django unchained regia di Quentin Tarantino USA 2012
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django unchained (2012)

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locandina del film DJANGO UNCHAINED

Titolo Originale: DJANGO UNCHAINED

RegiaQuentin Tarantino

InterpretiJamie Foxx, Leonardo DiCaprio, Samuel L. Jackson, Christoph Waltz, James Remar, Kerry Washington, Michael Kenneth Williams, Don Johnson, Franco Nero

Durata: h 2.45
NazionalitàUSA 2012
Generewestern
Al cinema nel Gennaio 2013

•  Altri film di Quentin Tarantino

Trama del film Django unchained

La storia di Django Unchained è incentrata su Django (Jamie Foxx), uno schiavo che viene liberato da un cacciatore di teste (il premio Oscar Christoph Waltz), il quale lo introduce alla professione divenendone il maestro.

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Voto Visitatori:   8,04 / 10 (464 voti)8,04Grafico
Voto Recensore:   8,00 / 10  8,00
Miglior attore non protagonista (Christoph Waltz)Migliore sceneggiatura originale (Quentin Tarantino)
VINCITORE DI 2 PREMI OSCAR:
Miglior attore non protagonista (Christoph Waltz), Migliore sceneggiatura originale (Quentin Tarantino)
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Voti e commenti su Django unchained, 464 opinioni inserite

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jek93  @  16/03/2019 00:10:36
   7½ / 10
Bellissimo film fino al finale (per intenderci l'ultima mezz'ora), dove tutto diventa assurdo e over the top stile Michael Bay: alcuni di voi diranno, "ma è il suo stile", ok, ma rimane una ******.
Peccato. Per me si ferma ad un passo dall'8

Filman  @  07/06/2018 13:32:14
   7½ / 10
Molto moderno (ma non esattamente post-moderno) e nostalgico (ma veramente poco vintage) DJANGO UNCHAINED si può dire che soffra la sottoesposizione di una narrazione che solitamente vive di estremi inconfondibili e di sperimentale virtù, linea di sicurezza probabilmente dovuta alla voglia di Quentin Tarantino di firmare un western vero e al passo coi tempi, non mascherato da altri generi come già aveva fatto, la quale ha inevitabilmente appiattito l'approccio, un po' fuori di testa, dell'autore al genere, con l'eccezione di pochi momenti che scivolano meravigliosamente in un quadro gangster e "badass". Rimane salda invece la volontà di mischiare linee di dialogo estremamente formali e schematiche con altre scurrili e casual, così da poter risaltare l'ignoranza di un popolo approfittatore e viscido come quello americano risalente a meno di due secoli fa, passando dalla risata alla tensione in un batter d'occhio.

VincVega  @  03/11/2017 15:59:19
   7 / 10
Da fan accanito di Tarantino, ho trovato questo suo lavoro sotto i suoi standard. Se il film fosse tutto come la (prima) parte in Candyland

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER sarebbe stato un grandissimo film. Poi ci sono, un inizio discreto ma non eccelso, un finale scontato e deludente ed alcune parti inspiegabilmente brutte a mio avviso. Tipo quella in cui è presente Tarantino come attore, veramente fuori luogo sia come presenza di Quentin che come scena in particolare. Poi questo incaponirsi nel dirigere dei western, la trovo una scelta non proprio azzeccatissima. Ok "Django", ma fare un altro film come "The Hateful Eight", a mio avviso il meno bello della sua filmografia, lo trovo un po' stucchevole e quasi una mancanza di coraggio nel scegliere altre strade.

Per quanto riguarda gli attori, il migliore a mio avviso è Leonardo DiCaprio, che sforna una prestazione magnifica e ingiustamente non gli hanno dato l'Oscar (ma qua ce ne sarebbe da dire, ormai l'Academy Award è diventata una pagliacciata). Oscar andato alla prestazione sopravvalutata di Christoph Waltz, bravo per carità, ma che interpreta un personaggio troppo sulla falsariga di Hans Landa in "Bastardi Senza Gloria". Un buon Jamie Foxx (ingiustamente bistrattato) nella parte di Django, invece ho trovato mediocre Samuel L. Jackson, troppo macchiettistica la sua interpretazione, ma qua la colpa è anche di Tarantino per come è stato scritto il suo personaggio. Tra i comprimari spicca sicuramente un redivivo Don Johnson.

Comunque, già i primi film del buon Quentin erano su un altro livello qualitativo, ma anche solo più recentemente basta pensare a "Bastardi Senza Gloria", che se lo mangia a colazione a "Django Unchained", che rimane un buon film, ma a mio avviso, è un'occasione sprecata.

C_0_  @  24/08/2017 22:55:34
   7 / 10
Finché restano in scena Waltz e (soprattutto) DiCaprio il film è da 9, dopo è da 5. Ho fatto una media.

Qwertyuiop  @  11/08/2017 22:05:32
   10 / 10
Qui il buon Quentin ci ha davvero azzeccato. Personaggi perfetti, storia coerente ( per lui è un record), avvincente, commovente e ricco di significato. Le citazioni non sono sgradevoli, anzi, danno un tocco in più alla pellicola,

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILERche si dimostra quindi davvero un capolavoro. Finale davvero da lode. Quando vuole Tarantino ci sa fare. Christoph Waltz poi è veramente un attore dalle qualità straordinarie: solo lui poteva interpretare in quel modo. Da vedere senza ombra davvero di dubbio.

yeah1980  @  04/07/2017 12:19:37
   7 / 10
Bello ma non mi ha preso come altri film di Tarantino.
La colonna sonora ha colpi di genio e momenti di insensatezza.

LoSqualo  @  13/12/2016 00:32:33
   10 / 10
Django Unchained "Il capolavoro di Quentin Tarantino" un film che supera gli altri eccezionali lavori del regista quali sono " Pulp Fiction - Bastardi senza Gloria e Le Iene " , una pellicola western a se "unica" non si possono fare confronti con altri film del genere un film alla Tarantino per intenderci , nel film si vede tutta la genialità del regista oltre alla impeccabile sceneggiatura , superiore anche a quella di Pulp Fiction che gli era valsa un premio Oscar , inoltre il film è un Omaggio al film Django di Sergio Corbucci che aveva nel suo protagonista Franco Nero che qui ha un piccolo cameo ; all'inizio nel cast era stato preso in considerazione per la parte di Django , Will Smith per poi passare ad Idris Elba per poi infine optare sulla scelta migliore per quel ruolo ovvero quel grande attore che è Jamie Foxx premio Oscar per Ray , per il ruolo del dottor KIng Schultz troviamo Christoph Waltz che ritorna in un film di Tarantino dopo il successo ottenuto per il ruolo del colonnello Lans Handa che gli valse la gloria e un Oscar che si ripetè proprio anche in questa nuova collabborazione sempre per il miglior attore non protagonista ( attore che prima del 2009 aveva girato soltanto filmetti e che grazie alla fiducia di Tarantino e esploso definitamente oltre alla sua grande maestria nel immedesimarsi nei ruoli in questione) , ed inoltre per il film The Hateful Height avrei preferito personalmente lui al posto di Tim Roth nel ruolo di Oswaldo Mobray , poi abbiamo Leonardo di Caprio che accettò soltanto dopo 6 giorni di recitare il ruolo di Calvin Jay Candy " la miglior cosa che potesse fare " un ruolo del cattivo che mancava a Leo che fine ad all'ora aveva dimostrato tutto il suo potenziale in The Aviator , ma che qui arriva vicino al superare quella prestazione fenomenale , un Di Caprio che sembra apprezzare il ruolo Calvin Candy e che mette in mostra tutto il suo potenziale che io avrei premiato con Oscar e quant'altro "ma a volte non c'è bisogno di premi e riconoscimenti anche se non guasterebbero affatto " , passiamo a quello che a mio parere è uno dei grandi attori che non ha avuto poi così grandi riconoscimenti per la sua carriera , attore feticcio di Tarantino l'imbronciato Samuel L. Jackson " nel ruolo di Steven il capo nero di casa Candy " che dopo la successiva super prestazione di Hateful Height " ultimo film del maestro " arriva alla sesta collaborazione con Quentin , un cattivo che viene messo in penombra proprio dal suo padrone ancor più cattivo di lui "Di Caprio Jay Candy ", poi il cast si allieva un pò con nomi meno altisonanti come quelli della carina Kerry Washington nel ruolo della moglie di Django " Broomhilda Von Shaft " venduta al l'uomo dal cuore tenero Monsieur Candy " ed esperto di lotte fra Mandingo " , infine tanti attori per arricchire il grandissimo cast quelli che meritano menzione sono Walton Goggins (The Hateful Height) , Don Johnson (Cold in July) e Bruce Dern (The Hateful Height) , Jonah Hill (Trafficanti) e infine i cameo proprio di Tarantino e di Franco Nero " D J A N G O la d è muta - lo sooo !!! " .
Bene dopo una dilungata presentazione del cast " ma che non poteva essere altrimenti " passiamo alla storia / trama / vicenda che ci ha proposto quel diavolo di regista di Tarantino , si potrebbe dire che la storia ci viene elencata sotto forma di una storia di origine tedesca che il buon Schultz ( Waltz ) racconta all'ancora acerbo "ma non troppo" Django Freeman , poco dopo aver devastato quelli che "con il cappuccio ( sacchetti di tela ) in testa bianco sembrano riferirsi al Ku Klux Klan " della piantagione di Big Daddy (Don Johnson) " e aver terminato anche esso con un tiro da cecchino alla American Sniper di notte per di più , la storia parla di un eroe che dovrà salvare una donzella di nome Broomhilda da una torre sopra una montagna circondata dal fuoco e da un drago " e il drago in questione è Jay Candy , il fuoco è sicuramente Steven mentre il fiero eroe lo abbiamo nel giovane Django e infine quello che si aggiunge e il nobile scudiero King Shultz .



Passiamo però alla trama che ci troviamo a visionare e che si amalgama con la storia del dottore , Django (Foxx) uno schiavo venduto all'asta degli schiavi dal suo precedente proprietario ( Vecchio Carrucan - Bruce Dern ) per la tentata fuga con la moglie Broomhilda (Washington) della quale viene separato , quindi lui incatenato con altri quattro "poveri diavoli" si incammina verso la prossima destinazione , se non fosse per il barbuto Dot. King Shultz (Waltz) che dopio uno scambio di opinioni poco piacevoli con i due mercanti impallina uno dei due e il cavallo dell'altro e compra il giovane , lasciando gli altri quattro ha una decisione molto intuitiva con un fucilazzo tra le mani , scampato a quelle fatiche , al giovane viene spiegato perchè è stato acquistato , il motivo sono i tre fratelli Brittle "che Django sa bene chi sono" , il dottore spiega anche di essere un cacciatore di taglie e che gli serve appunto il suo aiuto visto che riconosce il viso dei tre criminali , dopo un'altra piacevole discussione con lo sceriffo di un paesino i due si incamminano , direzione piantaggione di Big Daddy dove Django farà il suo dovere ed oltre , in seguito i due stringeranno un patto " visto che il dottore si sente in dovere di aiutare il giovane a ritrovare l'amata moglie (mettendo come scusante la leggenda tedesca) i due lavoreranno insieme nell'inverno facendo del denaro a sufficienza per poi salvare la moglie " , passato l'inverno "molto fruttuoso per i due " scoprono che la moglie si trova a Candyland Mississippi con a capo tavola Calvin Jay Candy (Di Caprio) , il dottore quindi metterà in scena un'altra commedia lui nel ruolo del compratore di Mandingo e Django nel ruolo del Negriero , dopo un vario colloquio "fatto da un incontro all'ultimo osso del collo fra mandingo " i due vengono invitati a casa Candy per il soggiorno in cui cercheranno in tutti i modi di salvare la donzella dal drago e dal fuoco che la circonda sottoforma di quella serpe di Steven (Jackson) , tutto condito con una colonna sonora sopra le righe e che si adatta alla perfezione al contesto di Western di Tarantino .
Tarantino è un genio , soltanto lui poteva girare un film Western di questo genere , un film che da varie emozioni , con un grande ritmo che ti prende dal primo all'ultimo secondo , azzardando anche nel inserire colonne sonore mai sentite in questo genere di pellicola , si potrebbe dire un genio incompreso dai grandi del cinema che non mi spiego come non lo abbiano ancora premiato con il meglio sulla piazza quella statuetta dorata che si meriterebbe da tempo , in questo film ha superato i suoi più grandi lavori , Pulp Fiction , Le Iene e il più recente Bastardi senza Gloria e poi infine quest'anno con The Hateful Height forse il film più politico mai girato dal regista e che non è stato minimamente considerato , un regista che oltre a dirigire scrive i sui film , e li scrive appositivamente per i suoi attori , come ad esempio la parte di Jackson di quest'anno "da urlo" , un regista che ha rivoluzionato il cinema sin dagli anni novanta , e che nel futuro spero e credo fiduciosamente che si superi ancora , nel film poi ha aggiunto due immagini che forse ci fanno presumere ad un seguito della storia di Django , la ragazza che lo fissa dalla finestra proprio nella prima mezz'ora ( ma forse era soltanto una scena a sè , non saprei "Quentin non spreca mai scene inutili " ) e poi quella più significativa , quella della donna bionda con la parte inferiore del viso coperto che dentro ad una diligenza osserva delle diapositive di quei tempi con due bambini "una scena che secondo prelude ad un seguito e che qualche significato potrà avere anche perchè è posta in una fase concitata del film " e l'attrice lo persino riconosciuta e si tratta di Zoe Bel apparsa anche in The Hateful Height e in Grindhouse a Prova di Morte di Tarantino e Grindhouse Planet Terror di Robert Rodriguez , quindi spero vivamente in un seguito o in un'altro film dove le vicende di Django si incroceranno con altri film , poi su wikipedia ho letto che i due Django e Schultz si fermano in una cittadina dove c'è una locanda appartenente a Minnie "forse la locandiera dell'ultimo film ? o pura coincidenza ? non credo proprio " .

Quindi onore e complimenti a Tarantino a questa sua opera che si eleva a capolavoro secondo me uno dei migliori cinque film da inizio 2000 .

E come sempre da sua tradizione ci riserva delle scene action e splatter da invidiare ai migliori film d'azione .


Ora passiamo al cast , con Jamie Foxx il perfetto Django direi attore migliore non poteva essere presoper fare questa parte , un personagio ch si trasforma radicalmente da ingenuo alla pistola più veloce del sud , un personaggio che mi è piaciuto moto deciso nelle sue parole e sfrontato e senza peli sulla lingua , e che ama alla follia la sua Broomhilda , e che con quella scena ha candyland rimarrà negli annali delle migliri scene action , personaggio che però viene abissato dalla prestazione degli altri tre attori che lo seguiranno in questa recensione .
Passiamo a quello che metterei al secondo posto in ordine di gradimento personale , ovvero Christoph Waltz il dottor King Shultz che anche essendo uno spietato cacciatore di taglie a più l'aspetto di un uomo borghese "un damerino" e che sembra tutt'altro in comune con questo ambiente , un personaggio che disprezza la schiavitù ma che ne usufruisce per il suo interesse ma che alla fine aiuterà fino all'ultimo colpo il giovane Django a cui ha dato la libertà e di cui si sente responsabile , un personaggio sincero che disprezza l'ipocrisia di Calvin Candy chiamandolo nell'ultima sua scena Mister Candy "cosa che lui odia" , un personaggio che gli e valso il secondo Oscar nella sua carriera vera e propria iniziata con Tarantino nel 2009 , e che in futuro vorrei veder di nuovo in suo film , peccato per la parte di Tim Roth in The Hateful Height che poteva stara alla perfezione con la dialettistica e gestulità dei più significativi personaggi di Waltz , grande attore senza dubbio .


Ora arriva il personaggio che onestamente ho più disprezzato , ovvero quello di Steven interpretato da un ingobbito Samuel L Jackson , una serpe che chiama negri quelli che sono come lui dalla pelle scura , un uomo che stuzzica Django proprio nella scena della cena facendo osservare la schiena frustata della moglie , quello che ha sospettato e capito prima del suo padrone "non una volpe di suo " , uno che con quel viso fa veramente paura , meritata la sua fine con la frase finale in omaggio del gran film quale è Il buono il brutto e il cattivo di Sergio Leone " Djangooo sei un impertinente figlio di ******* !!!! .


Ed infine quello che secondo me è stato il migliore dei quattro protagonsti , Leonardo Di Caprio "Clavin Jay Candy " che si immedesima a tal punto di continuare la scena di Old Ben dove si taglia la mano e dove sanguina copiosamente una delle scene migliori della sua carriera con una grinta eccezionale , ed interpreta magistalmente il suo personaggio in tutte le scene , un riccone , che organizza lotte fra Mandingo e che si vanta di se stesso , arrogante , pieno di se nonchè un ignorante , se non ci fosse stato il buon Steven il piano del dottore sarebbe andato a buon fine , Leo da tutto se stesso in questo ruolo e che finalemnte lascia fino ad ora soltanto in questo film la sagoma del bravo ragazzo che riprenderà poi nel 2015 con il film Revenant che lo consacra definitamente col premio Oscar meritato alla fine dei conti , poi il suo sguardo proprio da uomo sadico che fuma la sua sigaretta e che fa uscire il fumo dalle narici "anche questa una grande scena " e per finire in bellezza con la scena delle tre fossette che vi linkerò qui sotto , un grandissimo attore e che spero riprenda di nuovi i panni del cattivo magari di nuovo con Tarantino " uno che se ne intende di cattivi " .

Comunque su una cosa aveva ragione e Django quel nero su 10.000 .


Un film che viene completato da ottimi intepreti secondari , buona la prova della Washington e Goggins , una colonna sonora pazzesca , come la fotografia dei paesaggimontani inevvati , che prospetteranno un inverno proficuo per i due protagonisti .

Il tutto condito con scene fantasiose e anche umoristiche come quella della scorreria di Big Daddy e dei sui uomini incappucciati

"Auf Wiedersehen cita il baffuto dottore " .
Quindi per concludere questo è un film che dovete assolutamente vedere e che straconsiglio a tutti amanti o non del regista almeno per rivalutarlo , un opera , un capolavoro che io rivedo e rivedrò sempre con piacere , un film con dei personaggi , che ognuno di loro potrebbe avere una storia a se per crearci un ottimo film e che in sieme sono una bomba , grandi attori per un grande regista e che formano un eccezionale film "Capolavoro" , quindi il mio voto per Django Unchained è un 10 con doppia lode .

Luca95  @  02/12/2016 22:26:41
   8 / 10
Film leggermente sotto tono, dato l'autore. Non che sia brutto o noioso, ma non ho sinceramente sopportato gli ultimo 20-30 minuti. D'accordo, penso fosse voluto l'effetto da "va tutto a *******", ma l'ho trovato comunque eccessivo, c'è una perdita di tono eccessiva e si sconfina nella noia. La parte centrale però è bella (ma comunque, ripeto, dato l'autore, mi sarei aspettato di più, ho trovato poca ispirazione), con menzione speciale ovviamente al monologo di Di Caprio, molto bravo. Waltz magnifico e Foxx bravo, anche se monocorde.
Meravigliosa la scena paradossale (e completamente ed evidentemente fuori dalla narrazione del film, e per questo così squisitamente assurda e divertente) dell'incontro tra il nuovo Django e il vecchio Django. "Lo so", con quella faccia ammiccante, fantastico!

David94  @  17/05/2016 19:57:23
   9 / 10
Grandissimo film. Attori bravissimi (meritatissimo l'oscar come attore non protagonista a Christoph Waltz e immenso come sempre Dicaprio), ottimi i dialoghi, la fotografia e la musica. Grande Tarantino!

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ely87  @  28/03/2016 01:02:16
   9½ / 10
Questo film più lo guardi e più è bello... Trama avvincente... E gli attori son tutti davvero bravissimi nelle loro interpretazioni... Da vedere assolutamente...

Bart Simpson  @  15/03/2016 22:24:13
   8 / 10
Mi piace lo stile Tarantino e mi è piaciuto questo film. Attori assolutamente all'altezza e bei paesaggi. Certo tanto sangue ma non mi ha "disturbato"..
Coinvolgente anche la musica.
Consigliato.

Buba Smith  @  26/02/2016 22:54:34
   6½ / 10
Sarà... Non l'ho trovato poi questo capolavoro (mi è sembrato piuttosto distante dai tratti distintivi alla Tarantino).

Un buon film d'azione, questo sicuramente. Non riesco veramente a capire la scelta di Tarantino per aver scelto Foxx come attore protagonista. A mio avviso un attore del tutto mediocre, e abbastanza insopportabile.

Oscar meritatissimo invece per Waltz. Questo si che si chiama recitare. Un attore che mentre recita, trasmette qualcosa.

anthony  @  06/02/2016 13:11:58
   6½ / 10
A parere mio, ad oggi, il film di Tarantino meno coinvolgente.
Da segnalare le ottime interpretazioni di Waltz, Di Caprio e Samuel L. Jackson; ma il film stenta a decollare e diviene presto una specie di brillante (ma fine ase stessa) tamarrata/omaggio al genere che il buon Quentin adora: quello degli Spaghetti-Western.
Manca quel personaggio che sai che ti rimarrà dentro, quel passaggio che incornicerai, quella sequenza agghiacciante che ti paralizzerà, manca tutto questo.
La prova tecnico/registica è da incorniciare; è tutto perfetto, chiaro, lucente... ma manca il guizzo.
L'ultimo ''The Hateful Eight'', criticato ingiustamente per una supposta e inesistenza freddezza e mancanza di pathos, è fatto di tutt'altra pasta, per fortuna.

Overfilm  @  05/02/2016 14:26:41
   5 / 10
Fare film che superano il limite, che forse anche per abitudine ormai troviam naturale ovvero quell'ora e mezza o giu' di lì, e' un rischio che un regista si prende.
E' come tentare di fare un quadruplo salto carpiato quando per esser qualificati alla prova successiva basterebbe il doppio salto carpiato....
Qui in effetti le 2 ore e 45 pesano parecchio.
Tra l'altro si poteva, a mio modi di vedere, accorciare di 45 minuti senza alcun danno alla storia.
Gia', la storia. Non e' che sia questo granche'...
Ottima la prova di Waltz (ed il doppiaggio probabilmente da' forse ancor piu' "gusto), gia' apprezzato in "Bastardi senza gloria".
Son di fretta e non mi addentro in un commento piu' dettagliato ma vado al dunque: un 5 che significa che meglio si potrebbero sfruttare quelle quasi 3 ore...

nuranur  @  17/01/2016 19:35:02
   8 / 10
I tratti di regia alla Tarantino sempre presenti,scene splatter e sangue a fiotti. Interpretazioni più che eccellenti di Christoph Waltz e Leonardo di Caprio. Ottima prova anche per Jamie Foxx,aiutato da un look impeccabile. Musiche di alto livello,come sempre. Da vedere

fabio57  @  11/01/2016 15:32:41
   7 / 10
Tarantino non si smentisce mai e ancora una volta confeziona un prodotto valido, ma infarcito di violenza, alcune scene mi hanno francamente infastidito.E' un remake e per quanto ben fatto non è all'altezza dell'originale.
Comunque da vedere

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Ultima risposta 11/02/2016 14.52.55
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Mildhouse  @  10/01/2016 00:53:44
   8½ / 10
Non sono un esperto di western, tantomeno di spaghetti western, ma tralasciando la passione o meno per il genere, questo film è sicuramente uno di migliori di Tarantino che abbia visto finora, se non il migliore assieme a "Bastardi senza gloria".
2 ore e mezza che filano lisce come l'olio , a ritmo elevato tra dialoghi semplici ma intensi, personaggi genuinamente caricaturali e sparatorie splatterose (anche bei paesaggi)

Alex Vale  @  04/01/2016 22:39:33
   9 / 10
Diciamo che da questo film mi aspettavo una cosa, e me ne sono trovata una totalmente differente!Altro capolavoro di quel genio che è Quentin Tarantino, che con questo suo penultimo lungometraggio, spaccia il tutto come western, anche se te lo fa sembrare assolutamente l'opposto, con una vera e propria critica alla schiavitù nera, che anche qui ti mette soddisfazione al cento per cento.Non è il migliore, ma è giù di lì;non dico più niente, va VISTO.

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david briar  @  23/09/2015 01:23:34
   7½ / 10
Tarantino alle prese per la prima volta con un western vero e proprio(prima erano western travestiti da altro) dà vita ad un film imperfetto con alti e bassi,ma in cui si sente direttamente palpabile il cuore pulsante dell'opera.Non quello che intende Tarantino,perché è evidente che ce lo metta sempre,ma quello che percepisco io come spettatore.

E allora forse la prima parte ha alcune note stonate e non è così interessante,anche se l'umorismo che ogni tanto tira fuori è molto divertente,e forse in un certo senso "nuovo" per Tarantino,sembra quasi da supereroi,e difatti Django è un "supereroe mitico."
Magari anche nella seconda parte ci sono certe lungaggini autoindulgenti che si potevano evitare,le inarrestabili tarantinate dell'ultima parte sono godibili ma dopo un po'eccessive,stesso problema che avevano le tarantinate di Kill Bill e Bastardi senza gloria,quando poi la soluzione è la solita.D'altra parte un momento fondamentale risulta invece piuttosto freddo.Duole dire che purtroppo Foxx,seppur bravo,non sempre è all'altezza dei suoi co-protagonisti,da Christoph Waltz(superlativo,ma l'Oscar non era il caso di darglielo,vista la ripetitività dell'interpretazione e chi altro c'era da premiare in questo film)ad uno strepitoso Samuel L.Jackson,che con Di Caprio dà vita ad alcuni dei dialoghi più paradossali della pellicola(forse era il caso di premiare uno di questi due).C'è pure Shane Vendrell di "The shield" travestito da cowboy,ma è sempre lui,c'è un Don Johnson tutto da godere in lingua originale,c'è James Remar che con poche espressione costruisce un preciso carattere.

C'è però una riflessione sull'ignoranza dello schiavismo e dell'epoca in se,c'è una certa tensione per il destino degli schiavi e del protagonista,tensione drammaturgica che come in Jackie Brown si costruisce di nascosto,esplodendo forse troppo forte,ma sempre con classe ed eleganza.
E sebbene non abbia meno difetti di "Bastardi senza gloria",risulta molto più epico,molto più vero,più eroico,più catartico,molto più appagante.Percné Django è un eroe mitico che ha il diritto acquisito alla vittoria:e per quanto eclatante e crudele possa essere la sua vittoria,è assolutamente legittima.
"Chi era quel nero?" si chiedono gli altri schiavi.E lo spettatore potrebbe rispondere:l'Ercole nero,l'uomo del mito..

Tremotino  @  10/09/2015 14:14:46
   10 / 10
il capolavoro di Quentin Tarantino

mainoz  @  06/09/2015 22:21:46
   8 / 10
Altra prova magistrale di Tarantino..un mix di pallottole, azione e condito da un pizzico di ironia (non troppa come in altri film del regista). Duro, crudele, spietato cattivo..molto coinvolgente

hghgg  @  22/08/2015 20:29:53
   7 / 10
Il simbolo di tutto ciò che posso aspettarmi da Tarantino dal 1996 in poi: lasciato alle spalle il genio rimane solo intrattenimento astuto, tamarragine totale e divertimento assicurato, magari accompagnato da una spruzzata di attori in forma.

Credibilità e verosimiglianza a zero, tutto sopra le righe, violento, assurdo, musica hip-pop in terra western, un altro genere maestro e ammirato (Western USA e spaghettaro) passato sotto il rullo compressore della parodia citazionista sanguinolenta (ma non più tanto "Pulp") di Tarantolinho. Bella la prima parte e qualcosa di più (fino all'uscita di scena di Waltz) se si accetta il solito e ormai un po' logoro giochino. Un po' troppo idìota e buttata lì l'ultima mezz'ora (e francamente troppo tamarre anche per lui la sequenza della super sparatoria fumettonzola e il finale con Foxx e moglie che se ne vanno sulle note di "Lo chiamavano Trinità").

Non mancano le scene divertenti, trainate dalla forma smagliante di un guasconesco Christoph Waltz in stato di grazia e dal naturale carisma, capace di esaltare tutte le battute, le gag (vere e proprie, vedere scena incappucciati) e i dialoghi migliori del film, affiancato solo più tardi da un Di Caprio molto in parte con cui si instaura un duello recitativo che vale il prezzo del biglietto con tanto di scena "tarantinosa" più fìga del film (il dialogo col teschio ecc.) e "finalone" al cardiopalma (la stretta di mano ecc.)

Insomma Waltz due-tre volte ti fa cappottare dalle risate. Foxx decisamente più sotto tono però insomma ci sta bene lì e fa il suo. L. Jackson è un caratterista meraviglioso lo è sempre stato (con Lee, con Tarantino, pure con Lucas) e sempre lo sarà.

Nell'ultima mezz'ora come detto va tutto a pùttane con scene deliranti degne di capolavori del cinema demenziale (lui che spara alla sorella di Di Caprio e quella salta via tipo risucchiata da un vortice, scena assolutamente cult).

Citazionona-ona del film, il dialogo tra Foxx e Franco Nero. Ah si, per la prima volta un cameo di Tarantino risulta triste e inutile.

Poco altro da dire. Intrattenimento divertente e super-càzzone, molto lontano dall'ormai persa genialità ma è un film molto divertente, l'unica cosa che ormai mi aspetto da Tarantino.

1 risposta al commento
Ultima risposta 22/08/2015 20.45.37
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alex94  @  09/08/2015 17:34:11
   7½ / 10
Western di tarantino citazionista,violento e divertente,ben diretto e recitato perfettamente da un cast di grandi nomi Christoph Waltz e Leonardo DiCaprio sopra a tutti anche se bisogna dire che anche Jamie Foxx si dimostra molto bravo,ma forse è proprio il suo personaggio a non essere carismatico ed interessante come quelli interpretati dagli altri due attori.
Personalmente l'ho preferito a "Bastardi senza gloria",bisogna però ammettere che il Tarantino delle "Iene" e "Pulp Fiction" è lontano anni luce,questo film è piacevole da vedere ma non un è capolavoro,purtroppo.

marfsime  @  08/08/2015 00:01:05
   7½ / 10
Altra perla firmata Tarantino. Spettacolare le scene finali..da vedere.

eruyomè  @  10/07/2015 17:10:07
   8 / 10
Film ottimo, ma non griderei al capolavoro, parola ormai abusatissima. E' un piacere veder recitare Christoph Waltz, e Tarantino andrebbe premiato anche solo per aver scoperto un attorone del genere. Che classe.

Hana Tsukishima  @  01/07/2015 15:10:41
   7½ / 10
Che stia cominciando la parabola discendente di Tarantino? Non saprei bene, ma già da "Bastardi senza gloria" si notava una certa stanchezza e lucidità in meno da parte del regista, che proseguono putroppo con questo Django.
Questa volta, però, l'ipertrofia registica cala rispetto al precedente lavoro, ma vanno al ribasso, purtroppo, anche la qualità dei dialoghi (che non bucano lo schermo, ahimé) sia della sceneggiatura, con una parte centrale che incredibilmente riesce ad annoiare.
Inoltre in alcuni frangenti il film é fuori luogo come nell'epilogo

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Una nota d'onore, ad ogni modo, va all'espressività visiva di un sangue dalla consistenza pesante e che assume ancora più solidità durante

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Mi auguro che Tarantino si riprenda con il prossimo film.

enigmista  @  29/06/2015 13:10:20
   10 / 10
Ennesimo capolavoro Tarantiniano. Attori uno più bravo dell'altro (Di Caprio, Samuel Jackson, Cristoph Waltz, Jamie Foxx, Laura Cayouette, Kerry Washington i migliori), soliti dialoghi imperdibili, colonna sonora bellissima. Il cinema di Tarantino è una delle poche certezze rimaste. Non ti lascia mai deluso. :-)

Junipher  @  28/06/2015 11:09:20
   7½ / 10
Solamente "buona" la parte iniziale, introduttiva dei personaggi... nella seconda, invece, la tensione tarantiniana diventa palbabile e vola alto...
Da vedere in lingua originale, il doppiaggio italiano purtroppo non è del tutto convincente.

DarkRareMirko  @  30/05/2015 13:27:34
   9 / 10
Gran passo in avanti rispetto a Bastardi senza gloria, che non mi ha fatto impazzire.

Attori allo stato dell'arte (andavan premiati anche Di Caprio - che SPOILER - e Jackson imho, sublimi, che peraltro si riconfermano attori eccezionali), camei di Franco Nero e Tom Savini, belle canzoni (ce n'è pure una di Morricone cantata da Elisa) e 3 ore di spasso assolute, splendidamente montate e dirette.

Quentin è ispirato quasi quanto in passato, ritornando più o meno ai fasti di Pulp fiction e i due Kill bill (e non a caso lo script ha preso l'Oscar); si ha tempo anche di riflettere sul razzismo e, davvero, qui non ho riscontrato minimamente le parti piatte e/o noiose a volte presenti in Inglorious bastards.

Ritmo, brio, azione, sangue, sino ad un finale riuscitissimo; Quentin è tornato forte come non mai.

Però quoto un pò chi dice che il regista dovrebbe fare anche film del tutto originali, oltre che riedizioni di b-movies.

Da non perdere.

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4 risposte al commento
Ultima risposta 02/06/2015 00.27.22
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Filmaster95  @  01/05/2015 09:49:19
   8 / 10
Ero restio a vedere questo film poiché personalmente non mi piace foxx e il genere western non mi colpisce più di tanto ed invece il maestro tarantino mi fa capire perché io consideri quest'uomo come il mio regista preferito.
La storia nonostante tutti gli attori e vicende non va ad intricarsi nella sua durata di quasi tre ore ma scorre via lineare e questo giova anche allo spettatore,waltz si conferma come uno degli attori di maggior talento nel panorama cinematografico,molto belle le scene con il primo incontro con django oppure l'uccisione dello sceriffo appena usciti dalla locanda.
In questo caso il finale troppo buono non mi ha convinto, anche perché non credo che un'uomo possa resistere ad una sparatoria simile quindi avrei preferito un finale più drammatico,mentre la figura di dicaprio è veramente ben caratterizzata e lo scontro fra lui e waltz lo considero come il punto più alto del film.

Invia una mail all'autore del commento Andre82  @  18/04/2015 19:59:22
   7 / 10
Bel film western ben realizzato da Tarantino con dei bravi attori con una storia che ti prende. 7!

Invia una mail all'autore del commento albatros70  @  26/03/2015 16:55:16
   7½ / 10
Un Tarantino che si compiace dall'inizio alla fine in questo film, forse non uno dei suoi migliori ma quando c'è il suo nome accanto a quelli di uno strepitoso Di Caprio e degli ottimi Jackson e Waltz non si può non restare su dei livelli altissimi...

crimal9436  @  20/03/2015 09:54:42
   8 / 10
Buonissimo film, in perfetto stile Tarantino.
non capisco come si possa premiare come non protagonista il buonissimo Waltz e non Di Caprio che in questa pellicola è il personaggio che più si distingue (assieme all'immenso Jackson). Evidentemente un sortilegio voodo pende sulla sua testa...

Bartok  @  16/02/2015 00:48:29
   6 / 10
sinceramente non mi e sembrato nulla di che, un film sopravvalutato che ha avuto successo grazie al nome del regista, tarantino, che personalmente non mi piace; troppo lungo dialoghi inutili insomma non ha omaggiato a pieno il genere western e tantomeno il vero django. salvo sicuramente il buon cast e l ottima recitazione di waltz e di di caprio

Invia una mail all'autore del commento elvis84  @  15/02/2015 11:47:11
   8½ / 10
Senza dubbio una delle migliori opere di Tarantino. Qui troviamo l'essenza della visione cinematografica del grande regista,che anche questa volta dimostra di essere uno dei migliori di sempre.

.Kia90.  @  29/01/2015 14:25:53
   8½ / 10
Fantastico e in perfetto stile Tarantino, con tanto di scene "splatterose", dialoghi eccellenti e grandi interpretazioni.
L'oscar però l'avrei dato a Di Caprio più che a Waltz, che qui sfoggia una prova eccezionale, per me anche superiore a quella del lupo di Wall Street. Da vedere e rivedere.

outcast  @  18/01/2015 13:37:47
   6 / 10
un tarantino che qui gigioneggia troppo. il suo film peggiore

john doe83  @  15/01/2015 16:42:24
   4 / 10
Tarantino non mi è mai piaciuto, ho sempre trovato i suoi film un misto di scene trash, violenza gratuita e dialoghi inutili. Mi piacciono i film western e quindi ho deciso di vedere questa sua ultima fatica, che dire: troppo lungo, noioso e a tratti comico. Solo gli attori sono veramente bravi nei loro ruoli. Tarantino o lo si ama o lo si odia!

Nudols85  @  13/01/2015 21:48:40
   7½ / 10
Non il film del secolo ma Tarantino ci regala uno spaghetti western di gran effetto tra dialoghi e azione, si va beh qualche passaggio è un pó banale e scontato però il film è gradevole, a dire il vero mi sarebbe piaciuto vedere quel sporco west caratteristico di tante pellicole di successo, i personaggi qui erano troppo lindi e pinti.

DogDayAfternoon  @  02/01/2015 20:19:22
   8½ / 10
Dopo gli omaggi alle arti marziali e all'exploitation, toccava all'altra grande passione di Tarantino, lo spaghetti western. Uno spaghetti western attualizzato e rivisto alla sua maniera, come solo lui sa fare, con una carellata di rimandi ai classici del genere già a partire dalle note e dai titoli iniziali.

Lavoro dal mio punto di vista riuscitissimo, che lega oltre alla maestria di Tarantino nell'utilizzo della macchina da presa anche la sua incredibile capacità di valorizzare al massimo il cast di cui dispone: premio Oscar ineccepibile per Waltz ma che andrebbe spartito ex aequo con gli altrettanto strepitosamente bravi Di Caprio, Foxx e Jackson. Dopo le parentesi più "serie" di Kill Bill e dei Basterds Tarantino torna a rispolverare qualche dialogo esilarante, quello dei cappucci del KKK è degno dei migliori dialoghi degli esordi del regista.

Storia interessante e (stranamente) abbastanza semplice, anche se forse nella parte finale si poteva chiudere più velocemente. Finale pulp immancabile, con il bell'omaggio al miglior film western di sempre in una delle ultimissime scene.

Colonna sonora meno efficace del solito, soprattutto nell'associazione musiche-immagini: un calderone di musiche che hanno fatto la storia del genere, con qualche canzone originale (le bellissime "Freedom" di Anthony Hamilton e Elayna Bointon e "What did that to you" di John Legend) e l'orribile parentesi della voce di Elisa sulle note di Morricone.

Godibile, avvincente, tarantiniano.

La D è muta. Un genio.

sharins  @  08/12/2014 16:27:35
   4½ / 10
Che noia. Tarantino in questo film è riuscito a fondere attori degni di nota con una trama meramente inconstistente, un rimando a film western con l'aggiunta di elementi contemporanei e, perché no, la schiavitù americana. Deludente e tedioso.

Bocciato

weareblind  @  05/12/2014 12:36:02
   7½ / 10
Un bel film, per 3/4. Rovinato secondo me da 30 minuti finali oltre ogni stupidità. L'ultima scena, con una musichetta che parte, lo salva... guardatelo tutto e capirete che musica è.

luis 98  @  27/11/2014 22:11:52
   7½ / 10
Mi sarei aspettato qualcosina di più, ma comunque mi è piaciuto.

Il film è abbastanza banale ,scontato e soprattutto troppo lungo però l'humor,il cast,la regia e le ottime sparatorie salvano il film ....

Insomma è da guardare ma non aspettatevi un capolavoro

Wen0m  @  19/11/2014 21:29:13
   8 / 10
I film di Tarantino sono impossibili da confrontare con quelli di altri registi; è diverso l'approccio, sono diverse le priorità. L'unico confronto che si può fare è con gli altri suoi film, e a me questo film ricorda un po i Bastardi. Stesso revisionismo storico molto fantasioso, ambientazioni diverse (molto diverse) ma comunque per certi versi camparabili, sono entrambi film decisamente on the road.

C'è, come sempre, soprattutto Quentin in questa rivisitazione di Django, soliti pregi e soliti difetti, pleonastico ribadire una volta di più quanto geniale sia la caratterizzazione dei personaggi, quanto folli e malate siano le situazioni che si vengono a creare e quanto improbabili e, al solito, meravigliosi siano i dialoghi.

Sceneggiatura molto buona, il film scorre bene, pur senza i lampi di genialità di Jackie Brown e delle Iene, senza scomodare PF. Ancora un volta, le interpretazioni sono il valore aggiunto: LDC e Waltz si confermano su livelli di assoluta eccellenza, Foxx interpreta nel modo giusto il ruolo dello schiavo liberato, arrogante e scontroso ma sempre lucido nel prendere le decisioni.

Forse l'avrei fatto durare un quarto d'ora in meno, e probabilmente non entra nella personale top three dei film di Quentin, ma il solito gran prodotto di uno dei registi più ineffabili del cinema contemporaneo.

Gruppo COLLABORATORI Invia una mail all'autore del commento ilSimo81  @  20/10/2014 16:55:02
   7 / 10
Storia di riscatto, storia del riscatto. Ascesa personale e risalita sociale di un uomo schiavo del colore della sua pelle. Prima è Django un-chained, "liberato dalle catene"; il deus ex machina veste i panni di un bizzarro cacciatore di taglie, che gli apre la via verso il recupero di libertà e dignità. Poi è solo Django unchained: "scatenato", un cane rabbioso e letale che ripercorre la via verso la moglie amata.

Tutto trasuda Tarantino. L'odore polveroso di un western moderno, la colonna sonora così variegata ma così armonicamente studiata, zoccoli di cavallo e colpi di pistola nelle strade degli uomini, finché vivaci spruzzi di sangue ricoprono con una drammaticità quasi poetica qualunque oggetto candido.
Al regista piace stravolgere l'andamento della storia come la conosciamo: lo fece con "Bastardi senza gloria" e lo fa con "Django", un uomo di colore, libero, su un cavallo, in mezzo a processioni di negri che lavorano, lottano e muoiono.

Non si parli del regista come di un dissacratore: Tarantino ama il cinema come pochi altri al mondo. Grandissimo conoscitore della settima arte, citazionista come nessun altro (a proposito, appropriato e divertente l'irrinunciabile cameo di Franco Nero, il primo Django), ha portato a compimento un genere nuovo (il pulp) che in lui si identifica e si completa. Non è detto che piaccia a tutti, e non è detto che piaccia sempre, ma merita rispetto.

Ciò detto, "Django unchained" è sopravvalutato: non ha gli strumenti per arrivare al livello degli altri cult tarantiniani, e resta inferiore anche al citato ultimo precedente. Ha certamente spessore, ma gli mancano quell'imprevedibilità e quell'intreccio così importanti in altre sue pellicole, e questo rende pesante la durata della visione.
Resta comunque un buon film, questo si sapeva già.

Zanibo  @  20/10/2014 16:22:38
   7 / 10
Sinceramente mi sarei aspettato qualcosa di migliore.

La fotografia, lo stile, i dialoghi sono ottimi, in perfetto stile Tarantino, ma ho trovato il film poco credibile come personaggi e di conseguenza non mi ha trasmesso quasi nulla, dato che la storia non mi ha mai catturato completamente e mi sembrava di assistere alla parodia di un film in stile Tarantino, in salsa western.

Sono nettamente migliori (a mio parere ovviamente) come resa dei personaggi: "Bastardi senza gloria", "Kill bill" e "Pulp Fiction".

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marimito  @  17/10/2014 21:54:46
   8 / 10
Bellissimo.. A tratti un po' splatter in pieno stile tarantino, ma assolutamente carico di scena, di pathos, di emozioni. Si tratta di un tema che sono stati in molti a trattare, ma il regista lo fa con uno stile tutto suo, che nn lascia nulla al caso. Standing ovation per Tarantino.

daniele64  @  16/10/2014 23:43:11
   7 / 10
Da amante del genere , ero curioso di vedere un western scritto e diretto da Tarantino , regista che si è sempre dichiarato ammiratore degli spaghetti western ... ma questo non è uno spaghetti western !! Sino a tre quarti di film gli avrei dato un gran bel voto , poi però la parte finale ( non a caso coincidente con l'uscita di scena di Waltz ...!! ) mi ha deluso molto e sono costretto ad abbassare il mio giudizio . Non discuto la musica hip hop nella colonna sonora ( che comunque non mi piace.. ) nè l'abilità tecnica di Tarantino , che si evidenzia in numerosce scene notevoli ( la liberazione iniziale di Django , lo schiavo sbranato , il monologo razzista di Di Caprio , ecc. ) ma la scarsissima logica e realisticità della parte terminale , che secondo me è solo sbrigativa , splatter , scontata e ruffiana . Molto bravi Waltz , Jackson e Di Caprio . Foxx si difende . Dialoghi sempre brillanti . Simpatico il cameo di Franco Nero .
Comunque nel complesso intrattiene e diverte ...

"Il tuo amico è rimasto impressionato e tu no..."
"Io conosco gli americani meglio di lui ."

Danny85  @  16/10/2014 11:53:49
   4 / 10
Mah! A me sembra una robetta da quattro soldi firmata da uno che vive di rendita da vent'anni.
Noioso, lungo, poco incisivo e con tutta la parte finale inutile, anzi imbarazzante.
La musica di Trinità è un'offesa, altro che citazione!
Bocciatissimo!!!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR alexava  @  15/10/2014 23:06:58
   6½ / 10
Sì, lo so. Sei e mezzo per uno come Tarantino è già un votaccio.
E' solo che stavolta, nella splendida abilità di Quentin Tarantino di mescolare generi e influenze, qualcosa ha scricchiolato.

Mi duole contraddire apertamente e convintamente la maggior parte degli utenti che hanno commentato il film. Anche alcuni rispettati collaboratori che hanno parlato di Spaghetti Western.
Ecco, no. Non lo è. Non lo è nella forma, non lo è nella strutta e non lo è nemmeno nell'aspetto visivo. Solo nel titolo. Esattamente come per Inglourious Basterds.

Sapete qual è, invece, l'unico vero Spaghetti Western di Quentin Tarantino? Kill Bill vol 1. Solo il vol. 1.

Django Unchained, spogliato dei suoi (un po' stretti) abiti western, è un Blacksplotation. Sottogenere di un sottogenere del b-movie statunitense anni '70 orientato all'intrattenimento del pubblico afroamericano.

E io non amo molto il genere, a dirla tutta. Tarantino lo adora. Come ha detto Spike Lee è un bianco che vuole fare il nero.

E questo è lo scheletro, la vera anima della composizione cinematografica. A decorarla, troviamo tutti quegli stilemi che mano a mano si sono stratificati nel corso della carriera del regista: la teatralità della violenza, i dialoghi serrati e sempre brillanti, anche dalla bocca dell'ultimo degli sfi'gati. E poi il pathos. La tensione che sale, sale e sale fino ad esplodere.

Insomma, Il Tarantino classico, popolare, quello di puro intrattenimento c'è. Ed è esplosivo come sempre. Quello che viene a mancare e quell'animosità dei personaggi che riesce quasi sempre a infondere nelle sue sceneggiature.

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Ultima risposta 16/10/2014 16.07.48
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spockino  @  15/10/2014 22:27:00
   4½ / 10
delusione...l' ho trovato noioso, non il Tarantino che mi aspettavo...

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Ultima risposta 15/10/2014 22.48.27
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_Heisenberg_  @  15/09/2014 14:54:48
   9 / 10
un capolavoro, veramente bello e ben fatto

Dick  @  25/07/2014 14:45:57
   7 / 10
Dopo il genere bellico Tarantino si dà al western e quando ho letto questa notizia sono rimasto così *___* pur avendo sul groppone ancora un po della delusione di "Bastardi senza gloria". Sono rimasto stupito quando ho letto che Kevin Kostner ha rifiutato una parte in questo film. Lui rifiutare un western!?! Boh!
Mi è piaciuta soprattutto la prima parte con il rapporto tra Foxx e Waltz stile vecchi classici rivisto alla maniera di Tarantino. Poi man mano il film un pochino cala, ma comunque ci pensa anche Di Caprio a sorregerlo. Peccato che quando

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER il film abbia una brusca caduta di tono. Qui si va un po a gusti e a me l' ultima parte non ha entusiasmato.

GianniArshavin  @  13/07/2014 12:10:48
   9 / 10
Insieme a "Bastardi senza gloria" questo è il mio Tarantino preferito (devo ancora vedere "Jackie Brown") , forse alla sua completa maturazione e alla sua opera migliore , insieme proprio allasua pellicola precedente.
In questo omaggio ai western (nel caso specifico al "Django" di Corbucci) il regista da sfogo totalmente al suo stile e alla sua poetica miscelando in quasi tre ore di film dialoghi di altissimo livello , scene d'azione magistrali , personaggi che non possono non rimanere impressi nella memoria e un ritmo elevatissimo che non stanca mai durante la lunga visione.
Tarantino dopo i bastardi riprova a reinventare un nuovo periodo storico e ci riesce con successo , senza prendersi troppo sul serio come suo solito , trattando la materia con rispetto senza mai eccedere nella serietà o nella critica sociale.
Tanti i momenti da ricordare , come la sparatoria finale (da molti criticata per l'abuso di sangue e splatter ma innegabilmente girata come si deve) ,il monologo pazzesco di DiCaprio , il povero schiavo divorato dai cani (unico vero rimando allo schiavismo storico) e l'esilarante scena con protagonisti i membri del KKK.
Il comparto tecnico è ottimale ed anche la colonna sonora funziona bene come nei migliori prodotti del regista.
Stratosferici tutti gli attori , da Waltz a DiCaprio senza dimenticare il criticato ma a mio parere convincente Foxx e il sempre sugli scudi Jackson.
Ricapitolando "Django Unchained" è a mio parere la migliore opera di Tarantino insieme a "Bastardi senza gloria" , l'espressione massima della poetica di questo autore.

Gruppo COLLABORATORI Compagneros  @  11/07/2014 19:01:52
   8 / 10
Tarantino ha stile da vendere, in ogni sua pellicola si vede da un miglio la sua firma. Mix perfetto di dialoghi, azione e citazioni. Ottimo il cast, Waltz su tutti.
Dopo l'ottimo "Bastardi senza gloria", Tarantino fa nuovamente centro.

Guglielmo90  @  23/06/2014 23:37:48
   4½ / 10
Questo film è sopravvalutatissimo, quanto il suo regista del resto. Ormai Tarantino non sa più che colpi sparare e propone un minestrone riscaldato del suo repertorio. Sarebbe un omaggio ai film di Leone ma a me sembra piuttosto un insulto. Molte scene sono ridicole in particolare il finale. Si salvano soltanto Waltz e un buon Di Caprio, per il resto film proprio brutto che, se ci fosse scritto regia di Quentin Tarantino, avrebbe un voto molto inferiore.

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Ultima risposta 25/06/2014 10.48.20
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krypton  @  02/06/2014 00:57:44
   5 / 10
Questa volta Tarantino non mi ha per nulla convinto, se gli spaghetti-western di Leone erano al dente quelli di Django sono stracotti. Ormai il regista americano non fa altro che sfornare la stessa minestra riscaldata da anni: prendiamo un protagonista in cerca di vendetta (possibilmente che appartenga ad una qualsiasi minoranza), condiamolo con un intruglio di discussioni no-sens ed elaboriamo una lista di nemici da uccidere, da eliminare uno ad uno possibilmente in modo brutale. Che fantasia! Altri periodi storici da "storpiare"?!

Irritante pure l'aggiunta di elementi contemporanei in un'epoca in cui non c'entrano nulla (la musica hip-hop, gli occhiali da sole, le schiave sexy....). Nulla da vedere con i film di Leone o 12 anni schiavo (tanto per fare un paragone recente). Per me, bocciato!

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Ultima risposta 20/10/2014 23.06.02
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Silence is Sexy  @  01/06/2014 14:18:42
   3 / 10
Le lingue consumate che si sprecano a elogiare i filmetti del Tarantino 2.0 sono ancora più ridicole della storia - per non parlare dello svolgimento - di questa patetica baracconata d'intrattenimento.
Ho letto paragoni con Leone e ho riso molto; se proprio volessimo trovare un collegamento, sarebbe da ricercare nel cinema di Jacopetti: ovviamente parlo dell'unica influenza positiva in un film, fastidiosamente iperbuonista e politicamente corretto, che nulla ha a che fare con capolavori del calibro di "Addio zio Tom".

Ormai Quentin Truffaldino ha sposato la formula del $uccesso garantito e temo ci regalerà tante altre schifezze simili.
Salvo solo gli attori (tranne il ridicolo Foxx) e la sequenza dell'analisi antropologica fatta da Di Caprio.


Film approvato da amnesty international e UNICEF.

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Ultima risposta 14/06/2014 22.51.17
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elnino  @  26/05/2014 14:12:36
   8½ / 10
Un film eccezionale, un cast eccezionale, un ambientazione eccezionale, tutto eccezionale!!! Non ve lo perdete

CyberDave  @  15/05/2014 19:28:28
   9 / 10
Mamma mia che film, uno dei migliori di Tarantino, dopo Pulp fiction e alla pari di bastardi senza gloria.
Il sogno di realizzare un western alla "Leone" è riuscito splendidamente, un capolavoro assoluto.
La storia è fantastica, piena di speranza, di azione, di dialoghi fantastici e buffi allo stesso tempo, ho amato ogni cosa di questo film.
Tutto quello che andava fatto è stato fatto, con il solito apporto fantastico di Waltz e un Di Caprio molto bravo nell'interpretare un cattivo un pò atipico.
Che dire, dopo tanti grandissimi film, Tarantino è riuscito a superarsi e a regalarci qualcosa che resterà nella storia del cinema.
Assolutamente da vedere, una perla assoluta.

cirus  @  14/05/2014 13:29:11
   9 / 10
tante "genialate": il rap nel film, il nero eroe, il crudo (violenza splatter) e il tenero (la storia d'amore) mischiati, le musiche e le canzoni (Elisa in italiano su musica di Morricone!), il tributo mai fuori le righe a Leone, gli occhialetti neri da sole, la "trovata" finale salvavita di Django... Insomma un gran bel film che fomenta la nostra sete di giustizia anche con l'uso della forza!!!

Invia una mail all'autore del commento amala1908  @  12/04/2014 10:44:13
   10 / 10
CAPOLAVORO ASSOLUTO

Paolo70  @  24/03/2014 22:15:06
   7½ / 10
Film che scorre, un western particolare "alla Tarantino" (basti pensare a Kill Bill) con scene cruente. Sceneggiatura buona che tiene alta l'attenzione. Bravi Jamie Foxx e Christoph Waltz.

pak7  @  16/03/2014 21:48:12
   8½ / 10
Sarà che mi mancano ancora da vedere i due Kill Bill e Pulp Fiction, ma Django forse lo reputo il miglior Tarantino, anche se ricordo di un Bastardi senza gloria altamente convincente, ma come gradimento ho apprezzato di più questa sua ultima fatica. Inutile stare a rimarcare la bravura di Di Caprio, ormai garanzia e di Jamie Foxx. Non l'ho trovato inoltre eccessivamente prolisso, come era stato descritto.

ferrogeo  @  12/03/2014 15:46:12
   9 / 10
Film appassionante sotto tutti i punti di vista..
Piuttosto lungo ma, per merito di una sceneggiatura avvincente e mai scontata, non appesantisce la visione.
Mi sono divertito molto nel vederlo ed ho apprezzato parecchio la prova di Leonardo DiCaprio oltre che quella di Christoph Waltz.
Finale classico di Tarantino molto colorato .... tendente al rosso vivo, rocco sangue.
Straconsigliato.

Giovans91  @  11/03/2014 19:37:09
   9 / 10
Un film stupendo!! Si respira vero cinema in questa pellicola. Quentin Tarantino è un MAESTRO, un vero appassionato di cinema. In tutti i suoi film rende omaggio con grandi sequenze visive e straordinari dialoghi ai più grandi film e generi del passato. In quest'ultima opera, decide di omaggiare i cari spaghetti western all'italiana in versione Pulp.
Django Unchained è un film in perfetto stile tarantiniano. Una storia ammirevole, piacevole e scorrevole, piena di citazioni e situazioni sempre al limite, tanta violenza, sangue e soprattutto molta ironia. Il tutto si fonde perfettamente, (senza mai essere banale), in un tema drammatico e triste come quello del razzismo e della schiavitù, in America nel 1858.
Bellissimi i dialoghi, che vengono interpretati magnificamente da attori di alto calibro, come: Leonardo diCaprio, Jamie Foxx e Christoph Waltz!!
Fotografia e scenografie incantevoli. Una colonna sonora che spacca!
Ottimo ritmo, il tempo scorre velocemente che le 2h e 45 min. passano senza che neanche te ne accorgi!
Una sola parola può definire questa pellicola, CAPOLAVORO! Un vero CULT!!!

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Ultima risposta 10/04/2014 12.34.19
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NixMos  @  04/03/2014 12:45:30
   6½ / 10
Tarantino è Tarantino. Quando si va vedere un suo film, si sa già che si entrerà nel suo mondo, ricco di dialoghi pindarici e affabulatori, alternati ad esplosioni di violenza. Tarantino si è creato un genere, il suo, nel quale fa confluire di volta in volta altri generi. In questo caso il western, che ha ben poco del western come ce lo hanno insegnato Ford, Hawks, Sturges, Peckinpah o Kostner. Come fu per Bastardi senza gloria, anche in questo caso non è possibile recensirlo rapportandolo con gli altri film del genere. Django, funziona meglio di Bastardi, grazie al sempre ottimo Waltz, ironico, dolce ma spietato al punto giusto e grazie a Di Caprio che sfrutta il suo sguardo non proprio da bravo ragazzo per essere viscido, capriccioso e crudele. Foxx è (volutamente) troppo figo..non mi ha convinto.
Peccato per l'ultima parte

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER, in cui esplode tutta la violenza, è il caso di dirlo sanguinaria, ma che rende tutto talmente inconsistente ed irreale da sfiorare il ridicolo.

stallo  @  26/02/2014 02:51:26
   8½ / 10
Spettacolareo , grandiose le interpretazioni di Waltz e DiCaprio

Invia una mail all'autore del commento Don Callisto  @  30/01/2014 14:04:13
   7 / 10
un kolossal di tarantino, dove l omaggio a c'era una volta il west e tutti gli altri spaghetti western sembra evidente.
Di caprio e Walts eccellenti.
Non metto un voto maggiore, causa un finale troppo buttato alla sbarababbà. Tarantino non ha convinto al massimo.

gabbiadini  @  21/01/2014 20:34:53
   9½ / 10
Quando filma Tarantino non ce n'è per nessuno. Cambio di genere, ma Quentin ci sa fare e creare un western parodia, dove il cacciatore di taglie impersonato da Cristopher Waltz scopre Django, lo prende con sè, lo rende libero e poi lo SCATENA contro i rapitori ed i carcerieri della moglie.
Un film superbo, imperioso, il film si snoda lento nelle fasi iniziali per poi alzarsi di ritmo col passare del tempo, sale la tensione, eccezionale la cena a casa del proprietario negriero razzista in cui si rileva la consueta bravura del regista nel creare quei profondi, lunghi e irriverenti dialoghi tra i personaggi e nei quali si evidenzia la personalità e le caratteristiche di ogni personaggio.
Intenso il finale con Django che annienta tutti i suoi avversari per liberare la moglie dopo una serie infinita di uccisioni e colpi di revolver

Spotify  @  20/01/2014 21:58:37
   8 / 10
Un film assolutamente stupendo! Forse il miglior film che ho visto di tarantino, e forse superiore anche di un pizzico a pulp fiction e bastardi senza gloria. Gli attori sono tutti ottimi: Foxx è bravissimo, Waltz è eccezionale e dico che quì è ancora migliore rispetto a bastardi senza gloria (dove comunque aveva recitato alla grande), DiCaprio pure è bravo anche se è un po'esagerato un ruolo del genere per lui, e infine anche Jackson fa sempre la sua parte. Le musiche sono bellissime, la sceneggiatura è come al solito impeccabile (come quasi in tutti i film di Tarantino), trama che è più sviluppata rispetto ad altri suoi film (ad esempio: le iene e gli stessi pulp fiction e bastardi senza gloria). Poi il tocco di ironia che c'è durante il film calza a pennello. La pellicola poi sembra che vuole far vedere in un certo senso una rivincita dei neri per tutte le ingiustizie che hanno subito durante la loro storia e che ancora subiscono (stessa cosa riguarda gli ebrei in bastardi senza gloria). Scenografia e fotografia perfette con dei bellissimi paesaggi e poi non può mancare l'impeccabile regia perfetta del mitico Quentin. Grosse pecche non ci stanno, ma comunque qualcosina c'è da dire, cioè: il film da l'idea di essere un po' presuntuoso e poi il doppiaggio di Foxx non mi è piaciuto molto. Queste cose comunque non danneggiano la pellicola. La violenza sanguinaria in puro stile tarantino è sempre presente, penso che forse tra i suoi film, l'unico più violento (fino ad oggi) di questo è kill bill vol.1. Qui comunque è una violenza un po' diversa rispetto ai suoi primi film, perchè mentre in pellicole come le iene e pulp fiction la violenza è sadica, cinica, a volte anche ironica e in minor quantità, qui e in altri film più recenti la violenza è più spettacolare (sempre sanguinosa), in maggior quantità e un po' meno ironica. Comunque un grandissimo film. Oscar strameritati per Waltz e Quentin.

8 risposte al commento
Ultima risposta 30/01/2014 11.56.53
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antani  @  19/01/2014 11:40:51
   9 / 10
Un film pazzesco, con Waltz nettamente il migliore (si mantiene sui livelli di Inglourious Basterds) con Di Caprio ormai sempre geniale. Tarantino finalmente si è ripreso ed è tornato ai tempi d'oro di Pulp Fiction e Le Iene. Assolutamente necessario vederlo!!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento tylerdurden73  @  10/01/2014 11:30:10
   8 / 10
Questa volta il buon Quentin abbraccia lo spaghetti-western per dare continuità ad una carriera (al momento) priva di clamorosi passi falsi.
Ovviamente il Django di Corbucci (e dei tanti altri che ne hanno raccontato le gesta) vale giusto un'infarinatura con Franco Nero convocato per un piccolo ruolo; la storia prende infatti tutt'altra direzione concentrandosi sull'epopea di una strana coppia (almeno per il periodo e le abitudini dei luoghi) con ex schiavo affrancato dalle catene grazie all'intervento di un cacciatore di taglie funambolico tanto con la pistola quanto con la lingua.
Come due paladini in un sud retrogrado e fortemente repressivo, ancora radicato sullo sfruttamento umano, giungeranno al cospetto di un signorotto locale figlio di quei luoghi dalla cordiale parvenza ma letali come un serpente a sonagli. A tal proposito è indimenticabile la scena del tizio dato in pasto ai cani, come il sanguinosissimo finale, a conferma che francesismi e ferocia possono andare di pari passo. In viaggio quindi tra tanti pericoli alla ricerca della felicità di Django, anche se non sarà facile riconquistarla vista l'untuosa lungimiranza di un "fratello" troppo vigliacco o troppo scemo per ribellarsi a quel potere che l'ha plasmato.
Lo schiavismo è solo uno spunto di partenza, a Tarantino non interessa fare un film di denuncia anche se non perde occasione per mostrare l'ignoranza dilagante di un popolo vergognosamente sovrano; il regista ammanta il tutto come al solito della sua violenza improvvisa, della sua ironia più o meno sottile e degli immancabili dialoghi fulminanti con apice raggiunto durante la cena nella tenuta del feroce Di Caprio.
Ecco, giusto sulle scelte di cast non mi trovo entusiasta, il sopracitato Leo se la cava bene ed in generale la recitazione è più che soddisfacente, non vi è dubbio. Però Jamie Foxx non mi ha mai convinto più di tanto e anche in questo caso conferma la mia "allergia", stesso dicasi della Washington, divetta ben poco memorabile.
Inutile invece sottolineare quanto sia magistrale Waltz, interpretazione perfetta di un personaggio altrettanto perfetto; si gioca la palma di migliore con l'astioso Samuel L. Jackson.
Grande merito per Tarantino che sfida il botteghino con un genere considerato roba obsoleta o poco più. Ci voleva il suo nome per dare nuova grandezza al western, filone spesso snobbato a priori e che invece è stato protagonista di importanti pagine del cinema americano e non solo.

Tuonato  @  08/01/2014 18:41:11
   6 / 10
Cocente delusione, sarà che da Tarantino m'aspetto il massimo.
Musiche e dialoghi ampiamente sotto la media cui c'ha abituati, il Waltz di 'Django' non può essere accostato a quello di 'Inglorious basterds'.
Nota di merito per l'impareggiabile macchietta di Samuel L Jackson.
Concordo con chi sottolinea il pessimo doppiaggio, avrei dovuto vederlo in originale coi sottotitoli ma prevedendo dialoghi fiume sono stato pigro e son rimasto fregato due volte.

ketch  @  07/01/2014 23:57:18
   8 / 10
film molto bella e particolare qui grande waltz

Invia una mail all'autore del commento diderot  @  03/01/2014 12:16:24
   8 / 10
Un film molto bello, frizzante, ironico e coinvolgente. Ottima regia di Tarantino che ogni volta sa dare quel tocco in più. Particolare la cura nelle espressioni facciali, ottima anche la fotografia, geniale e divertente allo stesso tempo il personaggio interpretato da Christoph Waltz. Anche la scelta delle musiche è degna di nota. Il finale non mi ha entusiasmato tantissimo ma è comunque un film che merita di essere visto!

marcus79  @  02/01/2014 13:10:50
   8 / 10
Quelli che danno l'insufficienza a questo film è meglio che si guardino i cartoni animati della Disney.
Come tutti i film di Tarantino il pezzo forte di Django Unchained sono i dialoghi sublimi interpretati da attori top come Christoph Waltz(davvero mostruoso) , Leonardo DiCaprio e Samuel L.Jackson e la sceneggiatura sempre molto originale, cruda e con quel giusto pizzico di umorismo. Non manca proprio nulla all'ennesimo capolavoro di Tarantino uno dei pochi registi a mantenere il livello dei suoi film sempre molto elevato anche col passare degli anni.

1 risposta al commento
Ultima risposta 03/01/2014 01.54.53
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Gruppo COLLABORATORI SENIOR jack_torrence  @  24/12/2013 11:58:58
   9 / 10
"Django Unchained" è il film più bello e importante di Tarantino dai tempi di "Pulp fiction": quello in cui l'etica facile e di facile presa di un regista di immenso talento figurativo si fa, forse per la prima volta, adulta e sconvolgente. Più che in "Bastardi senza gloria", che in fondo era poco più di un brillante divertissement, è con il suo Django (il suo film più "classico") che Tarantino affronta davvero la Storia. E non potrebbe essere più sonoro lo schiaffo agli Stati Uniti, colpiti nell'orgoglio di nazione che si fregia della bandiera della libertà per tramite di un tedesco (Waltz, nella sua interpretazione a oggi più memorabile). E Django è un irresistibile motore di emozioni, che culmina in un crescendo disarmante.

nevermind  @  23/12/2013 01:39:39
   5½ / 10
Secondo me si ha paura di dare l'insufficienza ad un film di Tarantino, o almeno, pochi lo hanno fatto, io però mi aggiungo a loro.

Ma che roba è? Wild Wild West versione anti schiavismo ? Addirittura due premi oscar per sta sbobba di pellicola.

Secondo me Tarantino ha mostrato più ingegno nel dirigere (ed interpretare) il 4° episodio di "Four rooms" piuttosto che quasi 3 ore di "Django Unchained".

Almeno non sono andato al cinema a vederlo..

Mic Hey  @  17/12/2013 01:24:34
   5½ / 10
Operazione evitabilissima, questo film non lascia un bel niente finita la visione..
..che io sia dannato se qualche ora dopo mi sono ricordato anche solo una piccola cosa !

ps: Tarantino di solito mi piace

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