8 1/2 regia di Federico Fellini Italia, Francia 1963
al cinemain tvanteprimearchiviotrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedchatmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novità NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

8 1/2 (1963)

Commenti e Risposte sul film Recensione sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli! Condividi su Facebook

Seleziona un'opzione

locandina del film 8 1/2

Titolo Originale: 8 1/2

RegiaFederico Fellini

InterpretiMarcello Mastroianni, Claudia Cardinale, Sandra Milo, Anouk Aimée, Rossella Falk, Mario Pisu, Barbara Steele, Guido Alberti

Durata: h 2.20
NazionalitàItalia, Francia 1963
Generedrammatico
Al cinema nel Settembre 1963

•  Altri film di Federico Fellini

Trama del film 8 1/2

Il regista Guido Anselmi, reduce del successo del suo ultimo film, vorrebbe prendersi una pausa per riposarsi. Ma le continue pressioni del suo produttore, della troupe e dei suoi amici, lo obbligano a trovare un'ispirazione per un nuovo film…

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   8,92 / 10 (142 voti)8,92Grafico
Voto Recensore:   10,00 / 10  10,00
Miglior film stranieroMigliori costumi
VINCITORE DI 2 PREMI OSCAR:
Miglior film straniero, Migliori costumi
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su 8 1/2, 142 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 2   Commenti Successivi »»

Fuori Orario  @  23/04/2012 17:26:50
   10 / 10
Commenti o analisi a questo film lasciano il tempo che trovano..
E' il film più innovativo e grandioso di sempre..
Un'esperienza audio-visiva da non perdere assolutamente.

baskettaro00  @  09/04/2012 22:44:30
   8 / 10
girato benissimo ed interpretato meglio,fellini mette in mostra una originale storia a metà tra il sogno e la realtà riuscendo a trasmetter l'irrequietezza del protagonista.

Crazymo  @  14/01/2012 01:51:05
   8½ / 10
Un film di quelli come non se ne fanno più, e un film fondamentalmente confusionario, visionario, che procede fino alla fine in modo burrascoso, raccogliendo vari episodi di pura maestria. Il film e' molto introspettivo, ma non fa fatica a farsi seguire, infatti in oltre due ore di durata non annoia mai.
Bellissimo.

quentin 84  @  14/12/2011 12:53:42
   10 / 10
FEDERICO FELLINI E' IL CINEMA!

Mietitore  @  29/11/2011 20:03:10
   10 / 10
Per favore, se non apprezzate i capolavori evitate di rendervi ridicoli con bassi voti e inutili critiche (la critica deve essere sensata, con motivazioni precise; non interessa a nessuno sapere se ti è piaciuto o meno). Guardatevi i film di vanzina e non dannatevi l'esistenza se non avete compreso un capolavoro.

2 risposte al commento
Ultima risposta 01/01/2012 17.44.34
Visualizza / Rispondi al commento
mocori86  @  15/11/2011 09:51:06
   4 / 10
Ho il forte, fortissimo sospetto che il 90% di quelli che hanno messo 10 a questo film è solo per "sentito dire".. non nel senso che non l'abbiano mai visto, ma perchè è ormai radicata (a forza secondo me) l'idea che Fellini sia un genio del cinema e che qualsiasi cosa abbia prodotto è per forza un capolavoro. Durante la visione sono riuscito a star sveglio per miracolo, di una noia infinita (infinita!) , un film che non ha motivo di essere guardato; mi ha lasciato solo un senso di pesantezza e l'idea di aver speso due ore in maniera assai inutile.

1 risposta al commento
Ultima risposta 24/11/2011 11.58.39
Visualizza / Rispondi al commento
Gabo Viola  @  24/10/2011 20:46:11
   10 / 10
Mi è venuta l'idea per una sceneggiatura. Parla di un regista in crisi, che invece di lavorare al suo ultimo film perde tempo in stupidi giochini con le carte. Si intitolerà "Sette e mezzo".

1 risposta al commento
Ultima risposta 25/10/2011 14.52.02
Visualizza / Rispondi al commento
PignaSystem  @  19/07/2011 11:39:56
   10 / 10
Considerato da sempre un capolavoro assoluto della cinematografia, "Otto e mezzo" è una pellicola che sfugge alle definizioni classiche, una fantasia d'autore dilagante e che ha un tempo narrativo tutto suo, che pone l'alter ego felliniano Mas*****nni, che lo rappresenta come un individuo complesso eppur tendente allo zuzzurellone, che cerca di non prendersi sul serio, benchè tutto ciò che sta all'esterno, bocche che chiedono,occhi che fissano, frasi che fluttuano, cerchi da lui spiegazioni che non vuol dare. Nella quasi impensabile dimensione di un sogno, per i tempi dati al film, per la non-logica delle sequenze, per quel rimestare di ricordi,presente e aspirazioni, "Otto e mezzo" è insieme una risposta alle aspettative anche troppo seriose sul regista di Rimini e un raccontarsi analitico con riflessi neanche troppo nascosti di autoreferenzialità:donne, cinema, sogni e personaggi avvinghiati in un progredire senza posa.

Invia una mail all'autore del commento Suskis  @  05/06/2011 21:18:56
   8½ / 10
Veramente spiazzante questo film. Frutto davvero di un colpo di genio! La musica ed alcune scene sono veramente da storia del cinema e anche se non si può negare a Fellini un narcisismo inarrivabile, il risultato è grandioso. Forse un po'lento, sicuramente confuso, eppure davvero eccezionale.

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR pier91  @  05/05/2011 22:23:00
   9½ / 10
Guido è come una versione invecchiata, più rassegnata e docile, del Marcello de "La dolce vita". Cerca apaticamente una collocazione esistenziale, annichilito com'è da una commedia a cui lui stesso ha scelto di partecipare. I personaggi di contorno, dalle caricature agli spettri del passato (vi si scorge già un po' del futuro "Amarcord"), non hanno uno spessore etico o intellettuale più alto, ma sono attori più in parte di lui.
Guido gongola nelle illusioni e realizza i suoi film migliori nei sogni, dimensioni inquietanti, grottesche, ma liberatorie. Non crea nulla perché il solo tentativo tradurrebbe i mille dubbi in altrettante fobie. Verrebbe da dire che la sua tragedia non è il non fare ma il non provare. "Anche la lotta verso la cima basta a riempire il cuore di un uomo. Bisogna immaginare Sisifo felice" diceva Camus.
In precedenti occasioni ho già espresso la mia opinione su Fellini, un regista con cui ho uno strano rapporto. Dovendo agire di cuore alcune sue pellicole le avrei liquidate facilmente nella categoria della non-emozione. Ma ritengo che in alcune circostanze agire di cervello sia, come dire, una sfida personale, una ragione di crescita. E' in quest'ottica che ho valutato le opere del regista, fino ad ora. "8 e mezzo" però lo ammiro senza riserve.

1 risposta al commento
Ultima risposta 09/11/2011 22.14.10
Visualizza / Rispondi al commento
la_gradisca  @  29/03/2011 14:04:31
   10 / 10
Federico è Federico.
Ogni volta che lo riguardo rimango colpita dalla straordinaria avanguardia di Fellini nel cinema.
Se Fellini intendeva trasportarci nelle sue fantasie, tra la finzione e la realtà, tra il sogno e l'inquietudine, facendoci bramare di essere partecipi della meravigliosa passerella finale del film, ci è proprio riuscito.
La bellezza anticonvenzionale del film (eravamo nel 1963 e le cose che ho visto in Otto e mezzo, non le ho mai viste in altri film dell'epoca), i costumi, i suoni, la sceneggiatura unica e bella da imbarazzo, gli attori, tutti eccezionali dal protagonista Mas*****nni alle più piccole comparse, si sono meritati senza se e senza ma il Premio Oscar e un posto d'onore tra le migliori pellicole (anche se questo è molto più di un film) della storia del cinema.

sonoalessio  @  16/11/2010 14:06:18
   8½ / 10
Eminenza, io non sono felice. Perché dovrebbe essere felice? Il suo compito non è questo. Chi le ha detto che si viene al mondo per essere felici? Dice Origene nelle sue omelie

Mothbat  @  15/11/2010 17:43:11
   6 / 10
Il film più personale di Fellini. Storicamente innovativo per aver cambiato i canoni del cinema e riuscendo a suggerire libertà e anarchia. In questo caso anche ogni opera d'arte che si rispetti, come l'arte in generale, può essere criticata soggettivamente. Il delirio metacinematografico fatto di sogni, ricordi e realtà è un minestrone che non tutti possono riuscire ad apprezzare, compreso il sottoscritto. Essendo un 'opera strettamente personale che non costituisce narrazione può benissimo non piacere per molti fattori. Un film a mio parere difficile da metabolizzare, nonostante costituisca un punto fondamentale della sua filmografia e sia stato osannato praticamente da tutta la critica esistente. Non ho mai provato emozioni o sensazioni piacevoli nel guardarlo, solo un forte senso di pesantezza. Tuttavia ho trovato la scena finale davvero autentica.

Invia una mail all'autore del commento Steppenwolf  @  12/11/2010 12:22:16
   10 / 10
Potrei scriverci moltissimo, mi limiterò a dire che 8 1/2 è il più bel film della storia del cinema.

4 risposte al commento
Ultima risposta 22/03/2011 22.50.24
Visualizza / Rispondi al commento
Gruppo COLLABORATORI SENIOR jack_torrence  @  21/09/2010 23:59:34
   10 / 10
Libertà - costrizione; evasione; ma quale evasione?
L'evasione geniale dello stile, ed ecco sfoderato il capolavoro, ecco la novità, l'introspezione al cinema attraverso la destrutturazione del linguaggio.
Ma tutt'altro che uno sterile esercizio di stile, piuttosto la riflessione su come evitare che la libertà sia alienazione - quale sia il rapporto tra libertà e amore.
Abbiamo bisogno di essere amati per essere liberi, anche liberi di creare.
Ma saremo anche capaci di amare? Il dubbio rimane: e la festa si chiude con un flauto di "struggente malinconia".

Grazie a Ciumi per la preziosissimo suggerimento che non faticherà a rintracciare ;-)


Vedi recensione

1 risposta al commento
Ultima risposta 22/09/2010 08.48.02
Visualizza / Rispondi al commento
topsecret  @  04/06/2010 14:40:14
   6½ / 10
Ho apprezzato parecchio alcuni lavori di Fellini, altri invece mi hanno convinto meno, ma non potevo esimermi dal vedere quello che forse è considerato il vero capolavoro del regista riminese.
Personalmente la prima ora mi è sembrata un po' statica e quasi incolore, dal ritmo non propriamente vivace e dove la storia aveva ancora il compito di presentare i personaggi sotto una luce più fioca. Nella seconda parte invece il mio interesse e cresciuto, così come la fluidità della narrazione e la caratterizzazione degli eventi si è fatta più sciolta, tanto da permettermi di seguire con più facilità.
La prova di Mastroi.anni è certamente apprezzabile, ma mi sono piaciute anche quelle di una affascinante Anouk Aimee e di una Sandra Milo svampita ma generosamente procace.
Purtroppo non ho provato grandi emozioni positive nella visione di questo film, pur ritenendolo sufficientemente valido, forse perchè non ho gli strumenti adatti per apprezzare tali opere, ma questo è un mio cruccio personale che mi porterò dietro finchè campo.

4 risposte al commento
Ultima risposta 04/06/2010 17.20.21
Visualizza / Rispondi al commento
Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gabe 182  @  12/05/2010 00:52:08
   8 / 10
Oh finalmente posso dirlo! un capolavoro firmato Fellini! con un grandissimo Mas*****ni ed una bellissima Claudia Cardinale.
Insomma, di certo superiore alla Dolce vita e GIulietta degli spiriti (i miei preferiti), con una visione onirica stupefacente, che unisci i valori fondamentali per un regista: farsi travolgere dalle emozioni, e unirle ad una grandissima forza immaginativa che fa di lui uno dei suoi punti di forza.
La fotografia e bellissima, con una scenografia stratosferica e soprattutto surreale, e incalza alla grande con il bianco e nero, bellissime anche le musiche e ovviamente i costumi.
Sicuramente, 8 e mezzo di Fellini, è uno dei migliori film del cinema italiano, che seppur siano passati più di 40 anni dalla sua uscita, riesce ancora a colpire e tiene un fascino che i film d'oggi non otterrano mai.
Da vedere più di una volta perchè assorbe fino all'anima, grandissimo classico del cinema mondiale firmato Fellini.

brasy22  @  21/03/2010 01:21:11
   10 / 10
Il mio film preferito.Come portare la dimensione onirica su cellulosa?ce lo spiega in 2 ore e 20 il Maestro Fellini,accompagnato da un immenso(forse immenso è poco) Mas*****nni.Un film a dir poco geniale.

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Edgar Allan Poe  @  03/03/2010 19:02:18
   8½ / 10
Questo 8 e mezzo l'8 e mezzo se lo merita. Bella interpretazione di Mas*****nni, ottima direzione di Fellini. Unica pecca? Il film è diviso in due "parti". Mentre nella prima il protagonista ricorda di più la "storia", nella seconda emergono di più i suoi pensieri e ricordi, come quando nel cinema si vede l'impiccagione immaginata. Bè... è il primo di Fellini che guardo e non sarà certo l'ultimo.

1 risposta al commento
Ultima risposta 03/03/2010 19.03.28
Visualizza / Rispondi al commento
Lory_noir  @  14/01/2010 22:41:49
   8 / 10
Dico la verità: sono ignorante in quanto a grande cinema italiano e forse questo è uno dei pochi film importanti che ho visto, di quelli che hanno segnato la storia del cinema nostrano. Devo dire che sin da subito mi ha colpito in quanto ad originalità. Indaga nei meandri della psiche del protagonista, è meta-cinematografico, scava nel passato. Gli attori sono molto bravi, e i dialoghi sono molto alti... come tutto il film del resto. Filosofico. Lo consiglio. L'unico difetto che riesco a trovare e che sicuramente può risultare un pò pesante ma evidentemente porta il peso della sua arte.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  10/12/2009 23:55:17
   9½ / 10
"8 1/2" è quel film che devi vedere piu' di una volta...io ogni volta che lo vedo me ne innamoro sempre di piu' , riesco a percepire sempre nuovi messaggi e metafore...forse la prossima volta che lo vedro' lo potro' considerare il piu' grande capolavoro del ciname Italiano!
Per ora mi permetto di dire che è il film piu' riuscito di Fellini,regista che non mi mette sempre daccordo con le sue pellicole!
"8 1/2" è un viaggio allucinato di un regista in declino prima con la sua coscienza che con il suo lavoro...
Ho un po' di difficolta' ad "entrare" nel film dall'inizio,a farlo mio da subito,poi una volta capito il meccanismo mi viene voglia di rivederlo...la seconda parte,infatti, la ritengo la migliore...
Capolavoro!

1 risposta al commento
Ultima risposta 11/12/2009 10.40.59
Visualizza / Rispondi al commento
uzzyubis  @  21/11/2009 18:28:55
   10 / 10
Non si puo' dare più di 10?Sicuramente un capolavoro di livello assoluto la quint'essenza di un artista.
Mi dispiace per chi non lo riesce a capire (o forse non vuole avvicinarsici per capirlo?)perchè le tematiche sono molte come del resto le cose che ci possono riguardare.
Il desiderio di fuggire dalle proprie responsabilità sia affettive che lavorative (vedi il sogno con cui si apre il film).
Il complesso edipico di cui sofre il protagonista.
I blocchi culturali dati dall'educazione cattolica.
Per non parlare di tutta la psicanalisi junghiana di cui il film è traboccante (la parola Asa NIsi MAsa cela il significato junghiano dell'A NI MA) e che ci fa capire come i sogni possono essere più rivelatori della realtà stessa.
La pace si raggiunge solo quando si accetta tutto senza forzarlo come i personaggi, accettati dal regista, nel carosello finale.

The BluBus  @  17/11/2009 10:05:05
   9½ / 10
A mio avviso il capolavoro di Fellini, probabilmente il miglior regista italiano (Leone permettendo). Opera d'avanguardia, difficile, introspettiva, magnifica.

edmond90  @  03/11/2009 20:25:04
   10 / 10
8 e mezzo e la Dolce Vita formano un dittico di film difficilmente ripetibile nell'intero panorama del cinema mondiale.Due opere maestose,frutto di una genialità e di una sapienza registica incommensurabili.Chapeau maestro Fellini!!

DarkRareMirko  @  01/11/2009 00:01:10
   10 / 10
Film che è umanamente riconosciuto tra i vertici più alti, assieme a La dolce vita, del grande regista italiano Federico Fellini.

Tra i capolavori indiscussi della storia del cinema; pure il mitico Woody Allen lo omaggierà col suo ottimo Stardust Memories, che in certe parti pare proprio riprodurre precisamente questo gran lungometraggio.

Il titolo và a riferirsi al numero di opere realizzate sino 1963 da parte di Fellini, ossia per l'appunto 8 film più quel mezzo che è la coregia, assieme ad Alberto Lattuada, di Le luci del varietà.

Film di altissimo livello tecnico eocntenutistico, con una elegantissima fotografia, trattante temi di crisi dell'artista che van a riferisi, specularmente alla crisi dell'individuo.

L'eccellente coppia Mas*****nni/Cardinale darà il meglio di sè anche il un altro capolaoro cinematografico, forse un pò meno idolatrato però, ossia Il bell'Antonio di Bolognini.

Bellissima la Milo, molto poetiche certe sequenze (come l'andar di notte vicino alle costruzioni, il girotondo finale, ecc.).

Una tra le tante genialate di un vero genio.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  12/10/2009 23:33:27
   9 / 10
Fino a qualche anno fa, avrei avuto seri problemi con l'introspezione autobiografica di "Otto e mezzo", forse perchè il mondo di Fellini si era improvvisamente oscurato per esprimere le sue fissazioni tra luci, ombre e metafore... siamo davanti a un capolavoro di cinema che nemmeno tenta di condurre lo spettatore verso il territorio dello stupore visivo ed emotivo, ma solo di... sollecitarlo.
Anche per questo adoro Otto e mezzo, ma non come avrei voluto/potuto, e continuo a trovare la passerella finale, quella citata e imitata decine di volte da tanti registi (anche Calopresti?) un pochetto autocelebrativa.
Ma davanti al Marcello armato di frusta e ai ricordi della confessione sconfessati (o rivalutati?) in "Amarcord" non resta che stringersi addosso l'emozione di un binario artistico pressochè unico.
Sorprendente il personaggio della Milo

Mastermovies  @  07/09/2009 08:35:11
   10 / 10
STRAORDINARIO!

dobel  @  23/08/2009 10:28:03
   10 / 10
Penso che esista un prima e dopo 8 1/2 nella storia del cinema; si tratta del miglior Fellini, a mio avviso. Un film straordinario e geniale. Un'opera d'arte assoluta, uno dei dieci migliori film della storia del cinema. Commentarlo richiederebbe troppo tempo e troppo spazio. Penso sia onnicomprensivo della poetica e del mondo felliniano. Un'esperienza di vita e un momento di crescita intellettuale, non si può non averlo visto e non aver riflettuto su di lui. E' come la quinta di Beethoven, la Pietà di Michelangelo, I fratelli Karamazov... Non so cosa aggiungere ho detto anche troppe banalità.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Ciumi  @  04/08/2009 20:22:18
   10 / 10
“Egli danza”. Un film che non s’ha da fare. ½ . Il regista che fantastica tra le sue caricature. Le migliaia di voci, di facce. I pensieri sulle nuvole. L’infanzia, tanta infanzia. Il disordine amoroso e professionale. Il cinema, lo spettacolo, la magia. Il set di un’astronave (quasi un impossibile riferimento a “2001” che uscirà anni dopo). L’insieme di luoghi, di sogni. La frivolezza, le donne. Un esercizio di psicanalisi dal quale ci si distrae, s’immagina, si vola. L’ansietà. Tra lo straripare magnifico delle inquadrature, egli danza.
Ma allora questo film? C’è sì o no uno straccio di copione? Nulla. Un girotondo… I proiettori si spengono… "Asa nisi masa"

faluggi  @  30/07/2009 21:46:35
   5 / 10
Premetto che il voto doveva essere UNO, ma per evitare che qualcuno se la prenda a male, e pensando che magari il problema sono io, ho deciso di mettere 5. L'ho guardato in streaming, UNA PALLA TOTALE, dialoghi a go-go che non ho capito se hanno un senso compiuto, in particolare quando c'è quel turpiloquio in macchina che dura mezz'ora oh my god. Scene da far accapponare i neuroni. Mi aspettavo di meglio, primo e ultimo film di fellini che guardo.

13 risposte al commento
Ultima risposta 03/03/2010 18.58.16
Visualizza / Rispondi al commento
Gruppo COLLABORATORI elio91  @  11/07/2009 00:42:03
   10 / 10
non si può dare meno di 10 a otto e mezzo.Dopo questo film Fellini cambia stile e cambia il cinema in generale,in un opera che è troppo semplice definire innovativa,questo è cinema allo stato puro.Molti osteggiano Fellini per il suo stile che non tutti possono digerire,ma non si puo criticare negativamente un film del genere.Non basato su una trama,ma piuttosto su visioni e sogni collegati tra loro in un caleidoscopio di emozioni,otto e mezzo è l'inizio di un nuovo modo di fare cinema.Splendide le scene della Saraghina e dell'harem,ma la parte più emozionante è sicuramente il finale.il metafilm per eccelenza,chi ama il Cinema DEVE vederlo

JOKER1926  @  23/06/2009 01:03:54
   6½ / 10
"8 ½" è il film (con ogni probabilità) più famoso e rappresentativo di Federico Fellini, la pellicola prodotta nel lontano 1963 è diventata con il tempo una sorta di "Cult".

"8 ½" è la celebrazione artistica, tecnica di un regista visionario e (troppo) autobiografico; il film lancia a voce imperiosa il concetto della libertà dell'individuo,ovvero solo una liberazione da vincoli e complessi mentali può portare la luce, la grazia e la "vita" nella vita di ogni uomo…
Fellini, attraverso scenari sublimi e a tratti grotteschi riporta il suo baldanzoso piano concettualistico sfociante (spesse volte) in concezioni di complessi esistenziali e sessuali intrecciati in una mastodontica cornice dell'Italia di un tempo lontano; inoltre, grazie ad attori come Mastroianni "8 ½" assapora gloria e somma celebrazione di sfarzo e resterà (indubbiamente) un film importante nella Cinematografia Italiana.

Fellini insomma crea un "sottofilm" nel suo film, le vicende (visionarie, reali, oniriche) della sua pellicola rispecchiano quelle della vita vissuta del regista; molti (come detto) gli spunti autobiografici che regalano un alone di suggestione al film e, allo stesso tempo, una difficile chiave di interpretazione; "8 1/2" è la sfilata metafisica della desolazione di un uomo (ovvero di un regista) che non trova stimoli e cerca di liberare le "sue" persone dalle "catene" soffocanti del "dovere" per poterle "vivere" in modo non schematico, queste teorie saranno (lievemente) pianificate visivamente nel pomposo finale che ha fatto storia.

"8 ½" è pura improvvisazione, arte "sbarazzina" cinematografica, il titolo del film è dunque l'anticamera del concetto della pellicola, insomma il regista diete al film un titolo "estemporaneo" e terribilmente beffardo, il tutto è un viaggio "inconscio" nato dal niente e dal tutto che indirizza lo spettatore su complessi binari teoretici, tocca allo spettatore "scavare" i "solchi" della concezione, Federico Fellini delinea "leggermente" le vie del concetto…

Fellini con la sua pellicola traccia pensieri e teorie molto astruse e a tratti un po' forzate, ma all'epoca tale progetto cinematografico ideato dalla mente del regista italiano risultava essere più che discreto presentando sbocchi pragmatici ed avanzati.

In fine il film sul piano tecnico non delude, attori, ambientazioni, fotografia, musiche uniche e "stravaganti" accompagnano lo spettatore in un percorso "bizzarro", eccentrico ma allo stesso tempo stuzzicante e molto esuberante, non mancano piccoli "intralci" come il ritmo davvero bassissimo e l'amabile/odiabile ripetitività/prolissità che dona (forse) maggiore armonia e "fastosità" a questo indimenticabile lavoro di Fellini, da "8 ½" David Lynch prenderà spunti sul piano della dinamica (metafisica) ed adotterà (ed elaborerà) dottrine "felliniane" alcune le troveremo in "Cuore Selvaggio"…

Produrre film "complessi" e brillanti negli anni 50/60 del secolo scorso era arduo, Fellini regista abbastanza avanzato riuscì a "tracciare" seppur grosso modo la strada a pellicole future molto più affascinanti e compatte…

5 risposte al commento
Ultima risposta 18/09/2009 18.30.14
Visualizza / Rispondi al commento
pinhead88  @  10/04/2009 19:56:15
   6½ / 10
molto difficile commentarlo da parte mia.innanzi tutto non si tratta di un vero e proprio film,ma una sorta di delirio metacinematografico legato molto al realismo magico,lo stile di Fellini per eccellenza.un film onirico e concreto fatto di sensazioni e ricordi che esprime un senso di anarchia nel cinema:la libertà,la creatività,l'improvvisazione.8 1/2 riassume il concetto di opera puramente "felliniana",inimitabile e senza paragoni.in alcune scene risulta visivamente affascinante,ma rimane completamente ininterpretabile(non che questo sia un male) e molto complesso.a parer mio la scena finale è sopra tutti,almeno l'unica in grado di trasmettere qualche brivido o emozione.
detto questo,per me non è un capolavoro,ma solo un buon film.

Stanley Forever  @  21/02/2009 18:43:14
   10 / 10
Questo film mi assiste nel sopportare quotidianamente quello che succede in Italia, cinematograficamente parlando e non.
Se siamo riusciti a sfornare questo film, Fellini e Mas*****nni qualcosa di buono in fondo in noi c'è, si tratta solo di ritrovare la retta via.
Strepitosa riflessione sul cinema e sul senso dell'intera esistenza, unico e sublime il finale.
Grazie Federico.

gasy  @  08/01/2009 21:14:20
   8 / 10
Sicuramente un bel film riflessivo ed interessante. Però è anche lento e Fellini non è uno dei miei registi preferiti. Comunque non capisco come gli si possa dare l'insufficenza come ho visto fare in alcuni commenti. Mas*****nni molto bravo, come sempre.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gatsu  @  07/01/2009 16:12:37
   9 / 10
Qui è tutto quasi perfetto. Non è un film in realtà, ma qualcosa di più. Non saprei come commentarlo con altre parole.

Drugo.91  @  01/01/2009 19:15:54
   10 / 10
straordinario, onirico, maestoso, uno dei film che rappresenta di piu Fellini..memorabile la colonna sonora di Nino Rota

Eraclito  @  26/11/2008 23:35:06
   10 / 10
Questo film è il cinema. Non credo possa dire altro.

Mr.619  @  18/11/2008 19:12:04
   10 / 10
Introspezione nella crisi morale, spirituale e psicologica di un "uomo" (metonimia per l'intera condizione di mestezza e depressione umana), in cui è la riflessione individuale il perno, il centro di ogni cosa, la classica e dolce dissoluzione al bianco e nero, per poi perdersi in discorsi fuori-campo filosofici e nelle nostre visioni e proiezioni più sublimi.Ah, quant'è bella la ragione, il pensiero, la parola come il vento veloce e l'indole civile appresa da solo!

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  03/11/2008 20:53:58
   10 / 10
Il Fellini-regista messo a nudo fra i mille tormenti della creazione artistica, le proprie paure, il rifugiarsi nel ricordo come mezzo per fuggire da una realtà opprimente e dalla propria incapacità di affrontarla. La messa in scena del proprio io era una scelta azzardata, ma il risultato finale è perfetto sia nello stile, sia per la sua sincerità.

paride_86  @  06/10/2008 01:43:34
   10 / 10
Ritratto di un regista dall'interno: Fellini ci racconta i dubbi, i tormenti e le peripezie di un regista in crisi artistica ed esistenziale. Un capolavoro assoluto, italiano ed internazionale.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Freddy Krueger  @  02/09/2008 15:15:00
   8 / 10
Fellini sulla propria esperienza dirige questo film che ci mostra come deve essere un regista: deve saper immaginare, lasciarsi condizionare dalle emozioni, essere sperimentale, essere coraggioso… Un regista non sempre ha ispirazioni immediate, ma col tempo e con la passione arrivano.
Questo film è bello non dalla trama in sé, ma sul fronte tecnico: grandissima fotografia, grande regia, attori bravissimi, musiche, scenografie, e costumi eccellenti (meritatissimi gli oscar, anzi, ne meritava di più secondo me). E’ qualcosa di strano questo lungometraggio ma è da assaporare, è l’essenza del cinema.
Questo film e Un Chien Andalou in qualche modo sono precursori di Lynch.
Unico appunto (ma non linciatemi! :D)… Fellini si lascia andare un po’ troppo e in qualche punto Otto E Mezzo stanca un pochino…
Comunque l’8 lo merita, tra l’altro è il primo Fellini che vedo e non mi ha deluso. Da vedere più di una volta.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Granf  @  05/08/2008 19:35:08
   10 / 10
Le emozioni, i ricordi, i sogni trasportati sullo schermo. Insieme all'odissea di Kubrick è la migliore opera mai realizzata nella storia.
Padre di tantissimi film e registi di oggi, interpretato egregiamente da Mas*****nni e dalle bellissime Claudia Cardinale e Sandra Milo.
Una seduta di psicoanalisi, il film più profondo, sincero e personale mai concepito da un regista.
Capolavoro intramontabile di Federico fellini e della settima arte.

"Mi sembrava di avere le idee così chiare. Volevo fare un film onesto, senza bugie di nessun genere. Mi pareva d'avere qualcosa di così semplice, così semplice da dire, un film che potesse essere utile un po' a tutti, che aiutasse a seppellire per sempre tutto quello che di morto ci portiamo dentro. E invece io sono il primo a non avere il coraggio di seppellire proprio niente. Adesso ho la testa piena di confusione, questa torre tra i piedi… chissà perché le cose sono andate così. A che punto avrò sbagliato strada? Non ho veramente niente da dire, ma lo voglio dire lo stesso"

La masturbazione di un genio.

mrwoolf  @  19/07/2008 22:31:09
   10 / 10
il capolavoro di fellini

film onirico, sognante e contemporaneamente attaccato alla realtà...

la visione lascia nello spettatore lo stesso senso di smarrimento del protagonista: quante volte gli eventi sembrano sfuggirci di mano e siamo incapaci di essere padroni della nostra stessa vita e ci sentiamo schiavi della nostra stessa vita?
le scene memorabili sono tantissime..a partire dalle scene dei sogni, durante le quali si resta meravigliosamente inebetiti dallo stupore...

e poi il finale....

THE_FEX84  @  03/05/2008 18:35:33
   10 / 10
Un insieme di immagini,parole,pensieri,progetti,intuizioni,riflessioni tutte poste su un piano di accesa malinconia e di poesia.Un film che è anche una confessione di uno stato d''animo che inghiottisce il suo autore,portandolo ad esprimere tutti i suoi dubbi e le sue incertezze davanti ad un pubblico pronto a farsi trascinare dall''entusiasmo confuso e a tratti funebre di un uomo che pone la sua esistenza e la sua immaginazione immensa sullo stesso poetico livello,non senza rimpianti nè malinconie.Un sogno destinato a durare eternamente,che dinanzi alla realtà riesce lo stesso a prevaricare e a soffocare le poche certezze appena chiarite.Personaggi,volti,profili,espressioni che si susseguono e si sovrappongono fino a scomparire per poi riapparire magicamente in un finale che è destinato a durare per sempre,all''infinito accompagnato da una marcetta memorabile(del grande Nino Rota)che si staglia nella memoria come una poesia magicamente e metaforicamente improvvisata..Una grande opera d''Autore,che non può non lasciare meravigliati e incantati chi ammira il vero cinema e la sua straordinaria magnificenza,qui ottimamente espressa.

Fritz  @  13/04/2008 01:04:59
   6½ / 10
Non l'ho mai visto completamente (ma questo non vuol dire nulla). Ritengo Fellini un buon pensatore, un buon ideatore di possibili sceneggiature, ma un medio realizzatore di film. Qui l'idea era buona, il film è venuto meno bene. Sarà anche perché c'è Mas*****nni che non mi ha mai convinto granché come attore. Probabilmente Fellini sarebbe stato un ottimo "regista ad honorem". Un buon supervisore insomma. Non trovo nulla di male in chi dice che si sia addromentato nel prosieguo della visione (e non per questo il film deve essere considerato negativamente). Il voto è una media fra la buona idea e la media realizzazione

5 risposte al commento
Ultima risposta 03/07/2008 19.51.46
Visualizza / Rispondi al commento
Gruppo COLLABORATORI SENIOR ferro84  @  11/04/2008 23:34:56
   8 / 10
Valutare 81/2 secondo canoni tradizionali è arduo perchè siamo in presenza di un unicum.
Al cinema di Fellini sicuramente devono molto Bergman ma sopratutto Lynch ma fino ad un certo punto, 8 1/2 è un unicum perchè per la prima e unica volta nella storia, il regista si mette a nudo.
In fondo altro non è che una classica crisi di mezza età, la difficoltà nel conoscere se stessi tra ciò che si crede di essere, ciò che sembra e ciò che realmente è.

Il film non è nemmeno di difficile comprensione una volta capito cosa il regista vuole comunicare, i piani onirici sono quelli del desiderio e dell'essere, tutto il resto è l'apparire.
Questo film è un unicum non solo nella maestria ma sopratutto nella volontà di comunicare, il cinema inteso nella sua più alta concezione, veramente un film coraggioso.

Ora il voto non si basa su nulla perchè è un film inestimabile, ci do un voto inteso per le emozioni che mi ha dato, in alcuni casi un pò prolisso.

Ad ogni modo Fellini traduce in immagini una seduta di psicanalisi

Gruppo COLLABORATORI Zero00  @  12/03/2008 16:50:32
   10 / 10
Uno dei più grandi capolavori, e non lo dico solo perchè Fellini secondo me è stato il più grande.

Fellini vive in un periodo italiano molto particolare. Tralasciando letture particolareggiate dirò solo che si inserisce, artisticamente, in un contesto Neorealista. Fellini però è diverso. Va controccorrente. Indicativa e l'amicizia che ebbe per un certo periodo con un certo Pasolini, e i progetti di una casa di produzione nuova, non soggetta ad alcuna costrizione (speranze poi infrante).

Tra surrealismo e accenni autobiografici, 8 1/2 è l'apice (secondo me) della carriera del regista e del suo ideale di cinema. In questo film non ci sono certezze, ne risposte (celebre il cardinale che, rispondendo al protagonista, dice: chi lo ha detto che si nasce per essere felici" o giù di lì), il sogno coincide con la realtà, e la realtà con l'inconscio del protagonista (e nascono scene come quella dell'harem), il passato con il presente.

Fotografia impeccabile, musiche come sempre di Rota. Fantastica la scena finale del circo (quello del circo è un marchio di fabbrica, secondo me)

A chi dice che il film è pensante e da un voto basso adducendo questa come unica motivazione: non tutti i film sono di intrettenimento. Un'opera artistica non può essere giudicata per la noia che ne deriva, altrimenti grandi e -per alcuni- noiosissimi capolavori della letteratura non sarebbero capolavori. Poi ovviamente i gusti sono gusti (c'è chi non apprezza, che ne so, la Divina Commedia)

ZiggyStardust  @  12/03/2008 13:46:35
   10 / 10
Un'opera immensa. Stupenda metafora della crisi e dello smarrimento di sè stessi e, ovviamente, un capolavoro anche dal punto di vista formale e meramente cinematografico. Superbo Mas*****nni.

Peppo81  @  03/03/2008 13:59:42
   8 / 10
20simo film

LA MIGLIOR FELLINATA
anke se sono più legato ad AMARCORD

Macs  @  25/02/2008 13:54:15
   9 / 10
Mi è piaciuto leggermente meno della Dolce Vita, che considero il più bel film di Fellini, perchè in 8 1/2 si calca ancora di più la mano sul discorso psicanalitico dell'auto-introspezione. Il film è visionario al massimo grado, e questo ci può stare. Lancia un messaggio più´universale della Dolce Vita, anche se per farlo arriva a un livello di astrazione forse eccessivo. Stupenda la mescolanza tra passato e presente, immaginazione e presunta realtà, tanto che i due poli finiscono per confondersi e i loro confini annullarsi. Ho trovato eccellente la recitazione di Anouk Aimee e della Falk: le parti femminili di Guido che si specchiano nel suo io amplificandone le pulsioni inconsce. Indimenticabile la sequenza dell'"harem", che richiama un po' la festa sul finale della Dolce Vita. Straordinario il modo in cui si ritrae come i ricordi (specie quelli infantili) abbiano un'influenza enorme - più o meno conscia - sullo sviluppo dell'individuo adulto, sui suoi sogni e le sue aspirazioni, ma anche sui suoi pensieri razionali. Condivisibile in pieno... e reso artisticamente come solo un esteta del cinema come F.F. avrebbe saputo fare.

drugo78  @  19/02/2008 18:51:25
   6½ / 10
devo dire che,onestamente, mi aspettavo di piu'..il film è apprezzabile per molte cose..esempio la caratterizzazione del personaggio (e il modo con cui scava nella sua psicologia)..ottime le interpretazioni (forse è la piu grande prova di mastroianni tra i tanti film che ho visto ma anche la milo in una parte che sembrava studiata per lei)..ottima anche la regia..quello che mi ha lasciato perplesso è l'enorme lentezza del racconto che da l'impressione di non voler mai decollare..non mi ha entusiasmato.

Invia una mail all'autore del commento eddiguff  @  20/01/2008 01:54:10
   8½ / 10
Per una volta non ho dovuto sforzarmi su che voto dare. Mi è bastato leggere il titolo del film.

Doctorcammez  @  15/01/2008 02:27:40
   10 / 10
Un film fresco e incredibilmente attuale.

Le visioni di questo film mi hanno rapito e mi hanno lasciato turbato.
La scena dell' harem poi è qualcosa di FAVOLOSO....

Un film che mi ha emozionato tanto; dove mi sono smarrito e ritrovato continuamente .... appunto per questo lo trovo incredibilmente simile alla vita reale....

Non è un film da "ragazzini" ma sono SICURO che questi "RAGAZZINI" che hanno dato voti bassi a questo film un giorno, quando saranno più grandi e avranno più esperienza nella vita alzeranno sicuramente il voto.

La consapevolezza non è una cosa con cui si nasce, ma la si acquista con l'esperienza della vita.

Un film avanti di 45 anni... Cerchiamo di valutare che è un film del 63 e ha un identità sociale che è la stessa dell'uomo contemporaneo, ma senza tutti i ghirigori che inondano questo mondo consumistico e di apparenza.

Prima di dare voti più alti a film che sono venuti dopo di questo e dal quale traggono spunti, abbiamo il buonsenso di fermarci e riflettere....

Purtroppo la saggezza è una virtù che molti uomini non sanno cogliere e questo film di saggezza ne è colmo.
Ecco perchè qualcuno si limita a rispondere "FILM BRUTTINO, E' UN MATTONE..... Troppo facile......

Un film maestoso che fa e farà parlare di sè nel bene e nel male.
Alla gente che ha dato votato questo film 1,2....consiglio di rivedere la scena, verso la fine del film, dell'Intervista del Regista con la stampa internazionale e chiedo loro di dirmi da che parte si sentono; se dalla parte del regista o da quella della stampa e se questo GIUDIZIO è frutto della piena comprensione di quello che si trovano di fronte o solo una loro furtiva e SUPERFICIALE interpretazione.

Perlopiù io sono concittadino del mitico regista e il suo attaccamento alla nostra terra e alla nostra storia mi riempie ancor di più di orgoglio.

Mi sento io stesso figlio dei suoi film.

Grazie di tutto Federico........ Grazie di essere stato sempre tè stesso.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR kubrickforever  @  10/01/2008 17:29:03
   10 / 10
Impossibile dare meno di 10 ad un film(esperienza?) come otto e mezzo. Amarcord, Il Casanova, La dolce Vita, La Strada, i Vitelloni, e naturalmente 8e1/2...quanti capolavori ha firmato il grande regista italiano. Questa è forse la sua opera più ardua da comprendere; mi riesce difficile anche commentarla. Fellini stesso l'ha definito "Un misto tra una sgangherata seduta psicanalitica e un disordinato esame di coscienza in un'atmosfera da limbo".
Molti registi, dello stesso periodo e non ,si sono ispirati, anche indirettamente, ad 8e1/2, ne è l'esempio lampante l'odierno D. Lynch. Capolavoro Immortale!

5 risposte al commento
Ultima risposta 27/03/2008 12.39.41
Visualizza / Rispondi al commento
Dan of the KOB  @  08/01/2008 13:19:20
   8½ / 10
Amo Fellini e ancor di più adoro Marcello che ritengo il più grande attore che questo stupendo stivale di terra abbia saputo sfornare!
Premesso questo il film mi è rimasto un pò indigesto alla prima visione! Naturalmente il tutto è ricollegato al fatto che ci sono diversi simbolismi, metafore che ad una prima visione non molto concentrata possono sfuggire!
Visivamente e tecnicamente però niente da dire! Incanta fin dai primi minuti, ha una potenza delle immagini unica e Mas*****nni è talmente calato nella parte da farlo sembrare più un documentario sulla vera vita di Guido Anselmi che una prova d'attore!

E' davvero il più grande film della storia del cinema italiano???
Forse sì, forse no, sicuramente ha segnato la storia del cinema italiano, anzi ha segnato il Cinema!

2 risposte al commento
Ultima risposta 13/08/2008 12.01.27
Visualizza / Rispondi al commento
DieHard  @  22/11/2007 19:52:13
   2 / 10
mamma mia, non capisco come a molti possa piacere Fellini.
i suoi film li ho trovati tutti molto pesanti e davvero brutti con attori a dir poco odiosi.
questo non si salva. anzi.
simili mattoni ucciderebbero anche un'elefante...

17 risposte al commento
Ultima risposta 15/01/2008 12.57.08
Visualizza / Rispondi al commento
kosmonotte  @  07/11/2007 12:26:20
   10 / 10
questo non è un capolavoro. é il capolavoro!
film visionario- introspettivo-poetico
un viaggio amaro nella vita di un regista (grande mastoianni alter-ego di fellini) viaggio fatto di sogni -illusioni- amori- rimpianti.
garande antologia della tragedia della vita.
Se non si ama veramente poi alla fine si rimane delusi e terminare il film della propria vita è impossibile... meglio rimandare fino alla liberazione della morte.

labieno  @  25/10/2007 21:02:02
   1 / 10
Un film assurdo, privo di senso, incomprensibile!
Se questo è cinema di qualità, siamo messi veramente male...

32 risposte al commento
Ultima risposta 27/11/2007 21.17.32
Visualizza / Rispondi al commento
Bumble Bee  @  11/10/2007 14:19:16
   6 / 10
mi ha sorpreso molto, dato che pensavo di aver scaricato da emule un film porno sui meno dotati.....scherzi a parte ho trovato qualche pecca nel montaggio, e comunque in generale non amo le atmosfere felliniane....
nonostante ciò, ritengo che una serata passata a vedere questo film non sia una serata sprecata

3 risposte al commento
Ultima risposta 24/10/2007 18.13.10
Visualizza / Rispondi al commento
1emozionedapoco  @  10/10/2007 18:39:22
   10 / 10
finalmente l'ho visto!! e mi ha colpito cosî tanto che l'ho rivisto anche il giorno dopo!!! perfetta autopsicoanalisi di un uomo, con fellini che delinea in modo assolutamente poetico e perfetti i mostri, gli archetipi, le pulsioni, i ricordi che si agitano dentro un uomo. Bellissima l'idea di vedere tutta la realtà e la non realtà attraverso l'Io del personaggio, così come è azzeccatissima la scelta degli attori. La scena dei ricordi d'infanzia ha un lirismo commovente così come le scene surreali nel parco termale.
Capolavoro.

3 risposte al commento
Ultima risposta 10/10/2007 20.42.57
Visualizza / Rispondi al commento
Schultz  @  10/10/2007 18:28:58
   9 / 10
E' il primo film di Fellini che vedo, nonostante abbia trovato la trama un po' fine a se stessa, devo dire che la fotografia e le parti "oniriche" sono incredibili. La scena iniziale e quella di poco successiva nel parco mi hanno lasciato a bocca aperta. Molto bello l'uso del bianco/nero degli abiti.

Paolo70  @  04/10/2007 19:58:12
   6½ / 10
Film che è un misto tra immaginazione, realtà e sogni. Rappresenta la difficoltà creativa di un regista in un periodo confuso della vita. Belle le riprese e la recitazione di Mas*****nni. Per come era stato giudicato complessivamente mi aspettavo un pò di più, il film comunque fornisce degli spunti di riflessione.

Gruppo COLLABORATORI ULTRAVIOLENCE78  @  29/09/2007 17:26:42
   9 / 10
IMMENSA OPERA DI FELLINI, NELLA QUALE L'AUTORE RIPERCORRE LA PROPRIA VITA ATTRAVERSO FLASHBACK E RIFLESSIONI, IN UNA DIMENSIONE IN CUI SI FONDONO L'ONIRICO, IL REALE E IL VISIONARIO. FILM DI STAMPO INTIMISTICO, IN CUI C'E' TUTTA L'ESISTENZA DELL'ESIMIO REGISTA. MAS*****NNI, IN QUALITA' DI ALTER EGO DI FELLINI, FA UN OTTIMO LAVORO. IL FINALE, CON LA BANDA CHE SCORRE SULLE NOTE DELL'INDIMENTICABILE TEMA DI NINO ROTA, E' NELLA STORIA DELLA CINEMATOGRAFIA.

E PENSARE CHE ERA UN'OPERA NATA DAL NIENTE, IN UN MOMENTO IN CUI IL REGISTA SENTIVA DI AVERE ESURITO LA SUA VENA ARTISTICA...

AKIRA KUROSAWA  @  21/09/2007 13:19:02
   10 / 10
il miglior film del cinema italiano e siceramente tra ipiu piu belli e importanti di tutta la storia del cinema..
fellini per me con questo film ( mi manca ancora la dolce vita) dimostra , per me, di essere il miglior regista italiano.
molto piu che un film, un opera d arte, recitato divinamente da mastroianni e diretto divinamente dal grandissimo fellini..
le scene dei sogni ( in particolar modo qll iniziale) sono di una bellezza impressionante, le immagini sono fotografate splendidamente e danno un tocco in piu ad un capolavoro incredibile..
questo era il cinema italiano una volta ..troppo belli è il cinema italiano di oggi.. pensate un po voi..

3 risposte al commento
Ultima risposta 28/09/2007 01.54.52
Visualizza / Rispondi al commento
shogun  @  11/09/2007 00:25:07
   3 / 10
Che cos'è un capolavoro?

Stasera ho deciso che mi sarei fatto un poco del male per la contentezza di tutti.

Ma che diavolo....
Ma che diamine di film è mai questo?
Un polpettone noioso di due ore dove non succede praticamente nulla. Stranamente drammatico e cupo, pieno di sogni e visioni, di dialoghi vuoti e ridondanti, di paranoie sentimentali e registiche.

Ma a qual fine?
Solo per intrattenere lo spettatore davanti al gigionarsi del protagonista che alla tenera età di 40 anni, ancora deve trovare la forza per sputare il rospo ed evitare di nascondere la bugia (ed ecco a voi la trama)!

Ma non siamo mica in quarta elementare dove te ne tornavi a casa con la coda fra le gambe se avevi preso un brutto voto a scuola, e avevi paura di dirlo ai tuoi!
Incomprensibile...e comunque non vorrei entrare nei significati filosofici e profondi delle singole scene accidenti, del quanto sia difficile partorire un'opara d'arte...etc (sempre che così la si voglia o possa chiamare) perchè non lo so fare e non mi interessa farlo.
Io scelgo solo un voto relativo al gusto personale; i giudizi di vario stampo li lascio a quelli che hanno almeno un minimo di competenza per esprimerli.

Che il periodo non fosse prospero di inspirazioni per il maturo Fellini è risaputo, e che da questo stato di cose lui abbia preso coraggio e spunto è ammirevole, ma aimè, non basta a mio avviso uno schizzo per fare un quadro, anche se si utilizzano molti colori.

Furbo.

Salvo la bravura recitativa degli attori e certe musiche in particolari scene (ad es. all'inizio quando il protagonista è in fila a prendere l'acqua), ma nulla più (e gli evito così l'1).

Ma come diavolo fanno a picervi delle polpette così lunghe e monotone, me lo volete spiegare! Io non ci trovo nulla e probabilmente è una mia mancanza, per questo mi impegnerò ad accettare eventuali consigli (possibilmente seri) su come imparare ad apprezzarle.

63 risposte al commento
Ultima risposta 12/11/2007 15.17.46
Visualizza / Rispondi al commento
wega  @  07/09/2007 20:04:57
   10 / 10
CAPOLAVORO
il mio secondo film preferito dopo 2001 e il capolavoro italiano x eccellenza!
un film nel film nel film oserei dire...con un bianco e nero da favola

1 risposta al commento
Ultima risposta 18/10/2007 17.25.23
Visualizza / Rispondi al commento
InSaNITy  @  03/09/2007 00:45:51
   10 / 10
No, io non posso commentare questo Film. Non ne sarei in grado. Cossa posso dire? Solo stupide, inutili, parole, già dette e stradette. Qualsiasi cosa provi a spiccicare sarebbe indegno della maestosa, prorompente, spiazzante Bellezza di questa pellicola.
Film testamento, autobiografico, narcisistico, delirante, onirico, geniale, affascinante, magnetico, vacuo e profondo al tempo stesso, etereo come i sogni che si sgretolano al mattino.
Ci sono decine e decine di dialoghi, di singole frasi che meriterebbe di essere citate interamente; ogni singola scena, ogni singola inquadratura è un omaggio al senso della vista. Niente, niente è lasciato al caso; tutto ha un suo senso di esistere in questo film. Una sceneggiatura a cui non oserei spostare una sola virgola.
Questa è la perfezione per me, e di fronte a cotanta Maestria, io, non essendo certo un critico cinematografico, non ho i mezzi per scrivere qualcosa che assomigli ad un'analisi sensata; ho però i mezzi per godere incondizionatamente di questa meraviglia...e mi basta.

Vi assicuro che cliccare su 'sto 10 mi va veramente stretto...

momo  @  30/08/2007 16:55:22
   10 / 10
Un capolavoro inimitabile. E’ un film che si spiega da se senza essere, come diceva lo scrittore ( Jean Rougeul se non sbaglio), “presuntuoso”. Non vuole creare misteri o significati nascosti, anzi vuole spiegarsi meglio possibile, e vuole soprattutto essere autentico e spiegando il significato del cinema e i suoi limiti sulla sua veridicità spiega anche le difficoltà di avere una vita autentica e vera. Il cinema non è mai stato così vicino autenticità e verità della vita come in 8 1\2. Il più bel film italiano(e non solo) che io abbia mai visto.

“Io considero il mondo per quello che è : un palcoscenico dove ognuno deve recitare la sua parte”
W. Shakespeare

El Piccio  @  23/08/2007 15:14:07
   7½ / 10
Invia una mail all'autore del commento francescofelli  @  20/08/2007 20:07:09
   8 / 10
che dire...il genio di Fellini mi lascia tavolta muto, quasi stordito. Trovo difficile commentarlo o scriverne. Posso solo ammirarlo. Si perde, annoia, esalta, stupisce. Credo che fellini sia il più grande genio del nostro cinema, pur non essendo il più grande regista.
Tre piccole note personali. A causa del mio cognome, capita che, ai concorsi di cinema cui partecipo, lo confondano proprio con Fellini; la musica di 8 1/2 l'ho utilizzata come inizio e fine della serata di presentazione del mio ultimo cortometraggio; Monicelli ed altri registi che hanno visto il mio ultimo corto lo dichiarano molto ...Felliniano.
Insomma...potrei forse non amare Fellini?

6 risposte al commento
Ultima risposta 21/09/2010 00.00.12
Visualizza / Rispondi al commento
Invia una mail all'autore del commento Atton  @  18/08/2007 14:05:03
   10 / 10
Questo è uno dei più bei film della storia del cinema. Il genio di Fellini viene "liberato" in tutto il suo fulgore grazie all'assenza di trama. Le immagini dell'infanzia, i sogni, le aspirazioni, i desideri inconsci di uno dei più grandi geni creativi del '900. Tanto di cappello di fronte ad artisti simili che sono un vanto per la nostra nazione

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

2 risposte al commento
Ultima risposta 18/08/2007 17.05.45
Visualizza / Rispondi al commento
cappellaio  @  10/08/2007 22:20:53
   10 / 10
Non è il mio preferito di Fellini ma è assolutamente visionario e straordinario... è solo la mia ignoranza che non mi permette di comprenderne la grandezza... è comunque tra i 10-15 film più belli della storia del cinema... Chapeaux

metafisico  @  05/08/2007 18:51:36
   5½ / 10
bruttino e noiosetto

12 risposte al commento
Ultima risposta 07/09/2007 19.59.11
Visualizza / Rispondi al commento
najo161  @  29/07/2007 22:45:06
   8 / 10
Premetto che non è il mio film preferito , è un film eccezzionale, ma non può essere il migliore della storia dai...

4 risposte al commento
Ultima risposta 07/08/2007 11.29.54
Visualizza / Rispondi al commento
PAPA_MUTOMBO  @  23/07/2007 19:49:16
   10 / 10
Film straordinariamente evocativo, un caleidoscopico mix di sogni emozioni fantasie che abbagliano e illuminano lo spettatore. Non e' un film con un
messaggio di fondo o una filosofia chiara ben definita, bisogna seguire ascoltare e farsi ammaliare da questo grande guru dell'immaginario e della memoria!

Slevinx  @  23/07/2007 18:15:04
   8 / 10
bel film...xrò secondo me nn merita il primo posto..

Sanjuro  @  22/07/2007 08:50:35
   10 / 10
Fellini intraprende una odissea verso la monumentalità dei significanti, non importa quanto poca cosa sia il messaggio finale o la trama, la conclusione alla quale giunge è un estetismo barocco, visionario e al contempo imbevuto di ghirigori quali accenti regionali, cadenze e ogni altra caratterizzazione-deformazione clownesca. Un nuovo cinema onirico e squisitamente egoista che fa incidentare ogni possibile sfumatura sociale, ruotando esclusivamente intorno alla morbosità immaginativa dell' alter ego Mas*****nni. Ancora più sghembo, decadente e sfilacciato di "La Dolce Vita". Parlarne risulta quasi un delitto. Forse il miglior film della storia del cinema...

2 risposte al commento
Ultima risposta 15/12/2008 18.21.08
Visualizza / Rispondi al commento
grabowsky  @  21/07/2007 19:43:07
   1 / 10
ragazzi..nn posso farci nulla....a me questo film risulta insopportabile (lo so che potreste dire la stessa cosa di me). lento, troppo astratto e sofisticato...nn nascondo che nn amo fellini, ma secondo me tra i suoi film questo nn e' il piu' bello. take it easy

163 risposte al commento
Ultima risposta 07/09/2007 20.02.07
Visualizza / Rispondi al commento
eizenstein  @  21/07/2007 10:50:55
   10 / 10
Questo film ci mette chiaramente di fronte a quanto sia complicata e difficile la creazione artistica. La mente dell'artista continuamente vaga tra passato, presente e futuro, immaginazione e realtà. Il simbolismo è imperante: la fuga dal traffico volando, l'harem con tutte le donne della propria vita, l'impiccagione dell'intellettuale, l'amica grillo parlante.
Tutto ci descrive la confusione che si può creare nelle menti creative e che è assente nelle menti stanche e standardizate degli spettatori che vanno al cinema cercando un filmetto tipo le "Ali della libertà" dove Tim Robbins è accusato ingiustamente, subisce angherie in prigione, ci sono solo buoni e cattivi e il finale sembra scritto da un bambino di 6 anni.
La straordinarietà di questo film è che lo spettatore deve costruirselo lui: dire che è difficile è un'accusa infondata, in quanto il film non ha un significato univoco, dipende da come lo spettatore mette assieme le varie scene. Fellini ci dà una grossa opportunità: organizzare tutto ciò che passa per la testa di una persona, dando personale preferenza ai discorsi dell'intellettuale, alla prammaticità della moglie, alle incertezze di Guido.
Personalmente mi hanno molto colpito le parole dell'intellettuale, soprattutto la frase: "Ci sono già troppe cose superflue al mondo, non è il caso di aggiungere altro disordine al disordine". A volte è meglio tacere se non si ha niente di utile da dire.
Alle certezze dei terribili critici del sogno (dal film si evince che criticare è molto più facile che creare) Guido non sa come rispondere, si rifugia nel "foglio bianco" e va oltre, suicidandosi.

Insomma questo film mi ha lasciato estasiato e invito gli scettici a mettersi alla visione spensierati: non è un film di genere nè difficile, solo una esternazione di quanto sia difficile creare e facile criticare. Se lo si affronta con lo spirito giusto si resta senza parole, mentre se ricercate una storiella chiara, eventi in ordine cronologico o una verità assoluta ed univoca, evitate di vederlo e datevi all'intrattenimento televisivo, che presenta molti telefilm lineari.

2 risposte al commento
Ultima risposta 21/07/2007 21.18.19
Visualizza / Rispondi al commento
  Pagina di 2   Commenti Successivi »»

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico


760022 commenti su 25582 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Speciali

Speciale TAKASHI MIIKESpeciale TAKASHI MIIKE
A cura di Tommaso Ghirlanda



Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net