Recensione la maschera del demonio regia di Mario Bava Italia 1960
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione la maschera del demonio (1960)

Voto Visitatori:   7,82 / 10 (77 voti)7,82Grafico
Voto Recensore:   9,50 / 10  9,50
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film LA MASCHERA DEL DEMONIO

Immagine tratta dal film LA MASCHERA DEL DEMONIO

Immagine tratta dal film LA MASCHERA DEL DEMONIO

Immagine tratta dal film LA MASCHERA DEL DEMONIO

Immagine tratta dal film LA MASCHERA DEL DEMONIO

Immagine tratta dal film LA MASCHERA DEL DEMONIO
 

La strega Asa, uccisa dai componenti del suo villaggio nel 1600, viene risvegliata dall'arrivo di un dottore che casualmente versa alcune gocce del suo sangue sul suo cadavere. Intento della terribile creatura è quello di impossessarsi del corpo di Katia, sua identica discendente, per vendicarsi di tutti i suoi antenati, grazie all'aiuto del suo vecchio amante col quale fu ammazzata due secoli prima e tornato in vita per soddisfare ogni suo desiderio.

Un magistrale esempio di cinema di genere che si accompagna anche ad un'altissima qualità, "La maschera del demonio", primo film del grande regista Mario Bava, nonché primo vero e proprio horror italiano, con la sua straordinarietà ha influenzato moltissimi registi che si sono ispirati a questa pellicola, riprendendone topoi e tematiche, ma anche rifacendosi al suo elegantissimo e particolarissimo stile.

Uno dei grandi meriti di questo film è sicuramente la presenza di un'attrice carismatica e comunicativa come Barbara Steele. Nel ruolo della terribile strega, ma anche della povera e ingenua ragazza designata come sua vittima principale, ha spaventato e impressionato milioni di appassionati del genere con questa e con le successive pellicole che l'hanno consacrata come icona horror per eccellenza.
Indimenticabili rimarranno i suoi occhi sgranati e il suo ghigno malefico mentre si avvicina alle sue vittime, facendole cadere nella sua trappola non con morsi, come da tradizione vampiresca, ma con un bacio, sottile riferimento, questo, all'abilità ammaliatrice e ingannevole del gentil sesso. Ma non è sicuramente questo l'unico riferimento ai capisaldi della narrazione horror a fare capolino all'interno di questa ricchissima e multiforme pellicola. Se la strega che fuoriesce dalla sua tomba (facendola esplodere e non scoperchiandola, si badi bene) ricorda sicuramente il personaggio di Dracula e i vampiri in generale, il suo "tuttofare", il principe ritratto in un grande quadro con un grifone sul petto, fuoriuscendo dalle viscere della terra dove era sepolto, sicuramente ci fa pensare all'immagine degli zombi. Di differente c'è il fatto che per liberarsi di lui, e di quelli come lui caduti vittima dell'incantesimo della strega, non si fa ricorso a metodi come paletti o collane d'aglio, ma ad espedienti che consistono nel cavare l'occhio sinistro e mostrare delle croci sacre.
Ma al di là dei riferimenti extrafilmici e dei sottotesti (si toccano temi come la necrofilia, la repressione sessuale, la misoginia, ecc.), quello che rende monumentale questa pellicola è proprio il suo altissimo valore tecnico. Prima di tutto si rimane affascinati da una straordinaria fotografia in bianco e nero (curata dallo stesso Bava) che sembra quasi trasformare ogni fotogramma in un dipinto. Anche l'ambientazione è decisamente suggestiva e molto curata. Da una parte abbiamo l'atmosfera cupa e lugubre che si respira nell'enorme castello, quasi sempre immerso nel buio e in cui ci si perde in cunicoli e passaggi segreti; dall'altra l'allegria e l'amenità che si respira nel villaggio adiacente, dove in una locanda si passa il tempo bevendo e divertendosi, inconsapevoli dell'orrore che avviene lì a due passi.

Decisamente apprezzabile la regia di Bava che gioca soprattutto con le zoomate veloci sui primi piani dei protagonisti, spaventati da un rumore improvviso o assetati di vendetta (ovviamente i primi piani che rimangono più impressi sono quelli dedicati alla terribile strega). Inoltre in un paio di sequenze Bava ci regala più di un brivido, come pure la soddisfazione di vedere qualche scena splatter che appaga il tipico sadismo posseduto da ogni appassionato di film horror che si rispetti.
A questo riguardo bisogna citare lo straordinario incipit (richiamato poi specularmente nel finale) in cui Asa viene marchiata come figlia di Satana con una grande S sulla spalla e poi viene uccisa con una maschera (la maschera del demonio appunto) che le viene conficcata letteralmente sul volto. Di simile effetto è anche la scena in cui il corpo della strega comincia a prendere vita, alimentato dalle gocce di sangue del dottore che, accorso per curiosità a farle visita, viene attaccato e ferito da un pipistrello.

"La maschera del demonio" è, insomma, un vero e proprio capolavoro della tradizione horror, forse troppo presto dimenticato (ad esclusioni dei "fanatici" del genere), il quale meriterebbe di essere rispolverato e ricordato con giusta enfasi e adeguato entusiasmo.

Commenta la recensione di LA MASCHERA DEL DEMONIO sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di A. Cavisi - aggiornata al 19/11/2010 10.13.00

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

 NEW
"cime tempestose" (2026)2 cuori e 2 capanne2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossaagata christian - delitto sulle nevianaconda (2026)articolo 1avatar - fuoco e cenereben - rabbia animalebuen caminoconan, il ragazzo del futuro
 NEW
crime 101 - la strada del criminedivine comedy
 NEW
due procuratorielena del ghettoellie e la citta' di smeraldofather mother sister brotherfilmlovers!franco battiato - il lungo viaggiofratelli demolitorigioia miagiulio regeni - tutto il male del mondo
 NEW
goat - sogna in grandegreenland 2: migrationhambrehamnet - nel nome del figlioil dono piu' preziosoil falsario
 NEW
il mago del cremlino - le origini di putinil profeta (2025)in the hand of danteio+tekraken
 NEW
la gioiala graziala mia famiglia a taipeila piccola ameliela scelta di josephla scomparsa di josef mengelela stanza di marianala villa portoghese
 R
la voce di hind rajabl'agente segreto (2026)lavoreremo da grandile cose non detteleopardi & col'infiltratalo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortalemarty suprememelaniamemoria di una rivoltamercy: sotto accusa
 NEW
mio fratello e' un vichingomonsieur aznavourmy father's shadowno other choice - non c'e' altra sceltanorimberganorth - la regina delle nevi
 NEW
per un po'
 NEW
pillion - amore senza frenipolvo seran - polvere di stelleprendiamoci una pausaprimavera (2025)return to silent hillsend helpsentimental valuesiratsong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da piratistray kids: the dominate experience
 NEW
the long walk - se ti fermi muorithe rip - soldi sporchithe teacher (2023)tienimi presentetony, shelly e la luce magicaultimo schiaffoun inverno in coreaun topolino sotto l'alberouna di famigliavita privata (2025)wider than the sky - piu' grande del cielo

1069335 commenti su 53138 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

A SERBIAN DOCUMENTARYBEYOND UTOPIACHRISTYDRACULA (2025)REMEMBER TO BLINKTHE DUTCHMANTHE HOME - IL SEGRETO DEL QUARTO PIANOTHE PLAGUE (2025)THE SINGERSTI CERCOWE BURY THE DEADWHITE LIGHT/BLACK RAIN - THE DESTRUCTION OF HIROSHIMA AND NAGASAKI

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net