flags of our fathers regia di Clint Eastwood USA 2006
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flags of our fathers (2006)

 Trailer Trailer FLAGS OF OUR FATHERS

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locandina del film FLAGS OF OUR FATHERS

Titolo Originale: FLAGS OF OUR FATHERS

RegiaClint Eastwood

InterpretiRyan Phillippe, Jesse Bradford, Adam Beach, Barry Pepper, John Benjamin Hickey, John Slattery, Paul Walker, Jamie Bell, Robert Patrick

Durata: h 2.10
NazionalitàUSA 2006
Genereguerra
Al cinema nel Novembre 2006

•  Altri film di Clint Eastwood

Trama del film Flags of our fathers

La storia dell'estenuante battaglia combattuta tra le truppe americane e giapponesi sull'isola di Iwo Jima verso la fine della Seconda Guerra Mondiale.

Film collegati a FLAGS OF OUR FATHERS

 •  LETTERE DA IWO JIMA, 2007

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Voto Visitatori:   7,17 / 10 (133 voti)7,17Grafico
Voto Recensore:   7,50 / 10  7,50
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Voti e commenti su Flags of our fathers, 133 opinioni inserite

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Invia una mail all'autore del commento franx  @  04/12/2011 18.17.11
   6½ / 10
Per fortuna la retorica dell'eroe medio americano è quasi (quasi) del tutto assente, qui.
Non mi piaccono gli attori, tantomeno l'interpretazione dell'indiano che proprio mi è andata storta (anche per WINDTALKERS, stesso attore, stesso incapace).
Bellissimi i tratti in bianco e nero.
Perfetta la scelta dei temi e la ricostruzione che fa assumere al film quasi i contorni di un documentario storico.
Sbudellamenti per nulla fastidiosi perchè inquadrati in un contesto corretto.

gemellino86  @  27/10/2011 10.45.25
   7½ / 10
Ho apprezzato il tema della guerra patriottica vista da Eastwood. Dramma e sentimento insieme fanno un buon misto. Sono rimasto soddisfatto. Davvero un bel film.

Invia una mail all'autore del commento anthonyf  @  02/08/2011 9.32.13
   3 / 10
Peggiore pellicola in assolut, firmata Clint Eastwood: mi spiace dirlo, perchè sono costretto a tirare in ballo un grande regista che apprezzo molto, sia in ambito attoriale che in ambito registico, ma che veramente non si è reso conto di che orrore ha diretto; film lento, piatto nullo, dalla sceneggiatura confusionale, ricca di incongruenze e di inutili clichè, come i flashbck dei vecchi reduci e così via; scene di battaglia terribilmente violente (meglio quelle di Spielberg), fotografia buona, colonna sonora diuscreta e attori sconosciuti, meglio che non ne parliamo.
NON CONSIGLIATO!

giams  @  25/07/2011 11.13.07
   6½ / 10
film di guerra abbastanza buono..non amo molto il genere ma l'ho trovato molto interessante e godibile..a mio avviso leggermente inferiore a "Lettere da Iwo Gima"

Elmatty  @  02/01/2011 13.22.40
   8½ / 10
Ennesimo capolavoro di Clint Eastwood.
Molto diverso rispetto ai suoi film per via principalmente della trama non lineare (che è una caratteristica fondamentale nei suoi film).
Il tutto si svolge tramite diversi Flashback dove i tre soldati della bandiera, durante il tour per vendere i buoni di guerra, ricordano lo svolgersi della battaglia di iwo jima, una delle più terrificanti della guerra del Pacifico.
Le scene di guerra sono impressionanti, alcune anche rifatte secondo le inquadrature dei filmati veri.
Ma non è questa la forza del film.
E' il ritorno a casa che si completa la tragedia dei tre soldati: dopo il ritorno a casa sono stati buttati nella mischia della campagna dei buoni, ricordando quello che nella loro testa non si consideravano tali: eroi.
Questo, assieme alla orrenda esperienza della guerra, li segnerà per tutta la vita.
Vi invito a leggere il libro da cui Clint ha tratti il film, scritto dal figlio di uno dei tre della bandiera, molto toccante e commovente.

Invia una mail all'autore del commento Suskis  @  21/11/2010 10.52.39
   6½ / 10
E'un film antimilitarista quanto la sua controparte Lettere da Iwo Jima, ma qui la vera grande sconfitta è a casa, dopo la guerra (mentre là è veramente durante il conflitto). Sono 2 film strettamente uniti e che, in ogni caso, mostrano come dalla guerra si esca sempre sconfitti. A differenza dell'altro, però, questo film è riuscito peggio, con un intricarsi della trama poco efficace ed un risultato finale non del tutto convincente.

rain  @  06/10/2010 17.08.59
   5 / 10
Non brutto ma neanche bello. Se volete guardare un film di guerra andate a cercare altrove.

4 risposte al commento
Ultima risposta 07/10/2010 11.50.09
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EdwardBaker  @  29/09/2010 20.22.18
   7 / 10
Un buon film di guerra con una bella fotografia. Niente di più, niente di meno.

crimal9436  @  16/06/2010 18.40.37
   8 / 10
Incolla, una pagina di storia raccontata ed interpretata molto bene, con risvolti e tratteggi soggettivi illumina(n)ti

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tylerdurden80  @  06/05/2010 3.36.51
   7½ / 10
meno film di guerra,più film drammatico rispetto all'altro capitolo(lettere da iwo jima)

dall'insieme dei 2 film si evincono profonde differenze:gli americani combattono rassicurati (fasullamente) sul fatto che torneranno a casa vivi e combattono solo per difendere i propri compagni;i giapponesi combattono invece sapendo di andare in contro a morte certa e lo fanno per il loro grande senso del dovere nei confronti della patria.
Altra profonda differenza è data dai 2 elementi "metaforici" dei 2 film:da una parte qualcosa di quasi finto,di uno strumento utilizzato x puri fini politici/economici (la foto), dall'altra qualcosa di vero,genuino e profondamente personale (le lettere).

l'unica cosa che invece accumuna i 2 film è la denuncia della guerra in cui la differenza tra vincitori e vinti sul campo di battaglia è del tutto insignificante, tutti ne escono sconfitti,chi con gloria chi invece con profonda vergogna...

Gruppo COLLABORATORI elio91  @  30/04/2010 20.26.26
   7 / 10
Bello e commovente,specie il finale,ma purtroppo tanto,troppo ripetitivo nella parte centrale.
Eastwood come sempre dirige in maniera asciutta e decisa,solita vecchia scuola. Le scene di guerra sono fatte benissimo e alcune veramente crude (com'è giusto che sia),poi il regista che spesso e volentieri si abbandona alla retorica (anche qui c'è ne) imprime un impronta antimilitarista a questo suo Flags of our fathers,cosa che dal titolo non si direbbe.
La guerra è qui solo un ricordo doloroso,lancinante,ma sono i rapporti tra gli uomini (Eroi solo per soldi e per convenienza)ad essere importanti.
Difatti è anche un film politico che mostra come gli Stati Uniti abbiano sfruttato una foto,una delle più famose di sempre,a loro vantaggio,inventandosi gli Eroi (che per Eastwood in guerra non esistono,giustamente) per continuare la loro guerra.
Retorica sincera quella di Eastwood in più scene,ma anche troppa ripetitività per due ore di film. Il finale è invece molto delicato e commovente,di certo la musica del tema principale (sempre di Eastwood!) funziona e si accorda benissimo con la sua delicatezza struggente alla storia vera e assurda di un pugno di uomini diventati eroi solo per necessità di altri.

TheLegend  @  02/04/2010 4.22.36
   5½ / 10
Leggermente superiore all'altro capitolo ma comunque abbastanza deludente.
A salvarsi è solo la parte iniziale.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Ciumi  @  11/03/2010 17.52.47
   6½ / 10
Certo il giudizio non può prescindere dalla cognizione che questo film sia solo la metà di un dittico: un corretto rovescio della medaglia; l’altra e meno pregnante parte dell’opera intera, forse, ma senza la quale la più significativa non avrebbe avuto il suo compimento.
Resta nelle intenzioni del regista il mostrare tutto - da una parte e dall’altra, da dentro e fuori la guerra, il prima e il dopo, ciò che è accaduto e farci riflettere su ciò che avrebbe potuto accadere - e anche in questo solo episodio il tema centrale della fotografia ne tocca in verità moltissimi, politici e sentimentali, corali e intimi, ma tutti trattati con estrema misura, col consueto equilibrio, pur sempre con una grande comprensione per la natura umana.
Probabilmente, c’è molto dello sbarco in Normandia di “Salvate il soldato R.” nell’inizio del film, e anche un pizzico di retorica qua e là, come molta ce n’era nella pellicola di Spielberg; ma in Eastwood troviamo più genuino questo sentimento, maggiormente perdonabile, di sicuro meno calcato: e la fotografia cinerea, e l’ambientazione di quell’isola di polveri nere, sono indubbiamente molto efficaci.
D'altronde, non mancano bei momenti neanche poi, quando il racconto si fa pesante - sin troppo, quasi a volerci caricare di tutti quei ricordi, di quel senso di colpa e impotenza di fronte al privilegio degli scampati, o alla propaganda ipocrita ma inevitabile – come il dolce di panna coperto di sciroppo di fragole, che rimanda alla memoria le bende macchiate di sangue.
Le feritoie si vedono aprirsi appena, restare nel buio: avviene solamente una breve escursione in uno di quei tunnel dell’orrore; terribile, altro momento degno e incisivo.
Per il resto questo lato della medaglia lo abbiamo già visto diverse volte. Accogliamo con più interesse l’altro episodio.

Ma poi nel finale si compie quel ridimensionamento in cui lo stesso autore si chiama ad appello: non esistono eroi (non lo sono tanto meno io; ci dice tutto il cinema di Eastwood), ma soltanto uomini, compagni, esseri umani.
E’ questa ancora una grandezza, da trovare dentro a questo film appena discreto, svestita della sua uniforme e rivestitasi di tanta modestia.

Gruppo COLLABORATORI julian  @  22/12/2009 21.40.58
   6½ / 10
Un film di guerra cupo e cinereo, nella fotografia come nella storia che racconta, atipico perchè poco americano, anzi antimilitarista e fortemente critico verso il governo degli States.
Tuttavia non mi sento di dire di aver visto un Clint Eastwood, solitamente poco incline a frammentare la storia in flashback, poichè si sente più di tutti il tocco di Paul Haggis.
E' questo, in gran parte, a rovinare l'intera opera, laddove si usa smodatamente questa tecnica e quasi senza criterio, e lo spettatore si trova disperso tra tempi e luoghi diversi con neanche tanta voglia di far luce.
Un film che cmq va a sprazzi, ci sta l'inserimento del mini(mega?)tema razziale, ci sta pure la stranezza che l'intera trama è incentrata su una foto e ci sta infine l'uso di tanti attori sconosciuti o poco noti, come l'immancabile Berry Pepper, per non deconcentrare lo spettatore e per indurlo alla convinzione che in guerra non combattono degli eroi ma degli uomini.
In fin dei conti però le due ore e dieci si potrebbero anche "sparagnare". Conto di più sul lato giapponese di questa battaglia.

Lory_noir  @  29/11/2009 11.54.15
   6½ / 10
Un pò troppo divagante ma rispetto ad altri film di questo genere, che non è il mio preferito, si è lasciato seguire meglio.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Andre85  @  24/09/2009 21.36.09
   7½ / 10
la guerra secondo il buon vecchio clint
flags of our fathers utilizza un espediente molto popolare come la fotografia dei militari che alzano la bandiera stelle e strisce nell isola di iwo jima, come catalizzatore di una morale anitmilitarista
buono ma non eccelso, paga la ridondanza e la lunghezza

camifilm  @  15/08/2009 21.57.49
   7½ / 10
Bello.
Racconta la guerra dal punto di vista americano.
Per vedere la stessa guerra dal punto di vista giapponese il film è "LETTERE DA IWO JIMA".

Qui troviamo tutta la questione politico/economica/militare che l'america stava attraversando nel periodo della guerra. Viene ben riproposta nella pellicola, in una storia che si basa anche su fatti veri (se ho capito bene).. al di la della ovvia vericidità della guerra.... ovvio.

Clint Eastwood ha ideato questa soluzione di dividere in 2 il racconto, credo per non mescolare e perdere le profondità in un unico film o che risultasse troppo lungo.
In questo modo si hanno ben chiari gli americani.
In questo modo si hanno ben chiari i giapponesi.
Dei 2 film preferisco quello dal punto di vista giapponese, ma di poco. Restano entrambe delle ottime pellicole, che incollano alla storia lo spettatore.
Consigliato si 100%

corbi91  @  30/07/2009 21.24.52
   5 / 10
Mi dispiace ma questo a me proprio non è piaciuto... Decisamente troppo lungo, lento, noioso.... fotografia buona e buoni gli effetti speciali anche se fin troppo elaborati. Delusione in quanto fino ad ora non avevo ancora dato un insufficienza a Clint, ma per me questo film la sufficienza non la raggiunge proprio. Poi mi vedrò LETTERE DA IWO JIMA.... spero meglio...

Manu90  @  20/07/2009 17.03.21
   7 / 10
Decisamente migliore di "Lettere da Iwo Jima". Un film che fa vedere la crudeltà della guerra e tutto ciò che ne comporta. Bella mossa Clint!

ste 10  @  14/07/2009 0.18.32
   8½ / 10
Bella storia, ottimo film, racconta benissimo la guerra e le tematiche ad essa legate...Clint Eastwood non ne sbaglia uno, un film che fa riflettere e da vedere

topsecret  @  03/05/2009 21.06.13
   8 / 10
Eastwood ci racconta come il bisogno di creare degli eroi, anche a costo di modificare la realtà, generi nella massa vigore, patriottismo e quella sfrenata euforia che serve per innalzare i cuori.
Ottima fotografia, attori convincenti, buone scene belliche e un grande regista che oramai non sbaglia un colpo. Da vedere con LETTERE DA IWO JIMA.

Gruppo COLLABORATORI paul  @  13/04/2009 11.05.01
   9 / 10
Stupendo, che si può pretendere di più da un film di guerra? Girato in stile classico (non mi stancherò mai di ripeterlo a proposito della regia di Clint), una pellicola che demitizza gli eroi di guerra, rendendo la guerra stessa ridicola.
Un'autocritica senza ipocrisia, perchè la dimistificazione è rivolta a tutte le guerre in generale e non ad una in particolare.
Non c'è revisionismo storico, nè di alcun altro genere, ma solo la voglia di rendere umano qualcosa che di umano non ha proprio nulla.
Bisogna dire che con tutti i suoi difetti l'America ha il coraggio di dire queste cose, anche a distanza di anni. Assolutamente imperdibile.

kastalya  @  31/03/2009 12.23.55
   10 / 10
Bello, Bello, Bello!

Un film che parla di guerra ma non solo.
Toccante e sicuramente in grado di far riflettere anche dopo averlo visto.

Uno dei miglior film di guerra a mio parere!
Cosnigliato!!

1 risposta al commento
Ultima risposta 27/08/2011 08.32.28
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Eratostene  @  16/01/2009 1.43.18
   8 / 10
grande film di Eastwood che ci fa capire che non solo i soldati americani ma anche i giapponesi erano uomini con le loro paure e con i loro affetti...nonostante ciò vengono anche risaltati comportamenti crudeli dell'esercito nipponico ai quali s'oppone la figura impersonata da Watanabe...

paride_86  @  07/01/2009 2.27.42
   7 / 10
"Flags of our fathers" è un buon film, mi sono piaciuto molto gli effetti speciali e soprattutto la morale di fondo - gli eori non esistono, siamo noi a crearli perché ci servono. Nonostante la pellicola affronti (bene) parecchi temi interessanti, la storia pecca di una sceneggiatura confusionaria, quasi a scatole cinesi; inoltre da un certo punto in poi il film si perde in retorici e inutili sentimentalismi che poco hanno a che vedere con la vicenda narrata.


Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

Invia una mail all'autore del commento wega  @  29/12/2008 12.21.16
   5½ / 10
Sì ok i veri eroi sono quelli che c' hanno laciato la pelle. Ma questo film è una vera rottura di palle, la sceneggiatura di Haggis, con 12mila flashback è frammentaria e poco chiara, non mi ha colpito positivamente nemmeno la fotografia, troppo plumbea da sembrare quasi uno sbarco sulla Luna. E troppo abuso della computer grafica, praticamente non c'è nulla realmente di quello che si vede, e i combattimenti sembrano accadere su un film di Carpenter, di scontri tra umani e alieni. Sulla Luna. Trattandosi di Clint Eastwood, probabilmente mi starò sbagliando io, ma non ho proprio nessunissima voglia di rivederlo.

NandoMericoni  @  24/12/2008 11.21.33
   8 / 10
leggermente inferiore a Lettere da Iwo Jima ma comunque un film di guerra bellissimo, asciutto, senza retorica e a suo modo illuminante...

Drugo.91  @  13/12/2008 14.34.44
   7½ / 10
preferisco l altra parte, meno politica..cmq anche questo è da vedere

Cardablasco  @  11/12/2008 21.04.38
   7½ / 10
A me è piaciuto molto,ottima la storia e le ricostruzioni della battaglia molto realistiche,pero' è molto piu' convincente lettere da Iwo Jima

Redrum83  @  29/11/2008 17.12.25
   7½ / 10
Lo stile di Eastwood, lucido, asciutto ma sempre con la giusta dose di pathos, riaffiora in questo film che parla di soldati, di persone che hanno visto e vedono la morte in faccia di continuo e che vengono manipolate da chi li manda incontro ad un destino tanto crudele. La pellicola è un atto di denuncia verso la propaganda militaristica del governo statunitense durante la seconda guerra mondiale, momento storico in cui si cominciarono ad utilizzare i mezzi d'informazione per indirizzare a proprio piacimento l'opinione pubblica. Del resto, "Flags of our fathers" parla di qualcosa che accade tuttora e che si è verificata dalla fine del conflitto mondiale ad oggi ogni qualvolta gli Stati Uniti abbiano affrontato una guerra. Eastwood ci illustra tutto questo, il momento storico, le dinamiche di gruppo militari e il conflitto di Iwo Jima con la semplicità e l'umanità dei più grandi... il risultato alla fine è più che soddisfacente.

calso  @  24/10/2008 23.21.45
   7 / 10
Il film è veramente ben fatto, la storia drammatica (come deve appunto essere)...purtroppo come mi è capitato per "Lettere da IwoJima" non mi ha saputo coinvolgere come mi aspettavo lasciandomi piuttosto distaccato dagli eventi che hanno coinvolto i protagonisti.Comunque sia un bel film che vale la pensa di vedere.

vale1984  @  24/10/2008 20.27.19
   7½ / 10
Buon film con una trama intensa che non ammette repliche, fatta di moralità, ipocrisie, conflitti psicologici e militari...intenso, con buoni attori e bei dialoghi, capace di dare forti emozioni e far riflettere, gli manca solo un pizzico di novità rispetto a tutti i film che trattano della guerra, arriva ma non esplode mai...cmq bello.

Gruppo COLLABORATORI peter-ray  @  07/10/2008 16.01.24
   7½ / 10
Film che mette in evidenza il bigottismo americano che crede nei falsi eroi
Vale la pena vederlo.

76dyd76  @  05/10/2008 18.09.05
   7½ / 10
minoidepsp  @  27/09/2008 9.50.14
   7 / 10
Un po' deludente, la guerra è molto piu' interessante dal punto dei giapponesi.

Shawn  @  19/08/2008 17.44.27
   5½ / 10
Film molto realistico, ma veramente tanto lento... Ho rischiato perfino di addormentarmi!!
E poi la musichetta finale è troppo fastidiosa...

Danton  @  20/07/2008 21.34.03
   8½ / 10
Ennesimo capolavoro di Clint Eastwood! La battaglia dello sbarco a Iwo Jima è veramente realistica. Il film è basato sull'omonimo libro scritto da James Bradley e Ron Powes sui fatti inerenti alla Battaglia di Iwo Jima.
Toccante e da vedere assolutamente!

Peckinpah_Jr  @  29/05/2008 18.53.43
   9½ / 10
Ennesimo capolavoro di Clint Eastwood regista,la scena dello sbarco a Iwo Jima è spettacolare ed è ai livelli di Salvate il soldato Ryan mentre il film(a mio avviso superiore a salvate il soldato ryan) non delude le aspettative e promette spettacolo,scene emozionanti e un paio di scene d'antologia.
Fotografia livida perfetta e buone interpretazioni,bella colonna sonora e eccelenti costumi e scenografia.
Ingiustamente dimenticato agli oscar

Invia una mail all'autore del commento BIONDO  @  27/05/2008 14.21.12
   8½ / 10
minore rispetto al successivo lettere da iwo jima,cmnq un bellissimo film.

Nergal85  @  27/05/2008 9.19.39
   6½ / 10
in effetti la scena dello sbarco merita parekkio, così come il fatto ke è stata creata intorno alla trama qualke smielata storia d'amore, ma a mio avviso si poteva fare di +. lo spettatore nn viene coinvolto sufficientemente e in certi momenti sembra proprio senza fine.

1 risposta al commento
Ultima risposta 27/05/2008 09.20.51
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Daddy  @  27/04/2008 20.02.01
   6½ / 10
Film che mostra un altro volto della seconda guerra mondiale. Ben curate le scene di guerra ma a mio parere troppo noioso!

Magiko  @  02/03/2008 15.08.43
   7½ / 10
Il film è senz'altro molto curato su tutti gli aspetti, sceneggiatura in generale così pure le interpretazioni, ma si sa che Clint è capace di fare questo e altro. L'unica nota dolente che mi impedisce di dargli un voto più alto sono le scene di guerra un pò troppo confuse, a mio parere. Ma comunque è un film sicuramente da vedere per gli appasionati e non.

roy rogers  @  28/02/2008 22.04.34
   7½ / 10
Ho apprezzato molto questo film!!!! Clint promosso!!!Lo ho visto dopo avere letto il libro e devo dire che mi sono piaciuti entrambi!!!! Scene storiche fedeli e si fede che c'è un grande regista alle redini!!!

Invia una mail all'autore del commento EnglishRain  @  14/02/2008 23.20.39
   7½ / 10
Il buon Clint si dimostra ancora una volta un abile regista..Bellissima la fotgrafia e buono il film nel complesso..L'Unica nota stonata sono le scene di guerra, troppo frastagliate e poco realistiche (in questo salvate il soldato ryan e la sottile linea rossa sono imbattibili).
Ho preferito "lettere da Iwo Jima", ma nel complesso è da vedere senz'altro.

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Ultima risposta 14/02/2008 23.25.45
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Gruppo REDAZIONE Pasionaria  @  29/01/2008 9.29.29
   7 / 10
Purtroppo il taglio registico di Clint Eastwood non mi convince, i suoi film mi lasciano sempre sospesa, in attesa di una conclusione, annebbiata spesso dalla retorica dei buoni sentimenti. Detto questo, il film è ben diretto, è anche emozionante, tuttavia persiste in esso più che mai quella fastidiosa sensazione di evanescenza.

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4 risposte al commento
Ultima risposta 20/02/2008 14.20.43
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romrom  @  23/01/2008 9.02.44
   6½ / 10
Buon film ma mi aspettavo di meglio, sinceramente non mi ha preso molto, troppo tirata alla lunga la questione della pubblicità dei BOND di guerra.

the saint  @  21/01/2008 23.26.12
   7 / 10
grande eastwood!! ormai è una mezza garanzia di regista,un regista a 360 gradi, perchè nn è mai facile fare film di guerra.. in più vorrei ricordare un film bellissimo come mystic river
mi sa che dopo questo film mi guarderò anche lettere da iwo jima, e anche million dollar baby!

Dan of the KOB  @  16/01/2008 13.11.53
   8 / 10
Dilungarsi con i complimenti allo zio Clint sarebbe inutile, è uno dei più grandi cineasta viventi!
Una miriade di film da regista e da attore sulle sue spalle e una percentuale altissima di ottimi film!
Questo è uno di loro, anzi uno dei migliori!
Le scene di guerra sono rappresentate in modo divino, lo sbarco e i combattimenti sull'isola con i nemici "invisibili" sono da antologia del cinema!
Bella anche tutta l'altra parte del film con il ritorno in america degli "eroi" con tutto ciò che ne consegue!
Se devo trovargli una pecca è l'eccessivo numero di flashback che ogni tanto fanno perdere un pò la cognizione del tempo, non si capisce al volo in che momento storico ci troviamo!
Tecnicamente è davvero bello! Voglio ricordare anch'io la scena del gelato alla fragola, da brividi!
Cast all'altezza, niente di eccezionale ma buona prova collettiva!

Subito dopo la sua visione VA visto Letters from Iwo Jima!

Beefheart  @  14/01/2008 11.19.26
   7½ / 10
Discreto film socio-politico a sfondo bellico e/o viceversa. Sono due infatti i temi principali che con più evidenza ne scaturiscono: l'amicizia solidale e pronta all'estremo sacrificio che si crea tra i soldati in guerra e lo sfruttamento propagandistico delle loro drammatiche imprese che, contemporaneamente, avviene in patria. Ambedue questi aspetti sono ben percebili durante le due ore abbondanti di racconto, per altro appesantito da un continuo e faticoso "avanti e indietro" nel tempo che porta avanti parallelamente, a suon di flashback, le storie di più piani temporali diversi, riferiti al periodo in cui la generazione successiva alla grande guerra, ormai adulta, riflette su ciò che vissero i padri; al periodo del dopo guerra in cui i padri, protagonisti del conflitto, dovettero gestire la normalità della vita di tutti i giorni; ed a quello in cui gli stessi erano impegnati sul campo di battaglia. Le scene di combattimento, tranquillamente paragonabili a quelle di "Salvate il soldato Ryan", sono molto realistiche e ben fatte; per il resto, una buona fotografia ed una discreta interpretazione. Nel complesso direi che se il soggetto è abbastanza originale (in fin dei conti si parla della storia di una controfigura di una bandiera), lo sviluppo è piacevolmente antiretorico e, in sostanza, merita di essere visto

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  12/01/2008 13.01.09
   8 / 10
mi capita spesso di non riuscire ad esprimere il mio stato d'animo scrivendo un commento...
mi capita di scrivere fesserie senza concentrarmi sulle emozioni che ho provato guardando il film...
e spesso capita che mi ritrovo ad ammirare il commento di altri utenti e desiderare di scrivere le stesse cose...
è quello che mi è capitato leggendo il commento di Kowalsky...praticamente sono daccordo con lui su tutto!
film bellissimo...ottima fotografia...Clint non mostra l'età che ha quando riprende le scene di guerra!

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  29/12/2007 16.59.59
   8½ / 10
L'epopea di Iwo Jima nelle mani di Clint East wood è un manifesto sul cosa sia essere un eroe e i meccanismi di propaganda che costruiscono "l'eroe". Ragazzi mandati sui campi di battaglia, diventati famosi loro malgrado, che portano sulle spalle il ruolo di eroe che non vogliono, ma che tuttavia viene imposto per la ragione di stato che ha la precedenza su tutto. Eastwood dirigi un film dalla fotografia bellissima con grandiose scenne di battaglia grazie al lavoro degli effetti speciali mai invasivi e dagli scenari naturali dell'Islanda perfetti. Terreni brulli e aridi da atmosfera, in certi momenti, quasi irreale. Ryan Philippe a parte, conoscevo poco questi attori, ma hanno dimostrato di dare una carica di umanità notevole ai loro personaggi. Eastwood è come il vino, invecchiando migliora sempre di più e non sbaglia film.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Enzo001  @  29/12/2007 14.07.21
   7 / 10
Con "Letters from Iwo Jima" Clint Eastwood ci ha regalato un ottimo film di guerra, caratterizzato da una fotografia meravigliosa, che rendeva perfettamente l'atmosfera e quasi trasmetteva le emozioni dei soldati. Erano le storie dei militari giapponesi, raccontate tramite le lettere ai familiari, un film commovente e ben costruito, con un'ottima colonna sonora, una regia perfetta e con un montaggio incisivo (belli i flashback). La stessa battaglia adesso vista dalla prospettiva americana, storie di altri soldati, altri drammi, perchè in guerra, questo il messaggio, non ci sono né vincitori, nè vinti, nè eroi. La guerra è morte, distruzione, nient'altro. Una fotografia, che ritrae 6 soldati, dei quali solo tre sono sopravvissuti, che alzano una bandiera su Iwo Jima, diventa l'oggetto di discussione nel film. Il rimorso dei 3 sopravvissuti diviene insopportabile, essi vengono definiti impropriamente "eroi", ma chi sono i veri eroi? "L'eroe è un qualcosa che l'uomo crea perchè ne ha bisogno" , il film si trasforma in una riflessione su questo termine, ma il risultato non è poi così brillante. Nonostante l'abilità del regista, il quale ci ripropone una stupenda fotografia, a tratti il tutto diventa noioso, il montaggio e la scenografia poi non sono molto convincenti come in “Lettere da Iwo Jima”. Anche "Flags of our fathers" è un film evocativo, quasi confuso fra presente e passato, le scene di guerra sono infatti ricordi nella mente dei protagonisti. Eppure, è proprio la scelta del nostro Clint di voler incentrare il film su un unico tema, a renderlo noioso nella parte centrale, che viene comunque salvata da un ottimo e commovente finale. Se paragonato al successivo, appare nettamente inferiore, rimane comunque un ottimo film che insieme a “Letters from Iwo Jima”, rende perfettamente l’idea della guerra, calandosi negli stati d’animi dei protagonisti, sia americani che giapponesi, uomini simili, non diversi, vittime dei medesimi orrori. Do un 7, commovente come l'altro, ma mi aspettavo qualcosa in più.

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Ultima risposta 07/06/2008 21.00.55
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vitocortesi  @  30/11/2007 21.27.45
   8 / 10
Questo è il primo dei due film girati da Eastwood sulla famosa battaglia di Iwo Jima tra americani e giapponesi . Questo esamina il punto di vista americano concentrandosi più sulla vita dei protagonisti dopo la guerra mentre le battaglie
vengono riprese nei loro flashback .E' un film che fa pensare ed è molto commovente.

Lord_Trashone  @  23/11/2007 18.10.26
   8 / 10
E' un bel film veramente bello che visto insieme a Lettere da Iwo Jima fa capire incisivamente quanta sofferenza produce la guerra e come distrugge psicologicamente le persone che l'hanno combattuta o subita.
la fotografia è eccellente cosi come la scenografia.
La regia è curata, incisiva e pulita.
otiima prova da parte degli attori: hanno recitato la loro parte con semplicità e naturalezza senza stravolgere i personaggi.
Forse la parte centrale è un pò lenta ma non incide sul valore finale del film.
Mi hanno colpito molto le storie personali dei sopravvissuti e di come non si sono sentiti eroi ma si sono sempre vergognati di essere declamati tali da gente che la guerra l'ha vista solo con il binocolo e che non capiva assolutamente di cosa si stesse parlando: mi è piaciuta sopratutto la parte finale in cui una voce fuori campo spiega esattamente cosa provano e provassero tutti i soldati che hanno combattuto una guerra, il fatto di essere semplicemente delle persone come noi che si trovano dentro una guerra combattuta non per l'onore della patria ma per aiutarsi a vicenda, per non morire.
Consigliatissimo.

Zanibo  @  01/11/2007 21.18.32
   7½ / 10
Da 8,5 le scene di guerra, molto piu` scontate e fiacche le altre parti. Il voto e` una media.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR foxycleo  @  09/10/2007 11.00.48
   6½ / 10
Questo film è stato in parte una delusione. Infatti sulla regia credo ci sia poco da obiettare in quanto molto curata anche nel dettaglio, la fotografia è eccellente ed assieme alle luci crea questo polveroso grigio che richiama immediatamente il buio e la tristezza della guerra. Le cose che non mi hanno sufficientemente convinta sono il montaggio con i continui flashback non sempre incisivi e la parte centrale del film che pecca di manierismo e sicuramente mi ha annoiata.
Mi aspettavo qualcosa in più.

Filippo82  @  07/10/2007 0.24.11
   4½ / 10
Sarà che avevo molte aspettative su questo film, ma il punto è che sono state tutte disattese.

E mi dispiace, mi dispiace perchè adoro Clint, ma questo film mi ha annoiato. Anche le scene di guerra si perdono in un montaggio che a mio avviso fa perdere il filo in continuazione. Tanto che non sono riuscito nemmeno ad imparare i nomi dei personaggi...

C'è poco da fare non mi ha convinto niente di questo film... e mi dispiace

larcio  @  25/09/2007 15.17.14
   8 / 10
bel film, molto lontano dall' essere un capolavoro, ma ci sono finezze tecniche niente male: la fotografia su tutto, i grandissimi effetti speciali visivi, dawero al massimo, una discreta colonna sonora e dei buoni attori...regia di eastwood tutto sommato all' altezza ( anche se mi aspettavo leggermente più violenza nelle scene di guerra, ma va bene lo stesso)...certo poi il film è troppo intrecciato, dawero fino all' orlo e a volte nn si capisce in quale punto cronologico della storia si è....cmq va visto perchè è un buon film...molto più scorrevole rispetto a lettere da iwo jima.

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Ultima risposta 25/09/2007 15.22.52
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR kubrickforever  @  25/09/2007 13.16.22
   6½ / 10
Discreto. Amo i film di Eastwood, ma questo non mi ha convinto del tutto.

Mirea  @  03/09/2007 10.17.50
   6 / 10
Non amo molto i film di guerra per cui non mi è piaciuto tanto (neanche la trama).
Sicuramente agli amanti di questo genere piacerà molto: le scene di guerra sono verosimili e girate molto bene.

slevin  @  31/08/2007 11.06.58
   7 / 10
Buon film di guerra...Bravo in regia il mitico clint (ripeto che io lo adoro come regista), però la trama e lo svolgersi dei fatti è un po lenta...Per me se merita un 7.

shock1  @  31/08/2007 11.03.25
   5 / 10
Rispetto a Lettere da iwo jima questo film fa sembrare la guerra un gioco. Tutto questo gioco di Flashback rendono la trama inutilmente complicata e tutta la lunga storia costruita sulla foto della bandiera rendono il film monotono. Si salva l'ottima fotografia. Credo che questo sia il peggior film di Eastwood che ci ha abituato a ottime produzioni.

ELY81  @  23/08/2007 18.26.51
   7½ / 10
Buon film, il primo dei due che il grande Clint ha diretto con la collaborazione di Spielberg, nei panni di produttore, che ha permesso la nascita del progetto. Quì si racconta la battaglia dal punto di vista degli americani, evocando un fatto tanto pubblicizzato dagli USA, tramite una istantanea scattata da Roisenthal, che immortala l'innalzamento della bandiera americana da parte di sei militari sulla cima del monte Suribachi di Iwo Jima, segnando la definitiva sconfitta dell'esercito giapponese( In realtà la bandiera era stata innalzata allo scopo di risollevare il morale di una nazione che aveva subito delle profonde perdite economiche e militari, e la vittoria con il Giappone è ancora tutta da verificare). Così tre militari vengono rispediti in patria, e diventano il bersaglio di una campagna pubblicitaria enorme. Il senso di antieroismo in questa pellicola è visibile dall'attegiamento dei tre militari superstiti. Non vogliono affatto essere chiamati eroi, ma hanno solo cercato di non farsi ammazzare.Vogliono solamente dimenticare quella terribile guerra, eppure sono vittime indifese di un'America che ha già confezionato i suoi eroi, e li fa scendere di volta in volta sul palcoscenico ad interpretare quella stessa esperienza angosciante, pronta prima o poi a gettarli nel dimenticatoio. Grande Adam Beach nei panni dell'indiano Ira, la figura più sensibile, fragile e vera vittima del sistema. Grande Clint nel ricostruire questa storia dai toni molto amari, dove l'esperienza della guerra segna profondamente le vite di questi uomini. Nel secondo film ( lettere da Iwo Jima) emergerà in maniera ancora più pregnante l'inutilità della guerra.

Aborash  @  11/07/2007 16.42.12
   7 / 10
Mha,mi aspettavo un filmone,e mi sono ritrovato con un buon film si,ma non coinvolgente e lento.Apprezzabile il punto di vista del regista per raccontare un film di guerra diverso dal solito,ma le due ore di film,scorrono monotone.Le parti di guerra nn sono niente di che',e la scelta del cast,hia' visto in altri film di guerra nn l'ho apprezzata.Comunque si lascia guardare.

Il Messere  @  09/07/2007 23.24.48
   7½ / 10
il Maestro porta sullo schermo l'orrore della guerra sotto il duplice punto di vists americano e nipponico. Coadiuvato da Steven Spielberg, realizza due film parzialmente speculari lontani dal consueto minimalismo del Clint regista, in cui gli orrori del Conflito Mondiale vengono volutamente e giustamente riportati nell'atroce cruenza di dettagli raccapricianti.
Dietro l'idolatria dei presunti eroi di guerra si celano i contraltari dei nativi amricani costreti all'integrazione con gli invasori del colonialismo.

super zik  @  06/07/2007 13.08.23
   9 / 10
I dieci minuti della battaglia sono tra i più belli di tutte le battaglie del cinema, la fotografia è ottima, gli attori bravissimi, ecc ecc

Però la struttura della storia è terribilmente noiosa e inutilmente frastagliata.

Tutto il corpo principale del film è un enorme flashback, che comincia dai giorni nostri. E lo stesso corpo principale è articolato su due canali, il primo che vede i protagonisti appena tornati dalla guerra, mentre il secondo mentre sono in guerra.

Ma ci sono scene ripetitive, perchè ripetono più volte lo stesso concetto: scene di guerra (che schifo la guerra) scene appena tornati dalla guerra (tutto ciò non ha senso). Così per due ore... E alla fine onestamente non ho nemmeno capito chi fosse Iggy.

Detto questo il messaggio è originale e interessante, e ne consiglio la visione a tutti (e state attenti a identificare iggy!)

tarantino92  @  24/06/2007 10.03.08
   7½ / 10
buon film....però ho nettamente preferito letters of iwo jima....

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Ultima risposta 23/08/2007 17.40.03
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Mensanina  @  21/06/2007 17.03.06
   8 / 10
Visto in Dvd...non so se rende come vederlo al cinema. Bellissimo film, come tutti quelli con regia Eastwood...unico neo troppe scene flashback.
DA vedere assolutamente!

shogun  @  30/05/2007 0.26.25
   5 / 10
Premetto che non amo particolarmente i film di guerra e sinceramente questo di guerra non ha neanche tanto. Sicuramente però, monotono come un film di guerra dall'inizio alla fine, moscio come una lambretta in salita, noioso come il prete alla domenica.
Buona solo la fotografia.
inoltre condivido il messaggio che il regista ci trasmette sulla guerra e sulla figura dell'eroe, anche se non credo che Clint, per elaborarlo, non ci abbia dormito la notte. Rimandato a settembre!

O.D.  @  13/05/2007 22.48.21
   7 / 10
Nuovamente Eastwood ci ripropone una prova di piena maturità in qualità di regista.
Bel film questo, molto diverso anche dai "soliti" film di guerra in cui in questi anni ci hanno dato da vedere.
Intenso film con scene di guerra molto belle e con una fotografia ottima a mio parere.
Me lo sono visto in DVD adesso e mi pento di non essere andato a vederlo al cinema, ma ricordo che il battage pubblicitario attorno a questo ed all'altro film di Eastwood (Letters from Iwo Jima) era stato minimo se non nullo...

In definitiva un altro piccolo film da Maestro ds parte di Eastwood.
Ora appena potrò guarderò anche Letters from Iwo Jima.

Bourne  @  07/05/2007 11.24.56
   6½ / 10
Non male. le migliori parti sono di sicuro le scene di guerra. forse ci sono troppi flash in avanti e indietro nel tempo.

Tom24  @  21/04/2007 14.29.09
   8 / 10
Ottimo film, analizza un lato della guerra di cui si parla meno, che non è però da ritenere meno importante e drammatico.
Non annoia mai ma riesce anzi a commuovere, per motivi diversi, in tutta la parte finale. Bellissima la fotografia, particolarmente nelle scene finali.
Lavoro ben riuscito.

avandelli  @  18/04/2007 8.16.26
   7½ / 10
Davvero bello, con varie scene in momenti temporali diversi, effettivamente si concrentra più sull'atteggiamento americano nella ricerca fondi a partire da quella foto....
Un film che fa davvero capire dove fosse il limite degli americani....poco spazio ai combattimenti, che comunque fanno una gran figura e mi hanno fatto ripensare allo sbarco in normandia di "salvate il soldato ryan" anche se lo svolgimento è stato completamente differente....Adesso attendo impazientemente la versione giapponese "lettere da iwo jima".
Film comunque davvero godibile per gli amanti del genere

misterblonde  @  17/04/2007 20.29.58
   7 / 10
E' un bel fillm, non si basa tanto sull'azione di guerra quanto su come gli americani abbiano sfruttato quella foto e chi ne faceva parte per fare una bassa propaganda. Curiosa la scelta di usare attori già presenti in altri film di guerra (Salvate il soldato Ryan, Windtalkers, Band of brothers).

Invia una mail all'autore del commento domeXna79  @  17/04/2007 18.45.42
   7½ / 10
Altro buon film targato Clint Eastwood.
Il racconto trae spunto dalla famosa foto che venne scattata sulla montagna dell’isola giapponese di Iwo Jima durante il secondo conflitto mondiale, che diventa motivo di orgoglio e strumento per raccogliere denaro al fine di supportare lo sforzo bellico ..il regista americano ci svela però il cinismo del governo politico e dei media, pronti ad aggrapparsi anche ad un falso pur di perseguire i propri obiettivi, calpestando i sentimenti dei reduci che avrebbe semplicemente voluto rimanere accanto ai propri compagni, ed invece sono costretti ad avallare scelte propagandistiche umilianti, degradanti (il mega-spot nello stadio), così lontane dai valori di onestà e corporativismo falsamente impartiti dalla società e dal corpo militare ..l’inadeguatezza, il non sentirsi eroi ma semplici sopravvissuti finisce per logorarli, in questo senso emblematica la figura del militare indiano che viene ben caratterizzato (oggetto peraltro di discriminazioni razziali).
Buona la ricostruzione delle battaglie (lo sbarco sull’isola), rese reali da una curatissima fotografia e da un’accuratezza tecnica (gli effetti speciali con le ricostruzioni in digitale sono di ottima fattura, pur se riecheggiano quelle già viste in “Salvate il soldato Ryan”) ..meno apprezzabile il continuo flashback che viene scelto per narrare questa intensa storia, rendendola non sempre lineare e coinvolgente, così come il lunghissimo finale (nel quale si perde parte del fascino che caratterizza la prima parte del film), chiuso in un’aurea eccessivamente melensa.
Non male la prova degli attori, tra i quali manca il grande nome, ma capaci di apportare uno sforzo recitativo corale che si lascia decisamente apprezzare ..stilisticamente perfetta la regia di Eastwood, con piani sequenza e sfumature espressioni di grande maestria tecnica.
Se pur con qualche forzatura e passaggio a vuoto (vedi il finale), il film risulta cmq piacevole ..da vedere!

Gruppo COLLABORATORI martina74  @  11/04/2007 15.23.58
   7 / 10
Una foto che servì a risollevare il morale di una nazione impantanata dalla guerra non era altro che un falso, ricostruito dalle alte sfere militari per raccogliere consensi e denaro. Gli "eroi" che girano gli USA ripetendo un'impresa compiuta solo per un fotografo non si sentono tali, e ricordano ossessivamente i loro compagni morti davvero, eroi per davvero.
E nell'ossessività sta il problema di "Flags of our fathers": la narrazione è resa quasi snervante dai continui flashback e da un finale che non arriva mai.
In definitiva un buon film, ma che pecca di ripetitività e di poco coinvolgimento.
Sicuramente inferiore a Lettere da Iwo Jima.

Kyo_Kusanagi  @  05/04/2007 3.13.27
   6 / 10
Bel film,come Eastwood ci ha abituati,ma le mie aspettative però erano altre.Chi come me aspettava un altro "soldato Ryan" restarà deluso,il film piuttosto va sul commemorativo e il retorico e lascia ai tre sopravvissuti della bandiera in questione il compito di lanciare il messaggio antibellico scopo del film,cosa questa che si ripropone per tutta la sua durata.La scena più bella indubbiamente è quella dello sbarco sull'isola.

APone  @  04/04/2007 12.40.54
   5½ / 10
Mi scopro a dare meno della sufficienza al primo dei 2 titoli sulla guerra nel pacifico targati Eastwood.
Non lo avrei pensato davvero poichè, davanti allo schermo, ogni singola scena, ogni flashback (tanti), ogni immagine è ben ideata e realizzata.
Purtroppo, la storia di questa maledetta battaglia sull'isola puzzolente e dell'icona creataci sopra dall'America in crisi, non "appaga", non sazia a sufficienza la fame dello spettatore.
Tutto quello che hanno visto i 3 "eroi" in 40 giorni di combattimenti, tutto quello che li ha segnati, traumatizzati, manca. Avrei voluto vedere di +.
Manca qualcosa, non so dire cosa.
MANCANTE

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El Indio  @  03/04/2007 17.52.29
   8 / 10
non è un capolavoro ma e comunque un gran bel film, sicuramente inferiore
a Lettere da Iwo Jima,uno dei suoi difetti più grossi è il fatto che non si riescano a distinguere bene i personaggi durante il combattimento e la pesantezza in alcuni momenti, fa comunque riflettere sugli eroi e come noi ce li creiamo.La scena dello sbarco è la migliore scena di guerra che io abbia mai visto.Comlimenti a Eastwood.

Alex89  @  01/04/2007 1.23.05
   5 / 10
un po noiso, se si concentravano + sulla guerra era meglio..e poi troppo lungo con sta storia della bandiera, du pal

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