the hurt locker regia di Kathryn Bigelow USA 2008
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the hurt locker (2008)

 Trailer Trailer THE HURT LOCKER

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locandina del film THE HURT LOCKER

Titolo Originale: THE HURT LOCKER

RegiaKathryn Bigelow

InterpretiRalph Fiennes, Guy Pearce, David Morse, Christian Camargo, Anthony Mackie, Jeremy Renner

Durata: h 2.11
NazionalitàUSA 2008
Generedrammatico
Al cinema nell'Ottobre 2008

•  Altri film di Kathryn Bigelow

Trama del film The hurt locker

Ambientato durante la guerra in Iraq, il film racconta la storia di un'unità speciale antimina che ha il compito di prevenire gli attentati dei kamikaze.

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Voto Visitatori:   7,24 / 10 (176 voti)7,24Grafico
Miglior filmMiglior regiaMiglior sceneggiatura originaleMiglior montaggioMiglior sonoroMiglior montaggio sonoro
VINCITORE DI 6 PREMI OSCAR:
Miglior film, Miglior regia, Miglior sceneggiatura originale, Miglior montaggio, Miglior sonoro, Miglior montaggio sonoro
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Voti e commenti su The hurt locker, 176 opinioni inserite

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gantz88  @  07/01/2012 14.28.56
   8 / 10
bhe x fortuna ke i soliti americani nel film non hanno spiegato i motivi di questa guerra dal loro punto di vista...cmq il film merita veramente ben fatto soprattutto per le moltissime scene di tensione

Gabrielendil  @  26/10/2011 14.42.48
   7½ / 10
Nella scelta del voto forse èpotrei essere condizionato dal fatto che adoro i film di guerra, specie quelli non eccessivamente banali, e devo ammettere che questo film mi ha ben impressionato, certo non penso meriti le 6 statuette, ma ha il suo perchè

YaoMing  @  11/09/2011 2.08.59
   7 / 10
Buon film,ben girato e recitato e direi anche originale ma anch'io sono tra quelli che sostengono che le 6 statuette sono esagerate.
Bello ma non capolavoro come sostengono altri.

david briar  @  10/09/2011 23.49.00
   6½ / 10
L'anno scorso quando vidi questo film premiato alla cerimonia dell'Oscar ne rimasi molto stupito.Era contro un colosso come Avatar e diversi film decisamente piazzati meglio come Tra le nuvole o Bastardi senza gloria,in quanto avevano avuto successo sia di critica che di incassi.Com'era possibile che avesse vinto questo piccolo film che non si era filato nessuno?
La risposta è semplice:l'Academy ama premiare film che non si prendono dei rischi.

Infatti "The hurt locker"ha una prima parte che non appassiona neanche un pochino e strapiena di stereotipi.Dispiace dire che è colpa proprio dello stile di regia,che appare terribilmente freddo e distante dallo spettatore.Ok,la Bygelow ha una sua poetica personale che può piacere o non piacere,e in effetti la telecamera che ronza ossessiva intorno ai personaggi ha un suo perchè,tuttavia a mio parere è un grave problema non riuscire a coinvolgere chi guarda.
La seconda parte invece è da elogiare,nonostante una scena improponibile che ha l'aria di essere messa lì per sconvolgere ma invece fa venire il vomito.
Tuttavia è meno noiosa e un po' più riuscita dal punto di vista del coinvolgimento.Si prova maggiore interesse per il personaggio intepretato da Jeremy Renner e il finale è riuscito e in linea con il resto del film.
Per quanto riguarda Renner,dimostra un certo carisma e un buon talento,ma mi sembra esagerato nominarlo all'Oscar,se poi si snobba il Johnny Depp di Nemico pubblico.

E per tornare in discorso Oscar,è immeritato il premio al montaggio,visto che c'era Avatar.E'immeritato il premio al sonoro,visto che c'era Avatar.E'immeritato il premio al montaggio sonoro,visto che c'era Avatar.E'immeritato il premio alla regia,visto che c'era James Cameron per Avatar.E persino quello al miglior film non è meritato,visto che non si è premiato un film importantissimo come Avatar,che ha aperto nuove strade e che fa vedere cosa si può fare col 3D,regalando un'esperienza visiva unica.
Probabilmente l'Academy voleva segnalare un film piccolo e far vincere per la prima volta una regista donna.In effetti son riusciti a dargli visibilità,altrimenti dubito che avrebbe tutti questi voti qua su Filmscoop.Altri motivi non vedo in tutti questi premi.

In conclusione,"The hurt locker" nel complesso è un film almeno sufficiente,riesce a farsi apprezzare a suo modo,tuttavia non resterà nella storia del cinema e sarà,probabilmente,uno dei tanti vincitori all'Oscar dimenticati.Non aggiunge niente al genere,e dimostra ben poco coraggio.
E' la conferma che l'Academy fa scelte poco coraggiose quanto i film che premia,e la cosa più irritante è che quando si sono trovati davanti un vero capolavoro del genere come "La sottile linea rossa" (Oscar 1999)l'hanno lasciato a mani vuote..

Invia una mail all'autore del commento anthonyf  @  24/08/2011 10.09.00
   8½ / 10
Un film, devo dire, molto ben girato, sorprendente sotto diversi punti vista, ed anche angoscioso, crudo e realistico.
A pensarci, sembra quasi di star guardando un documentario, quantunque gli attori e la sceneggiatura ci siano tutti: non so se si tratta di un pregio, o di un difetto, ma, in ogni caso, la sensazione è quella.
Complimenti alla Bigelow, che ha saputo dirigere un pellicola molto intensa e realistica, che rende l'idea di ciò che i soldati hanno fatto in Iraq per le sorti di una guerra, combattendo (e disattivando mine!) per una causa che essi ritenevano giusta.
Straordinario il lato tecnico, con un montaggio eccellente, una fotografia meravigliosa, un sonoro da favola e costumi ben riprodotti.
Devo dire un 8.5 pieno. Non strappo il nove per via di piccoli discutibili particolari, come la lentezza del film nella prima parte, il soldato che comincia la sua vendetta perchè gli hanno ucciso il ragazzo col pallone, ecc. ma ripeto, sono solo piccoli dettagli che non influiscono con la pellicola in sè per sè, ma col parametro di giudizio.
Devo dire, concludendo, "UN FILMONE!".

Ermac  @  22/08/2011 16.47.34
   7½ / 10
Gran bel film di guerra, diverso dagli altri.

Gruppo COLLABORATORI julian  @  08/08/2011 3.22.40
   7½ / 10
Per quanto mi riguarda, questo film può dirsi più che riuscito, nonostante il numero degli illustri precedenti che trattavano di queste cose, alcuni dei quali diretti da Kubrick.
La Bigelow, con un taglio cronachistico, spazza via ogni retorica da film narrato, come aveva fatto qualche anno fa De Palma con lo snobbatissimo Redacted e immerge lo spettatore nel mondo della guerra, completamente, a costo di diventare noiosa e prolissa tra cariche esplosive e pallottole.
Il tag line "the war is a drug" può sembrare banale, così come il finale, eppure in un mondo in cui sia governanti che cittadini fanno la guerra per economia, non può che svilupparsi, infine, una forma di dipendenza.

PignaSystem  @  26/07/2011 11.58.32
   7½ / 10
La sabbia che si impregna di sangue, il caldo opprimente di un sole a picco che incendia i pensieri, la morte spesso incontrata di fronte nei tanti morti visti, o alle spalle in agguato ad appena un tiro di fucile di distanza. Ma sopratutto la tensione che genera l'adrenalina sulla semplice ma cruciale questione: "sopravviverò?". Questo è, soprattutto, "The hurt locker", l'ultimo film di Kathryn Bigelow, una cineasta che assieme all'ex-marito James Cameron avrebbe potuto diventare la regina del cinema mainstream, ma ha sempre scelto altre vie, e il che non significa che il suo non sia bel cinema, tutt'altro. Solo che i personaggi dei film della regista di "Point Break" non sono mai dati tutti in una volta,sono troppo complessi e "umani" anche se possono non parerlo come a volte capita qui, le sue storie non si chiudono comodamente o dando risposte assolute: se andasse avvicinata ad un altro regista, questo sarebbe Michael Mann, altro grande cantore post-western. I soldati americani confusi in un Iraq in cui la vita vale davvero pochi spiccioli non "esportano democrazia", come affermava tronfio chi ce li ha mandati, sono troppo contratti dal terrore di non arrivare al giorno dopo, da annullare ogni rapporto sociale o considerazione personale su quello che stanno vivendo, salvo rischiare un crollo psiconervoso dinanzi al cadavere scempiato di un ragazzino usato dalla parte avversa come arma e ritrovare un minimo di senso delle cose. Ma non è questione di buoni o cattivi qui, non c'è bandiera cui attaccarsi per giustificare la follia della guerra, non c'è una missione che se compiuta contribuirà a chiudere il conflitto: e il ritorno a casa che la sorte riserva non a tutti non basta a considerare la protezione dello scafandro antimina, quello che viene definito l' "hurt locker" una parte del passato. E tornare a quella dimensione di paura può essere considerata, non fare la spesa e pensare ad un figlio da crescere, la vera normalità. E' un film che spiazza, può non convincere tutti:le poche facce note durano pochi minuti sullo schermo,il narrato tagliato come un lungo reportage, montato con energetico vigore.

cort  @  17/06/2011 1.09.15
   8 / 10
tra i film di guerra spicca come originalita nella sceneggiatura, ottimo montaggio.
argomento trattato particolare e quindi a rischio, puo interessare o anche no ma è di fatto trattato molto bene. mi sono piaciute molte scene ed alcuni discorsi che sono molto sopra la media.

Invia una mail all'autore del commento stuntman bob  @  03/05/2011 17.27.27
   6½ / 10
Idea non male ma non ho visto giustificato nessun oscar tranne forse montaggio e sceneggiatura, la tensione è buona ma il ritmo è lento ma non sempre supportato da scene o dialoghi validi e in due ore di film ne servono molti, tutto sommato è un bel film ma non penso si guardi più di una volta

halb  @  25/03/2011 15.27.41
   6 / 10
Buono, ma i sei oscar sono tutti di troppo. Salvo quello per la sceneggiatura.
Dati i premi vinti, speravo di meglio, il film non mi ha entusiasmato, sufficiente.

Giulio422  @  14/03/2011 19.27.55
   7½ / 10
mi sono deciso finalmente a vederlo, buon film.... ritmo tenuto volutamente basso, ma buone scene di guerriglia e tensione tenuta ad un buon livello, forte l' artificiere, alla fine laguerra è una droga e se cominci quel tipo di vita non torni indietro !!

riobissolo  @  18/11/2010 12.55.01
   5½ / 10
Non è certo da oscar, ma si puo' guardare con un po di buona volontà . Non è abbastanza profondo nell'indagare l'animo umano dei soldati e non è abbastanza preciso dal punto di vista tecnico/militare, anzi a tratti palesemente poco credibile. Insomma un film via di mezzo che non convince .

guidox  @  09/11/2010 23.58.47
   7 / 10
come detto già da altri prima di me, quest'incetta di oscar è veramente troppo, perchè pur essendo un buon film, di sicuro non va nemmeno vicino ad essere il capolavoro che tutte queste statuette dovrebbero far presagire.
però il taglio con cui viene raccontata la storia è molto buono, alcune scene sono ricche di tensione e sono realizzate ottimamente e l'atmosfera che si respira è veramente realistica.
c'è comunque un senso di ripetizione a lungo andare, alla fine si calca un po' troppo la mano più sulla forma che non nella sostanza.
sul concetto della dipendenza da guerra dovremmo discuterne, perchè il punto di vista della Bigelow mica mi ha convinto troppo...ma si sconfinerebbe in temi politici che non ho voglia di affrontare.

romrom  @  09/11/2010 23.35.58
   6 / 10
A tratti molto lento...del tutto immeritata la valanga di oscar.

rain  @  01/10/2010 15.13.01
   5½ / 10
Buona la scelta di prendere come protagonisti una squadra di artificieri, ma per il resto mi ha proprio deluso!
Qualcuno è in grado di spiegarmi come ha fatto a vincere l'oscar come miglior film "sconfiggendo" Bastardi senza gloria???????????!!!!!!!!!!!!!

1 risposta al commento
Ultima risposta 01/10/2010 15.19.12
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fabiov  @  24/09/2010 7.59.56
   8 / 10
Bel film, forse si potevano risparmiare qualche piccola spacconata, ma comunque rimane un bel film che vale da pena vedere.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR 1819  @  20/09/2010 20.10.38
   7 / 10
Un prodotto valido per quanto riguarda i film di guerra, non sono un estimatore del genere ma devo ammettere che in questo caso, più che al fracasso e alla spettacolarità, si è cercato un approccio più intimista, prediligendo i dialoghi e la tensione. Questo ovviamente favorisce chi come me disdegna l'azione senz'anima, ma allo stesso tempo spiazza chi si aspetta un ritmo adrenalinico.
Azzeccata la scelta di mettere come protagonisti una squadra di artificieri, soluzione particolare che trova pochi altri riscontri.
Stenta un po' a decollare, ma col passare dei minuti la storia emerge, grazie anche alla bravura dei due protagonisti, mi sono piaciuti molto.
Non so se merita tutti quegli oscar, ma una visione di sicuro.

Lory_noir  @  13/09/2010 18.50.57
   5 / 10
Noioso, anche se con scene interessanti.

fedestip  @  03/09/2010 0.51.40
   6½ / 10
l ho trovato originale....anche se mi aspettavo qualcosina di più... però tutto sommato un film da vedere....

The_Brave  @  01/09/2010 19.59.06
   8 / 10
Film che ti lascia seza fiato per tutta la durata del film..Ottime le riprese e i dialoghi. Per gli amanti dei film di guerra è un toccasana x le loro pupille. Da non perdere assolutamente!!

ilcippo  @  16/08/2010 15.55.58
   7 / 10
Buon film anche se quella vagonata di Oscar mi sembra esagerata..Alcuni passaggi della trama mi sono sembrati poco chiari..

massimoruiz  @  08/08/2010 11.55.14
   6½ / 10
Non l'ho trovato un granchè e sinceramente non capisco tutti quei Oscar. Gli do 6,5 perchè penso che in ogni caso almeno una volta va visto.

ste 10  @  28/07/2010 1.39.55
   7½ / 10
Niente di innovativo peró il film è sicuramente ben girato mostrando la guerra in tutta la sua crudezza e disperazione: peró 6 oscar mi lasciano perplesso

enter  @  27/06/2010 21.08.43
   6½ / 10
parte bene...alla grande..molto interessante...poi piano piano il film si spegne senza "fuochi d'artificio"!!!sicuramente e un buon film x carità,tutto girato in modo originale su fatti che succedono realmente,ma x battere avatar c'e ne vuole....

margò  @  27/05/2010 19.57.10
   9 / 10
Film di "Guerra" ma girato secondo una prospettiva molto particolare o meglio originale: a me è piaciuto davvero molto e mi sono stupita vedendo tanti commenti negativi. Penso che gli Oscar li valesse davvero!

drobny85  @  27/05/2010 17.06.03
   7½ / 10
Visto tempo fa, giusto qualche giorno prima della sua consacrazione agli Oscar con ben 6 statuette.
La Bigelow è un ottima regista e con questo film ci fa vedere la guerra in Iraq da un altra prospettiva, quella di un unità di artificieri impegnata ogni giorno in una missione diversa e pericolosa. I personaggi sono ben caratterizzati, sopratutto il sergente William James, interpretato da Jeremy Renner, un vero "drogato dalla guerra" gli ultimi minuti del film infatti spiegano il perchè.
Onestamente lo trovo un buon film ma non tale da giustificare la pioggia di Oscar che ha ricevuto, i bastardi di Tarantino sicuramente meritavano di più.
Negli ultimi minuti possiamo notare la presenza di Evangeline Lilly, una delle protagoniste della serie tv Lost.

TIGER FRANK  @  20/05/2010 0.07.56
   6 / 10
Non ho ancora visto avatar ma se questo ha preso tutti sti oscar pensa avatar che poracciata de film!
non che questo sia brutto ma l'impressione che la regista avrebbe potuto fare di molto meglio rimane una certezza.
momenti un po' pasticciati(tutta la sequenza al buio nel secondo tempo),dialoghi un po' insulsi,qualche sequenza buttata la' alla meno peggio....dopo i primi 5 minuti parecchio adrenalinici e che promettono il resto e' un inutile attesa di un qualcosa che non succedera' mai...ossia il decollo del film.
Apprezzo i'argomento piuttosto originale ma sto film non mi pare proprio un capolavoro.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR jack_torrence  @  18/05/2010 16.04.14
   6½ / 10
The Hurt Locker, per espressa dichiarazione d'intenti della regista K. Bigelow, vuole essere un'esperienza sensoriale. E' costruito con cura per riuscire a portare lo spettatore nel cuore degli eventi.
Lo stile e la fotografia di impronta "documentaria" (analoga a quella dei film di Greengrass) ben si conciliano con l'inconoscibilità del reale, con la reiterata assenza di spiegazioni sulla provenienza degli ordigni, su cosa ci sia dietro alla morte del ragazzino Beckham, su ogni cosa.
Di concreto, palpabile, rimangono solo la paura e l'assurdo (nel vuoto di senso che può produrre morte).

Quanto il film è contro la guerra? La domanda ha poco senso. Infatti il film non si preoccupa mai di spiegare, a un ipotetico spettatore che nulla sappia del conflitto in Iraq, la sconsideratezza di una politica estera che ha condotto, anzi ha creato, quella situazione.
Nel film non si legge alcun intento di denuncia.
E però quando si fa un film sulla guerra, quando si fa un film su di una particolare guerra, non ci si può permettere di disinteressarsi del contesto, quasi che quelle situazioni fosse il fato ad averle volute.

"The hurt locker" soffre poi di un'ambiguità peggiore.
Si apre con l'asserzione "la guerra è una droga"; questa asserzione, il protagonista la dimostra per tutto il corso del film, e la sua (già vista, in tanti film sul Vietnam) scelta conclusiva di tornare nel caos della guerra, lo dichiara definitivamente.
Ebbene, un film come questo, costruito eminentemente per "far vivere l'esperienza sensoriale", si comporta col pubblico proprio come una droga. Una droga visiva, fornita in otto dosi, gli otto episodi del film.
Non dimentichiamoci che l'idea di una droga visiva era al centro di un altro film della Bigelow come "Strange days". La visione, non solo la guerra, può essere una droga. Questo la regista l'ha già detto, lo sa bene.
Il film evita gli stilemi del film di guerra canonico, preferendo all'azione, e all'intrattenimento commerciale più classico, una struttura scomposta in otto episodi quasi indipendenti, celandosi dietro l'apparente ambizione autoriale di essere un film semi-documentario sulla guerra in Iraq.
Tuttavia, proprio la struttura episodica, rapsodica, contribuisce a persuadere di come il film lavori piuttosto come una droga, senza alcuna riflessione critica, nessuna denuncia, come la citazione posta in exergo sembrava invece promettere.

Invia una mail all'autore del commento Gondrano  @  15/05/2010 23.58.32
   6 / 10
Discreto.
Non mi ha impressionato né coinvolto granché, ben fatto ma niente che non fosse già stato raccontato.
Compitino semplice semplice portato a termine col minimo sforzo dalla Bigelow.
I miei prof mi dicevano sempre "Potresti fare molto meglio se solo ti applicassi di più": ecco, stavolta Caterina non si è applicata più di tanto, spesso ha fatto di più (mi vengono in mente Strange days e Point break).

unpoeta67  @  14/05/2010 20.11.18
   7½ / 10
ottima prospettiva della guerra in iraq , quella mostrata dalla bigelow , una prospettiva nuda e cruda , una visuale da primi piani di sudore e polvere.... con una fotografia splendida ed un taglio fotografico realistico e davvero ben curato....assolutamento consigliato

junior86  @  04/05/2010 20.12.25
   5 / 10
Da qui a dire che è il film dell'anno ce ne vuole eh....Ha vinto gli oscar più importanti non so come...ma chi decide a chi assegnare le statuette, topolino?
Visto la prima mezzora poi mi sono addormentato poi mi ha svegliato la mia morosa e il film è servito come sottofondo durante la nostra performance, finita poi in contemporanea con la fine del film...se non altro ho passato una piacevole serata...


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s.i.m.o  @  02/05/2010 17.47.06
   5 / 10
Ma come ha fatto a vincere tutti quegli oscar?

3 risposte al commento
Ultima risposta 11/05/2010 15.09.57
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Sedizione  @  29/04/2010 21.26.27
   6½ / 10
Sinceramente mi aspettavo molto di più da questo film...non capisco come abbia potuto battere avatar alla notte degli oscar.
Film che sicuramente è fatto bene,la storia pure ma alla fine non mi ha lasciato niente.

dominus  @  28/04/2010 12.36.07
   6 / 10
buon film ma è esagerato 6 oscar x un film da 6

TeoLoco7  @  27/04/2010 21.02.37
   8 / 10
bello bello bello!

corvo4791  @  26/04/2010 1.50.06
   6 / 10
Filmetto da nulla premiato con una pioggia di oscar. Il solito modo di lavarsi la coscienza degli americani. Un pò come eleggere un presidente democretico dopo aver invaso un paese solo per rubargli il petrolio.

Voto film 6. Operazione politica 1. Non faccio la media perché voglio valutarlo solo come film. Sufficiente ma nulla di che.

Willy9  @  25/04/2010 20.49.25
   10 / 10
Questo film mi ha preso particolarmente, per via delle splendie ambientazioni e del tipo di telecamera, ottima la sceneggiatura , il motaggio e tutto il resto , oscar pienamente meritati

tonyx  @  23/04/2010 19.43.40
   8 / 10
Le ambientazioni sono bellissime, come pure il suono ed i tanti colpi di scena.

I tanti Oscar che ha preso dovevano andare ad Avatar..

cmq, altamente consigliato.

Alex89  @  23/04/2010 16.38.44
   6½ / 10
Sicuramente un bel film, ottimo in molti punti, ma 6 oscar? Stiamo scherzando, credo di aver visto film nettamente migliori, ma questo dimostra quanto vale ad oggi la statuetta, ma rientrando nel film, c'è una nota abbastanza evidente, tutto il film è rigirato al contrario, sembra l'America la vittima della guerra, poveri americani mandati a rischiare la vita, disinescare una bomba per salvare tanti civili, ed è questa la realtà?
La guerra chi l'ha voluta?
Assurdo, loro hanno voluto per interessi monetari andare lì e loro lì VOGLIONO rischiare la vita, nessuno gli ha obbligati a rischiare la pelle . Questo è il solito paracuIismo Americano, addirittura premiato con 6 oscar, il mondo dovrebbe aprire gli occhi, ah già, il mondo è sotto il loro dominio!
Da vedere per il disgustoso vittimismo(nel mezzo un gran stile della regista) americano.

2 risposte al commento
Ultima risposta 28/04/2010 01.54.29
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folco44  @  19/04/2010 16.52.16
   6 / 10
Buon film di guerra.
Immeritati tutti quegli oscar.

kossarr  @  19/04/2010 4.03.47
   4½ / 10
Mi sono sforzato di vederlo, sapendo che ha vinto l'oscar e dopo il filmetto dell'anno scorso volevo vedere se avevano fatto qualche progresso.
Premetto che per giudicare i film di guerra io parto dal voto massimo 8, perché non mi piacciono proprio e ritengo i soldati degli invasati come ogni persona che fa parte delle cosidette "forze dell'ordine".
Il film è ben diretto, la fotografia impeccabile e le ambientazioni direi esattamente cosa mi sarei aspettato dall'Iraq.
Il film... banale, lineare e classico per piacere all'opinione pubblica americana che ancora crede che l'attacco preventivo all' Iraq sia stata cosa buona e giusta senza ammettere l'evidenza, ossia che loro proprio non c'entravano niente e di "armi di distruzione di massa" non ce n'era neanche l'ombra.
Credo che abbiano puntato molto sull'empatia che si crea con la vita che quei soldati fanno ma... nessuno li ha obbligati, nessun soldato è stata reclutato con la forza, sono tutti volontari e per questo possono convincere solo un popolo che per il 90% è rimbecillito al limite dell'inverosimile.
Un magnifico film per perbenisti e benpensanti, ma io non sono proprio così.

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9 risposte al commento
Ultima risposta 28/02/2011 00.10.57
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EdwardBaker  @  18/04/2010 19.04.10
   6 / 10
6 oscar sono assolutamente eccessivi...Con la premiazione di Hurt Locker e Up l'oscar è diventato il premio del popolino, del prevedibile e della sopravvalutazione. Una regia molto bella, ma come pellicola dice davvero poco...Per fortuna che Avatar ha vinto i Golden Globe e non questa americanata.

shogun  @  18/04/2010 11.13.33
   7½ / 10
Molto realistico e carico di tensione quando assistiamo alle operazioni di detonaggio. Notevole la caratterizzazione dei personaggi e il loro rapporto con la guerra, dove ciascuno in quel luogo deve vincere la propria sfida di coraggio e adrenalina.

elmoro87  @  13/04/2010 18.57.51
   7 / 10
Bel film ma eccessivi a mio parere gli oscar, primo tra tutti quello per il miglior film... Storia ben congeniata anche se i dialoghi non sono niente di che, bella soprattutto perchè racconta la dura realtà, distante da noi eppure così vicina... Ottimo il finale, imprevedibile...
Brava la Bigelow dietro la macchina da presa, buona la sceneggiatura, ma credo che questo film sia stato sopravvalutato specialmente dopo il trionfo pluripremiato dall'Accademy... Di questo genere c'è di meglio, anche se questo è un buon prodotto...

scarface=2pac  @  10/04/2010 17.48.42
   7½ / 10
mhhh.....mi lascia un po cosi ma forse normale per il tipo di film...REALISTICO

gemellino86  @  08/04/2010 23.08.23
   6½ / 10
Un discreto film di guerra che perde qualcosa per la presenza di qualche luogo comune. Non mette in risalto la violenza ma racconta bene la storia. 6 oscar sono davvero tanti.

urxa  @  08/04/2010 18.07.04
   9 / 10
Bello, bello e bello. Va beh, sono di parte ho sempre amato la Bigelow, che si è sempre dovuta sopportare quel manierista di Cameron... :-)... Finalmente un film di guerra che non "condanna", non fa la solita retorica e NON giudica. Pericolosa a volte la sua filosofia. ma affascinante. (il culto dell'adrenalina?)

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hulaplain  @  07/04/2010 21.33.38
   9 / 10
tutti gli oscar sono giustificati.
pur dovendo raccontare il lavoro degli artificieri non lo fa con estenuante lentezza e c'è una giusta dose di azione.
non il solito film di guerra. piacevole, molto piacevole.

Tom24  @  07/04/2010 0.49.04
   8 / 10
La Bigelow gira divinamente! Questo è un gran film, la tensione è sempre a livelli altissimi, il finale è bellissimo e tamarrissimo.

-Uskebasi-  @  06/04/2010 23.24.08
   8 / 10
Bel film. Sottovalutato prima, e forse sopravvalutato dopo gli Oscar. Ma tra i 2 comportamenti merita sicuramente di più il secondo. Un film di guerra atipico, senza la confusione delle battaglie, ma con la stessa potenza. Tra le numerose bellissime scene, spicca quella del supermercato.

Schmitt  @  05/04/2010 3.40.39
   8½ / 10
ottimo film, ma l' oscar cm miglior sceneggiatura originale se la meritava BASTARDI SENZA GLORIA.........

larry1991  @  04/04/2010 20.57.11
   8 / 10
gran bel film! nulla da dire.... crudo soprattutto la scena dove:


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realista, e diretto davvero molto bene.
però, sinceramente 6 oscar (anche se poi dipende dagli oscar che si prendono e dai film concorrenti) non se li merita del tutto! personalmente ho visto film molto più belli non vincere assolutamente nulla.
cmq. andatelo a vedere!

Invia una mail all'autore del commento Living Dead  @  31/03/2010 15.05.07
   7 / 10
Un plauso a Kathryn Bigelow che dirige un film crudo, realista, "da uomo" e con soli uomini riuscendo però a renderlo incredibilmente intimista.
E' un buon film, senza dubbio, ma 3 dei 6 Oscar mi sembrano del tutto immeritati. Sceneggiatura senza particolari sbavature (a parte qualche dialogo illogico) ma priva anche di particolari trovate e quella regia traballante non fa altro che provocare il mal di testa dopo 10 minuti.
In questo giro agli Oscar ho preferito di gran lunga la guerra vista con gli occhi di Tarantino. Quei tre Oscar di cui parlavo andavano a lui.

goodwolf  @  25/03/2010 18.16.58
   6½ / 10
E' inevitabile giudicare questo film in base a quanti premi abbia vinto. beh, vado subito al sodo dicendo che secondo me non li merita, trovo Avatar e Bastardi senza gloria ampiamente superiori. Ma è sicuramente un buon film, estremamente realistico grazie ad ottime sequenze, e che magari non mancherà di entusiasmare gli amanti del genere.
Per quanto mi riguarda,credo che la pecca principale del film è di non avere una storia di fondo,non caratterizzando quasi per nulla i personaggi e tenere sempre i connotati del documentario, cosa che mi ha tenuto un pò "distante".
Non adatto a tutti

MidnightMikko  @  25/03/2010 12.14.11
   7½ / 10
La guerra in Iraq: ottimo tema per mettere in luce un determinato film,con scandali o meno.
C'è riuscito il cattivissimo Redacted (il migliore sul tema), altri (non sò quanti ma immagino tantissimi, sono rimasto nell'ombra, come anche questo The Hurt Locker, veramente fuori tempo per questi oscar).
Tecnicamente The Hurt Locker è ineccepibile: un montaggio da paura e una fotografia perfetta, una regia buona ma a volte un pò anonima (chi dirige? De Palma? Mann? va di moda questo stile amatoriale con la cinepresa ballerina), ma si riconosce che la mano è quella della Bigelow (la scena iniziale, da antologia).
Mi è piaciuto un sacco questo film: all'inizio pensavo di trovarmi davanti ad un Redacted 2 più buonista, più patriottico, ma sul versante politico io chiudo sempre un occhio. Il film è splendido, efficace, me negli ultimi 20 minuti cosa succede? Patatrack, da un 8 e mezzo il film mi cade verso un 7.
L'artificiere fa amicizia con un ragazzino (ok, evviva il messaggio pacifista), l'artificiere si commuove a richiamare la moglie con bambino (sniff sniff, famiglia americana divisa dalla tragedia della guerra blablabla) e cosa succede?

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILERPer carità, il film è veramente stupendo, da vedere. Ma il finale è di un'ipocrisia assurda, abbatte tutta l'ideologia del film, una contraddizione esagerata, che putroppo rovina il film.
Capolavoro mancato.

7 risposte al commento
Ultima risposta 08/04/2010 18.31.53
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Massacratore  @  24/03/2010 22.00.37
   6 / 10
Ora gli americani fanno un sacco di 'sti film con la trama scarna o poco lineare... E' senza dubbio interessante ma niente di eccezionale

Invia una mail all'autore del commento f_calderini  @  24/03/2010 1.30.25
   6 / 10
Sopravvalutato all'enesima potenza... Sufficente nulla più. Se questo film vale 6 oscar allora Black Hawk Down quanti ne doveva prendere??? 18??? (per fare un esempio dello stesso genere!?!)

corbi91  @  23/03/2010 23.21.22
   7 / 10
DAvvero un bel film, ma i 6 oscar??!! beh molto sopravvalutato a mio parere...

Azrharn  @  23/03/2010 14.10.25
   7½ / 10
Sembra quasi un documentario ma in questo caso non è un difetto ma un valore aggiunto al film il cui unico protagonista è la guerra cosi com'è ai giorni nostri.

rob.k  @  22/03/2010 22.17.25
   5½ / 10
Il film è indubbiamente ben realizzato, peccato che sia assolutamente monotematico, visti 5 minuti, visto tutto. Sfruttando la presenza del bambino si poteva costruire una piccola trama, ma niente... Solo bombe da disinnescare e facce sconvolte.

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1 risposta al commento
Ultima risposta 19/04/2010 17.35.38
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Nutless  @  22/03/2010 17.51.20
   6½ / 10
Un film asciutto, che vuole sottolineare quanto possa essere deviante l'adrenalina della guerra e a quali scelte e conseguenze possa portare.
Detto questo non mi sembra il capolavoro della Bigelow, nè per soggetto, nè per realizzazione (la macchina a spalla, l'uso degli zoom, ecc. mi ha un po' stufato...): film come "Strange days" o "The weight of water" gli sono, a mio modo di vedere, superiori.
Per quanto riguarda l'imbarbarimento e lo svuotamento emotivo causato dalla guerra mi sembra che ci siano film più efficaci: "In the valley of Elah" di Haggis è molto più spiazzante, "Redacted" di De Palma molto più pungente, senza dover scomodare Cimino, Kubrick e gli altri...

sildino77  @  22/03/2010 10.26.43
   7 / 10
Buon film di guerra, soprattutto per le atmosfere che non per le scene d'azione. Buona la prova degli attori, ottime le ricostruzioni delle esplosioni. Ma c'è un ma finale: se non avesse parlato degli "eroi" americani al fronte, avrebbe vinto 6 Oscar?

Sestri Potente  @  21/03/2010 23.01.05
   7 / 10
The Hurt Locker funziona benissimo, anche se talvolta l'ho trovato un po' noioso (ma per il genere è normale) e monocorde.
E' stato molto interessante osservare le gesta di una squadra anti-mine, anche se poi ci sono tutti i cliché tipici dei film di guerra e molte cose sanno di già visto.
Impressionante Jeremy Renner, un attore che non conoscevo prima di questo film e che spero di poter rivedere in futuro.
Brava la Bigelow, anche se agli Oscar c'era qualcuno che meritava di più, specialmente come sceneggiatura originale: in questo caso Inglourious Basterds farebbe scuola.

uzzyubis  @  20/03/2010 16.14.23
   8 / 10
Dificile analizzare questo film proprio perchè si trova a metà strada tra il documentario e il cinema.
La prima parte, più documentaristica, tiene sempre in tensione e comunica perfettamente lo stato emotivo dei protagonisti, la seconda più filmica cattura più dal punto di vista narrativo.
Per quanto riguarda i sei Oscar conseguiti bè considerando che 2 sono per gli effetti sonori e uno per il montaggio (tutti e tre ampiamente meritati a mio parere) dissento solo per quello alla sceneggiatura obbiettivamente già vista più volte.
La fotografia è magistrale ed anche la regia è netamente sopra le righe.Io lo preferisco di gran lunga ad Avatar ma questi sono gusti personali.
Certo non è un film per tutti o per la maggior parte della gente al contrario del mondo di Pandora e forse in alcune cose scade nel qualunquismo ma rimane comunque uno dei migliori film della scorsa stagione senza ombra di dubbio.

docafass  @  19/03/2010 23.11.55
   5½ / 10
mah...francamente preferivo Avatar premiato come miglior film...il solito film di guerra dove gli uomini sono cattivi dentro, l'animo di ognuno cambia in peggio, ...tutte cose riviste in tanti film, e migliori ( vedi Full Metal Jacket tanto per fare un nome..) Per il montaggio sono d'accordo, ma la sceneggiatura..che si dicono di cosi particolare i tre protagonisti???Sarà....

Invia una mail all'autore del commento stige82  @  19/03/2010 9.33.16
   5½ / 10
Sarà che da un film vincitore di 6 premi Oscar mi aspettavo molto di più e alla fine mi sono trovato davanti solo un film di guerra....bhàààà....sconcertato è dir poco

TravisBickle  @  18/03/2010 14.38.45
   6 / 10
Oscar per la miglior sceneggiatura?
Ma fatemi il piacere...

maitton  @  16/03/2010 13.17.16
   6½ / 10
un buon film con qualche buono spunto, ma 6 oscar sono decisamente troppi.
da vedere, ma non aspettatevi un filmone

albertoso  @  16/03/2010 10.39.15
   7 / 10
Un bel film di guerra, niente di entusiasmante.
E' un bel film ok ma visti gli oscar pensavo fosse quasi un capolavoro invece è un normalissimo film. Certo il paragone con Avatar è impossibile visto che sono 2 film totalmente diversi ma per i miei gusti avrei tolto qualche oscar a questo per darli a quello di cameroon sopratutto per il miglior film e miglior sceneggiatura originale.

Assenzio75  @  16/03/2010 2.02.52
   7½ / 10
La guerra è una mer.da
La guerra è mer.dosamente inutile
Chi fa la guerra sono solo e semplici, naturali teste di ca.z.zo
Non sono tanti, ma sono potenti, gonfi e hanno il mondo in pugno
Restano teste di caz.zo.. tutti.. nessuno escluso...

Questo film è ben fatto .. perchè mette rabbia..


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mette rabbia pensare che la gente muore così davvero.. siano bainchi, neri, rossi o gialli
mette rabbia pensare che per quattro idiori assetati di potere le vite umane vengono usate come carrarmatini sulla tavola di risiko.. e poi tutti a brindare a suon di dollari mentre la gente muore di fame..
.. e scoppia...

e quindi, mettendo rabbia .. trasmette emozioni
e se un film trasmette emozioni, anche contrastanti, è perchè è un film ben fatto..

forse non meritava 6 oscar.. anche se la regia è una gran regia capace di tenere con il fiato sospeso anche se parla di guerra..
e quindi parla di mer.da.....
forse non meritava 6 oscar

ma è un film ben fatto..

Salento12  @  15/03/2010 23.07.09
   8 / 10
Bello anche se purtroppo è la triste realtà; più che un film sembra un documentario ma basta e avanza per far capire quello che succede, tra tante altre cose, in Iraq.
Suspence continua x tutto il film, da vedere!!!

bulldog  @  15/03/2010 22.52.22
   5½ / 10
La Bigelow prova a tirar fuori il grande film di guerra sullo stile di Redacted di Brian De Palma.

Tecnicamente bisogna ammettere che dietro la macchina da presa è bravina, ma il risultato finale è intriso di mediocrità.
I dialoghi cercano di essere volutamente frammentati ma non trasmettono quel che vorrebbero.Tutte le situazioni han un 'non so che' di forzato.
Quasi sufficiente,non penso che la Bigelow possa mai diventar una grande regista.

Per quanto riguarda gli Oscar,bhè se dovevan scegliere tra la baracconata di Cameron o la minchiata di Tarantino direi che han fatto bene a premiar questo.
Io tra le 10 nomination avrei ovviamente optato per A Serious Man.

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Ultima risposta 19/05/2010 14.44.59
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ultras_doria92  @  15/03/2010 21.46.47
   10 / 10
Gran film, da capire, ottima la la regia di Kathryn Bigelow.
Non capisco tutta questo stupore per gli oscar vinti, l'unica stranezza è che il film è datato 2008, ma per il resto non mi sembra che gli altri film in nomination erano meglio.
Senza dubbio il film è originale, avete mai visto un film su un gruppo di artificeri?
Gli effetti sonori e il montaggio sono eccelenti, come la sceneggiatura.

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3 risposte al commento
Ultima risposta 19/04/2010 17.37.34
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LionelCosgrove  @  15/03/2010 19.55.08
   7 / 10
Film privo di trama, quasi un documentario...
Però davvero interessante, che non annoia e arrivato alla fine del film dici: "già finito?!"

Non si merita 6 oscar, però è davvero un buon film (di sicuro superiore ad avatar), che fa riflettere e pensare.
***** ogni giorno rischiano davvero di morire... che vita...

andre-o  @  15/03/2010 16.23.17
   5½ / 10
Vado un po' controcorrente, ma devo dire che ho trovato il film molto lento, mal recitato (soprattutto dal protagonista) e sostanzialmente poco interessante. Non metto in discussione le intenzioni della regista che, dai tempi di Strange Days, reputo molto brava, ma secondo me qui non ha realizzato bene ciò che aveva in mente. Mi spiego meglio, posso anche arrivare a capire che ci sia gente "drogata di guerra", ma vedere un ragazzotto americano con la sua faccia pacioccosa, che saltella da un check point a rischio attentato ad un'autobomba tutto felice e con cinico distacco verso tutto il resto (compresi moglie e figlioletto a casa), non mi ha certo fatto pensare a quanto possa aver bisogno, certa gente, di camminare costantemente sul filo del rasoio per sentirsi viva. Insomma , mi è parso più un ritratto "distaccato" di un personaggio che già di suo fa di tutto per non suscitare alcuna emozione nello spettatore e da questo deriva secondo me lo stato di noia, costante per tutto il film, con conseguente impressione che non succeda mai nulla di interessante.Per quanto diverso come tipologia di film, ho trovato molto più interessante e convincente, nel rendere il disagio dei soldati Usa, "Jarhead" di Mendes, ma penso sia più una questione di gusto personale.
Ribadisco che posso non aver colto il senso del film, ma, per quanto mi riguarda, i film da Oscar dovrebbero essere altri.

antonellina  @  15/03/2010 9.34.51
   7 / 10
non mi aspettavo qualcosa di diverso...quindi non delusa ma con la consapevolezza di quello che avrei visto.cmq un film che merita

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Febby  @  14/03/2010 18.03.35
   10 / 10
Bellissimo film sulla guerra dell'Iraq, lo consiglio a chi piace il genere.
L'atmosfera è frenetica e insicura, nel film non c'è nulla di scontato e ogni scena è spettacolare.
Vincitore di 6 premi oscar, incluso miglior film, tutti meritati.
Alcuni hanno detto che è pesante ma io non l'ho sentita minimamente questa pesantezza; mi stupisco che a dare 10 siano stati solo in 2 o 3.

1 risposta al commento
Ultima risposta 03/06/2011 18.24.58
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Izivs  @  14/03/2010 0.07.00
   2½ / 10
Un film di pura propaganda usa, ove senza pudore e ritegno si mette in luce la vita della carne da macello (i poveri ragazzi usa)....
peccato che il film non sveli minimamente i reali motivi della presenza dei soldati in Iraq, non metta per nulla in luce che la farsa della democrazia gli iracheni la pagano a suon di uranio impoverito, che i tumori dei bambini sono all'ordine del giorno....e che la vera carne da macello sono gli iracheni......cavie umane utili a sperimentare le nuove tecnologia usa.....poi certo se vogliamo credere che gli stati uniti sono i buoni e grazie a loro l'iraq avrà tanto benessere.....allora il film merita 10 e 15 oscar :-)

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Ultima risposta 06/04/2010 08.19.44
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paride_86  @  13/03/2010 23.21.54
   6½ / 10
La tesi del film, come dichiarato fin dall'inizio, è che la guerra crea dipendenza e che sia più facile rischiare costantemente di morire che vivere nel mondo reale.
Kathryn Bigelow riesce a portare avanti coerentemente questo discorso e ad illustrare le atrocità della guerra realizzando un film certamente interessante ma parecchio sopravvalutato dall'Academy.
Ci sono parti prive di pathos e di tensione e la telecamera a spalla dà alla storia un sapore documentaristico; il film, inoltre, non riesce a decidersi tra la storia individuale e quella collettiva, e così la sua morale non è generalizzabile, visto e considerato anche il comportamento dei coprotagonisti.

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