Recensione industrial symphony no. 1 regia di David Lynch USA 1990
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novità NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione industrial symphony no. 1 (1990)

Voto Visitatori:   7,71 / 10 (7 voti)7,71Grafico
Voto Recensore:   7,50 / 10  7,50
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film INDUSTRIAL SYMPHONY NO. 1

Immagine tratta dal film INDUSTRIAL SYMPHONY NO. 1

Immagine tratta dal film INDUSTRIAL SYMPHONY NO. 1

Immagine tratta dal film INDUSTRIAL SYMPHONY NO. 1

Immagine tratta dal film INDUSTRIAL SYMPHONY NO. 1

Immagine tratta dal film INDUSTRIAL SYMPHONY NO. 1
 

Le "sinfonie industriali" di David Lynch risalgono alla giovinezza del cineasta, quando non ancora regista dipingeva dipinti surreali chiamati appunto ""Industrial Symphony". Questo suo lavoro particolare datato 1989 (anno d'oro che coincide anche con il progetto per la tv "Twin Peaks") è una installazione artistica e musicale che nasce proprio dall'immaginario di Lynch e dalle musiche di Angelo Badalamenti.
I due vengono difatti chiamati dalla Brooklyn Academy of Music di New York, che produce annualmente un festival dedicato a performance di musica sperimentale, per creare qualcosa come apertura dell'anno musicale. Pur ricevendo l'invito, sia Lynch che il suo fido compositore di fiducia hanno appena due settimane per costruire il tutto. Tralasciando le innumerevoli prove che comportano innumerevoli problemi, il risultato finale è ottimo: duemila persona in due serate si sono goduti uno spettacolo di puro sogno lynchiano, che come tutti i sogni è fatto di frammenti spaziali ed eterei di non facile lettura...

Partiamo dall'inizio, in cui vediamo i due protagonisti di "Cuore selvaggio" recitare una conversazione telefonica tipica, di quelle smielate che preannunciano la rottura tra due innamorati. Da questo momento in poi, da quando il telefono viene abbassato e l'immagine sfuma sul palco, si passa al Sogno di un Cuore che da Selvaggio è divenuto Spezzato.
È un inferno industriale, appunto, in cui all'interno del buio si muovono forme indistinte ed inquietanti e una musica ora sensuale, ora dolce ma sempre ai confini di un altro universo regala sprazzi di luce e altri di puro incubo. Julee Cruise è la cantante, un angelo che è il sogno stesso del Cuore Spezzato Laura Dern, e che come tale continua a cantare col suo tono celestiale di speranze e di un amore che non deve andarsene via. E se inizialmente è piantata con i piedi per terra, sin dalla seconda canzone sarà l'aria il suo elemento dove volteggia mentre sotto di lei si agitano forme strane, nani che provengono direttamente da Twin Peaks e che segano alberi, un cervo scuoiato che prende vita quando Julee Cruise, con un urlo improvviso, cade e si schianta al suolo lasciando frastornato lo spettatore.
Come un demonio reincarnato la girandola diviene infernale, questa sorta di diavolo si muove barcollando per poi sparire ancora quando ricompare, nuovamente, il Sogno del cuore spezzato in un bagagliaio della macchina, pronta a cantare "Rockin' Back Inside My Heart"... e per poi lentamente fluire via, ancora sospesa nell'aria, invocando all'amore di non andare via, tra feti di bambolotti sospesi come lei in un limbo senza uscita, nell'incubo di un amore finito.

Non c'è spiegazione qui, non va ricercata. Lynch ha descritto questo suo spettacolo come un "qualcosa che a che fare con una storia d'amore che finisce". Noi sentiamo che è così: è qualcosa che non si può propriamente definire incubo ma che sicuramente è un sogno dove nel buio nasce qualcosa; perché in "Industrial Symphony n° 1" è la creazione, la genesi il punto focale ma è una creazione che non riesce ad uscire da un limbo infinito di caos e surreale.
Un aborto forse, che rimane "numero 1" sempre e all'infinito, senza seguiti come se fosse un imperfezione. Come con "Eraserhead ", dove l'amore porta solo complicazioni e struggimento nelle forme oscene di un figlio che urla e strilla fino alla pazzia e al punto di rottura. È qualcosa da affrontare sempre da soli, che ci tocca nel profondo e per questo non se ne va più. E' la peculiarità di Lynch, questo suo modo di porsi nei confronti dell'arte che ti fa entrare in contatto con un universo diverso che però ti sembra di conoscere da sempre e dal quale ti pare poi impossibile uscirne, anche da morto.

E se a Lynch si deve la forza delle immagini e le suggestioni che queste evocano, il progetto non sarebbe tanto speciale se non ci fossero le musiche di Badalamenti con una cantante come Julee Cruise.
Molti poi non potranno non notare i punti di contatto con "Twin Peaks " in cui tante di queste canzoni saranno riascoltate e cantate provocando sempre stati d'animo toccanti e struggenti.
È Lynch, lo Jimmy Stewart da Marte, che subdolamente ti ha afferrato e trasportato nel suo mondo di dolore e redenzione, perché se guardi bene trovi anche quella in un ciclo infinito che gira in tondo.

"Love
Don't go away
Come back this way
Come back and stay
Forever and ever
The world spins"

Commenta la recensione di INDUSTRIAL SYMPHONY NO. 1 sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di elio91 - aggiornata al 09/01/2012 16.11.00

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

18 regali1917a quiet place iia riveder le stelleadoration (2019)after midnight (2019)alice e il sindacoalla mia piccola samaandrej tarkovskij. il cinema come preghiera
 NEW
antebellumantlersbad boys for lifebirds of prey e la fantasmagorica rinascita di harley quinnbombshell - la voce dello scandaloboterobunuel - nel labirinto delle tartarughecaterinacats (2019)cattive acquecena con delitto - knives outcercando valentina - il mondo di guido crepaxche fine ha fatto bernadette?city of crimecolor out of spacecriminali come noidiamanti grezzidio e' donna e si chiama petrunyadolittledoll housedoppio sospettodreamkatchereasy living - la vita facileera mio figliofabrizio de andre' & pfm - il concerto ritrovatofantasy islandgli anni piu' belligrandi bugie tra amicigretel e hanselhammametherzog incontra gorbaciovil diritto di opporsiil drago di romagnail ladro di giorniil lago delle oche selvaticheil meglio deve ancora venireil mistero henri pickil primo nataleil richiamo della foresta (2020)il terzo omicidioimpressionisti segretiin the trap - nella trappolajojo rabbitjudy (2019)jumanji - the next leveljust charlie - diventa chi seila dea fortunala gomera - l'isola dei fischila mia banda suona il popla partita (2020)la ragazza d'autunnola vita nascosta - hidden lifel'agnellol'apprendistatolast christmasleonardo. le operel'hotel degli amori smarritil'inganno perfettolontano lontanolourdes (2019)lunar cityl'uomo invisibile (2020)marco polo - un anno tra i banchi di scuolamarianne e leonard. parole d'amoremarie curieme contro te: il film - la vendetta del signor s
 HOT R
memorie di un assassinonancynon si scherza col fuocoodio l'estatepicciridda - con i piedi nella sabbiapiccole donne (2019)pinocchio (2019)playmobil: the moviepromarequeen & slimrichard jewellritratto della giovane in fiammerun sweetheart runsaint maudscherza con i fantischool of the damnedshow me the picture: the story of jim marshallsola al mio matrimoniosonic - il filmsono innamorato di pippa baccasorry we missed youspie sotto coperturaspiral - l'eredita' di saw
 HOT
star wars - l'ascesa di skywalkersulle ali dell'avventuratappo - cucciolo in un mare di guaithe boy - la maledizione di brahmsthe farewell - una bugia buonathe gentlementhe grudge (2020)the lodgethe new mutantsthe other lambthey shall not grow old
 HOT
tolo toloun figlio di nome erasmusuna storia d’arteunderwatervilletta con ospitivivariumvolevo nascondermiwaves

1004840 commenti su 43502 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net