Recensione vita da camper regia di Barry Sonnenfeld USA 2006
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novità NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione vita da camper (2006)

Voto Visitatori:   5,60 / 10 (49 voti)5,60Grafico
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film VITA DA CAMPER

Immagine tratta dal film VITA DA CAMPER

Immagine tratta dal film VITA DA CAMPER

Immagine tratta dal film VITA DA CAMPER

Immagine tratta dal film VITA DA CAMPER

Immagine tratta dal film VITA DA CAMPER
 

Una famiglia un po' sgangherata noleggia una motor-home e parte alla volta del Colorado. Un viaggio in mezzo alla natura diventa, grazie al camper, l'occasione per conoscere tante altre famiglie e riscoprire i valori della propria.

Potrà sembrare un po' retorico, ma chi conosce il camper non si stupirà affatto che questo possa avere un effetto "catartico" sugli umori di persone e famiglie.
Il contatto con la natura, raro per chi abita in città, la coesione di un gruppo, mai a distanza così ravvicinata, le occasioni di frequentazioni diverse, impossibili coi ritmi monotoni della vita quotidiana e la forzata sinergia tra i componenti dell'equipaggio sanno creare una miracolosa comunione di intenti, di simpatia e di vicinanza. Anche perché, se tale armonia non si realizzasse, si potrebbe sempre scendere dal camper in qualsiasi momento e tornarsene a casa in treno.
Tale verità è confermata da ricerche molto serie: i figli dei camperisti veri sono mediamente più intelligenti, colti, precoci e socievoli dei loro coetanei stanziali, abituati alla sola vita di casa.

La premessa per dire che, in effetti, non mancava la materia per fare un film interessante e stimolante sull'argomento; altri, in passato, lo hanno fatto in ben altro modo, proponendolo per i suoi aspetti poetici addirittura in chiave musicale, rifacendosi alla velocità di movimento del camper ed alla sua calda ospitalità come mezzo ideale per un viaggio metaforico: cavallo, bivacco e capanna ad un tempo; capace di aiutare l'uomo a realizzare aspirazioni per lui fondamentali, come la curiosità intellettuale del viaggio, l'evasione verso l'incognito, la fuga dagli schemi tradizionali delle strutture urbane, l'appagamento della sua innata sete di libertà.
Al contrario, nel film di Barry Sonnenfeld è ben difficile ravvisare questi elementi, sostituiti e soffocati, invece, da un malcelato intento di far ridere a tutti i costi (riuscendoci ben di rado) e fraintendendo, oltretutto, lo spirito di fondo del lavoro e l'intenzione di base della RV, mirata a diffondere ed esaltare la vita itinerante sulle motor-home sulle quali milioni di americani non solo viaggiano, ma vivono, abbandonando le residenze stanziali; alla ventura, come vuole la loro natura nomade. Lo fanno in genere all'età della pensione, complementando i loro redditi con piccoli commerci, di paese in paese, esattamente come faceva nel film la famiglia amica/nemica di quella del nostro Robin Williams (gigionesco a dismisura).
La fortissima associazione americana dei costruttori di camper, la RV, deve aver pensato ad un film proprio con lo scopo di promuovere questa voglia di camper ("RV" era il titolo del film USA), mentre il racconto sembrava metterli alla berlina, con cinture difficili da allacciare, manovre molto difficoltose, organi meccanici che non tengono ed altre scomodità.
Il tutto infarcito di luoghi comuni triti e ritriti, di personaggi banali e situazioni troppo consuete, di una noia mortale.

Una favola a lieto fine per bambini non molto scaltri, zeppa di buonismi e vicende retoriche alla melassa. Come abbia potuto un regista come Barry Sonnenfeld operare a questo livello è difficile dire, dopo tante prove di buon livello; peggio ancora che le abbia scritte, dimostrando con questo, quanto meno, di non essere mai salito su un camper.
In conclusione, il film è un'esperienza da dimenticare, al contrario del camper, che resta uno dei maggiori contributi alla qualità della vita che l'uomo possa avere.

Commenta la recensione di VITA DA CAMPER sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di GiorgioVillosio - aggiornata al 26/05/2008

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

a quiet place iia riveder le stelleafter midnight (2019)alice e il sindacoalla mia piccola samaantebellumantlersbad boys for lifebirds of prey e la fantasmagorica rinascita di harley quinnbombshell - la voce dello scandalobunuel - nel labirinto delle tartarughecambio tutto!candymancaterinacats (2019)cattive acquecercando valentina - il mondo di guido crepaxcharlie's angels (2019)criminali come noida 5 bloods - come fratellidoll housedoppio sospettodreamkatchereasy living - la vita facileera mio figliofabrizio de andre' & pfm - il concerto ritrovatofamosafantasy islandgamberetti per tuttighostbusters: legacygli anni piu' belligretel e hanselgreyhound: il nemico invisibileil lago delle oche selvaticheil meglio deve ancora venireil principe dimenticatoil re di staten islandil richiamo della foresta (2020)impressionisti segretiin the trap - nella trappolala gomera - l'isola dei fischila mia banda suona il popla partita (2020)la sfida delle moglila vita nascosta - hidden lifel'agnellol'anno che verràl'apprendistatol'hotel degli amori smarritilontano lontanolourdes (2019)lunar cityl'uomo invisibile (2020)marianne e leonard. parole d'amoremarie curie
 HOT R
memorie di un assassinomorbiusnel nome della terranon si scherza col fuocoonward - oltre la magiaoutbackpicciridda - con i piedi nella sabbiaqua la zampa 2 - un amico e' per semprequeen & slimrun sweetheart runsaint maudshow me the picture: the story of jim marshallsola al mio matrimoniosonic - il filmsono innamorato di pippa baccaspiral - l'eredita' di sawstar lightstay stillthe boy - la maledizione di brahmsthe gentlementhe grudge (2020)the new mutantsthe old guardthe other lambthey shall not grow oldun figlio di nome erasmusun lungo viaggio nella notteuna intima convinzionevivariumvolevo nascondermivulnerabiliwaves

1007267 commenti su 43880 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net