gli occhi della notte regia di Terence Young USA 1967
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novitÓ NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

gli occhi della notte (1967)

Commenti e Risposte sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

locandina del film GLI OCCHI DELLA NOTTE

Titolo Originale: WAIT UNTIL DARK

RegiaTerence Young

InterpretiAudrey Hepburn, Alan Arkin, Richard Crenna

Durata: h 1.46
NazionalitàUSA 1967
Generethriller
Al cinema nel Luglio 1967

•  Altri film di Terence Young

Trama del film Gli occhi della notte

Susy Ŕ cieca. Si trova in balia di tre criminali che stanno cercando una bambola imbottita di droga, della quale sono venuti casualmente in possesso lei e il marito. Il pi¨ spietato dei tre, dopo aver ucciso i complici, resta a tu per tu con la donna, che per˛, astutamente, elimina ogni fonte di luce nella casa. Ha inizio una caccia nel buio...

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   7,58 / 10 (26 voti)7,58Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Gli occhi della notte, 26 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Oskarsson88  @  25/01/2021 11:42:22
   6½ / 10
Parte in maniera molto intrigante con la bambola ripiena di eroina che finisce in mani sbagliate e ignare. Però lo sviluppo l'ho trovato macchinoso e un po' statico, la caccia alla bambola viene fatta interamente in una stanza con la cieca Hepburn (ottima interpretazione la sua) a giostrarsela coi tre farabutti, e non succede praticamente nulla di rilevante fino al finale che risolleva le sorti della pellicola, ma che non cancella la staticità noiosa della parte centrale.

topsecret  @  05/08/2019 14:14:19
   6 / 10
Non male i dialoghi e l'intrigo che prende corpo man mano che si procede, ma la sceneggiatura mostra delle piccole ingenuità che mi hanno lasciato un po' d'amaro in bocca. Lo stesso dicasi per la prova della Hepburn, molto meno convincente che in altre occasioni (nonostante la nomination all'oscar), anche se ben assistita dal resto del cast.
Un film tutto sommato guardabile senza grandi patemi, ma per quelli che sono i miei gusti credo ci sia di meglio in giro.

DogDayAfternoon  @  09/01/2017 13:51:28
   7½ / 10
Bel thriller che nonostante la staticità della location mantiene una buona dose di tensione. Eccellente Audrey Hepburn, anche se il suo personaggio non mi ha convinto al 100%, troppo ingenuo e facilone.

Non è chiarissimo soprattutto nella parte iniziale, ma mano a mano che si prosegue l'interesse cresce sempre di più. Condivido con ferzbox l'accostamento a "Un giorno di terrore".

Invia una mail all'autore del commento Suskis  @  11/11/2016 18:17:30
   7½ / 10
Bravissima Audrey Hepburn in questo thriller in parte confuso ma originale ed interessante. Si vede molto che era una piece teatrale ma la tensione c'è tutta ed in certe scene pare di assistere ad un buon Hitchcock.

looking-glass  @  21/05/2016 13:14:11
   7½ / 10
..avrà anche qualche pecca ma il film è davvero molto bello! La tensione regge anche dopo 40 anni.

Gruppo COLLABORATORI Compagneros  @  20/05/2016 20:32:39
   8 / 10
Ottimo thriller che poggia saldamente sulla grande interpretazione della sempre magnifica Audrey Hepburn. Nonostante sia girato praticamente tutto in una stanza, si rivela assolutamente avvincente dall'inizio alla fine.
Si tratta di una pellicola che ha ormai mezzo secolo ma che è ancora assolutamente godibile.

ferzbox  @  27/03/2015 19:08:28
   7½ / 10
Questo film per certe cose mi ha ricordato "Un giorno di terrore" di Walter E. Grauman uscito solo qualche anno prima; sostanzialmente parlano di due cose abbastanza diverse,ma la situazione ha qualcosa di simile,dato che in entrambe le opere viene messo in risalto l'istinto di sopravvivenza di una giovane donna quando messa alle strette e tenuta prigioniera dentro casa sua mentre dei farabutti approfittano della sua debolezza.
Non solo,ma entrambe le donne di questi due film hanno contro di loro un terribile malus; la prima era prigioniera del suo ascensore casalingo(era invalida da una gamba),mentre questa è cieca a causa di un'incidente d'auto avvenuto anni prima.
Ho voluto sottolineare questa somiglianza perchè chiunque abbia adorato uno dei due ma non ha mai visto l'altro provveda,non rimarrà di certo deluso.

"Gli occhi della notte" è un thriller claustrofobico che si svolge quasi interamente all'interno di un unica location,dove un terzetto di criminali mette sotto torchio una ragazza non vedente per entrare in possesso di una bambola con al suo interno dell'eroina.
Il motivo per il quale la bambola si trova nella casa di questa donna fa parte dell'intreccio narrativo della storia,ma l'elemento più interessante è il continuo cambio di personaggi all'interno dell'appartamento; la regia riesce ad essere molto funzionale coinvolgendo lo spettatore in modo più che discreto.
Non sono presenti scene estremamente violente o sanguinose,però non è una caratteristica che penalizza la pellicola,considerando che tutto il fascino si regge sui dialoghi e il carisma della giovane protagonista.
Buon thriller anni 60/70....un'occhiata se la merita indiscutibilmente.

5 risposte al commento
Ultima risposta 27/03/2015 21.31.17
Visualizza / Rispondi al commento
Dick  @  24/01/2015 11:53:43
   8 / 10
Coinvolgente thriller un po sulle orme di Hitchcock ben diretto da Terence Young, regista di alcuni dei primi e tra i migliori 007. Grandissima Audrey Hepburn che però proprio nel 67 avrebbe abbondato per quasi 10 anni le scene!

2 risposte al commento
Ultima risposta 24/01/2015 12.44.15
Visualizza / Rispondi al commento
steven23  @  14/08/2014 17:45:37
   8 / 10
Film che, per quanto mi riguarda, ha una certa importanza sul mio parere riguardo la Hepburn attrice... fino ad allora la consideravo una grande attrice, dopo questa prova (confermata poi da quella vista in "Sciarada") è divenuta semplicemente qualcosa di più, tanto da entrare nella "mia" cerchia delle più grandi.

Tolta la piccola premessa che cosa potrei dire che non abbia già detto il commento precedente? Il fatto di concordare praticamente su tutto rischia di portarmi ad essere ripetitivo... vabbeh, qualcosa dico comunque.
Per una volta vorrei partire dai difetti (a dir la verità piccoli) della pellicola. Uno riguarda sicuramente la verosimiglianza della vicenda, in certi passaggi messa in dubbio anche se mai in maniera troppo plateale; e, a tal proposito, Young non sembra nemmeno impegnarsi più di tanto per mantenere un realismo estremo. In fondo il suo obiettivo era creare suspence, e direi che c'è riuscito in pieno. L'altro è la sceneggiatura, sufficiente ma non certo solida quanto mi aspettavo.
Ma passiamo ai punti a favore. La regia senza alcun dubbio, sicura e priva di sbavature, e con almeno un paio di scene veramente notevoli, tra le quali spicca quella già citata da altri in precedenza, quando Susy elimina ogni fonte di luce presente in casa.
Io ho apprezzato particolarmente anche l'ambientazione quasi unica per l'intera durata del film; la conformazione dell'appartamento, unito alla cecità della protagonista, donano quel senso di opprimenza e impotenza utile per entrare ancor di più nelle pieghe della vicenda.
Altro punto a favore non può che essere la tensione, che aumenta sempre di più mano a mano che la vicenda si sviluppa fino a raggiungere picchi non indifferenti sul finale.
E poi, beh... poi come tralasciare il cast. Se il risultato finale è questo il merito va anche agli attori, due in particolare: il primo (non per ordine d'importanza) è Arkin, mai visto prima d'ora in un ruolo simile ma lo stesso estremamente convincente. La seconda ovviamente è la Hepburn, e non potrebbe essere altrimenti dopo la premessa. Interpretazione magistrale, forse la più difficile della sua carriera: nessuna sbavatura, espressività ai massimi livelli ma, soprattutto, grande preparazione della parte (tanto da aver frequentato una scuola per ciechi prima delle riprese) e capacità innata di non andare mai sopra le righe. E con una parte del genere il rischio era tutt'altro che remoto. Il risultato è meraviglioso, quello di una donna conscia del suo handicap (che, tra l'altro, il regista fa di tutto per mettere pesantemente al centro della vicenda) ma allo stesso tempo determinata a non farsi sopraffare da ciò che le sta accadendo.

hghgg  @  15/02/2014 13:50:00
   8 / 10
Grande Thriller di Terence Young che costruisce un'impianto solido e di grande qualità, con un ottimo meccanismo ben oliato che tiene alta la tensione, meccanismo tutto basato sull'handicap della protagonista, non vedente, immersa nel buio più completo e quindi alla mercé degli inganni e delle minacce di loschi individui.
Audrey Hepburn, l'immensa, ci regala una delle più grandi interpretazioni della sua straordinaria carriera. Ho sempre sostenuto che la Hepburn, brava fin dai tempi di "Vacanze romane", sia costantemente migliorata anno dopo anno e film dopo film, raggiungendo la maturità artistica con "Colazione da Tiffany" e poi continuando ancora a migliorarsi fino ad arrivare a quelle che per me sono le tre sue più grandi interpretazioni in "Sciarada" e "Two for the Road" (1963 e 1967, entrambi di Stanley Donen) e appunto in questo gioiello di Young. La Hepburn di questo film si avvicinava ai quarant'anni, era un'attrice matura, totalmente consapevole del suo talento e dei suoi punti di forza, controllata, sempre straordinariamente in parte, gestisce la sua meravigliosa espressività mirabilmente ed entra nel personaggio come pochi altri sanno fare. La sua interpretazione di una donna cieca (ottima nelle movenze e nei comportamenti, almeno per quanto ne posso sapere io) e minacciata ma caparbia e coraggiosa è perfetta. Una prova intensa, straordinaria, che le permette di confermarsi una volta di più, dopo 15 anni di carriera, come una delle più grandi attrici della storia del cinema, inarrivabile per molte per talento, versatilità (passava dalla commedia al drammatico con invidiabile semplicità, anche nello stesso film), espressività (irresistibilmente straordinaria) e capacità di entrare nel personaggio, dargli vita propria e imprimerlo nella memoria dello spettatore; così come è inarrivabile per molte per bellezza, grazia, classe e... vabè, io sulla Hepburn potrei scrivere un panegirico di 9000 pagine quindi credo sia meglio fermarsi qui, aggiungendo soltanto che questa grandissima interpretazione è praticamente l'ultima a così alti livelli della sua carriera. Dopo questo film la Hepburn lascerà il cinema per diversi anni tornando poi negli anni '70 e '80 solo per una manciata di sporadiche apparizioni in film non certo eccelsi. Ma quello che ha lasciato tra il 1953 e il 1968 è una delle più grandi eredità e quantità di personaggi ed interpretazioni indimenticabili che il cinema ricordi. Totale.

Al suo fianco, suo antagonista, un giovane ed inquietante Alan Arkin, munito di occhialetti con lenti scure è un losco e pericoloso figuro credibilissimo, che offre davvero una grande interpretazione, anche lui perfettamente nella parte, ci immerge in un memorabile duello, anche interpretativo, con la Hepburn. Cinema d'alta scuola. Apparizione memorabile anche per Richard Crenna criminale non così spietato, futuro mentore nientemeno che di John Rambo... ehm...

Terence Young gestisce bene il meccanismo della tensione, davvero buona la sua regia che regala sequenze assolutamente memorabili. Straordinaria quella in cui la Hepburn riesce a far precipitare la casa nel buio totale, potendo affrontare così ad armi pari il pericoloso criminale che la minaccia. In assoluto la scena migliore del film, c'è tensione e una grande soluzione di regia, con un'atmosfera davvero non male. L'intreccio giallo-crime costruito attorno alla cecità della protagonista è buono ma non sempre perfetto o particolarmente credibile e la sceneggiatura seppur valida è il punto più debole del film, non sempre chiara e precisa nella scrittura. Nonostante ciò la storia risulta sempre appassionante, trascinata da due protagonisti immensi, e tiene incollata allo schermo.
Per me è un grande film, ottima prova per Terence Young. Audrey...

2 risposte al commento
Ultima risposta 15/02/2014 16.07.44
Visualizza / Rispondi al commento
BlueBlaster  @  13/01/2014 17:46:56
   6½ / 10
Mi dissocio in parte dall'opinione media e sopratutto dal voto medio...
Innanzitutto è un buon film che merita di essere visto, la storia è appassionante e le interpretazioni ottime però lo credevo tutta un'altra cosa!
Molti dicono che è inquietante e che fa paura, a me non ha fatto assolutamente questo effetto...avrei di gran lunga preferito una location tipo una villa sperduta piuttosto che un piccolo appartamento di cui si vede una sola stanza, oltretutto le sequenze sono piuttosto illuminate invece di essere tenebrose come la situazione avrebbe richiesto.
Ripeto, la storia thriller è intrigante ma il film non mi ha emozionato ed ha comunque delle lacune nella sceneggiatura...si ostenta troppo sulla cecità della protagonista quando nella realtà questo concetto non verrebbe così tanto ribadito!
Brava comunque Audrey Hepburn in questo ruolo lontano dai suoi stereotipi, bei dialoghi e regia capace di Terence Young...thriller da camera che merita un'occhiata ma sopravvalutato a mio avviso.

2 risposte al commento
Ultima risposta 14/01/2014 02.08.14
Visualizza / Rispondi al commento
bm_91  @  08/11/2013 19:34:08
   7½ / 10
Buon thriller, con una Audrey Hepburn in versione inedita (fa vedere a tutti che non è tagliata solo per le commedie romantiche, ma è davvero una grande attrice) e un Alan Arkin davvero inquietante.

vale1984  @  10/04/2012 17:46:46
   7½ / 10
un film molto interessante e particolare, ben fatto e molto bello...una donna non vedente affronta una situazione assurda con tre criminali che cercano di ritrovare una bambola dentro la quale è stata nascosta della droga...il film è retto quasi completamente dalla hepburn che magistralmente interpreta la protagonista...particolare e molto bello.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Angel Heart  @  19/02/2011 13:42:26
   7½ / 10
Thriller al cardiopalma che, malgrado una prima parte lentuccia e la scenata architettata dai tre antagonisti abbastanza banalotta (essendo appunto criminali, non avrebbe dovuto essere così difficile appropriarsi della bambola), riesce comunque a ricreare una suspense da manuale grazie alle eccellenti performance del cast (specie dei compianti Hepburn e Crenna, bravissimi), alla sceneggiatura ricca di colpi di scena (la seconda parte è un crescendo di tensione insostenibile) e alla terrorizzante resa dei conti finale al buio tra la protagonista spaesata e un'Alan Arkin da brivido (una battaglia ormai entrata negli annali della storia del cinema).
Un classico... un film che si porta benissimo i suoi quasi 35 anni.
Oggi Hollywood opere del genere può solo sognarsele!

6 risposte al commento
Ultima risposta 24/02/2011 17.41.18
Visualizza / Rispondi al commento
Lory_noir  @  09/08/2010 18:25:28
   7½ / 10
Efficace nella sua semplicità. Location ottima e ottima protagonista. Davvero molto carino e coinvolgente.

Gruppo COLLABORATORI atticus  @  19/10/2009 12:38:30
   7½ / 10
Un thriller forse convenzionale ma ad altissima tensione, merito soprattutto della straordinaria performance di una inedita Audrey Hepburn non vedente. Certi scambi di battute con il perfido Arkin sono lodevoli e la regia piazza qualche spavento in modo raffinato. Sicuramente meritevole di visione.

DarkRareMirko  @  11/01/2009 13:38:09
   7 / 10
Originale thriller con una sempre splendida Audrey Hepburn assolutamente sublime nei panni di una non vedente.

Dietro la mdp c'è poi il buon Terence Young (Sole rosso, qualche ottimo episodio di 007) che sà dirigere il tutto al meglio.

Ottimi anche Alan Arkin e il compianto Crenna (i primi 3 Rambo).

Assolutamente da vedere.

Gruppo COLLABORATORI Marco Iafrate  @  05/05/2007 18:57:28
   8 / 10
Indimenticabile interpretazione di Audrey Hepburn nel ruolo sicuramente più impegnativo della sua carriera.
La trama si snoda tutta sulla sua condizione di non vedente considerando il fatto che l'intera vicenda si svolge all'interno del suo appartamento, dove lei è assoluta protagonista.
Inutile sottolineare il fascino e la bravura di questa attrice che con la sua prova esalta ancora di più un thriller già di se molto intrigante e ben strutturato.

Gruppo REDAZIONE Cagliostro  @  29/03/2007 19:37:38
   8 / 10
Da una piéce teatrale di Frederick Knott (già celebre autore di "Dial M for Murder" aka "Delitto Perfetto"), un film dalla struttura solida, con atmosfere inquietanti e venate di un sadismo sottile. La regia senza sbavature di Terence Young valorizza ed esalta le ottime prove degli interpreti. Eccezionale Audrey Hepburn, elegante e misurato Richard Crenna, istrionico e simpatico Jack Weston, indimenticabile e davvero spaventoso Alan Arkin.
Il ritmo è serrato ed incalzante e la vicenda si sviluppa in un crescendo rossiniano di claustrofobica tensione.
Peccato il ricorso a qualche cliché di troppo e l'insopportabile presenza ed arroganza del personaggio di Sam Hendrix (Efrem Zimbalist Jr.).

Gruppo STAFF, Moderatore priss  @  01/03/2007 14:38:23
   7 / 10
perfettamente d'accordo con kow il pregio maggiore di questa pellicola sono sicuramente i due incredibili interpreti di cui si avvale.
Ricordo che da bambina la sequenza a luci spente mi riempì d'angoscia e terrore!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  19/02/2007 22:31:49
   7½ / 10
inutile andare a sottolineare ancora una volta la prova della protagonista che sembra davvero cieca non tanto dallo sguardo fisso quanto dai movimenti realistici che fa!
a parte questo la storia risulta un po confusa e poco chiara all'inizio ma col passare del tempo si trasforma in un gioco morboso...molta pauroso il finale e pieno di tensione!
da vedere!

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  15/02/2007 23:00:48
   7 / 10
Un thriller piuttosto convenzionale sulla carta e non del tutto riuscito, ma ravvivato dalle splendide performance di Audrey Hepburn (memorabile l'identificazione di una "non vedente" con lo spazio aptico e la paura che domina corpo e mente) e di Alan Arkin, nel ruolo inedito e sorprendente del sadico aggressore

edo88  @  29/12/2006 13:52:03
   8½ / 10
Bellissimo.
Audrey Hepburn è egregia come donna cieca, ed è sempre bellissima.
La tensione c'è e la trama non è banale come può sembrar essere.
Da vedere assolutamente, perchè unisce una sceneggiatura thriller più che valida ad una protagonista unica.
Non infastidisce la stessa scenografia (la casa di Susy) che rimane il centro delle azioni per buona parte del film.

Come ha già accennato l'utente sotto di me, quell'anno fu migliore (eh...) Katharine in "Indovina chi viene a cena?", unico motivo per cui l'Oscar non arrivò alla carissima Audrey.

Gruppo COLLABORATORI antoniuccio  @  31/01/2006 21:09:07
   9½ / 10
Una superba interpretazione di Audrey Hepburn, che giustamente le valse la nomination all'Oscar.

volubilis  @  05/10/2005 13:01:13
   7 / 10
Bel film, ben strutturato e ben diretto, con la tecnica giusta. La Hepburn in parte, molto brava.... film angosciante come deve essere

KANE  @  28/07/2005 13:13:13
   9 / 10
bellissimo htriller, molto hitchcockkiano!!!
una bravissima, bellissima , magrissima Audrey Hepburn da prova di essere una grande attrice anche lontano da" tiffany"!
da vedere assolutamente!


  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

#unfit - la psicologia di donald trump10 giorni con babbo nataleabout endlessnessaddio al nubilatoalessandra - un grande amore e niente piu'all my friends are deadamore al quadratobaby yaga: incubo nella foresta oscurabastardi a mano armatabliss (2021)burraco fatalecentigradecherry - innocenza perdutacome truecosa sarÓcreators: the pastcrisiselegia americanafino all'ultimo indiziogirl power - la rivoluzione comincia a scuolagodzilla vs. konggovernance - il prezzo del poteregreenlandhoneylandi am greta - una forza della naturai predatoriil cammino di xicoil caso pantani - l'omicidio di un campioneil mio corpo vi seppellira'il principe cerca figlioil talento del calabroneimprevisti digitali
 NEW
jakob's wifejudas and the black messiahla nave sepoltala prima donnala ruota del khadi - l'ordito e la trama dell'indiala stanzala vita straordinaria di david copperfieldl'amico del cuore (2021)lasciami andarel'incredibile storia dell'isola delle roselockdown all'italianal'ultimo paradiso (2021)ma rainey's black bottommadame claudemankminarimurdershownomad: in cammino con bruce chatwinnotizie dal mondooperazione celestinaoperazione varsity blues: scandalo al collegepalazzo di giustiziapalm springs - vivi come se non ci fosse un domaniparadise - una nuova vitaparadise hillspele' - il re del calcioqualcuno salvi il natale 2quello che non ti ucciderange runnersrebeccaroubaix, una lucesacrifice (2020)sola al mio matrimoniosonsotto lo zerosoul (2020)sul piu' belloten minutes to midnight
 HOT
tenetthe fatherthe mauritanianthe midnight skythe nights before christmasthe secret - le verita' nascostethe unholythe united states vs. billie holidaythunder forcetua per sempretutto il mondo e' palesetutto normale il prossimo nataleun divano a tunisiuna classe per i ribelliuna donna promettentewe are the thousand - l'incredibile storia di rockin'1000we can be heroes
 NEW
why did you kill me?wonder woman 1984wrong turnyes dayzack snyder's justice league

1016626 commenti su 45326 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net