'amore bugiardo!
Ancora devo ricevere una risposta..

Gran Thriller, va seguito bene però, perché anche il finale può destabilizzare!
Quindi prima di scrivere un commento per un altro, leggetevi qualche spoiler di qualche utente o la spiegazione dell'autore/ regista stesso!!

Strix  @  06/03/2018 02:25:55
   8 / 10
Ottimo thriller, storia coinvolgente. Fotografia bellissima e regia forse un po' troppo televisiva a volte, ma personalmente mi è piaciuta abbastanza.
PECCHE:
Ritmo lentino, si poteva sforbiciare di 10-15 minuti.
Prove attoriali nel complesso troppo impostate, per i miei gusti.

Jumpy  @  22/02/2018 12:33:23
   7½ / 10
Complessivamente merita... si solleva dalla mediocrità a cui ci ha abituato il cinema italiano. E' un giallo che tiene piuttosto bene fino alla fine, fotografia spettacolare, nonostante sia lunghetta non pesa neanche tanto, forse a volte toni troppo da "RAI fiction" per qualche interpretazione non proprio eccellente (la mamma di Anna Lou) e un Toni Servillo molto teatralizzato.
Bello il gioco di incastri anche se qualche passaggio che dovrebbe spiazzare, in realtà si intuisce.

Scanlon  @  21/02/2018 10:50:27
   7½ / 10
Un prodotto di genere italiano da difendere con le unghie e con i denti...
Ottima prova di Carrisi alla regia, nonostante l'esordio.
La storia dà l'impressione di crescere via via come un respiro profondo, sino ad arrivare al finale che riserva una svolta ben piazzata e un doppio colpo di teatro.
Buona anche la performance degli attori, che stanno nei personaggi e si muovono a loro agio nella recitazione - certo, Servillo ormai gigioneggia un pò troppo e rischia di sembrare l'imitazione di se stesso in altre pellicole congeneri, ma vabbè...

Sarebbe bello se i produttori italiani tornassero ad investire un pò di più sul thriller-giallo. Le buone premesse ci sono e anche i risultati.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento tylerdurden73  @  21/02/2018 10:04:49
   7 / 10
Lasciando perdere il movente fin troppo fantasioso il piacere della visione è indiscutibile, un thriller capace di trattare con cognizione di causa le regole del genere sfruttando il malcostume dei nostri tempi in cui l' indagine poliziesca è mossa non da ricerca della giustizia, ma da deplorevoli istinti esibizionistici dettati da impellenti ritorni mediatici.
Il dolore si fa show televisivo, l' ambizione sotterra l' etica professionale, il verdetto affidato non all'aula del tribunale ma al tubo catodico e all' opinione pubblica, tutto ciò veicolato nello scontro tra l' investigatore Vogel e il professor Martini.
Inquisitore dai modi distaccati e dall' approccio subdolo l'uno, capro espiatorio pronto per il macello l'altro. Ovviamente come in ogni rispettabile giallo colpi di scena e ribaltamenti inaspettati non mancheranno con pericolosa tendenza al rialzo avvicinandosi al finale. La sceneggiatura tutto sommato non presenta clamorose incongruenze, seppur la sospensione del dubbio sia richiesta a più riprese.
Buone le performance di Servillo e Boni magari non esaltanti ma aderenti al ruolo richiesto, molto meno significativi gli altri personaggi ridotti a macchiette spesso poco credibili a partire dalla giornalista versione sciacallo. Del resto si insiste poco su aspetti che da potenzialmente predominanti diventano marginali: l' assente approfondimento della comunità locale e della forte componente religiosa paiono come snodi interessanti semplicemente presentati e dimenticati troppo in fretta.
Ben studiata l' ambientazione montana (il film è girato in Alto Adige), come ponderata con attenzione è la regia di Carrisi, senza inutili virtuosismi o eccessi di protagonismo lo scrittore pugliese debutta in maniera soddisfacente dietro la mdp adattando un suo romanzo.

Invia una mail all'autore del commento ziokartella  @  19/02/2018 10:53:23
   7 / 10
Una location immaginaria montana in una sorta di twin peaks italico-mitteleuropea, personaggi-macchietta di ogni genere, in primis la colbaccata poliziotta-capo che ricorda tanto la FMD di Fargo, un plastico del villaggio a metà fra Tim Burton, Bruno Vespa, e la Dogville larsvontrieriana, la riservatezza montanara contrapposta al cannibalismo della stampa e alla supponente prepotenza degli inquirenti in modo quasi caricaturale e che fa tanto "Cogne", la distanza umana e socio-culturale tra la famiglia "straniera" del professore e la comunità indigena locale...e così via.....in tutto questo una vicenda contorta e non immediata da comprendere e digerire dove non tutto è chiarissimo o soggetto ad interpretazioni univoche....col punto più aulico della vicenda nel confronto tra i 2 mostri sacri JR e TS che un pochino mi ha ricordato il biblico "Una Pura Formalità"....forse una citazione....ce ne sono tante nelle oltre 2 ore di visione, magari anche casuali... insomma, questo film ha qualche difetto di troppo per essere definito "capolavoro" ma è assolutamente un dei migliori "gialli" usciti in Italia negli ultimi tempi, apprezziamolo.

barone_rosso  @  18/02/2018 10:42:18
   6 / 10
Un film basato su romanzo che ti viene voglia di leggere, ma è palese che la trasposizione non ha funzionato. Servillo insopportabile come sempre, sempre con la stessa faccia e la stessa flemma qualunque sia il personaggio e il genere di film. Peccato, una buona occasione sprecata.

jason13  @  12/02/2018 14:00:44
   7 / 10
Ottimo prodotto italiano peccato per alcuni interpretazioni femminili al limite del principiante, Servillo un po' troppo teatrale. Resto stupito che molti siano andati in confusione per il finale che mi pare abbastanza chiaro e gia' spiegato in questo forum.

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Marco247  @  12/02/2018 01:09:51
   7 / 10
buon prodotto italiano, non annoia, ed intrattiene per tutta la sua durata. buone anche le interpretazioni (non tutte).
l'unico difetto è che i colpi di scena si capiscono in anticipo, vengono anche, in un certo senso, annunciati durante la visione del film.
secondo me da questo punto di vista si poteva fare meglio, nascondendoli e generando un maggior effetto sorpresa.
comunque voto più che sufficiente.



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Invia una mail all'autore del commento bart1982  @  11/02/2018 21:11:50
   7 / 10
Thriller italiano ben fatto in un contesto che ricorda Cogne per una storia che sembra quella di Mapello (Yara).
Il film alterna momenti noiosi a pezzi coinvolgenti...regia comunque buona e attori bravini.

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dagon  @  10/02/2018 10:14:32
   6 / 10
Va difeso, non foss'altro che per il tentativo, da parte del cinema nostrano, di fare un film di genere che esca dalle solite 2 o 3 cose che ci vengono ripropinate all'infinito da decenni. Regia un po' televisiva e una scenggiatura che, immagino per motivi di tempo, asciuga un romanzo che già non era sicuramente il migliore di Carrisi, pieno di forzature, soprattutto nel finale.

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Veramente imbarazzante è, invece, la prova del cast, soprattutto quello femminile. Servillo Servilleggia, senza sforzarsi troppo, per il resto canineria sparsa.

mabumba77  @  10/02/2018 02:08:48
   8 / 10
Avvincente vicenda sorprendentemente girata benissimo da Donato Carrisi, gia' autore dell'omonimo romanzo,alla sua opera prima.
Film come questo dimostrano che il nostro cinema, se supportato da buone sceneggiature, riesce ad incuriosire lo spettatore ed a riscuotere buoni incassi.
Jean Reno,non citato nella scheda di Filmscoop,ha un ruolo determinante all'interno della storia e ,come al solito,le sue doti attoriali eccelse non fanno che impreziosire un lungometraggio di mirabile qualita'.Intriganti le locations.
Servillo impersona un ruolo ambiguo che gli calza a pennello.
Bel film davvero.
Attenzione all'ultima scena.Molti non hanno capito chi fosse in realta' il serial killer.Basta saper contare e non distrarsi.A buon intenditor poche parole.
Massmediatico

GreyJoke  @  03/12/2017 18:33:43
   6 / 10
I film di genere in Italia sono una rarità eppure non mi ha convinto al 100%. Il difetto principale è l'esagerata lunghezza della parte centrale; secondo me il regista ha speso troppo tempo a presentare i personaggi, cosa che ha creato un cedimento nel ritmo narrativo. Buone la parte iniziale e il finale.

130300  @  21/11/2017 16:54:36
   7 / 10
Bene ma non benissimo.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR ferro84  @  17/11/2017 18:18:09
   7 / 10
Bel film con una storia che funziona abbastanza ma con una regia troppo acerba per esperimere in pieno le potenzialità dell'opera.
Carrisi è più attento a creare le ambientazioni e il contesto per preoccuparsi della veridicità della messa in scena.
Tutti i personaggi sono eccessivamente calcati, caratterizzati in modo troppo macchiettistico con il rischio di far perdere di veridicità al racconto.

Servillo è completamente fuori parte e fuori contesto, troppo teatrale, non sta su un palco nè in una pellicola di Sorrentino, il cinema va preso in modo diverso e spesso quando gioca fuori casa non è più il fuoriclasse che ricordiamo.

NicolaDYD  @  13/11/2017 11:05:52
   8 / 10
Film bellissimo, un thriller come non vedevo da tempo, e sono contento che sia italiano.
La storia è coinvolgente e ti tiene incollato allo schermo, ti porta a credere una cosa fino a metà film, poi stravolge tutto e poi lo stravolge ancora una volta, fantastico.
Anche le interpretazioni degli attori sono ottime, Servillo e Boni sono una garanzia, bravissimi come sempre.
Se vi piacciono i gialli e i thriller non potete perdervelo

Oibaf  @  13/11/2017 00:03:17
   9½ / 10
Per me é un capolavoro, mi ha coinvolto dal primo all'ultimo minuto. Un consiglio a chi non l'ha visto, concentratevi durante la visione, state attenti ai dettagli e come vengono dette le cose, tutto torna ed il finale è di quelli chiari e cristallini.

Wilding  @  09/11/2017 21:26:19
   7 / 10
Intenso giallo come non si vedeva da tempo. A tratti moscetto un pochino, ma i protagonisti sono davvero notevoli.

Estonia  @  09/11/2017 11:43:45
   6½ / 10
Thriller ambientato nella fredda provincia del Nord Italia, strutturato discretamente anche se a volte un po' ingarbugliato, con qualche forzatura nel finale. Punto di forza: l'enfasi sul potere dei media e sulla facilità con cui possono essere manipolati e distorti. Personaggi tutti dotati di un ambiguo lato oscuro, sufficientemente caratterizzati.

kosŔ82  @  07/11/2017 13:59:35
   6 / 10
Film sopravvalutato dalla critica e media.
La storia è buona, ma la regia dell'esordiente Carrisi è troppo scolastica.
Tutto o quasi si regge sulla come sempre ottima interpretazione di Tony Servillo. Avrei preferito che finisse con il "primo" finale, l'ultimo colpo di scena per me toglie, più che aggiungere, alla storia.
Consigliato ? NI.

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Ultima risposta 14/11/2017 16.50.18
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mmagliahia1954  @  07/11/2017 00:35:04
   9 / 10
Tornata ora dal cinema con mio nipote ed un amica. E' piaciuto a noi attempate come a mio nipote ed a quanto ci e' sembrato alle persone in sala, peraltro non poche.
Un film bellissimo, con quella bella atmosfera soporifera fin dall'inizio, vestiti caldi e colori di muschio, verde, marrone, colori lanosi. Non so se esista il posto di cui parlano, non ho fatto ricerche in rete, so solo che molte cose della pellicola sono attualissime.
A tratti mi e' venuto in mente il caso di Yara, altri momenti una bomber, altrove le trasmissioni tv che trattano questi casi, come quarto grado. Sinceramente non ho capito se...mi puo' illuminare chi ha visto il film?

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Ecco, se chi ha visto il film mi risponde sul dubbio nello spoiler sono grata.
Tutto e dico tutto nella scenografia al suo posto. Dal cartonato del luogo, all'inizio, inquadrature calde, con jean reno' che si sveglia nel comodo letto, in quella stanza accogliente e silenziosa e quelle belle tende. Tutto molto ben fatto. Inquietanti alcune cose, come il padre della ragazza vittima, un uomo apparentemente irrisolto, forse internamente burbero, silenzioso e raffigurante un'atmosfera triste. Attori bravi, bravi davvero, per quanto Boni non sia il mio preferito, ma resta perfetto nella parte. Che dire, un regista promettente, un film che sicuramente prendera' dei premi

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mikeP92  @  06/11/2017 02:01:16
   6 / 10
Sufficienza stiracchiata ma non ne consiglio la visione in quanto è veramente troppo lento ed eccessivamente lungo per risultare godibile. In compenso, il cast fa il suo dovere, il regista esordiente dimostra di saperci fare e la soluzione dell'enigma mi è piaciuta, anche se non ho capito bene la scena finale.

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logicman  @  02/11/2017 16:07:59
   7 / 10
Mi ha ricordato tanto " La ragazza del lago " film del 2007 sempre con Toni Servillo.
Partito con atmosfere rarefatte, prende ritmo e, seppur lento, non è mai scontato nè noioso. Servillo come al solito grandissimo, Boni più che discreto, mentre Lorenzo Richelmy mi è sembrato recitasse in una telenovela. Nella prima parte, più sofisticata, Carrisi si è " esibito " in una serie di riprese particolari, specie dall'alto, per poi proseguire in un'ottima prova da neo regista. Poco probabile ( e a mio parer un pò sopra le righe ) il personaggio della giornalista all'estrema ricerca dello scoop. Nel complesso una buonissima pellicola che si mangia molti parathriller filmtv americani.

Trixter  @  02/11/2017 12:23:08
   7½ / 10
Se Carrisi è un eccellente narratore, come regista non è da meno. Il suo appassionante romanzo trova giusta collocazione anche sullo schermo, dove dominano splendide e rarefatte atmosfere e dove galleggiano personaggi ben strutturati.
Lo svolgimento, sia pure un pò lento, coinvolge pienamente e la vicenda, poco lineare, è raccontata con piglio deciso ed appassiona sin dai primi fotogrammi. L'unica cosa che non mi ha convinto del tutto è la colonna sonora, dissonante soprattutto con gli stati d'animo via via emergenti nella declinazione della storia. Da sottolineare la buonissima prova del cast.

gringo80pt  @  02/11/2017 08:07:31
   8 / 10
Maremma se spacca questo film!
Bel thriller dai contorni suburri. Il film inizia con un Servillo un po' antipatico, stile La grande bellezza. Poi dal secondo quarto fino alla fine è un continuo crescendo: moltissimi colpi di scena pur mantenendo buona continuità, senza crepe nella trama.
Finale veramente pieno di contropiedi ed alla fine 'tutto torna'.

APPASSIONANTE

EddieVedder70  @  01/11/2017 23:57:19
   8 / 10
raro caso in cui il film è allo stesso livello del romanzo da cui è tratto. Sicuramente il fatto che Scrittore e Regista coincidano aiuta, ma la rivelazione è che Carrisi (ottimo romanziere, il mio preferito) si dimostra altrettanto capace e talentuoso dietro alla macchina da presa. Il film è rispettoso e fedele al manoscritto originale, conservandone ambientazioni, tensioni, pathos e svolgimento. Carrisi riesce a condensare l'intrigata trama in solo 2 ore senza perdere nulla di quanto narrato nel libro, con inaspettate capacità di sintesi, evitandoci i classici "spiegoni" tipici di certa produzione cinematografica oltreoceano. Ho trovato tutto molto chiaro e lineare (nonostante la trama non banale), ma forse ero avvantaggiato dalla precedente lettura del romanzo (di seguito trovate anche la recensione del libro). Ottime le interpretazioni (il solito Servillo in un ruolo a lui adatto, ma bravissimo anche e soprattutto Boni), valida la fotografia e interessante la colonna sonora. Opera, nel suo complesso, che vedrei bene come futura candidata (con ampie possibilità di successo) agli Oscar stranieri nel 2018.
P.s. ci sono scene anche solo esteticamente e visivamente molto valide. Bravo Carrisi.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  30/10/2017 23:01:47
   6 / 10
La ragazza nella nebbia presenta dai suoi presupposti una situazione piuttosto anomala: la figura del regista/sceneggiatore coincide pienamente con quella dello scrittore del romanzo, e non capita spesso. Anche se non ho letto il libro, immagino che l'adattamento non abbia stravolto le carte su narrazione e personaggi, o almeno penso che non ci sia stato un tradimento del regista nei confronti dello scrittore.
Quello che Carrisi mette in scena in maniera ovviamente più seria, è stato preceduto a livello ciematografico da Capatonda in Omicidio all'italiana. la perversa connessione fra inquirenti e mass media diventa centrale a tutto il discorso, tanto che la trama gialla rimane sullo sfondo. E' una guerra di cinismo reciproco nella ricerca di un colpevole, che non necessariamente debba per forza essere il reale assassino. Un processo fuori dalle aule di tribunale in cui chi manipola può essere manipolato a sua volta, così come i rapporti di forza tra personaggi.
E' un'indagine anche sulle varie sfaccettature del Male stesso, non solo dell'asssassino ma che è insito nei personaggi, per un motivo o per un altro. Come esordio alla regia non è da bocciare: diligente sebbene a volte poco incisivo. La sceneggiatura a volte si perde in dettagli e non mancano anche delle incongruenze che mi hanno lasciato perplesso. Una discreta prova di cast. Non mi ha convinto pienamente nel suo complesso, però dopotutto è un esordio.

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Ultima risposta 12/11/2017 22.55.15
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farfy  @  30/10/2017 01:57:00
   9 / 10
Questo film è un gioiello. Per la Prova degli attori, abilissimi nel calarsi in ciascuna drammatica parte, per la fotografia, insistente e visionaria, per la trama, semplice e complicata, per i flashback, incatenati sempre nel presente, per i risvolti thriller, per la capacità di coadiuvare la società reale con l'asprezza del racconto giallo. Grandissimi Servillo e Boni. Lento ma incalzante il risvolto finale. Ultimamente il cinema italiano è altamente migliore di quello americano.

FABRIT  @  28/10/2017 13:21:36
   7 / 10
Ottima opera prima di Carrisi, con un cast veramente in grandissima forma che tiene viva l'attenzione dello spettatore fino al finale nel finale. Da vedere

Invia una mail all'autore del commento stefano  @  27/10/2017 11:17:32
   5½ / 10
Apprezzo molto Carrisi come scrittore di gialli, ma ora non posso dire altrettanto come giallista. Ho letto i primi due romanzi di Carrisi, quindi ho visto il film senza aver letto il libro. Posso dire che la storia è intrigante, come sempre Carrisi ha avuto un'idea vincente (e agghiacciante), ma resa sullo schermo purtroppo con ritmi così bassi da abbassare di molto la suspense e declassarle il film a prodotto buono per la TV, ma neanche quella attuale, ormai vivace e molto cinematografica. Inoltre, ci sono scelte registiche "stravaganti" e incomprensibili, come un tocco d'autore fuori controllo (il plastico che ogni tanto appare), e poi quello che si direbbe uno strano errore:


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La recitazione inoltre spinge su toni troppo teatrali e l'ultimissimo colpo si scena appare un po' gratuito.
L'insufficienza che do è quindi tanto inevitabile quanto però lieve, proprio perché la storia a mio parere comunque merita.

Se in America adocchiano la storia, potrebbero farne un ottimo remake.

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Ultima risposta 27/10/2017 11.20.53
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