guardie e ladri regia di Mario Monicelli, Steno Italia 1951
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guardie e ladri (1951)

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locandina del film GUARDIE E LADRI

Titolo Originale: GUARDIE E LADRI

RegiaMario Monicelli, Steno

InterpretiTotò, Aldo Fabrizi, Ave Ninchi, Rossana Podestà, Castellani, Gino Leurini, Carlo Delle Piane, Pina Piovani, Ernesto Almirante, William Tubbs

Durata: h 1.40
NazionalitàItalia 1951
Generecommedia
Al cinema nel Giugno 1951

•  Altri film di Mario Monicelli
•  Altri film di Steno

Trama del film Guardie e ladri

Ferdinando Esposito vive di piccoli furti e imbrogli. Durante uno di questi espedienti viene inseguito dal segente Bottoni. Dopo un lungo inseguimento Ferdinando riesce a fuggire. Ma il sergente deve trovarlo entro tre mesi se non vuole perdere il posto. Fa amicizia con la famiglia di Ferdinando, le mogli diventano amiche e cosi i figli fino a che, durante un pranzo, con le due famiglie unite e ignare di tutto, il sergente Bottoni deve arrestare il ladro. Ma prova rimorso e lascia andare libero. Ferdinando sa che l'amico perderà il posto ed è lui che trascina il sergente verso la questura. Le famiglie sanno che Ferdinando deve fare un lungo viaggio e che il sergente si occuperà della famiglia in sua assenza...

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Voto Visitatori:   8,93 / 10 (29 voti)8,93Grafico
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Voti e commenti su Guardie e ladri, 29 opinioni inserite

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Invia una mail all'autore del commento anthonyf  @  30/04/2012 20:52:55
   9 / 10
Un gioiello di Steno e Mario Monicelli, interpretato divinamente da Aldo Fabrizi e da Totò, in alcune delle loro più sentite e riuscite interpretazioni. Una storia vera, "Guardie e Ladri", semplice e toccante, profondamente umoristica e quindi triste, che gode di molte battute e sequenze memorabili, una su tutte: l'inseguimento tra Fabrizi e Totò in una sperduta via nella periferia romana.
Dialoghi sublimi, che scorrono spettacolarmente in modo impeccabile, conducendoci dritti verso un finale, triste ma profondo.
Semplicemente bellissimo. Uno dei più bei film interpretati da Totò, 'casualmente' in cui c'è lo zampino di Monicelli, un grande cineasta che manca molto al nostro cinema.
Molto belle le musiche di Cicognini.

ColdWar87  @  23/08/2011 16:14:00
   9 / 10
i due attori che meglio incarnano la commedia italiana

Gruppo COLLABORATORI SENIOR ferro84  @  03/06/2011 20:59:30
   8 / 10
Un grande classico del cinema di Monicelli ma che in realtà è sorretto da attori in stato di grazia e soprattutto dal miglior Totò (ed è tutto dire).

Da vedere e rivedere e rivedere.....

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Edgar Allan Poe  @  05/03/2011 14:16:11
   8 / 10
Bel film di Steno e Monicelli quando ancora lavoravano in coppia. Un'ottima commedia all'italiana molto simile al successivo "Totò, Fabrizi e i giovani d'oggi" per alcuni aspetti. Migliore però rispetto a quello, ed anche più simpatico con gag più comiche. Più brillante, insomma. Molto bello il finale,

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donfabios  @  06/12/2010 14:31:33
   9½ / 10
i film che ti rendono una persona migliore.

camifilm  @  04/12/2010 08:40:17
   9 / 10
non è ammissibile non vederlo!!!
Comico, sottile, ironico, racconti di vita.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Tumassa84  @  04/12/2010 04:25:19
   9 / 10
Bello, bello, bello. Di fronte a un film provo sempre varie emozioni, ma molto raramente provo la commozione. Questo perchè tendo ad avere un approccio alla visione piuttosto razionale, cercando sempre di analizzare cosa sta accadendo e perchè. Però, dal confronto tra Totò e Fabrizi sulle scale di casa fino alla fine ho avuto un groppo in gola che, appunto, molto ma molto raramente mi capita di avere alla visione di un film. Se il cinema, solitamente, parla alla mia mente, "Guardie e Ladri" ha parlato direttamente al mio cuore, e l'ha commosso profondamente. Senza dubbio parte del merito va a un bravissimo Totò, divertente come nelle sue migliori commedie ma quantomai malinconico, profondo e umano. Il resto lo fanno un altrettanto bravo Fabrizi, e una sceneggiatura perfetta capace di divertire, commuovere e interrogare su difficili questioni morali e sociali.

Gruppo STAFF, Moderatore Jellybelly  @  30/11/2010 12:20:33
   10 / 10
Monicelli+Steno=10.
Capolavoro di un'umanità senza tempo: ci vuole Monicelli per mettere la mimica di Totò al servizio di una sceneggiatura "vera", reale, sofferta ma ironica al tempo stesso, fondendola con lo sguardo da Bloodhound di Aldo Fabrizi per un capolavoro che troppo spesso viene semplicemente annoverato nel genere commedia, ma che ne travalica gli schemi come un sorriso beffardo.

3 risposte al commento
Ultima risposta 14/12/2010 11.42.43
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Invia una mail all'autore del commento marco986  @  29/11/2010 15:19:43
   10 / 10
Grandissimo film precursore della commedia all'italiana.Totò al massimo

Sulla regia di Mario Monicelli
bravo

Sulla regia di Steno
bravo

Sull'interpretazione di Totò
Uno dei ruoli più belli.é un chiaro anticipo di quella che sarà la commedia all'italiana

CAMORRISTA  @  03/05/2010 16:24:53
   10 / 10
superpellicola con la coppia irresistibile totò-fabrizi,che hanno un ruolo che va benissimo a tutti e due...una marea di risate con quello che fa fabrizi per acciuffare totò...gran film...!

ulysses1  @  13/03/2010 19:27:15
   10 / 10
L'ennesima conferma che non è necessaria una trama intricata o temi impegnati, ma bastano degli attori immensi, non solo Totò e Fabrizi ma anche Ave Ninchi, per rendere un film immortale. Non importa se non ci sono super effetti speciali alla Avatar, quando un film non trasmette nulla, nulla resterà. I finti attori di oggi dovrebbe vederlo e rivederlo per imparare qualcosa, ma è una speranza vana: oggi si creano solo falsi miti per il popolino semi-analfabeta. Altra speranza vana è che le nuove generazioni possano apprezzarlo, assuefatti come sono alla spazzatura odierna. Guardando questi film del passato, la mia impressione più forte è che abbiamo perso tutta la nostra semplicità e umanità.

Libss  @  01/03/2010 19:43:03
   8½ / 10
Grande, grandissimo film: Geniale commedia/drammatica, segna il passaggio di Totò verso un registro maggiormente neorealistico. Sequenze costruite alla perfezione, mostri sacri della recitazione che si esprimono ai loro massimi livelli (il mostruoso Totò e comunque inarrivabile), una regia efficace e spiccia. Il miglior film della coppia Steno-Monicelli

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Ciumi  @  24/11/2009 11:46:47
   8 / 10
Totò e Fabrizi diretti da Monicelli (con la collaborazione di Steno): credo siano sufficienti questi tre nomi come garanzia.
Uno dei primi esempi di equilibrio perfetto tra neorealismo e commedia di Mario, a cui seguiranno altri capolavori: uno spaccato autentico di vite stentate con il consenso di qualche risata.
E’ il raffronto tra due figure tipiche dell’italiano, il ladro furbacchione e la guardia stanca e svogliata; e quello tra le loro famiglie, infondo non tanto differenti tra loro: rese unite, oltre che dall’amore dei giovani, dalle comuni fatiche dell’Italia del dopoguerra.
L’estenuante inseguimento “a passo di Aldo Fabrizi” è divertentissimo.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  14/10/2009 14:20:45
   8 / 10
Monicelli sottovaluta (a torto) la prima parte della sua carriera quando, in compagnia del grande Steno, partorì fra l'altro un film come questo, giustamente riconosciuto tra i classici della comicità italiana.
Il duo Totò-Fabrizi è assolutamente impagabile, e anche oggi è praticamente impossibile non ridere alla follia: anche chi non stravede per Totò non può non inchinarsi davanti a tanto lubidrio liberatorio.
Da vedere assolutamente, un cult, come del resto la celebre locandina

dobel  @  23/08/2009 23:26:00
   9 / 10
Film la cui visione dovrebbe essere resa obbligatoria nelle scuole italiane. 'Per capire il clima, meglio dei documenti della storia, è l'invenzione narrativa che ci dà lo spirito del tempo.' Così questo capolavoro di Monicelli è un capitolo di storia che ha la pregnanza di una pagina di vita vissuta. Totò e Fabrizi al di sopra di ogni lode.

topsecret  @  17/08/2009 10:37:08
   8 / 10
Inizia con questo film la fortunata collaborazione di Totò con Aldo Fabrizi, che li vedrà formare una coppia assolutamente tra le più esilaranti e simpatiche del nostro cinema.
Questo GUARDIE E LADRI lo si può definire il film delle coppie; oltre a Totò e Fabrizi, c'è un'altra coppia di grandi nomi a guidare la regia: Steno E Monicelli.
La storia è sì divertente ed estremamente godibile, ma palesa anche una certa malinconia, proponendo argomenti di disagio e stenti che i due protagonisti riescono ad evidenziare rendendo i loro personaggi molto umani e degni.
Una delle pellicole preferite da Totò che si allontana di poco dalla solita leggerezza che lo accompagnava nei suoi precedenti lavori.
La fotografia è di Mario Bava.
Consigliata la visione.

Neu!  @  15/04/2009 19:41:26
   8½ / 10
Guardie e Ladri è una fusione perfetta tra la comicità esuberante e anarchica di Totò, una buona regia (Monicelli) e una bellissima trama al limite tra la commedia e il dramma neorealista. il risultato è fantastico: Totò già aveva la forza di riuscire a tenere da solo in piedi filmacci di ogni genere, grazie solo alla sua mimica e alla sua originalità; in un film simile, oltre a trovarsi perfettamente a propro agio, ne amplifica enormemente il fascino innegabile che avrebbe comunque. disse Monicelli: “Ho favorito il passaggio di Totò al neorealismo, limitando le sue caratteristiche di comicità surreale che lo aveva caratterizzato in precedenza. Sarà poi Pasolini a orientarlo più sul misterioso o sul magico, forse lo ha capito meglio di me”. non sono così d'accordo sulla seconda parte, pur amando Pasolini e il film in questione (Uccellacci e Uccellini); quelli sono film di Antonio De Curtis, non di Totò. per spiegazione più dettagliate, c'è il mio commento in "Uccellacci e Uccellini". tornando a noi, grandissimo film, Guardie e Ladr.
P.S. è più un film di Monicelli, che era un grande, che di Steno, che era un mediocre. mi piace sempre ricordarlo.

Gruppo COLLABORATORI julian  @  15/03/2008 14:59:30
   8½ / 10
Ennesima dimostrazione che gli attori spesso e volentieri sono i veri responsabili della bellezza o no di un film.
Credo che anche la più grande schifezza diventerebbe oro se avesse come protagonisti questi due tipi qui.
Che dire... una coppia eccezionale !
Ogni discorso, ogni botta e risposta diventa storia solo perchè pronunciato da Fabrizi e Totò.
Qui si va al di là della semplice commedia italiana: Monicelli spazia e ricostruisce attorno alle vicende principali la condizione della povera italia, ancora in ginocchio dopo la guerra.
E la fine...

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Altro che i capponi del Manzoni... i poveri uomini che stanno nella stessa barca si aiutano e si reggono in piedi a vicenda.

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The Monia 84  @  12/01/2008 14:17:21
   9 / 10
Vero diamante del cinema italiano.
Si ride e si piange allo stesso tempo.
Una fetta di realtà raccontata con una semplicità abbagliante: ha saputo arrivare al cuore di ognuno con la forza dei suoi interpreti (non si capisce chi è il protagonista e chi la spalla), il dolce amaro che coesistono e sembrano proprio essere la base della storia.

Gruppo COLLABORATORI Terry Malloy  @  20/12/2007 15:08:13
   9 / 10
Fantastico! un amici miei ante litteram, soprattutto per il personaggio di Totò a cui il mescetti di Tognazzi si rifà molto.
Alcune gag sono meravigliose, ma la potenza del film sta nella prorompente comicità di Fabrizi, un mostro di recitazione e di espressività esagerata e nella sottile arte di Totò di unire la capacità dialettica alla gestualità farlona più buffonesca ed esasperata. se si aggiunge che questo mi pare il film meno cinico del maestro (forse per il contributo di Steno?), la storia è molto dolce e rappresenta una delle vette più pregiate di quel neorealismo rosa che ci fece esponenti più alti del cinema anni '50.

vitocortesi  @  16/12/2007 11:36:21
   9 / 10
Film bellissimo dove si ride e si piange uno dei migliori di Totò con un grande Aldo Fabrizi.

kalin_dran  @  13/12/2007 16:07:26
   9 / 10
Davvero bello questo film, che alterna momenti di comicità a momenti davvero drammatici. Totò e Aldo Fabrizi sfoderano una grandissima prestazione, interpretando i loro personaggi con una naturalezza impressionante. Bellissimo il finale.

Trash A Go-Go  @  09/10/2007 12:08:15
   9 / 10
Il film di Totò che preferisco, non tanto per le gag ma per la stroria che è davvero molto bella

Dreamboss  @  23/05/2007 17:32:57
   10 / 10
Due grandissimi attori che arrivavano dritti al cuore di tutti....splendido film!

Invia una mail all'autore del commento domeXna79  @  22/04/2007 11:39:56
   8½ / 10
Magnifica tragi-commedia interpretata dalla coppia Totò-Aldo Fabrizi.
Pellicola ottimamente sceneggiata (da Monicelli, Fabrizi, Flaiano e Brancati), ricca di spunti interessanti che con leggerezza riesce a raccontare le difficoltà del dopoguerra, l’arte di arrangiarsi del Sign. Esposito (attraverso imbrogli e piccoli furti) e dall’altra parte l’agente di polizia, caratterizzato da un forte senso del dovere ..con alcune punte di neorealismo che assegnano a questa pellicola un connotato assolutamente unico, la narrazione è capace di far ridere e riflettere allo stesso tempo, con due personaggi che sembrano affannarsi in una ricerca antitetica e che invece sono accomunati dal medesimo sentimento (la ricerca di una serenità familiare) ..il dialogo nell’androne del palazzo rappresenta un vero saggio di recitazione, con i due “nemici” che si fronteggiano esprimendo tutte le loro ragioni ma soprattutto tulle le loro difficoltà, il vivere tra disagi e ristrettezze (nella società del dopoguerra), confrontandosi semplicemente come uomini (come genitori), spogliandosi di ogni “etichetta istituzionale”.
Come dimenticare il dialogo al telefono tra il commissario e “l’autorità” che impone la sospensione del povero poliziotto fino al processo, esprimendo ironicamente tutta la sudditanza che il nostro paese doveva ai liberatori americani ..poi il famosissimo inseguimento (all’Acqua Cetosa), la cattura e la fuga del povero ladruncolo ..la ricerca, gli appostamenti i sotterfugi escogitati per entrare nelle simpatie della famiglia Esposito che il poliziotto e costretto ad inventarsi, fino al triste ed inevitabile epilogo.
Totò e Aldo Fabrizi sovrastano gli altri interpeti per bravura e presenza scenica (tra gli altri Aldo Giuffrè, Ave Ninchi, Mario Castellani) mostrando quella malinconia di fondo che molti grandi comici si portano inesorabilmente dentro, traducendola in espressività ..la direzione di Steno e Monicelli chiude il cerchio, con le stupende inquadrature della periferia romana ma anche del cupolone silente, che osserva e protegge la vita di uomini che si affannano per sopravvivere tra mille difficoltà.
Una delle pellicola più intense interpretata dal principe della risata e tra le poche che venne accolta favorevolmente da pubblico e soprattutto dalla critica (mai dolce con il grande comico napoletano) ..imperdibile!

peppe87  @  04/04/2007 16:49:42
   10 / 10
il 10 e' d'obbligo per totò

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento thohà  @  21/11/2006 15:00:52
   8½ / 10
Che coppia fenomenale Fabrizi e Totò!

"Fermati, disgraziato!"
"E no. Io faccio il ladro e scappo. Tu sei il poliziotto e mi devi rincorrere"
"FERMATIII!!!"
"A chi? A CHI????"

E la scena del bagno? ahahahahah... la catenella...
Ed un finale tenero, tenero.

gennaro  @  21/11/2006 14:36:23
   9 / 10
GRANDISSIMO FILM
TOTO' NELLA PARTE DEL LADRO E FABRIZI NELLA PARTE DEL POLIZIOTTO SONO DUE ASSOLUTI FUORICLASSE DEL CINEMA ITALIANO.
DIVERTENTE MA ALLA FINE ANCHE COMMOVENTE.

fagin  @  03/07/2006 13:44:37
   8 / 10
bellissimo film,l'amicizia e la complicità che nasce tra il ladro e il poliziotto è meravigliosa.
Grandi totò e aldo fabrizi e ovviamente monicelli e steno

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