the sunset limited regia di Tommy Lee Jones USA 2011
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the sunset limited (2011)

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locandina del film THE SUNSET LIMITED

Titolo Originale: THE SUNSET LIMITED

RegiaTommy Lee Jones

InterpretiSamuel L. Jackson, Tommy Lee Jones

Durata: h 1.31
NazionalitàUSA 2011
Generedrammatico
Al cinema nel Febbraio 2011

•  Altri film di Tommy Lee Jones

Trama del film The sunset limited

L'incontro di un bianco e un nero. Un colloquio ad un tavolino, in una casa popolare, davanti ad una Bibbia, dopo che il nero ha salvato la vita del bianco sulle rotaie del Sunset Limited, sotto il quale voleva buttarsi. Non si conoscevano prima di quell'evento, che li porterà ad andare oltre, da lati opposti di quel tavolino, da prospettive diverse, da colori e lingue antitetici.

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Voto Visitatori:   7,90 / 10 (20 voti)7,90Grafico
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Voti e commenti su The sunset limited, 20 opinioni inserite

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  Pagina di 1  

TheLory  @  01/08/2014 09:26:36
   7½ / 10
Bellissimo e anche pesante per le tematiche pesantissime trattate: suicidio, disillusione, dìo e la madònna.
c'è il negro ignorante ex carcerato pazzo visionario che crede in dìo e il bianco insegnante dall'intelletto acuto che ha perso ogni motivo di vivere, e lì parte lo scontro dialettico davvero ricco di spunti per riflettere, amici.

19 risposte al commento
Ultima risposta 16/11/2015 16.27.24
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Niko.g  @  01/06/2014 18:45:45
   6½ / 10
Unità di luogo e di tempo per questo scontro verbale fra un credente e un ateo: il primo ha messo al di sopra di ogni cosa la parola di Dio, il secondo la parola della Scienza. Non è difficile indovinare chi dei due tenterà il suicidio.
Quale senso ha la vita? La cultura e la conoscenza del mondo danno risposte o è pura illusione cercarle al di fuori di sé? (Sant'Agostino docet).
Buone le interpretazioni, seppure i dialoghi suonano a volte artificiosi, scadendo nel gioco linguistico.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR pier91  @  15/02/2014 18:53:52
   7 / 10
Un bel risultato, ma per me rimane blando rispetto al testo scritto, che pure ha come destino la rappresentazione scenica. La questione è del tutto individuale. Io ho poca dimestichezza con la letteratura quindi mi fa paura, qualche volta mi fa stare male; il cinema è una bugia che conosco e riconosco meglio. Quando sullo schermo l' uomo nero e l' uomo bianco hanno perso la loro consistenza puramente cerebrale, per assumerne una visiva, mi sono rilassata troppo. Non è colpa di nessuno se non mia.
La storia in sé è spaventosa. Sarebbe potuta finire con un abbraccio, con una pacca sulla spalla, con un contatto, col tatto. Ma il bianco ha soltanto orecchie per sentire, e il nero verso la fine comincia come a tartagliare (momento di abissale disperazione). Tartaglia contro uno che la balbuzie ce l' ha in qualche caverna indefinibile del corpo, mai nella lingua; uno che credeva un tempo nel valore delle cose culturali, abbastanza istruito da ritenere che il mondo e il suo sfacelo lo riguardino personalmente. Un professore in matematica esistenziale: se l' operazione è corretta e il conto non riporta resta solo il Sunset limited.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento matteo200486  @  22/01/2013 08:58:51
   8 / 10
Due grandi attori. Il bianco e il nero. Una stanza che si riempie di dubbi, di malesseri. Uno scontro titanico e a tratti nichilista. Bellissimo. Da leggere il libro di Cormac McCarthy .

Invia una mail all'autore del commento Suskis  @  25/12/2012 14:12:10
   7½ / 10
L'unico limite di questo film è che è nato a teatro e, nella trasposizione, non ci guadagna nulla, anzi. Così totalmente impostato sui dialoghi, a teatro avrebbe reso ancor di più giustizia alla bravura dei due attori. Ma a parte questo, resta comunque un film molto intenso nel suo nichilismo (l'autore è lo stesso di "Non è un paese per vecchi" e si coglie lo stesso spiritio). Forse la parte del predicatore è, per questo, meno efficace dell'altra (mi sento di dire che è Tommy Lee Jones a parlare per l'autore).

colorants  @  09/07/2012 04:13:06
   8 / 10
Film profondo e riflessivo, difficile da seguire in ogni sua parte, quindi da rivedere più volte per analizzarlo correttamente. Consiglio a tutti la visione dopo un buon periodo di riposo e relax, così da poter dedicare estrema attenzione a ogni parte del bellissimo dialogo tra questi due bravissimi attori.
Mi sono piaciute le nature morte iniziali e alcune inquadrature e movimenti di camera.
Per coloro che cercano azione, colpi di scena e altro, non consiglio la visione.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Egobrain  @  10/04/2012 00:46:32
   7½ / 10
"Stavolta senza la prospettiva della morte in cui confidare,sarebbe l'incubo finale,Kafka su ruote.Voglio che il mondo resti morto,per sempre,ed io vorrei essere uno di loro"

Un ora e mezza di dialettica lesta e serrata.Due personaggi,Bianco e Nero,due vite demoralizzate si interrogano sulle questioni teologiche e sul valore finale della vita,che non può esser nient'altro che la morte (vedi citazione).

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  28/03/2012 19:01:23
   8 / 10
Due personaggi: il Bianco e il Nero. Stranamente o forse involontariamente ironico: il Bianco che nero e il Nero che vede bianco. Due uomini ma non è da escludere la natura conflittuale della stessa natura umana divisi fra l'aggrapparsi a qualcosa in cui credere ed andare avanti nonostante tutto e la consapevolezza di un Nulla da abbracciare quale unica speranza (o unica porta da aprire per citare Lee Jones) per fuggire da un inferno esistenziale insopportabile. La regia di Lee Jones è scarna e senza dubbio si adegua alla forte impostazione teatrale di base. La presenza di due grandissimi attori come Jones e Jackson arricchisce questo film con dialoghi serratissimi e stimolanti. Quasi dispiace che finisca così presto, in fondo

Invia una mail all'autore del commento DjAlan78  @  27/03/2012 10:06:17
   8½ / 10
Nero, un ex galeotto poi salvato e illuminato dalla Fede cristiana, salva Bianco, un intellettuale, dal suicidio: stava per gettarsi sotto il Sunset Limited, treno passeggeri. Nero porta Bianco a casa sua, ma Bianco non è contento di essere stato salvato: voleva e vuole morire. La conversazione si svolge intorno a un tavolo, i cui lati sono come i due lati dell'Universo. Il bianco ed il nero.
Nero sembra uscirne vincitore, fino a quando la partita non si spinge oltre, in quella zona del crepuscolo dove tutto puo' essere il contrario di tutto.
Attori "mostruosamente" bravi per un film concettuale e impegnativo, che lascia il segno nella coscienza e obbliga alle riflessioni piu' profonde ed esistenziali.
Non per tutti.

TopoXL  @  24/02/2012 22:54:26
   10 / 10
quando alla fine rimani a bocca aperta a guardare gli inutili titoli di coda....
beh quello e' un 10.

TheLegend  @  06/01/2012 18:59:06
   8 / 10
Due grandi attori,grandi dialoghi,grande cinema.

Invia una mail all'autore del commento Andrea80  @  19/12/2011 20:31:38
   9 / 10
Visto oggi, meraviglioso duello dialettico fra 2 colossi... un film che tutti dovrebbero vedere almeno una volta...

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gantz88  @  19/12/2011 16:54:37
   6 / 10
bhe sicuramente non ci sono scene d'azione,effetti speciali,scenari meravigliosi ecc...il film vuole solo mandare un messaggio a lo spettatore ke più o meno gia sappiamo,cmq molto ben recitato

1 risposta al commento
Ultima risposta 05/06/2012 14.59.03
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Noodles_  @  09/12/2011 17:34:18
   8 / 10
1 ora e mezza di dialogo fittissimo tra 2 giganti della recitazione.
Natura contro Spirito, Fede contro Pessimismo (con il quale peraltro è difficile non essere d'accordo...e lo dice un credente convinto), e un'immensa goduria per orecchie e cervello.
Evidente la natura letteraria in primo luogo, teatrale poi (una stanza, due attori) di quest'opera intensa, lucida e profonda.
Tutto il monologo finale di TLJ è da brividi.

"Mi mostri una religione che sappia preparare gli uomini al nulla..."

Dan of the KOB  @  01/12/2011 18:16:01
   8 / 10
Due attori fantastici a cronfonto con un dialogo brillante e serrato.
Un testo profondo che offre una miriade di spunti di riflessione.
Semplicemente geniale!

Xavier666  @  27/11/2011 20:21:38
   8 / 10
Davvero fantastico, il film si commenta da solo, spero che la media meritatissima non attiri gente abituata a film convenzionali, per poi dovermi sorbire degli infamanti 4 per la "mancanza di azione".
Meraviglioso, e loro due giganteschi. Samuel L. Jackson si dimostra un attore eccelso, uno dei più grande della storia. (Vista la quantità di film verrebbe da pensare che possa essere uno dei tanti, invece... è gigantesco)

thetruth34  @  01/11/2011 23:35:56
   7½ / 10
davvero un buon film con una prestazione eccellente dei due attori assoluti protagonisti di questo insolito film. il film tratta per tutta la sua durata una lunga riflessione sulla vita, morte, religione e sull'esistenza dell'essere umano, temi molto importanti che inducono lo spettatore a qualche riflessione anche dopo la visione del cinema.
guardandolo a me ha dato la sensazione di essere lì con loro magari seduto proprio sul divano rosso oppure al tavolo, penso che questo sia stato uno degli obiettivi del regista e secondo me c'è riuscito in pieno.

ste 10  @  30/10/2011 23:16:31
   7½ / 10
Due prove d'autore di livello per un dialogo ispirato e profondo

TheSorrow  @  03/10/2011 15:58:59
   9½ / 10
L'autore di "Non è un paese per vecchi"Cormac McCarthy sforna una pièce teatrale di grandissima levatura, per la quale giustamente si scompone un attore del calibro di Tommy Lee Jones.
L'attore texano dirige se stesso e il bravissimo Samuel L.Jackson in un confronto eternamente irrisolvibile tra un professore che vuole solo morire ed un ex detenuto che vuole solo fargli capire che c'è ancora qualche motivo per vivere.
Tra ironia e pathos, dio e whisky e un'incredibile marea di parole, la fine del film giunge come una coltellata.Alla fine del viaggio, quante domande irrisolte baleneranno nella testa dello spettatore??
Una perla, prodotta HBO, di inestimabile valore.

Gruppo REDAZIONE VincentVega1  @  01/10/2011 12:36:32
   8 / 10
Solo due grandissimi vecchi attori, una stanza fatiscente in un quartiere malfamato, una Bibbia e tante parole. Parole. Parole.

Il Nero vuole convincere il Bianco che con Dìo si sta meglio, il Bianco invece vuole solo morire in pace.
Quando la porta del teatro si chiuderà definitivamente ci accorgeremo che in questo porco mondo l'unica cosa su cui possiamo fare affidamento siamo noi stessi.

Tratto da una pièce teatrale di Cormac McCarthy.

3 risposte al commento
Ultima risposta 03/10/2011 22.00.11
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