Recensione lei mi odia regia di Spike Lee USA 2004
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione lei mi odia (2004)

Voto Visitatori:   5,75 / 10 (24 voti)5,75Grafico
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film LEI MI ODIA

Immagine tratta dal film LEI MI ODIA

Immagine tratta dal film LEI MI ODIA

Immagine tratta dal film LEI MI ODIA

Immagine tratta dal film LEI MI ODIA

Immagine tratta dal film LEI MI ODIA
 

Preceduto da una critica a lui favorevole, forse per l'alternatività dei modi espressivi e dei racconti, il regista di colore Spike Lee torna sulle scene con un film a dir poco sconcertante.
Che sia in effetti diverso e,a suo modo, originale, non c'è dubbio... ma bisognerebbe valutare tale "diversità" nel merito, formale e contenutistico.

"Lei mi odia" è a mio avviso un film profondamente razzista, malgrado i toni pretestuosi e fittizi di protesta. Propone figure emblematiche del capitalista cattivo e profittatore, a confronto del giovane professionista nero, ingenuo ed onesto, portatore di tutte le virtù; una forza vitale spontanea e genuina, destinata a riprodursi all'infinito con crescita esponenziale.
Se vogliamo, forse, una metafora terzomondista, fortemente sintonizzata con le istanze dell'integralismo islamico, contro l'american way of life.

La storia, in sé, è addirittura grottesca: licenziato dalla solita multinazionale, il giovane laureato di colore, non si sa come assunto a 30 anni alla vicepresidenza della Compagnia, ne denuncia i raggiri dopo il suicidio di un amico ricercatore dell'azienda. Rimasto senza lavoro, fa una rapida fortuna ingravidando a pagamento una lunga serie di lesbiche arrabbiate.
La cosa lo mette sotto una cattiva luce che gli avversari cercano ovviamente di sfruttare: ma lui, impavido, finirà per trionfare, bypassando soavemente le sue colpe di riproduttore scelto a comando, nella solita udienza conclusiva in tribunale. E, infine, rientrerà nei ranghi, mettendo su famiglia con la sua amata, e la di lei fidanzata, entrambe incinte del suo seme.

Dunque, a livello di sostanza non manca alcun ingrediente: il conflitto bianchi/neri, la diversità omosex, gli accenti moraleggianti della famiglia, la turpitudine del capitalismo bianco, il trionfo della giustizia, al di là delle colpe!
Lo stesso può dirsi sotto l'aspetto formale, dove si coglie una miscela eterogenea di tutti gli elementi possibili: dialoghi non credibili al limite del surreale, immagini in animazione ridicole e di pessimo gusto, come la carica degli spermatozoi verso la culla finale, con la testa del donatore, personaggi assurdi e caricaturali come il popolo di lesbiche rappresentato.

Il tutto con una sceneggiatura non altrimenti definibile che come emulazione riaggiornata degli imbonitori/stregoni delle civiltà tribali: a caccia di storie elementari e simboliche per convincere un'utenza a livello mentale infantile.
Un kitch sorprendente, difficilmente accettabile, nemmeno per amore del paradosso.
Ed è quindi inutile soffermarci sulla recitazione dei vari personaggi, evidentemente forzati in chiave caricaturale; peccato, perché invece il giovane interprete di colore, Antony Mackie sembrerebbe capace di qualcosa di meglio!

Che ridere! Non ho ancora letto alcuna critica... e so già che qualcuno parlerà di "capolavoro"!
Di Spike Lee i vari recensori parlano come di uno "Scorsese al nero", incensandone le doti cinematografiche, malgrado la scomodità politica dei suoi temi.
Ma la rabbia che trasuda dal suo verbo non risulta a mio avviso affatto convincente: non più di come lo fossero, ad esempio, i discorsi propagandistici del realismo socialista. Gli eccessi sono eccessi in tutti i sensi, in qualsiasi direzione vadano!
Ma poi, che cosa c'entrava con questo pasticciaccio la nostra Monica Bellucci... in versione siculo-mafiosa??? Così poco brava da fare torto alla sua bellezza!

Commenta la recensione di LEI MI ODIA sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di GiorgioVillosio - aggiornata al 28/09/2005

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

"cime tempestose" (2026)#skyking...che dio perdona a tutti6:06a cena con il dittatorea mamma non piacea year in londonagnus dei (2025)alla festa della rivoluzioneandando dove non so - mauro pagani, una vita da fuggiascoangelus tenebrarumarco - un'amicizia per salvare il futuroasfalto che suonaavevo due paureballs upbenvenuti in campagnabrides - giovani sposecena di classechi sale sul trenochopin, notturno a parigiconan, il ragazzo del futurocortafuegocrime 101 - la strada del criminedomani interrogodomani. il viaggio di maysoon majididon chisciotte (2026)due procuratorie' l'ultima battuta?e se ora, lontano - un'altra voce esistee.1027 - eileen gray e la casa sul mareepic: elvis presley in concerteraeva (2026)exit 8ferrari: fury and the monsterfilm di statofinale: allegrofinche' morte non ci separi 2ghost cat anzugli occhi degli altri (2026)gli ultimi giorni del paradisogoat - sogna in grandegood boy (2026)grand cielhomebound - storia di un'amicizia in indiaidoli - fino all’ultima corsail bene comuneil caso 137il delitto del 3° pianoil diavolo veste prada 2il dio dell'amoreil figlio del desertoil figlio piu' belloil filo del ricatto - dead man's wireil mago del cremlino - le origini di putinil quieto vivereil suono di una cadutail testamento di ann leeil vangelo di giudait's never over, jeff buckleyjastimari: il rifugiojumpers - un salto tra gli animalikeeper - l'eletta
 NEW
kokuho - il maestro di kabukila bambina di chernobylla donna piu' ricca del mondola gioiala lezionela mattina scrivola piu' piccolala salita (2026)la sposa!la terza voltala torta del presidentela verità migliorelady nazca - la signora delle linee
 NEW
l'amore sta bene su tuttole aquile della repubblicalee cronin - la mummialeilal'isola dei ricordilo chiamava rock & rolllo scurulo sguardo di emmalo straniero (2025)
 NEW
l'oratorelos domingoslove me tender (2026)lovital'ultima missione: project hail marymalaviami batte il corazonmichael (2026)midas manmike & nick & nick & alicemio fratello e' un vichingomiroirs no. 3 - il mistero di lauramissione shelter
 NEW
mortal kombat iimr. nobody against putin
 NEW
nel tepore del ballo
 NEW
ninonon e' la fine del mondonotte prima degli esami 3.0nouvelle vagueo que arde - verra' il fuocoobexorcolatoutcomepaul and paulette take a bathper un po'pillion - amore senza frenipontifex - un ponte tra la misericordia e la speranzapretty lethal – ballerine all’infernoreminders of him - la parte migliore di terental family - nelle vite degli altriresurrection (2026)sacro cuore - il suo regno non avra' mai finesangue d'oroscalfire la roccia - cutting through rocksscarletscream 7scuola di seduzionese solo potessi ti prenderei a calcistrike - figli di un'era sbagliatasuper mario galaxy - il filmtabu' - egon schieletatti, paese di sognatorithe basketball dream - marco belinellithe boys - stagione 5the drama - un segreto e' per semprethe long walk - se ti fermi muorithe swedish connectionthrash - furia dall'oceanoti ucciderannotienimi presenteun anno di scuolaun bel giornoun cane a processoun poetavita miawar machine (2026)whistle - il richiamo della morte
 NEW
willie peyote - elegia sabauda
 NEW
yellow letters

1071090 commenti su 53499 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ALL THE EMPTY ROOMSTHAT TIME I GOT REINCARNATED AS A SLIME: IL FILM - LE LACRIME DEL MARE AZZURRO

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net