il padrino parte iii regia di Francis Ford Coppola USA 1990
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il padrino parte iii (1990)

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locandina del film IL PADRINO PARTE III

Titolo Originale: THE GODFATHER: PART III

RegiaFrancis Ford Coppola

InterpretiAl Pacino, Diane Keaton, Talia Shire, Andy Garcia, Eli Wallach, Joe Mantegna, George Hamilton, Bridget Fonda, Sofia Coppola, Raf Vallone, Franc D'Ambrosio, Donal Donnelly, Richard Bright, Helmut Berger, Don Novello

Durata: h 2.42
NazionalitàUSA 1990
Generedrammatico
Tratto dal libro "Il padrino" di Mario Puzo
Al cinema nel Febbraio 1990

•  Altri film di Francis Ford Coppola

Trama del film Il padrino parte iii

Michael Corleone, il padrino della cupola mafiosa italo-americana, ormai anziano, decide di ripulire la sua vita ed i suoi affari cercando di instaurare un regime di convivenza pacifica con le altre famiglie di New York. Ma a malincuore è costretto a rivedere la su posizione quando una delle altre famiglie rivendica dei diritti sui Corleone.

Film collegati a IL PADRINO PARTE III

 •  IL PADRINO, 1972
 •  IL PADRINO PARTE II, 1974

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Voto Visitatori:   8,25 / 10 (198 voti)8,25Grafico
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Voti e commenti su Il padrino parte iii, 198 opinioni inserite

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  Pagina di 3   Commenti Successivi »»

rain  @  18/01/2012 20.12.17
   6 / 10
Di certo non si poteva fare quello che è stato fatto con i primi due capitoli, però sono rimasto ugualmente deluso: mi aspettavo molto di più da quest'ultimo film della trilogia.
Abbastanza fiacco come film.

EmVallo95  @  14/01/2012 18.20.22
   8½ / 10
Vorrei dire al ragazzo che sta sotto di me, che di solito é il secondo film di una trilogia o saga ad essere il peggiore, non il terzo. Amnzi il terzo di solito e sempre migliore del primo. M essendo che il terzo padrino é brutto, allora tutti i terzi film sono brutti, lasciamo stare che é meglio. Il voto doveva essere 9, ma visto che non ci sarà un quarto film, e questo mi rattristisce molto, il voto e 8,5. Comunque sempre bello, e questa volta e ricco di azione. Non é che sia che cosa, ma l'azione é più presente. Io l'ho visto anche in originale, il 50%e italiano.

4 risposte al commento
Ultima risposta 14/01/2012 22.50.09
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valecubico  @  22/12/2011 23.36.18
   10 / 10
un bel 10 a tutta la saga.
si sa, il terzo capitolo é sempre il peggio di una trilogia.

ciò non significa che il padrino 3 non sia un grandissimo film

L1nch07  @  27/10/2011 16.10.13
   8 / 10
Mi trovo d'accordo con chi dice che non sia un capolavoro a livello dei primi 2! Tuttavia resta un ottimo film. Peccato solo che siano passati troppi da anni dai primi 2, prima della sua realizzazione.

Even84  @  29/09/2011 21.08.22
   8 / 10
Sono un amante del genere ma a mio avviso questo film è stato richiesto a furor di poloplo... non è purtroppo un capolavoro come gli altri 2.
il mio voto è dovuto molto per la scena finale del film (Stupenda)!!!

baskettaro00  @  03/09/2011 18.35.53
   8 / 10
ottima trilogia quella del padrino,inaugurata nel 1972,continuata due anni dopo e conclusasi ben 18 anni dopo l'uscita del primo.
come detto dalla stragrande maggioranza perde rispetto ai primi due capitoli,forse perchè non ci son attoroni del calibro di marlon brando o robert de niro,ma c'è comunque un bravissimo andy garcia(che l'anno prima aveva recitato in"black rain")a far da"spalla"all'immenso pacino,ma resta comunque un signor film.
qui micheal decide di togliersi da affari poco leciti intraprendendo anche contatti con la chiesa,ma..
bella la scena finale nella gradinata,così come il finale-metafora.
sofia coppola non convincente.

Invia una mail all'autore del commento anthonyf  @  02/08/2011 10.22.20
   9 / 10
Strano, ma è sempre stato l'episodio delal famosa trilogia che mi è più piaciuto... sarà per il magistrale Al Pacino, qui più maturo e riflessivo, o per la sceneggiatura tipicamente italiana (gli intrighi vaticani, il crack del Banco Ambrosiano, l'uccisione di Calvi/Kleising e di Marckinkus/Gilday)...
Coppola sempre grandioso, con un regia straordinaria e con interpreti e relativi doppiatori unici.
Magistrale.

PignaSystem  @  06/07/2011 12.53.52
   7 / 10
L'ho sempre considerato un sequel inutile dei due precedenti capolavori, un Coppola troppo autocompiaciuto e un Pacino sotto tono.
Rimane un buona pellicola ben fatta.

lo156  @  02/04/2011 19.21.32
   7 / 10
Non come gli altri, ma comunque ottimo.

Roger  @  22/03/2011 13.09.38
   9½ / 10
Rispetto ai primi due capitoli questo merita mezzo punto in meno----quindi 9 1\2

simo96  @  06/03/2011 21.28.04
   10 / 10
forse questo è un pò meno bello degli altri due ma tutta la saga merita un bel dieci

Gruppo COLLABORATORI SENIOR jack_torrence  @  29/01/2011 15.28.46
   7 / 10
Sono passati 18 anni dal secondo: e Coppola decide di non replicare né l'epica, né l'elevatura tragica. E' una scelta intelligente. Sin dall'inizio, ci troviamo condotti a una dimensione "umana" della famiglia Corleone, quale non l'avevamo mai vista.
Al Pacino nel ruolo di Michael Corleone, spesso, sorride (anche se il più delle volte è disilluso o dimesso). Ma non incute più quel tremendo timore.

Si può compatire Michael Corleone? Certo. Si può sempre compatire un uomo; e il Padrino è un uomo, non è il diavolo.

Gli ultimi 45-30 minuti sono fantastici: il montaggio ruota attorno alla Cavalleria Rusticana di Mascagni, e Coppola dirige quell'ultimo segmento di film come fosse un'amplificazione, stilisticamente compiaciuta (ma ne ha ben d'onde), della sequenza del battesimo del primo film. (Del resto, come giustamente detto dal regista, la trilogia segue uno schema A-B-A: dunque il terzo episodio ricalca le orme del primo). Assistiamo, con un montaggio davvero strepitosamente espressivo, a un tripudio di vendette incrociate, regolamenti di conti, ...quel che conta, è come lo si descrive, e il senso di tutto questo: il padrino è un uomo che la sorte sta per condannare a scontare un suo inferno in terra, dopo la morte di sua figlia innocente (e non insisterei troppo a dire se la Sofia Coppola è in parte oppure no: il volto ci sta tutto, comunque).
Dunque: questo finale che unisce il melodramma a Shakespeare è strepitoso.

Ma il film ha un limite e un difetto.
Il limite sta nel suo stesso punto di forza da cui eravamo partiti: si può aver pietà di Michael Corleone? Sì: ma, con la sua umanizzazione, il film sconta anche un prezzo. Che è questo: avvicinandolo allo spettatore, ne riduce lo spessore drammatico, la statura tragica. Ne banalizza il destino a quello di tanti uomini di prestigio condannati a rodersi l'anima in un lento tramonto di solitudine.
Di ben maggiore impatto tragico la solitudine demoniaca, non meno angosciosa (anzi) ma terribile per ogni altro essere umano (a partire dal fratello di sangue), con cui si chiude "il padrino parte II".

Il difetto sta nell'utilizzo spregiudicato del coté storico-dietrologico.
Anche se ci sentiamo di approvare nella sostanza l'ardimento con cui Coppola parla di "alte sfere", Ior, Vaticano e politica, il tutto appare quasi decontestualizzato rispetto al film.
Probabilmente alla pellicola avrebbe giovato una contestualizzazione meno ambiziosa e più generica.
Inoltre, molti personaggi o episodi appaiono banalizzati (vedi il Conclave) o del tutto avulsi rispetto al nucleo centrale del film (vedi l'impiccagione del personaggio che dovrebbe corrispondere a Calvi).
Coppola si lascia prendere da una certa mania magniloquente, ma non ne giova l'opera: il film è sempre molto lungo e a tratti per prolissità e non per sintesi: come invece accadeva al primo episodio, che inanellava una sequenza madre dopo l'altra per grande abilità di adattamento.
Il primo episodio parte infatti dalla materia di un romanzo, la rielabora, le conferisce potenza ed equilibrio, la sintetizza in modi che rasentano la perfezione.
Sia il secondo che il terzo episodio sono invece stati scritti per il cinema, e non poche volte smarriscono la strada maestra.

La saga de "Il Padrino" mi lascia poi una forte suggestione di autobiografismo, da parte di Coppola. Ho l'impressione che egli un po' si identifichi nel suo protagonista, sia per l'ombra paterna (che espliciterà in un film di 19 anni dopo, "Segreti di famiglia" ["Tetro"]), ma soprattutto con questo terzo film ci sembra voler parlare di un' (illusoria? narcisistica?) ipotesi di redenzione per mezzo dell'arte, tramite la figura del figlio cantante Anthony, interprete, nella sequenza finale melodrammatica in cui lo vediamo recitare la "Cavalleria rusticana" mentre, in contemporanea, avvengono fatti cruenti sulla falsariga di quello che accade sul palco.
Che Coppola alluda a qualche "scheletro di famiglia", e s'illuda di lavare i panni sporchi nell' "arte" del cinema, come Anthony sul palco del Teatro Massimo di Palermo?
E che far morire la propria figlia sia un'inconscio sintomo di un qualche senso di colpa?
Conta poco per valutare il film, ma sono sfumature non prive di fascino.

felym  @  27/01/2011 15.31.22
   7 / 10
Chissà se c'era bisogno di questa chiusura dopo i primi due immensi film..
Attori non al meglio, su tutti sofia coppola..buon andy garcia..però la trama è forzata ed esagerata...peccato

guidox  @  31/12/2010 18.03.13
   6½ / 10
mi ero dimenticato di commentare quest'ultima parte della trilogia.
devo dire che il livello dei primi due capitoli era quasi impossibile da raggiungere, ma sinceramente mi sarei aspettato di più, perchè questo film è un po' troppo fiacco e aggiunge poco o nulla all'eccelso livello dell'opera completa.
resta la giusta conclusione delle vicende della famiglia Corleone, niente più.

gemellino86  @  27/12/2010 22.27.22
   6½ / 10
Non un gran film. Si è arrivati allo smarrimento più totale. Buone alcune sequenze e Pacino è sempre bravo ma troppo poco. Discreto e vedibile.

MARMELlata  @  21/12/2010 23.24.21
   6½ / 10
senza dubbio il meno bello della saga !!! sinceramenta l'ho trovato meno intrigante e a tratti pure un pò noioso .. mentre gli altri due li ho visti più volte , questo l'ho visto una volta e mi basta !!! il finale però è degno di nota e risolleva un pò il film!!!

Mothbat  @  22/11/2010 19.26.16
   8 / 10
Terzo capitolo leggermente più fiacco rispetto agli altri due, ma pur sempre di grande impatto.

Invia una mail all'autore del commento polamidone  @  09/11/2010 16.24.17
   6½ / 10
coppola ci ha abituato male e io onestamente avrei preteso di più.

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a sofia coppola il padre non avrebbe dovuto insegnare a parlare.

MidnightMikko  @  20/10/2010 17.07.51
   8 / 10
Personalmente per me questo film vale come i due precedenti, ma se devo dare un giudizio tecnico, questo non va oltre l'8.
Gli anni 80 sono stati anni che hanno mutato Coppola: ha sfornato film come Cotton Club, Peggy Sue si è sposata ecc ecc. La sua regia è rimasta sempre molto elegante, sicura e molto curata, ma si sente che qualcosa è cambiato.
La terza parte di questa grandissima saga regala momenti di grande epicità che abbiamo respirato nei due capitoli precedenti, ma spesso manca qualcosa. Forse la banale storia d'amore tra il mafioso Garcia e Coppola figlia, forse alcuni stereotipi sul mafioso belloccio e donnaiolo, forse un minor affiatamento nel cast dovuto dai tanti anni che separano i due film, non lo so.
Ma si sente che qualcosa manca e a volte si passa da momenti di poesia pura a momenti un pò irritanti che sanno di già visto.
Ottimo senza dubbio.

Butterfly Knive  @  19/10/2010 16.28.03
   8½ / 10
Il Padrino parte 3 è un buon film, una giusta conclusione della più bella trilogia della storia del cinema che tuttavia non riesce a reggere il confronto con i primi due capitoli..ciò che viene meno a mio awiso è la storia che non risulta molto accattivante, ma il risultato è comunque più che positivo..c' è un Al Pacino sempre in forma affiancato da un bravo Andy Garcia..e la sempre ottima regia del sig. Coppola e le magiche atmosfere che ci regala..da vedere!

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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Edgar Allan Poe  @  20/09/2010 17.38.18
   8 / 10
La saga è chiusa in maniera perfetta dal grande Coppola, che nemmeno pensava, all'epoca di "Il Padrino-Parte II" di girare questa parte terza. Per qualche verso mi sembra un pò "scopiazzato" dagli altri, ma un otto se lo merita tutto. Qui abbiamo Michael Corleone che decide di trasformare la famiglia in un'organizzazione legale, e rinuncia, dopo tutti i suoi crimini, al male. Prima, ne "Il Padrino-Parte II" lo vedevamo cattivo

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Qui, pentitosi di tutti i suoi peccati, decide addirittura di confessarsi. C'è perciò un cambiamento improvviso rispetto al capitolo precedente della trilogia, ma anche qui non mancano gli "omicidi di mafia" e tutto quello che c'era nei primi due film.

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Invia una mail all'autore del commento agen  @  04/09/2010 17.55.59
   9 / 10
v4kl4  @  01/09/2010 21.35.53
   7½ / 10
anche questo decisamente inferiore al primo.. si salva solo la fine, che mi ha sconvolta.. a mio parere fra l'altro il personaggio di vincent è decisamente forzato!

Valdak89  @  22/08/2010 8.30.07
   9 / 10
Migliore del secondo, una conclusione con i fiocchi. Al Pacino si conferma come il mio attore preferito ogni giorno di più.

tylerdurden80  @  18/08/2010 3.35.23
   8½ / 10
spesso etichettato come il peggiore della trilogia, per me invece si colloca tra il primo e il secondo rispetto ai quali è magari inferiore tecnicamente ma è quello che coinvolge di più emotivamente.

la storia e lo stile cambiano, entra in scena il personaggio di Garcia, vengono tirati in ballo la chiesa e la politica (ecco che salta fuori la vera mafia...) facendo riferimento a personaggi veri e ad altri inventati (o meglio a cui è stato cambiato il nome...)

d'accordo l'errore dell'anno 1979 ma il film è la degna chiusura di una trilogia magnifica, 3 film con 3 stili diversi e questo per me è quello più "frizzante" per avvenimenti e coinvolgimento.

le ultime scene sono qualcosa di eccezionale, con Al Pacino e il suo grido muto/assordante che rimarrà nella storia.

peccato solo per Sofia Coppola che proprio non ci azzecca con il livello del cast dell'intera trilogia.

e poi quel Giulio Andreotti mascherato nel film sotto il nome di Licio Lucchesi........

TheLuks  @  14/08/2010 2.38.42
   9½ / 10
tralasciando errori trascurabili come sofia coppola ed errori storici, in questo film la drammaticità diventa man mano più intensa che mai,le vicende narrate sono solo lo sfondo dentro al quale si consuma in modo epico per giustizia spietata, la fine di un uomo

CAMORRISTA  @  13/05/2010 13.21.38
   8 / 10
è buono come film!

Gruppo COLLABORATORI Zero00  @  08/04/2010 9.59.30
   8 / 10
FIlm che non vacilla mai, nonostante la lunghezza. Ovviamente, confronto a i primi due capitoli, un leggero passo in dietro. Ma il livello è alto, Pacino un gigante e Garcia non se la cava per nulla male.

Inoltre il maggior ventaglio di esperienze a cui fa riferimento lo rende un capitolo più difficile, formse meno fruibile e sicuramente meno nostalgico rispetto i primi due.

de_niro89  @  11/03/2010 17.21.00
   7½ / 10
inferiore di gran lunga a gli altri due, cmq penso sia un'ottimo film di chiusura

pinhead88  @  27/02/2010 15.39.57
   8 / 10
Molto significativo anche questo terzo episodio che segna l'inesorabile declino della famiglia Corleone.leggermente più debole rispetto agli altri padrini,ma pur sempre di grande impatto,soprattutto verso la fine.

luketh81  @  27/02/2010 9.40.45
   3 / 10
Un voto in piu' a questo terzo capitolo perchè finalmente era finita questa pallosissima storia della mafia in America.

7 risposte al commento
Ultima risposta 07/07/2011 11.42.27
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Clint Eastwood  @  26/02/2010 10.55.59
   8 / 10
Degna chiusura di una trilogia entrata a far parte della storia cinema. L'entrata di un nuovo personaggio Vincent interpretato da Andy Garcia al suo meglio porta come una ventata d'aria fresca sia come nello svolgimento della trama e nell'immagine del film stesso, un insolito e sublime Al Pacino, Thalia Shire fuori pista e ottimo il resto del cast. Coppola stavolta, magari perchè ci si aspettava un altro trionfo, non è all'altezza del precedente lavoro (la seconda parte) con alcuni cali nelle improvvisazioni poco riuscite (inizio), temi trattati molto impegnativi e il finale interminabile, ma nonostante conserva quella carica quelle caratteristiche dei primi due capitoli e cioè ancora il valore della famiglia, la vendetta, il potere al sopra di tutto il resto aggiungendo poi la ricerca del perdono, il rassegnarsi, l'amore (più accentuato), il dolore del passato incancellabile. Bello.

8-

peppone  @  13/02/2010 9.48.21
   9½ / 10
Chiusura molto bella di una trilogia che ha fatto la storia del cinema. Il film in questione esula dai primi due e prende una piegha diversa. In questo caso le azioni mafiose hanno un risvolto diverso e forse anche più inquetanti rispetto ai primi due capitoli. I risvolti li giudico inquietanti perchè qui il duo Coppola-Puzo butta nella mischia mafiosa il Clero, elemento interessantissimo ma discutibile perchè la pellicola poi non riesce a chiudere totalmente il certchio sull'argomento e cade forse nella omologazione. Per questo non raggiunge il 10 ma è anche per questo che il film è davvero bello ed è davvero giusto per la chiusura di una trilogia che ha mostrato negli anni, interpretazioni, montaggi, musiche e trame davvero superbe. Drammatico ed introspettivo il finale che porta con se un filo di contestuale di comprensione del dolore mischiato alla semplice nonchè cinica esposizione di ciò che è la mafia. Bravo Garcia! Consigliato

Invia una mail all'autore del commento s0usuke  @  24/01/2010 19.01.53
   6 / 10
Il meno bello dei 3 segna oltre che il declino della serie anche paradossalmente il declino dei Corleone. Meno potente a livello figurativo rispetto ai suoi predecessori, anche se ha un sussulto MEMORABILE, che rivendica di diritto la sua apparteneza all'indimenticabile trilogia, nell'esecuzione finale diretta magistralmente. Inquietante il riferimento a Giovanni Paolo I.

Drugo.91  @  05/01/2010 14.34.05
   6½ / 10
affatto brutto come film, ma mi è restato un certo senso di delusione per essere il film che chiude la triologia
la Sofia Coppola probabilmente sarà brava come regista ma a recitazione si poteva trovare di meglio..

jb333  @  03/12/2009 12.07.12
   7½ / 10
mi dispiace molto perche questo film ha un po rovinato la serie .. i primi due sono incredibili, questo invece e un po la pecca della serie.. cmq da vedere ma molto meno entusiasmante degli altri.. mezzo voto in piu solo perche fa parte di una saga storica..

Gruppo COLLABORATORI elio91  @  20/11/2009 22.21.40
   9½ / 10
è il capitolo che personalmente ritengo più vicino al primo capolavoro di Coppola. Quel mezzo punto in meno è dato da una storia che perde un pò nell'inizio ma poi carbura subito dopo i primi venti minuti.
Anche la scelta di Sofia Coppola è discutibilissima,mi sembra veramente troppo impacciata in un ruolo comunque importante. Al Pacino immenso,da standing ovation nell'urlo finale. Andy Garcia in forma e infine più risonanza viene dato al personaggio di Connie,finalmente.
Insomma un finale spettacolare del Padrino,a quanto pare ultimo capitolo della saga dei Corleone.
Coppola dirige con la sua solita maestria e il finale,in cui teatro,cinema e emozione si fondono è una delle più belle sequenze della storia.
La storia è intrigante con gli intrallazzi tra chiesa e mafia e riferimenti neanche troppo velati alla storia reale.
Invito a chi parla di operazione puramente commerciale di rivedersi almeno solamente la sequenza finale e poi ne riparliamo.

dobel  @  16/11/2009 17.25.33
   7½ / 10
Un film stratificato e da vedere con molta calma. Gli affari della mafia si mescolano agli interessi della chiesa cattolica e a quelli della politica. Se nel primo film della serie (forse il più bello, a mio parere) si assiste al risveglio della natura criminale in un uomo non aduso alla violenza, ma che fa parte di un sistema al quale non potrà sottrarsi; se nel secondo (il più lirico) si assiste alla spiegazione, in qualche modo del perché non ci si può sottrarre al richiamo del sangue; nel terzo (il più disincantato) si assiste alla fine di un eroe negativo e al superamento di un'epoca e di un modo di vivere la mafia.
Le musiche vengono usate molto furbescamente e sortiscono, specie nell'ultima parte del film, una certa emozione. La "Cavalleria rusticana" di P. Mascagni sembra scritta apposta per pellicole di questo genere (anche se preferisco l'uso meno didascalico e più profondo che ne fece Scorsese in "Toro scatenato").
Non capisco perché in pellicole che prevedono un dispiegamento di mezzi incredibile come questo non ci si accorga di errori madornali come quello con cui si apre il film.
Al Pacino - Corleone viene insignito di un'onorificenza dal Papa (molto importante simbolicamente sia per un discorso anticlericale che per un'accusa precisa del regista ai rapporti che intercorrono fra mafia e Chiesa); ora, la data che compare in sovrimpressione è il 1979, e il Papa che elargisce l'onorificenza è Paolo VI. Questa scena ha del miracoloso, visto che il povero Paolo VI nel '79 era morto e sepolto da un anno. Altro che rapporti mafia e Chiesa, direi piuttosto rapporti mafia - al di là.
Ma stiamoci attenti a queste cose...

fadry  @  09/10/2009 1.09.02
   8½ / 10
Il padrino parte terza a mio parere supera il prequel,l'impossibilità di legalizzare gli affari della famiglia e un analisi completa dei sentimenti di Mike sono le chiavi di questo film davvero eccellente.C'è mafia,c'è religione,c'è politica ma c'è anche cuore ed il tutto è mescolato davvero bene da Francis,ennesimo capolavoro.

camifilm  @  10/08/2009 13.02.25
   7 / 10
Non è certo all'altezza dei primi 2. Molto meno introspettivo, molto più azione ed episodi. Serve soprattutto a chiudere "i discorsi", la storia. Anche se è ben noto che questo è il genere di storie dure a finire.

edmond90  @  27/07/2009 13.53.13
   8½ / 10
Certamente non all'altezza dei primi due capitoli è sicuramente un ottimo film con un Pacino sempre fenomenale.

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Invia una mail all'autore del commento RadicalGrinder  @  30/06/2009 3.17.26
   8½ / 10
A cosa serve confessarmi se non mi pento?

chry2403  @  29/05/2009 20.16.36
   8½ / 10
Con quest’ultimo capitolo viene proposto un Michael anziano e pronto a cedere il controllo della famiglia, ma non è il momento di ritirarsi, ha ancora un compito da svolgere e lo si vede nella parte finale del film dove ci saranno i fuochi d’artificio.

I ritmi sono quelli del primo ed inimitabile capitolo della saga, che questo ultimo episodio ripercorre abbastanza fedelmente attualizzandoli in un contesto più recente. Un po’ pericolosi ed ostici sono i riferimenti alla politica ed al clero italiani, non è mai facile trattare di questi argomenti, cosa che riesce difficile anche al duo Coppola-Puzo i quali arrivano a delle conclusioni su dei fatti reali per i quali non se ne sentiva la necessità.

Nel complesso comunque un ottimo film, degno finale di una saga maestosa e che la risolleva dopo un secondo capitolo per me altalenante.

Buono come sempre Al Pacino, ma in questo caso, probabilmente a causa dell’età, è meno brillante del solito. Pure Garcia è bravo, suo erede naturale sia come portamento che come atteggiamento. Abbastanza piacevole la performance di Sofia Coppola anche se bisogna rivolgersi altrove per cercare del talento in un’attrice mentre più spazio rispetto ai due precedenti film ha avuto Talia Shire, ma non mi è sembrata in gran forma, anche se non è stata malvagia nel ruolo di zia.

Spero che prima o poi si faccia il quarto film, sarebbe bello vedere Garcia/Vincent a capo della famiglia anche se, devo ammetterlo, rischierebbe seriamente di arrivare fuori tempo massimo.

TheLegend  @  14/05/2009 19.49.08
   8½ / 10
Un pò sottotono questo ultimo capitolo ma sicuramente resta un buon film.
Forse ci si attendeva di più.

mainoz  @  03/05/2009 9.21.29
   8½ / 10
Andrò controcorrente, ma quest'ultimo episodio mi è sembrato più avvincente e pù emozionante rispetto ai primi due..gli attori forse non hanno espresso il meglio, però mi è parso che questo terzo episodio abbia qualcosina in più rispetto ai primi due a livello di trama, di ricchezza di contenuti, e di regia (mi riferisco al finale a teatro che prende forse spunto anche da "l'uomo che sapeva troppo" di Hitchcock). Veramente molto ben curato il personaggio di Micheal Corlone

david briar  @  01/05/2009 21.41.16
   7½ / 10
un ottimo sequel, non ha l' altezza dei primi due ma comunque bello.troppo triste il finalee un po' forzato.ottima la performance di pacino.

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gnari  @  03/04/2009 16.04.35
   9 / 10
magnifico come tutta la trilogia.... grande al pacino e bellissimo andy garcia!!

Deiatheworld  @  27/03/2009 20.58.35
   9½ / 10
L'ultimo (purtroppo) capitolo del padrino,di livello poco meno inferiore agli altri due, ma decisamente un'altro film da vedere e rivedere!!Corleone è nel mio cuore!

FurFante9  @  19/03/2009 21.09.50
   7½ / 10
Il Padrino - Parte I, voto: 8,5
Il Padrino - Parte II, voto: 9
Il Padrino - Parte III, voto: 7,5

Neu!  @  22/02/2009 21.02.37
   6½ / 10
è un film sicuramente dignitoso, ma rispetto ai primi due è un fantasma; e poi soprattutto è un opera a se stante, non come i primi due che si completavano tra di loro. è comprensibile che questo sia avvenuto dopo 16 anni, però tutto sommato il terzo episodio direi che era tranquillamente evitabile

pat3  @  17/02/2009 12.48.18
   9 / 10
non all'altezza dei primi due capitoli ma comunque il degno finale di una trilogia favolosa e inarrivabile. fantastici tutti gli attori che hanno recitato in questi capolavori!!

dott.decibel  @  15/02/2009 11.46.31
   9 / 10
Perchè aspettare anni per il terzo capitolo? Forse perchè la chiesa non era pronta! Ma finalmente qualcuno ha avuto le palle di tirare in ballo il Vaticano in faccende del genere. L'internazionale Immobilare chissà se poi si cela dietro altri nomi od istituzioni? E poi perchè il film non ha preso Oscar? Pensateci un pochino...... Comunque leggermente sottotono dei precedenti recupera per la magistrale interpretazione del grande Al combattuto dalla voglia di potere contrapposta a quella di redenzione perennemente in contrasto dentro di lui sarebbe disposto a dare tutto all'avida chiesa che...... guardatevi il film ed aprite gli occhi!

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stegil  @  31/01/2009 13.29.12
   10 / 10
Un film immenso.

Invia una mail all'autore del commento Andre82  @  27/01/2009 22.25.12
   7½ / 10
Mi è piaciuto leggermente più del secondo, quindi mezzo voto in più. A differenza dei due precedenti, insiste maggiormente sul lato interiore di Michael Corleone.

BrundleFly  @  27/01/2009 16.33.23
   7 / 10
Conclusione un po' sotto tono per la saga del Padrino. Il film è piuttosto noioso, come se non ci fossero più idee su come far proseguire la storia, ma da vero fan della saga non posso dare un voto più basso. Da vedere per sapere come si conclude la vita di Michael Corleone.

Invia una mail all'autore del commento Raging Bull 92  @  24/01/2009 19.40.45
   8½ / 10
L'ultimo film della saga non è paragonabile ai due precedenti, anche se una solita grande recitazione di Al pacino non basta a far aumentare il ritmo del film, che apparte in alcune scene e nella fase finale, sembra procedere con un ritmo lento.

kalin_dran  @  22/01/2009 17.17.11
   7½ / 10
Ottimo film, ma non è allo stesso livello dei suoi predecessori.
Un evidente calo di qualità è avvertibile soprattutto nella sceneggiatura, meno brillante rispetto agli episodi precedenti.
Conclude comunque degnamente la trilogia e si può sempre considerare come uno fra i migliori film di questo genere.

Parsifal  @  18/01/2009 17.33.56
   9 / 10
Completa la trilogia molto interessante vedere i lati oscuri del padrino che infine quasi pentito della vita che ha svolto pre "proteggere chi e cio' che amava" ossia la famiglia.Un ottima fine tiene altissima la tensione per tutto il film e chiude forse per sempre questa saga forse la migliore di tutto il cinema.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Compagneros  @  15/01/2009 13.17.51
   8½ / 10
Degna conclusione della grande trilogia. Leggermente inferiore ai precedenti ma comunque di ottima fattura.
Buona la storia e davvero ottima l'idea di mischiare le vicende della famiglia Corleone con gli intrighi vaticani. Abbastanza brutta l'idea del rapporto incestuoso tra Vincent e la cugina Mary.
Molto buona la recitazione, ottimi Al Pacino e Andy Garcia ma davvero pessima Sofia Coppola.
Da vedere per completare la trilogia.

Invia una mail all'autore del commento domeXna79  @  08/01/2009 18.30.24
   8½ / 10
L’ultimo capitolo della saga dei “Corleonesi”.
Certamente questo rimane, nell’ambito della trilogia, quello più difficile da giudicare, certamente il più complesso, il più ambizioso del grande regista italo-americano ..come far calare il sipario sulla famiglia Corleone ..la scelta è per un parallelismo con la rappresentazione scenica della “Cavalleria rusticana” ..incontriamo personaggi invecchiati, ormai evoluti, nuove leve e ambientazioni che si fanno sempre più istituzionali (basti pensare alle sacre sale del Vaticano).. ..chiudere con il passato portandosi dietro pesi immani (l’uccisione di un fratello), ma anche provando a riallacciare rapporti che sembravano irrimediabilmente compromessi ..infine delegare lo scettro ma nel rispetto di ferree regole d’onore, in una società che vede l’affermarsi di nuovi “pezzi da 90”.
La messa in scena è come sempre ineccepibile, per ambientazioni, fotografia, colonna sonora, costruzione dei personaggi e per una sceneggiatura che tratteggia una storia che, in senso lato, probabilmente non avrà realmente mai una fine ..ma si eccede nel manierismo, dilagando forse oltre ogni logica alcuni passaggi.. ..rimane cmq una degna conclusione per una saga che ha fatto la storia del cinema.
Attori sempre in stato di grazia, tra tutti ovviamente si erge la figura di Al Pacino, ma da apprezzare anche la performance del giovane Garcia ..ovviamente impedibile per gli amanti del genere!

BlackNight90  @  07/01/2009 23.48.51
   9 / 10
Non è suggestivo come i primi due, si concentra più che altro sull'animo di Michael e sui suoi tentativi di redimersi mescolando a questi gli intrallazzi della Chiesa che, al cospetto degli intrecci malavitosi dei precedenti capitoli, risultano sì coinvolgenti ma meno affascinanti. La superba interpretazione di Al è tra le sue migliori di sempre, molto bravo anche Andy Garcia, ma si sente la mancanza del buon Duvall e il suo Tom Hagen, il personaggio più rassicurante di tutti, e in qualche modo di un attore che possa stare al livello di Pacino: nel primo era Brando, nel secondo De Niro, qui non c'è. Sofia Coppola è una discreta regista... Gli do un voto alto soprattutto per la parte finale della Cavalleria rusticana a teatro, che ho trovato semplicemente perfetta. E l'urlo muto e strozzato del Padrino è troppo commovente, mostra benissimo la disperazione di un padre che ha causato la morte della figlia. A conti fatti Coppola non poteva fare di meglio.

Gruppo STAFF, Moderatore Jellybelly  @  07/01/2009 21.44.56
   8 / 10
Degna conclusione della trilogia di Coppola, sicuramente inferiore ai primi due capitoli, ma sarebbe stato strano il contrario. Il padrino III rimane un film eccellente, con un cast al solito in stato di grazia ed una regia stratosferica: il finale, poi, è di quelli che lasciano il segno.
Assolutamente impresentabile Sofia Coppola, che il povero Francis Ford proverà a riproporre in qualsiasi ruolo pur di fargli fare carriera nel mondo del cinema; per fortuna c'è riuscita come regista, sennò ce la saremmo ritrovata pure a fare le televendite con Mike Bongiorno dopo Forum.

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Ultima risposta 23/02/2009 16.31.53
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Redrum83  @  06/01/2009 0.48.21
   8 / 10
Terzo ed ultimo capitolo della saga più famosa della storia del cinema, che non raggiunge i livelli dei suoi predecessori ma rimane comunque un film decisamente sopra la media. Quello che risalta subito alla visione è il pathos crescente con il passare dei minuti, che sfocia nell'epica scena finale. L'epilogo non è dei più esaurienti, l'ho trovato piuttosto affrettato ed insieme ad altri momenti sottotono è uno dei punti deboli - pochi - della pellicola. Da sottolineare la definitiva consacrazione - diciamo così - di Al Pacino nella figura del Padrino, qui più vicino al carattere e al temperamento del vecchio don Vito, da aggiungere anche l'ottima prova di Andy Garcia e di molta parte del cast, forse dalla Keaton c'era da aspettarsi qualcosa di più ma è anche vero che in quest'ultima parte il suo ruolo non è centrale. In definitiva un ottimo film, necessario da vedersi per la conclusione della storia ma sempre affascinante ed avvincente.

Jh0n_Fr0m_Br0nx  @  30/12/2008 10.08.32
   9 / 10
Film assolutamente fantastico. A mio parere di pochissimo sotto la qualità dei primi due capitoli della saga....Al Pacino Fantastico accompagnato dal grande Andy Garcia nei panni di Vincent, il figlio di Sonny.
Giusto e commovente il finale:

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ilcippo  @  16/12/2008 10.56.12
   7½ / 10
Certo non regge il confronto con i primi due e, visto l'anno in cui è stato girato, mi viene il dubbio che è stato fatto più per accontentare i fan e per ragioni commerciali che per la volontà del regista di concludere la saga...

Nonostante questo è un bel film di Mafia migliore di tantissimi altri!
E con un Al Pacino sempre fenomenale!!!

giraldiro  @  30/11/2008 16.40.18
   8½ / 10
senior91  @  21/11/2008 18.55.31
   10 / 10
non al livello degli altri due ma un bel dieci lo dò molto volentieri

marfsime  @  20/11/2008 14.17.50
   8 / 10
Tutto sommato una degna conclusione della saga..francamente è inferiore ai primi due che sono dei capolavori..ma anche questa terza parte si segue molto piacevolmente seppur con qualche buco di sceneggiatura sparso qua e la. Molto bello e poetico il finale con i flashback della vita di Michael Corleone.

topsecret  @  15/10/2008 21.33.56
   7½ / 10
Secondo me non all'altezza dei due colossi precedenti, ma che comunque mantiene il suo indiscutibile fascino. Da avere, se non altro per completare la trilogia.

greenday2  @  02/10/2008 2.34.07
   10 / 10
Non capisco...perchè alcuni dicono che questa parte "perde"?

Secondo me sublime...soprattutto il fatto di inserire vicende verosimili quali la vicenda della Banca Vaticana, la morte prematura del papa ed un Don Lucchesi che richiama nemmeno tanto velatamente la P2 e Licio Gelli (o Andreotti? Io propendo piu per il primo).

Poi la scena del teatro e' immensa

dagon  @  28/08/2008 17.09.48
   6 / 10
Terzo capitolo assolutamente non necessario. Coppola quasi irriconoscibile, eccezion fatta per un paio di belle sequenze. Sceneggiatura piena di buchi, attori poco convincenti.

Gruppo COLLABORATORI peter-ray  @  28/08/2008 13.24.33
   7 / 10
Di gran lunga inferiore agli altri due.
Per la prima volta ho notato anche difetti di regia che Coppola non avrebbe mai fatto in precedenza. Specialmente sui alcuni dettagli di inquadrature e di abbigliamento.

Tuttavia è buon film.

Non so se è così anche nel romanzo ma è stato molto azzardato e coraggioso tirare in ballo il "Vaticano" e la bellezza di questa storia consiste proprio in questo.

3 risposte al commento
Ultima risposta 04/09/2008 17.21.57
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Marv91  @  27/07/2008 10.41.01
   8½ / 10
inferiore ai precedenti , ma lo stesso rimane un grande seguito e un bellissimo film con un grandissimo Al Pacino

Maraye  @  08/07/2008 22.19.59
   10 / 10
Questo film, girato a distanza di anni dal secondo, conclude degnamente la trilogia. L'episodio iniziale (e non solo quello) colpisce subito per l'ipocrisia che pervade nel mondo attorno alla mafia. Questo Michael, interpretato da un Al Pacino straordinario, è invecchiato e sembra quasi volere redimersi... la storia poi lo porta a riallacciarsi alle sue origini. Anche in quest'ultio film ottimi tutti gli attori. Devo sottolineare lo sconvolgente episodio del teatro che è riuscito a suotermi ed emozionarmi profondamente.

vito corleone  @  05/07/2008 17.58.28
   10 / 10
Il film a differenza dei primi 2 aderentissimi al romanzo di Puzo,sebbene abbiano qualche dettaglio che li faccia differire dal libro,è una sceneggiatura del tutto originale di Coppola che comunque viene aiutato a scriverla dall'autore (anzi probabilmente è il contrario visto che il regista volle finire li' la saga,sapendo dell'assenza sul set di Puzo negli ipotetici sequel futuri); e anche questa,secondo me,avrebbe dovuto essere premiata con un Oscar,visto che conclude in un modo innovativo,perfettamente ambientato si nel tempo che nello spazio e del tutto verosimile la saga dei Corleone.
Micheal,infatti,per salvare il buon nome della sua famiglia e per il bene dei propri figli vuole legalizzare completamente il suo business,tagliando i rapporti sporchi con tutti i vecchi amici; purtroppo si accorgera' che anche volendo non si puo' uscire dalla vita in cui è entrato,e verra' perseguitato dai guai (tema che verra' ripreso 3 anni dopo da De Palma con lo stesso attore in Carlito's way).
Stavolta il regista non incentrera' il film sui pezzi da 90 americani,ma su quelli italiani.I personaggi,seppur con nomi diversi sono esistiti veramente: l'arcivescovo Paul Marcinkus (arcivescovo Gilday),Roberto Calvi (Keinszig) e Giulio Andreotti e Licio Gelli (i candidati maggiori ad essere identificati con la figura di Licio Lucchesi).
Infatti,non sono invenzioni gli sporchi affari legati al crack del banco Ambrosiano,al "caso IOR",e forse anche alla morte di papa Luciani (Giovanni Paolo I),uno dei pontefici meno longevi in assoluto nella storia,in cui erano invischiati Chiesa,P2 e importanti personaggi politici.

Il terzo episodio ha molti luoghi comuni con il primo: l'invenzione del personaggio di Vicent (un'ottimo Andy Garcia),il futuro Padrino,iracondo,avventato,violento e vendicativo come il padre Sonny; ed il crescente rapporto inversamente proporzionale tra la saggezza e la vecchiaia del protagonista (Micheal,infatti,col passare degli anni e con l'ammalarsi diventa piu' debole,ma anche piu' saggio e meno avventato rispetto a quando era giovane,proprio come il padre Vito).
Ci sono,inoltre,dei dettagli interessantissimi come il viaggio di Micheal fatto insieme alla moglie nel paese d'origine per cercare di fargli capire la cultura siciliana, la quale non è legata alla pazzia,ma solo ad una vecchia tradizione culturale; e per cercare di convincerla che tutte le sue cattive azioni erano legate ad un senso di protezione e amore verso i suoi cari.

Diane Keaton ha un ruolo decisamente piu' importante,e mostra tutta la sua bravura.
Al Pacino,grande come sempre,invece,mostra tutta la sua versatilita' di attore,diventando una sorta di Innominato dei Promessi Sposi,realmente intenzionato a redimersi.

Le ultime scene sono commoventi.
Capolavoro.


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4 risposte al commento
Ultima risposta 19/07/2008 18.51.16
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FedericoBlasco  @  29/04/2008 18.34.47
   9 / 10
Molto più digeribile del secondo,e a mio parere ottima conclusione di saga.Al pacino praticamente impeccabile

1 risposta al commento
Ultima risposta 29/04/2008 20.48.13
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inferiore  @  11/04/2008 17.40.53
   9½ / 10
Dopo la I parte il più bello!! Forse il Padrino che riesce a dare più emozioni allo spettatore!

Wally  @  09/04/2008 1.02.35
   9 / 10
Baciamo le mani!!! mi inchino alla potenza di questa trilogia! leggermente inferiore ai primi 2 ma sempre molto bello!

xxxgabryxxx0840  @  21/03/2008 21.25.41
   8½ / 10
Inferiore ai primi due capitoli, anche perchè sarebbe stato disumano restare ancora a quei livelli. E' una degna conclusione di una trilogia che ha fatto e farà la storia del cinema

drugo78  @  17/02/2008 21.48.45
   6 / 10
assolutamente inferiore, in tutto, ai precedenti episodi.la trama è poco credibile e cade spesso nell'esagerazione tipica di alcuni film americani.gli attori che entrano nel nuovo cast sono lontani anni anni luce da marlon brando e james caaan.e anche al pacino è un pò giu' di tono..personalmente penso che sia un film che abbia come unico intento quello di sbancare i botteghini (intento peraltro riuscito)..guardabile..

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