brutti, sporchi e cattivi regia di Ettore Scola Italia 1976
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brutti, sporchi e cattivi (1976)

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locandina del film BRUTTI, SPORCHI E CATTIVI

Titolo Originale: BRUTTI, SPORCHI E CATTIVI

RegiaEttore Scola

InterpretiNino Manfredi, Francesco Annibali, Maria Bosco, Maria Luisa Santella

Durata: h 1.55
NazionalitàItalia 1976
Generecommedia
Al cinema nel Marzo 1976

•  Altri film di Ettore Scola

Trama del film Brutti, sporchi e cattivi

In una baraccopoli romana vive una famiglia di immigrati pugliesi composta dal vecchio e tirannico padre, Giacinto, dalla moglie, dieci figli e uno stuolo di parenti. Scopo principale di questi è impadronirsi del milione che Giacinto ha ottenuto per la perdita di un occhio.

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Voto Visitatori:   8,44 / 10 (39 voti)8,44Grafico
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Voti e commenti su Brutti, sporchi e cattivi, 39 opinioni inserite

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  Pagina di 1  

PaulTemplar  @  04/02/2012 19.58.16
   8½ / 10
E' Roma ma potrebbe essere una qualsiasi città, con il suo carico di emarginati, sottoproletari che sono brutti, sporchi e cattivi in tutti i sensi.
Sono brutti perchè abbruttiti da un vivere provvisorio e senza valori, sporchi perchè praticano sesso in promiscuità, vivono in condizioni igieniche paurose e cattivi perchè nono conoscono il confine tra bene e male.
Scola disegna un quadro apocalittico in cui non si salva nulla e nessuno, dal patriarca Giacinto, che è una carogna di prim'ordine alla moglie o ai figli.
Un film cattivo e senza speranza in cui Scola eccede e travalica calcando la mano fino al parossismo.
Ma è un film che colpisce duro e per questo va apprezzato

Invia una mail all'autore del commento eddiguff  @  23/08/2011 16.07.08
   8 / 10
Spesso nei film la povertà viene usata come pretesto per esaltare alcuni valori come l'unione familiare, la solidarietà, la voglia di cambiare. Qui, invece, Ettore Scola analizza il degrado della miseria sotto ogni punto di vista. Pare una malattia senza via d'uscita con effetti collaterali come il borseggio, la prostituzione, le invidie, la sporcizia, etc. Crudo esame di una stentata sopravvivenza che si specchia nelle arrugginite lamiere delle baraccopoli. Il tutto permeato da un apparente colorato folklore, incapace però di celare la profonda amarezza di fondo.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Ciumi  @  09/08/2011 13.45.56
   8 / 10
Nel colle di polvere e fango e baracche, si specchia Roma, che non si vede. Al piano sequenza circolare tra le prime scene, che gira lungo l'interno della casa, attorno al letto del suo padrone, la famiglia italiana - mentre un'altra, benestante, nel film non compare. La comunità, l'umanità tutta, nuda dell'umile falsa purezza, è colta nella sua (grottesca) verità, in cima ai suoi margini, comandata dalla violenza virile e dai soldi, con l'infanzia chiusa tra reti di materassi, ad aspettare d'uscire a far parte di quell'avara vita che già impara.

E' davvero un bel film, perché brutto davvero: nel suo racconto bunuelliano degli ultimi, senza toni tragici, ma in modi di commedia, muove una critica tanto semplice quanto efficace. Alla famiglia in primo luogo, che più prova a farsi fuori, ostile alla propria miseria, e più finisce per moltiplicare: sé, gli odi, i bestiali istinti, il sorvegliarsi, le liti.

Tuttavia buona parte del merito va sicuramente alla figura del tiranno padre Giacinto, interpretato da un memorabile Manfredi, che fa da perno alla storia e agli altri personaggi.
"Tutti devono essere sapitori della splendosità di Giacinto!"

L'ultima nota che fugge, per un momento, dalla baracca degli ammassati, la giovane in gravidanza, all'alba, che dà uno sguardo alla città delle cupole e dei quartieri, con in mente chissà quale avvenire, sfuma, non tanto simbolo della speranza, di cui il film è privo, quanto dell'illusione che sorge per subito svanire.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR foxycleo  @  18/07/2011 11.14.02
   9 / 10
Indimenticabile ritratto delle baraccopoli romane anni '70.
Con una regia minuziosa e attenta Scola ci descrive alla perfezione questo mondo sporco, degradante, marcescente. Il crollo architettonico e igienico si rispecchia in quello morale e culturale dei protagonisti. Personaggi grotteschi che si lasciano andare ai più bassi istinti, uomini e donne privi di autocontrollo ma pieni di avidità e cupidigia che vivono come animali ai margini della società.
Un Manfredi cattivissimo e bravissimo aggiunge valore a un film già molto bello.
Ottime le musiche così come la fotografia.

Invia una mail all'autore del commento Suskis  @  18/07/2011 8.46.41
   6½ / 10
E'un film terribile su un'umanità totalmente degradata che si regge sulle spalle di Manfredi. Mi è parso un "Armata Brancaleone" più angosciante, e per questo non mi ha convinto del tutto: troppe gag e battute in mezzo a troppa desolazione. Anche i personaggi di contorno sono quasi tutti uguali e alla fine di vero personaggio resta soltanto il bravissimo Manfredi.

DarkRareMirko  @  18/04/2011 0.56.10
   9 / 10
Tra i migliori e più conosciuti film di Scola, con un Manfredi perfido ed indimenticabile.

Una farsa più che una commedia, anarchica ed antiautoritaria, satirica e con palesi intenti di critica sociale.

Qui non c'è spazio per simpatia e buonismo, ma il tutto sfodera un cinismo anche a volte esagerato; molto ben scritto, è uno di quei film italiani che han come tematica i senza speranza.

Finale che comunque, tra passati litigi ed incendi, non cambia di molto la situazione.

"Basta menaje!"

Invia una mail all'autore del commento marco986  @  01/12/2010 14.40.14
   9 / 10
Un Manfredi cattivissimo in un film volutamente mostruoso.Tra i migliori film degli anni 70

Satyr  @  22/09/2010 16.04.42
   8½ / 10
Semicapolavoro di una cattiveria quasi disturbante.
Gigantesca la prova di un indimenticabile Nino Manfredi.

lampard8  @  21/09/2010 15.12.44
   8 / 10
Grandiosa commedia nera di Scola con un Mandredi in foma strepitosa coadiuvato da uno strepitoso cast di caratteristi.

Essenziale ed fficace film come pochi, davvero un gioiellino.

1 risposta al commento
Ultima risposta 26/12/2010 10.50.03
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phemt  @  21/09/2010 12.37.21
   8½ / 10
Il degrado (fisico e morale) delle baraccopoli romane di metà anni 70 immortalato da Scola che con perizia tecnica e grande senso del grottesco dipinge questo suo affresco sulle brutture degli esseri umani senza il minimo briciolo di moralismo o buonismo…

Avidità, infedeltà, istinti sessuali che esplodono tra chiunque ed ovunque, sporcizia morale e non, furti, cattiverie brutali e animalesche, bugie e violenze varie…
Vette di cinismo raro si alternano a momenti divertenti e anche toccanti, il finale amaro mostra una situazione simile a quella iniziale ma ancor più insostenibile e un nuovo bimbo in arrivo destinato anche lui ad essere brutto, sporco e cattivo…

Regia notevole, ottime musiche, straordinaria la prova di Manfredi vero e proprio valore aggiunto ad un opera già di suo di altissimo livello!

Gruppo REDAZIONE maremare  @  29/07/2010 12.48.48
   7½ / 10
Scola si-ci immerge nel degrado delle baraccopoli romane degli anni '70 con una commedia veramente cattiva.
Manfredi strepitoso.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento thohà  @  07/05/2010 22.56.34
   8 / 10
Bestia! Mi ha fatto troppo. troppo schifo!!!
Mai visto un Manfredi così ributtante. Mi viene voglia di vomitare tutte le volte che ci penso.
Non voglio entrare in discussioni filosofiche, del perché e come mai, e di chi è la colpa, etc.
Bisogna guardarlo per capire a che razza di degrado si può arrivare e non credo che sia poi tanto esagerato o esasperato. L'ignoranza, la povertà, la bruttezza rappresentati nel modo più crudo, osceno e ributtante.

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3 risposte al commento
Ultima risposta 04/06/2011 00.57.05
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spadaccino  @  02/11/2009 18.42.57
   8½ / 10
commedia all'italiana interpretata da un bravissimo nino manfredi che mostra il disagio ed il degrado di una comunità rom.
gioiello.

1 risposta al commento
Ultima risposta 11/01/2010 20.34.44
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pinhead88  @  20/07/2009 17.54.06
   9 / 10
capolavoro grottesco del cinema nostrano.bravissimo Manfredi nella parte del pugliese cinico e cattivo.

baskettaro00  @  20/06/2009 14.35.33
   8 / 10
bellissimo film cn nino manfredi ke fa pensare e ke mostra dei problemi attuali...davvero gran bel film...vedetevelo........

goodwolf  @  26/05/2009 15.34.20
   7½ / 10
Un ritratto "estremo" e caricaturale della povertà, con un'ambientazione assurda econ battute e scene assolutamente geniali

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topsecret  @  12/05/2009 18.37.29
   8 / 10
Il Manfredi che non ti aspetti, con una grande interpretazione, riesce a rendere questo lavoro di Scola indimenticabile e incredibilmente accattivante.
Dramma grottesco dall'ironia pungente, scorretto e crudele, riesce a farci sorridere in maniera amara ma intelligente.

conan  @  14/03/2009 22.43.10
   9 / 10
Un film che rimane dentro.
La regia di Scola è sublime; quei primi piani e le zoomate sugli occhi dei bambini, sono IL cinema.
Al centro del film, la famiglia, come tutti i film di Scola. Una famiglia molto allargata. Dove o si è prostitute, o ladri, o bambini, o vecchi.
Una famiglia patriarcale, un patriarca cattivo e crudele (Manfredi), ma anche l'unico con un po' di sale in zucca.
I tanti familiari completano un puzzle inverecondo, spietato: sesso animalesco, fatto dovunque e con chiunque, quasi uno sfogo animale, appunto. Il resto è tutta cattiveria, opportunismo ed egoismo.

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Ma sono loro ad essere così sporchi e cattivi, o è la società che li ha costretti ad esserlo?
E possono persone così ciniche e spietate conoscere l'amore, la bontà?

Sotto il profilo tecnico, il film è un esempio di come si debba fare un film: ogni piccolo dettaglio non è mai lasciato al caso. Sia sotto l'aspetto della scenografia, minuziosamente costruita, sia sotto l'aspetto psicologico dei personaggi.

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Manfredi, a mio parere il miglior attore italiano degli anni d'oro del cinema italiano, da un'interpretazione magistrale.
L'unico appunto lo si può fare per il suo dialetto pugliese, non certo dei migliori.

Film molto ricco di significati, anche nascosti, da capire, da scovare, e dal finale inaspettato, come solo ottimi attori e sceneggiatori possono fare.

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1 risposta al commento
Ultima risposta 01/05/2009 00.07.44
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LoSpaccone  @  07/03/2009 18.50.26
   7 / 10
Film che rinverdisce i fasti della commedia all'italiana di fine '50/inizio '60, con un Nino Manfredi al top.

Gruppo COLLABORATORI julian  @  28/08/2008 15.34.41
   9 / 10
Ci sono certi film che appena ho finito di vedere mi lasciano un senso di profonda soddisfazione dentro, mi danno una voglia di scappare davanti al pc per commentarli perdendomi in elogi e descrizioni particolareggiate delle scene cult, che mi fanno bagnare gli occhi al solo pensiero e che mi fanno giungere alla conclusione: "Questo è un capolavoro !".
Ecco... Brutti, sporchi e cattivi è uno di questi.
Incredibile quanto poco mi aspettassi e quanto tanto ho ottenuto da questo film !
Quando sentii per la prima volta il titolo, d'acchito pensai al capolavoro di Leone, credendo si trattasse di una parodia. Ne facevano tante a quei tempi...
L'ho cercato con scarsa convinzione, confidando in un'oretta e mezza di divertimento.
Quando un mio amico si presenta con questo Dvd in mano gridando al capolavoro stabiliamo subito un incontro, a casa di Tony, per vederlo.
Meraviglia !!!
Subito si capisce che è un film indipendente dal western di Sergione, non c'entra proprio nulla.
Lo zoom è puntato sulle baraccopoli nella periferia di Roma, su una famiglia composta da innumerevoli pazzi dove il più pazzo è il patriarca Manfredi, con occhio guercio, parlata pugliesiggiante e fucile sempre puntato sui parenti che vogliono fregargli il milione avuto come indennizzo.
Si sorpassa il limite della cattiveria e dello squallore più volte: violenze sessuali, scippi, incesti e chi più ne ha più ne metta.
I valori familiari non esistono più, vanno a farsi benedire.
La dignità della donna è buttata al vento.
Persino le bimbe non possono far altro che prendere esempio dalle prostitute.
Quando entra in gioco Iside, la peripatetica cicciona, il film mi ricorda all'improvviso La grande Abbuffata, altra pellicola dove non esiste dignità nè ritegno e dove domina il peccato impersonato, tra le altre cose, da Andrea Ferreol.
La cospirazione per uccidere il sig. Mazzatella dà vita infine ad una scena da antologia: la cena durante la quale si tenta di avvelenare il piatto del capofamiglia.
Potenza visiva, musica, primi piani. Mamma mia, mamma mia....
Il film si conclude con un altro colpo di scena che non starò qui a svelare.
Inutile sprecar parole a lodare la bravura di Nino Manfredi come se non fosse risaputa, piuttosto da notare l'interpretazione di tutti gli altri attori che sono veramente brutti, sporchi e cattivi.
Spero di aver messo molta voglia di vederlo a tanta gente, perchè un film così merita pubblicità. Tanta tanta pubblicità.

Tony Ciccione90  @  20/08/2008 11.40.29
   9 / 10
Un perfetto spaccato delle baracche della Roma degli anni '70. Scola ha creato un puzzle di tantissimi personaggi diversissimi, ma accomunati da un aspetto: sono tutti brutti, sporchi e cattivi. Questo è l'aspetto che più mi ha colpito. Non ci sono "attori belli" in questo film. E tutto ciò è funzionale a Scola per caratterizzare meglio la bruttezza interiore dei personaggi. Spesso alcune scene deprimono davvero: non si può rimanere indifferenti di fronte ad una simile decadenza dell'animo. Ci sono però alcune scene che fanno davvero ridere e altre che commuovono davvero e che sono di una bellezza unica

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Vedete subito questo film.

vitocortesi  @  04/02/2008 22.15.37
   8 / 10
Perfetto spaccato della Roma delle baracche negli anni 70.Manfredi veramente strepitoso.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  01/02/2008 18.54.05
   8 / 10
Ritratto al vetriolo di un'umanità marginalizzata, che ha perso quell'"innocenza" tipicamente pasoliniana (tra i componenti della famiglia si notano Ettore Garofalo e Franco Merli, interpreti di pellicole di Pasolini), dove l'avidità senza scrupoli sembra il valore più importante e dove i buoni sentimenti non trovano alcun spazio in mezzo allo squallore fisico e morale della baraccopoli. Manfredi strepitoso, qui in una delle sue migliori interpretazioni.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  19/01/2008 18.28.12
   7 / 10
cattivissimo film...cattivissimo Manfredi(come non lo si era mai visto)e bravissimo!da solo regge una pellicola che sfiora spesso il grottesco ma mostra con estrema freddezza la situazione delle baraccopoli!
sembra un altro mondo ma in realtà è dietro l'angolo di casa nostra!
il finale mi ha un po deluso...praticamente come è iniziato finisce,non c'è un vero messaggio e alcuni personaggi spariscono mano a mano che il film va avanti...
sorprendente

Memento mori  @  31/12/2007 21.08.37
   9 / 10
Attraverso la decadenza esasperata ,GIUSTAMENTE esagerata di questi personaggi io vedo la vita, la mia e quella di qualsiesi individuo. Decadenza, difficoltà, inimicizie,repulsionsi ,famiglie che non vanno "d'amore e d'accordo"........ Insomma la cattiveria che dobbiamo quotidianamente affrontare, la nostra anche e quella degli altri.
Nino manfredi superlativo, e che dire di tutti gli attori, a partire dalla moglie interpretata da Giselda Castrini( se non erro) ,ai figli anche più piccini.E la nonna ( che è in realtà è un uomo appositamente camuffato da donna xD), che ti fa sbellicare e la prostituta Iside grandissima e perfetta!! Ma Nino che interpretazione ragazzi! Magistrale.
Film molto divertente, a tratti geniale.
Sa essere però anche crudo ed efferato . Cosa c'è di meglio?
Una delle commedie più divertenti che abbia mai visto.
Non sono in grado, però di riferire i valori (tanti e belli) di questo film e di descrivere in miglior modo possibile la validità, la forza, l'autenticità del film (vi assicuro che ne ha), posso soltanto consigliare di VEDERLO e capire.
E' mio dovere però aggiungere che questa commedia rappresenta un mio piccolo punto di riferimento (codesto film nella mia famiglia è tradizione! :D) cosicchè il mio parere potrebbe essere stato facilmente influenzato. Continuo però a ripetere nella mia considerazione (forse condizionata ) che è grande film questo!
Ah !mi sono scordata la musica: che dire, molto bella :)

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dgarofalo  @  11/12/2007 23.13.25
   8 / 10
bella commedia che mostra la crudelta di uomini trascinati dalla miseria e in cerca di un po di soldi a fare cose mostruose
un perfetto film di neorealismo pure se siamo un po avanzati nel tempo
grande manfredi
da vedere

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  30/11/2007 22.59.12
   7½ / 10
I voti mi sembrano esagerati, ma è indubbio che questo film riesce a centrare abbastanza bene l'obiettivo: uno squarcio senza pietà nel mondo delle baraccopoli, una realtà al margine totalmente priva del "buonismo" che molti ritengono necessario, in certi casi... Manfredi è strepitoso

Sestri Potente  @  28/11/2007 22.50.16
   8 / 10
Brutti, sporchi e cattivi non rappresenta solo l'exploit del politicamente scorretto, ma il ritratto della situazione italiana negli anni della forte immigrazione interna, in cui le persone si arrangiavano come potevano nelle periferie delle grandi città. Alcuni personaggi rasentano la caricatura, ma ci sono delle scene tragicomiche davvero notevoli. Un esempio? "Ci dice una parola per la Rai? Vafangulo!" Forse un tantino lento in alcuni tratti, ma rimane sempre un film da vedere.

Invia una mail all'autore del commento goat  @  18/09/2007 9.43.11
   9½ / 10
la venalità e il cinismo, spinti da scola verso un limite che ha pochissimi termini di confronto.
il pranzo battesimale è un capolavoro di malvagità, centellinata ad arte e sapientemente sottolineata dal perfetto score sonoro.
manfredi MOSTRUOSO.

addicted  @  15/09/2007 11.22.34
   9½ / 10
FA-VO-LO-SO
Alla faccia di "Italiani brava gente".
La miseria trasforma l'uomo in una creatura orrenda, amorale, violenta e guidata dagli istinti animaleschi, privati anche della loro naturalezza.
Incesto, tradimento, furto, stupro, sfruttamento, menzogna: cosa c'è di più umano???
Pessimismo totale, alleviato solo dallo stile della "commedia all'italiana".
Il capolavoro di Ettore Scola.
Nota: la scena del pranzo avvelenato è stata girata sul luogo dove poco tempo prima era stato ritrovato il corpo di Pier Paolo Pasolini.

orazio  @  17/08/2007 16.13.39
   8½ / 10
Che bello sto film!...un Manfredi "bestiale" e bravissimo, forse come non mai, in questa commedia divertente e di crudo realismo fra disagio sociale e povertà.

Invia una mail all'autore del commento Il Cartaio  @  09/08/2007 2.05.20
   9 / 10
Uno spettacolo... ecco cosa penso di questo film di Scola. Nino Manfredi a liwelli altissimi e gli altri protagonisti rendono la commedia eilarante e conwolgente. Una commedia eramente nerissima che tratta situazioni drammatiche purtroppo ancora troppo presenti in molte città italiane. Uno dei miei film italiani preferiti diretto da uno dei migliori registi italiani, peccato che di pellicole simili ce ne siano pochissime... si ride e si riflette per tutto il film. IL CARTAIO

superfoggiano  @  26/07/2007 23.47.25
   9½ / 10
Bellissimo, un Nino Manfredi cattivissimo, buca lo schermo...
Uno spaccato del disagio sociale della periferia romana in quegli anni

Gruppo COLLABORATORI Terry Malloy  @  16/07/2007 12.39.15
   9 / 10
una genialata. un capolavoro di inestimabile realismo.
personaggi distorti fino all'impossibilità di distinzione fra umanità e bestialità.
Giacinto Mazzala poi è di una cattiveria animalesca trascendentale il normale concetto di malvagità.
un'opera meravigliosa di un regista straordinario quale Ettore Scola e di un attore impressionantemente magistrale quale Nino Manfredi.
battute e gag bellissime e divertenti per un film in cui il cinismo esalta la fantasia e la perversione e la dura realtà sociale di Roma è descritta in termini esaltati, ma verosimili.

Il Messere  @  15/05/2007 19.07.16
   8 / 10
Sottovalutato da alcuni criticucci, "Brutti, sporchi e cattivi" è una grande commedia nerissima, la cui ambientazione rimanda ad una realtà romana degli anni sessanta (già rappresentata in altri film come "Accattone" o "Lo scopone scientifico"): le baraccopoli abitate da disgraziati, nonostante il boom economico. Un altro grande film di Ettore Scola

Kohan  @  19/11/2006 20.29.17
   9 / 10
Mamma mia che scene....in alcune ho rischiato di farmela addosso , da sbellicarsi .

USELESS  @  25/09/2006 2.13.38
   10 / 10
Giacinto Mazzatella é un mito!!!


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benzo24  @  04/07/2006 19.43.51
   9 / 10
sottoscrivo il commento sottostante.

Invia una mail all'autore del commento gei§t  @  24/03/2006 13.31.34
   9 / 10
bellissimo, stupendo, grandissimo film. Descrizione nuda e cruda di un'inverosimile famiglia di disgraziati.

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