wolf creek regia di Greg McLean Australia 2005
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wolf creek (2005)

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locandina del film WOLF CREEK

Titolo Originale: WOLF CREEK

RegiaGreg McLean

InterpretiCassandra Magrath, Kestie Morassi, Nathan Phillips, John Jarratt, Andy McPhee

Durata: h 1.39
NazionalitàAustralia 2005
Generehorror
Al cinema nel Novembre 2005

•  Altri film di Greg McLean

•  Link al sito di WOLF CREEK

Trama del film Wolf creek

Due ventenni inglesi Liz e Kristy si mettono in viaggio sulla costa occidentale dell'Australia. Il viaggio volge al peggio quando, tornando alla loro macchina dopo un'escursione nel Parco Nazionale di Wolf Creek, i tre ragazzi scoprono che il motore dell'auto non si accende. Un aiuto piuttosto inatteso arriva da un carro attrezzi guidato da Mick che li assicura di poter riparare la macchina, non prima però di averla rimorchiata fino alla sua officina. Una volta lì i ragazzi si addormentano intorno a un falò mentre il meccanico comincia a lavorare. Quando Liz si sveglia, trovandosi legata e imbavagliata, ecco che comincia l'orrore senza tregua...

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Voto Visitatori:   6,07 / 10 (125 voti)6,07Grafico
Voto Recensore:   8,00 / 10  8,00
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Voti e commenti su Wolf creek, 125 opinioni inserite

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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR oh dae-soo  @  16/01/2012 23.50.20
   7½ / 10
ATTENZIONE: il commento presenta anticipazioni.

Incredibile, non si fa a tempo di parlare di horror australiano (con Primal) che Rai Movie mi mette in programmazione 2 giorni dopo questo ottimo, quasi grandissimo, Wolf Creek. Ed è altrettanto incredibile come per 5 lunghi anni non l'avessi mai visto malgrado l'abbia sempre avuto in dvd e sentito sulla bocca di tanti.
Bello, davvero bello.
Film sobrio ed essenziale come il paesaggio in cui è ambientato, lo sterminato e cinematograficamente magnifico bush australiano.
Niente di nuovo nel plot, anzi, trama piuttosto banalotta. Tre amici partono per il solito viaggio all'insegna dell'avventura, la macchina gli si ferma, vengono aiutati da un finto buon samaritano che si rivela essere invece un killer bla bla bla bla.
Quello che fa grande Wolf Creek è la qualità dell'insieme, davvero notevolissima.
Ad una prima parte standard incentrata sui vari cazzeggi dei giovini, fa seguito l'arrivo allo straordinario cratere di Wolf Creek (in realtà Wolfe dal nome dello scopritore, i lupi non c'entrano niente). Si inizia a respirare un pò di fatalismo nell'aria, l'atmosfera si fa sempre più densa. E ad una brevissima cornice che flirta un pò col paranormale (lo stop agli orologi e all'automobile), fa seguito l'arrivo del mitico Mick.
Comincia con lui un altro film, una mezz'ora pazzesca per ritmo e qualità (anche qualche errorino ma ci sta), tra le migliori mezz'ore nel genere survival degli ultimi anni.
Mick è un personaggio davvero straordinario perchè fisicamente e caratterialmente normale. Nessun uomo deforme, nessun pazzo (a almeno non all'apparenza), niente case degli orrori et similia. Mick è strano, quello sì, le sue battutine e doppi sensi accanto al fuoco mettono i brividi. Il modo poi in cui si mette a fissare il ragazzo è davvero inquietante. Però i ragazzi si fidano. La mattina del giorno dopo capiranno, loro malgrado, con chi avevano a che fare...
In Wolf Creek c'è un uso delle location favoloso, la discarica in cui si ambienta buona parte del massacro ad esempio è eccezionale, un luogo quasi alla videogame, pieno di posti ed anfratti, finestre, macchine ferme e casupole. Suggestive anche le immense praterie degli esterni e il burrone. In questo aspetto aiuta molto una splendida fotografia.
La regia, a mio parere, dà il meglio di sè nella fantastica scena in soggettiva dalla finestra, girata (e interpretata) davvero magistralmente. Anche il livello della violenza è davvero notevole, terribile a questo proposito "la testa sullo stecco", una scena che oltrepassa il genere del torture per andare in una dimensione più "intima" ed emotivamente devastante, una di quelle scene cioè in cui la pena per il protagonista e l'empatia con lo stesso raggiunge climax altissimi.
Ma è altrove il capolavoro di Wolf Creek. Non so se abbia già visto questa "tecnica" in precedenza ma ho trovato assolutamente geniale il fatto di farci credere ogni volta che il/la protagonista principale fosse uno per poi smentirci poco dopo. E' evidente sin da subito come la protagonista assoluta, la cosiddetta final girl, sia Liz. Ebbene, sarà la prima a morire. E quando gli "subentra" Kristy, lo spettatore è tutto con lei, sicuro che sia il suo lo scontro definitivo con il pazzo assassino. Ecco invece che c'è la seconda sorpresa, anche Kristy esce di scena e dal dimenticatoio torna fuori Ben, che da comprimario diventa personaggio principale, tra l'altro in un finale che non mi aspettavo affatto.
Una chicca di sceneggiatura in un horror davvero notevole.
Tra l'altro, bravissimi gli attori, anni luce sopra la media del genere.
Chapeau!

BrundleFly  @  07/11/2011 13.25.11
   5 / 10
Solita storia vista e stravista. Si salvano, come già detto da molti, i paesaggi e la regia.
Cambia la location ma la stupidità dei protagonisti no:

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1 risposta al commento
Ultima risposta 07/11/2011 13.25.46
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Gruppo COLLABORATORI julian  @  08/08/2011 20.42.26
   5 / 10
Ma che è, Leatherface trasferito in Australia ?
Nessuna novità, il voto è uno come altro, sarebbe non classificato.

alys  @  04/08/2011 18.48.21
   4½ / 10
per ben 50 minuti esatti non succede assolutamente niente,viaggio,viaggio e ancora viaggio poi si bloccano a wolf creek arriva il tizio col cappello da cowboy e ancora viaggio poi inizia qualcosa ma...
cioè niente solo la tizia imbavagliata,sparo da parte dell'altra fuggono quindi ancora nulla di nulla vabbè che un horror non è solo sangue ma qui veramente non succede nulla,neanche paura.

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maitton  @  13/07/2011 16.55.31
   6½ / 10
come si dice? niente di nuovo sotto il sole, eppure a me questo film e'piaciuto.
una regia ben curata, attorniata da splendide ambientazioni e da una buonissima fotografia, con una storia, peraltro vera, che mette i brividi.
davvero un ottimo lavoro

Elwing77  @  10/07/2011 9.26.21
   7 / 10
Storia agghiacciante che si sviluppa secondo tematiche già affrontate in altri film, ma che, nonostante questo, non perde in originalità ed effetti.

bigfoot  @  21/06/2011 20.18.23
   7 / 10
Purtroppo nei primi 50 minuti non succede quasi nulla e questo fa perdere alcuni punti ad un film che altrimenti avrebbe meritato di più. La seconda parte infatti è veramente ben fatta, con un finale che ho apprezzato molto. Consigliato.

lupin 3  @  30/03/2011 1.58.54
   7 / 10
Carino, anche se la scorreggia del protagonista mi è sembrata fuori luogo.
Mai visto un film horror dove qualcuno scorreggia :) a voi ne viene in mente qualcuno?

5 risposte al commento
Ultima risposta 21/06/2011 20.25.32
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sweetyy  @  29/03/2011 5.57.29
   6½ / 10
Horror piacevole nonostante la trama ormai vista tante..troppe volte in altri film...

giraldiro  @  16/03/2011 17.42.08
   7 / 10
Niente male.

Crudo, realistico e con una regia più che azzeccata.

Aztek  @  27/01/2011 12.39.34
   6 / 10
Horror nella media, nulla di eccezionale sia sotto l'aspetto della trama che delle scene di sangue e violenza, il tutto da di già visto, ma nonostante questo riesce a non annoiare.
Bella la location del deserto australiano.

-Uskebasi-  @  09/12/2010 14.16.27
   7 / 10
Il merito più grande di questo Wolf Creek è la sobrietà. Storia semplice ispirata a fatti realmente accaduti (il serial killer austrialiano Ivan Milat), senza esagerazioni o spettacolarizzazioni e con comportamenti molto credibili, vado quindi controcorrente con i molti che dicono il contrario. Bellissime le location dove spicca ovviamente il cratere di Wolf Creek, e ottime le recitazioni di tutti gli attori. Il personaggio più riuscito è sicuramente Mick il meccanico, una sorta di Rosco P. Coltrane malato, interpreato alla perfezione dallo sconosciuto John Jarratt.
Un horror onesto da vedere che ha nel suo punto di forza della semplicità anche il suo limite per il salto di qualità, non rischia e non può sbalordire.

1 risposta al commento
Ultima risposta 10/12/2010 13.21.51
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7219415  @  07/12/2010 12.42.54
   5½ / 10
l'unica cosa bella del film sono i paesaggi australiani...

gei§t  @  01/12/2010 11.41.35
   8 / 10
Ho visto il film poco dopo essere stato a Wolf Creek, immenso cratere totalmente isolato dal resto della civiltà, 3 ore d'auto su strada sterrata dalla strada principale. Una location perfetta per un horror.
La storia in se non è esaltante ma l'atmosfera e i paesaggi fanno il film. Un mix fra bellezza e isolamento, caratteristica essenziale del Western Australia

Stunter  @  22/11/2010 19.40.14
   6½ / 10
Mah , dai carino .
Ammetto che mi aspettavo di meglio , merita comunque la sufficienza

Mothbat  @  21/11/2010 6.01.47
   4 / 10
Un film di cui non si sentiva affatto il bisogno, se non per mostrare alcuni degli straordinari paesaggi australiani. Evitabilissimo.
In Australia so proprio negati con gli horror.

giuppo  @  19/10/2010 23.24.28
   7 / 10
Non male, ma neache benissimo. Film apprezzabile con scenari belli e suggestivi, per il resto un horror piuttosto leggero da vedere almeno una volta.

Invia una mail all'autore del commento Zazzauser  @  05/10/2010 23.07.07
   7 / 10
Niente di particolarmente innovativo, ma questo thriller/horror di stampo australiano è di sicuro un film apprezzabile considerato nel contesto dello schifo che imperversa Prendendo spunto dalle storie vere di persone che ogni anno scompaiono a decine in mezzo ai territori semi-desertici dell'Australia, la vicenda di questi tre ragazzi è ben ricreata; come è stato giustamente notato, di particolare valore sono le location, la caratterizzazione dei personaggi dei protagonisti (non i soliti bellocci tipici del teen-horror fig.a & sangue, ma dei normalissimi ragazzi in vacanza), l'uso ponderato dello splatter, e soprattutto la straordinaria figura, un po' modello "splatstick", di Mick, interpretato da un John Jarratt perfetto per la parte: un maniaco enigmatico, "simpatico", gigione, bonario, e completamente fuori di testa, che prima, così come fa con i protagonisti, cattiva lo spettatore con il suo aspetto di vaccaro bonaccione, poi invece trascina nell'incubo (di sicuro il valore del suo personaggio regge gran parte del film).

Forse proprio per la sua natura prettamente australiana (regia, attori, produzione, sono tutti originari dell'isola), il film (peraltro indipendente) è riuscito ad evitare di farsi condizionare dal modello americano e a stagliarsi perlomeno un gradino sopra alle americanate che negli ultimi anni imperversano nel panorama mondiale... da menzionare sono anche la buona fotografia e le scenografie, molto claustrofobiche, inquietanti ed opprimenti.
In sostanza un buon film, che coinvolge e soddisfa anche lo spirito critico dello spettatore, io l'ho visto per caso a notte fonda in TV e ne sono rimasto piacevolmente impressionato.

Invia una mail all'autore del commento ziokartella  @  04/10/2010 14.31.38
   7 / 10
Non so se la storia sia vera...sicuramente è verosimile e questo mi ha coinvolto nella visione, quindi nonostante qualche incongruenza di poco conto questo film mi è piaciuto, mettiamoci anche le incredibili ambientazioni sostenute da una fotografia fantastica e la bella interpretazione di uno dei migliori pazzi psicopatici che mi sia capitato di vedere sullo schermo, alla fine questo lungometraggio australiano di quello che ha già dimostrato con altri lavori di essere un ottimo regista a mio avviso merita un bel

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Zanibo  @  18/09/2010 17.05.11
   7½ / 10
Il film e` girato in Australia e la resa dei luogh e` da 10! Solo per questo merita la visione.

Il film non e` perfetto: c'e` qualche sforzatura nella trama e nel comportamento dei personaggi. Pero` e` girato bene e merita la visione.

hulaplain  @  03/09/2010 9.45.40
   5 / 10
come horror non è granchè, ci si aspetterebbe un pò più di sangue e poi scopiazza qua è là per qualche citazione..
recitazione scarsa anche se, a differenza degli horror americani, almeno qui i protagonisti hanno paura!
nè sì, nè no - ni
si può vedere ma senza aspettarsi chissa che..!

just_human  @  27/08/2010 15.49.17
   1½ / 10
Pessimo, Noioso, scontato, ah no aspettate un lato positivo c'è, la Location è meravigliosa!

kossarr  @  27/08/2010 3.59.42
   3 / 10
Bellissimo documentario sull'Australia...
ah no scusate, questo è definito film horror...
La pochezza della trama di questo film è dimostrata dallo stesso regista che per almeno 20 minuti su 100 si sofferma a inquadrare montagne, canguri e uccelli.
La storia stupida, insulsa, spacciata per vera.
Le attrici abbastanza brave, il protagonista maschile ridicolo.
Media assolutamente troppo alta per una delle solite cag4te che escono per far paura ai polli.
Sconsigliato a chiunque abbia un Q.i. almeno nella media.

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10 risposte al commento
Ultima risposta 29/08/2010 13.06.21
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bebabi34  @  10/08/2010 10.24.47
   7½ / 10
Peccato per alcuni momenti demenziali, perché altrimenti sarebbe veramente un bel film. Molto realistico: godetevelo.

goodwolf  @  19/06/2010 17.09.10
   7 / 10
Il canovaccio è sempre lo stesso: dei ragazzi vanno in vacanza in luoghi sperduti e vengono rapiti dal serial killer di turno. Niente di nuovo sotto il sole. Questo wolf creek ha in più un paio di cose: la fantastica ambientazione, scandita sapientemente dalla regia, che ci fa apprezzare i paesaggi e nel frattempo ci da l'idea di quanto siano sperduti i protagonisti, e questi,che seppur non mostri di intelligenza, si discostano di molto dal comportamento dei soliti ragazzini stupidi degli altri film.
Insomma, sempre la solita solfa, ma con un'ottima impronta registica.

Sestri Potente  @  17/04/2010 15.33.43
   6 / 10
Ispirato a fatti realmente accaduti, questo Wolf Creek diventa un film horror solamente nell'ultima mezzora, anche se purtroppo la tensione è ai minimi termini.
Ho letto in recensione che questo film supererebbe Hostel, ma secondo me nessuno di questi due è all'altezza di Martyrs, che in quanto a suspense e crudeltà rappresenta una delle opere più importanti degli ultimi anni.
Nulla di nuovo dunque, ma l'Australia regala un'atmosfera davvero suggestiva per questo genere di film.

tnx_hitman  @  15/04/2010 13.46.55
   7½ / 10
Poteva essere uno dei migliori slasher horror movie della mia collezione.
Assassino spietato,sequenze disturbanti,ambientazione sconvolgente.
La seconda parte di film lascia veramente senza respiro!
Solo 7 e mezzo?Beh,e'pur sempre un buon voto...ma poteva arrivare ad essere un ottimo prodotto orrifico se i personaggi del film dopo quello che avevano subito si trasformavano nelle ragazze di The Descent non so se mi spiego XD...e non vado oltre per evitare spoilers.

Angel Heart  @  15/04/2010 13.04.56
   9½ / 10
Una media scandalosamente bassa per uno dei migliori horror del decennio.
Un film malato, inquietante, disturbante, cattivo, pieno di tensione dall'inizio alla fine, e sopratutto lungi dall'essere il solito slasher con i soliti stupidi bambocci.
Il film inizia benissimo, con i protagonisti che partono per un viaggio in auto verso un'isolata località in mezzo al deserto chiamata Wolf Creek, luogo turistico dove molti anni addietro un meteorite precipitò dando forma ad un enorme cratere, ora visitabile a piedi. Ma hanno la malaugurata idea di lasciare la macchina incustodita... Sebbene in questa prima parte non succeda praticamente nulla e sia solo d'introduzione ai personaggi (il minimo indispensabile), la tensione, enfatizzata anche da una fotografia che non si risparmia nel mostrare l'isolamento che circonda in tre, è quasi insostenibile, e la sensazione che qualcosa di orribile avrà luogo di lì a poco è palpabile ad ogni inquadratura grazie ad una regia impeccabile, a delle musiche inquietantissime ed alla scelta delle location.

Quando fanno ritorno, l'auto non parte, e visto l'avvicinarsi della notte, decidono di rintanarsi in auto ed aspettare l'indomani in modo da poter cercare aiuto.
Dopo qualche ora, dall'oscurità appare un all'apparenza simpatico omone vaccaro di nome Mick, che si offre di rimorchiarli sino al suo accampamento
e di riparargli l'auto in cambio di compagnia.
Ed è qui che comincia la terrificante e sanguinosa seconda parte, che si discosta molto dall'atmosfera della prima (ma tesa uguale), in cui seguiamo le vicende dei tre ragazzi, fatti prigionieri in parti diverse dell'isolato accampamento e costretti a subire le atroci torture dell'uomo, psicopatico serial killer.
Anche se le premesse sanno molto di già visto e il film prenda spunto dai classici del thriller e horror (da The Hitcher a Breakdown, da Duel a Non Aprite Quella Porta) la visione di questo film è stata comunque sconvolgente.
L'atmosfera ricreata dal regista è da manuale, la tensione alle stelle, le riprese del deserto australiano sono splendide, così come le musiche e la sceneggiatura.
Un film poco splatter rispetto agli standard attuali, me che mette in mostra una violenza fisica e psicologica decisamente più cruda e veritiera che purtroppo si avvicina molto di più alla nostra realtà senza bisogno di donne nude, effetti sonori da salto sulla poltrona e violenza gratuita.
Ed al contrario di quanto detto da alcuni, i ragazzi sono più che credibili nelle loro azioni e nelle loro paure, d'altronde che avreste potuto fare voi?
Riuscitissimo anche il personaggio del serial killer, interpretato da un attore davvero bravo, capace di passare da un grezzo simpaticone ad un maniaco spietato come niente fosse.
Fantastico anche il finale, negativo (era ora che qualcuno osasse) ed imprevedibile.
Un thriller/horror avvincente, malsano e spietato, che merita in assoluto di essere rivalutato. Il vero cinema horror si trova in prodotti come questi, altro che Saw 2 3 4 5 6 o Hostel.

Non dò il massimo semplicemente per alcune piccole sciocchezzuole da solito film teenager che qualche utente ha già spoilerato sotto.
Proteste comprensibili, ma bisogna anche tener conto che è sempre un film che senza queste piccole banalità non potrebbe proseguire.
Guardatelo, non ve ne pentirete.

Tratto liberamente dalle vicende del serial killer australiano Ivan Milat

10 risposte al commento
Ultima risposta 15/02/2011 01.31.49
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76eric  @  08/03/2010 14.30.02
   7½ / 10
Degli horror dell' ultima decade anche questo non brilla per originalità ( ma questa è una rarità ormai), però a mio parere è uno dei migliori. Scenari fantastici (mamma mia) di giorno e agghiaccianti la notte, nonostante qualche buco...... Mick? Semplicemente devastante

LEMING  @  17/02/2010 8.06.55
   5½ / 10
La trama di questo thriller è scontatissima, i classici ragazzi che rimangono in panne con l'auto in mezzo al nulla, il pazzo maniaco che all'inizio li sembra aiutare per poi rivelarsi in tutta la sua cattiveria, poi anche la classica stupidità delle azioni dei protagonisti, che qui rasentano veramente il ridicolo, ....per contro la fotografia di questo film è semplicemente stupenda aiutata anche da scnari naturali australiani sublimi ed anche il grado di cattiveria è molto forte, per cui non mi sento di bocciarlo completamente.

Delfina  @  15/02/2010 16.22.30
   7½ / 10
Film interessante, metà thriller metà horror, con un'ottima fotografia.
Storia che pare imbastita sugli stereotipi del genere (protagonisti adolescenti o poco più, vacanze ecc.), ma subito decolla, affascinando lo spettatore con una miscela di infiniti e desolati paesaggi selvaggi australiani e tensione montante. Ottimo il primo tempo, privo di violenza, mentre il secondo presenta diverse scene molto dure, quasi splatter, per gli amanti del genere.
Tensione sempre alta, consigliato agli amanti del genere ma anche dei thriller o delle location insolite.

Di sicuro vi toglierà la voglia di viaggiare da soli nell'interno dell'Australia (dove molte sono state infatti le proteste contro il film, reo di raccontare il lato più "nero" della cronaca australiana: ispirato a diversi casi veri di omicidi e serial killer).

Michael 85  @  23/01/2010 0.00.38
   7 / 10
Un inzio visto chi sa quante volte in questo tipo di genere, ma allo stesso tempo crea suspense e attesa per una seconda parte della pellicola Bast.... come poche nell' ultima decade, nei cosiddetti "film horror/thriller di serie B". Sottovalutato.

Gruppo COLLABORATORI atticus  @  22/01/2010 0.42.21
   6½ / 10
Di certo non è il solito teen horror, fosse anche solo per il fatto che i tre poveri ragazzi martoriati non sono i soliti bellocci super griffati che invadono prodotti di questo genere ma normalissimi e umanissimi giovani in ogno loro curiosità e atteggiamento e vederli in preda alle manie sadiche di un pazzo assassino fa scattare nel pubblico una certa partecipazione positiva nei loro confronti, che di solito non accade mai. Parte con un po di fatica ma nella seconda parte ritmo e tensione sembrano non fermarsi mai fino ad arrivare ad un finale che lascia l'amaro in bocca. Ma dopotutto è una storia vera. Qualche bella trovata di regia e splendidi paesaggi. Tra i più notevoli film di genere degli ultimi anni, roba che Eli Roth se la sogna.

Invia una mail all'autore del commento nrgjak  @  08/12/2009 21.10.28
   2 / 10
orribile. davvero inutile, mi fa rabbia aver perso 90 minuti della mia vita per vedere il nulla.
la fotografia è stupenda, questo sì, ma non c'è ritmo, i primi 30 minuti sono una noia mortale, e dopo l'azione resta comunque nulla anche quando dovrebbe essercene in quantità. non c'è tensione, non c'è orrore, non c'è violenza ne fisica ne psicologica.
davvero piatto, non salvo nulla di questo film, a parte le bellissime ambientazioni. ma non basta

rapture  @  30/08/2009 9.15.07
   2 / 10
Film penoso. La prima mezzora per introdurre cosa? Una sfilza di banalità che più ovvie non esistono. E dopo? La mattanza di un killer che non fa paura e con prevedibilità infinita. La caratterizzazione dei personaggi è praticamente inesistente.

USELESS  @  24/07/2009 23.58.11
   4 / 10
Fa veramente pena, non vedevo l' ora che i protagonisti venissero fatti tutti a brandelli!
Che fatica arrivare alla fine...

baskettaro00  @  20/06/2009 14.20.39
   6½ / 10
bell'horror cn una trama molto poco originale e scontata.........si poteva fare piu splatter ma soprattutto prima ke gli assassini konoskano il mekkaniko paxxo paxxa un oretta.....

the saint  @  13/06/2009 23.32.34
   5 / 10
di salvabile c'è solo il paesaggio australiano.. per il resto horror visto e rivisto anche se trattasi di 'storia vera'...
il vero assassino (Ivan Miliat) che negli anni 90 ha terrorizzato l'australia è stato poi beccato dalla polizia e condannato all'ergastolo, diversamente da quanto dice il film!

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Manu90  @  30/05/2009 19.36.49
   6½ / 10
Buon film, bravi gli interpreti e inquietante la storia. Si poteva fare molto di più, ma dopotutto si lascia guardare senza mai annoiare. Il fatto che il tutto sia tratto da una storia vera, rende la pellicola ancor più devastante.

luca2012  @  13/04/2009 14.46.41
   6 / 10
Guardabile, per una serata in cui non si sa che fare.

Febrisio  @  19/03/2009 14.35.53
   6½ / 10
Nel suo genere si salva. Un qualcosina di diverso ce lo mette, ma alla fin fine non è un gran film.

Invia una mail all'autore del commento dsimo84  @  18/03/2009 15.03.50
   6½ / 10
Contrariamente a quanto si dice qui sotto...
La prima parte del film è veramente ben fatta, tremendamente misteriosa, e soprattutto ben girata, ricorda un pò picnick a hanging rock...e devo ammetere che mi ero veramente illuso di avert trovato un film del genere, fino a quando, ad un certo punto, entra in scena un maniaco torturatore di nome Mick (questo è riportato nella trama, ma secondo me sare stato meglio non rivelarlo fin da subito), che fa cambiare completamente il genere di film.
E' qui che wolf creek torna ad essere un filmettino come molti altri, dove le reazioni e i comportamenti umani sono esasperati e inverosimili.

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BASTA MI SONO ROTTO...IL RESTO E' TUTTO COSI'....situazioni paradossali e comportamenti umani disarmanti....

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4 risposte al commento
Ultima risposta 27/05/2009 23.50.11
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Invia una mail all'autore del commento monica83  @  27/02/2009 18.13.04
   9 / 10
Assolutamente d'accordo con l'ottima recensione..Un film sottovalutato che non ha niente da invidiare ai vari NON APRITE QUELLA PORTA,HOSTEL,FRONTIERS,ecc.
E non dimentichiamoci che è ispirato ad una storia vera,più inquietante di così..

BlackNight90  @  13/02/2009 23.45.05
   7 / 10
Prosegue il resoconto dei film visti durante l'epico viaggio verso le terre elvetiche.
In realtà avevo già visto questo Wolf Creek, e già la prima volta mi era parso molto buono, certo non il massimo dell'originalità quanto a trama e svolgimento narrativo, tuttavia, dopo la prima parte troppo lenta e convenzionale nella sua monotonia, il film si riprende e lo spettacolo comincia: lo psicopatico è eccellente, crudele e ironico allo stesso tempo ed è assolutamente credibile nelle sue azioni, un po' meno le sue vittime (ma bisogna aspettarsi qualcos'altro?), in generale la recitazione è ottima e riesce per davvero a far immedesimare nei personaggi. Senza contare i paesaggi mozzafiato australiani e la fotografia, e un tocco di macabro essenziale per film come questo: alla fine è un peccato che la parte finale finisca così in fretta. Inutile, e anche ingiusto, aspettarsi un horror ai livelli di Hooper o di capolavori del passato, a volte basta sapersi accontentare di risultati più che dignitosi.

VinLet  @  30/01/2009 18.16.57
   4½ / 10
Niente di che..alcune scene mostrano una violenza esplicita e cruda
Guardate altro!!

Drugo.91  @  04/01/2009 18.49.32
   7 / 10
bella la fotografia e alcune immagini qualche bella scena truce fa da buon condimento la storia invece mi ha lasciato un po perplesso

gasy  @  27/12/2008 23.13.33
   4 / 10
Noiosissimo. La prima parte che dovrebbe servire per farci conoscere ed affezionare ai personaggi è brutta. La parte della violenza gratuita non è nemmeno troppo esplicita.

Ciaby  @  23/12/2008 20.46.56
   6 / 10
ben diretto e con ottimi paesaggi, ma mi aspettavo decisamente di meglio

simone p  @  06/12/2008 21.00.06
   4 / 10
Unica nota positiva: i paesaggi australiani.
La cosa che più mi ha colpito di questo film è la stupidità dei protagonisti che si comportano in maniera totalmente idiota e inverosimile ( e meno male che è tratto da una storia vera).
Non capisco come si possa dare più di 6 a sta merd.a.

Gruppo REDAZIONE Cagliostro  @  09/11/2008 3.00.53
   7½ / 10
I primi cinque minuti, volti a creare un'improbabile empatia con i personaggi, sono davvero orribili e fanno presagire che il film sia un tremendo cliché dall'inizio alla fine. Fortunatamente niente di più falso! Da quando i tre protagonisti incominciano il loro viaggio in macchina, Wolf Creek dimostra immediatamente di essere un film con una sceneggiatura semplice, ma solidissima. Il ritmo narrativo è in continuo crescendo e riscatta immeditamente la gratuità e la pochezza delle scene iniziali.
La violenza che viene mostrata ha un impatto visivo discreto e contenuto, ma ha un impatto emotivo e psicologico notevolissimo.
La regia è volutamente semplice, scarna e documentaristica, dunque estremamente confacente alla storia narrata.
Sorprendente la recitazione. Nessun personaggio risulta forzato o non credibile.
Altrettanto interessante la caratterizzazione dei personaggi, le cui azioni e reazioni forse non daranno alla narrazione quel ritmo che molti spettatori si aspetterebbero, ma garantiscono un senso di genuinità che rende le intrepretazioni perfettamente credibili.
Ottimi i dialoghi nella loro ricercata banalità.
Una pellicola cattiva e inquitante, che, pur sembrando uscita direttamente dagli anni settanta, ha uno stile che le opermette di esulare dai tempi e dalle mode.

DarkRareMirko  @  15/10/2008 18.08.58
   8 / 10
Horror - thriller coi contromaroni, c'è poco da fare.
Sono inoltre perfettamente d'accordo con la recensione.
Prima parte (evidentemente di preparazione allo svolgersi della vicenda) lenta ma mai noiosa, seconda sconcertante, violenta ed efferrata, il tutto mostrato con una splendida fotografia.

La regia poi è superlativa, davvero, da lasciare senza parole; inoltre ottimi interpreti, buona sceneggiatura, effettacci gore dignitosi.

Veramente, uno dei migliori thriller del decennio, procuratevelo subito.

topsecret  @  10/10/2008 22.01.10
   5½ / 10
Questo è il classico film in cui le vittime sono talmente idioti che ti viene voglia di tifare per l'assassino. Un po' lento nella prima parte,poi però ti lasci coinvolgere più che altro per vedere fin dove arriva l'imbecillità delle protagoniste.

xanter  @  16/09/2008 19.49.08
   8 / 10
E' un film che riesce più di altri nel suo intento e cioè quello di immedesimare lo spettatore facendogli vivere l'angoscia e la paura che vivono i protagonisti, senza peraltro utilizzare attori famosi o effetti speciali.
E' vero che per quasi 1 ora non succede quasi nulla ma è un perfetto prologo all'incubo nel quale i ragazzi verranno catapultati nella seconda parte.
Dispiace che molti non hanno recepito ma spesso dipende dalla sensibilità personale. C'è chi trova pauroso "Nightmare" quindi non mi meraviglio più di nulla.

pinhead88  @  10/09/2008 0.04.11
   5½ / 10
Non mi ha preso più di tanto,mi aspettavo di meglio,lo reputo un filmetto come tanti altri e poi all'inizio è un po lento e monotono

Arnold  @  01/08/2008 20.45.13
   5 / 10
Devo dire che l'idea di base di questo film è molto buona, la fotografia poi è davvero ottima, i paesaggi aridi e un pò vulcanici sono spettacolari. Durante la visione, pensavo davvero che fosse un bel film horror...... poi mi cade sul più bello:

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER e da questo punto in poi il film diventa noioso, prevedibile e insensato.
Peccato.

Gruppo COLLABORATORI Invia una mail all'autore del commento L.P.  @  21/06/2008 15.19.11
   8 / 10
Finalmente l' ho visto. Una sorpresona questo Wolf Creek, che potrebbe anche sembrare l' ennesimo clone dei vari Non aprite quella porta, ma che aggiunge agli epigoni del capolavoro di Hooper, un sano tocco di cattiveria pura, come non se ne vede più negli horror statuinitensi.
Girato splendidamente, con un' ottima fotografia che esalta i paesaggi desertici e selvaggi in cui è ambientato, Wolf Creek fa davvero paura, nonostante non utilizzi quasi nessuno dei truccheti per spaventare tanto in voga negli ultimi anni.
Colonna sonora minimale, eppure molto efficace. Recitazione molto al di sopra della media e un killer davvero ben caratterizzato.

4 risposte al commento
Ultima risposta 28/06/2008 19.23.44
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marfsime  @  01/06/2008 13.54.35
   4½ / 10
Solitamente questo tipo di film mi piacciono parecchio..ma debbo dire che questo stranamente m'ha deluso..scontato e banale..tensione poca..bocciato tutto sommato.

divino  @  18/04/2008 23.23.20
   4 / 10
Veramente veramente irritante!

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éowyn_3  @  15/04/2008 14.25.11
   7 / 10
horror-thriller teso e abbastanza coinvolgente, diretto discretamente. come detto sotto, c'è qualche cavolata[scarsa furbizia dei personaggi..costante tipica del genere]

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Blutarski  @  17/03/2008 17.52.07
   5 / 10
Horror mediocre dalla trama un pò insipida e prevedibile. Questo Non aprite quella porta australiano fa pena,non mi hanno convinto nemmeno gli attori a dir la verità, privi di qualsiasi fascino sembrano pecorelle smarrite in mezzo a una foresta di lupi. La regia e la fotografia non sono male però se pensano di propinarci le solite trame trite e rifritte, scrivendo a ogni inizio film ATTENZIONE!!!QUESTI SONO FATTI REALMENTE ACCADUTI, beh.. con tutto il rispetto, ma che palle! Non è che adesso uno può fare un film horror su queste basi, un pò di dignità... un pò di rispetto verso il pubblico! E poi dico

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Ultima risposta 24/07/2009 21.13.16
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phemt  @  02/01/2008 11.49.29
   7 / 10
Onesto prodotto australiano in stile seventies che magari non brilla per originalità (lo spunto di base è sempre quello e a Hopper fischieranno le orecchie) ma che si fa comunque vedere…
Lunghissima prima parte di ambientazione colma di dialoghi per lo più inutili che dovrebbero poi stare a caratterizzare una storiella d’amore francamente evitabile, il film accelera nella seconda parte dove finalmente comincia a diventare interessante… Per carità alla fine dei conti non è che ci sia nulla di troppo rilevante, imperdibile ed originale ma perlomeno la pellicola si mantiene molto più verosimile della maggior parte dei film del genere e McLean evita di chiudere il film nel solito trito e banale modo…
Peccato ce la meni sia all’inizio che alla fine con il famigerato “ispirato ad una storia vera” ma vabbè ci passo sopra…
Splendida l’ambientazione, ottima la fotografia, mi hanno convinto poco alcune scelte registiche ma bisogna anche evidenziare una discreta dose di tensione e un po’ di splatter… Decenti i tre protagonisti, eccellente la prova dell’istrionico Jarratt che praticamente tiene su tutta la parte finale da solo e, praticamente da solo, rende il film meritevole di una visione…
Nulla di che, ma come prodotto di genere fa tutto sommato il suo dovere…

Gruppo COLLABORATORI matteoscarface  @  16/11/2007 15.27.28
   8 / 10
ottimo, ottimo, ottimo. Un film che prende gli stereotipi dell'ormai classico canovaccio del genere sadico/tortura e li rimescola e li sconvolge, abbagliando lo spettatore. Contrariamente a molti film horror le vittime si comportano realisticamente e l'assassino non ha il dono dell'ubiquità. La sua carta vincente è proprio questo aspetto, che va avanti fino a un inaspettato finale, sempre veritiero. La matrice è australiana fortunatamente e sfrutta le grandissime e meravigliose scenografie desertiche, dove non poteva che svolgersi anche un inseguimento (che cita l'inizio di Interceptor). Bellissima e piena di tensione tutta la parte della macchina avvolta nel buio completo. Bravi anche gli attori

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Ultima risposta 08/12/2008 00.32.02
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Ch.Chaplin  @  14/09/2007 20.50.22
   6½ / 10
la regia è molto buona..un po' un incrocio tra haneke e lars von trier..la fotografia pure..la trama è quella di un po tutti i film horror tipo non aprite quella porta o jeepers creepers. sinceramente vorrei vedere qualcosa di nuovo adesso..non è da buttare, è sufficiente, ma non molto di +

tarantino92  @  11/08/2007 18.45.11
   8½ / 10
secondo me,è un buon film,non scade mai nel ridicolo e si attiene molto alla realtà(quindi amanti dello splatter come me,non sperate di trovare scene gore).

mi è anche particolarmente piaicuta la regia e l'interpretazione.
non è un film da scartare.
eccellente fotografia

Invia una mail all'autore del commento BIONDO  @  11/08/2007 18.17.00
   4½ / 10
un filmetto,la regia non è da buttare..cmnq si puo' guardare..ma se non si guarda non si ci perde niente.

1 risposta al commento
Ultima risposta 13/08/2007 13.20.46
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John Carpenter  @  02/08/2007 14.46.56
   2 / 10
Di questa roba (non oso chiamarlo film) mi aspettavo decisamente di meglio.
I primi 45 minuti sono lenti, prolissi, tanto che volevo spegnere subito, non succede assolutamente nulla, peccato che il mio spirito mi continuava a dire "no John, seguilo fino in fondo, adesso il film si scatena". E va bè ho continuato. Maledetta quella volta!!
Il film diventa un specie di Non Aprite Quella Porta, peccato che non fa paura, non c'è tensione, non c'è originalità, gli attori sembrano dei dementi:

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poi il killer sembra un clown, ma dico dovrebbe far paura quell'uomo?? Faccia di Cuoio fa terrorizzare!! Questo fa pietà. Poi è fatto male, è diretto da uno sconosciuto, la sceneggiatura è praticamente inesistente, ed è fotografato male.
Insomma evitatelo, perchè è uno dei peggiori film che abbia mai visto in vita mia.

John.

7 risposte al commento
Ultima risposta 24/12/2007 15.04.24
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frangipani79  @  04/06/2007 22.22.14
   5 / 10
In un certo senso guardabile, ma assolutamente prevedibile e stereotipato. Anche se non sono nè un cultore del genere, nè non mi interessa il filone, non ha assolutamente quel "qualcosa in più" di cui la fama di questo "aussie film" si vanta di avere. Non una mezza idea in più dei primi horror di genere degli anni 70, oggi rivisitatissimi.

Certo, è anche un film cattivissimo con scene non così disgustose (lo dico ai più impressionabili), ma che sono compensate da una sudditanza psicologica non indifferente sullo spettatore che si immedesima nei personaggi. Ha dunque qualche merito, ma i tre ragazzi sono piuttosto irritanti (e quindi il cast non è il massimo), e qualche buco nella sceneggiatura (già semplice!) non fa scaturire un buon voto.

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2 risposte al commento
Ultima risposta 25/08/2007 12.38.36
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Freddy Krueger  @  03/06/2007 22.32.22
   6½ / 10
Il film presenta due pregi vantaggiosi e un difetto:
La caratterizzazione dei personaggi è buona, gli attori sono bravi e ne risulta un buon profilo psicologico. In ogni caso c’era anche il tempo a disposizione, perché i primi 45 minuti sono privi di colpi di scena e quindi danno spazio alle fattezze dei personaggi.
Il senso di mistero sul paesaggio, sul cacciatore e la suspense di tipo “chissà cosa succederà adesso” è costruita positivamente. Ne contribuiscono anche la bella fotografia e la scenografia.
Come nota negativa invece, il film manca di completezza; l’atmosfera non è malsana al massimo (perfino il remake di Non Aprite Quella Porta supera Wolf Creek in questo caso) e i sussulti sono pochini. È coraggioso però da parte del regista cambiare un po’ le tematiche del thriller/horror, ma sono sicuro che ogni fan del gore non troveranno in questo film delle grandi novità.
Per concludere si può dire che il film è più che sufficiente, ma leggendo alcuni commenti mi aspettavo un po’ di più.

eletar  @  01/06/2007 23.42.30
   3 / 10
a me non e piaciuto propio per niente

Invia una mail all'autore del commento angel__  @  26/05/2007 0.58.31
   7 / 10
il plauso maggiore va alla regia sicuramente.bellissime le location,i paesaggi e l'atmosfera dei deserti e campagne australiane. atmosfera molto interessante,film con pregi e difetti certo,la storia non è certamente originale,ma fa la sua figura. bravini gli attori

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  21/05/2007 16.24.33
   7 / 10
non è il classico horror che ti aspetti di trovare leggendo la trama!
e lo si nota subito per lo stile particolare in cui è girato,con una telecamera mai ferma che nella seconda parte del film ti fara vivere in prima persona i movimenti dei protagonisti!
Nella prima parte(abbastanza lunga)non succede quasi nulla...è un lento identikit dei personaggi(anche questi non banali come nei classici teen-horror di questi tempi)ma con la suggestiva partecipazione di splendidi paesaggi desertici!
Poi si passa al terrore...tutto ben confezionato e diretto da una buona regia!
per concludere vorrei dire che è un film originale nella sua non originalita'!

Satyr  @  20/05/2007 17.17.06
   6½ / 10
Ennesima pellicola debitrice al capolavoro di Hooper ma cmq ben confezionata tra location fantastiche(le inquadrature sul cratere di Wolf Creek sono davvero straordinarie)e un cast tutto sommato all'altezza...
La prima fase anticipatoria con la presentazione dei tre personaggi principali risulta forse un po'anonima,ma e'un film in cui la tensione cresce lentamente,la violenza visiva viene mostrata senza ricorrere a nessun tipo di filtro o mediazione,con la splendida ed essenziale regia di MecLean a chiudere il quadro.Niente di originale,ma cmq un'horror godibilissimo e basato su fatti realmente accaduti.

statididiso  @  07/05/2007 19.56.07
   8 / 10
è vero, il film prende soltanto spunto dalla storia del serial killer australiano Ivan Milat. xò, come ho già detto x "The Exorcism of Emitly Rose", un film non può essere giudicato unicamente x questo (anche se può "irritare"). il film di x sè si inserisce in quel filone"iniziato" tanto tempo fa dal mitico Tobe Hooper e non aggiunge niente di nuovo. ma ciò che mi ha colpito è che x tutto il film ho avuto la sensazione di "respirare" una dinamica vera: i ragazzi sono in balia del "mostro" e non danno mai l'impressione di potercela fare (anche se, a volte, proprio x questo motivo, cala un po' la tensione). inoltre, il gruppo di ragazzi non è il solito gruppo di "bulli" presenti nella maggior parte delle produzioni americane, ma li ho sentiti + "vicini". suggestivo il panorama australiano: semplicemente infiniti!!
VOTO 8!! L

Davy.Jones  @  16/02/2007 15.39.06
   6½ / 10
Carino... Il solito film dove c'è il pazzo omicida ke uccide dei poveri disgraziati ke cercano solo d divertirsi. Cmq mi è iaciuta la trama e la location.

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albyhfintegrale  @  05/02/2007 18.56.57
   3 / 10
sarebbe da 6...anche 6,5....se non mi avesse imbrogliato dicendo che era una storia vera, quando andando a vedere la storia del reale "cattivo", che nella realtà si chiama Ivan Milat, di reale sto film ha davvero ben poco...anzi nulla

a causa della storia che dovrebbe essere stata "tratta da una storia vera" la mia tensione durante il film è stata eccessiva, proprio per questo motivo.

invece è solo "ispirata"...cioè, vedi Spoiler

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Cleric Preston  @  10/01/2007 10.50.52
   5½ / 10
Mi pare un'eresia definire questo film diverso da "non aprite quella porta". Atmosfere e trama pressochè identiche, topos narrativi rispettati dal primo all'ultimo.
Compresi gli atti stupidi dei protagonisti (si, quelli che ti fanno dire "Diavolo non aprire quella porta, non tornare indietro, scappa!").
Aggiungete a questo una buona mezzoretta di "filmino delle vacanze" dei protagonisti (alla "Open Water"), un pizzico d'amore che inevitabilmente fa capolino tra due di loro ed avrete questo mesto horror australiano.
Non aggiunge niente al genere e sarebbe tutto sommato da 6/ 6,5.
Purtroppo non sopporto gli horror lenti che creano tensione solo sporadicamente.

AMERICANFREE  @  10/01/2007 9.04.34
   6½ / 10
prima parte noia mortale quasi mi tagliavo le vene........seconda parte qualkosa almeno si vede anke se a guardare le 2 ragazze mi veniva l'ansia visto come si sono fatte uccidere!! poteva essere fatto decisamente meglio cmq guardabile!!!! se ne sn visti di peggiori (il custode the village!!)

Someone  @  18/11/2006 14.23.21
   5 / 10
"Non aprite quella porta 27"?!? Basta!!

marco1309  @  25/10/2006 11.54.48
   4½ / 10
noia mortale x 60 minuti...poi succedono le solite cose.l'ho guardato fino alla fine sperando ke succedesse qlcosa di bello e originale...ma niente..

slint  @  05/10/2006 20.42.41
   8 / 10
io nel genere ultimamente non ho visto altro di cosi' "cattivo",e sopratutto sorprendente.
poi x me è stata una sorpresa visto che non sapevo quasi nulla del film,ed è proprio cosi' che andrebbero visti i film,questi cavolo di trailer ti dicono troppo,è uno scandalo.
da vedere sicuramente.

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