l'ultima tentazione di cristo regia di Martin Scorsese USA 1988
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l'ultima tentazione di cristo (1988)

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locandina del film L'ULTIMA TENTAZIONE DI CRISTO

Titolo Originale: THE LAST TEMPTATION OF CHRIST

RegiaMartin Scorsese

InterpretiWillem Dafoe, Harvey Keitel, Verna Bloom, Barbara Hershey, Harry Dean Stanton, Victor Argo, David Bowie

Durata: h 2.44
NazionalitàUSA 1988
Generedrammatico
Tratto dal libro "L'ultima tentazione" di Nikos Kazantzakis
Al cinema nell'Agosto 1988

•  Altri film di Martin Scorsese

Trama del film L'ultima tentazione di cristo

Gesù di Nazareth, giovane falegname ebreo, poichè sta fabbricando croci su commissione degli invasori romani, è considerato dai suoi uno spregevole collaborazionista. Soffre di incubi e si trova a lottare con una voce misteriosa che gli fa credere-dubitare di essere il figlio di Dio, mandato a salvare l'umanità, ruolo da lui paventato più che abbracciato, per cui è preda di crisi, caratterizzate da convulsioni al limite dell'attacco epilettico.

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Voto Visitatori:   7,93 / 10 (43 voti)7,93Grafico
Voto Recensore:   9,00 / 10  9,00
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Voti e commenti su L'ultima tentazione di cristo, 43 opinioni inserite

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bucho  @  21/11/2011 1.58.48
   2 / 10
grande schifezza di film, blasfemo, una porcata colossale, la storia di Gesù è una sola, non si possono fare libere interpretazioni o rivisitazioni, scorzese ha toppato alla grande e con lui dafoe (che non assomiglia di certo a l'uomo della sindone). Rimango schifato di fronte a tutti gli apprezzamenti che ha ricevuto questo film, la storia è una sola, non si può cambiare.

vi piacerebbe un film su la seconda guerra mondiale, in cui i nazisti vincono e magari gli ebrei finiscono sterminati dagli americani che a loro volta vengono sconfitti dagli alieni?
ho detto tutto

24 risposte al commento
Ultima risposta 24/12/2011 04.30.52
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Romi  @  27/08/2011 9.31.15
   9 / 10
E' un film del 1988, diretto da Martin Scorsese, tratto dal romanzo (1960) "The last temptation" di Nikos Kazantzakis.
Chi si accinge alla visione di questo film non dovrebbe aspettarsi una classica rappresentazione della vita di Gesù Cristo secondo i Vangeli Canonici, perché altrimenti ne rimarrebbe deluso. Il film è una rappresentazione del suddetto romanzo teso a dare un'interpretazione soggettiva e quindi anche immaginativa di ciò che sarebbe stata l'umanità di Cristo, ovvero di come sia stata vissuta da Gesù uomo/Dio.
Il film ha subito molte critiche, accusato di blasfemia, ma secondo il mio parere non ha nulla di blasfemo, anzi….
E' un film affascinante, forse è un'umanità troppo dubbiosa e fragile quella rappresentata dalla fantasia dello scrittore, ma non è negata la sua parte divina.
Il probabile innamoramento di Gesù/uomo verso Maria Maddalena, non esclude la sua santità o la sua parte divina, nonché la sua vera missione.
Nella parte finale del film si potrebbe, in un primo tempo, cadere nel sospetto di blasfemia (per chi ci crede naturalmente) ma poi tutto si ribalta. Ecco l'ultima tentazione ad opera di un angelo custode (satana): Gesù indotto a sposarsi, ad avere figli, a vivere una vita comune, a non essere più il messia tanto atteso.
Si assiste allora alla vita di un uomo comune sposato prima con Maddalena, poi con la sorella di Lazzaro e apparentemente soddisfatto. Splendido l'incontro con San Paolo a cui Gesù dice di predicare il falso, che lui è ancora vivo e non è il messia. Ma per San Paolo non ha importanza chi esso sia, perché è la parola del vangelo che conta e di cui hanno bisogno gli uomini, sottolineando il fatto che il Gesù che conosce lui è molto più forte, più potente, quasi a ricordargli di aver dimenticato, di aver perso fiducia nel Padre.
Si assiste poi ad un Gesù morente di vecchiaia nel suo letto, visitato dai suoi stessi apostoli che hanno continuato a divulgare la sua parola anche se Lui ha dimenticato tutti. In particolare Giuda lo accusa con forza dicendogli "traditore", di aver smarrito la via e che quell'angelo che lo ha convinto a non sacrificarsi più non era altro che satana. Ecco che il Figlio dell'Uomo si ritrova in croce (come se avesse tutto sognato) finalmente forte e felice di adempiere la sua missione, di salvare l'umanità.

draghetta1989  @  08/07/2011 11.38.56
   8½ / 10
bellissimo. ditemi pure che sono blasfema se volete visto che questo film si è sempre attirato le ire dei conservatori ma è l'unico film in cui la visione di un Cristo umano, in crisi, con dubbi e paure, mi regala tutte quelle emozioni che cerco in un opera del genere; il mio rapporto con la fede è già traballante di suo quindi a me la visione di questo film non crea alcun problema anzi, è forse l'unico modo per sentirmi davvero più vicina alla figura del figlio di Dio, stranamente l'iconografia classica non ci riesce. film lungo ma emozionante, diretto come sempre in modo impeccabile da un ottimo Martin Scorsese qui un po' fuori dai suoi canoni ma ugualmente a proprio agio. eccellenti anche le prove attoriali, così come il lato musicale, alcuni momenti sono davvero evocativi. non un film per tutti forse non c'era nemmeno bisogno di dirlo, ma gli ammiratori di Scorsese non credo possano perderselo.

PignaSystem  @  23/06/2011 12.21.06
   8 / 10
Forse, il Cristo più umano e al contempo spirituale che si sia fatto.
Per niente blasfemo, tutt'altro qui si risalta la figura di Gesù come merita. BUona la scenografi, Willem Dafoe e Harvey Keitel unici, grande regia di Scrosese anche se non esente da difetti, il buon Martin si trova a più a suoi agio a Little-Italy.
Film coraggioso, che merita la visione.
Il dialogo tra Paolo e Gesù è da antologia!

Invia una mail all'autore del commento eddiguff  @  03/01/2011 16.46.11
   7½ / 10
Gesù era un uomo sulla terra? Bene. E allora potrebbe benissimo essere stato soggetto alle debolezze umane. Il film sostanzialmente si basa su questo. Dai racconti di chi lo aveva visto mi aspettavo addirittura qualcosa di più scioccante. Comunque una pellicola più che buona anche se la fotografia non sempre mi ha convinto.

Invia una mail all'autore del commento stuntman bob  @  24/09/2010 21.47.16
   5½ / 10
De Foe come Cristo..... muahahah una scelta azzardata, comunque stò film tanto criticato tanto acclamato non mi ha fatto nè caldo nè freddo, idea carina,snche se tratto da un libro, si guarda senza lode nè infamia, anche se il messaggio di fondo può arrivare sia ai cattolici che ai cosìdetti agnostici, ognuno lo può interpretare come vuole

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JohnRambo  @  13/06/2010 16.59.39
   4 / 10
Noioso, evitabilissimo, inutile.
Giusto per fare un po' di scandalo. Non fa riflettere. Non servere per accrescere la propria spiritualità. Non intrattiene, data la pesantezza e la prolissità.

paride_86  @  17/05/2010 1.20.32
   7 / 10
Apparentemenet blasfemo, questo film gioca sull'immaginazione di Cristo e mescola abilmente ruffianeria e grande cinema. Il risultato finale è una pellicola intensa e caratterizzata da un fortissimo senso di ineluttabilità che rispecchia perfettamente il significato della Passione di Cristo.

JOKER1926  @  05/04/2010 20.21.52
   7 / 10
"L'ultima tentazione di Cristo" è un criticato film di Scorsese tratto comunque da un libro (L'ultima tentazione) di Nikos Kazantzakis.

Il Salvatore del regista americano assume delle visioni differenti agli occhi di varie mentalità, per i fedelissimi della chiesa quello di Scorsese è un Gesù "osceno" e inquietante che smantella i mastodontici canoni religiosi e muta in un personaggio troppo "stravagante" dall'essere fonte di apprezzamento per un conservatore; "L'ultima tentazione di Cristo" comunque sotto un osservazione sostanzialmente "neutra" potrebbe offrire un icona di un Gesù palesemente diversa ma molto interessante.
Insomma la regia rivoluziona le regole "fisse" del Cristianesimo proponendo una storia diversa, quasi, a tratti paradossale e volontariamente provocatoria , paurosa e blasfema.
Croce e delizia del quadro concettuale di Scorsese è proprio questo "portamento" Messianico da proporre alla massa, infatti il tutto per alcuni momenti scivola nella banalità stuprando il solenne e serissimo alone accerchiato circa la figura del Messia, in altri l'ambiguità della figura incrementa un fatiscente castello di enigma e di sublime ambiguità.

"L'ultima tentazione di Cristo" quindi è vasto sul piano contenutistico, un po' meno su quello tecnico con attori a Mio avviso poco eccezionali con musica e fotografia non di primissima fascia.
Il film acquista credito e fonte di immane discussione nel finale, originale e quasi geniale con una drammaticità e con un artificiosità non comune e quasi interamente non riscontrabile nei soliti e retorici precedenti e successivi film imperniati sul Personaggio.

2 risposte al commento
Ultima risposta 12/04/2010 23.01.15
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BlackNight90  @  28/03/2010 21.33.42
   9 / 10
Venuto da molto lontano
a convertire bestie e gente
non si può dire non sia servito a niente
perché prese la terra per mano
vestito di sabbia e di bianco
alcuni lo dissero santo
per altri ebbe meno virtù
si faceva chiamare Gesù.

Non intendo cantare la gloria
né invocare la grazia e il perdono
di chi penso non fu altri che un uomo
come Dìo passato alla storia
ma inumano è pur sempre l'amore
di chi rantola senza rancore
perdonando con l'ultima voce
chi lo uccide fra le braccia di una croce.

E per quelli che l'ebbero odiato
nel getzemani pianse l'addio
come per chi l'adorò come Dìo
che gli disse sia sempre lodato,
per chi gli portò in dono alla fine
una lacrima o una treccia di spine,
accettando ad estremo saluto
la preghiera l'insulto e lo sputo.

E morì come tutti si muore
come tutti cambiando colore
non si può dire non sia servito a molto
perché il male dalla terra non fu tolto

Ebbe forse un pò troppe virtù,
ebbe un nome ed un volto: Gesù.
Di Maria dicono fosse il figlio
sulla croce sbiancò come un giglio.

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Ultima risposta 27/11/2011 01.20.31
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The Cane Family  @  14/03/2010 11.29.48
   8½ / 10
Bello anche se l'argomento non mi attrae molto, devo riconoscere a Scorsese grande tecnica e capacità di raccontare.
Il miglior film su Cristo di sempre.
Altro che Gibson.

Cianopanza  @  08/02/2010 13.16.52
   10 / 10
Un giorno parlando di film con una conoscente le ho raccontanto brevemente
la trama di questo film... non l'avessi mai fatto, ho beccato proprio una
bigotta integralista che è inveita in maniera ottusa.
Per fortuna ho tagliato ogni contatto
La cosa non ha fatto altro che rafforzare la mia convinzione in questo film.
Un capolavoro. Una chiave di lettura sulla fede veramente profonda e moderna.

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Gruppo COLLABORATORI elio91  @  11/01/2010 20.35.59
   8 / 10
Certo non è un opera sul Gesù dei vangeli ma da qui a dire che sia blasfemo ci passa un abisso.
Il cristo di Bunuel ne La via lattea e quello de L'age d'or era volutamente blasfemo. Quello di Scorsese è un uomo con le paure degli uomini.
Assolutamente non commerciale data la durata e lo stile registico,comunque attira e si lascia guardare fino alla fine.
L'ultima tentazione mi è piaciuto ed è certamente riuscito ma forse,avendo letto il libro di Saramago del Vangelo secondo Gesù Cristo,non è niente di nuovo per me. Certo sono due opere diverse ma sotto certi aspetti anche simili.
Scorsese come sempre senza sbavature dietro la macchina da presa,cosi come Keitel e un grande Dafoe danno vita ad ottime prove attoriali. Da segnalare il sempre ottimo Stanton.
Bella la scelta delle musiche di Gabriel,splendide e meravigliose.
La musica del finale è tra le cose più belle dei 160 minuti.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  21/12/2009 22.21.22
   8½ / 10
Questo film ha un incipit favoloso che da solo vale l'intera visione, sia detto mai noiosa anzi coinvolgente ed affascinante. Un Cristo che giunge al divino attraverso i suoi tormenti umani, alla ricerca continua della consapevolezza del proprio ruolo. Ed è proprio nella diversità dell'approccio che Scorsese sviluppa il suo film, non esente da difetti sia detto, ma vedere questo Cristo così dubbioso, così umano che mi ha attirato maggiormente, aldilà del clamore dello scandalo che ha creato all'epoca della sua uscita. Scandalo immeritato a mio parere che ne ha, in un certo senso, favorito la messa in disparte di questa pellicola annoverata ingiustamente fra i film "minori" del regista newyorchese. Ottima la ricostruzione d'ambiente che annovera anche qualche eco pasoliniano, bravissimi gli attori tra cui spicca un Harvey Keitel straordinario e una bella colonna sonora di Peter Gabriel.

carriebess  @  22/07/2009 15.21.31
   8 / 10
la figura di Cristo vista come uomo, preda anche lui delle debolezze umane, di momenti di sconforto e di crisi esistenziale.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Ciumi  @  21/07/2009 6.46.40
   6½ / 10
Un Gesù costruttore di croci per i romani. Gesù visitato continuamente da dubbi, visioni sataniche, tentazioni. Gesù non contento d’essere scelto come figlio di Dio. Gesù che ha tanta paura. Paura che Lazzaro, nel momento del miracolo, lo porti con sé dentro la tomba. Paura di Dio come del demonio. Gesù brutale e guerrigliero. Gesù che ama Maddalena. Che trova in Giuda l’intimo suo confidente.
E non viene congedato sulla croce. Scorsese lo fa scendere; lo fa accoppiare con Maddalena; lo fa sposare; avere dei figli; invecchiare; vivere una vita da uomo attraverso un incubo indotto dal demonio - l’ultima tentazione - per poi farlo pentire, fargli chiedere perdono con alle spalle lo sfondo d’una Gerusalemme in fiamme.
Lo stile virtuoso e manierato di Scorsese, però, che resta comunque coerente con la sua poetica, non concilia molto con il soggetto, che avrebbe piuttosto richiesto una maggiore sobrietà. I temi propri del regista ci sono tutti (il peccato, la difficile redenzione, l’angoscia, il bene e il male), ma in questo contesto, a mio parere, non convincono del tutto.
Molto più a suo agio tra i grattacieli e i quartieri della sua Little-Italy.

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Ultima risposta 21/07/2009 20.45.14
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bulldog  @  16/07/2009 11.03.17
   8 / 10
Non perfettamente riuscito ma il miglior film su Cristo in circolazione.

The Monia 84  @  31/03/2009 15.49.23
   8½ / 10
Un film complesso, provocatorio ma sopratutto UMANO. é proprio l'umanità che viene esaltata nella figura di Gesù Cristo, che non solo fa capire l'umanità stessa, ma anche la spiritualità vera.
Ribelle e incredibilmente pauroso, fragile, carnale,, molto più sanguineo di come lo descrivono le scritture, pieno di tentazioni e di dubbi sulla sua vera identità. Decisamente più credibile. Geniale e coraggiosa opera di un Maestro, interpretazioni perfette. Dafoe va anche oltre alla perfezione.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gatsu  @  05/01/2009 4.39.47
   7½ / 10
Per me che ho passato parte della mia vita a studiare i misteri dell'universo attraverso una serie di ricerche mirate, questo film è il migliore che io abbia mai visionato per quanto riguarda la storia e la regia inerente al tema trattato. Non voglio però esprimermi troppo su tutto questo, mi limito a dargli un voto e a dirvi di vederlo.

topsecret  @  16/10/2008 18.52.13
   7½ / 10
Una delle migliori regie di Martin Scorsese, un film illuminante ed originale. Forse eccessivamente lungo e poco fluido in certi momenti, ma comunque un film da riconsiderare. Poco convincente,a mio avviso, H. Keitel nella parte di Giuda, buona invece l'interpretazione di W. Dafoe. I cattolici più intransigenti facciano uno sforzo in più. Da vedere.

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Ultima risposta 16/10/2008 18.59.50
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topy  @  16/10/2008 18.24.21
   9 / 10
Grande film,grandi interpretazioni...un kolossal!

Gruppo COLLABORATORI peter-ray  @  29/08/2008 11.50.42
   8½ / 10
Mamma mia che film.

Una vera e propria provocazione a tutto il mondo Cristiano.
Scorzese è un "Genio".

Una chiave di lettura come questa non l'avrei saputa mai nemmeno immaginare.

E anche se è tatto da un Romanzo,
Nessuno potrebbe contestare il fatto che le cose possano essere andate veramente in quel verso.

Consigliato solo a chi non è di larghe vedute.

Invia una mail all'autore del commento wega  @  25/02/2008 13.18.24
   7½ / 10
Assolutamente impossibile per me giudicare questo film nel suo carattere, da ateo praticante con pochissimi e disinteressati incontri di catechismo già in età adolescenziale.
Tecnicamente è senz'altro una grande pellicola, l'impronta registica c'è tutta, dai particolari scenografici, alla recitazione, la colonna sonora, credo creata ad hoc, anche se non ricalca la scena popolare ricalca comunque lo stile Scorsese.
Probabilmente il film più controverso del regista.

Invia una mail all'autore del commento Andrix84  @  26/10/2007 20.24.04
   8½ / 10
Grandissima opera di Martin Scorsese,credo che quello che ci illustra il regista sia un Gesù unico nella storia del cinema.Bella anche la colonna sonora,assolutamente da vedere insomma!

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Ultima risposta 29/08/2008 11.52.43
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Gruppo COLLABORATORI fidelio.78  @  22/10/2007 13.46.20
   8 / 10
Film complesso. Lo spunto è splendido, ma forse il film non riesce ad essere forte come il cattolico Scorsese vorrebbe.
Certo non lascia indifferrenti, anzi coglie alcuni aspetti della religiosità cristiana da sempre sottovalutati.
la figura di Giuda è bellissima e splendidamente interpretata da Keitel.
E' un gran bel film, non blasfemo, ma umano.

aiemmdv  @  12/10/2007 16.05.32
   8 / 10
Versione "umanizzata" di Gesù.
Un uomo che è costretto dalla paura a diventare la voce di Dio in terra.
Un uomo pieno di dubbi che ha incessantemnte bisogno dell'aiuto di uomo più forte(Giuda) per trovare la forza nell'affrontare le situazioni più difficili che si presentano nel proprio percorso.
Giuda non è più l'uomo del tradimento meschino nei confronti di Gesù, ma è costretto a farlo solo per il grande amore che in lui risiede per il figlio di Dio.
Ed è sempre lui l'unico a non osannarlo in punto di morte ma bensì a farlo riflettere sui propri errori.
L'unico punto per me poco credibile è quando Gesù, sul punto di morire sulla croce, non riconosce l'ultima tentazione che lo libera dalle sofferenza e gli concede di vivere il suo amore per Maddalena.
Preferisco pensare che Gesù abbia riconosciuto tale tentazione ma non riuscendo a sopportare il dolore fisico della crocifissione, sia caduto quasi volutamente nell'ultima tentazione.

Consigliato a tutti coloro che sono stufi dei soliti film celebrativi di un uomo di cui (visto il lungo lasso temporale trascorso dalla sua esistenza) non potremmo mai conoscere la vera storia.

Gruppo STAFF, Moderatore Invia una mail all'autore del commento Jellybelly  @  24/09/2007 21.45.35
   8½ / 10
Imponente operazione che, scavando nel torbido dei vangeli apocrifi e delle tradizioni laterali rispetto ai quattro vangeli, propone una figura di Cristo molto più vicina alle istanze umane di quella di cartoncino che secoli di sovrainterpretazioni ci hanno dogmaticamente consegnato.
Ne esce fuori un poema vibrante e carico d'emozione, magnificamente reso grazie alla direzione appassionata di Scorsese, alle interpretazioni coinvolgenti ed al respiro mediorentale che tutto avvolge.
Emozionanti le musiche di Peter Gabriel.

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Ultima risposta 25/09/2007 19.33.05
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larcio  @  13/07/2007 12.40.17
   8 / 10
un gran bel film, mi ha molto coinvolto, nn è mai scontato...grandissimo scorsese è soprattutto un grandissimo willem dafoe certo in un ruolo nn facile.....è un film ke si distacca dagli altri perkè tratta il tema di gesù diversamente e quindi è da visionare......

ELY81  @  11/06/2007 0.41.39
   10 / 10
Tempo fa scrissi una recensione a tal proposito, perchè è stato un film che mi ha coinvolto tantissimo. Straordinario nell''impianto narrativo ed estetico. Una grande realizzazione visiva, che solo un grande regista poteva renderla così sublime. Scorsese descrive la storia di Cristo prendendo le distanze dalla descrizione tradizionale che ne offrono i vangeli. A differenza di Pasolini e Zeffirelli trae spunto dal bellissimo libro di Katzanzakis, che descrive un Cristo in preda a dubbi, debolezze e paure. E'' un film coraggioso, perchè molti cattolici integralisti ne hanno dato un giudizio basato sugli aspetti contenutistici del film, senza andare fino in fondo, nella sostanza vera e propria. Un Gesù molto umano, profondamente in lotta con la sua condizione umana e carnale e la sua natura divina, che lo porta a dover accettare con molto dolore il sacrificio predestinato dal Padre . Interessante la figura di Giuda, che assume le vesti di eroe, cioè di figura necessaria per portare a compimento il piano di redenzione. A mio parere, soffermandosi sugli aspetti intrinseci del film, senza dubbio concepito da un cattolico frainteso, porta alto il valore del sacrificio di Cristo. Bravissimi gli attori, capeggiati da un eccellente Dafoe nei panni di Gesù e da un grande Keitel.Bellissime le musiche di Peter Gabriel.Un capolavoro!

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Ultima risposta 09/11/2007 18.01.52
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Invia una mail all'autore del commento Gualty  @  30/01/2007 21.27.42
   6 / 10
L'avevo visto da "piccolo" e mi era piaciuto molto. Nel rivederlo ora sono rimasto deluso: si distacca e si riallaccia in modo imbarazzante dalla classica figura di Gesù. Inizia in maniera molto promettente, con questo Gesù-costruttore di croci per i Romani che lotta contro Dio e cerca di rendersi a lui odioso, ma alla fine della fiera emerge in pieno il solito Gesù.
In ogni caso un buon film, ottima recitazione anche se non avrei scelto dafoe come gesù... troppo spiritato e irrequieto. é perfetto quando si arrabbia o si crogiola di dubbi, ma in tutto il resto rende gesù troppo esagitato, sembra una televendita ogni volta che c'è un discorso a più di due persone. Da vedere.
Ottima come idea ma potrebbe essere stato fatto molto meglio.

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Ultima risposta 27/05/2009 23.43.58
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lapsussardo  @  17/11/2006 17.27.33
   9 / 10
Bellissimo film, indimenticabile

Gruppo COLLABORATORI SENIOR foxycleo  @  03/09/2006 12.54.43
   8 / 10
Una visione non ortodossa della figura di Cristo, ma nemmeno blasfema. il Cristo di Scorsese ha preso sul serio la sua incaranazione ed ha un forte spessore teologico, e forse proprio per questo è anche il Cristo delle debolezze.
Scorsese evita il kolossal e recupera per il film la cultura cristologica di Little Italy e della musica anni '70; grande colonna sonora di Peter Gabriel.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  23/08/2006 14.58.30
   8 / 10
Settembre 1988: barricate al Lido di Venezia.


Una coda mai vista si prepara forse invano a procurarsi i biglietti per il film di Scorsese. E' scandalo annunciato, qualcuno preme sulla folla e si rompe un vetro, mentre qualche fanatico idiota minaccia (bonariamente?) bombe nelle sale che oseranno proiettare il film "blasfemo".
Buon per me, penso, è eccitante pensare che per vedere un film avro' la scomunica (echissenefrega) e che magari non è necessario frequentare gli emirati arabi per trovare tracce di fondamentalismo.
Risultato: il film-bestemmia (???) non ho potuto vederlo alla mostra del cinema, ma qualche mese dopo, spenti i clamori, in un cinema di Venezia, con un pubblico solitario e poco coinvolto.

Operazione tutt'altro che perfetta, la rilettura degli scritti apocrifi, la vita di un Cristo decontestualizzato dalla sua presunta/vera spiritualità, un uomo che "si è fatto uomo" no?
Troppe sbavature nella seconda parte, troppe cose fuori-posto, troppa agiografia dell'eversivo ad ogni costo, che diventa quasi tedioso...
Eppure, resta un film lirico, struggente, di forte realismo, visivamente straordinario (da antologia la resurrezione di Lazzaro in versione horror), e - perchè no? - indimenticabile.
Per un Defoe incredibilmente all'altezza, per una Hershey che ci regala una Maria Maddalena ammaliante e sensuale come non mai, per i nudi caravaggeschi che "dipingono" foschi scenari tra la resa pittorica del dolore e della morte e la plastificazione agiografica/estetizzante del cattolicesimo tradizionale.
In realtà, per Scorsese il Male è affidato alla simbologia, sintomo (non simbolo) di una forza eversiva che è individualmente collocata all'interno delle proprie scelte di uomini e esseri umani.
Si possono operare delle scelte, ma alla fine trionfa l'abnegazione di una Carnalità che diventa essa stessa fuga e unione del Principio di Sacrificio.

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Ultima risposta 01/01/2007 14.48.35
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doppiak  @  20/08/2006 10.55.13
   8½ / 10
non è il solito film di GESU... da vedere...

Kesson  @  29/05/2006 17.26.52
   9 / 10
Il film si basa sul romanzo di Nikos Kazantzakis “Gesù di nuovo in Croce”, successivamente ripubblicato poi come “L’ultima Tentazione di Cristo”. Un superbo viaggio, che ruota intorno ad un Cristo più vero, più umano, distante dalla visione assolutistica del Vangelo. La precisazione è quindi dovuta, dato che per i suoi contenuti, e per le sue “rivisitazioni”, il film potrebbe essere considerato blasfemo. Ma così non é. Scorsese, ha voluto focalizzare il suo viaggio, principalmente intorno all’uomo, affascinato da una figura così complessa, contrastata dal suo essere uomo e allo stesso tempo figlio di Dio.

Splendido.


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Someone  @  19/04/2006 13.02.39
   8½ / 10
Struggente e visionario! Gran bel film!!

giumig  @  11/02/2006 0.08.13
   8½ / 10
Capolavoro assoluto della settima arte. Una visione "altra" sulla vita di Gesù, che viene descritto prima di tutto come uomo, un uomo che è combattuto tra l'essere spirito e l'essere carne, che si sente troppo piccolo per affrontare il compito che dio vorrebbe affidargli.

Scorsese riesce a regalarci un insieme di immagini e di scene che difficilmente riusciremo a dimenticare, anche perche' quello che è raccontato nel film non è la Storia del figlio di DIO. Quello che ci viene raccontato è l'eterno contrasto che non solo Gesu', ma ciascun uomo puo' provare. Ecco perche con questo capolavoro ci sentiamo tutti chiamati in causa: riguarda anche noi.

KANE  @  13/11/2005 11.50.56
   9 / 10
basato su i vangele apocrifi, fornisce una visione più umana, più "reale" alla figura del Cristo!!
film ottimo, realizzato in maniera pulita e convincente. due grandi attori che lasciano il segno: Willem Dafoe e Harvey Keitel!!
belle anche le musiche di peter gabriel!!


antonius block  @  16/07/2005 10.39.29
   9 / 10
Altro che Mel Gibson con la sua passione di Cristo !!

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Ultima risposta 21/11/2011 01.53.15
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Invia una mail all'autore del commento goat  @  16/06/2005 16.35.39
   8 / 10
veramente azzeccato willem dafoe-gesu',scorsese è sempre uno dei migliori è piu' eclettici registi sulla piazza,alcune scene sono da antologia

benzo24  @  24/05/2005 19.08.40
   7 / 10
Uno dei film più toccanti e profondi sulla vita di Gesù.

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Ultima risposta 21/07/2006 14.06.18
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Gruppo STAFF, Moderatore stefano76  @  25/11/2004 23.26.16
   8 / 10
Un gran bel film, con un Gesù atipico e qualche libertà od omissione nei confronti del Nuovo Testamento. Interessante ed estremamente visionario (alcune sequenze rimangono impresse come quadri negli occhi dello spettatore).

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Ultima risposta 25/11/2004 23.54.18
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dragonfly  @  12/11/2004 16.08.07
   10 / 10
Il più grande capolavoro mai fatto sulla storia di Gesù. Interessante, inquietante e originale. Scorsese resta sempre un mito.

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Ultima risposta 21/11/2011 01.56.05
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