il favoloso mondo di amelie regia di Jean-Pierre Jeunet FRANCIA 2000
al cinemain tvanteprimearchiviotrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedchatmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novità NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

il favoloso mondo di amelie (2000)

Commenti e Risposte sul film Recensione sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli! Condividi su Facebook

Seleziona un'opzione

locandina del film IL FAVOLOSO MONDO DI AMELIE

Titolo Originale: LE FABULEUX DESTIN D'AMÉLIE POULAIN

RegiaJean-Pierre Jeunet

InterpretiAudrey Tautou, Mathieu Kassovitz, Rufus, Yolande Moreau, Artus de Penguern, Jamel Debbouze

Durata: h 2.02
NazionalitàFRANCIA 2000
Generecommedia
Al cinema nel Gennaio 2002

•  Altri film di Jean-Pierre Jeunet

Trama del film Il favoloso mondo di amelie

La ventiduenne Amelie, cameriera a Montmartre, è una ragazza ingenua e innocente che vive una vita solitaria. Sua madre, infatti, è morta davanti a Notre-Dame mentre suo padre, colpito dallo choc, dedica tutte le sue attenzioni ad un nano da giardino. Con un innato senso della giustizia dentro, la giovane decide che è venuto il momento di fare qualcosa per gli altri. Un giorno, però, incontra Nino, impiegato in un sexy-shop.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   7,78 / 10 (437 voti)7,78Grafico
Miglior filmMigliore regiaMigliore scenografiaMiglior colonna sonora
VINCITORE DI 4 PREMI CÉSAR:
Miglior film, Migliore regia, Migliore scenografia, Miglior colonna sonora
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Il favoloso mondo di amelie, 437 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 6   Commenti Successivi »»

M.R.  @  28/01/2012 23.59.12
   9 / 10
Ok questo film non può essere capito da tutti e nemmeno può piacere a tutti...i gusti sono gusti...ma a me comunque nè piaciuto tantissimo!! originale, divertente e che non annoia mai. La cosa bella è che questo film evidenza il gusto per i piccoli piaceri della vita, le debolezze umane oltre alla sensibilità a tutti quei dettagli che sfuggono nella vita quotidiana di ogni giorno. Impossibile resistere al personaggio di Amèlie interpretata da una divina Audrey Tautou che si sente felice e realizzata se riesce prima a rendere felice gli altri e il tutto dopo avere scoperto un "tesoro" a casa sua. Bello, bello, bello....da rivedere!! D'altronde anche io sono del parere che l'egoismo e il narcisimo non porta da nessuna parte e che l'altruismo e la sensibilità verso gli altri siano cose fondamentali nella vita. Magari ognuno di noi avesse una versione di Amèlie in sè!!

P.S= Molto, ma molto divertente la storia del nano che viaggia e il padre di Amèlie che continua a ripetere "strano, davvero strano!" dopo avere ricevuto le cartoline da codesto nano...ahahahah!!

Invia una mail all'autore del commento luca986  @  28/01/2012 22.01.43
   5 / 10
Un film molto stupido, ma con una buona regia. Non lo rivedrò mai più

3 risposte al commento
Ultima risposta 29/01/2012 12.11.53
Visualizza / Rispondi al commento
Gruppo COLLABORATORI Harpo  @  22/01/2012 17.35.18
   7½ / 10
Una favola davvero deliziosa che, nel suo piccolo, ti rimette in pace con il mondo.

RedPill  @  29/12/2011 16.38.38
   6 / 10
Le Fabulex Destin d'Amelie Poulain… titolo quanto mai azzeccato e capace di riassumere in sé lo spirito puerile della storia.Si incomincia con un curioso identikit dei bizzarri personaggi – in pieno stile Jeunet – che ruotano attorno alla vita della gentile "paladina di quartiere", e in breve, ci si trova a condividerne fantasie, paure e soprattutto manie.Nel grottesco, e se vogliamo un tantino utopistico mondo di Amelie, ciò che importa veramente, sono l'emozioni trasmesse dai piccoli gesti, il fascino incontaminato delle cose più semplici, l'attenzione per il prossimo.Sulla base di questi presupposti, la favola, offre terreno fertile su cui coltivare i frutti del Sentimento più puro, alimentata da quella timidezza e da quella spontaneità tipica delle persone più genuine, quali appunto, i due romantici protagonisti.Un ambiente ideale insomma, allestito a misura di "inguaribile sognatrice" e inserito in un contesto di ordinaria quotidianità, nel quale esprimersi e difendere le proprie cause; una realtà artificiosa imbottita di tanti buoni propositi, le cui tinte pastello risaltano a dovere la fantasiosa visione del regista francese, sostenuta e impreziosita inoltre, dalle note di un'armoniosa colonna sonora capace di distendere e mettere a proprio agio lo spettatore. Una "romanticata di stile" quindi, che tale rimane in ogni sua inquadratura (senza secondi fine), ed il cui unico scopo resta quello di far sorridere e fantasticare tutta quella parte di pubblico in grado e disposta a farlo.

elmoro87  @  13/12/2011 13.44.18
   7½ / 10
Bella storia narrata con tipico stile "alla francese", divertente, che fa stare bene... Non annoia mai ed è sempre più curiosa con il passare dei minuti; Audrey Tautou si incarna benissimo nella protagonista e fa la differenza, rendendo il film a suo modo speciale. Da un avvenimento casuale nella vita di una giovane donna si arriva a un turbinio di eventi che la fanno mettere alla prova con se stessa e con il mondo, interagendo in maniera non convenzionale con persone improbabili ma interessanti, fino a farle scoprire, in maniera assolutamente rocambolesca, l'amore. Un gran film, che non mi immaginavo tale prima di averlo visto, che mi ha divertito e conquistato. Davvero bello!

PignaSystem  @  21/11/2011 20.44.02
   5 / 10
Travolgente successo in Europa, negli Usa, in Giappone, la storia di un moderno angelo diretta con furbizia da Jean-Pierre Jeunet: molte trovate visive, inquadrature e sequenze dalla grafica smagliante e simili a tanti spot pubblicitari, riprese attentamente studiate.
Ma personalmente è sembrata una operazione studiata a tavolino, dove tutto è costruito, nulla è spontaneo a partire dalla protagonista.
Audrey Tautou, per atteggiamenti, movenze, espressioni (due su due), vestiti, acconciature... sembra costruita col computer: dovrei innamorare di lei, dovrei trovarla incantevole ma... nada de nada!
Non c'è magia, non c'è fiaba né tanto meno poesia ma molto vistuosismo formale fine a se stesso. Peccato!

Gabo Viola  @  02/11/2011 19.41.49
   1½ / 10
Per la serie non c' è mai fine al peggio. Storiella per vendere magliette a ragazzine che tornano da scuola e caricano il film su windows media player subito dopo i Simpson. Pausa merenda e poi finiamolo questo capolavoro. Hitler non aveva poi tutti i torti a bruciare libri e pellicole. Il mezzo voto in più perchè la mamma parrucchiera di Amelie ha lavorato bene al taglio della figlia.

6 risposte al commento
Ultima risposta 17/11/2011 23.49.17
Visualizza / Rispondi al commento
alexava  @  19/10/2011 0.53.04
   8½ / 10
ironico, fantasioso, originale, paradossale. Bello. Te ne innamori come del più fiorito dei sogni che tu possa fare.

Kymmy  @  18/09/2011 0.44.25
   7½ / 10
Mai ritenuto un gran capolavoro, è comunque un film decisamnete godibile, con scelte visive e figurative molto raffinate e un'ottima Audrey tautou. Gallerie di contorno interessanti e alcuni personaggi originali. Punto di forza però le musiche straordinarie di yann Tiersen. Titoli di coda originali e alcuni momenti, come il finale o i momenti "silenziosi" (e il magnifico prologo) comunicanti freschissime sensazioni...Bello, anzi bellissimo, ma, ripeto, non un capolavoro.

Leonardo76  @  07/08/2011 19.48.07
   9 / 10
bellissimo, nn c'è altro da aggiungere

Rockem  @  04/08/2011 11.46.04
   9 / 10
G E N I A L E! Colore, ironia, fantasia, dialoghi eccelsi, il tutto schiacciato come un pongo emozionale addosso alla vita della frizzante e curiosa Amelie. Una pellicola unica, preziosa, divertente, che non stanca e che ricorda come, attraverso le piccole cose, si possa costruire un impero d'ottimismo e genuina spontaneità. Immancabile.

bio_candy  @  25/07/2011 22.48.24
   3½ / 10
Non mi sono mai spiegata il successo di questo film, che a me sembra pura apparenza.
Personaggi inverosimili e sterotipati ( Amelie e il ragazzo delle fototessere - che nella vita reale sarebbero entrambi considerati mentalmente deviati - hanno la parte dei dolci e sensibili, isolati dal mondo superficiale intorno a loro; il vicino è il classico artista burbero ma saggio, e così via), una storia dal messaggio che avrebbe potuto essere vincente ma sviluppata in maniera illogica e irrealisticamente buonista, a tutto ciò si aggiunge una buona fotografia, una colonna sonora accattivante e Montmartre da cartolina, romantico e speciale e poetico come tutti se lo aspettano e lo vogliono.
Ecco che un film insipido, in cui il regista non è riuscito a infondere la profondità e l'autenticità che voleva, è trasformato in una commedia con l'immancabile happy end che commuove il mondo e dice agli spettatori esattamente le parole confortanti che questi desiderano.
Molto autocompiacente.

Goldust  @  13/07/2011 11.36.22
   7 / 10
Forse un pò troppo buonista, è comunque un film simpatico, originale e ben fotografato: Jeunet ha indubbiamente il suo stile.

favoletta  @  11/05/2011 12.06.46
   8½ / 10
Della serie: come ti trasformo una storia di disagio in una favola.E' la mission impossible che dev'essersi prefissata Jeunet prima di tuffarsi in questa "meravigliosa" avventura.L'incapacità di relazionarsi in maniera sana con il mondo, la solitudine, la sensazione di essere perennemente incompresi diventano non un limite, ma un punto di forza sulla quale far leva.La diversità è un dono prezioso da condividere.Promosso a pieno voti, nell'intento e nella forma.Scenografia, fotografia e colonna sonora da oscar.E soprattutto quella piccola, fragile Amélie di cui è difficile non innamorarsi che rende la pellicola una perla di rara bellezza.Non neghiamolo, a volte abbiamo proprio bisogno di evadere dalla realtà grigia e opprimente della quotidianità.Questo film è l'ideale per sognare un po', per staccare la spina e respirare genuinità a pieni polmoni.Un inno all'apprezzare le piccole cose della vita.E a cercare il fiabesco nella vita di tutti i giorni.

2 risposte al commento
Ultima risposta 11/05/2011 14.49.02
Visualizza / Rispondi al commento
Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento LukeMC67  @  08/05/2011 19.02.22
   9½ / 10
Ci sono opere che hanno la capacità di fissare l'aria del tempo, l'air du temps, per dirla alla francese.
E questa opera ultravisionaria di Jean-Pierre Jeunet ne è la prova vivente.
Esteticamente non c'è una sola cosa che non sfiori la perfezione dell'ispirazione: soggetto, sceneggiatura e dialoghi (usciti dalla penna sagace di Guillaume Laurant), fotografia, luci, montaggio, effetti speciali (sia video che audio), attori, regia e soprattutto musica: il grandissimo Yann Tiersen ha dato il meglio di sé regalandoci arrangiamenti "à l'accordéon" in puro stile "suzette" richiamando tutto l'immaginario che possiamo avere su Parigi.
Il film è una favola e come tale ne prende a prestito tutte le caratteristiche: ha un lieto fine, distorce la realtà, ha le sue false ingenuità, ma parla anche del Male e dei suoi mostri. E qui il Male si chiama Incomunicabilità, o meglio: incapacità di comunicare, soprattutto i sentimenti. E di non saperli gestire, specialmente quando sono positivi.
I continui "atti mancati" che assillano tutti i personaggi della fiaba, e in particolare Amélie, ci rimandano alle nostre incapacità di agire, ai nostri fallimenti dovuti al nostro non saper osare, al nostro isolamento egoistico che ci rende inesperti nel comunicare con gli altri. Molto più comodo vivere nel mondo dei (nostri) sogni, nei nostri "film mentali" (letteralmente: la grande potenza di questa pellicola sta proprio nel rilessicalizzare questa metafora fino alla fine), dove tutto gira alla perfezione; e se non va, ci giustifichiamo invocando il "diritto a fallire" invece di reagire.
Nei piccoli-grandi tic del quotidiano sprofonda la nostra immagine di Esseri Perfetti, proprio come l'Amélie che si scioglie in una cascata d'acqua dopo l'ennesima occasione mancata di dichiararsi al desideratissimo Nino: quante volte ci siamo sentiti così? E allora è meglio rinchiudersi nelle prigioni dorate delle nostre case, nei nostri film, nell'osservare ben protetti la rappresentazione della vita che altri fanno. Ed è in questo gioco di specchi (sarà un personaggio secondario di una tela di Renoir a rendere consapevole Amélie dei propri sentimenti reali) che Jeunet ci ricorda il ruolo degli Artisti e dei Sognatori: rivelare noi stessi facendoci uscire dal nostro egotismo.
Erroneamente letto come un inno all'ottimismo, in realtà è una piccola serie di drammi che virano al lieto fine solo perché i personaggi decidono all'ultimissimo momento di assumere in pieno la propria vita: così sarà per Amélie, ma anche per il padre che solo attraverso la metafora dello gnomo ritratto in tutte le parti del mondo riuscirà a uscire da se stesso per riaprirsi all'esistenza. E lo stesso varrà per Nino che, sorretto dalla tenacia di raggiungere un obiettivo (incontrare la misteriosa Dama Salvatrice che gli ha restituito il prezioso album di fototessere rubate), riuscirà a uscire definitivamente dal proprio guscio non appena la realtà tornerà ad avere il sopravvento sulle sue fantasie (precisamente quando risolverà il mistero dell'uomo che si faceva fotografare nelle macchinette delle stazioni di tutta Parigi scoprendo che non era un fantasma in cerca di requie); a quel punto realtà e sogno tornano a stare in equilibrio, ognuna con la sua funzione precipua. Indimenticabili alcune sequenze: lo straordinario movimento di camera al momento della liberazione del pesce rosso nel canale, Amélie che fotografa le nuvole a forma di coniglietto e di orsetto, la meravigliosa carrellata nel primo inseguimento di Nino, il suicidio della turista del Québec (chi conosce la mentalità francese avrà afferrato la velenosa ironia di questa trovata: mancavano solo i belgi!!), la straordinaria presentazione iniziale dei personaggi principali prima dei titoli di testa, la panoramica della Gare de l'Est improvvisamente vuota dopo l'ennesimo mancato incontro tra Amélie e Nino, le fototessere che svegliano e parlano a Nino, gli oggetti della camera da letto di Amélie che si animano per confabulare sullo stato d'animo della ragazza, il balletto di bicchieri, piatti e suppellettili varie che scandisce il focoso amplesso tra Georgette e l'avventore del bar...
C'è chi ha accusato Jeunet di aver dipinto una Parigi da fiaba; ma è proprio questo il punto di forza del film! Perché, lo ribadisco, Amélie è la favola dei nostri poveri tempi, fatti di tante solitudini che con difficoltà si incontrano e con facilità si lasciano, portando con sé un grande vuoto esistenziale. Come in una delle sequenze iniziali, dove un uomo depenna il nome e l'indirizzo dell'amico appena seppellito, lasciando una riga vuota in un'agenda zeppa di altri nominativi.
Ed è qui che l'apparente ottimismo fiabesco di Jeunet e Laurant lascia trasparire tutta la tragedia del reale.

4 risposte al commento
Ultima risposta 03/10/2011 17.30.44
Visualizza / Rispondi al commento
laDamsiana  @  17/04/2011 16.28.14
   8 / 10
Una prova di abilità artistico-espressiva, più che un film.
Un Vintage style dilagante, dalla fotografia (perfetta) ai costumi, avvolge lo strampalato mondo di Amélie, tanto visionario quanto scevro di contenuti.
La "favolosa" storia d'amore (unica vera nota di poesia) serve a compensare le fastidiose esibizioni registiche e lo sguardo della fanciulla, che anzichè sognatrice fa apparire il personaggio come una povera demente.

Meravigliosa colonna sonora di Yann Tiersen.

sergiolandia  @  05/04/2011 18.53.27
   7½ / 10
E' senza dubbio difficile capire ed apprezzare un film come questo...però è secondo me una piccola perla cinematografica. Ottima scenografia e veramente graziosa la Tautou che t'ispira molta dolcezza.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR quadruplo  @  29/03/2011 20.33.35
   7½ / 10
Rivisto dopo diversi anni e molti più film sul groppone, trovo che il film di Jeunet sia sempre un gioiellino, curatissimo nei dettagli e nella fotografia, pieno di trovate originali come testimoniano anche Delicatessen e il suo ultimo "l'esplosivo piano di Bazil".
Forse un pò ruffiano, forse con una Parigi da cartolina (in linea con l'aspetto fiabesco della storia), però è sempre molto piacevole e rilassante rivederlo.

Il Fauno  @  28/03/2011 7.45.35
   9 / 10
Dolcissimo e originale, con una fotografia perfetta e anomala, e una Parigi molto suggestiva ... brava Audrey Tautou.
Film che insegna quanto sia appagante aiutare gli altri … … …

kako  @  27/03/2011 23.19.27
   8 / 10
Originale, veramente molto particolare come commedia. Spiccano sopratutto i bellissimi colori e la bellissima atmosfera dell'ambientazione parigina.

Harue88  @  27/03/2011 19.36.39
   9 / 10
Assolutamente delizioso, pura poesia e dolcezza, Audrey è favolosa, il suo personaggio se l'è praticamente cucito addosso. Non parliamo poi della colonna sonora, una delle più belle della storia del cinema. Consigliato quando si ha bisogno di una ventata di ottimismo!

krystian  @  27/03/2011 13.33.03
   9 / 10
Mi è proprio piaciuto. Ho apprezzato soprattutto le scenografie.
Originale e da vedere.

stella88  @  27/03/2011 9.17.46
   10 / 10
Bellissimo ! Un vero e proprio capolavoro, originale, simpatico, dolce e particolare. Molto brava Audrey Tautou.
Favolosa la fotografia e la colonna sonora. Film più unico che raro.

PeterPan  @  13/03/2011 11.53.41
   5 / 10
...nsomma non capisco nè il voto alto nè gli oscar... bha...
la storia allinizio fà un po' fatica a partire... tanto che ho faticato a continuare a vederlo... la storia di per se non sarebbe male... ma è sfruttata male... i dialoghi SONO INSENSATI!!! ...e la storia in sè è MOLTO SURREALE!!!! La figura della protagonista non mi dice nulla....
Insomma... il Film non mi ha preso per nulla.... SOLO PER GLI AMANTI DEI FILMETTI STRANI....

Satyr  @  02/03/2011 1.00.07
   5 / 10
Purtroppo non sono riuscito ad entrare nel meccanismo, troppo frenetico, colorato e rumoroso per i miei gusti. E'un film stracolmo di ottime intuizioni visive, ma l'ho trovato estremamente fastidioso, furbo, ruffiano e poco coinvolgente. Ha il pregio di allontanarsi sensibilmente dai soliti canoni, ma è anche un prodotto infarcito di sottotracce e personaggi secondari assolutamente inutili, con quella Parigi da cartolina - o da fumetto, decidete voi - priva di fascino. Altro fattore negativo: la Tautou mi sta sulle palle, è più forte di me.

Neanche ci riprovo, non potrei mai resistere ad una seconda visione.
E dire che l'ho evitato fino ad oggi perchè in fondo un pò me lo sentivo.
Sopravvalutato. E manco poco.

8 risposte al commento
Ultima risposta 09/03/2011 19.55.58
Visualizza / Rispondi al commento
mirydl  @  27/02/2011 12.53.52
   10 / 10
il mio film preferito! il film che rispecchia più o meno il mio problema di sempre, ovvero quello di pensare molto di più agli altri che a me stessa, bellissimo!

aleintothewild  @  11/02/2011 11.24.44
   10 / 10
Poesia pura, in una Parigi dall'atmosfera leggera ed elegante da togliere il fiato. Fotografia strepitosa, sceneggiatura e trama originalissimi. E poi la Tautou con la sua bellezza eterea e la sua dolcezza raffinata. Un capolavoro! Da vedere e rivedere!

1 risposta al commento
Ultima risposta 13/02/2011 11.09.30
Visualizza / Rispondi al commento
Frankys  @  09/02/2011 10.21.51
   8½ / 10
Film molto particolare ed originale, ricco di personaggi bizzarri e situazioni assurde. Film fresco, che mette di buon umore.
Da notare la magnifica fotografia che da a tutto e tutti un'atmosfera quasi fiabesca e malinconica, favolosa anche la scenografia e la colonna sonora. Buoni interpreti.
Questo film è lento e a molti potrebbe risultare noioso, tuttavia io ne consiglio la visione.

1 risposta al commento
Ultima risposta 13/02/2011 11.09.54
Visualizza / Rispondi al commento
--Pio--  @  08/02/2011 22.16.26
   1 / 10
Ottima fotografia, ottimo montaggio...ma la trama?
Non si capisce nulla...a confronto Inception è una storiella per bambini!

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

1 risposta al commento
Ultima risposta 22/03/2011 12.19.43
Visualizza / Rispondi al commento
ste 10  @  13/01/2011 14.09.45
   8 / 10
Diverso: leggero ma nel senso più positivo del termine; realizzazione e interpretazioni originali e riuscitissimi

Eratostene  @  24/12/2010 3.46.30
   4½ / 10
Noioso fino all'inverosimile. Uno di quei film che se la tirano tanto e si spacciano per capolavori poichè hanno una messa in scena inusuale. Potrà anche piacere l'idealizzazione dello strano, ma a me il film non ha convinto per niente.

FabiLù  @  18/12/2010 18.37.13
   7½ / 10
Ottima fotografia, splendide musiche e una Francia da favola. Tutte queste caratteristiche incorniciate da una protagonista immersa in un mondo interiore tutto suo, fatto di colori e fantasia.
Film raffinato e innocente. Assolutamente da vedere!

Oskarsson88  @  07/12/2010 15.52.31
   8 / 10
rappresentazione di un mondo diverso

7219415  @  05/12/2010 17.24.25
   8 / 10
particolare...bello

Invia una mail all'autore del commento Suskis  @  21/11/2010 10.59.16
   8 / 10
Adoro Jeunet (quando gli riescono i film) e qui Audrey Tautou è deliziosa (non come in Angeli e Demoni!). Kassovitz (che ricordo soprattutto per l'Odio) pure mi sorprese. Anzi, in realtà è tutto il film ad essere sorprendente, originale e molto divertente. Davvero carino.

ValeGo  @  20/11/2010 19.40.45
   7 / 10
Davvero moooolto carino!

Invia una mail all'autore del commento Elly=)  @  19/11/2010 20.40.59
   9½ / 10
Pur avendo già debuttato con successo poco prima, il film di Jean-Pierre Jeunet ha attirato maggiore attenzione e plauso nei mesi successivi all'11 settembre 2001. "Il favoloso mondo di Amelie" venne infatti accolto come una tregua dagli orrori e dai rigori del mondo reale. A differenza di molti registi di storie fantastiche, Jeunet sembra più interessato a ciò che la gente prova che al mondo in cui vive. Per quanto favoloso quest'ultimo possa essere, sono i luoghi del cuore che segnano la vicenda e caratterizzano il personaggio di Amelie.

vallytitti  @  06/10/2010 20.52.59
   10 / 10
Poesia pura, un vero concentrato di delicatezza e romanticismo, in una Parigi da togliere il fiato!

BrundleFly  @  20/08/2010 0.12.09
   8 / 10
Dopo il deludente "Alien - la clonazione", Jeunet torna in patria per dirigere questa commedia originale e fuori dal comune. La fotografia e le musiche sono bellissime

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER.
Insomma, una bella favola moderna.
Kassovitz è meglio come attore che come regista.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR ferro84  @  06/08/2010 17.06.05
   8½ / 10
Non sono di certo un appassionato di cinema francese, alcuni suoi registi li trovo tremendamente irritanti, in alcuni casi trovo che sia un cinema tremendamente borghese e intellettualoide, eppure va detto che, indipendentemente dai gusti personali, ogni anno riesce a sfornare veri e propri capolavori capaci di uscire da qualsiasi canone.

Amelie è un concentrato di originalità: stile cinematografico, uso della fotografia, colonna sonora e sceneggiatura.
La storia è minimale eppure propone personaggi ben delineati, fantasiosi eppure mai eccessivi o non plausibili.

In un film che ha il merito di essere intelligente, allegro ma anche capace di far riflettere sulle piccole gioie quotidiane, insomma un'iniezione di positività che raramente si riesce a trovare al cinema.

Invia una mail all'autore del commento Living Dead  @  05/08/2010 13.42.17
   8½ / 10
Un incipit folgorante e uno svolgimento da favola. Un film delizioso, scritto divinamente, con un sacco di personaggi caratteristici e un intreccio che non lascia nulla al caso, in puro stile Jeunet. Bravissima Audrey Tatou.

looking-glass  @  25/07/2010 11.53.39
   1 / 10
solo tre parole: che palla colossale!

1 risposta al commento
Ultima risposta 21/12/2010 18.59.58
Visualizza / Rispondi al commento
Brandon Lee  @  23/07/2010 20.56.10
   9 / 10
Film delizioso e originale. I personaggi sono del tutto stravaganti e una volta finito il film restano scolpiti nella mente. Trovate fantastiche e le espressioni della Tautou sono carinissime.
Amelie è davvero molto graziosa, e il film è assolutamente da vedere.
CONSIGLIATO.

Elwing77  @  08/06/2010 20.30.19
   9 / 10
Uno dei migliori di sempre. Sinceramente l'ho visto due volte e ho sempre colto qualcosa di nuovo che prima mi sfuggiva. Davvero favoloso il mondo di Amelie :))

Clint Eastwood  @  01/05/2010 1.38.19
   7 / 10
E' favolosissimo il mondo di Ameliè e Tautou è più bella e affascinante che mai, si inserisce perfettamente nel ruolo della ragazza acqua e sapone con le stranezze divise in "Ad Ameliè piace ... e non piace ... ". Colori accesi come il quadro del vecchio, personaggi bizzarri fuori dagli schermi, ne risente sul tema effetti speciali ma tutto sommato godibile.

apellegrini  @  20/04/2010 16.45.14
   9 / 10
Sembra il solito film rileccato,smielato,paternalista ma non lo è invece ha diverse accuse alla società ma sempre con un simpaticissimo garbo.
un film geniale,ambizioso quanto basta,poetico e con trovate sorprendenti (una fra tutte quella del nano da giardino del padre di amelie).
i personaggi sono disegnati alla perfezione.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento matteo200486  @  11/04/2010 23.07.44
   5½ / 10
Vado un po' controcorrente.
Il favoloso mondo di Amilie è un film che ho visto due volte a distanza di qualche anno ma l'ho sempre trovato assai fastidioso.
Amilie mi è sempre stata antipatica e la regia l'ho sempre trovata caratterizzata da un autocompiacimento irritante.
Ottima la fotografia ma è un film che non tollero.

rob.k  @  02/04/2010 22.07.16
   4½ / 10
Ma perchè i francesi non riescono quasi mai a fare dei film decenti? Stile originale, ma trama completamente insulsa e noiosissima. Non trasmette nulla a parte qualche gradevole musichetta e qualche paesaggio parigino. Protagonista insopportabile.

Robgasoline  @  22/03/2010 23.02.36
   8½ / 10
Molto delicato sognante e a dir la verità anche commovente e tenero...

paisley pink  @  10/03/2010 10.55.16
   9 / 10
un film bellissimo, ben fatto e delicato, splendida la protagonista ed esilaranti anche gli altri personaggi.... un film molto intimo.

Marvpel  @  05/03/2010 23.26.40
   9½ / 10
Entrato di diritto tra i miei film preferiti, è uno dei pochi che non mi stanco mai di rivedere. Delicato, toccante, emozionante ... un capolavoro. La Tautou ci ha regalato uno degli sguardi più belli di sempre e non sono da meno neanche gli altri attori, tratteggiati da una regia impeccabile. Trama sdolcinata? E che c'è di male, quando è fatta bene! Il film non sfocia mai nell'eccessivo e sceglie di accarezzare ogni momento, senza delinearne le figure, ma ponendo l'accento sugli aspetti secondari. E' una pellicola fatta di contorni, di aspetti magari superflui alla narrazione, ma che permettono allo spettatore di sentirsi nel film, con i suoi colori e odori. A supporto di tutto ciò, una colonna sonora eccezionale partorita dalla mente geniale di Yann Tiersen che non manca di prolungare la longevità del film ben oltre la visione

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  23/02/2010 18.24.38
   6 / 10
E' un film che mi ha lasciato un po' perplesso che aldilà dei meriti tecnici di una bella fotografia e la buona intepretazione della Tatou, ha come fondo una storia che personalmente mi ha coinvolto molto poco e una regia che mi è sembrata fin troppo ridondante nei suoi virtuosismi ai limiti dell' autocompiacimento. Ci sono dei buoni spunti, momenti toccanti (la scatola di metallo ritrovata), ma il gioco diventa a lungo andare un po' prevedibile e ripetitivo.

diamanta  @  06/02/2010 21.09.18
   7 / 10
Ero un po' restia a guardare questo film, un po' troppo francese per i miei gusti ma... mi sono ricreduta almeno in parte.
Il film appare decisamente diviso in due parti da una parte le vicende scontate che si susseguono dall'altra la fantastica mente della protagonista, la Tautou è decisamente deliziosa.

Cit. Fallire la propria vita è un diritto inalienabile: questa frase me la sono bene puntata in mente.

RUBY  @  05/02/2010 12.18.44
   6½ / 10
A me il film è piaciuto però dai commenti entusiastici che ho letto qui mi aspettavo decisamente di più.

L'ho trovato un pochino mieloso e, si può dire?, scontato.

Merita tuttavia una sufficienza ampia per l'idea e per l'interpretazione della Tautou.

1 risposta al commento
Ultima risposta 06/02/2010 11.42.09
Visualizza / Rispondi al commento
James_Ford89  @  03/02/2010 22.27.19
   8½ / 10
Le piccole cose fanno girare il mondo e commuovere le persone. Bravissima Audrey nel ruolo della svampita Ameliè, adorabile il monologo del narratore all'inizio.

tnx_hitman  @  03/02/2010 22.21.38
   9 / 10
Audrey Tautou splendida a dir poco in questo film magico ed emozionante.Il Favoloso Mondo Di Amelie ti cattura gia' dai primi minuti,con la sua leggerezza impareggiabile,ti avvolge con la regia sublime e un'eccellente fotografia,e speri che non finisca piu'..come se fosse un bel sogno.Poi prima o poi ti devi svegliare..porcaccia.Beh,semplice..te lo rivedi XD.Un film come dire..salutare.Ti alleggerisce l'animo e ti fa sorridere.Sfiora il capolavoro,e' una delle mie preziose perle..9.

chupas8  @  03/02/2010 22.06.16
   10 / 10
10!!!ed è anche poco!capolavoro assoluto dei nostri tempi!!!
la dolcezza e la sensibilità fatte film!
regia impeccabile...una Parigi sognante...colonna sonora(yann Tiersen) che ti prende x mano...l'avrò visto una decina di volte e ogni volta mi da qualcosa in più...geniale la presentazione dei personaggi...
consigliato solo x chi ha da qualche parte ancora gli occhi e il cuore di un bambino...

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR pier91  @  29/01/2010 17.37.57
   8½ / 10
Un film intimo, ecco come lo definirei, di quelli che ti lasciano il sorriso sulle labbra dopo averli visti

endriuu  @  29/01/2010 10.06.54
   8½ / 10
Quando la semplicità diventa film.Una sottile dolcezza che ci accompagna dall'inizio alla fine,in ogni singola immagine.Una regia che funziona,un montaggio
che non stanca ma diverte.Una celebrare la vita nel dare all'altro,senza farci dimenticare di noi.

momo  @  22/01/2010 21.58.53
   7½ / 10
La forza di questo film sta nel contorno: le musice, le ambientazioni, la fotografia le piccole vicende. La storia principale invece è molto superficiale: un ingenuo amore adolescenziale.

gandyovo  @  22/01/2010 17.49.18
   7½ / 10
il personaggio di Amelie è in fondo un po' nascosto in ognuno di noi, per questo il film è cult!

LEMING  @  13/01/2010 8.08.15
   8 / 10
Un film di questa freschezza, leggerezza e originalità, noi italioti, ce lo sognamo.
Grandissimo e bravissima la Tautou.

marco86  @  13/01/2010 1.40.53
   10 / 10
stupendoso.

lei la amo.
le musiche le adoro.
la storia è vera dentro.
la fotografia è perfetta.

cult.

fabrisiello  @  10/01/2010 20.52.40
   7 / 10
Non di certo un capolavoro ma un film piacevole da guardare.La musica di Yann Tiersen e l'ottima fotografia sono i punti a suo favore.

1 risposta al commento
Ultima risposta 07/06/2010 22.55.21
Visualizza / Rispondi al commento
Gruppo COLLABORATORI SENIOR Ciumi  @  31/12/2009 14.08.00
   7 / 10
Frammenti d’immaginazioni, ritagli di piccole solitudini. E poi passione, tristezza, paranoie, sogni, amore e un po’ di zucchero per far andare giù la pillola. Insomma, una realtà tutta da ricomporre, seguendo le direttive della simpatica Amelie, attraverso la delicatezza delle sue fantasie, briose e spensierate.

Bella la fotografia, belle le musiche, tante idee, dolce, a suo modo poetico, bella Amelie, dolce, forse troppo.

Invia una mail all'autore del commento Gualty  @  29/12/2009 3.27.56
   9 / 10
Un saggio intreccio di tecnicismi, digressioni di spirito, umorismo e poesia.
Da guardare anche solo per la fotografia e le musiche di Yann Tiersen.
Amelie non lascia indifferenti, o la si adora o la si detesta. Spesso contemporaneamente.
Una ballata a tratti grottesca, a tratti felliniana, una poetica degli emarginati e un elogio alla fantasia. Che può rapirti dalla realtà per regalare momenti di spensierata gioia, può gettarti nelle congetture più tetre, può pianificare una vendetta o plasmare una storia d'amore.
Interessanti seppur troppo marginali i personaggi secondari, ma d'altronde è nello spirito di Amelie sfiorarli solo nel profondo.

2 risposte al commento
Ultima risposta 27/09/2010 15.43.25
Visualizza / Rispondi al commento
fedev88  @  23/10/2009 14.58.21
   9 / 10
Forse per apprezzare questo film bisogna necessariamente avere almeno un po' di spirito romanico, o forse basta lasciarsi incantare dalla sua poesia. In ogni caso, questa dolce commedia ha qualcosa di fantastico dentro di se, che arriva dritto al cuore. Fotografia superba, come la caratterizzazione fiabesca dei personaggi, soli ma felici di quella quotidianità che spesso non siamo neanche in grado di percepire. Bella l'interpretazione di Audrey Tautou, davvero brava.
In questa Parigi dei sogni chi non ci vorrebbe vivere!

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

Alex2782  @  03/10/2009 15.52.55
   8 / 10
film delizioso, incantevole e interpretato benissimo da audrey tatou e diretto molto molto bene! veramente un bel film!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Freddy Krueger  @  10/08/2009 12.00.50
   8 / 10
Come si fa a resistere da un personaggio incantevole e pieno di fascino come Amélie interpretata divinamente da Audrey Tautou? Io non ci sono riuscito.
Veramente un bel film, una commedia dolce e romantica con tantissime trovate che oserei definire uniche. Fa scoprire la bellezza della vita… non sto esagerando. Questo film rinvigorisce con cose semplicissime.
Stupenda la fotografia e ottimi i movimenti della macchina, ispirati ma mai pretenziosi; tutto ciò crea un’atmosfera sognante.
Bellissima anche la colonna sonora.
Un bel film, peccato per qualche calo di tono, ma mai troppo evidente.

Xavier666  @  27/07/2009 12.54.49
   8½ / 10
Voto a Audrey Tautou, alla sua dolcezza e strana bellezza, alla magica Parigi di sottofondo e alla storiella simpatica che li vede protagonisti insieme. Non sarà un capolavoro e in fondo in fondo un pò ruffianello lo è con le sue facili melensosità, ma sa arrivare al cuore ed è bello farsi ingannare, farsi spogliare dal cinismo quotidiano e immaginare la bellezza di certe fiabe metropolitane.
In francese poi è tutt'altra cosa!

Invia una mail all'autore del commento Banana Pie  @  30/06/2009 21.58.23
   5 / 10
Solo a me questo film ha messo una tristezza infinita addosso? una tristezza che non è catartica, non è positiva, ma è una tristezza causata dal tentativo [fallito] di fare un film sulla poesia del quotidiano e delle piccole cose, che in realtà non raggiunge minimamente la poetica adatta a trasmetterlo.
Una mielosità esagerata che pare solo servire a compensare le troppe parole utilizzate, le quali logorano l'espressività della pellicola rendendo descrittivi elementi che, una volta descritti, perdono tutto il loro senso e fascino.

inferiore  @  23/06/2009 19.30.18
   6 / 10
Non malissimo questa fabia a tratti un po' troppo melensa, inutile nascondere le mie aspettative enormemente più alte.
Una ragazza francese è capace di portare felicità a tutti tranne che a
se stessa. Un film caratterizzato da sogni, amori e delusioni con una bella, brava e dolcissima Audrey Tautou. Fotografia perfetta, con dei colori che regalano un tocco di magico, buona anche la colonna sonora.
Però è spesso lento nello svolgimento e anche abbastanza monotono. Poi il tutto è troppo smielato e il lieto fine è indigeribile.
Alcuni aspetti ottimi altri un po' meno. Comunque arriva tranquillamente alla sufficienza.

VikCrow  @  13/06/2009 2.40.48
   10 / 10
Audrey Tautou è dolcissima *_*
Magico ed incantevole.
Mi ha rapito alla prima scena. Splendida la fotografia dominata da tinte pastello sofficissime; estremamente profonda la colonna sonora, Yann Tiersen ha superato se stesso. Uno dei film più belli che abbia mai visto.

TheLegend  @  18/05/2009 23.42.30
   6½ / 10
Film originale e ben costruito che però non mi ha molto convinto e a tratti mi ha pure annoiato con la sua eccessiva mielosità.
I colori del film sono stupendi così come le musiche ma il film nonostante tutto non mi è arrivato per niente,forse troppo eccessivamente buonista.

lolloso22  @  09/04/2009 2.00.20
   9 / 10
poetico,divertente,romantico assolutamente da vedere

Invia una mail all'autore del commento wega  @  10/03/2009 12.48.14
   8½ / 10
Anzi tutto lei, Audrey Tautou: assolutamente amabile. E sì, questo film proprio ti riconcilia con il mondo, per quello che potrebbe essere un film fatto con la macchina da presa dal regista di "La Città Incantata". Una gran sorpresa anche se è l' opposto del cinema francese di un tempo.

15 risposte al commento
Ultima risposta 13/03/2009 18.43.54
Visualizza / Rispondi al commento
Neu!  @  08/03/2009 15.58.48
   8½ / 10
è un film particolarissimo di una bellezza naturale e spontanea. non è affatto ruffiano come sostengono alcuni di voi. a tratti è anche geniale.

dr.tomas  @  08/03/2009 15.51.34
   5 / 10
Ruffiano. Barboso. Irritante.

2 risposte al commento
Ultima risposta 20/03/2010 11.18.32
Visualizza / Rispondi al commento
Invia una mail all'autore del commento goat  @  28/02/2009 18.31.14
   8 / 10
ruffianata? pò esse, ma è un film che ti riconcilia col mondo.

2 risposte al commento
Ultima risposta 18/05/2011 12.27.14
Visualizza / Rispondi al commento
Gruppo COLLABORATORI JUNIOR jem.  @  20/02/2009 21.05.01
   6 / 10
Pensavo meglio, sono rimasta un pò delusa, mi è piaciuto molto l'inizio ma dalla metà perde quota. Troppo ripetitivo.

1 risposta al commento
Ultima risposta 03/11/2011 17.20.21
Visualizza / Rispondi al commento
  Pagina di 6   Commenti Successivi »»

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico


742491 commenti su 24836 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Speciali

Speciale TAKASHI MIIKESpeciale TAKASHI MIIKE
A cura di Tommaso Ghirlanda



Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net