Recensione red state regia di Kevin Smith USA 2011
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novità NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione red state (2011)

Voto Visitatori:   6,89 / 10 (36 voti)6,89Grafico
Voto Recensore:   6,50 / 10  6,50
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film RED STATE

Immagine tratta dal film RED STATE

Immagine tratta dal film RED STATE

Immagine tratta dal film RED STATE

Immagine tratta dal film RED STATE

Immagine tratta dal film RED STATE
 

Ci sembra strano che Kevin Smith, famoso regista di commedie come "Clercks", "Dogma" e Jersey Girls, diriga un horror movie. Ed in effetti non è proprio così.
"Red State" non è proprio un horror, ma un action movie con alcuni elementi horror e altri da commedia, che si mescolano perfettamente dando vita ad un prodotto interessante ed originale, ma con alcuni difetti (che poi analizzeremo).

Trevis (Michael Angarano), Jarod (Kyle Gallner) e Billy-Ray (Nicholas Braun), tre adolescenti colpiti da una tempesta ormonale, si danno incontro con una donna di facili costumi in un camper in mezzo al bosco. Fortuna vuole che durante il tragitto si scontrino con l'auto di uno sceriffo, il quale darà loro la caccia infuriato e desideroso di giustizia.
Appena entrati nella piccola abitazione, vengono costretti a bere della birra, una miscela esplosiva di sonniferi o droga che li porta ad addormentarsi nel giro di pochi minuti. Proprio così, verranno portati attraverso gabbie animalesche nella villa di Albin Cooper (Michael Parks), un pastore fanatico religioso che predica contro l'omosessualità e la fornicazione, spinto da un reverenziale timore verso Dio. Al suo seguito ci sono vari proseliti, che lo vedono come una guida spirituale, l'unico in grado di risvegliare in loro la fede divina. Dopo un martellante e pedante discorso contro gli omosessuali, che definisce come dei malati in grado di diffondere i peggiori costumi nella società, utilizza i suoi ostaggi come agnelli sacrificali, uccidendoli ad uno ad uno nei modi più atroci (una pistola in tempia per intenderci). Un gruppo di poliziotti irrompe nella villa ed inizia una sparatoria alla "call of duty": terroristi fanatici dotati di artiglieria pesante contro sceriffi locali, chi vincerà la "guerra"?

"Red State" è un film sovversivo, pieno di pathos e si articola come una pesante denuncia al fondamentalismo religioso, tuttavia tutte le aspettative sul finale vengono disattese: si ha quasi l'impressione che il regista cambi rotta e opti per qualcosa di imprevedibile, innovativo. A un certo punto infatti non si sa se tifare per la banda di cattivi oppure per i poliziotti, i quali, convinti di trovarsi davanti ad una minaccia terroristica, uccidono tutti i membri della setta, anche gli innocenti (i bambini, i ragazzi ostaggio, ecc). Anche qui Kevin non abbandona i toni di denuncia e critica pesantemente il sistema di giustizia americana, poco organizzato e sempre sul "chi va là", non in grado dunque di affrontare situazioni estreme e pericolose. La regia ovviamente se la cava benissimo e non ci risparmia proprio niente (belle le scene di inseguimento nella casa da parte dei "cattivi"), mentre la sceneggiatura risulta poco adeguata nel complesso ed un po' buttata lì nel finale. Ci sono varie scene da commedia, che rendono benissimo il fanatismo religioso di alcuni personaggi (su tutte la scena in cui la moglie di Albin picchia Trevis ferocemente per averlo visto toccare la figlia), che si alternano a noiosi e pedissequi dialoghi. Le ambientazioni sono suggestive e gli interni della chiesa claustrofobici al punto giusto anche se manca l'elemento suspence e tutto si riduce ad una lunga sequenza dialogata di sparatorie, recitazioni di salmi biblici, prediche e via dicendo.

Kevin Smith insomma è alla ricerca di un realismo esasperato e fa di tutto per coinvolgere lo spettatore, portando sullo schermo quelle che sono le sue idee e puntando il dito accusatorio contro vari elementi attuali della società. Non ci si deve stupire se Tarantino ha apprezzato molto questo film e non è una coincidenza se al cast partecipa anche Michael Parks, già presente in "Grindhouse" del sopraccitato.
Purtroppo a causa dello scarso budjet l'idea dell'Apocalisse non viene portata avanti e il film si conclude in modo inconsistente, lasciando l'amaro in bocca.

Commenta la recensione di RED STATE sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di dubitas - aggiornata al 29/07/2013 12.21.00

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

18 regali1917adoration (2019)alla mia piccola samaandrej tarkovskij. il cinema come preghiera
 NEW
bad boys for lifebirds of prey e la fantasmagorica rinascita di harley quinnbotero
 NEW
caterina
 NEW
cats (2019)
 NEW
cattive acquecena con delitto - knives outcercando valentina - il mondo di guido crepaxche fine ha fatto bernadette?city of crimecolor out of space
 NEW
criminali come noidiamanti grezzidio e' donna e si chiama petrunyadolittle
 NEW
fabrizio de andre' & pfm - il concerto ritrovatofantasy islandfigli (2020)gli anni piu' belligood boys - quei cattivi ragazzigrandi bugie tra amicihammametherzog incontra gorbaciovil diritto di opporsiil drago di romagnail ladro di giorniil lago delle oche selvaticheil mistero henri pickil primo natale
 NEW
il richiamo della foresta (2020)il terzo omicidioimpressionisti segretijojo rabbitjudy (2019)jumanji - the next leveljust charlie - diventa chi seila dea fortuna
 NEW
la mia banda suona il popla ragazza d'autunnolast christmasleonardo. le opere
 NEW
l'hotel degli amori smarritil'immortale (2019)l'inganno perfetto
 NEW
lontano lontano
 NEW
lunar citymarco polo - un anno tra i banchi di scuolame contro te: il film - la vendetta del signor s
 HOT R
memorie di un assassinonancyodio l'estatepiccole donne (2019)pinocchio (2019)playmobil: the moviepromarerichard jewellritratto della giovane in fiammescherza con i fantischool of the damnedshow me the picture: the story of jim marshallsonic - il filmsorry we missed youspie sotto coperturastar wars - l'ascesa di skywalkersulle ali dell'avventuratappo - cucciolo in un mare di guaithe farewell - una bugia buonathe grudge (2020)the lodge
 HOT
tolo tolouna storia d’arteunderwatervilletta con ospiti

998753 commenti su 42900 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net