cani arrabbiati regia di Mario Bava Italia 1974
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cani arrabbiati (1974)

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locandina del film CANI ARRABBIATI

Titolo Originale: CANI ARRABBIATI

RegiaMario Bava

InterpretiRiccardo Cucciolla, Maurice Poli, George Eastman, Don Backy, Lea Leander

Durata: h 1.36
NazionalitàItalia 1974
Generedrammatico
Al cinema nel Dicembre 1974

•  Altri film di Mario Bava

Trama del film Cani arrabbiati

Tre balordi – Dottore, Trentadue e Bisturi (il cantante Don Backy - strepitoso nella parte dello psicopatico - in uno dei suoi rari ruoli) – rapinano le paghe settimanali di un’industria farmaceutica: per fuggire salgono, con una donna in ostaggio, a bordo di un’auto guidata da un uomo che sta portando il figlioletto in fin di vita all’ospedale. Presto la tensione salirà, con conseguenze inaspettate.

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Voto Visitatori:   8,35 / 10 (80 voti)8,35Grafico
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Voti e commenti su Cani arrabbiati, 80 opinioni inserite

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  Pagina di 1  

vieste84  @  11/02/2012 12.41.15
   9 / 10
Alla faccia dei film italiani. Questo film è fatto veramente con pochi soldi, attori poco conosciuti (basti pensare a Don Backy che sembra quasi Al Pacino) dialoghi veramente cafoni e a volte senza senso ed atmosfere assurde. Ebbene tutto questo funziona, rasenta la realtà , i dialoghi terra terra sono abbastanza realistici per quei due tipacci pervertiti, cattiveria alle stelle e tensione altissima fino all'incredibile finale. Grande film di Mario Bava peccato che sia sconosciuto ai più, se lo avessero fatto a hollywood sicuramente oggi sarebbe stato uno stracult....il cinema italiano non era solo neorealismo e questo dimostra che le idee non mancavano, peccato che non venivano appoggiate dai produttori ed in questo caso la casa addirittura fallì non distribuendo il film.......che capolavoro perso x anni e anni

cultmovie  @  30/12/2011 2.43.37
   8 / 10
Bello, ottima prova di Mario Bava in un genere per lui poco "abituale", un road movie veramente ben fatto...ottime anche le prove di tutti gli attori George Eastman e Don Backy in particolar modo quasi da oscar. belle le scene girate all'interno della macchina, tensione e suspense costanti dall'inizio alla fine, soltanto nelle scene iniziali il film arranca un po' per poi riprendersi alla grande nelle scene finali, qualche pecca c'e' ma nonostante tutto sono cose di poco rilievo, nel complesso il film e' tra i migliori del genere (almeno in Italia) sicuramente Tarantino ha preso piu' di qualche spunto per i suoi film, soprattutto nelle scene di violenza e nella caratterizzazione dei personaggi.
bisogna rivalutare il grande cinema Italiano...onore a Mario Bava.

PignaSystem  @  10/08/2011 22.22.47
   7½ / 10
Con pochissimi mezzi i due Bava (senior, cioè Mario, e junior, Lamberto) riescono a creare una storia di malavita, tensione e sangue niente male. Tre rapinatori e tre ostaggi (di cui uno, il bambino, praticamente ininfluente nel racconto), più una serie di incontri estemporanei e di imprevisti in arrivo; solamente un'automobile come scenario per la maggior parte della pellicola, tanti dialoghi (truci, per lo più), una vivace storia on the road fatta di personaggi tagliati con l'accetta: i cattivoni senza cuore, la donna isterica, il glaciale ostaggio-autista del gruppo che, se i luoghi comuni non ci ingannano, prima o poi finirà per ribellarsi ai suoi rapitori. Insomma, partendo da basi povere - e da una sceneggiatura firmata Alessandro Parenzo e Cesare Frugoni, da un racconto di Ellery Queen - i due registi mostrano grande mestiere nel saper mettere in scena l'ansia e la frenesia della situazione: primi piani che scandagliano le emozioni dei protagonisti, la scelta di ambientare la storia in uno spazio piccolo, chiuso e claustrofobico, il sudore non solo del panico, ma anche e soprattutto della torrida estate là fuori. Persino il clima sembra ostile, sembra volersi accanire contro i protagonisti.I protagonisti sono bravissimi, da Cucciolla a Don Backy, ma senz'altro il volto che maggiormente colpisce è quello di 32, cioè George Eastman, che è in fondo il personaggio il cui carattere è maggiormente sviluppato, sebbene sempre molto schematico: è il cattivo-sadico, che si contrappone al Dottore, cioè il cattivo-comprensivo, in una sorta di relazione che può ricordare la più classica fra poliziotto buono e poliziotto cattivo. Da apprezzare anche la colonna sonora di Stelvio Cipriani, mentre per il finale non è sprecata la definizione di colpo di genio

Oskarsson88  @  25/06/2011 11.59.07
   7 / 10
Quasi tutto il film si svolge all'interno di una macchina in fuga dopo una rapina; le note positive sono una colonna sonora piena di tensione e dei personaggi sporchi e sudici e ben caratterizzati. Il tutto scorre bene ma non mi ha regalato momenti esaltanti e alla fine mi è rimasto impresso in quanto particolare però non trovo che i livelli siano così eccelsi. Il colpo di scena finale è interessante, e francamente non me l'aspettavo proprio, anche se lo stesso non mi ha colpito tanto. Comunque sia un buon film...

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Freddy Krueger  @  21/12/2010 13.56.44
   7½ / 10
“Semaforo rosso” è sicuramente uno dei migliori film di Bava. Un bel thriller con suspense sempre alta, un road movie che ha ispirato altre pellicole a venire (tra cui “Le Iene”) ed è anche recitato bene. Però mi è piaciuto poco il montaggio.

vehuel  @  02/12/2010 8.41.38
   9 / 10
MArio Bava conferma di essere un gran regista anche quando si discosta dal filone horror, cimentandosi in questo road movie, un thriller mozzafiato, spietato, crudele e sudicio grazie alla caratterizzazione della banda di rapinatori, davvero cattivi e crudeli come pochi.
Lo avevo già scritto a proposito del film di Castellari "il grande racket", e anche in questo caso ho un ulteriore conferma, che visti i protagonisti, quelli dell'arancia meccanica vanno rivalutati come angioletti....

Angel Heart  @  07/11/2010 23.34.58
   8 / 10
Prima ed unica incursione nel genere thriller (on the road) del maestro italiano del brivido Bava. Un'opera cruda, cattivissima e sconvolgente, purtroppo rimasta sconosciuta al pubblico nostrano per piu' di vent'anni fino a che la protagonista Leander non ne caldeggio l'uscita in DVD. Atmosfera cinica e malsana, tensione insostenibile e via via sempre piu' crescente, violenza inaudita, un'unica location claustrofobica e afosa come non mai (il caldo, l'appiccicume e il sudore sono palpabili sulla pelle dello spettatore per tutta la durata), e un gruppo di attori affiatati e realissimi tra cui si segnalano "l'ostaggio" Cucciola, e i rapinatori brutti, sporchi e cattivi Don "Bisturi" Backy e George "Trentadue" Eastman. Un'ora e mezza servite in un piatto di suspense allucinante, e con un dessert finale che si rivela un fortissimo pugno allo stomaco. Thriller con le palle che vi rimarra' impresso in memoria tanto quanto l'assillante tema principale di Stelvio Cipriani (musichetta ripresa poi da Verdone come sveglia del personaggio di Pasquale in "Bianco, Rosso e Verdone"). Da vedere.

chem84  @  21/10/2010 13.07.25
   8½ / 10
Mario Bava si allontana dall’horror/slasher che l’ha reso meritatamente celebre per dedicarsi a questo road movie; e ovviamente fa ancora centro.
La vicenda si svolge per la stragrande maggioranza del tempo all’interno di un’automobile, dove i rapporti che si vengono ad instaurare tra i vari passeggeri sono il filo conduttore del film; poche volte si abbandona l’automezzo e nei rari casi in cui ciò avviene il livello sale ancora. In particolare meritano una citazione l’inseguimento nel campo di grano e la parte finale, sia quando viene sistemata la faccenda, sia nell’ultimo, forse prevedibile, colpo di coda, a cui il regista iormai ci ha ben abituato.
Grandissima poi l’accoppiata George Eastman/Don Backy ma, se per il primo non si tratta di sorpresa, date le sue future performance sotto la guida di D’Amato, per il secondo non si può dire lo stesso; il ruolo del folle bandito gli calza a pennello e la sua interpretazione risulta decisamente sopra le righe.
Applausi.

mprati  @  10/09/2010 3.03.15
   10 / 10
Un film praticamente sconosciuto ma che si capisce il perchè abbia fornito spunto a Tarantino per il suo capolavoro a costo 0 "le iene".
Una genialata italiana a costo 0.

Dosto  @  18/08/2010 14.01.34
   7 / 10
Buon ritmo e discreto finale per l'unico film di Bava che ho visto fino ad oggi. Gli attori, seppur non eccelsi, sono credibili. Girare un intero film in una macchina non deve essere semplice ma Bava ci riesce senza troppi problemi. Si arriva alla fine che è una bellezza.

Jh0n_Fr0m_Br0nx  @  07/06/2010 16.49.44
   7½ / 10
Buon Thriller di Bava, ricco di suspance violenza e tensione, senza contare i colpi di scena ovviamente.
Ottima capacità di recitazione da parte dei protagonisti, ancora più notevole se accompagnata da una buona tecnica scenografica come quella di questo film.
Consigliato!

Someone  @  30/03/2010 9.06.36
   8 / 10
Coinvolgente! Sembra di essere a fianco dei protagonisti, in quell'atmosfera torrida e claustrofobica. Un realismo da paura e attori sopra le righe (Maurice Poli spiazzante nel suo freddo cinismo). Un film che ha fatto scuola.

matt_995  @  21/03/2010 0.49.58
   9 / 10
ecco è lui... è inconfondibile... cinico, violento, sporco e sanguinario ma allo stesso tempo profondo e con una dura critica alla società moderna... è il cinema di bava allo stato puro!! e questo sensazionale "cani arrabbiati" è una delle sue opere più riuscite: personaggi fuori dagli schemi (bisturi è il mio preferito), colonna sonora(solitamente l'elemento più deludente dei film di bava) molto buona, tensione che cresce all'impazzata man mano che passano i minuti (bellissima la parte dove danno un passaggio alla donna esuberante e chiacchierona) che culmina con un finale da brividi (ho preferito però quello di "Reazione a Catena", anche se non ho ancora visto il già citato "terrore nello spazio"). la fotografia è ottima (e pensare che le riprese sono realizzate quasi interamente in un auto in corsa) e fin dai titoli di testa ho capito che si trattava di un gran film!! si vede che dietro la mdp c'è uno dei più geniali registi mai esistiti!!

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axel90  @  19/03/2010 19.50.48
   7½ / 10
Un thriller all'italiana con i controfiocchi. L'ascesa all'inferno di un gruppo di rapinatori che prende in ostaggio un uomo, una donna e un bambino in un crescendo di tensione. Claustrofobico come pochi, il film si destreggia molto bene tra scene memorabili e dialoghi convincenti. Buon colpo di scena finale, sicuramente non imprevedibile ma rimane decisamente d'effetto.

76eric  @  16/03/2010 12.14.41
   10 / 10
Uno dei 10 film più importanti del cinema italiano, che vanta un finale che è tra i più spiazzanti ed inaspettati in assoluto ( anche se ,col senno di poi, a metà film c'è un piccolo particolare che "puzza un pochino di bruciato"). Lezione di cinema.

4 risposte al commento
Ultima risposta 18/03/2010 20.51.56
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sweetyy  @  30/01/2010 18.30.27
   8 / 10
Un film ben fatto e soprattutto coinvolgente con un ottimo colpo di scena finale.

Invia una mail all'autore del commento baskettaro00  @  09/01/2010 23.01.09
   8 / 10
Road movie sporco e violento,magistralmente diretto dal gran Bava.
Dialoghi azzecatissimi,recitazione più che buona,colpo di scena finale tanto spiazzante quanto geniale.
Ottima l'idea di svolgere il tutto in un automobile,o quasi tutto.
Tarantino ringrazi Bava.

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2 risposte al commento
Ultima risposta 25/07/2011 23.33.34
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Invia una mail all'autore del commento mattia87  @  02/01/2010 0.12.32
   8½ / 10
devo dire la verita, all'inizio non mi stava prendendo particolarmente, l'ho trovato un pò lento, poi piano piano che andava avanti ero sempre più concentrato e preso dal film, per poi arrivare alla fine e restare veramente senza parole. l'uso del grand'angolo e il film girato in una macchina, quindi uno spazio molto stretto, fa vivere il film

simone p  @  26/11/2009 20.07.55
   7 / 10
Buona colonna sonora.
Attori tutti in parte, soprattutto Bisturi.
Bella l'idea del colpo di scena finale.

GodzillaZ  @  11/11/2009 13.27.55
   8 / 10
Mario Bava (mio preferito) sforna questo film assai originale e diverso dai suoi soliti, privo infatti delle scenografie e luci tipiche favorendo la caratterizzazione dei personaggi che invece di solito è in secondo piano.
Violenza, spietatezza e cinismo sono le parole d' ordine, quasi fosse un "l' ultima casa a sinistra" in auto (ma non paragoniamo il seppur buon Craven con M.Bava).
Montefiori quì è davvero bravo (nelle altre sue interpretazioni non mi è mai piaciuto).
"Le Iene" di Tarantino è un chiaro tributo a questo film, che mi sento di consigliare a tutti i fan del suddetto.
Finale bellissimo.
Gli tolgo mezzo punto per il doppiaggio non all' altezza.

camifilm  @  17/10/2009 11.19.52
   8 / 10
Un bellissimo film pulp. sporco, con personaggi avidi e violenti, amici per necessità e nemici per interessi.
Pochi personaggi, ben caratterizzati, che reggono la storia dall'inizio alla fine.
4 rapinatori
1 donna sequestrata
1 uomo sequestrato che porta un bambino in fin di vita all'ospedale
Ma ai rapinatori poco importa, prima si devono salvare loro.
E la fine, colpo di genio, non svelo nulla ora ovvio.
Da vedere, soprattutto e non solo da coloro che hanno apprezzato film del genere LE IENE e simili.
Consigliato a tutti (no bambini e Ragazzi) al 100%

Xavier666  @  04/09/2009 13.06.30
   8 / 10
Splendido cult movie italiano, come detto da altri utenti, si capisce da dove derivi la fama internazionale di Tarantino, basta cercare queste piccole perle del cinema per capire come mescoli e amalgami generi di altri registi, senza nulla togliere a capolavori come le Iene e Pulp Fiction...
Questo film è tremendamente pulp, claustrofobico e di un ritmo pazzesco consigliato per un cineforum fra amici cultori di buon cinema!

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Ciumi  @  06/08/2009 20.39.36
   7½ / 10
Partendo dalla considerazione che l’assenza d’intelligenza non è poca intelligenza, Bava fa un film di serie-B (sarà costato poco più d’un pieno di benzina) dallo stile nuovo, sudicio, rozzo, diretto a tal punto che pare d’essere in quell’abitacolo ad annusare l’alito puzzolente di quei balordi, sull’amoralità e la brutalità umana. Procede al risparmio: poca trama, pochi personaggi, pochi luoghi e spazi strettissimi. E con un tocco di “classe” nel finale, riesce a rendere il tutto, se possibile, ancora più inumano.

paride_86  @  25/07/2009 19.02.54
   7 / 10
Uno dei film più strani di Mario Bava: alcuni balordi fanno una rapina e cominciano una folle corsa trascinandosi appresso degli ostaggi.
Finale a sorpresa (ache se qualcosa la si può anche intuire).
"Cani arrabbiati" è un originale e violento road movie, un prodotto italiano sicuramente fuori dagli schemi.

bulldog  @  16/07/2009 15.30.50
   7 / 10
Buon film on the road

USELESS  @  14/07/2009 23.43.15
   7 / 10
Buonino come film, peccato per il "doppiaggio"!
Ma perchè poi? Non era possibile l' audio in "presa diretta"?
Ogni personaggio ha bisogno della voce giusta, altrimenti non va bene.
Capisco che facciano pietà i doppiaggi magari di Fassbinder dal tedesco all' italiano, ma qui mi pare davvero inutile e penoso!

Cfr. "Doppiano anche un ****, ma lo doppiano parlante, orante..."
Carmelo Bene - Versus Cinema - intervista di sandro Veronesi 1995

2 risposte al commento
Ultima risposta 23/07/2009 16.36.12
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Mastermovies  @  25/06/2009 14.42.38
   10 / 10
Assolutamente da non perdere!!

ROBZOMBIE81  @  27/05/2009 0.54.02
   8½ / 10
Fantastica pellicola di Bava,un viaggio on the road intriso di violenza e dialoghi accattivanti con un sorprendente quanto magnifico Don Backy psicopatico e cattivo più che mai!il film tiene incollati fino all'ultimo e non stanca mai nonostante la locazione sia quasi interamente in una macchina,tutto questo grazie a dialoghi assolutamente strepitosi e belle interpretazioni..il tutto condito da un finale sorprendente!!per i fan dei noir-polizieschi anni 70 assolutamente da non perdere!!

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Ultima risposta 31/05/2009 01.58.05
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Compagneros  @  20/05/2009 20.54.18
   8½ / 10
Grande pellicola di Mario Bava che dimostra d'essere uno dei registi italiani più sottovalutati di sempre.
Storia bella e scorrevole nonostante sia per gran parte ambientata all'interno dell'auto. Personaggi ben caratterizzati e recitazione dignitosa.
Ora capisco perché Bava è uno dei registi preferiti di Tarantino.
Bel film, consigliato a tutti.

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lupin 3  @  12/04/2009 18.20.35
   7 / 10
Cauccio...
Niente male!

Invia una mail all'autore del commento Don Callisto  @  01/04/2009 16.00.18
   8 / 10
Gran bel film, un buon thriller anni 70', dove c'era veramante il cinema(Muccino in confronto a Di leo,Bava,Fulci e solo spazzatura).
Don Backy strepitoso nel ruolo di Bisturi, non pensavo che potesse interpretare questi ruoli.
Ottima trama, colonna sonora micididiale,bravo Bava.
Il film pecca soltanto nella velocità della trama

Alexein  @  08/01/2009 16.18.58
   8 / 10
Questo thriller del grande Mario Bava è sicuramente fra le sue opere più brillanti.
Film con resa visiva eccezionale. Superbe le prove degli attori. Un vero peccato che con una grande sceneggiatura come questa l'opera sia stata dovuta girare così a basso costo. Nonostante ciò spero che nessuno ne faccia mai un remake. Unico.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR VincentVega1  @  04/01/2009 19.34.33
   8 / 10
Un road movie quasi perfetto: un'autentica ballata di violenza, adrenalina e stupidità. Tutto il film si svolge praticamente all'interno di un auto senza però subire dei cali di tensione.

Gli attori sono tutti bravi, e anche quello che sembra meno in parte viene smentito nel finale (forse è questo il motivo per cui ho previsto il colpo di scena sin da subito - peccato). Regia asciutta e primi piani sublimi, pronti nel rappresentare pazzia o paura a seconda della situazione.

Inutile dire che Tarantino deve dire un bel grazie a Bava per il suo "Le iene", visto la scarsa e tardiva distribuzione che questo bellissimo film ha avuto.

donfabios  @  04/12/2008 9.43.48
   9 / 10
mi chiedo come mai certi capolavori non vengano apprezzati né al giorno d'oggi né al tempo della loro produzione...

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Granf  @  14/11/2008 16.36.06
   8½ / 10
Gioiellino di Bava che ha creato mille spunti per altrettanti film.
Ottimi attori e finale spiazzante. La sceneggiatura è molto buona e la regia di Bava riconoscibilissima. Perfetta, per le sequenze ad alta tensione, la colonna sonora di Stelvio Cipriani.
Spiccano le idee di usare nomi fittizi per i protagonisti, la tensione altissima per tutta la durata per quello che è uno dei migliori road movie di sempre.
Gioiello tutto italiano, mai distibuito dalla sua uscita e riproposto solo nel '95 grazie a Lea Krueger, l'attrice che interpreta Maria.

Invia una mail all'autore del commento wega  @  12/11/2008 12.50.42
   7½ / 10
D' artigianato, violento, claustrofobico, colorato con i pennelli della violenza senza badare alle sbavature. Un ritratto quindi, del più vile tra i sottogeneri dell' essere umano, dal linguaggio unto e malsano come il sudore di chi lo interpreta, alla camicia stirata in piega, e la faccia dalla perfetta rasatura di chi la porta; un' ostentazione fuorviante, che nasconde invece un' indole forse ancora peggiore. Non ci sono regole, il bene e il male sono solo apparentemente ben delineati, in un finale decisamente spiazzante. Chiara pre-tarantiniata, oltre che l' assonanza tra i rispettivi titoli inglesi, possiamo trovare ad esempio lo spazio angusto macchina/capannone, i soprannomi adottati dai rapinatori al posto dei nomi, il puro piacere per le torture inferte al prossimo, ed il meccanismo che si innesca per una rapina andata a finire male. Un buonissimo prodotto fatto presumibilmente con due spiccioli.

19 risposte al commento
Ultima risposta 31/01/2009 23.25.41
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JOKER1926  @  05/11/2008 16.08.23
   8 / 10
"Cani arrabbiati" di Mario Bava è un film poco conosciuto, infatti la pellicola uscì nelle sale cinematografiche nei recenti anni 90…(pellicola nata nel remoto 1974)
Ma il film di Bava ha "conservato" ( e lo farà per sempre) la sua Immensa fattura che lo rende unico, sublime, geniale…
Trama compatta, lo spettatore è destinato ad un' odissea di splatter e di violenze psicologiche…
Film crudo, riservato a poche persone, a tratti tale film ricorda "Violenza nell'ultimo treno della notte".
Quattro cani arrabbiati (uno morirà subito) usando un eufemismo metteranno alle strette un signore con un bambino; nella struggente storia è coinvolta anche una giovane donna…
Quindi si sono formati i due "schieramenti": il Male e il Bene.
Il Male capeggiato da tre icone pressoché immortali, intramontabili come il "Dottore", "Bisturi" e "Trentadue" tenterà di abbattere le logiche della ragione e della vita, sangue su sangue ed un mare di vittime innocenti faranno da sfondo…

"Cani arrabbiati" inizia alla grande, una donna piange (alla fine del film si capirà l'identità della signora), i suoi pianti riecheggiano nella mente del pubblico, segue una Pazzoide, apocalittica colonna sonora che trascina lo spettatore nello sfrenato delirio composto da violenza e disperazione…
Infatti la musica è perfetta, lo spettatore sarà travolto da questa colonna sonora, sapientemente il regista la propone in moltissime scene.
Ottima regia in diversi frangenti, Bava oltre a proporre al pubblico l'icona del cinico "Dottore" non stecca quasi mai generando un film colmo di pregi e quasi privo di difetti rilevanti.
La noia è un elemento introvabile nell' Opera di Bava, ritmo altissimo; dialoghi coloriti e irriverenti "ornano" le cupe atmosfere del film.
Come detto lo spettatore sarà turbato da un grande vortice di violenza, le vittime sono pura routine, non esiste pietà, c'è solo egoismo e la spietata tattica criminale.

Il film spiazza fra tanti generi, il lavoro del regista potrebbe essere classificato come Thriller, Azione, Drammatico, Road-movie…

Le primissime battute del film sono forse le più belle, pellicola assai particolare con sequenze bellissime ed agghiaccianti.
Inoltre complimenti al cast capeggiato da un quasi perfetto Riccardo Cucciola…
Lode anche per ,Maurice Poli, George Eastman, Don Backy…

"Cani Arrabbiati" è un lungo ed atroce viaggio nella "buio mentale" umano fatto da egoismo e da estrema impassibilità, strategia criminale.
Non ci sono valori, il tutto gira intorno ai soldi, il sangue , la vita, la morte sono nullità dinanzi al denaro, l'uomo perde la ragione e per un "cospicuo gruzzoletto" di soldi è disposto a fare vittime senza alcuna pietà.
Il film dunque a tratti si divincola dal visivo e penetra in concezioni profonde e realiste; Bava inoltre traccia (in modo superbo) le determinate caratteristiche di ogni personaggio.

I punti di forza del lavoro "Made in Italy" sono la colonna sonora, le recitazioni e sicuramente la grandissima, formidabile, spiazzante, irridente dinamica.
Il finale è l'apoteosi…
La pellicola è un "Piatto completo" la violenza a volte si mescola con situazioni quasi comiche (umorismo nero) e spiazzeranno ulteriormente la massa spettatrice.
Il regista in uno stato di grazia svolge un grandissimo e superbo, lavoro cinematografico; Bava gioca, sfotte lo spettatore per tutto il tempo , è il totale delirio!
Il pubblico assisterà ad un finale pazzo, inverosimile e a dir poco sconvolgente.
(Tre aggettivi per il film: spiazzante, tragico, imprevedibile.)

"Cani arrabbiati" è un film che merita moltissimo, purtroppo la pellicola è poco conosciuta ma è di grandissima prominenza; film che offre tantissime positività.
L'Opera di Mario Bava purtroppo non riesce a scalare i vertici terminali della cinematografia Italiana e mondiale a causa di una fotografia non eccelsa (ma in linea di massima accettabile) e di alcune sequenze "affrettate" e un po' troppo superficiali.

"Cani Arrabbiati" è una sfida nella sfida, nel Male si formano "gerarchie", una carica esplosiva di barbarie si scontra inconsciamente con un perfetto e magnifico cinismo criminale, la partita è aperta… Complimenti Bava…

3 risposte al commento
Ultima risposta 05/11/2008 16.57.15
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pinhead88  @  11/10/2008 22.03.22
   9 / 10
uno dei migliori di Bava,cattivo e spietato..la tensione è garantita fino al colpo di scena finale..adoro questi film

Tommy Vercetti  @  03/10/2008 16.11.35
   10 / 10
Il capolavoro assoluto di Bava. Teso ed esaltante con una galleria di psicopatici di primo ordine, una colonna sonora splendida e un finale agghiacciante ed inaspettato.

Cast perfetto, Don Backy è un mostro, momento top quando caricano l'autostoppista e la tensione sale alle stelle.

Gli americani dovrebbero imparare da noi come si girano certi film.

statididiso  @  11/09/2008 1.23.01
   10 / 10
uno degli ultimi film del maestro Bava, un 'road-movie' senza un attimo di respiro, cattivissimo, con un finale beffardo in stile 'Autostop rosso sangue' (due capolavori - ne prendesse spunto chi avesse voglia di girare un thriller con i cosiddetti...). non dimenticherò mai le scene in cui Luigi Montefiori (aka George Eastman) canta Lucio Battisti (tra l'altro, l'ho rivisto proprio quando ricorre l'anniversario della sua scomparsa) e, poi, costringe Lea Leander a p i s c i a r s i addosso!!! sembra incredibile, ma si deve proprio alla stessa attrice protagonista il 'recupero' della pellicola, salvandola dall'oblio (riuscì a dimostrare di possederne i diritti...). e Don Backy?!? hi, hi, hi... 10 senza ombra di dubbio... cosa volere di più? L

Invia una mail all'autore del commento Tempesta  @  08/08/2008 17.55.57
   8½ / 10
Che "brutta" pellicola!Fantastico Bava,riesce a convolgerti per tutta la durata del film.Una rapina sporca di sangue,dei cani randaggi con la bava alla bocca.Davvero un film da non perdere.Non leggete spoiler se non avete visto il film.

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Bathory  @  17/07/2008 16.24.54
   8½ / 10
Al di là dello spunto che ha favorito per le Iene di Tarantino, ho trovato questo film fantastico perchè il clima di ansia e angoscia che tutta la pellicola trasuda colpisce lo spettatore, rendendolo partecipe dei due disgraziati di turno (la donna e il papà del bambino).

Un ulteriore applauso al grande Bava è dovuto anche alla geniale scelta di scegliere Don Backy, strepitoso e pienamente convincente nella parte di un bandito non proprio stabile dal punto di vista mentale. Anche se a dir la verità le qualità recitative del noto cantante già si erano aprrezzate in due film di Lizzani..

GENIALE IL FINALE

dagon  @  17/07/2008 13.58.23
   9 / 10
Film tostissimo! Il miglior Bava, a mio avviso. Attenzione alla versione con il finale diverso.

7HateHeaven  @  17/07/2008 12.32.21
   8½ / 10
Grandioso, ringrazio gli utenti di questo sito che grazie ai loro commenti mi hanno fatto scoprire questa chicca del cinema italiano.
il film tiene incollato lo spettatore fino alla fine, ritmo incalzante, bravissimi gli attori e ottima la colonna sonora.
In quanto al paragone con ''Reserved Dogs'' oltre al titolo penso che qualche analogia ci sia: infatti in entrambi i film i protagonisti si devono confrontare e scontrare in un ambiente limitato (un magazzino nelle iene e una macchina in Cani Arrabbiati) cosa che provoca la tensione generale e i continui "ribaltamenti di alleanze" che rendono uniche queste due pellicole.
In questo probabilmente Tarantino si deve sentire debitore, anche se poi i dialoghi e i costumi delle Iene rendono il film a mio parere superiore a questo.
Comunque assolutamente da vedere

Max78  @  05/06/2008 21.40.55
   10 / 10
Spunto geniale per " Le Iene" di Tarantino,

Cani arrabbiati è una pellicola pazzesca che tiene incollati al video dall'inizio alla fine,
tensione claustrofobica a mille enfatizzata da un motivetto costante che trapana il cervello, attori decisamente nella parte e superbamente caratterizzati,
Bisturi,dottore,32 nomignoli legati a personaggi che non si dimenticano facilmente....
Emozioni forti che sgorgano fino ad un finale paralizzante.

Per mè il capolavoro di Mario Bava, un artista che ho preso sotto gamba , e che con questo film mi ha decisamente stroncato.

Supergiaf  @  13/04/2008 13.01.36
   7½ / 10
Che sfortuna per Don backy che il film non usci nelle sale.Qui fa una prova eccezionale.Poi non ho capito bene perchè nessuno se ne è ricordato negli anni 80 e 90 e adesso per qualche parte magari in una fiction TV.Che cosa significa che nel film non è stato usato il trasparente?

Invia una mail all'autore del commento tylerdurden73  @  08/04/2008 11.21.18
   8½ / 10
Mai distribuito al cinema in Italia causa fallimento del produttore Roberto Loyola,ma recuperato intorno agli anni ’90 grazie all’impegno di una delle attrici,ovvero Lea Leander che interpreta Maria,”Cani arrabbiati” è certamente uno dei migliori esempi del cinema di Mario Bava. Abbandonate le atmosfere horror a lui solitamente più congegnali,Bava propone un road movie quasi sperimentale.Ambientato per la maggior parte all’interno di un auto,sfrutta al meglio la situazione inevitabilmente claustrofobica,facendo convivere nell’angusto spazio dell’abitacolo tre pericolosi criminali in fuga ed i loro ostaggi.L’interazione tra le parti sta alla base del film,il senso d’angoscia,di paura,di smarrimento dei sequestrati passa bene,ma anche la disperazione e la follia dei criminali messi alle strette e costretti ad una fuga apparentemente senza meta.
Dotato di un ritmo serrato,violento in maniera quasi disturbante,sboccato, è un film dai toni molto forti che vanta un epilogo pessimista ed imprevedibile,che Bava lascia intuire con indizi di misera entità e poco significativi.Il regista mostra ancora una volta il lato oscuro e avido dell’animo umano riprendendo il discorso già affrontato con grande chiarezza nell’altrettanto imperdibile “Reazione a catena”.
Ottima la colonna sonora di Stelvio Cipriani,buone le interpretazioni degli attori,superfluo sottolineare la splendida regia che gioca moltissimo con inquadrature strette sui primi piani dei protagonisti per poi “aprire” in maniera inaspettata e quasi liberatoria su campi larghi.Bava si concede anche un omaggio al suo genere preferito,la scena dell’inseguimento nel campo di grano,tra l’altro molto ben girata,non può infatti non ricordare una delle situazioni più classiche delle pellicole horror.
Si dice che Bava si ispirò ad un racconto di Ellery Queen per creare “Cani arrabbiati”,noto anche come “Semaforo rosso” o “Rabid dogs”,titolo piuttosto eloquente che ricorda il “Reservoir dogs” (Le iene) di Tarantino,grande fan dell'autore italiano da cui trasse spunto per la sua prima opera.

peppe87  @  06/04/2008 22.29.27
   10 / 10
un grandissimo film (forse il migliore) di quel genio che era mario bava.
c'e' solo da imparare dai suoi film.
questo ti tiene col l'angoscia per tutto il tempo, cinico e violento.
finale al cardiopalma con sorpresa da parte del guidatore (una faina direi)

popoviasproni  @  20/03/2008 17.46.14
   8 / 10
Folle, sporca, violenta e tesa fuga criminale on the road dai modi esagerati e

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

Invia una mail all'autore del commento Gondrano  @  01/02/2008 11.49.41
   7½ / 10
Film dominato da una crescente tensione e dall'incertezza sul prevedere il finale, che non è prevedibile! Molto anticipatore di temi e modalità, che ciascuno può riconoscere. Don Backy bravo ed irriconoscibile. Quoto il commento sottostante: veramente sudato e sporco come pochi.

ide84  @  07/12/2007 23.52.14
   8 / 10
Gran bel film..sudato e sporco come pochi.
Non m i sento di aggiungere nulla rispetto ai commenti già presenti...vi posso solo suggerire di guardarlo. Un tempo anche l'italia faceva scuola..e non nel senso di filmetti di esami scolastici..questo film SPACCA.punto

Invia una mail all'autore del commento click  @  20/11/2007 1.38.53
   9 / 10
Ho cominciato a guardarlo con zero convinzione e a fine film ero innamorato. Tensione a mille, mai un attimo di respiro e il finale... che finale... M'è parso uno dei migliori bava sinceramente.

Satyr  @  19/11/2007 17.55.51
   8 / 10
Grandissima pellicola di Bava,capace di anticipare di quasi un ventennio lo stile iperrealistico di un certo Tarantino,debitore assoluto per quanto riguarda "Le Iene"(in particolare l'inizio aggressivo e l'analoga situazione clustrofobica capace di far esplodere conflitti tra gli stessi banditi).
Cani Arrabbiati e'un concentrato di violenza psicologica a tratti insostenibile,raccontato attraverso dialoghi serrati e una regia straordinaria nello sfruttare il poco spazio a disposizione(il film e'ambientato per il 90 per cento delle riprese,nell'abitacolo di un'automobile in movimento).
La pellicola sembra a tratti statica e ripetitiva,ma cio'non fa altro che aumentare la tensione nello spettatore(ai limiti della tolleranza fisica e mentale il personaggio di Marina Fabbri),fino allo splendido e inaspettato finale,in cui Bava concepisce una chicca davvero degna di nota.Imperdibile.

castelvetro  @  17/11/2007 0.28.03
   8 / 10
Un film girato davvero con due soldi, sceneggiatura semplicissima
ed attori semi-sconosciuti.
Dico semi perchè tra questi c'è Don Backy, personaggio famoso, si, ma per
le sue canzoni... Beh nonostante questo è il mio personaggio preferito nella
storia e l'attore che ho visto più afferrato.

Ma perchè lo paragonate tutti a "le iene"? Alla fine Taranta può aver
preso giusto un'idea generale del film... Non potete dire che l'abbia copiato!!

In ogni caso i personaggi sono davvero caratterizzati bene e nonostante
qualche calo di tensione qua e là e qualche ombra della MdP sulle facce
degli attori il film è fatto piuttosto bene

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Grande Bava, ma ne hai fatti dei migliori!

1 risposta al commento
Ultima risposta 19/11/2007 18.01.57
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Sestri Potente  @  15/11/2007 22.45.46
   10 / 10
Mai visto niente del genere, supera anche Reservoir Dogs di Tarantino. L'avessi visto prima! Questo film è il trionfo del male e della diabolicità oltre ogni confine, che si risolve in maniera davvero inaspettata. Ottimo, davvero ottimo.

Invia una mail all'autore del commento Andre82  @  13/10/2007 18.37.49
   7 / 10
Mi è piaciuto questo film di Mario Bava, che ti prende dall'inizio alla fine. Del tutto inatteso il geniale colpo di scena finale!

Trash A Go-Go  @  10/10/2007 13.07.10
   8½ / 10
Bava realizza l'ennisimo grande film, il finale poi è veramente inaspettato

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  03/10/2007 19.31.59
   8 / 10
Se escludiamo i primi quindici minuti un po' troppo sopra le righe (e recitazione parodistica compresa) "CANI ARRABBIATI" (o per meglio dire L'UOMO E IL BAMBINO) ha l'indubbio merito di essere imprevedibile nella sua apparente prevedibilita'.

Quello che realmente appassiona del film e' la capacita' con cui Bava mette in crisi le nostre licenze morali, costringendoci talvolta a parteggiare per i "carnefici" (si veda il personaggio petulante di Marina Fabbri presto tolta di mezzo con l'approvazione di molti spettatori).
Ma c'e' di piu': il dualismo feroce tra il "dottore" e i suoi irrazionali complici, o lo sguardo "complice" (?!) tra ostaggio e rapitore come se entrambi sapessero che e' lecito sbarazzarsi di "qualcuno" che porta solo guai seri.

A Bava doveva piacere un sacco mischiare le carte e in effetti l'effetto di Cani Arrabbiati e' tutto nella reazione dello spettatore: che per quanto partecipi attivamente alla vicenda, non si occupa minimamente del bambino malato, che resta la chiave di svolta del film.
Sembra uscito (e credo sia un'ironico sfotto') da un film tipo "L'ultima neve di primavera" ed e' proprio l'elemento piu' incoerente e lontano del film.
Entra per puro caso nel grand guignol di Bava ma non dispensa alcuna lacrima: l'indizio (e la genialita' del film pure) e' tutto li'

AKIRA KUROSAWA  @  06/09/2007 12.32.34
   9 / 10
geniale thriller on the road di un maestro come mario bava, forse il suo migliore che ho visto..
scene crude e geniali , tensione a 1000, attori bravissimie un finale pazzesco che lascia di stucco lo spettatore..
un capolavoro. c è molta somiglianza con le iene di tarantino.. m OVVIAMENTE LE STORIE SONO DIVERSEdiciamo che il mitico quentin si è solo ispirato a questo film e nn l ha assolutamente copiato...
stupendo

private_joker  @  27/06/2007 16.17.31
   9½ / 10
Uno dei migliori "road movie" che abbia mai visto. Intenso, violento e triste, con un trio di cattivi indimenticabile e un finale shockante.

Philanselmo  @  12/06/2007 14.48.10
   9 / 10
Quando il cinema italiano non parlava solo di 30 alla deriva e coppie in crisi...
"Wild Dogs" di Mario Bava è un road movie grandioso, capace di mantenere alta la tensione e il filo narrativo seppur girato in larga parte dentro gli interni dell'automobile.
Poi il finale...da solo si meriterebbe questo 9!

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  04/05/2007 1.05.31
   9 / 10
Ovvero come riuscire a girare un film teso, a tratti quasi insostenibile, claustrofobico ed angosciante, nello spazio ristretto di una automobile. Nessuna caduta di tono per tutta la durata del film, nessun momento di noia, con tutto il cast di attori veramente fantastico con nota a margine per Aldo Caponi, in arte il cantante Don Backy, volutamente sopra le righe e magnifico nel proprio ruolo. Bello anche il finale a sorpresa. Un film di cui Tarantino ha tenuto in debita considerazione prima di girare Le Iene. E' un peccato però che gli americani conoscano meglio di noi un autore come Mario Bava.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Andre85  @  10/04/2007 12.46.17
   7½ / 10
buon road movie, uno dei ultimi film diretti da Bava, Don backy migliore in campo

Invia una mail all'autore del commento malocchio  @  02/04/2007 16.31.04
   8½ / 10
grande film,ricchissimo di colpi di scena e ambientato praticamente per il 90%dentro una macchina,cinico dal'inizio alla fine e spietato al punto giusto.il gigante trentadue è in assoluto il mio personaggio preferito della pellicola.
ci vuole assolutamente nella propria cultura cinematografica

Gruppo COLLABORATORI Marco Iafrate  @  17/03/2007 20.07.12
   8 / 10
Bellissimo film di Mario Bava, senza dubbio uno dei migliori usciti in italia negli anni ''70 di questo genere qui.
Claustrofobico, ( perchè girato quasi interamente all''interno di una macchina ), violento, cinico, con un ritmo incalzante fin dalle prime immagini.
Un inedito Don Backy attore, che sinceramente mi ha stupito per la bravura.
Il finale è molto bello, ma forse un pò prevedibile, ( alcuni atteggiamenti di Riccardo fanno sospettare come stanno realmente le cose ), comunque un gran bel film che consiglio vivamente.

Gruppo COLLABORATORI Terry Malloy  @  27/01/2007 14.54.22
   9½ / 10
geniale film di Bava.
Road-Movie complessissimo da girare e da sostenere poichè facilmente sfociabile nel già visto e nel noioso.
mezzo voto in meno perchè il maestro in piccola parte ci è caduto: in alcune scene infatti il ritmo è rallentato e si assiste ad un pizzico di ripetività (le frequenti frecciate al bimbo o alla donna per esempio), ma ciò è giustificato poichè come già detto è difficilissimo girare perfettamente un genere così.
la storia è ispiratrice come si sa de "Le Iene" di Tarantino e a sua volta si ispira a Kubrick per il suo "Rapina a mano armata" (le maschere all'inizio) ed è semplice anche perchè il vero scopo di Bava è analizzare l'animo umano nel suo lato animalesco e malvagio.
all'apparenza Dottore, 32 e Bisturi sono banditi qualunque che presentano tutti i caratteri dei normali rapinatori, tuttavia nello svolgersi si notano pieghe di personalità recondite e interessanti: il capo dei tre sembra quello più assennato e buono, infatti messo alle strette dal terribile comportamento di 32 è costretto ad una mossa azzardata che gli costerà l'odio di Bisturi e una debolezza che a Riccardo non sfuggirà. 32 è il tipico balordo che è pericolosissimo perchè stupido e violento e queste persone sono impossibili da prevedere, egli è l'elemento su cui culmina l'attenzione di Bava per l'istintualità e la brutalità umana, mentre nel Dottore è per il rapporto che ha l'uomo sul potere e sulla responsabilità che ne deriva: per tutto il film sembra che questo sia riuscito a dominare questo ruolo nonostante le difficoltà, tuttavia nelle ultime sequenze ciò è smentito poichè si vede come abbia sbagliato a lasciare così spazio ad uno sconosciuto seppur in condizione di sottomissione e alla fine pare che la colpa di tutto sia proprio per colui che si è comportato meglio durante il film. Bisturi è ambiguo: sembra essere spregiudicato, freddo e meschino, ma dopo l'evento di 32 si comporta inaspettatamente lasciando scoperta una debolezza incredibile e un'umanità sorprendente che dà il via ad una serie di riflessioni sulla posizione strana di Bava verso la storia e la rapina, infatti col finale beffardo, cinico e ironico che avverrà si nota come in verità non sia da nessuna parte nè per il mondo "malavitoso", nè per quello "giusto" poichè da una realtà in cui prevalgono il menefreghismo, l'incomunicabilità, l'odio e la paura verso l'altro Mario preferisce distaccarsi per assumere uno sguardo neutrale, sprezzante e rassegnato.
nell'insieme di bestialità il regista propende nel biasimo tuttavia verso Riccardo in cui lo spettatore infonde le sue speranze e che guarda con occhio affettuoso per ovvi motivi, ma che invece svolge un ruolo da attore vero e proprio in una sorta di capovolgimento dei ruoli in cui i soli a non cambiare sono il bambino e la donna uniche vere vittime della malvagità umana.
ottima colonna sonora, ottime interpretazioni, ottima regia per un gioiello italiano nonchè uno dei migliori film thriller della storia.

Invia una mail all'autore del commento angel__  @  22/01/2007 23.36.30
   8½ / 10
di gran lunga il miglior Bava- finalmente personaggi delineati con profondtà e una vicenda appassionante che tiene la tensione e ottimamente interpretata.personalmente non vedo molto somiglianze con reservoir dogs di quentin tarantino se non per l'uso di nomi fittizzi dei membri della gang..un ottimo film.da vedere.e pensare che si tratta di uno dei meno conosciuti di Bava

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Requiem  @  21/01/2007 12.04.16
   7 / 10
Un Bava inedito, minore, non visto per tanti anni, perchè mai distribuito all'epoca, e ripreso nel '95, con qualche cambiamento.
Sono evidenti le analogie con Tarantino e "le iene", come tutti possono notare, la storia è + o meno simile, il film si apre direttamente con la spiazzante rapina e poi la tensione altissima fa nascere i conflitti tra i personaggi.
Certo, pensando al mix di poliziesco italiano, classici anni '50 stile "Rapina a mano armata" e cinema di Hong kong che fa Tarantino, questo film è comunque solo uno dei tanti film ispiratori di "Le iene".

Infatti quello di Bava è + un road movie, quasi tutto girato all'interno della macchina.
Tarantino sceglie invece un + semplice capannone, evitando + che giustamente qualche pericolo di ripetitività, di cui invece soffre "Cani arrabbiati".

Comunque è un film + che riuscito, un'ora e mezza di tensione costante, scene violentissime, tanto sudore e sporcizia (si vede anche il recente e memorabile "The devil's rejects"), e un finale cinico e inaspettato di classico marchio Bava.

Bava ha fatto però cose di gran lunga migliori.
E Anche da amante del thriller on the road, ho visto di molto meglio.

Stewie  @  11/09/2006 19.53.47
   7½ / 10
Avevo letto che Quentin si fosse ispirato e avesse copiato questo film x le sue "iene"...così incurosito (e soprattutto xche amo le iene) mi sono visto questo cani arrabbiati.

Il film mi è piaciuto...è abbastanza violento e cinico...il ritmo è buono e rimane quasi sempre alto...il finale è spiazzante e inaspettato!

X quanto riguarda le analogie con le iene....io ne ho visto veramente poche!! L'ambientazione è diversa (macchina-capannone), la storia è diversa (ostaggi da una parte - sbirro infiltrato dall'altra), lo sviluppo è diverso (uno lineare - l'altro con flashback)....insomma, sono 2 film completamente diversi!! Ci sono solo alcune somiglianze: l'input della rapina, la scena del bandito guidatore colpito da una pallottola, i soprannomi dei banditi.

In conclusione è un bel film.....ma non venitemi a dire che Tarantino l'ha copiato x "le iene".

1 risposta al commento
Ultima risposta 10/01/2010 09.21.47
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Diames  @  15/08/2006 12.19.42
   8½ / 10
Uno dei migliori di Bava, un capolavoro del genere, estremamente crudo e disincantato per l'epoca in cui è stato girato. Ottima la regia nel riuscire a mantenere il ritmo (con poche lievi cadute) durante il corso di tutta la pellicola, la quale si svolge quasi esclusivamente nell'interno di un'auto. Come quasi sempre accade, Bava non sbaglia un'inquadratura. Ottimi gli attori nel loro ruolo, soprattutto i banditi. Da vedere assolutamente. Strepitoso il colpo di scena finale; quindi è vivamente sconsigliato leggere spoiler (e quindi scriverli). Alle "iene" di Tarantino assomiglia ben poco, nonostante alcune analogie (a partire dal titolo); mi sembra d'aver letto che Trantino non aveva visto questo film prima di girare il suo... sarà... rimane l'immensa influenza che il cinema di Bava ha avuto su di lui (per sua stessa ammissione Bava fu uno dei suoi primi amori cinematografici). Comunque trovo che questo "cani arrabbiati" di Bava sia superiore al film d'esordio di Tarantino, se proprio si vuole fare un confronto.

Gruppo COLLABORATORI K.S.T.D.E.D.  @  30/07/2006 1.20.37
   7½ / 10
Ritmo serrato, ambienti claustrofobici, colpi di scena ed un finale del tutto inaspettato rendono il film più che interessante.

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER
Unico aspetto negativo è forse qualche forzatura in alcuni (pochi) dialoghi.
Nel complesso..ripeto.. assolutamente da vedere.

Invia una mail all'autore del commento goat  @  07/07/2006 16.30.26
   10 / 10
uno dei capolavori di bava.
film violento,claustrofobico,pessimista.
eccezionale don backy alias aldo caponi.

Sampey  @  06/05/2006 2.00.20
   9 / 10
Questo film, che vi piaccia o no, vi fara' capire come una volta il cinema italiano poteva dire la sua anche senza bisogno di molti soldi..............
Pure questo film non pote' essere distribuito al tempo per mancanza di soldi quini questo la dice lunga su quanto possano contare i soldi in un campo in cui dovrebbe valere molto di piu' l'arte di fare cinema.

Gruppo COLLABORATORI paul  @  11/03/2006 17.31.28
   10 / 10
Quando il cinema italiano contava qualcosa nel mondo.

Gruppo COLLABORATORI bungle77  @  06/01/2006 13.43.08
   9 / 10
Geniale thriller di Bava, uscito solo postumo la sua morte!! Girato quasi completamente all'interno di un abitacolo di una macchina, con spazi ristretti, corpi sudati, nervi a fior di pelle, il film fa dell'atmosfera il suo punto di forza.
Grandissimo Don Backy, ma ancora più strepitoso è Mario Bava, che da ulteriore conferma di essere uno dei più grandi registi italiani di tutti i tempi e sicuramente il più imitato!!!

Jarvis  @  17/08/2005 12.34.55
   9 / 10
Veramente bello, girato in modo impeccabile, il film è un vortice di emozioni e situazioni limite. Tarantino si è liberamente ispirato a questo film per il suo esordio e non solo per il titolo.

phemt  @  15/06/2005 15.09.00
   9 / 10
Stupendo thriller on the road di Bava cha ha influenzato molto Tarantino per le sue Iene (al di là dei soprannomi e dei dialoghi anche l’atmosfera che si respira è simile)… Ottima regia di Bava, bene gli attori (tra cui Dottore e Bisturi sono fenomenali), buona colonna sonora e un colpo di scena finale davvero sorprendente… Duro e in alcune parti forse eccessivo (per esempio quando Bisturi e Trentadue recuperano Greta Garbo che aveva cercato di scappare) è un film imperdibile che mostra che da noi le idee e i prodotti di alto livello ci sono sempre stati…

droppy  @  07/05/2005 9.58.12
   8 / 10
Bello! Un poliziasco all'italiana anni 70' molto originale che si discosta dal filone dell'epoca!
le scopiazzature di Tarantino si notano (oltre che nella macchina qui e magazino la, direi anche nei dialoghi).
il finale mi ha spiazzato.

Gruppo REDAZIONE Invia una mail all'autore del commento cash  @  13/02/2005 17.10.50
   7 / 10
è chiaramente una pre-tarantinata; se ne "le iene" il luogo dell'azione è un semplice e spoglio capannone, Bava osa di più utilizando (quasi) sempre lo stretto e angusto interno di un auto. E perdipiù, come nelle iene, i loschi figuri non vengono chiamati mai per nome. Finite qui le analogie, Cani arrabbiati è comunque un otttimo quanto atipico road movie.

Gruppo STAFF, Moderatore Invia una mail all'autore del commento Lot  @  29/12/2004 16.01.53
   8 / 10
Tarantino ringrazi.

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