gli spietati regia di Clint Eastwood USA 1992
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gli spietati (1992)

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locandina del film GLI SPIETATI

Titolo Originale: UNFORGIVEN

RegiaClint Eastwood

InterpretiClint Eastwood, Gene Hackman, Morgan Freeman, Richard Harris, Jaimz Woolvett

Durata: h 2.11
NazionalitàUSA 1992
Generewestern
Al cinema nel Settembre 1992

•  Altri film di Clint Eastwood

Trama del film Gli spietati

Nel 1880 a Big Wiskey, nel Wyoming, la prostituta Delilah Fitzgerald viene sfregiata da un cow boy, con la connivenza di un amico. Lo sceriffo Little Bill Daggett anziché arrestarli, come vogliono le prostitute, li multa in natura, obbligandoli solamente a consegnare cinque cavalli al proprietario del bordello come risarcimento. Inferocite, capeggiate da Alice Strawberry, le prostitute propongono una taglia di mille dollari per chi li eliminerà...

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Voto Visitatori:   8,43 / 10 (143 voti)8,43Grafico
Miglior filmMiglior regiaMiglior attore non protagonista (Gene Hackman)Miglior montaggio
VINCITORE DI 4 PREMI OSCAR:
Miglior film, Miglior regia, Miglior attore non protagonista (Gene Hackman), Miglior montaggio
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Voti e commenti su Gli spietati, 143 opinioni inserite

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gantz88  @  06/01/2012 10.55.46
   7 / 10
comprai il dvd da bambino xkè mi piace molto clint e ho letto nella copertna 4 oscar, il film è bello ma troppo sopravalutato

Lory_noir  @  27/11/2011 23.22.46
   7 / 10
Alcune scene mi sono piaciute ma nel complesso non mi ha coinvolto molto, forse per il genere a me molto distante. C'è da dire che Clint è sempre Clint.

Gruppo COLLABORATORI elio91  @  15/10/2011 11.46.23
   9 / 10
Il vero capolavoro di Eastwood con Million Dollar Baby.
Un western agli antipodi che di romantico non ha nulla e di ironico nemmeno. Vero che tra i ringraziamenti finali c'è anche quello a Sergio (Leone),ma di leoniano questo film non ha quasi nulla,il che è un bene. Eastwood regista non scimmiotta nessuno e filma un film violento contro la violenza,un pò disperato e molto malinconico. Sviscera a fondo il tema della vecchiaia di due pistoleri (lui e Freeman) stanchi della morte e che per l'ultima volta devono imbracciare le pistole per un'ultima "nobile" causa... loro che da giovani non si facevano scrupoli ad ammazzare a bruciapelo,a fare qualunque cosa per denaro e che poi,vecchi e stanchi,guardano al passato con rimpianto per ciò che hanno fatto e non vogliono più fare.
Un pò spiazza inizialmente questo Unforgiven: uno si aspetta duelli al sole spettacolari,sparatorie a non finire... e invece i momenti di violenza sono portati alla dilatazione eccessiva,diventano un'agonia intensa difficile da vedere e che di affascinante non ha nulla. I personaggi non hanno una divisione netta tra buoni e cattivi,lo sceriffo Hackman (cattivo in teoria) è umano quanto Freeman,diventa difficile parteggiare per qualcuno...
Il finale pessimistico e struggente restituisce una chiave di lettura chiara all'intero film,che sonda a fondo il personaggio di Eastwood e che poi con le ultime didascaliche parole ci restituisce tutta la sua complessità. Come quella del mondo dove vive,selvaggio (ancora per poco) west specchio del mondo moderno in cui la violenza è sempre presente e poco o nulla è cambiato.
Le smorfie finali di un Eastwood incazzato che ammazza tutto quello che vede respirare sono quelle che il pubblico aspetta per tutto il film,ma poi resta con l'amaro in bocca e capisce che quello è un momento di fallimento per il suo personaggio,che diventa Spietato quando non voleva più esserlo. Forse non si può cambiare quello che sei,sta di fatto che anche lui "andrà all'inferno" in un mondo in cui non c'è una divisione tra bene e male,giusto o sbagliato ma dove l'onnipresente violenza prevarica ogni rapporto umano.
Bellissimo il finale con quella chitarra struggente e le parole poetiche,emozionanti,che si ricollegano in cerchio all'inizio.

"E non c'era niente sulla tomba che spiegasse a Mrs.Feathers perché
la sua unica figlia avesse sposato un famoso ladro e assassino,
noto per il suo temperamento violento e sconsiderato".

Prof. E. Zikkio  @  27/09/2011 1.55.37
   6 / 10
Per riassumere il film con una frase:
"non sfregiate le ******* o vengo ad incendiarvi le case brutti figli di *******".


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2 risposte al commento
Ultima risposta 27/09/2011 15.57.15
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Invia una mail all'autore del commento Gondrano  @  20/08/2011 12.01.11
   8½ / 10
Eastwood rivisita ed omaggia il genere western come solo lui (o quasi) oggi sa fare, connotando una storia amara ed introspettiva con le tinte tipiche del suo fare cinema, e toccando le corde adatte a far vibrare l'anima. Cast d'eccezione.
Altro grande regalo di quello che è diventato il Grande Vecchio del cinema dei nostri tempi.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Freddy Krueger  @  27/07/2011 11.53.22
   7 / 10
Be’, il titolo mi sembra esagerato perché di spietato non ho visto quasi nulla. “Unforgiven” è molto migliore; si parla più che altro di pentimento e per una volta in un film le prostitute sono viste con dignità.
Il film comunque è carino. Si guarda piacevolmente anche se del genere c’è di meglio, e comunque pure Clint ha fatto di meglio.
Come consueto, in ogni film di questo regista c’è sempre qualche battuta destinata ad essere cult. Oscar un po’ esagerati.

1 risposta al commento
Ultima risposta 27/07/2011 17.48.33
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PignaSystem  @  17/07/2011 23.40.37
   8 / 10
A cosa si è ridotto il vecchio west, secondo Eastwood? Un postaccio lugubre e sporco abitato da eroi pensionati che solo ora scoprono la paura e sceriffi stufi della vita che sfidano spavaldamente la sorte sperando di farla finita in modo "dignitoso". Si tira avanti perché non c'è altro da fare, stufi e rassegnati, incapaci di far valere le poche briciole di coscienza rimaste. C'è una disperazione talmente presente nei gesti, nelle parole, nei silenzi, che non serve evidenziarla in alcun modo per farla filtrare nell'animo. Nessun personaggio è superfluo, tutti hanno una storia lunga alle spalle e se la vogliono tenere per loro, perché non otterrebbero né gloria né niente di buono a raccontarla. Non è la resa di nessuno, ma soltanto l'inevitabile che si compie. Clint dice che è finita; come contraddirlo? Un capolavoro che lascia una malinconia profonda anche dopo i titoli di coda. Un'altra pagina del western è stata scritta.

gemellino86  @  13/06/2011 7.22.00
   9½ / 10
Il migliore film di Eastwood. Un capolavoro che è rimasto nella storia del cinema western. Da notare un'atmosfera cupa che mette in evidenza la crudezza del mondo femminile in contrasto con quello maschile. Meritati gli oscar alla regia e al montaggio.

Elwing77  @  12/06/2011 11.51.52
   8½ / 10
Un western riflessivo forse espressione di un genere che si sta evolvendo verso forme meno intense e istintive, la cui essenza è racchiusa in questa frase di Kid: "è così che andava ai vecchi tempi Will? tutti a cavallo, fuoco a volontà, fumo dappertutto, gente che strilla, pallottole che fischiano". Direi... di sì, che è una buona pellicola :)

guidox  @  01/06/2011 0.19.25
   7½ / 10
un buon film, ma non riesco a vederci il capolavoro che tanti dicono di trovarci.
oltre ad avere una storia che non trascina tantissimo, a tratti mi è sembrato quasi parodistico.
bellissima la fotografia e strepitoso il finale.

3 risposte al commento
Ultima risposta 05/06/2011 15.56.51
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Invia una mail all'autore del commento anthonyf  @  31/05/2011 20.19.27
   9 / 10
Grande affresco al cinema western, oramai al tramonto, diretto ed interpretato dal grande Clint Eastwood, l'intramontabile "Biondo" della Trilogia del Dollaro, affiancato da magistrali Morgan Freeman e Gene Hackman.
Coinvolgente, è la sceneggiatura, con intense sequenze d'azione pura in un'ambientazione fantastica e suggestiva; grande il montaggio; molto buona la fotografia, con effetti visivi intensi (tramonti di fuoco, squarci di cielo, e così via); e regia, insuperabile. Personaggi ben caratterizzati; e scena finale da brivido, con la pioggia che decora lo sfondo notturno.
La dedica finale, poi, "A Sergio e a Don" gli da un mezzo voto di più.
Mitico.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR 1819  @  25/04/2011 12.50.08
   6½ / 10
Nonostante tutti i riconoscimenti che ha ottenuto, non lo considero un capolavoro. Girato alla tipica maniera di Clint, posato e riflessivo, tuttavia si perde nel limbo che sta tra l'azione e il drammatico. Un po' inconcludente, ma riesce ugualmente ad essere piacevole.

sandrone65  @  23/04/2011 13.31.14
   9½ / 10
Unforgiven è per il genere western ciò che Bach è per la musica barocca :-)
Una sintesi che porta al massimo livello tutto ciò che di buono c'è a disposizione. Un film maestoso, una fotografia straordinaria, una caratterizzazione dei personaggi unica ed irripetibile. Il cast è assolutamente eccezionale, Gene Hackman a mio parere sopra tutti, perfino allo stesso Eastwood, interpretando magistralmente lo sceriffo Little Bill Daggett, che rappresenta l'America giusta, dura e violenta che alla fine non riesce realmente a far quadrare alcun conto. WIlliam Manny è il paradosso, l'elemento irrazionale ed oscuro, il disordine, l'entropia devastante, davanti alla quale non c'è logica, non c'è giustizia, non c'è ordine. Ci sono solo istinti primari, le vicende che scorrono inesorabili, guidate soltanto dai rapporti di forza e dal caso. Film imperdibile.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR bellin1  @  23/04/2011 10.11.18
   5½ / 10
Vado controcorrente ma gli spietati al sottoscritto non ha mai entusiasmato. Eastwood è il solito monoespressivo in una storia banale (meglio alla regia senza dubbio), molto più nella parte freeman ed hackman. I dialoghi li ho trovati a tratti davvero banali. Sale di livello solo nella parte finale. Per dare un esempio Balla coi lupi, che usci nello stesso periodo ad inizio anni 90, è decisamente tutta un'altra cosa e altro spessore.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gatsu  @  25/03/2011 17.02.20
   8½ / 10
Penso sia uno dei più bei film western mai realizzati e sicuramente uno dei film più significativi e importanti di Eastwood se non addirittura il migliore. Immagini fresche, meravigliose tutto perfetto. Lo scenario si muove attorno ai protagonisti creando un'atmosfera cruda, vera e sincera degna dei massimi capolavori del genere. Attori pazzeschi e grande coinvolgimento. Da vedere.

kastalya  @  14/03/2011 16.19.43
   8½ / 10
Il mio voto è in liena con la media generale.
Come sempre un ottimo film di Clint Eastwood. Anche se non è comunque il suo migliore...

Grande cast e finale degno di nota!

Da vedere sicuramente almeno una volta....

rain  @  04/02/2011 15.10.51
   7 / 10
Davvero un buon western (nonostante non sia un amante del genere) con grandi attori. Interesante soprattutto la scelta di avere come protagonisti due cowboy vecchi e in declino invece dei soliti giovani spacca-tutto.

colex  @  13/01/2011 0.24.14
   9½ / 10
gli attori e gli oscar vinti dicono tutto... film ben fatto e sicuramente da non perdere

kappa832  @  30/11/2010 2.02.09
   10 / 10
In questa meravigliosa opera cinematografica, Clint Eastwood omaggia il genere Western mettendo in pratica tutta l'esperienza maturata negli anni passati. Lo fa però alla sua maniera, con la solita regia forte, limpida, senza sbavature, senza esibizionismi, per raccontare il suo West, che poi è quello che era in realtà, un West cinico e violento, fatto di colpi mancati, di pistole che si inceppano, di vite spezzate per il troppo whiskey, di vendette mal compiute, di nostalgia dei bei tempi che forse non ci sono mai stati. Non c'è retorica, non c'è giustizia o morale ne meriti, non ci sono buoni o cattivi, non ci sono eroi. C'è una storia, e ci sono i personaggi che la vivono, interpretati da un cast stellare, ognuno con il suo bagaglio di rimpianti, di buoni propositi falliti, alla ricerca di qualcosa che li allontani dall'inesorabile declino cui sono destinati e che li riporti a quel periodo che nei ricordi sembra essere così splendente.
C'è la poesia, che aleggia per tutta la durata del film, un film duro, amaro, nostalgico, scandito da una fotografia suggestiva e da una colonna sonora trascinante, che toglie il fiato.
Gli spietati è un capolavoro assoluto, una pietra miliare nella storia del cinema, un film che lascia un segno forte e duraturo nell'animo dello spettatore, forse il pezzo migliore, secondo me anche il più intimo e sentito, nella collezione personale di Clint Eastwood.

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ValeGo  @  21/11/2010 23.16.22
   8½ / 10
Un buonissimo western firmato Eastwood!

7219415  @  21/11/2010 21.36.24
   8½ / 10
Gran film con grandi attori e un gran regista/attore

Larry Filmaiolo  @  10/11/2010 18.31.30
   8½ / 10
Dopo tanti film western, più o meno simili tra loro, Clint spiazza tutti con questo capolavoro del genere che definire classico è riduttivo, in quanto qui i canoni del cinema wester vengono sì ripresi, ma anche e soprattutto cambiati. Gli "eroi" della vicenda sono due vecchi pistoleros pentiti (Clint e Morgan), ex pendagli da forca, e un ragazzo, aspirante cacciatore di taglie, ma gravemente miope. Ciò che li spinge a impugnare i calci delle pistole è una taglia messa da un gruppo di prostitute su un cowboy che ha sfregiato una di loro. Alla vicenda si aggiugono uno sceriffo con una visione distorta e brutale della giustizia, il mitico Gene Hackman, e un vecchio killer che cerca di tornare sulla cresta dell'onda (Richard Harris). Ho detto tutto. Questo film è SPETTACOLO sangue e polvere da sparo

Phelps  @  12/09/2010 14.38.59
   7 / 10
Non è male ma Eastwood continua a ripetersi di continuo.

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Ultima risposta 03/12/2011 19.25.04
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Redlife88  @  01/08/2010 15.52.35
   7½ / 10
Triste e coinvolgente film di un west diverso dal solito, dove i cow-boy sono anziani che rinnegano il passato e non esistono buoni e cattivi.

BlackNight90  @  27/06/2010 20.51.49
   9 / 10
Mi piace pensare che questo sia uno dei film più sentiti e personali di Clint, il suo C'era una volta il west, il crepuscolo dei miti e dei falsi ideali che l’America creò per mascherare da epopea le sue origini che affondano nel sangue.
Un messaggio d’addio al genere che lo consacrò, un gesto di profonda gratitudine verso due dei suoi maestri, Leone e Siegel, dai quali ha imparato tutto: c'è infatti qualcosa di Leone nella sua regia molto classica, ma senza quell'ironia velata da malinconia che caratterizzava Sergio.
'Gli spietati' è un film cupo, ombroso e dimesso, come lo sguardo di un vecchio la cui esperienza lo ha ormai condannato alla rassegnazione, alla consapevolezza del tempo trascorso che ti fa sbagliare la mira, al fatto che gli eroi non sono mai esistiti e la nobiltà d'animo non trova posto in queste lande desolate. E quando nel finale sembra che il vecchio giustiziere sia ritornato, sappiamo che è solo un attimo, un illusione: il vecchio pistolero è come il western stesso, la sua gloria è effimera, passata e forse non era neanche vera gloria, ma c'è sempre quella piccola e sottile speranza che non tramonti mai.
Non è certo il primo caso di un western crepuscolare, ma Clint crea una vera pietra miliare che è anche tombale per il genere, definitiva, irremovibile ed emozionante.

wooden  @  22/06/2010 12.00.45
   5½ / 10
Senza infamia e senza lodo, come tutto il cinema di Cleante Estbosco, d'altronde.
Questo è uno dei suoi che mi sono piaciuti di meno.

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Ultima risposta 30/06/2010 20.38.16
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john_doe  @  19/06/2010 11.45.00
   9 / 10
Il mio primo western: indimenticabile capolavoro.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gabe 182  @  31/05/2010 17.02.09
   8 / 10
Un'altro capolavoro western firmato Eastwood.
Non c'è nulla da fare, battere uno come Clint nel genere western e cosa da pochi, si vedono i risultati dall'esperienza con il mitico Leone.
Il film è sempre il solito western cattivo, spietato, il geniale Clint non cambia modo di proporsi, anche se, gli altri 2 protagonisti a differenza sua, sembrano fare i conti con la propria coscienza, meditando sui propri errori.
Insomma, mi è piaciuto allo stesso modo del film lo straniero senza nome, un Eastwood implacabile in questo genere.

Da vedere.

endriuu  @  31/05/2010 12.13.16
   9 / 10
il taglio cinematografico di eastwood è percepibile per tutta la durata del film,si esce fuori dallo stereotipo western e si entra in una dinamica piu soggettiva.
g.Hackman,che prova !

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DizionarioFilm  @  11/05/2010 18.01.31
   8 / 10
Uno dei migliori Eastwood. Un western decadente, cupo, introspettivo. E' il west che fa i conti con il proprio passato, con i propri fantasmi, la testimonianza della fine di un epoca. Oppure può essere visto anche come una metafora della vita di ogniuno di noi: i miti giovanili che crollano, la presa di coscienza adulta di se stessi e i conti che devi fare con il giovane che eri. E' un Film al limite del nichilismo, ma il nichilismo di adulti che si sono visti crollare tutti i miti della gioventù, che gli presenta l'amarissimo conto. E' evidente la chiarissima propensione di Eastwood, più che mai in questo film, verso l' aspetto "spirituale" dell'esistenza. A tal proposito un paio di battute sono da manuale: esse, per chi le coglie, nascondono dietro di loro l'essenza della filosofia Eastwoodiana ("se lo meritavano" "tutti lo meritiamo"). A modo suo questo film sembra anticipare il tema Eastwoodiano, che si ritroverà in "Flags of our Fathers", espresso dalla frase "in guerra non esistono eroi, ma soltanto sopravvissuti". Di fatto "Gli Spietati" è un netto superamento del classico spaghetti western alla Sergio Leone con Eastwood come protagonista (trilogia del dollaro): molto più intenso, profondo. Bravissimi Hackman e Freeman (anche Eastwood, ma è più bravo come regista che come attore), molto intenso il finale.

Invia una mail all'autore del commento s0usuke  @  18/03/2010 0.49.03
   8½ / 10
Forte degli insegnamenti di Leone, Eastwood inscena un western violento ma soprattutto introspettivo dove il vero protagonista non è neanche il suo personaggio... ma forse la sua lotta interiore... o meglio ancora la sua trasformazione in nome di un passato che scalpita fino ad esplodere per tornare presente...e magari scomparire nuovamente.

Gunny  @  12/02/2010 23.17.47
   10 / 10
FILM DURO, INTENSO SPIETATO (APPUNTO) LO VEDI E TI RENDI CONTO DI COME ERA IL WEST IN AMERICA.....ATTORI SUPERLATIVI .........DA VEDERE ANCHE SE NON PIACE IL GENERE.......

Gruppo REDAZIONE Pasionaria  @  12/02/2010 19.26.17
   8 / 10
Non amo il genere western, eccetto Leone, e ho da poco rivalutato Eastwood come regista, perciò ho cercato questo film dopo averlo snobbato all'uscita nei cinema, nonostante i riconoscimenti ottenuti da pubblico e critica all'unanimità.
Bene, è un film di un'intensità potente e al contempo di una tristezza lieve, sicuramente da non pedere, soprattutto i non amanti del genere.

2 risposte al commento
Ultima risposta 14/02/2010 17.29.06
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Rand  @  06/01/2010 22.28.16
   9 / 10
Gli spietati in originale Unfogirven, titolo che condensa la parabola di clint, dopo il texano dagli occhi di ghiaccio, e lo straniero senza nome, il meno riuscito il cavaliere pallido, Eastwood usa una storia "classica" sulla vendetta per incarnare in maniera egregia lo spirito degli Stati Uniti.
LUI, CLINT ovvero William Manny

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Ma ormai redento, io adoro la fisicità di Eastwood, lui è William Manny, ne incarna propio l'essenza, i gesti, il portamento, i dialoghi, ne fanno un icona western.
Morgan Freman fà da spalla, un pò in ombra, ma comunque ottima la sua interpretazione, l'unico amico che ha. Il ragazzo rappresenta la giovinezza

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Little Bill, un Gene Hackman in simbiosi con il personaggio dello sceriffo sandico, sicuro di se, in fondo un vigliacco che sa solo imporre la SUA legge con la forza.
Il regista crA UN RACCONTO CORALE, CHE TRAE FORZA DAGLI SPLENDIDI PAESAGGI, basta dare un occhiata alla campagna innevata, o a una delle tante riprese dei cowboy di spalle, con il paesaggio sullo sfondo, sembrano quadri. La musica è leggera, quasi contemplativa, tutto scorre fino allo scontro finale, non c'è redenzione dice il regista, gli Stati Uniti osservano solo una legge, quella del più forte, ma non è detto che ciò sia giusto.
Il miglior Western degli anni 90 assieme a Balla coi lupi
"chi è il padrone di questo cesso?"

LionelCosgrove  @  08/12/2009 22.12.09
   7½ / 10
4 premi oscar sono tutti meritatissimi!

Non sono un grande amante dei western, ma questo film mi ha fatto ricredere!
Sopratt la fine è davvero esagerata e spettacolare.
figo figoo sto film!!!

Bravissimo Hackman, davvero convincente e bravo come al solito Eastwood!!!

Gruppo COLLABORATORI SENIOR jack_torrence  @  23/11/2009 22.40.13
   7 / 10
Dirò una cosa. Clint Eastwood mi è antipatico. Come regista.
Premessa doverosa, perché è meglio riconoscere i propri preconcetti, e soprattutto manifestarli, prima di esprimere un giudizio.
Non riesco a digerire l'epica del giustiziere con una sua etica rigorosa, per quanto sia un assassino.
E questo film non si salva da questo stereotipo insopportabile.
Però ha due meriti.
Il primo è quello di rappresentare in modo assai vivido (e più di film come Gangs of new york) quanto l'America abbia radici selvagge, bastarde e cannibali. Homo homini lupus, precisamente in senso hobbesiano: in questo senso il personaggio del Barone inglese monarchico che disprezza la Repubblica è quanto mai indicativo.
Il secondo, più grande merito, è quello di essere un western in cui le donne rivestono un significato inconsueto. E', in modo inequivocabile (anche troppo manicheo, come si addice a Eastwood), un film in cui gli uomini sono indistintamente dannati (anche quello più "tenero" - Freeman - è un mediocre, tirando le somme), mentre le donne rappresentano il contraltare della degradazione maschile.
In modo eccessivamente idealistico, è facile fare 2 + 2 fra la proclamata astinenza sessuale del protagonista e il suo mettersi in moto per salvare le prostitute-vittime. Egli sa che il vero motore della sua azione sono i soldi; tuttavia è sinceramente indignato per la bestialità maschile. Inoltre, degno di nota il prologo e l'epilogo del film, con le didascalie che menzionano 2 figure che non si vedono mai: la moglie defunta e sua madre. Due figure che stanno fuori del film eppure lo connotano profondamente. Con la rapida sintesi delle loro vicende, il film - e la vita stessa del suo protagonista - viene ad assumere i tratti di un male devastante e assurdo, della violenza bestiale del genere maschile. Mentre i maschi si sfogano in maniera vagamente insensata, le donne subiscono, sono vittime, soffrono.

Invia una mail all'autore del commento Andre82  @  24/10/2009 12.17.50
   7 / 10
Bel film di Clint Eastwood anche se in alcuni puti non mi ha convinto del tutto (vedi finale, un pò esagerato). Più che meritato il premio di miglior attore non protagonista a Gene Hackman.

floyd80  @  10/10/2009 14.15.07
   9 / 10
Grande western (genere che ultimamente amo molto). Il nostro Clint è stupefacente con il suo sguardo di ghiaccio e gli attori che lo circondano sono al loro meglio. Freeman malinconico, Hackman aggressivo...i personaggi dalle prostitute a il baro
-barone-
preferisco baro...
hanno uno spessore che pochi western possono decantare.
Eastwood in alcune scene fa l'occhiolino a Leone. Ma Leone è uno dei maestri del cinema e quelle leggere citazioni non sono altro che dovuti ringraziamenti.
Una pellicola che consiglio vivamente.

camifilm  @  18/09/2009 14.02.58
   6½ / 10
Inizialmente si da il via alla storia e ai personaggi che piano piano verranno ad interagire tra di loro. Bella la ricostruzione, scenari e vestiti. Purtroppo penso sia esagerato il finale, da superuomo, quasi impossibile da accettare (vedi spoiler).

Da vedere sicuramente, perchè il film cattura in tutti i sensi.

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lampard8  @  11/09/2009 13.36.29
   7 / 10
Buon western di Eastwood, il quale dimostra di aver appreso molto dai dettami di Leone e dalle loro numerose collaborazioni. La storia per la verità non è molto intrigante ma l'ottima regia e la buona interpretazione degli attori eleva il voto. Parziale delusione, certamente non uno dei migliori del buon Clint. Ottimi, come al solito invece, i dialoghi.

John Preston  @  03/09/2009 1.09.38
   9 / 10
Davvero un gran Film, Eastwood si conferma un grande del cinema americano, tutto in questa pellicola è eccellente, dagli interpreti ai paesaggi, alla sceneggiatura...questo infatti non è un western "classico": qui troviamo un Eastwood che è prima di tutto un uomo e non un "pistolero", ne segue che l'interiorità e le emozioni del personaggio siano automaticamente poste in primo piano e creino così personaggi davvero "reali".
Da vedere

bulldog  @  16/07/2009 15.56.36
   6 / 10
Classifo film Eastwoodiano.

al_pacino  @  09/07/2009 9.44.07
   9 / 10
Ottimo film con un cast di attori eccelso. Merita ampiamente tutti i premi ricevuti

HATEBREEDER  @  10/06/2009 11.14.50
   10 / 10
Eastwood guarda con malinconia al genere che lo rese famoso, conferendo a sè stesso ed a tutti i personaggi quella dimensione umana che non c'era mai stata. E firma così il suo capolavoro.

topsecret  @  08/06/2009 16.01.51
   8½ / 10
E' per me superfluo elogiare la magnificenza di Clint Eastwood come regista ed attore, poichè basterebbe ammirare i suoi lavori per rendersene conto.
Questo è un western ottimamente realizzato, che si avvale di un grande cast, di una fotografia perfetta e di ambienti ottimamente ricreati. In più la storia gronda di cinismo, scandita da un ritmo incalzante e il coinvolgimento dello spettatore è totale, da rimanere incollato al video per lo scorrere di scene di rara potenza che restano bene impresse nella memoria.
Un film per tutti gli amanti del genere e non solo.

7HateHeaven  @  08/06/2009 14.19.46
   8 / 10
" E se qualcuno si muove lo uccido, e uccido la sua famiglia, e i suoi amici, e gli brucio la casa..."
Poco da dire pieno stile Eastwood, stupendi i dialoghi e alcune scene sono memorabili...

TheSorrow  @  15/05/2009 20.44.32
   7½ / 10
Un buon western quello diretto e interpretato da Clint, che però secondo me si regge su una trama forse un tantino banale e con qualche personaggio un po' stereotipato. Ma tutto ciò sfuma dietro alla regia notevole, alla convincente performance dell'intero cast( davvero grande Hackman, antipatico nel suo ruolo!).Simpatico il personaggio interpretato da un sempre bravo Richard Harris, ossia il killer Inglese, davvero nota ironica gradita in un film che miscela elementi svariati con sapienza consumata.

lookinis  @  08/05/2009 10.41.35
   9 / 10
Fuori dai canoni, bello

inferiore  @  07/05/2009 7.05.48
   7½ / 10
Altro bel film diretto ed interpretato dal vecchio Clint che nella sua carriera ha mancato davvero pochi bersagli.
Un western dal ritmo elevato, con dei grandissimi attori dedicato ''a Sergio e Don'' a cui il ''Texano dagli occhi di ghiaccio'' deve davvero tanto.
Buoni gli spunti di riflessione e i dialoghi, ''Gli spietati'' è un film diretto e cinico. Assolutamente da non perdere.
''È una cosa grossa uccidere un uomo: gli levi tutto quello che ha... e tutto quello che sperava di avere.''

FurFante9  @  24/04/2009 11.07.40
   8 / 10
veramente un bel film!
Clint è bravissimo!
un film che aiuta a riflettere

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Granf  @  07/04/2009 12.36.02
   7½ / 10
Giusto tributo dell'allievo al maestro, ovviamente Leone resta di un altro pianeta. Il personaggio di Eastwood è forse un po' troppo caricaturale ma sicuramente quest'ultimo deve essersi divertito un mondo a girare questo film.
Straordinario l'aspetto tecnico, in particolare regia e fotografia, e ottima prova di tutti gli attori, piuttosto banale, invece, la storia. Un western completamente disilluso.

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Jumpy  @  06/04/2009 18.36.34
   8 / 10
Un western granitico e solido come una roccia, attori al top, trama abbastanza imprevedibile, personalmente non ho molto gradito qualche scambio di battute, e qualche americanata di troppo, ma resta un filmone

JOKER1926  @  03/04/2009 20.47.16
   7 / 10
"Gli Spietati" di Clint Eastwood (pellicola del 1992) è sicuramente un gran bel Western contornato da attori sublimi e da altri elementi (soprattutto tecnici); lo spettatore sarà (a tratti) "ipnotizzato" dal carisma di Clint Eastwood (attore e regista) in grande spolvero.

Il film offre una storia molto crudele e insomma, in linea di massima, ben almanaccata; è facile prevedere una pellicola piena di adrenalina che sfocia (spesse volte) nella violenza.
La trama non presenta numerosissime pecche, il tutto gira in modo buono, il film dunque non entra mai nella banalità mantenendo (sistematicamente) tensione ed emozione.

E' importante creare un fascicolo dedicato per gli attori de "Gli Spietati".
Bisogna lodare anzitutto Eastwood nei panni del protagonista principale (icona molto curata, soprattutto sul piano concettuale, della personalità), il regista/attore riesce ad impressionare lo spettatore, da notare il suo cinismo, la sua infinita determinazione che quasi sempre fa rima con perfezione.
Un altro personaggio fondamentale è Gene Hackman che nei panni di un deciso e duro sceriffo dirige spesso i fili dell'Opera di Eastwood, l'attore riesce (come suo solito) a colpire per la sua cattiveria, praticamente quella di Hackman è una figura "idealizzata" proprio per il Cinema Western, è difficile (se non impossibile) "sradicare" critiche e quanto altro di negativo intorno a tale interpretazione.
Morgan Freeman è a Mio avviso l'icona meno curata ma comunque in linea di massima soddisfacente, convincente l'attore di colore.

Il film dopo aver esposto in modo dispotico i vari fatti interseca, amplifica il cammino dei tre cowboy, essi potranno conoscersi e non mancheranno scene indimenticabili.
Quindi dopo un inizio spiccatamente "conoscitivo" subentra il fattore emozione, il finale, ad esempio è una bolgia di trazione.
La parte terminale del film è bene impostata, il regista saggiamente idealizza una situazione complicata per il protagonista e con l'uso di dialoghi "rozzi" e prolissi riesce a trattenere egregiamente gli spettatori e dunque il tutto risulta essere quasi impeccabile.
Sempre nel finale, non mancherà un piccolo colpo di scena ornato (prevedibilmente) da dialoghi di grande impatto e da quel filo (eterno) di eccitazione.

Nel "pentolone" dei pregi il finale è la "sostanza" più "succulenta", ma ovviamente da sottolineare la sontuosa e ineccepibile fotografia, da notare, inoltre i vari scenari (davvero curatissimi), soprattutto quelli finali; i difetti sono pochissimi e riguardano la colonna sonora (quasi assente e "molle") e alcune parti un po' troppo "frettolose" che non si soffermano su episodi cruciali del film, il regista doveva curare meglio alcuni aneddoti…

"Gli Spietati" risulta essere una nota sicuramente positiva del Cinema Western, genere rozzo e affascinante che, ponendo limitate basi narrative, si cimenta nella passione, nell'azione e nella violenza…

Eratostene  @  29/03/2009 20.14.32
   9½ / 10
nn ero mai stato un grande apprezzatore di western....ma questo indimenticabile film mi ha convertito....storia splendida, piena di violenza ma anche di momenti che fanno riflettere...grandissimi gli attori, da Eastwood a Freeman, passando per Gene Hackman....strepitosoooo....e adesso sto cercando a tutti i costi i film di Sergio Leone che, voi direte SACRILEGIO, nn ho ancora visto

Valdak89  @  21/03/2009 16.26.55
   8 / 10
Non sono esperto di western, ma questo mi è piaciuto da matti..
Clint e Morgan sono eccelsi come al solito..

Matis  @  05/03/2009 10.55.16
   9½ / 10
Superbo...Clint non si smentisce mai, e gira un western da favola, ispirato dai grandi registi che lo diressero tempo addietro. I suoi film sono fenomenali, sempre intensi, e questo "Unforgiven" ne è la conferma.
Un uomo che ha bisogno di soldi, che vuole forse rimettersi in discussione...ma che è cambiato, grazie alla povera moglie. E allora con un amico (eccezionale Morgan Freeman) si parte, in cerca di due delinquenti.
Un crescendo di violenza ed epicità, che culmina nel finale, con Eastwood protagonista assoluto...


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...e chissà perchè quella donna ha sposato un delinquente.

Febrisio  @  08/02/2009 10.32.18
   9 / 10
Uomini duri che convivono con i loro sbagli, con i loro gesti da giovani incoscienti, pagati col tempo. Il film ti fa entrare letteralmente in questo mondo spietato. Non solo sparatorie, ma un motivo per cui uccidere; qui uccidere significa fare i conti con la propria coscienza. Uno dei migliori western in circolazione.

Gruppo COLLABORATORI Zero00  @  07/02/2009 11.05.44
   10 / 10
E' inutile, non ce n'è per nessuno. Eastwood è un grande, questo film è un capolavoro, un classico ancor prima di diventare classico. Clint fa sua la lezione di Leone e Siegel e questo è palese. Anche se il film in questione non ha nulla di leoniano. E' Eastwood al cento per cento. Ne buoni ne cattivi, niente lieto fine, forse non c'è proprio una fine. Si racconta la realtà, con tutte le esagerazioni del caso, metaforicamente. L'ironia è sottile quando c'è, ma è amara.
Un vero capolavoro, l'ho visto 3 giorni fa e ancora ci penso... e mi vengono i brividi...

Sestri Potente  @  04/02/2009 21.39.21
   9 / 10
Clint Eastwood ci regala un western moderno ma di grande tradizione, con tutti gli elementi tipici di questo genere. Il classicità della storia e il fascino dei personaggi fanno si che "Unforgiven" venga considerato come uno dei film più riusciti degli ultimi tempi. Per il "Biondo", un'altra grande interpretazione da regista, visto che gli ultimi kolossal li ha firmati tutti lui. A buon intenditor...

2 risposte al commento
Ultima risposta 04/02/2009 22.31.08
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Drugo.91  @  13/12/2008 14.58.20
   8 / 10
Eastwood mito!

Invia una mail all'autore del commento iron klad  @  09/11/2008 22.53.22
   10 / 10
L' età aurea di Clint è dimostrata da questo film.
Era da anni che il western non mi dava tanta emozione. Inoltre in questo è visibile tutta la crudezza di quel periodo dove gli eroi non sono altro che dei delinquienti straccioni. L' ambiente è ostile e deserto e in nessun personaggio si può vedere una persona buona.
Capolavoro premiato giustamente con quattro premi oscar.
Non si può perdere un film del genere, per nessun motivo.

faith81  @  20/09/2008 13.23.16
   9 / 10
Il mio regista preferito. Adoro Clint ed il modo in cui racconta le debolezze umane. Film perfetto sotto ogni punto di vista.

Invia una mail all'autore del commento Dante  @  30/08/2008 3.12.17
   9 / 10
Bello bello bello, intenso e piace anche a chi non adora i western. Guardatelo non ve ne pentirete

Dan of the KOB  @  24/08/2008 12.58.48
   9½ / 10
Il mio film preferito dello zio Clint, ed è giustissimo che il più bel western degli ultimi 20 anni sia proprio opera sua, lui che è diventato famoso proprio grazie a questo genere e a quel suo toscano ammezzato in bocca!
La cosa particolare è che Eastwood contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non prende spunto dal cinema di Leone che lo lanciò, quanto più dai western di Peckinpah!
Il risultato è un film cupo, rabbioso e malinconico, che parla della fine di un'epoca, di un'epopea e allo stesso tempo pone fine anche al genere western stesso!
Dopo Eastwood nessuno riuscirà mai più a fare un'opera che possa avvicinare i capolavori del genere in questione!
Dimenticavo...cast in stato di grazia!

Cardablasco  @  20/06/2008 16.25.49
   8 / 10
Ottimo film,storia bella come i paesaggi che ci mostra Eastwood bella la rivincita finale,cast eccezzionale per un film da non perdere

johnny86  @  07/06/2008 13.40.52
   9½ / 10
gli oscar vinti sono pienamente meritati....oltre all'eccellente regia. le musiche e la fotografia risultano essere quasi poesia.....visto il cast nessuno si può lamentare della recitazione....clint sempre in ottima forma...

Invia una mail all'autore del commento Clint Eastwood  @  02/06/2008 0.20.40
   10 / 10
uno dei più belli film che io abbia mai visto, ed è davvero un capolavoro da oscar questo si, un film al massimo, senza noia tutto scorre liscio come l'olio

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR VincentVega1  @  17/05/2008 12.32.26
   9 / 10
Bellissimo western moderno di Clint Eastwood, sempre accompagnato dalle sue musiche poetiche e sincere! Sguardo all'interno di un mondo che nel tempo ha perso il suo fascino, quando a dirigerlo erano Leone e Peckimpah! Ma il mitico ex ispettore Callaghan riesce a trasmetterci un film di grande impatto visivo ed emotivo, senza farci rimpiangere quel mondo! Una storia di rimpianti, di passaparola, di ingiustizie, di amicizia (Eastwood e Freeman incredibili nei loro siparietti)!
Hackman riesce a rendersi odioso, seppur teoricamente sia il personaggio meno negativo e più giustizialista, e tifiamo per l'uomo più cattivo e crudele del vecchio West!
Un film che ti prende dal primo minuto quindi, fino ad arrivare al bellissimo finale tanto impossibile quanto nostalgico di quei vecchi film che si facevano chiamare western!

Wally  @  09/04/2008 22.46.16
   10 / 10
Un capolavoro! chi non l ha visto provveda subito!

Dilinger  @  24/03/2008 22.03.34
   9½ / 10
Bellissimo..un grande film,ungrande cast,una bellissima fotografia,un'emozione che ti cattura man mano che la storia giunge al culmine.
Speriamo che in futuro si possano ammirare ancora dei meravigliosi film come questo che sicuramente non si dimenticherà..
Questo fa onore ai grandi western del passato e mantiene tutta la magia di un'epoca che è tramontata come l'ultimo grande protagonista di questa storia!!
Grande Clint..

Federico  @  20/03/2008 16.23.41
   9 / 10
un cast eccezionale per un film meraviglioso

Gruppo COLLABORATORI SENIOR ferro84  @  20/02/2008 1.56.06
   9 / 10
Clint Eastwood è forse uno degli ultimi grandi personaggi in grado di rappresentare il cinema in tutte le sue sfaccettature.
I suoi film sono vera poesia, dotati di un impostazione tipicamente classica, il cinema di Eastwood è un cinema intimista ma capace di raccontare piccole o grandi storie.

Gli spietati più che un film bello è un film IMPORTANTE. Importante perchè rappresenta il congedo del cinema Western, Eastwood riprende i vecchi personaggi che popolavano il cinema di Leone e quasi ce li ripropone, invecchiati, accasati ma con ancora voglia di avventura.
Ce li propone a fare i conti con la loro coscienza,senza però tralasciare quell'alone mitologico che ha da sempre circondato i personaggi del cinema Western (non a caso la figura del biografo è tutt'altro che di secondo piano).

Eastwood però mentre da un lato congeda i miti del passato, nello stesso tempo li ripropone tramite il bellissimo finale, quasi che, consapevole che il Western sia morto, nello stesso tempo ne auspichi una rinascita.
La fotografia è assolutamente sublime (l'Oscar sarebbe stato meritatissimo) e Gene Hackman riesce ad emergere nonostante un cast di star.
Gli Spietati è un film quasi corale, che riesce a caraterizzare i suoi personaggi attraverso pochi dialoghi e carateristiche, con grande incisività.

Eastwood congeda il genere, consapevole che il pubblico di questo genere, da tempo ne ha preferito i polizieschi e thriller (non a caso lo stesso Eastwood nasce come regista proprio su questo genere di cinema).

Rinascerà mai il Western? La risposta è no, se c'è ancora qualcosa da dire si riproporranno operazioni di riproposizione, nonostante tutto film come gli Spietati riusciranno a tenere a bada la nostalgia degli amanti dei pistoleri a cavallo.

dgarofalo  @  16/02/2008 8.43.48
   8½ / 10
un western diverso dagli altri ma diretto con un maestria da clint che in questo genere ci sa fare davvero se c'era un maggiore esaltazione del protagonista per me poteva essere un capolavoro

fave di fuca  @  02/02/2008 1.33.03
   5½ / 10
Sinceramente mi trovo in disaccordo con buona parte dei votanti.
Ritengo che i veri western siano quelli di Leone,questo si nota a pelle che è ben distante.
Ha un ottimo cast,quello si,però....c'è qualcosa che non mi convince.
Sarà che contiene qualche messaggio che non ho colto o qualcosa del genere,però non mi ha entusiasmato.
La storia la ritengo piuttosto povera e le scene non mi coinvolgono...se in un film e nella fattispecie in un western mancano entrambi questi fattori,non poso dire che il film sia ben fatto.

1 risposta al commento
Ultima risposta 18/04/2009 23.58.28
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Iperbole  @  31/01/2008 10.52.54
   9 / 10
UN film stupendo, il western più realistico che abbia mai visto, perchè non ci sono sparatoie da fantascienza dove il "Rambo" di turno la spunta sempre. Anzi, invece di elogiare la spavalderia e la velocità nel sparare, qui si parla di paura, freddezza e della vecchiaia che ha cambiato il loro stile di vita e sedato gli istinti... Bella la trama, semplice ma efficace.. Da vedere

Invia una mail all'autore del commento EnglishRain  @  03/01/2008 1.37.29
   8 / 10
Un ottimo Western, uno dei migliori che abbia mai visto fino ad ora.

DieHard  @  29/12/2007 12.21.25
   7 / 10
western che non mi ha fatto impazzire.
è discreto ma non certo un capolavoro da oscar.
clint ha fatto di meglio

Arnold  @  27/12/2007 19.32.41
   8 / 10
Un western diverso dai soliti, con un cast davvero eccezionale.

TheJolker  @  07/12/2007 22.58.30
   10 / 10
Il western piu originale...bellezza assoluta Clint ancora lui , sempre piu freddo e spietato..finitela di sfreggiare prostitute alrtrimenti torno e vi ammazzo tutti figli di *******. yuuuuuuuuuuuuhhhhhhhhuuu

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Enzo001  @  03/12/2007 15.15.30
   9 / 10
Impressionante davvero come questo film sia riuscito ad incollarmi allo schermo per più di due ore. Io non amo il genere western, anzi, il contraio direi. Ma questo è veramente stupendo! La trama scorre bene e non annoia, e questo è davvero un grande pregio per me che non amo questa categoria di film. I quattro premi oscar sono sicuramente meritati fino in fondo. Devo ringraziare un mio amico che mi ha consigliato la visione, perchè ammetto che ero prevenuto e che se non me l'avesse detto lui non l'avrei preso in considerazione. Clint Eastwood bravissimo sia come attore che come regista, mi sono piaciuti molto anche Morgan Freeman e Gene Hackman. Tutto perfetto, specialmente il montaggio da premio oscar. Da vedere anche per chi come me non ama il genere.

5 risposte al commento
Ultima risposta 25/08/2008 19.49.36
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