vicky cristina barcelona regia di Woody Allen USA, Spagna 2008
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vicky cristina barcelona (2008)

 Trailer Trailer VICKY CRISTINA BARCELONA

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locandina del film VICKY CRISTINA BARCELONA

Titolo Originale: VICKY CRISTINA BARCELONA

RegiaWoody Allen

InterpretiScarlett Johansson, Javier Bardem, Penelope Cruz, Patricia Clarkson, Kevin Dunn, Rebecca Hall, Pablo Schreiber, Carrie Preston

Durata: h 1.36
NazionalitàUSA, Spagna 2008
Generecommedia
Al cinema nell'Ottobre 2008

•  Altri film di Woody Allen

Trama del film Vicky cristina barcelona

Due turiste americane, Vicky e Cristina, che danno il nome al film, in viaggio nella città catalana, fanno perdere la testa ad un irresistibile pittore spagnolo. Se già non bastasse questo triangolo amoroso a rendere bollente la situazione, ci si mette pure l'ex-fidanzata dell'artista, che alla vista del "suo" uomo insieme a due straniere si fa travolgere dalla gelosia...

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Voto Visitatori:   6,53 / 10 (193 voti)6,53Grafico
Miglior attrice non protagonista (Peneloper Cruz)
VINCITORE DI 1 PREMIO OSCAR:
Miglior attrice non protagonista (Peneloper Cruz)
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Voti e commenti su Vicky cristina barcelona, 193 opinioni inserite

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ilSimo81  @  05/02/2012 19.53.20
   6 / 10
Il fatto che "Vicky Cristina Barcelona" abbia una media tutto sommato mediocre mi consola: significa che molti come me non sono rimasti così sconvolti da questo film, e che molti hanno avuto l'obiettività di non esprimere un voto su Allen (il cui talento in generale è indiscutibile), ma su questo film specifico.
Film che a me ha abbastanza deluso, visto che mi ha creato aspettative per poi farmi dire alla fine: "Tutto qui?". Non ho visto la solita vena profondamente ironica o satirica, non ho visto grossi argomenti che arricchissero la visione. Semplicemente, come altri hanno detto prima di me, ho visto ottimi attori che recitavano. Ma la storia non mi ha dato niente.

marimito  @  31/12/2011 11.31.01
   7 / 10
Il tema dell'amore e degli stereotipi che ingabbiano.. il superamento di essi in nome di un edonismo spinto oltremodo ed oltremisura.. temi cari ad Allen, ma che qui egli mostra con maestrìa.. qst volta l'ho trovato ammiccante..ovviamente finale senza botto..peccato..

Fratuck89  @  22/11/2011 20.32.37
   6 / 10
non è il mio genere, comunque simpatico dai

Invia una mail all'autore del commento anthonyf  @  03/08/2011 14.13.10
   7 / 10
Quantunque si tratti di uno dei maggiori successi del regista Woody Allen, comincerei col dire che si tratta di un film alquanto 'strano', benchè il termine non sia la parola più appropriata. Direi, più che altro, che si tratta una pellicola un po' eccentrica, ma molto ben girata, con luoghi dell'ambientazioni veramente fantastici: la città di Barcellona.
I personaggi sono molto ben interpretati: Juan Antonio (J. Bardem) ha un portamento elegante ed imperturbabile, quantunque molto rapido nelle scelte e nelle proposte; Vicky (Rebecca Hall) è molto sensuale e dinamica, sebbene molto timorosa e prudente sulla strada dell'amore; Cristina (S. Johansonn), invece, è molto ingenua e carina; e Marìa Elena (P. Cruz) è probabilmente la più vispa del quartetto e soprattutto la più enigmatica.

Dopo questa piccola analisi dei personaggi, ripeto, molto ben interpretati (in ambito recitativo, questo sì che è vero cinema!), partirei con la sceneggiatura che è la vera 'pecca' del film: l'inizio non è male, rapido, con buoni ingredienti. Lo svolgimento nella prima parte sembra decollare, mentre nella seconda cade completamente e vertiginosamente giù... l'ultima parte, poi, è semplicemente banale e piatta (il che spiega parte del mio voto).
Dall'ambito tecnico, poche sono, in ogni caso, le critiche: buone le scenografie e suggestiva e tipica la colonna sonora in chitarra, molto romantica e ben composta.

Le situazioni, i dialoghi e le ripetute accensioni del personaggio di Marìa Elena, leggermente caricato, fanno sì, tuttavia, che il mio voto scena vertiginosamente, sebbene ci si aspettasse un gran bel film.

Chiudo, dicendo, che ci sono molte caricature che circondano il film: la scena dell'aereo, Cristina che si sente male, la scena della gita in campagna e soprattutto con l'epilogo (che non rivelo, altrimenti dovrei usare lo spoiler), semplicemente nullo.

Veramente un peccato, ma, se prendiamo in considerazione solo la prima parte, il risultato era più alto di un voto.

Gradevole, ma non troppo equilibrato.

PignaSystem  @  28/07/2011 22.43.49
   5½ / 10
Lo ha ammesso in un'intervista, Woody Allen su gentile e costosa richiesta delle amministrazioni comunali è disposto ad ambientare un suo film in una città, con adeguata resa delle particolarità del luogo: da Londra il regista-attore approda a Barcellona, nel resoconto sentimental-sensuale di un'estate passata da due amiche americane e i loro sbandamenti d'amore. Curiosamente, ma nemmeno tanto conoscendo il buon Woody, la protagonista vera e propria è la non tanto conosciuta Rebecca Hall, mentre le star Bardèm, Johansson e Cruz sono importanti ma ad un certo punto specialmente del copione passano in seconda fila. Con sceneggiatori diversi da Allen, questa storia di rovelli di cuore e incertezze esistenziali avrebbe potuto condensarsi in venti minuti di proiezione, mentre così com'è ha una prima parte assai piacevole e fluida e una seconda in cui la voce narrante sopperisce troppe volte agli svirgolamenti del racconto e si conclude con un forte sospetto di tirato via, ancor più rimarcando la probabilità di un film realizzato senza l'ispirazione dei giorni migliori. Nel cast figurano bene soprattutto gli ispanici, con Bardèm che sfoggia il proprio fascino in una prova colma di mezze tinte, e la Cruz che in più momenti sembra rifarsi a modelli di femmina d'antan ma sempre efficaci quali la Loren e la Magnani: "Vicky Cristina Barcelona"è tutt'altro che un modo spiacevole di passare oltre un'ora e mezza, ma sembra anche uno spot extralarge sponsorizzato dal Ministero del Turismo...
Woody rimane un genio, ma mi domando per quale motivo una volta terminata la vena creativa un regista non debba onestamente ritirarsi dalle scene e magari fare altro.

1 risposta al commento
Ultima risposta 29/07/2011 03.55.27
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Gruppo COLLABORATORI julian  @  22/07/2011 21.22.25
   5½ / 10
Un Allen vacuo come non mai, una storia sull'amore in cui il regista newyorkese mette dentro tutto ciò che fa tendenza più o meno ultimamente: Penelope Cruz, Javier Bardem, la pittura, la fotografia, Barcellona e quindi l'architettura di Gaudì. Insomma, "ecco come piacere alle sedicenni".
Il film non è brutto, si segue con interesse e posso anche trovare vagamente interessante l'idea del triangolo amoroso che se perde un vertice collassa, ma se lo cambia funziona. Però è tutto così inconsistente, un film che scompare dalla tua mente il secondo dopo che spegni la tv.
Penelope Cruz batte Scarlett Johansson 10 a 0

Leonhearth87  @  06/07/2011 3.13.37
   8 / 10
Woody Allen non stecca e sforna un'altra pellicola molto bella.
La storia di due amiche, Vicky e Cristina appunto, che in vacanza a Barcellona rivoluzioneranno le proprie vite: conosceranno un pittore spagnolo che le scombussolerà la loro vacanza. Il trio però non sarà solo, perchè farà la sua comparsa anche l'ex-moglie del pittore, una focosa donna gelosa delle ragazze.
Ci saranno molti intrecci, litigi, passione tra i 4 protagonisti della storia. E se la storia è resa molto intrigante, grande merito va alla grandi interpretazioni dei protagonisti: Penelope Cruz, che nonostante appari per poco tempo fornisce una prestazione magistrale, il sempre grande Javier Bardem e la bella Scarlett Johansson formano un trio molto simpatico, acceso e divertente da vedere.
Ovviamente grande merito va anche al sempiterno Woody Allen, che crea una pellicola spumeggiante e simpatica, che si fa seguire benissimo senza alcun calo, complice anche la non eccessiva durata del film che fa vedere tutto ciò che c'è da mostrare senza troppi giri di parole.
In conclusione, una commedia frizzante e con grandi interpreti, con alla regia il grande Woody Allen: a me è piaciuta molto, e consiglio a tutti di vederla.

barone_rosso  @  28/06/2011 21.02.20
   5½ / 10
Filmetto da quattro soldi, la solita americana fuori di testa all'estero, l'amica piu' tranquilla e il conflitto fra le due. Il solito artista bello ma fuori di testa... La noia prende il sopravvento... Si salva solo la Spagna

outsider  @  28/06/2011 19.16.08
   9 / 10
ho rivisto piacevolmente questo film, approfittando del passaggio televisivo.
lo avevo "gustato" a suo tempo in dvd.
devo dire che vale sempre la visione. l'atmosfera ovattata, calda, quasi disincantata, la riflessione, il sogno.
Allen ha guadagnato con l'età, forse la voglia di essere diverso, magari quella di rappresentare quello che fino ad anni fa era distante dai film in cui eravamo abituati a vederlo anche davanti la macchina da presa.
il protagonista maschile azzeccato, certamente non bello, ma perfettamente possibile reale fulcro attorno al quale, anche nella realtà, potrebbero muoversi un amabile, dolcissima, grande cruz ed un arrapante scarlett, tipica biondina da ingrifo e spruzzo nelle mutande, tipico esemplare di femmina che provoca, con lo sguardo, con le labbra, con la voglia non confessata.

soltanto per il bacio cruz johansson spingerei fiumi di spettatori nella sala, magari in una serata d'estate di proiezione estiva.

Mirabile la rappresentazione di una storia non americana, per allen. finalmente un qualcosa di diverso, riuscito, pieno. un film che, certamente, può essere apprezzato dall'uomo che sogni un romanticismo fuori dche vagheggi l'atmosfera ispanica come garante di una bio diversità esaltante, alla fine anche rincorsa da molte nostrane, pronte ad invaghirsi per il primo maschio che non ha bisogno dell'inganno per esprimere la propria ars amandi, senza mancare di rispetto a nessuno.
un finale che aggiusta tutto, ci ritroviamo ad alzarci dalla sedia con la sensazione di aver visto proiettata una "fantasia a tratti troppo fantasiosa" ma plausibile.
Attrici che stimoleranno il brivido degli intenditori, vecchi lupi dal palato fine, che si spingeranno in là con il desiderio di qualche scena più travolgente.
E' quanto accaduto a me, come quando si sorseggia e degusta un bicchiere di limoncello e si assapora un sigaro...magari nel calor di mezza estate...a Barcellona!

Outsider consiglierà la pellicola a chi, conscio della propria maturità, voglia svernare...accalorandosi.

forzalube  @  28/06/2011 17.39.03
   6 / 10
Che Allen sia in parabola discendente non v'è dubbio (anche se a me "Basta che funzioni" è piaciuto).
Questa commedia (ma direi che forse sarebbe meglio catalogarlo come film drammatico visto che non offre spunti comici/divertenti) ripropone molte situazioni già viste e si caratterizza soprattutto per l'invadenza della voce fuori campo.
Diciamo che il film si salva per la presenza di un ottimo cast, ma ero cmq indeciso se dare 5.5.

andreapau  @  28/06/2011 12.18.19
   5½ / 10
Ennesima delusione da parte di Allen, che pur continuando a distinguersi per una certa prolificità, denuncia un oramai conclamato impoverimento della sua vena artistica.
Personalmente ravviso una certa ripetitività nella collocazione in ambiti alto-borhesi progessisti delle sue ultime opere.
La rappresentazione delle nevrosi del regista, un tempo rese con mirabile ironia, leggerezza e credibilità dalle sue interpretazioni, perde efficacia quando viene demandata ad altri interpreti, seppur di livello eccellente.
Il tour europeo di Allen è iniziato da diversi anni, ma nonostante tutto permane il suo sguardo da turista, ammirato e conquistato, ma non amalgamato con i luoghi e la gente che racconta.
In questo approccio marcatamente didascalico, ricavo infine una sensazione di distacco quasi asettico, tanto da ritenere pretestuosa e autoreferenziale la scelta europea del regista.
Vicky Cristina Barcelona, dal mio punto di vista è una storia strana raccontata con una freddezza banalizzante.
Vi ho trovato dei temi Bertolucciani, ma espressi senza quel corredo di morbosità che caratterizza e nobilita alcune opere del regista italiano.
Per concludere, mi unisco al coro di chi consiglia ad Allen di godersi il buen retiro che puo' indubbiamente permettersi.

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FurFante9  @  28/06/2011 9.52.45
   5 / 10
Che delusione Woody

Invia una mail all'autore del commento eddiguff  @  22/04/2011 21.17.42
   6½ / 10
Ingredienti: i soliti colori e profumi della Spagna, il solito artista anticonformista, la solita ragazza pazzoide e mezza isterica. E così ne esce una commedia poco più che sufficiente. Ma da Woody Allen ci si aspetta qualcosa di più.

kako  @  22/04/2011 14.04.41
   7½ / 10
Commedia anticonformista molto carina, l'amore visto da due prospettive diverse coi loro contrasti e punti di contatto. Forse mi aspettavo qualcosa in più dal finale

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR pier91  @  18/04/2011 3.51.44
   5 / 10
Io mi dissocio con serena fermezza da coloro che definiscono Allen un genio e in generale non lo amo in maniera totalizzante. Alti e bassi insomma. Sono altri però (Wilder, Kubrick, Lang..) coloro che mi danno quella spiazzante sensazione di collasso , una specie di sindrome di Stendhal che mi fa sprofondare in un eccesso di umiltà infantile e limitante, soprattutto se si tratta di parlarne/scriverne. Scusate la divagazione. Questo film europeo di Allen è un prodotto che definisco senza mezzi termini brutto. D'una bruttezza non insipida e anzi vagamente stuzzicante, ma alla lunga fastidiosa e ...inconcepibile. Materia narrativa gestita male e in più una dose non trascurabile di stereotipi, dal triangolo amoroso stile Jules et Jim (con il medesimo esito negativo ma con molto meno nerbo) all'immagine dell'artista disturbata, folle e col gusto della trasgressione, guarda caso. La Johansson mi pare che soffra vicino alla più carismatica Penelope Cruz. Per quanto riguarda Javier Bardem....ehm... scusate mi sono persa.

1 risposta al commento
Ultima risposta 18/04/2011 04.00.38
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dave90  @  15/04/2011 1.19.47
   7½ / 10
A me è piaciuto!

e poi data la presenza di Scarlett non posso dare meno di 7

alan  @  01/03/2011 22.26.05
   5½ / 10
Da Woody mi aspetto di più

Rockem  @  10/02/2011 14.26.01
   6½ / 10
Solita commedia dolciastra per il solito agrodolce Allen.

Oskarsson88  @  04/02/2011 15.19.06
   6½ / 10
commedia normaluccia

corey  @  24/01/2011 22.57.42
   7 / 10
Nonostante non sia un grande fan di Allen ho trovato questo film piacevole,Bardem è un fenomeno e il cast femminile all'altezza..Se devo trovare un difetto direi il finale un po' piatto,me lo aspettavo diverso..Una nota la merita Barcellona,forse perchè ci sono appena stato,però la adoro,è così affascinante..

Ironkarlo  @  13/01/2011 9.19.56
   7 / 10
a me è piaciuto, si lascia gurdare e scorre bene.

Goldust  @  10/01/2011 12.30.20
   5 / 10
Woody Allen in uno dei suoi punti più bassi: se facesse un film ogni due anni magari ne gioverebbe la qualità. Qui la storia è vuota e non c'è quasi mai un sussulto. Se la Cruz è brava ( ma l'oscar è davvero troppa grazia) Scarlett Johansson per me resta un mistero, deve avere sicuramente un bravo agente..

Clint Eastwood  @  17/12/2010 15.23.14
   7 / 10
Dategli una fotografia di un posto, un luogo, il contesto in cui si svolge e lui vi stampa una degna sceneggiatura da portare sullo schermo … è Woody Allen.
Carino Bardem dopo i Coen, tanto che non ti va più di credergli ... è sempre lui Anton Chigurh, cambiata solo la pettinatura.

Rilassante.

Gruppo COLLABORATORI Terry Malloy  @  13/12/2010 9.41.15
   9 / 10
Un film che mi ha fatto godere come pochi..continuo ad amare Allen alla follia.

gemellino86  @  07/12/2010 18.08.50
   6 / 10
Da un regista come Allen mi aspettavo molto meglio. Le situazioni sono da classica commedia americana. Gli attori non sono da buttare ma sono incapaci di mostrare carisma.

7219415  @  07/12/2010 15.59.05
   6½ / 10
Il voto è la media tra il film e Scarlett...

ValeGo  @  20/11/2010 16.50.41
   5½ / 10
Ma la Cruz una parte in cui non fa la femme fatale sclerata di turno riuscirà mai a farla??boh..comunque non so perchè ma Woody Allen proprio non mi piace..non mi piace il suo umorismo e nemmeno le sue storie.Bellissima Scarlett!

The BluBus  @  15/11/2010 0.40.32
   8 / 10
Lo ammetto sono di parte perchè adoro la Cruz:)

sweetyy  @  09/11/2010 17.56.43
   7 / 10
Sicuramente non la migliore opera di Allen, comunque il film vanta un cast notevole, bravissima soprattutto la Cruz, la sua interpretazione è la più convincente di tutte

genki91  @  01/10/2010 19.37.48
   7½ / 10
Gradevole e simpaticissimo film che occupa benissimo il suo tempo.
Fa il suo dovere, intrattiene bene e non fa pesare il tempo che passa. Bello.

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marco86  @  28/09/2010 15.53.38
   7 / 10
leggo molte critiche per un film che a me in realtà è risultato gradevole.
la rappresentazione dei sentimenti alleniana è simile alla mia visione: regna il caos, l'instabilità, e nulla è per sempre.
grande Bardem, e bellissima la canzoncina dei titoli di testa e coda.

barbuti75  @  19/08/2010 23.08.59
   5 / 10
Quando guardo un film di Woody Allen mi aspetto sempre qualcosa in più rispetto agli altri registi, sarà per il fascino dei suoi personaggi o per la sceneggiatura che ci fa essere parti della vicenda.
Con questo VCB credo che Allen tocchi il minimo storico delle sue ultime produzioni. Voce fuori campo fastidiosa che snocciola per 15 minuti buoni le caratteristiche dei personaggi (tanto per non impegnarsi troppo nello svolgimento e nell'evoluzione dei personaggi), sceneggiatura con una trama semplice semplice così che anche i modaioli possano venire al cinema e dire"Ho capito un film di Woody Allen" e personaggi che gigioneggiano troppo nel loro soggetto.
Se a tutto questo aggiungete che VCB è un rimescolare di Match Point (magari fosse a quei livelli), Scoop, Misterioso omicidio a Manhattan e Crimini e misfatti il gioco è fatto.
Purtroppo sembra che il buon Woody non avesse voglia di girare questo film e purtroppo non basta vedere la Johansson in reggiseno per raggiungere la sufficienza..

Invia una mail all'autore del commento Banana Pie  @  24/07/2010 12.04.13
   6½ / 10
Difficile da valutare.
La prima cosa che ho notato del film è la fastidiosità della voce fuori campo.
Avete presente quei momenti nei quali vedete recitare gli attori ma non potete fare a meno di immaginarli dietro la cinepresa anziché nel contesto della storia? non è questo il caso, perché gli attori hanno recitato molto bene, ma succede una cosa analoga, secondo me, nel rapporto fra la voce narrante e la stesura della sceneggiatura dal soggetto.
Penelope Cruz la odio a pelle e qui fa' un personaggio davvero odioso, però non posso non ammettere che quella di questo film è la sua prova di recitazione migliore fra quelle che ho visto.
Il film mi ha intrigato relativamente, molto meno di match point, ma di certo più di cassandra's Dream.
La trama non mi è piaciuta sinceramente, in alcuni punti ho aggrottato le sopracciglia... poi mi sta' andando a noia il luogo comune dei personaggi che si commuovono con l'arte. Comunque un film per i miei gusti non più che [più che] sufficiente.

Alex2782  @  17/07/2010 13.07.07
   6 / 10
è il primo film di allen che vedo dall'inizio alla fine, non so se sia un ben o un male, ci ho pensato molto e alla fine do 6 perchè il film scorre bene, anche se non nel complesso registico non è un film che amo, narritivo, intrighi amorosi, stop. tutto sommato si puo guardare.

mikeP92  @  19/06/2010 20.32.15
   5 / 10
Anche se la scena del bacio lesbo tra la Cruz e la Johansson é da antologia, per il resto il film non vale un granché e la voce fuori campo che narra la vicenda é irritante. E' solo una commediola romantica per donne con una sempre bella Penelope Cruz.

TeoLoco7  @  17/06/2010 4.13.32
   9 / 10
non amo le commedie ma questa pellicola mi ha soddisfatto, ottima interpretazione di javier bardem, musiche bellissime come i paesaggi, fotografia eccezzionale.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento pompiere  @  28/05/2010 17.45.00
   7½ / 10
Allontanandosi dalla foschia e dai piovaschi dei drammi londinesi, Woody Allen approda agli splendidi climi estivi dell'Europa del Sud. Si lega alla città di Barcellona e alle opere di Gaudì, alla Fondazione Joan Mirò e a La Rambla, proponendo un interessante saggio sull'amore.
Se sulle prime, la sua sembra una sfrontata propaganda alla location (la capitale catalana è un vero e proprio museo a cielo aperto), dietro lo scenario sfavillante ripreso dal regista si nascondono altri significati.

Esiste qualcosa che va al di là della semplicistica rappresentazione delle ragazze americane alla scoperta della Spagna. Gli europei non sono poi così progrediti ed enigmatici per essere catalogati come affascinanti.
Quello che appare ricercato e carnale si rivela per qualcuno uno strumento per una migliore conoscenza di sè, un esperimento da provare per sondare i propri limiti e marcarne i confini, magari imparando a "vedere" meglio attraverso una macchina fotografica.
Nell'attuale "aridità" registica di Allen, "Vicky Cristina Barcelona" si rivela di buona compattezza concettuale e formale. Un'abluzione depurativa dai residui moralisti e pratici indotti dalle metropoli americane. Una scoperta di un'indole più disillusa e frugale.
Le stesse superfici irregolari e imprevedibili di Gaudì, insieme a una scenografia naturale e a un'urbanistica contraddistinti da un epicureismo effigiato da statue, case, dipinti, danno un che di incompleto (la Sagrada Familia) e divengono emblema di come solo un amore parziale diventi a suo modo poetico. Ci sono situazioni che non possono essere prestabilite, e a proposito dell'amore bisogna essere duttili.

A ridosso di questa considerazione c'è da accogliere l'ennesima rinascita creativa dell'artista Allen il quale ritrova un po' dell'abituale vivacità, ammesso che il regista fosse mai morto e nonostante sia stato a più riprese tacciato di indifferenza e fredda astrazione.
Un cicerone risoluto (suo alter ego?) lo troviamo nel narratore che, con la voce off, cura e sveltisce la cadenza del racconto, evidenziando le molteplici trame affini e sdoppiate in stile "Melinda e Melinda", sempre fondate su Amore e Destino.

C'è sempre qualcuno che scrive poesie mai pubblicate, che realizza cortometraggi sulla precarietà dell'amore e che priva il pubblico del proprio operato per rabbia o sfiducia. Qualcun altro scrive una tesi sulla cultura catalana non conoscendone poi molto la realtà. Pare che l'antitesi tra arte e vita sia stata valicata: Allen si è dato pace e propone un'ipotesi di smentita alle furiose e nevrotiche rappresentazioni dell'arte come modus vivendi e unico elemento di realizzazione.
Insieme alle suggestioni letterarie di Edith Wharton, il film mostra l'influsso di prototipi cinematografici che vanno da Almodovar a Rohmer, da Renoir all'accuratezza e alla levità emozionale di certo Bergman. Perfino la musica per chitarra è dolce e commovente, e lo squisito tema musicale "Barcelona" è di una cantante italiana.
Woody annebbia finanche le scene di passione con un fuori fuoco slabbrato e riuscito, coadiuvato dalla fotografia di Javier Aguirresarobe (già apprezzato in "Parla con lei" e in "Mare dentro") che avvolge il resto della pellicola in un albore raggiante.

A un certo punto arriva (e questo sì che mi sembra un tentativo di sponsorizzazione "iberico") un'imbronciata, svalvolata, caotica ed ieratica Penelope Cruz che imita la Magnani (esiste qualcuno in grado di essere riconoscibile di per sè?) e fa un uso volutamente spropositato e discriminante di lingua spagnola. Il tutto diventa un po' più grossolano, insondabile, straniante, rarefatto. E l'interesse scema.
Il ruolo di Maria Elena/Penelope appare come forzato, a partire dalla professione di pittrice (un artista fra gli artisti) fino all'uso disinvolto di coltelli e pistole. Il cambio di prospettiva è una complicazione. E la variazione di tono tutt'altro che perfetta.

lukef  @  03/05/2010 16.44.53
   7 / 10
Penso possa essere definito come una buona commedia, senza infamia e senza (troppa) lode. Il film si lascia guardare con piacere per tutta la sua durata grazie ad un buon ritmo ed una gradevole sceneggiatura. I personaggi sono caratterizzati abbastanza bene anche se dal primo all'ultimo non c'e verso che si sottraggano dallo stereotipo:

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Ecco forse si può apprezzare che comunque i cliché in questione non trattino del solito romanticone alla "Richard Gere" o dell'insulsetta di turno che se ne innamora;
Un film insomma che si lascia guardare molto volentieri ma che non spicca affatto per originalità, penso non vi siano dubbi sul fatto che Woody Allen ci abbia regalato opere di ben altro spessore; da notare anche la colonna sonora particolarmente azzeccata e pregevolissima.

** forse come film sarà più apprezzato dalle ragazze, alle quali il personaggio di Javier facilmente farà colpo con tutti quegli atteggiamenti supersicuri di sé e con quella spudorata originalità :-)

topsecret  @  19/03/2010 17.40.06
   6½ / 10
Il personaggio interpretato da Rebecca Hall è un Woody Allen al femminile, titubante, nevrotico, razionale ma non troppo, uno di quelli visti in altri film del regista newyorkese.
La bellissima Barcellona fa da cornice a questo racconto di sensualità ed amore conflittuale in cui Allen propone non uno ma bensì due triangoli amorosi, dove spiccano il fascino e la carica erotica di splendide donne come Penelope Cruz e Scarlett Johansson (senza nulla togliere alla bella Rebecca Hall). Una pellicola dove il desiderio e la voglia di controllare, di dominare si fondono in maniera complementare ed evidente.
Un film forse troppo verboso in alcuni punti e forse troppo enfatico in altri, dove il volere rimarcare il concetto dell'essere mentalmente liberi ed aperti rischia di passare come un'esagerazione.
Personalmente lo giudico un discreto film, forse uno dei più sexy di Allen, ma che però non è riuscito a trasportarmi in maniera eccezionale come mi capita sovente con i lavori di questo grande regista.
Applausi anche per Bardem.

Parsifal  @  09/02/2010 22.43.02
   7 / 10
Dipinge 4 o 5 clichè caratteriali spiegandone durante il film vizi/virtù/debolezze/pregi forse la sceneggiatura poteve essere più mirata e sviluppata oppure dedicata meglio alla splendida catalogna, comunque rimane godibile mi aspettavo da Woody un pò di più.

desertoceano  @  07/02/2010 23.52.53
   5 / 10
Ho capito che i films di woody Allen non fanno per me!
Niente di ché! da vedere solo se non si ha niente di meglio da vedere!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR 1819  @  02/01/2010 17.39.23
   7½ / 10
Interessante, non brilla per originalità ma intrattiene a dovere lo spettatore, sempre che vi piaccia il genere. Ottimo il cast, con il trio Javier Bardem (un mito), Scarlett Johansson, Penelope Cruz a farla da padrone. La cornice di Barcellona, l'atmosfera estiva, l'ottima colonna sonora completano il tutto. Davvero godibile.

franzis83  @  02/01/2010 12.24.16
   6½ / 10
L ho visto ieri e devo dire che non mi è dispiaciuto,bella l'ambientazione e la storia intrecciata di relazioni e tradimenti rende il film godibile.Ottima Penelope Cruz e un plauso come sempre alla bellezza magnetica della Johansonn...

calso  @  11/12/2009 10.54.07
   6 / 10
Il voto secondo me è la media trala trama (4)e la bravura degli attori(8) con la Cruz veramente eccellente, che riceve un Oscar meritatissimo, anche se già in altre occasioni se lo sarebbe meritato.
La storia però la trovo piuttosto sciocca, probabilmente è passato come buon film soprattutto perché il regista è Allen, l'avesse fatto qualcun'altro sarebbe stato stroncato molto di più e probabilmente la Cruz nonstante la grande interpretazione non avrebbe ricevuto nulla...Resta il fatto che è giusto che un regista viva anche di rendita per tutto ciò che ha fatto in precedenza, ma per me la storia di questo film è da 4...quindi (8+4)=12/2=6...

Invia una mail all'autore del commento Tempesta  @  08/12/2009 21.52.58
   7½ / 10
Davvero bello questo film.Non mi convinceva dalla trama ma mi sono ricreduto. Penelope Cruz bravissima.

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kira  @  07/12/2009 1.20.03
   7 / 10
Film veramente ben fatto, molto interessante la storia che si va a creare tra vari personaggi e diciamo la verità il finale è proprio alla woody!!:)

Constantine  @  04/12/2009 12.05.35
   5½ / 10
Film solare e vivace quello di Allen, commedia sull'amore senza pregiudizi, senza retorica, ma anche senza mordente. Un ottimo cast non riesce a sollevare le sorti di questo bel pacchetto cinematografico che scorre senza mai avvicinarsi alle corde più intime che intende vibrare; bravo e affascinante Bardem, più bella che brava la Johansson e molto più brava e anche bella la Cruz (premiata con la statuetta). Dal maestro ci si aspetta molto di più e la sensazione che questa volta sia finito per diluirsi e perdersi troppo è forte, ma non per questo dovete evitarlo come l'aviaria.

Invia una mail all'autore del commento monica83  @  02/12/2009 22.55.42
   7 / 10
Devo dire che apprezzo sempre di più i film di Allen,anche se ad esempio Macht Point mi ha colpito molto di più rispetto a questo..però il suo stile mi piace sempre.Mezzo voto in più perchè sono contenta dell'Oscar alla Cruz.
CRUZ vs JOHANSSON 1-0

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Invia una mail all'autore del commento Mr Mandarino  @  01/12/2009 14.19.34
   3½ / 10
Film dalla sceneggiatura pessima, come dimostra l'uso della voce fuori campo per spiegare tutto quello che accade tra una scena inutile ed un'altra ancora più inutile (tra l'altro se ci deve essere qualcuno che mi spiega tutto quello che accade, non mi guardo un film ma mi leggo un libro).
Attori che fanno il minimo sindacale per portare avanti la baracca, con due eccezioni: Scarlet Johansson che sta bene in una parte che risalta il suo totale vuoto recitativo, e Penelope Cruz che alza il livello del film al momento del suo ingresso, anche se è penoso sapere che abbia vinto un oscar nel suo (probabilmente) peggior film della carriera.
L'avesse girato Almodovar, probabilmente ne sarebbe uscito qualcosa di totalmente diverso, ma così Woody Allen ha raggiunto un punto anche più basso di quello raggiunto con lo scarso Match Point.
P.S. Anche l'unico motivo di esistenza di questo film (ovvero l'esaltazione di una città come Barcellona) viene sfruttato pochissimo e quindi fallito miseramente.

2 risposte al commento
Ultima risposta 25/02/2010 03.18.09
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Chemako  @  26/11/2009 6.44.49
   6 / 10
Pensavo meglio...

uzzyubis  @  24/11/2009 16.11.08
   6½ / 10
4 personaggi con le loro caratteristiche s'incontrano in un'estate catalana a Barcellona. Tutti vorrebbero fare delle scelte diverse per cambiare la propria vita sentimentale ma alla fine rimangono tutti al punto di partenza.
Nonostante si riconosca la qualità di Allen il film non mi ha convinto anzi non mi ha emozionato.
Speriamo nel prossimo!!!

Kisu  @  22/11/2009 22.38.28
   6½ / 10
Ho visto un woody allen migliore.

Invia una mail all'autore del commento Andre82  @  22/11/2009 13.47.32
   6 / 10
Da Woody Allen ci si aspetta qualcosa di meglio, anche se il film non è da buttare.

Darksimphony  @  21/11/2009 17.11.12
   8 / 10
indubbiamente si vede il genio creativo di woody allen, in questo affascinante intreccio di vite e di amori, buon film e come si evince dall'oscar, ottima interpretazione di Penelope Cruz nel ruolo di ex moglie psicopatica!


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Gruppo COLLABORATORI SENIOR jack_torrence  @  19/11/2009 15.27.20
   8 / 10
è un film apparentemente disimpegnato, la cui scrittura è in realtà attenta e affilatissima (lo si apprezza rivedendo il film), intrisa di un disincanto tremendo sul mondo. Il film spagnolo di Woody Allen è un ritratto più feroce che mai (e più efficace dell’ambizioso “Match Point” o di “Cassandra’s Dream”) del vuoto e dell’indeterminatezza esistenziale che abbiamo attorno. Sotto la patina di divertissement e di leggera superficialità di cui sembra pervaso, omaggia gli stili di due “autori” europei tanto diversi tra loro come Rohmer e Almodovar. Con riferimento ad Almodovar, il richiamo è quasi diretto nell’utilizzo della musa Penelope Cruz in un ruolo “più almodovariano di Almodovar”. L’allusione a Rohmer è anzitutto nel personaggio di Vicky, assai rohmeriano nella sua duplicità fra volontà e tentazione, ma sta poi anche nel clima generale del film, a cominciare dalla peculiare crudeltà di fondo, e cinismo, di cui è intrisa un’apparente commedia leggera di sentimenti.

Lore.84  @  17/11/2009 16.23.08
   6 / 10
Sicuramente inferiore a Match Point. Allen cerca di creare un ennesimo intreccio amoroso, questa volta nella capitale europea più caliente (Barcellona) per cercare di dare quel pizzico di "calore" in più alla storia. Ci riesce secondo me in parte, perchè non basta aveve sempre una splendita Scarlett Johansson, una bravissima e sensuale Penelope Cruz, un attraente Javier Bardem e per non finire buttare nella mischia anche una 3° ragazza, si forse meno attraente delle prime 2 ma quello che conta in questi casi è fare numero. Gli ingredienti quindi ci sono tutti, ma come in questo caso non fanno il film. La storia non convince in pieno e sembra un tantino forzata in alcuni punti, anche i dialoghi non solo brillantissimi e poi quello che mi ha deluso di più è stato il finale, quando è finito non volevo crederci.
Cmq non mi sento di dare meno del 6.

*-sky-*  @  16/11/2009 18.47.24
   5½ / 10
nn ho visto la finedel fl ma cmq nn mi sembrava cosi bello..

Blue Velvet  @  16/11/2009 18.40.15
   5 / 10
Uno dei peggiori di Woody...coinvolge pochissimo, è un film troppo leggero con una storiella che scorre via e non ti lascia nulla addosso..

però scarlett è troppo patata...quindi non posso dare meno di 5...

SKULLL  @  06/11/2009 5.57.54
   4 / 10
Orribile. Uno dei peggiori.

Invia una mail all'autore del commento King Of Pop  @  20/10/2009 15.20.58
   7½ / 10
Premetto che adoro Woody Allen e non posso odiare questo film,anche se molto lo hanno ritenuto inferiore rispetto agli altri del regista.Non sarà un capolavoro,na in compenso è caratterizzato da attori straordinari (Penelope Cruz e Scarlett Johansson in particolare) che riescono a far restare lo spettatore letteralmente "incollato" allo schermo.Si parla di intrecci amorosi che avvengono nella città spagnola per eccellenza : Barcellona;il tutto ambientato durante un'estate che rimarrà per sempre nelle menti delle protagoniste.Straordinario,come tutti quelli di Woody Allen del resto.

Gruppo COLLABORATORI atticus  @  19/10/2009 20.26.44
   7 / 10
Spumeggiante e vitale, quest'escursione di Allen in Spagna risulta piacevole e ben orchestrata, merito di una sceneggiatura che riesce a catturare l'attenzione in modo intelligente e di un quartetto di attori affiatato e dal grande fascino. Ed è la dimostrazione di come si possa fare un film intrigante e malizioso senza scadere mai nello squallido e nel banale. Grande Woody!

nick9001  @  14/10/2009 21.32.35
   6 / 10
L'ho visto, ma se non lo vedevo era uguale.

1 risposta al commento
Ultima risposta 14/10/2009 21.34.07
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kenciro  @  09/10/2009 18.41.22
   7 / 10
buon film, vale la pena vederlo. IMHO non e' cosi' scontato come ho letto in altri commenti. Non il miglior film di W.A. ma diciamo degno del suo nome.

Gruppo COLLABORATORI Invia una mail all'autore del commento L.P.  @  07/10/2009 12.47.57
   6 / 10
Riesco a dare la sufficienza a questo film solo perchè gli attori (Bardem su tutti) forniscono un' ottima prova e perchè c'è una fotografia davvero splendida.
Per il resto, il nulla assoluto. A partire dalla trama, passando per i personaggi, arrivando ai dialoghi di una vuotezza disarmante che non hanno più un briciolo del cinico umorismo tipico di Allen. Neanche sembra un suo film.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Andre85  @  05/10/2009 15.29.16
   5 / 10
anche se ho sempre sostenuto i film europei di Allen, questo film non mi è piaciuto, mi ha lasciato indifferente una storia fine a se stessa che non racconta NULLA

Tony yogurteria  @  03/10/2009 10.42.17
   7 / 10
dai il pittore non è irresistibile!! se c'ero io..=) cmq film che non annoia come pensavo, degno di essere visto, senza pagare. vai penelope che mi alzi sempre il voto di mezzo voto=)

costaway  @  28/09/2009 13.26.14
   7½ / 10
Film alla Woody.
Ha creato ormai qesto genere della commedia oltre le righe. Una commedia quasi drammatica.
Attori FANTASTICI (gran merito all Cruz)

trama 6
novita 7
attori: 9
VOTO 7.5

Xavier666  @  19/09/2009 16.18.03
   8 / 10
è un voto sofferto... La storia è divertente e i personaggi sono i classici cliché alla woody allen, ma ... Se non era per l'incantevole e splendida Penelope sarebbe rimasto un film carino e niente di più. Favolosa.

dobel  @  24/08/2009 14.38.38
   5 / 10
Amo Woody Allen, ma non può pretendere di aver qualcosa da dire ogni anno. Una minestra riscaldata.

wuwazz  @  13/08/2009 18.25.48
   6 / 10
Il film scorre e si fa vedere volentieri, ma una volta che ho finito di vederlo mi sono reso conto che comunque è stata una visione a inerzia: siccome non è brutto, l'ho guardato, ma alla fine non posso dire che mi sia piaciuto. Non saprei proprio cosa elogiare di questo film (oltre a Javier)

wallace'89  @  29/07/2009 15.58.55
   7 / 10
Su Vicky Cristina Barcelona i giudizi sono stati diversi e contrastanti,a me non è parso tanto male, anzi. Woody sa senz'altro come costruire dei buoni personaggi,sebbene sempre sul pericoloso bilico degli stereotipi cosa però su cui si ironizza anche nel film stesso, e ovviamente dei buoni dialoghi su cui l'autore non perde l'occasione oltre per divertire come sa fare anche per far riflettere su tutti quei temi che gli sono congeniali e sono sparsi per tutta la sua filmografia. A tratti il film può ricordare Jules e Jim di Truffaut.
Non mi ha infastidito tanto neanche "l'effetto cartolina" che a tratti può dare questa visione di Barcellona,comunque trattata con i giusti toni e colori caldi. Su tutto comunque prevale il buon cast, con un trittico di belle e sensuali ragazze che non lasciano indifferenti (ecco ammetto che ciò potrebbe aver influito nel ridurre la mia capacità critica ), su tutte la deliziosa Rebecca Hall, ottima ovviamente la Cruz ma ho trovato adtta al ruolo anche la tanto bistrattata Scarlett. Non sorprenderà e magari qualcuno rimpiangerà quella genialità alleniana qui non proprio presente, ma soddisfa ed è gustoso e piacevole senza in realtà numerose pecche. Buono anche il finale.

bohciao  @  27/07/2009 20.07.53
   7 / 10
personaggi un pò clichè, soprattutto l'artista..ma comunque non male, godibile come film.

checcomalas  @  22/06/2009 1.44.47
   8 / 10
media ingiusta per un film molto grazioso...da vedere

Enry!!!!  @  19/06/2009 19.53.48
   7 / 10
Insomma non è il mio genere preferito però non mi è dispiaciuto. Si lascia guardare bene. Davvero un buon film!

john_doe  @  12/06/2009 20.35.45
   6½ / 10
Mi aspettavo di più. Comunque sufficiente

Dexter '86  @  01/06/2009 18.48.16
   4½ / 10
Caro Woody, stavolta hai veramente toppato. Dopo un gran bel film come "Match point" ed un altro non eccezionale ma comunque divertente come "Scoop" ("Sogni e delitti" devo ancora vederlo) arriva quest'opera alla quale non sono proprio riuscito a trovare un senso e che non si merita un voto più basso soltanto grazie ad un cast di prim'ordine. Decisamente insopportabile la voce narrante che sembra sentirsi in dovere di commentare ogni dettaglio come se lo spettatore non fosse in grado di capire quanto sta succedendo e nelle occasioni in cui ci è concesso ascoltare le parole dei protagonisti dobbiamo sorbirci dei dialoghi banali e privi dell'ironia che ha sempre contraddistinto i film di Allen. Volendo proprio essere buoni si potrebbero trovare degli spunti di riflessione sulle dinamiche del rapporto di coppia e il contrasto tra due concezioni opposte della vita ma ciò non toglie il fatto che dopo dieci minuti (forse meno) ho iniziato ad annoiarmi e a sperare che Bardem tirasse fuori la bombola ad aria compressa di Anton Chigurh e iniziasse a fare buchi in fronte a qualcuno.

1 risposta al commento
Ultima risposta 08/09/2009 12.03.30
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TheLegend  @  22/05/2009 4.51.33
   5½ / 10
Commedia carina che non annoia quasi mai,però troppo banale e prevedibile.
Tutti gli avvenimenti non stupiscono minimamente e alla fine del film non ti rimane niente.
Buone le interpretazioni ma odiosa la voce narrante.

castelvetro  @  22/05/2009 0.26.59
   7½ / 10
Mammamia ma come si è presentato il personaggio di Bardem!?
Grandissimo idolo! Di questo film mi sono piaciuti particolarmente di dialoghi,
un pò meno la colonna sonora... Pareva un cartone della disney quando
Javier e Patricia si incontravano (anche per caso e sbocciava la solita canzoncina
mielosa con l'arpeggio di chitarra)...
Però sì... Contando sul fatto che mi sono piuciuti molto i dialoghi
e questo film è costruito essenzialmente su quelli (sono quasi più le parole
del narratore a narrare che le immagini) appioppo al film un 7 1/2.
Buona la storia e gli interpreti, ma Woody ha fatto molto meglio!

Invia una mail all'autore del commento wega  @  16/05/2009 11.09.21
   8 / 10
Poche balle, quest' ultimo lavoro del regista newyorkese è valido invece. Sarà la mia scompensazione ormonale per la Primavera, sarà che questa volta il numero di personaggi abbastanza circoscritto mi ricorda un po' gli incroci amorosi alla Ben Hecth delle commedie sofisticate, ma "Vicky Cristina Barcelona" l' ho apprezzato come un vero film di Woody Allen. Caratterizzazione opposta per le due protagoniste nell' affrontare l' amore e il sesso, Bardem, il personaggio a loro complementare e il 3+1 (proprio come nelle commedie lubitschiane, ma intendiamoci niente a che vedere per raffinatezza) dato dal personaggio di Penelope Cruz. Una gradevole commedia.

ronaldinho80  @  12/05/2009 2.27.09
   9 / 10
Film ambientato nella stupenda Barcelona che diventa protagonista del film con le sue bellezze inarrivabili. Straordinarie Rebecca Scarlett e Penelope. Film da gustare, bella la colonna sonora scritta da una cantante italiana

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