il giardino delle vergini suicide regia di Sofia Coppola USA 2000
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il giardino delle vergini suicide (2000)

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locandina del film IL GIARDINO DELLE VERGINI SUICIDE

Titolo Originale: THE VIRGIN SUICIDES

RegiaSofia Coppola

InterpretiKathleen Turner, James Woods, Kirsten Dunst, Hannah Hall, Chelse Swain, Danny De Vito, Josh Hartnett

Durata: h 1.36
NazionalitàUSA 2000
Generedrammatico
Tratto dal libro "Le vergini suicide" di Jeffrey Eugenides
Al cinema nel Settembre 2000

•  Altri film di Sofia Coppola

Trama del film Il giardino delle vergini suicide

La famiglia Lisbon, composta dai genitori e da cinque ragazze fra i 13 e i 17 anni, vive in una cittadina dell'Oregon. Le cinque sorelle sono tutte molte belle e affascinanti ed esercitano sui ragazzi del vicinato un fascino irresistibile. Tutto cambia quando la più giovane, Cecilia, si suicida buttandosi dalla finestra. I genitori reagiscono alla tragedia impedendo alle figlie ogni rapporto con l'esterno, ma una notte le sorelle riescono comunque ad invitare i ragazzi a entrare in casa.

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Voto Visitatori:   6,59 / 10 (97 voti)6,59Grafico
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Voti e commenti su Il giardino delle vergini suicide, 97 opinioni inserite

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Danyeluzzo  @  17/12/2011 14.20.17
   6½ / 10
Quando l'iperprotezione genitoriale fa danni...

1 risposta al commento
Ultima risposta 18/12/2011 16.47.39
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7219415  @  17/12/2011 13.40.27
   6 / 10
Diciamo che è più bravo Francis Ford...

2 risposte al commento
Ultima risposta 20/12/2011 12.40.46
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kako  @  10/11/2011 22.21.09
   7½ / 10
storia sulle difficoltà adolescenziali, sul perbenismo esagerato, l'eccessiva e morbosa protezione della famiglia, l'ipocrisia.. Non convenzionale sia nel modo in cui è portata avanti la storia, sia nello stile della pellicola. Un film inusuale, diverso dalle solite americanate e diretto ottimamente con un'intrigante atmosfera che aleggia per tutta la durata e un'ottima ambientazione. Bravo pressochè tutto il cast, film (come anche Lost in Translation) non per tutti, ma che ho apprezzato molto.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR 1819  @  30/08/2011 20.08.22
   6 / 10
Molto angosciante e a tratti noioso, non sono riuscito ad apprezzarlo. I punti di forza ci sono, ma non è un film che consiglierei.

PignaSystem  @  20/07/2011 22.32.27
   7½ / 10
Un esordio notevole,quello della figlia di Coppola,quella a cui molti consigliarono di non farsi piu'vedere davanti a una macchina da presa dopo "Il padrino parte III":eco fatto,la figlia dell'autore di "Rusty il selvaggio" ha finito per mettercisi dietro.E "The virgin suicides" è un'opera prima condotta con mano felice,raccontando una storia di malinconia giovanile che sfocia in un finale da alta tragedia,con un cast indovinatissimo,dalla madre dura di Kathleen Turner al padre debole James Woods,con il nuovo bello Josh Hartnett e la bellezza ancora acerba di Kirsten Dunst,una promessa per gli anni di cinema a venire.E'difficile cogliere,in un film,quella potenza dei sentimenti dell'adolescenza,quell'aprirsi di drammi insostenibili di fronte a cose come una punizione aspra,quella dolorosita'di un trasporto amoroso tradito o deluso,la desiderabilita'di creature viste come inarrivabili.Sofia Coppola ,con una certa attenzione per dialoghi e situazioni,c'è riuscita,realizzando un film di rara sensibilita',perdendo l'ottica adulta e facendo riassaporare allo spettatore la tagliente,bellissima,mai dimenticabile davvero sfera emotiva della giovinezza piu'piena.Un film che avrebbe meritato senz'altro maggiori fortune,ma probabilmente in corso di rivalutazione per i posteri.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR pier91  @  20/03/2011 2.46.16
   7½ / 10
Se l'autocompiacimento, così è stato definito da alcuni, di Sofia Coppola è servito a creare quel gioiellino che è la sua opera seconda (rinomatamente la più difficile), allora forse è il caso di rivedere le terminologie. Forse si tratta di genuino slancio giovanile, di coraggio sfacciato, di intraprendenza. Il film l'ho visto tempo fa, ma lo ricordo come un'opera estrema e allegorica. Il suicidio, io credo, non è un fatto da sviscerare o da incasellare, è un'allegoria. Del dolore, del sentimento del "diverso", dell'amore nocivo.

Gruppo COLLABORATORI atticus  @  18/03/2011 0.48.18
   7 / 10
Cupa riflessione sull'adolescenza infranta tra il perbenismo famigliare e il desiderio di bruciare le tappe, su uno sfondo d'epoca cha spazia dall'onirico all'incubo.
Per la Coppola fu un esordio registico folgorante, soprattutto grazie all'adozione di un punto di vista estraneo agli eventi (i ragazzini stregati dalle giovani Lisbon) che porta ad un distacco che assume la forza della vera cronaca locale. L'atmosfera trasognata e sospesa aumenta l'effetto straniante, le interpretazioni perfette e la colonna sonora da urlo fanno il resto.
Malinconico e disturbante anche se avrebbe potuto essere maggiormente incisivo.

fairylove  @  23/02/2011 1.03.15
   8 / 10
Ho letto il libro su consiglio di una mia amica e visto che mi è piaciuto molto ho deciso di vedere anche il film, e devo dire di essere stata soddisfatta, un film molto bello. Che tratta delle tematiche molto forti come il suicidio.. Raccontando la storia di 5 sorelle adolescenti che vorrebbero divertirsi, uscire con gli amici e fare le loro esperienze, negate da una madre troppo apprensiva e ansiosa e da un padre soggiogato dal carattere della moglie. Le ragazze capiscono che non riusciranno mai ad essere se stesse e felici e decidono di trovano la libertà nella morte. Sconvolgendo non solo i genitori ma anche i ragazzi del quartiere che avevano fantasie su di loro...

Oskarsson88  @  24/01/2011 20.54.06
   5½ / 10
mi intrigava moltissimo, peccato che è stata una mezza delusione. Salvabile qualche spunto...

James_Ford89  @  02/11/2010 19.51.29
   7 / 10
Su pressione di mio fratello che vuole obbligarmi a vedere "L'amore tradotto" e "Marie Antoinette" reputandoli capolavori ho deciso di vedere insieme a lui l'esordio di questa figlia d'arte.
Concordo con tutti i commenti positivi, la cui maggioranza dice che non è un film che tutti sanno comprendere. Certo, la morale data non è delle più originali ma il film è molto ben diretto, e anche se lento, annoia raramente..
Da vedere dai..

Yosseph  @  12/10/2010 8.04.21
   7 / 10
Michigan, anni Settanta. Le sorelle Lisbon incantano i ragazzi del quartiere. Giocano con loro, li prendono in giro, li seducono e poi, proprio quando i ragazzi pensano di essere sul punto di “concludere”, si suicidano. Era solo tutto un gioco crudele, un dispetto ai genitori che le avevano soffocate nelle maglie di un'educazione rigida e conformista? Oppure si trattava di un incosciente disperato grido di aiuto e infine una liberazione da una vita che odiavano? Con Il giardino delle vergini suicide Sofia Coppola, al debutto come regista, affronta un tema delicato e intricato: il suicidio e in generale la dimensione adolescenziale.
La Coppola, mai del tutto convincente come attrice, rispetta invece le grandi aspettative dietro la macchina da presa. Ha un talento visivo sorprendente: immortalare il volto triste di Lux (interpretata da una magnetica Kirsten Dunst), traslucidamente sovrapposto a un pittoresco campo di erba con un magnifico ciel soleggiato sopra, è qualcosa di ipnotico e stranamente inquietante.
L’atmosfera poi, onirica e alienante, è quanto di meglio si possa rendere in questo contesto, enfatizzata dall'uso virtuosistico della luce e dalla superba ed elegante fotografia di Lachman.

Raffinata ed intensa, quest’opera d’esordio è un incantevole racconto di scoperta pubescente, è la percezione di un'esistenza che si interrompe prima di essere corrotta.

rain  @  25/09/2010 16.55.55
   5 / 10
Film a tratti profondo ma anche abbastanza noioso... rimandato.

junior86  @  21/09/2010 8.06.30
   5½ / 10
E' un film che vuole essere profondo ma non ci riesce per niente. E' piatto, insipido e non decolla mai. A questo punto, se è vero che il libro è decisamente meglio, tanto vale leggersi solamente il libro.

Invia una mail all'autore del commento Mr Mandarino  @  17/09/2010 15.46.34
   4½ / 10
Film imbottito del nulla più assoluto. Ci si aspetta sempre che succeda qualcosa, ma è sempre la stessa solfa dall'inizio alla fine. Sembra "Il tempo delle mele" in versione drammatica.
Degna di nota solo Kirsten Dunst che ho trovato stupenda.

Febrisio  @  31/08/2010 17.41.29
   5½ / 10
E nel frattempo io girai "Sul divano del (ovviamente playboy) suicida". Un film ben fatto dal lato tecnico, ma estremamente lento che non mi ha coinvolto per niente. Ti lascia una sensazione come se dietro a tutto questo, ci fosse qualcosa che non hai capito. Chi avrà mai il coraggio di riguadarlo?...io no... per ora.

TheKOTM  @  29/08/2010 16.52.13
   8 / 10
sarà, ma io ho trovato alquanto stucchevole la parte dedicata alle 4 sorelle dopo la prematura scomparsa della più piccola

il ritmo è lentissimo e il film non ha avuto in sè un grande coinvolgimento, fino a quando il tutto si è risollevato di colpo... dall'inizio della prigionia.

un film capace di innescare emozioni che si rifanno a sensazioni di vuoto e che lasciano perplessi, che probabilmente non tutti possono arrivare a comprendere

il tutto poteva essere stato studiato e gestito moltooo meglio, questo è innegabile, ma anche così il film ha sortito l'effetto che ci si aspettava da un titolo così altisonante

opinabilmente gli assegno un 8... ed anche se la mia si rifà ad un opinione altamente soggettiva, non credo che questo film meriti, da parte degli altri, un voto inferiore al sufficiente

non un capolavoro, ma un film altamente godibile... e chi non lo ha anche solo minimamente apprezzato, evidentemente è stato uno dei pochi esempi non turbato dai pseudo/reali problemi adolescenziali.

Ottima prima prova della Coppola.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gabe 182  @  28/08/2010 15.20.26
   6½ / 10
Era da molto tempo che cercavo di vedere questo film di Sofia Coppola, purtroppo il risultato non è stato dei più accelsi, ma è sufficiente.
Il film tratta un tema molto complicato, sicuramente la Coppola ha iniziato la sua carriera cinematografica in grandissimo stile, risaltando un problema che molte volte viene anche sottovalutato dalla nostra società.
Diamo alla Coppola le sue lodi, ma una piccola critica su questo prodotto ci deve essere: onestamente mi sembra che sia stato trattato in maniera troppo poetica, e il dramma delle ragazze invece viene accantonato e fatto esplodere quasi tutto nella parte iniziale del film (la bellissima frase della ragazzina di 13 anni Cecillia) e nella fase del suicidio delle 4 ragazze, poco per un film che tratta il tema del suicidio giovanile.
Per il resto a livello a scenografico ci siamo, in effetti si sembra proprio di vivere in un sogno, buona anche la fotografia, molto coinvolgente.
Infine un degno applauso a tutti quanti gli attori, ovviamente la Turner in testa con il suo sensualissimo modo di atteggiarsi e di rapire gli uomini (le scene dei piedi sono molto coinvolgenti e provocanti).
Insomma, una prova più che sufficiente per la Coppola, ma per raggiungere il padre, siamo ancora lontani.

John Carpenter  @  30/05/2010 19.08.28
   7½ / 10
Tratto dall'omonimo libro di Jeffrey Eugenides, "The Virgin Suicides" è il primo film di Sofia Coppola ed il primo della "Trilogia sulla giovinezza inquieta" composta anche dai seguenti "Lost in Translation" e "Maria Antoniette" sempre diretti dalla stessa regista.
Il film è reso molto particolare dalla regia, di cui la tecnica è molto anomala e originale, e anche dalla fotografia luminosa e surreale, che sembra quasi ad un sogno. Molti hanno criticato proprio quest'atmosfera sognante e allo stesso tempo inquietante e senza tempo, invece io penso che sia resa apposta proprio per evidenziare lo stato d'animo delle ragazze sognanti e spensierate, ma allo stesso tempo malate e angosciate, in questo clima di morbosità.
Kirsten Dunst è stata bravissima nel suo ruolo, e non da meno anche Kathleen Turner nel ruolo della madre bigotta e perbenista che metterà a dura prova il vivere delle figlie.
Da menzionare anche l'ambientazione old-style (il film è ambientato nel corso degli anni '70) e la colonna sonora.
La voce narrante è di Giovanni Ribisi.

John.

Someone  @  26/03/2010 9.17.17
   5 / 10
Qualcosa di insulso. Manca di mordente. Non lascia il segno. A mio avviso evitabile.

Invia una mail all'autore del commento monica83  @  26/03/2010 1.53.04
   6 / 10
sono totalmente d'accordo con il commento precedente..però credo che il film si meriti almeno la sufficienza

biocandy  @  13/03/2010 14.33.08
   5 / 10
Titolo altisonante per un film che decisamente lascia l'amaro in bocca.
L'unica cosa che rimane impressa è un'atmosfera sognante e inquietante allo stesso tempo, per il resto alla fine del film ci si chiede solo "e quindi?"

elmoro87  @  09/02/2010 11.28.37
   5½ / 10
L'esordio di Sofia Coppola ha un sapore agrodolce... Ha la pecca secondo me di voler iniziare la propria carriera sfornando subito un film serio per far vedere di che pasta è fatta... L'idea c'era, l'inizio era promettente, ma da metà film in poi le belle speranze si trasformano in un mattone di cemento armato con rinforzi in acciaio 18/10... Il film diventa di una pesantezza enorme e risulta difficile poi apprezzarlo nella sua interezza... la seconda metà di film rovina quello che la prima parte aveva creato, diventando così un prodotto a mio parere non del tutto sufficiente.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  06/01/2010 21.32.50
   6½ / 10
L'opera prima di Sofia Coppola è viaggio nel mondo adolescenziale non proprio originale, ma diretto in maniera lineare e scorrevole, sebbene alla fine sembra di aver visto una versione meno estrema di Carrie di De Palma. Azzeccato il cast in cui spicca Kirsten Durnst solare nel suo personaggio.

gandyovo  @  05/01/2010 18.25.25
   7 / 10
il film merita una visione, anche se non convince del tutto

Bravaragazza  @  03/05/2009 14.09.32
   5½ / 10
Non male se si pensa il pubblico a cui può essere rivolto, decisamente nauseante se visto nella sua interezza. Proprio perchè manca.
E' un film decisamente "incompleto", è come se la Coppola avesse voluto fare un buon lavoro pensando unicamente al prodotto finale, senza metterci alcunchè di originale o innovativo. Poteva essere sicuramente migliore, anche se, visto il cast (Uno su tutti Josh Hartnett, dedito più al muto che alla recitazione e perfetto almeno nella parte del belloccio superficiale), anche su questo ho i miei dubbi. Salvo poco o niente, giusto l'attore James Woods, perfetto nel ruolo di padre insicuro e simil succube della moglie...

Mister  @  15/04/2009 18.00.42
   5 / 10
L'ambientazione anni '70 è suggestiva e carina ma la visione della pellicola risulta lenta e noiosa.

Il tono distaccato e asettico è riuscito talmente bene da non toccare lo spettatore in minima parte.

Un occasione mancata.

goodwolf  @  14/03/2009 17.17.23
   6 / 10
L'idea di base è interessante e il film tiene ben in "attenzione" lo spettatore per la prima parte.. la seconda a mio avviso è abbastanza scadente, non succede più nulla ed è un pò pasticciato. Peccato. bellissima Kirsten Dunst-

Invia una mail all'autore del commento Don Callisto  @  07/03/2009 16.16.33
   8 / 10
il film è veramente molto interessante, ottima la colonna sonora degli air che contribuiscono molto nell'opera del film, ottimi gli interpreti xrò il finale lascia troppo l'amaro in bocca

Clein  @  09/02/2009 16.01.38
   8 / 10
Forti cariche emotive trasmesse in questo film. Davvero difficile trattare un argomento del genere in un film. Cast diviso fra stelle del cinema affermate ed astri nascenti. Molto Interessante.

Tuonato  @  05/02/2009 0.00.13
   7½ / 10
Davvero difficile da commentare senza spoiler.
Film dallo sviluppo lineare ma non per questo banale, il pezzo forte è la sceneggiatura anche se a mio avviso si poteva, e si doveva, lavorare meglio sui dialoghi che sarebbero potuti essere molto più incisivi.
Non c'è caratterizzazione dei personaggi, rimane tutto piuttosto superficiale e frivolo, ma credo sia stata questa la volontà della regista dal momento che la storia è narrata da uno dei ragazzi che ha conosciuto la famiglia.
Citazione d'obbligo per Kirsten Dunst, gioca in casa ed è impeccabile nel ruolo della troiXXta provocatrice.
A fine proiezione rimane un senso di vuoto, quel vuoto che si ha quando non si
hanno risposte certe. Ed in un film, questo tipo di vuoto, lo apprezzo molto.

Dita_Incaxxata  @  13/01/2009 18.39.32
   5 / 10
Il film non è male di per sè. All'inizio sembra anche interessante la storia, riesce a catturare l'attenzione ma pian piano che si va avanti a vederlo si capisce che sostanzialmente non trasmette nulla... boh... non mi ha entusiasmato più di tanto.

Ciaby  @  24/12/2008 17.56.19
   7½ / 10
poetico e originale :D

Universegalaxy  @  19/12/2008 23.17.42
   7 / 10
Decisamente un buon prodotto... degna la regia della Coppola.... Lex ( la Dunst..è troppo stra ****)...bellissima la trama...non èmai banale e scontata... l'ambientazione è molto ben curata.....in finale me lo aspettavo....

Gruppo COLLABORATORI SENIOR ferro84  @  15/12/2008 21.49.41
   5 / 10
C'è qualcosa in questo film che manca, qualcosa che rende il tutto insoddisfacente.

Finito di vedere non si capisce la Coppola cosa voglia aver comunicato, perchè in pratica utilizza questa storia come mero pretesto per dire "non sono inferiore a mio padre".
Per fare ciò sceglie il linguaggio del mito sempre al confine con l'onirico, descrivendo le ragazze come dee in gabbia ha modo di dare sfoggio a un formalismo fine a se stesso, che magari affascina lo spettatore ma che nello stesso tempo non è funzionale alla storia (e per me questo è un peccato mortale in un film).
Ora così facendo le "vergini" ci risultano distanti perchè le vediamo dal punto di vista del ragazzo e quindi anche il loro dramma risulta lontano.

Il personaggio della Turner è macchietta e non è approfondito, il bigottismo in questo caso è descritto invece come sterile fanatismo per cui è più un film su una psicopatica che una storia di denuncia su un mondo che non c'è più.

Non c'è pathos, non c'è coinvolgimento, il dramma resta la sospeso ma c'è tanta tanta pure troppa poesia.
La Coppola continua a non convincermi pur ammettendo che ha le capacità del padre e che secondo me prima o poi sfornerà un capolavoro.
Ma non è ancora il tempo come non lo era con Lost in traslation

marfsime  @  15/12/2008 16.49.17
   8 / 10
A me è piaciuto moltissimo..prendete 5 ragazze adoloscenti dai 13 ai 17 anni nel pieno della loro crescita interiore con i primi amori e le prime pulsioni sessuali che emergono..nonchè la voglia spasmodica di evadere e di cercare l'eccesso..aggiungeteci due genitori bigotti e proibizionisti all'inverosimile..il risultato sarà drammatico e sconvolgente. Così si sviluppa questo film che fa veramente riflettere sulla mentalità di certe famiglie e di certi genitori..ragazze che non hanno libertà nel modo di vestirsi..non possono uscire quasi mai se non controllate dai genitori..che vengono alla fine della vicenda segregate in casa a seguito di un "colpo di testa" di una delle ragazze, Lux (la bellissima e sensualissima Kirsten Dunst), che fugge dalla festa per appartarsi con un ragazzo. Agghiacciante il finale e drammatica la voce fuori campo della madre delle ragazze che si chiede del perchè di quel gesto da parte delle sue figlie..dicendo in sostanza che nella sua casa è sempre stato donato loro tanto amore..quasi non si rendesse conto che la motivazione dell'accaduto sta proprio nel suo atteggiamento ottuso e proibizionista figlio di una mentalità bigotta e arretrata. Unico punto negativo forse l'eccessiva lentezza in alcuni frangenti..comunque durando circa 1h30 non è un fattore che penalizza eccessivamente la pellicola..da vedere.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Compagneros  @  22/11/2008 14.28.31
   7 / 10
Buona prova di Sofia Coppola figlia del grande F.F. Coppola.
Buona ricostruzione degli anni '70.
Morale un po scontata: il proibizionismo peggiora solamente.
Ottima prova della bellissima Kirsten Dunst.
Un pochino crudo ma assolutamente adatto a tutti, vale una visione.

Tyler22  @  25/10/2008 2.17.08
   7 / 10
Il film è caratterizzato da pochi acuti e da un tono pacato e non molto toccante anche nelle scene più significative.Ciò nonostante è permeato da un'atmosfera vagamente calda e romantica contrapposta all'angoscia per la condizione delle ragazze.Non siamo di fronte a un capolavoro ma la pellicola è in grado di intrigare.

laconico  @  23/10/2008 17.39.24
   7½ / 10
Con il forte sospetto che dietro le manine di Sofia (alla sua opera prima) ci fosse il grande Francis Ford, a me il film è comunque piaciuto. Bella ed efficace la tecnica narrativa, buona la storia e bravi gli interpreti. Fotografia e sceneggiatura ok. Non un capolavoro ma un film che merita d'esser visto.

topsecret  @  23/10/2008 17.30.44
   5½ / 10
Non ho letto il libro, ma spero che sia migliore del film. Nonostante tratta la tematica adolescenziale in modo profondo, il film ha un ritmo molto lento che finisce per annoiare rendendone molto difficile la visione. Un buon cast non lo salva dall'insufficienza.

ReginaDiCuori  @  29/08/2008 2.34.02
   7½ / 10
A me è piaciuto parecchio...certo non eccezionale ma nemmeno scadente...la trama è assolutamente insolita e sicuramente da un grande contributo al voto, brava davvero kirsten dunst...

Signor Wolf  @  20/07/2008 12.05.13
   4 / 10
Un filmetto scarso, l'inizio fà ben sperare, ma poi si scade in dialoghi banali, una trama calma e piatta, e scene cruciali trattate superficialmente.
Ultimo ma non meno importante, l'atmosfera del film è totalmente sterile..

1 risposta al commento
Ultima risposta 20/07/2008 12.10.50
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Invia una mail all'autore del commento Project Pat  @  16/07/2008 20.40.28
   5 / 10
Discreto, ma a tratti annoia molto. La buona prima parte del film è mal compensata con la seconda, veramente estenuante e dove vi è gran parte della noia. Tra l'altro alcune situazioni neanche si spiegano (la fine prima fra tutte). Ergo, non mi ha entusiasmato. La trama, degna di nota in quanto abbastanza originale, poteva essere sviluppata assai meglio, e certe scene avrebbero potuto benissimo essere tagliate.

2 risposte al commento
Ultima risposta 27/07/2008 21.57.50
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k@rlo  @  28/06/2008 20.07.14
   6½ / 10
l'ho visto senza troppe pretese e devo dire k nn m è disp tantissimo....

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Macs  @  09/06/2008 8.36.29
   5½ / 10
Il mio voto è la media dell'ottima prima parte (da 8) e della sconcertante seconda parte (da 3); in pratica dalla stupenda scena del ballo in poi, il film crolla in modo verticale. Un vero peccato, ma dev'essere difficile tenere alta la qualità di un film per tutta la sua durata (specie se ti chiami Sofia, e non Francis Ford). Buona la colonna sonora, che è abbastanza la specialità della Coppola. Bellissime le ragazze, anche se un po' troppo adulte (la Dunst aveva 18 anni all'epoca, non 14) per gli anni che vengono loro attribuiti nel film. Nello Spoiler indico le cose veramente assurde della seconda parte: che peccato, perchè per i primi 50 minuti questo film mi aveva ammaliato.

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alex75  @  25/03/2008 22.47.26
   6 / 10
Cinque sorelle adolescenti, intrappolate in una metà anni Settanta da incubo tra la repressione bigotta della madre e inquietanti turbamenti adolescenziali, si suicidano improvvisamente dopo aver monopolizzato le fantasie dei coetanei.
Dal romanzo magnifico di Eugenides la Coppola realizza una pellicola esteticamente elegantissima ma gelida, esclusivamente concentrata sulla bellezza delle immagini elegantemente associate alla bella soundtrack degli Air. Ne risulta un film poco emotivo (in parte adeguato all'inspiegabile tragedia delle protagoniste) e in fondo non del tutto convincente.

andreapau  @  13/03/2008 10.58.02
   8½ / 10
Le ragazze? non sono altro che donne travestite.

Nel giardino delle Vergini suicide si sparge il polline della adolescenza inquieta, quella che se non ce la fai ti uccide.
Come il polline degli alberi malati, contamina quelli sani.
Urge un sacrificio riparatore: l'abbattimento di cinque piante malate, contaminate da quella che sembrava un innocuo virgulto, può salvare l'intera foresta.
Di modo che l'Apparenza rassicurante non venga tolta alla vista di chi di Apparenza vive.
Sofia Coppola satura l'aria di femminile, senza prevaricazione, con indubitabile merito e superiorità congenita, nel bene delle figlie e nel male della madre, relegando l'uomo a comprimario, qualunque età egli abbia.
E' una presa di coscienza dolorosa ma necessaria.
tutto questo si snoda nella reiterpretazione di un canovaccio tradizionale, un misto di psicodramma-commedia adolescenziale-peyton place-american graffity-autoriale, magnificamente interpretato dalle oniriche e reali pulsioni ormonali post infantili delle vergini, e le preoccupazioni sociali bigotto-senili genitoriali.
Ovattato, come i pensieri delle Vergini suicide

everyray  @  02/03/2008 5.13.52
   9 / 10
Bellissimo film, ben diretto che lascia alla fine un senso di vuoto difficile da spiegare.
Grandi interpretazioni di Woods e Turner nel ruolo degli opprimenti genitori che sono poi la rovina di se stessi.
Trasposizione tragica di una società incapace di capire i segnali che gli adolescenti mandano!
Ottima colonna sonora, in tinta col film!!!

Lory_noir  @  22/02/2008 20.38.39
   5 / 10
Non mi ha convinto come mi aspettavo che facesse. Poteva essere fatto molto meglio, il tema andava bene ma secondo me è stato banalizzato trp!

denny86  @  22/02/2008 15.59.01
   7 / 10
Bel film con atmosfere a tratti surreali ma ben fatto. Ottime le interpretazioni e molto ben intonata anche la colonna sonora.

popoviasproni  @  02/02/2008 16.42.48
   6 / 10
Bella storia, grandi atmosfere, buone interpretazioni, tante emozioni, misteri... ma qualcosa sfugge... il film rimane in parte incompiuto, chiuso nel suo guscio... sviluppato a metà!

Che ne sarebbe senza l'ottima colonna sonora?

thebig_giuli  @  27/12/2007 23.24.13
   6 / 10
Poteva essere sviluppato meglio, finale affrettato e quasi incomprensibile.

Invia una mail all'autore del commento INAMOTO89  @  23/12/2007 17.14.20
   6 / 10
l idea di base era buona ma poi viene sviluppata superficialmente...bisognava entrare di + nella psicologia delle 5 ragazze...storia kiusa troppo frettolosamente ...6 tirato

pinnazza  @  14/12/2007 21.08.09
   6 / 10
Manca qualcosa.
Troppo surreale, un atmosfera troppo alienata.
Mancano trama e approfondimento psicologico e sorpattutto manca una chiave rappresentativa con più mordente.

...ci sono però una stupenda Kirsten Dunst e una bella colonna sonora..

In alucni momenti mi ha fatto venire in mente "Carrie Lo sguardo di Satana", ma l'atmosfera di angosica che porta la madre in questo caso non è nemmeno lontanamente paragonabile a quella del film di DePalma... sei un po' risicato

sonhador  @  01/11/2007 15.59.24
   6½ / 10
un dramma adolescenziale per un pubblico di adolescenti. Discreto.

Alex2782  @  29/09/2007 1.25.40
   6½ / 10
un film che ti trasmette un bel pò di angoscia. triste e tutta la tristezza si sente nel finale. tanto giovani attori poi sbocciati in futuro come la dunst, hartnett, a.j. cook, fino al protagonista di 100 ragazze.

rensu  @  24/09/2007 18.29.10
   9 / 10
stupendo. il mio pensiero è uguale a quello di the legend.

moffetta85  @  18/09/2007 15.25.24
   6 / 10
cioè cioè....io mi sono perso qualcosa..........il film,parla di....dunque......non è che ci abbia capito molto purtroppo.

Allora,ricapitolando: una famiglia normale -forse un pelo bigotta e iperprotettiva- ha un po di figlie tutte carine, una si uccide subito per motivi non specificati (sarà stata depressa), poi arriva un gruppo di ragazzi non tanto carini ma ingrifati dallo stormo di sorelle,le martellano,loro t.r.o.ieggiano un po come ogniu ragazza,si fanno sgamare un paio di volte in situazioni scomodo, poi decidono di suicidarsi.....mahhhhh!!!!

la fotografia è bella, gli attori non sono pessimi,se il film avesse anche una storia però!! :(

do 6 a sto film perchè penso di aver perso qualche sfumatura

Nikolaj  @  02/09/2007 12.27.37
   1½ / 10
Solo mestiere (quel pochissimo preso dal padre).

Trama di una banalita' sconcertante, film che vuole essere di denuncia ma scade nel grottesco, specie nel suicidio finale, eccessivo e inverosimile. Cosa che non succede, per esempio, a Tarantino nelle Iene o a Ferrara in The Funeral. Ma quelli sono registi, dimenticavo.

La voce narrante, patetica e barocca, non appartiene certo ad una cricca di adolescenti brufolosi e guardoni, tantomeno di sesso maschile.

Tema trito, ritrito e generazionale (quanto puo' esserlo 3 metri sopra il cielo, ci avrei visto bene scamarcio, nel cast): madre cattiva e fondamentalista religiosa, quindi figlia ******* (ovvio, almeno una su 5) e comunque tutte suicide. Malessere vagamente assortito e malamente assemblato.

Film pessimo.

Parliamoci chiaro, se mi siedo in poltrona per vedere alex l'ariete, so cosa attendermi. E magari mi diverto pure. Ma se mi aspetto di vedere qualcosa che abbia un minimo di spessore (o che viene spacciato come tale) ed e' una schifezza, allora mi in*****.

E 1,5 diventa un voto fin troppo alto.

ELY81  @  01/09/2007 21.34.54
   8½ / 10
Bellissimo film. Grande esordio di Sophia Coppola. Questa storia, basata su un fatto realmente accaduto, narra i problemi adolescenziali attraverso una profonda e dettagliata analisi sulle vite di queste cinque bellissime fanciulle, costrette a rimanere prigioniere in un mondo intriso di bigottismo e ipocrisia dietro una facciata di apparente benessere.
La visione di queste cinque donne si trasforma sempre più in qualcosa di impalpabile, come se si trasformassero in fantasmi agli occhi dei loro coetanei. Buona risulta la padronanza dei mezzi tecnici a sua disposizione e la direzione degli attori, dove primeggia la Durnst.
Il tutto accompagnato da un'eccezionale e trascinante colonna sonora firmata dagli Air.

teddy  @  15/07/2007 12.50.18
   7½ / 10
buon film diretto discretamente dalla figlia del grandissimo regista francis ford coppola.il film devo dire che ha un fascino davvero strano e triste,la sua visione lascia un pressante senso di tristezza da rimanere atterriti.bravissima e bellissima la dunst che riesce a esprimere con il suo sguardo innocente la tristezza e la malinconia che pervade questa deprimente ma affascinante pellicola.le musiche sono bellissime e veramente appropriate al contesto depressivo di questo film.la visione della pellicola lascia moltissimi interrogativi e offre i più disparati spunti di riflessione.bellissima la scena del ballo,un eplosione di suoni,luci,musica ed emozioni intensissime,per poi sfociare in un tragico finale che lascia veramente sconvolti.in questo film il tema del suicidio e del disagio giovanile è affrontato in modo poetico e filosofico.in conclusione veramente un bel film,ma sconsiglio la visione a chi è perennemente felice(per non deprimervi)

bastet1973  @  09/07/2007 19.19.48
   7½ / 10
l'america ha anche questo volto, bigotta, superficiale e soffocante e il pregio della Coppola è di riuscire a riunire un ottimo cast che non si fa le scarpe per emergere, ognuno ha il suo compito e lo svolge senza pretenziosità. La Dunst non è una promessa, è una grande attrice, determinata, essenziale, solo la sua presenza da carisma al film, non è la classica "bellona", non ha forme da capogiro ma il suo fascino è insindacabile, la scelta di recitare in un film come spider man (a parte che è uno dei marvel movie piu' riscito e ricco di contenuti) è una scelta furba, si deve pure spaziare in tutti i campi se si vuol dimostrare di essere un'attrice completa! anche la Streep ha recitato in filmetti come She-devil o Il diavolo veste prada o ancora la morte ti fa bella, ma ha sempre dimostrato di fare la differenza. A parte questo il film è scorrevole e lascia l'amaro in bocca. ottima l'idea della narrazione da parte di uno dei ragazzi del quartiere.
Da vedere sicuramente

Il Messere  @  11/06/2007 20.40.06
   7½ / 10
Anomalo caso di "raccomandata talentuosa", la figlia dell'autore del Padrino ha rappresentato uno spaccato dell'american way of life più riuscito dello stereotipato "American Beauty". L'impersonalità dei protagonisti (le adolescenti come i bigotti genitori) suggerisce con efficacia l'apatia della dimessa non-vita dell'america di provincia.

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER.
Da vedere.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR VincentVega1  @  20/04/2007 12.42.03
   6 / 10
non mi ha convinto completamente, certo il film si guarda e non annoia ma.. non so! mi è sembrato uno di quei filmetti anni 80 sui disagi giovanili e non credo abbia aggiunto nulla di nuovo! una nota positiva è la dunst: ora un'attrice che odio (soprattutto in spider man, ha proprio na faccia da c.ulo!), in questo film mi ha stupito per la sua bellezza(non bravura)!

Mauri206  @  16/04/2007 5.00.01
   8½ / 10
Il cammino delle attrici Hollywoodiane.................Kirsten Dunst: inizia con film di questo calibro per arrivare a Spiderman. Bo ?
Il film è surreale e ci immerge proprio nell'intimo di queste 5 sorelle, progenie di una bigotta e puritana famglia "medium low" americana.
Coltivano i loro sogni e cozzano con una realtà di tutti i giorni un po tanto patetica. Il tutto viene illustrato da Sofia Coppola con un continuo intercalare di scene e situazioni crude a quelle propiamente "rosa confetto". Il risultato è una vera propria tragedia che si ingoia con lo zucchero e quindi ci piace perche' ancora piu godibile. Sono un maschio lo ammetto, il mio sesso ha condizionato il voto.

The Legend  @  16/03/2007 0.00.05
   8 / 10
Magnifico, e' un film che mi ha affascinato.

Sofia Coppola riesce a descrivere con straordinaria sensibilita' e delicata eleganza formale una storia triste, macabra e bizzarra nella sua sconvolgente follia, portandoci con naturalezza dentro lo straniante microcosmo di relazioni e sentimenti della famiglia Lisbon.

I dialoghi sono essenziali, nessuna parola e' di troppo; le bravi e misurate attrici ri rivelano all'altezza della complicata situazione, a dispetto della giovanissima eta'.

Le oniriche melodie degli Air si amalgamano in modo sublime con l'opera prima della celebre figlia d'arte, eternamente sospesa tra sogno e realta'.



Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  09/03/2007 9.25.29
   7 / 10
la prima parte del film è straordinaria!sembra di vedere una sorta del "tempo delle mele" in formato tragico!i problemi di quell'eta' sono espressi in maniera davvero realistica e riescono a portarti indietro nel tempo...
tra le critiche che posso fare ci metto il fatto che la madre non è fatta abbastanza "cattiva"...secondo me sono poche le scene che possono giustificare il gesto finale!forse perche la Turner non da al personaggio quel pizzico di follia che invece ha il padre!
il finale poteva essere migliore...anche se il film è raccontato da chi non ha assistito ai fatti(la storia si ispira a un fatto vero)!
come debutto sul grande schermo Coppola ha,comunque,fatto centro regalando a tratti grandi emozioni!
bello

quaker  @  08/03/2007 23.28.51
   8 / 10
Opera prima di una figlia d'arte. Papà incombe ingombrante e lei cerca una via minimalista, opposta. Affronta un tema da far rabbrividire, e ne esce fuori un film che non sarà un eccelso capolavoro, come notte prima degli esami oggi :-), ma ha alcuni pregi indiscutibili, primo fra tutti la qualità degli attori.
Sofia Coppola, secondo me, ha molto talento, anche se è ancora alla ricerca della sua strada. Lost in translation sarà molto meglio. Maria Antonietta poco più di uno splendido esercizio di calligrafia registica. Però in una donna che ha talento, abilità ed astuzia, io ci credo, e vedremo le prossime cose... c'è da sperare nel grandissimo film, prima o poi.

davil  @  08/03/2007 17.09.32
   6½ / 10
film decisamente troppo autocompiaciuto, con una bella fotografia, si lascia vedere

Exodus  @  06/03/2007 23.55.35
   6½ / 10
Ha proprio detto bene Freddy: un film con alti e bassi, potremmo considerarlo proprio come un tipico film d'esordio; ci sono dei momenti molto interessanti(SPOILER), ma scollegati e scoordinati tra loro; per la maggior parte del tempo si ha l'impressione che la piccola Coppola non sappia dove andare a parare. é splendido per come rappresenta le problematiche dei rapporti tra coetanei, un pò scontato per quanto riguarda i genitori.
Noi boys non ci facciamo una bella figura, sono le figure femminili a farla da padrone; i maschietti, si tratti dei ragazzini immaturi e (pardon, ragazzi) vere carogne, o dello smidollato prof di matematica, sono completamente soggiogati da mogli e fidanzatine; peggio ancora, sono completamente incapaci di comprenderle, con risultati tragici.
Non si può perdonare, dopo aver visto la splendida sequenza del suicidio di Cecilia, che sia stata resa in maniera così piatta la fine delle altre sorelle, ma a parte pessimo strafalcione, la storia si regge abbastanza bene sulle sue gambe. Splendida come sempre Kirsten Dunst, si ricoferma una delle mie attrici preferite.
Resta da vedere se la regista andrà in crescendo o in calando.

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1 risposta al commento
Ultima risposta 21/03/2007 20.46.24
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Freddy Krueger  @  06/03/2007 20.12.08
   6 / 10
Difficile da commentare… “Il giardino delle vergini suicide” non è così complicato da interpretare (tra l’altro si tratta di un film di una regista alle prime armi!), però ha qualcosa di nascosto.
Tra le prime cose che ho colto comunque è che la Coppola, durante il primo party in taverna delle ragazze, ha voluto mettere in primo piano l’imbarazzo dei giovani, nel senso che quando si è ragazzi e ragazze da soli la situazione è un po’ delicata… che probabilmente è così nella realtà, e non quando alcuni film dimostrano l’inverso e i ragazzi sono fighi, playboy, ecc… mi spiego?
Insomma l’idea del film non è male e non ci si annoia mai, però non bisogna negare dei difetti:
- regia piatta… ok, si può chiudere un occhio siccome che la nostra Coppola era alla prima esperienza, ma purtroppo così non ha dato importanza alle varie situazioni e tutto risulta senza sugo e allo stesso livello, che così non è affatto;
- sceneggiatura e dialoghi con alti e bassi
- l’inizio poi con la strizzatina d’occhio di Cecile proprio non c’azzecca… e poi il titolo bisognava scriverlo proprio cinque volte?! Bellissima invece la frase “evidentemente lei, dottore, non è mai stato una ragazzina di 13anni”
- il finale, insensatissimo

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Kirsten Dunst mi è piaciuta tantissimo, bella e brava.

28 risposte al commento
Ultima risposta 05/04/2007 11.07.08
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The Monia 84  @  04/03/2007 15.29.39
   7 / 10
Un film che approfitta dei silenzi e delle bozze dei personaggi per far riflettere.
Non e' facile comprendere gli adolescenti, soprattutto se in famiglia viene eretto un muro invalicabile. Il fatto che niente viene risolto con una spiegazione lineare è sicuramente un pregio di questa prima opera della figlia di un SIGNORE del cinema. Peccato per qualche eccesso di sentimentalismo, perchè possiede un'atmosfera onirica e morbosa che lascia non indifferenti. Splendida colonna sonora.

Invia una mail all'autore del commento alessiofarrell  @  04/01/2007 15.38.51
   7½ / 10
Sono stato molto indeciso sul mettere il voto... alla fine ho scelto 7.5! Le 5 ragazza sono fantastiche.... odiavo Kirsten ma vedendola qui ho decisamente cambiato opinione...
Poteva essere fatto meglio... i genitori da una parte erano oppressivi al soprannaturale, da una parte erano addirittura un po' permissivi....
Boh... sinceramente sono rimasto con l'amore in bocca e con una sensazione strana

Phelps  @  22/12/2006 20.29.05
   4 / 10
Noioso e senza filo che colleghi le scene. Sofia Coppola......certo che per lei è stato veramente difficile farsi strada nella regia.....e poi vengono fuori ste boiate di pellicole.....è chiuso.

HATEBREEDER  @  09/11/2006 11.35.26
   1 / 10
Probabilmente quella *******tta di Sofia Coppola deve aver ragionato più o meno in questa maniera:
"Ma sì, mettiamo insieme uno ziliardo di luoghi comuni, un tocco tragico tanto per fare l'alternativa pessimista, e condiamo tutto con fastidiosissime frasette finto-filosofiche che possono accendere l'interesse di un qualunque adolescente in crisi di identità. In questo modo non posso non attirare l'attenzione... Oh sì sono grande, sono fica, ecc...".
Sofia, ma chi vuoi prendere per il c.u.l.o.? Mi viene da vomitare. L'intera boiata puzza di falso lontano un miglio, tutto è stato concepito e studiato in maniera che più ignorante non si può. Se ti rimane un briciolo di dignità, la prossima volta che ci riprovi (tra una succhiata e l'altra) pensa un pò di più a comunicare qualcosa, invece di fare finta di essere un genio: qui di geniale c'è solo la tua ipocrisia.

Ah, dimenticavo: criticavate il finale di Saw l'enigmista perchè era eccessivamente forzato ed irreale? Guardate quello di questa ********** e scompisciatevi pure addosso dal ridere...

2 risposte al commento
Ultima risposta 16/04/2007 05.06.23
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j1j2j3  @  10/09/2006 14.53.06
   7 / 10
Storia particolare interpretata da un cast d'eccezione. Valida regia di Sofia Coppola che rende avvincente un film che avrebbe potuto scadere nel ridicolo. Bellissima Kirsten Dunst, ottima la colonna sonora. Il film è piacevole e scorrevole.

frangipani79  @  24/07/2006 10.38.28
   4½ / 10
'The virgin suicides' ha il solo merito/fortuna di essere l'opera prima (di un certo livello) per 2 futuri attori hollywoodiani e una inesperta figlia d'arte (che ha definitivamente deluso tutti con Maria Antonietta dopo l'exploit di L'amore tradotto). Basta. Fine. IGDVS è un grazioso pacco regalo vuoto e inutile all'interno. Che cosa racconta ? Non saprei. Forse il disagio giovanile di vivere in una casa ricca e di frequentare ragazzi che guidano spider. Il film si dilunga in modo snervante su scene inutili e che non raccontano alcunché (il ballo), fino all'ultima parte, dove frettolosamente si risolve l'intero film. Certo, il racconto sottoforma di voce narrante è raffinato e 'd'autore', le ragazze sono incantevoli, la fotografia è curata, ma la storia manca sia di nerbo che di contorno e dove c'è, è opinabile nella sua veridicità. Se solo la critica 'ufficiale', e il pubblico anche, fosse stata un po' più cauta (e il pubblico anche) e avesse dato un 6 politico a questa acerba opera prima, non avrei avuto problemi ad unirmi.

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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR frine  @  24/07/2006 3.16.04
   6½ / 10
Senza dubbio la regista è una 'figlia d'arte' o, se vogliamo proprio dirla tutta, una 'raccomandata'. Attenzione però: difficilmente certi padri-PADRINI permettono ai loro figli di esprimersi, se non li ritengono in grado di realizzare prodotti di qualità.
Infatti questa opera prima di Sofia Coppola non è da buttar via, anche se non si avvicina nemmeno vagamente al capolavoro che forse la ditta Coppola avrebbe sperato di proporre agli spettatori.
Bella fotografia, ambientazioni accurate, cast collaudato: ma soprattutto, incantevoli le ragazze. Kirsten Dunst, già vampirina-prodigio, non sarà mai più bella e seducente come in questo film. La breve, esplosiva e irripetibile stagione dell'adolescenza è presente qui nella sua pienezza.
Purtroppo il plot non è molto convincente. Le ragazze vivono in una condizione in qualche modo privilegiata, in una bella casa e con tanti graziosi ninnoli e cosmetici per le loro belle gambe e i loro bei piedini. I genitori sono stupidi, non capiscono le esigenze delle figlie, e con ciò? Devono proprio suicidarsi tutte? Se è così, non possiamo più parlare di disagio giovanile, ma di turbe mentali ereditarie.
Ne consegue che il film finisce per ridursi a raffinato esercizio di stile, povero di emozioni e di approfondimenti. Di un certo interesse la rappresentazione-a posteriori- dei rimorsi degli sciocchi e superficiali giovinastri che hanno approfittato delle ragazze e dei loro inutili sogni.
Comunque un film che merita una visione.

1 risposta al commento
Ultima risposta 22/08/2006 19.07.27
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Gruppo COLLABORATORI SENIOR foxycleo  @  24/07/2006 2.26.02
   6½ / 10
Il film si guarda, e' particolare, diciamo che se la canta e se la suona, ma credo che questa regista meriti attenzione perchè oltre al mestiere si vede che l'arte e' in divenire. Ottima colonna sonora.

Invia una mail all'autore del commento luca986  @  19/07/2006 23.08.15
   7 / 10
solo un buon film....niente di eccezionale

Diames  @  13/06/2006 13.23.37
   3 / 10
Sofia Coppola già in questo film dimostra di essere dove è solo ed esclusivamente per raccomandazione. Il film, a mio modesto parere, è un'emerita schifezza. L'immensa superficialità di questa pellicola è sconcertante. Inoltre, anche da un punto di vista strettamente tecnico, la Coppola ci dimostra di non sapere assolutamente da dove cominciare (e dove finire). Semplicemente, come i suoi film successivi, il vezzo infantile di una figlia d'arte. Assolutamente da evitare. Per quanto mi riguarda, Sofia Coppola incarna alla perfezione l'anti-cinema (o, se non altro, l'anti-arte-cinematografica: il cinema vuoto, non divertente e tecnicamente scadente... l'unica cosa che sembra emergere da film come questi sono i soldi, molto probabilmente chiamati dal nome... anzi, il cognome).

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