sideways - in viaggio con jack regia di Alexander Payne USA 2004
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sideways - in viaggio con jack (2004)

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locandina del film SIDEWAYS - IN VIAGGIO CON JACK

Titolo Originale: SIDEWAYS

RegiaAlexander Payne

InterpretiPaul Giamatti, Sandra Oh, Thomas Haden Church

Durata: h 2.03
NazionalitàUSA 2004
Generecommedia
Al cinema nel Febbraio 2005

•  Altri film di Alexander Payne

Trama del film Sideways - in viaggio con jack

Myles Raymond, uno scrittore fallito fresco di divorzio, che insegna inglese in una high school, propone al suo miglior amico Jack, ex attore di successo, un giro per la regione dei vini della California e allo stesso tempo tirare le somme sui loro fallimenti lavorativi e sentimentali.

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Voto Visitatori:   7,01 / 10 (85 voti)7,01Grafico
Sceneggiatura non originale
VINCITORE DI 1 PREMIO OSCAR:
Sceneggiatura non originale
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Voti e commenti su Sideways - in viaggio con jack, 85 opinioni inserite

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gandyovo  @  29/12/2009 18.36.55
   8 / 10
bellissima commedia con alcune scene esilaranti

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Bathory  @  11/12/2009 13.31.12
   8 / 10
Deliziosa, leggerissima e ubriacante commedia questo Sideways.
Esilarante viaggio di due uomini completamente diversi, ma proprio per questo in grado di completarsi a vicenda, dopo innumerevoli vicissitudini e gag divertententissime, ma mai banali.

Giamatti e Haden Church stellari.

xanter  @  18/08/2009 16.39.27
   7½ / 10
Commedia molto piacevole, a tratti divertente a tratti riflessiva, anche se rivolta ad un pubblico più maturo.

Xavier666  @  27/07/2009 18.51.23
   8 / 10
Ogni volta che lo rivedo mi colpisce di più e sempre di più. Tenero e struggente come il suo goffo protagonista e il suo stancante squilibrio dettato dal fallimento.
Ah poi è da vedere con un buon bicchiere di Pinot nero accanto!!!

valis  @  08/07/2009 20.30.58
   8 / 10
film bellissimo.
fondamentalmente malinconico, con un finale aperto che però induce all'ottimismo.
ricordo un amore finito che ingombra ancora il cuore del protagonista, miles, che parte , lancia in resta, per una settimana all'insegna del buon vino e del buon cibo con l'amico di sempre jack ad un passo dal matrimonio.
viaggio e ritorno saranno lo snodo decisivo per la vita del nostro miles, che comprendera che alla fine ogni cosa ha il suo tempo e la sua durata. come una bottiglia di vino. uno cheval blanc del 1961.
tenero e poetico, tocca con levità le ombre e le insidie che l'amore regala all'animo umano ma che alla fine rendono la vita degna di essere vissuta

topsecret  @  08/07/2009 12.09.20
   7 / 10
Un viaggio all'insegna dell'amicizia con dei protagonisti molto simpatici, totalmente diversi tra loro.
Film gradevole, senza grandi colpi ad effetto, ma scorrevole ed ironico che vale la pena vedere.

Invia una mail all'autore del commento goat  @  08/07/2009 12.00.14
   8 / 10
un viaggio metaforico fra le cantine californiane, divertente, leggero ed al contempo in grado di consegnare con eleganza una riflessione reale e quotidiana sulla vita.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gatsu  @  07/07/2009 15.03.33
   8 / 10
Un grandissimo film. Purtroppo è sconosciuto al grande pubblico e questo mi spiace. Un Paul giamatti in grande forma si muove con maestria e ironia in questa sceneggiatura pulita, di ferro e abbastanza originale. Risvolti sentimentali e malinconici e una bellissima fotografia. Da vedere.

Jumpy  @  27/06/2009 3.20.26
   7 / 10
FIlm visto a casa di amici per una pura serie di coincidenze.
Un film che parla di amicizia ed amore e vola via leggero leggero nonostante le oltre 2 ore, bellissime le ambientazioni... ma ho un vero e proprio debole per quella zona della California ;)
Anche se a volte si perde un po' ha alcune scene da cineteca...

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lord vampire  @  20/03/2009 13.04.37
   8 / 10
ottima ambientazione il film fa molto riflettere e spesso ricorda spaccati della vita, con i rapporti umani e le proprie ansie.
Ottimi vini se vi capita di degustarli

LoSpaccone  @  07/03/2009 17.51.15
   8 / 10
Era da anni che non si vedeva una commedia così, divertente, garbata, ironica, riflessiva, con qualche sfumatura di malinconia. Bravo Paul Giamatti.

Specola  @  19/02/2009 1.37.06
   10 / 10
Lo avevo visto tanto tempo fa e mi era piaciuto molto.
Poi a distanza di tanto tempo l'ho rivisto e devo dire che è una piccola gemma.
Riesce a divertire, sorprendere, farti pensare.
Pur essendo astemio l'ho apprezzato molto perchè mi ha fatto comprendere meglio anche il sapore e il significato del vino, la cultura che sta a monte del semplice gesto del bere.
Mai banale, l'oscar per la sceneggiatura lo ha meritato a mio avviso.
Qualcuno lo ha criticato per la lentezza, ma secondo me strutturato in questo modo rende tutta la storia estremamente credibile e reale.
A mio modo di vedere un film che riesce a far tornare vivi nello spettatore anche i sentimenti di occasioni perse e di come la vita scorra in direzioni inaspettate.
Io mi sono immedesimato molto con il protagonista (forse perchè la donna che amavo si è messa con un altro chi lo sa?).
Comunque lo consiglio per chi ha voglia di una commedia pacata ma sempre intelligente e mai banale.

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2 risposte al commento
Ultima risposta 13/03/2009 11.21.07
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Parsifal  @  18/01/2009 1.44.46
   7½ / 10
Divertente commedia leggera ma al tempo stesso piacevole e mai banale.
Un Thelma e Louise al maschile meno tragico e innaffiato da buon vino.
Da vedere anche con amici.

Invia una mail all'autore del commento tylerdurden73  @  10/12/2008 10.07.26
   7½ / 10
Con tono leggero e tragicomico Alexander Payne illustra quello che potrebbe essere un credibilissimo spaccato di vita,riuscendo ad intrigare pur non cercando mai il colpo a sensazione o l’avvenimento eclatante.La bellezza di “Sideways” sta proprio nel raccontare realisticamente lo scorrere vacanziero di due amici in viaggio tra i vigneti della California per un tour di degustazione. Paul Giamatti e Thomas Haden Church,molto bravi,interpretano rispettivamente Myles e Jack.Il primo è un aspirante scrittore depresso,grande esperto di vini,con un matrimonio fallimentare alle spalle ed incapace di affrancarsi da un’esistenza mediocre.Il secondo,in procinto di convolare a nozze, è un ex attore cui piace far colpo sulle donne,apparentemente superficiale e guascone, appare come uno studentello trasgressivo e allergico alle responsabilità.
Nonostante gli inevitabili attriti,sapientemente illustrati attraverso numerose gag,i due si completano,finendo con il lenire attraverso i propri pregi i difetti dell’altro.Il vino con le sue mille sfumature e varietà diviene metafora della vita e dei caratteri,quasi fosse a sua volta un personaggio con i suoi noti elementi peculiari in grado di essere colti solo da chi abbia la pazienza di soffermarsi a prestare attenzione.Due ragazze del luogo,le bravissime Sandra Oh e Virginia Madsen, saranno l’elemento che scatenerà definitivamente il caos nell’animo di due figure già così in bilico,ma paradossalmente sarà proprio quest’elemento destabilizzante a portare un nuovo ordine, in grado di aprire scenari impensabili.Il finale è volutamente lasciato in sospeso in quanto impossibile da prevedere,tanto quanto il sapore di un vino che solo dopo essere gustato potrà soddisfare o deludere.

vitocortesi  @  14/10/2008 12.51.18
   7½ / 10
Commedia veramente divertente ed idea originale.

Invia una mail all'autore del commento Totius  @  30/08/2008 2.13.12
   8 / 10
Film bellissimo. Da vedere possibilmente con un buon bicchiere di rosso tra le mani...anche perchè poi vi verrebbe la voglia!
L'ho trovato molto profondo...ci sono entrato dentro. La storia è emozionante, i personaggi tutti ben delineati. Un Giamatti superbo! Credo sia uno di quei film che ti lasciano dentro qualcosa....
Da vedere.

2 risposte al commento
Ultima risposta 26/01/2010 02.45.01
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Invia una mail all'autore del commento Michylino  @  10/03/2008 17.07.41
   8½ / 10
ottima pellicola! Il vecchio tema del viaggio affiancato alla passione per i vini e il parallelo amicizia - matrimonio. Temi toccati con sobrietà e competenza. Ottimi gli attori.

Sicuramente un film che entra di diritto nella mia videoteca personale!!

Flea85  @  08/03/2008 9.27.54
   7 / 10
Veramente un ottimo film...mi ricordo di averlo visto un paio di anni fa..e ne ero rimasto molto soddisfatto 2 ore davvero piacevoli

everyray  @  05/01/2008 19.54.07
   8 / 10
il grande caratterista Giamatti interpreta grandiosamente un ruolo che sembra essere stato scritto per lui,la storia è semplice e raccontata con intelligenza e sincerità!!

Living Dead  @  13/07/2007 18.04.48
   7½ / 10
Decisamente bello. Una storia amara ma anche divertente (e che fa riflettere) con un cast perfetto tra cui spicca sicuramente il bravissimo Paul Giamatti.
Ottima anche la regia che pur non offrendo trovate particolarmente innovative è perfettamente funzionale al film. Da vedere.

Satyr  @  12/03/2007 12.33.05
   7½ / 10
Un'on the road fantastico,intenso e coinvolgente...il regista evita tutti gli stereotipi del caso(vedi la classica corsa a ostacoli prima della presa di coscienza definitiva),raccontando la storia di due amici che compiono il "viggio della speranza"nel tentativo di guarire da una chiara incapacita'di vivere.Paul Giamatti e Thomas Haden,si rivelano gustosi artefici di questa divertentissima saga sull'indecisione,capace di sfociare nel paradossale regalandoci situazioni comiche e allo stesso tempo commoventi.Finale incisivo e convincente per una pellicola capace di farsi largo nelle emozioni dello spettatore.

sweetyy  @  13/02/2007 17.49.49
   6 / 10
Carino!2 ore davvero piacevoli,un film leggero che risalta valori dell'amicizia e fa riflettere su come cercare di tirarsi su anche nei momenti in cui ci si sente falliti.
Il personaggio di Jack l'ho trovato forse un pò troppo stereotipato (il classico attore playboy),in conclusione il mio voto è 6,perchè non è male ma poteva essere migliore.

Tuco ElPuerco  @  08/02/2007 2.59.47
   7½ / 10
L'ho visto stasera,anzi stanotte.E devo dire che ero nella "disposizione d'animo",come direbbe il dottore di Master & Commander,piu' appropriata per godere di questo film.
Si e' lasciato vedere tranquillamente,senza impegno,mi ha reso rilassato in ogni attimo,anche nelle punte di sentimento,di tristezza o di comicita'.Penso sia questa la bravura di questo regista,del quale avevo apprezzato abbastanza "Aproposito di Schmidt".Con la visione di questo suo altro film,devo dire che ho compreso meglio il modo di far cinema del regista.I film son diversi,cosi come le storie,gli interpreti,i luoghi.Ma alla fine e' la sensazione di fondo che rimane e identifica perfettamente il passaggio di emozioni e sentimenti che ti trasmettono attori,paesaggi e racconto.
Guardatelo da soli,secondo me rendera' di piu'.
E' cosi delicato quasi da sembrar banale,ma penso occorra un occhio desideroso di particolari piccolissimi ed un animo completamente aperto,per popter apprezzarlo.
Immaginatevi una cena con un vostro amico o la vostra ragazza in un giardino alla luce arancio della sera estiva,un gran silenzio e solo profumi,solo sguardi e un cibo accompagnato da sguardi tranquilli.E' esattamente,per me,la descrizione del sottofondo emotivo che scaturisce questo film.
Bello.

The Monia 84  @  08/12/2006 23.30.01
   8½ / 10
Brillante e malinconico film in cui perdersi completamente.
I sette giorni più intensi nella vita di due quarantenni cosi diversi tra di loro. Due personaggi semplicemente straordinari, servito assieme al magico nettare degli dei e all'incredibile guerra tra Pinot e Cabernet.
"Ogni bottiglia di vino è come se vivesse: ha una nascita, una sua evoluzione, una fase in cui raggiunge l'apice e da cui subito dopo inizia un lento ed inevitabile declino...".
E poi
"- Posso farti una domanda Miles? Ma perché vi ostinate a chiamare il Pinot 'nero' quando è bianco?
- Senti Jack, evita di farti venire domande come queste quando saremo nelle cantine a degustare il vino, ok?"

Gruppo COLLABORATORI foxycleo  @  29/11/2006 17.57.16
   7 / 10
Piacevole commedia on the road alla riscoperta di un'America che richiama alla mente paesini di provincia, paesaggi delicati, distanti dai rumori forti e dal caos cittadino. Un film che decanta i sapori dei vini e i piccoli segreti umani. Buona prova degli attori; mi è piaciuto il personaggio frustrato, problematico ed impacciato interpretato da Giamatti così come l'audace e grintosa interpretazione di Sandra Oh.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  04/11/2006 9.11.57
   5½ / 10
il film mi è risultato piacevole fino a quando i protagonisti vanno a casa delle ragazze...perche fino a li si era fatto a meno dei soliti luoghi comuni sull'amore con il tipo forzuto e femminaro e il timido che non fa l'amore da tempo...la storia si era discostata da tutto cio in maniera delicata...
buono e divertente invece il finale...

Hugolino  @  23/10/2006 19.29.49
   7 / 10
Ma... sei e mezzo o sette...
Un aggettivo descrive il film: Triste.
...ma inconcludente.

domeXna79  @  04/08/2006 22.01.54
   7 / 10
Una bella commedia romantica.
Buona l’idea del regista di utilizzare il viaggio intrapreso dai due protagonisti per esplorare gli imprevisti e le sorprese che la vita può riservare ..i modi diversi (razionale o irrazionale) in cui si possono affrontare le vicende di un lungo viaggio che è la nostra esistenza.
La storia, con buon ritmo, mantiene sempre desto l’interesse dello spettatore con alcune scene ironiche e paradossali.
Buona la prova degli attori (tra tutti Paul Giamatti e Thomas Haden Church), anche se il cast scelto per questo film non risulta essere costituito da grandi nomi.
Bella pellicola con interessanti spunti di riflessione..

frangipani79  @  24/07/2006 18.43.13
   7½ / 10
Finché non l'ho visto, non ho mai creduto fosse un film così profondo, malinconico, allegro e sfaccettato. Non sono neppure un amante dei vini, però è imperdonabile che tra i vini italiani sia citato solo il Sassicaia. Si dev'essere rotto il disco sul Pinot.
E infatti, per quanto centrale sia il ruolo rivestito dai vini, sono l'ultima cosa che ti resta. Il viaggio con Jack è più interiore che sulla strada, ed ognuno di noi potrebbe riconoscersi nelle occasioni mancate dei due uomini. Payne, come già con A proposito di Schmidt, non si sforza molto a fare il regista, nella botte di ferro quale è la sceneggiatura, solidissima e scorrevole come olio. Simpatiche anche le ragazze, la Oh e la Madsen, carine e ottime attrici di supporto. Un po' troppo 'american' nel linguaggio (le parolacce classiche si sprecano), ma comunque interessante e consigliato.

jmarra  @  24/05/2006 16.00.49
   7½ / 10
un film buono come un bel bicchiere di vino la struttura da road movie lo rende scorrevole e piacevole sorretto da ottime interpretazioni di tutto il cast

giumig  @  26/04/2006 19.01.50
   8½ / 10
Questo film è di quanto piu rilassante e serenamente divertente che ci possa esistere. Un Giamatti in gran forma ci porta nel mondo vinicolo americano, tanto lontano e diverso dal frastuono delle grandi metropoli. Un film consigliatissmi e divertente, girato abilmente e con una storia simpaticissima e coinvolgente.

A me non piace bere, ma alla fine del film non sono riuscito a trattenermi: un bicchiere di vino era d'obbligo!

Anders Friden  @  11/03/2006 7.08.41
   7 / 10
Decisamente carino e gradevole. Non stupido e anche abbastanza convolgente. Grandissimo Giamatti.

Gruppo REDAZIONE Pasionaria  @  23/02/2006 14.02.55
   7 / 10
Commedia malinconica molto graziosa. La metafora della crisi di mezza età incentrata sui vini è un'idea originale, sviluppata a volte in modo un po' stanco, ma nell'insieme valida. La dicotomia tra i due protagonisti è forse, a tratti, troppo marcata, tuttavia in linea con la storia intimistica. Bravo veramente l'attore che interpreta il riservato Miles.

merlino976  @  12/02/2006 20.46.07
   5½ / 10
il voto è "altino" perchè secondo me si salva solo l'ultima mezz'ora. E' proprio questa che fa arrabbiare perchè è l'esempio di come dovrebbe essere stata tutta la commedia invece di sembrare un documentario enologico.

Invia una mail all'autore del commento Andre82  @  31/01/2006 16.10.16
   6½ / 10
Una commedia carina con due bravi attori, molto spontanei. Non è niente di eccezionale ma la visione è piacevole.

Gruppo COLLABORATORI fidelio.78  @  31/01/2006 15.57.00
   7 / 10
Una commedia dai toni brillanti, ben scritta e ben interpretata.
C'è una vena malinconica nei personaggi che riesce benissimo a dare il giusto dualismo ad una storia simpatica e gradevole, ma mai compiaciuta.
A volte un pò didascalico, ma ci sono sentimenti veri in gioco. Si avverte un malessere reale che tono da commedia non rende mai pesante.
Il fallimento, l'insoddisfazione e altri temi che richiederebbero ben altre strutture narrative vengono trattate con tale semplicità e disinvoltura da risultare reali nella loro esposizione. Il pregio più grande del film risiede nei dialoghi. I due amici che si confrontano seduti l'uno accanto all'altro sulla panchina non sono due filosofi in cerca d'autore, ma solamente due persone che parlano tra di loro con la semplicità che si confà a due amici. Ma il dialogo è pieno, compiuto, mai banale o retorico e al tempo stesso pieno di significato.
Certo non ha vette o pretese di capolavoro, ma è sincero e ha diversi spunti interessanti.
Da vedere.

Betelgeuse  @  13/01/2006 18.58.29
   9 / 10
Ragazzi, questo film mi è piaciuto tantissimo.
Davvero, tanto.
L'ho visto due volte, al cinema...
Eh si: mi ha preso davvero male!!

Perchè mi è piaciuto così tanto?
I protagonisti sono gradevoli
Il sottofondo musicale davvero delicato, molto jazzy
La storia è così umana, la sento così personale, "vicina" a me...
E poi è una commedia leggera, disimpegnata ma davvero con molta classe.

Sono dell'opinione che avrebbe dovuto meritare l'oscar.
(L'unica cosa che ha impedito a Sideways di vincerlo, secondo me, era l'evidente lacuna di un premio all' Eastwood regista...)

1 risposta al commento
Ultima risposta 08/07/2006 10.56.55
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bastet1973  @  13/12/2005 13.14.03
   9 / 10
una bellissima sorpresa questo film di Payne! nn sapevo veramente cosa mi sarebbe toccato quando ho deciso di vederlo e temevo la solita commediola agreste, invece un film di profondità e poesia veramente ragguardevoli. Giamatti è uno dei migliori attori in circolazione e rende il suo Myles personaggio fragile e frustrato a cui ti senti vicino in ogni momento. Veramente da riscoprire!

norah  @  04/12/2005 12.39.09
   6½ / 10
Una sorta di Thelma e Louise(innaffiato nel vino)tutto al maschile,con una differenza sostanziale: Payne ci mostra un’ America che non siamo più abituati a vedere,un’ America semplice,quasi intimista.
Le tematiche non sono affatto nuove:due amici molto diversi tra loro,Miles il depresso perenne,negativista,insicuro,e Jack il suo opposto, l’ attoruncolo belloccio ,superficiale ,il solito amico che non vuole crescere mai e che alla vigilia del matrimonio, sembra avere ancora le voglie di un quindicenne(di divertirsi e di relazionarsi con l''''altro sesso)partono per un viaggio,metafora di un percorso interiore che li porterà inevitabilmente a trovare delle risposte.
Il film si lascia guardare,risultando gradevole sia per la fotografia,sia per la spontaneità di tutti gli attori,donne incluse;a tratti molto divertente.
Buona degustazione a tutti.

secco  @  18/11/2005 13.08.55
   7 / 10
Carino, ma poteva essere migliore.

JackSpammatore  @  09/11/2005 13.14.43
   7 / 10
Bel film! Una commedia brillante, forse a tratti un po' lenta.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento Andre85  @  03/11/2005 9.30.55
   7 / 10
commedia bevibile

un buon film che a mio parere però poteva essere migliore

Gruppo COLLABORATORI martina74  @  24/09/2005 17.04.47
   7 / 10
Godibile come un buon bicchiere di vino, questo film non può che piacere agli appassionati di enologia. Il viaggio tra le cantine, compiuto attraverso paesaggi che molto ricordano il nostro Paese, scorre bene e "accoglie" con grazia la vicenda dei due protagonisti (molto "in parte"), dai caratteri opposti ma dalle comuni passioni.
Finale sospeso ma efficace.

Kr0nK  @  22/09/2005 5.51.48
   9 / 10
Commedia brillante e delicata con qualche traccia di humour francese.

Due grandi amici, caratterialmente diversi, con problemi diversi, decidono di farsi sette giorni di vacanza (prima del matrimonio di uno e dopo il divorzio sofferto dell'altro) all'insegna del divertimento sfrenato, sempre accompagnati da un ottimo vino d'annata, tentando di nascondere e poi superare i propri fallimenti, le proprie paure, i propri traumi.

Tra vigneti, strade californiane, wine bar, aziende agricole e ristoranti sembra quasi di percepire il profumo del vino, che delizia il palato ed offusca la mente, proprio come le donne. Ed infatti...

Ps: un voto in più per chiunque abbia mai fatto una vacanza del genere, in onore del dio Bacco.

Invia una mail all'autore del commento angelowilliam  @  17/08/2005 22.27.43
   6 / 10
Film non da oscar, ma piacevole

lupocattivooooo  @  26/07/2005 18.43.51
   7 / 10
Un Oscar mi e' parso un tantino eccessivo, pero' ho trascorso una piacevole serata.
A tratti noioso... a tratti divertente.
Il voto sarebbe un sei, ma il protagonista principale ( che normalmente si limita al ruolo di spalla ) e' stato decisamente all'altezza .... promosso.
PS:
Cavolo....fa venire voglia di attaccarsi ad una caraffa di vino.....


Invia una mail all'autore del commento cnf2  @  11/07/2005 20.27.16
   6 / 10
sono tremendamente deluso.mi aspettavo molto di più.la storia è piatta e lenta.
ero contento(prima di averlo visto)che avesse avuto molti premi agli Indipendent perchè amo molto i road-movies...ma questo...la storia si trascina stancamente senza alcun picco di bellezza.magari ne può andare pazzo uno che si intende di vini.io no

bebo  @  09/07/2005 13.29.28
   3 / 10
Che brutto film! Soprattutto la sua lentezza mi ha fatto pensare che solo un pazzo potrebbe dare un oscar a questo film.
Per non parlare delle 2 scene di sesso puro e della scena con un uomo cinquantenne COMPLETAMENTE nudo che si vedeva persino il pisello!!
Film da dimenticare!

1 risposta al commento
Ultima risposta 13/12/2005 13.18.50
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cicconf  @  11/05/2005 23.56.21
   5 / 10
ha vinto un oscar??
...


1 risposta al commento
Ultima risposta 12/05/2005 01.07.13
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kekkolorusso  @  11/05/2005 18.05.01
   6 / 10
film tranquillo!!!!!
da come era stato presentato mi sarei aspettato molto ma molto di più!
comunque piacevole
il vino italiano comunque è il migliore

Invia una mail all'autore del commento emiliana  @  28/04/2005 15.37.32
   8 / 10
molto carino, bella sceneggiatura, ottimo il contorno-vino, scelta originale rispetto alla provenienza del film...buon finale...e tanta voglia di bere!


Gruppo STAFF, Moderatore priss  @  28/04/2005 9.38.08
   7 / 10
Vino color del giorno,
vino color della notte,
vino con piedi di porpora
o sangue di topazio,
vino,
stellato figlio
della terra...

scegliere un raffinato pinot nero o passare da un merlot ad un altro, aspettare il momento perfetto o crearlo...
un film carino, con un ottima recitazione ed un tema godibile

Gruppo REDAZIONE maremare  @  19/04/2005 9.35.11
   7 / 10
Il Sorpasso versione country.
Il confronto tra due persone che non hanno nulla in comune se non l'amicizia.
Un film gradevole come un buon bicchiere di pinot nero

driver  @  04/04/2005 20.46.18
   7 / 10
Finora penso che sia il film più sopravvalutato del 2005. Strano che non abbiano candidato Paul Giamatti, che è quasi più bravo di Thomas Haden Church. Meno riflessivo e amaro di A proposito di Schmidt, precedente lavoro di Payne. Carino, ma assolutamente non da Oscar.

bogob  @  03/04/2005 12.51.57
   8 / 10
Gran bel film... oscar stra-meritato, una sceneggiatura semplice per una storia che a prima vista è banale ma poi ci si accorge che racchiude mille significati, sulla vita, sull'amicizia e sull'amore.
Giamatti è superlativo, musica d'accompagnamento ottima, regia stilosa senza tocchi geniali però, ma del resto la storia non richiedeva nulla di particolare.
Da vedere assolutamente e rivedere nel tempo... Consigliato!

manudj  @  02/04/2005 1.11.25
   8 / 10
<Y2Cambridge> questo è un gran film

e se lo dice CAMB, buon film a tutti *zaga*

1 risposta al commento
Ultima risposta 02/04/2005 01.13.33
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR agentediviaggi  @  01/04/2005 16.55.34
   8 / 10
Che tristezza certi commenti di cui sotto. Ottima produzione americana che ricorda per trama e personaggi certe amare commedie all'italiana, a cui forse il film si ispira.
Bella e convincente l'interpretazione dei due protagonisti, e i paesaggi californiani non sono troppo dissimili da quelli mediterranei :-)

4 risposte al commento
Ultima risposta 17/04/2005 12.18.26
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budd  @  01/04/2005 14.59.10
   1 / 10
Uno dei film più brutti che abbia mai visto

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Ultima risposta 01/04/2005 18.28.27
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marie  @  01/04/2005 9.45.21
   7 / 10

Due amici di vecchia data partono per un viaggio in California alla scoperta dei vini migliori: Miles con un matrimonio fallito alle spalle e un libro che nessuno vuole pubblicare e Jack che sta per sposarci e vuole solo divertirsi.
L'incontro con due donne Maya e Stephanie li porterà a riflettere su loro stessi. Sideways è un film piacevole come un buon vino in una bella serata, non è nulla di travolgente e nella seconda parte si fa un po'commerciale, come tutti i film on the road si avverte quel senso di libertà, di "tutto è possibile" che ti fa sentire bene. Giamatti molto bravo, fa proprio venir voglia di conoscere bene tutti i vini! :)

"Il vino è un essere vivente. Amo immaginare l'anno in cui sono cresciute le uve di un vino. Se c'era un bel sole…se pioveva. E amo immaginare le persone che hanno curato e vendemmiato quelle uve"

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Ultima risposta 31/01/2006 11.23.36
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lennydee  @  28/03/2005 20.17.59
   7 / 10
DEVO DIRE CHE A POSTERIORI HO RIVALUTATO QUESTO FILM CHE DOPO L'USCITA DALLA SALA MI AVEVA UN PO' DELUSO... IL PRIMO TEMPO FORSE è UN PO' LENTO MA DOPO LA STORIA SI ANIMA E LE DESCRIZIONI DEI VINI E IL TRIBUTO ALLA BELLEZZA DELLE DONNE FANNO SI CHE QUESTO FILM RISULTI DAVVERO PIACEVOLE

Nightcrawler  @  28/03/2005 12.56.31
   6 / 10
Film un po' lento e noioso, forse troppo lungo. Senza infamia e senza lode.

hostage  @  23/03/2005 21.22.47
   3 / 10
Il film più sopravvalutato dell'anno....con una storia sempliciotta e con dialoghi che alternano momenti di puro coinvolgimento alla noia estrema. Tutto sommato deludente.

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Ultima risposta 25/03/2005 22.49.17
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catadiottro  @  22/03/2005 12.44.43
   6 / 10
Concordo con quello che ha citato prima Viaggiatore.Speravo di più da un film che avevano pubblicizzato come il nuovo road movie stile "il sorpasso" di Dino Risi.NON DICIAMO FESSERIE.non ha niente a che vedere con un cult del cinema.L'unica affinità che potrebbe avere è il binomio che intercorre trai due protagonisti.cmq è un film sufficiente che stenta a decollare e l'idea di un viaggio eno-gastronomico è carina e da riproporre in futuro.

Mensanina  @  19/03/2005 12.21.21
   7 / 10
Bel film, nonostante non sia particolarmente interessata al tema del vino, il film fornisce uno spaccatodi vita americana diversa dal solito ed il tema fondamentale dell'amicizia trattato come si deve. Bel film anche se la seconda parte è un po' lenta!

Invia una mail all'autore del commento antua  @  17/03/2005 15.37.54
   6 / 10
Per come è stato pompato mi aspettavo di più. Comunque si lascia guardare, è sempre discreto e "sobrio", alcune scene molto divertenti ma per il resto un pò ripetitivo.
Nel complesso non è un brutto film, tratta temi reali ma non colpisce.
Non so che mancasse a questo lungometraggio, forse è un pò anonimo, magari chi ama il vino riesce ad assaporare di più il retrogusto del film...
Bravi gli attori.

Da vedere.

mariussss  @  17/03/2005 10.29.02
   7 / 10
andatelo a vedere garbato efficace , qustoso!!

Invia una mail all'autore del commento Holly  @  14/03/2005 16.13.32
   9 / 10
adorabile!Paul Giamatti da vita ad un meraviglioso personaggio,imperfetto,reale,autentico.Bravissimi nel rendere la quotidianità di certi momenti,e a contrapporli all'assurdità di altri.E il pungente odore di vino non abbandona 1 attimo lo schermo,in ogni inquadratura si vedono bicchieri vuoti,abbandonati sul comodino,sul cassettone,a fare da sfondo al viaggio.

davmus  @  08/03/2005 9.33.02
   6 / 10
Nonostante vi sia il tema enologico di fondo (mia personalissima passione), non riesco ad andare più di un 6 per un film, comunque lento e a tratti leggermente noiosetto

Viaggiatore  @  07/03/2005 9.47.01
   6 / 10
Sideways non è stato il film che mi aspettavano, sopratutto dopo l'enorme pubblicità fattagli.

E' un road movie, molto semplice, dai bei paesaggi, ma dalla storia abbastanza scontata.

La storia di una settimana a zonzo per i vigneti della California, i due personaggi ognuno con le loro tribolazioni provano a divertirsi, prima del grande passo di uno dei due.
Ma i film secondo me rimane un pò ancorato, non riesce a decollare mai definitivamente, un pò si attorciglia su sè stesso, in alcuni punti risulta anche un pò noioso.

La scusa del vino è proprio una scusa, mi è sembrato che sì, vanno di azienda in azienda, ma sembra un pò tutto forzato, come se i personaggi non si integrassero loro stessi con quello che vogliono fare.... E non riescono a trasmettere completamente questa passione per il vino (e io non sono astemio....)

Intendiamoci sono due ore spensierate tra la campagna americana, due personaggi molto diversi tra loro, ma alla fine molto simili nelle loro difficoltà interpersonali.... e questa diversità li fa coesistere e ci fa vedere due mondi paralleli, il marpione e il bamboccione triste....

I due protagonisti sono bravi, anche se un pò troppo calcati, Giamatti è proprio disperato, Church (di cui è impressionante la somiglianza con un giovane Shwarzenegger) è divertente nelle sue uscite e nel suo modo di vedere la vita (anche se poi si scopre il più in difficoltà...), le protagoniste invece sono un pò impagliate e non riescono a segnare il film.

Alcune scene sono divertenti su tutte quella finale del portafoglio.....

Un film simpatico, ma nulla più, francamente un pò forzata la candidatura agli oscar, ma quest'anno forse i giurati avevano un pò bevuto.....

Da vedere senza pretese.


biosfera  @  05/03/2005 23.31.36
   6 / 10
Invia una mail all'autore del commento alebonvi81  @  04/03/2005 2.49.07
   9 / 10
semplice e "pieno" (per pieno intendo che il quadro,tutt'altro che complicato,arriva ad essere descritto in tutta la sua completezza) .i due diversi modi di affrontare la vita (effervescente e disivolto / malinconico e chiuso in sè e nel proprio passato) ti fanno sorridere ed anche riflettere.. riflettere su qualche similitudine che ognuno di noi vede rispecchiarsi in uno o l'altro protagonista.

luca kitano  @  01/03/2005 3.50.28
   9 / 10
Sideways ha talmente tanti spunti di analisi e di conversazione che non entrerebbero neanche in un intero mensile di cinema.
L'America come non te l'aspetti... film che va necessariamente degustato!
Finale... intelligente!

Invia una mail all'autore del commento lunapapa69  @  27/02/2005 19.29.38
   7 / 10
Commedia garbata, sull'amore e sull'amicizia. La vicenda ci porta a seguire le due storie in parallelo di due amici che hanno un approccio diverso rispetto al mondo, ai sentimenti, alle persone. Uno, più istintivo, più cinico, l'altro più razionale ma più sensibile. Il risultato? Abbiamo due modi diversi di relazionarsi con l'altro sesso e con la vita in genere. Il parametro di giudizio è dato dal vino, o meglio dal modo in cui i due consumano il vino. Il primo in maniera frettolosa, irruenta, incapace di coglierne l'essenza. L'altro sorseggia il vino, lo gusta , ne contempla i sapori, gli aromi..è più metodico. ma riesce rispetto all'altro a coglierne il lato più porfondo, più intimo, più passionale. Ben diretto e ottimamente interpretato , il film si colloca come un esempio insolito nel panorama piuttosto monotono dei film che concorrono all'oscar. Nico

FlatEric  @  27/02/2005 18.34.22
   3 / 10
Se questo film è stato candidato a 5 premi Oscar, "American Pie" doveva vincerne almeno 1.
Ma per piacere! Un film che parte decentemente e cade nel prevedibile in ogni sua scena, di una banalità disarmante.
Del cast si salva solo Giamatti, che neanche dà una grande performance, ma certamente meglio di un Hayden Church sopravvalutato, una Madsen invisibile e una Oh melodrammatica. Insomma, cm al solito agli Oscar nn viene nominato chi se lo merita ma chi tira fuori il portafoglio

Da evitare

4 risposte al commento
Ultima risposta 04/03/2005 10.08.09
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mereret  @  27/02/2005 9.53.52
   6 / 10
carininininino!! ma da qui a candidarlo a tutta quella roba,( vedi oscar golden globe etc..) ce ne passa!!!come al solito gli americani prendono la fissa su un filmetto e lo fanno apparire un capolavoro, ma noi non siamo stupidi!!! vale la pena aspettare il dvd

3 risposte al commento
Ultima risposta 20/03/2005 20.51.39
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bennyrosso  @  26/02/2005 22.25.03
   7 / 10
Me ne avevano parlato benissimo ma sono rimasto deluso, evidentemente non digerisco questo regista piu di tanto!

liu_mi  @  26/02/2005 13.33.42
   6 / 10
È una storia tipicamente americana, road movie dalla trama un po’ scontata e facile, ma che ha il grande pregio di inserire qualche spunto originale, come la passione per il vino. Purtroppo la regia resta in superficie, più da spot della valtur, con proposta di itinerario enologico. I protagonisti sono molto simpatici ma i caratteri sono tagliati con l’accetta. Potrebbe essere una bella riflessione sull’America di oggi, un po’ insicura sul futuro, un po’ perdente in ricerca di riscatto, e per questo merita la sufficienza. Almeno prova a distaccarsi dalle solite americanate tutto effetti speciali ed attori di richiamo.

flowers  @  24/02/2005 15.51.53
   6 / 10
Molto lento , triste e deprimente.
Giudicarlo una commedia mi sembra un po'troppo!
Penso che sia comunque una caratteristica del regista (anche "A proposito di Schmidt" era simile)

Nuto  @  24/02/2005 14.00.16
   9 / 10
finalmente un film con un finale soddisfacente! prosit!

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Ultima risposta 24/02/2005 15.31.10
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Gruppo REDAZIONE Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  24/02/2005 10.54.58
   8 / 10
"Una bottiglia di vino è un qualcosa che ha vita ed è in costante evoluzione, finchè non raggiunge l'apice - e poi comincia il suo lento, inesorabile declino"

Una piccola meraviglia: l'ennesimo film giudicato poco obiettivamente su questo sito
Lo spunto è molto "francese" ma fortunatamente senza quel gusto elitario e snob di un Guediguian, per es. - c'è dentro tanto Monte Hellman quanto della classica commedia italiana (lo stesso Payne dichiara di aver amato molto "il sorpasso" di Risi). A me ha ricordato principalmente la freschezza di "Y tu mamà tambien", e in fondo il tema del viaggio come tappa importante della nostra vita è rivisitato con lo specchio di due generazioni in più (rispetto a quella del regista dell'ultimo Potter, Cuaron). Squisito pamphlet sul tema dell'amicizia virile, "sideways" (lateralmente?) è soprattutto un'opera intelligente che celebra vizi e virtu' dell'uomo di oggi, lievitando quanto basta nei paesaggi dei vigneti californiani, in un'America tanto inedita quanto insolitamente poetica: tra un itinerario di vigneti californiani, un Pinot Nero e un Sassicaio 88, Payne ci fa sentire come a casa nostra: i paesaggi hanno quel magnifico "sapore" dell'Umbria, della Maremma Toscana, sembrano quasi plasmarsi e abbracciare le vicende dei due amici. All'opposto, e quantomeno illuminanti, i due protagonisti: due personalità differenti, l'intellettuale s****to e il borghese immaturo e allupato, non sono altro che due facce della stessa medaglia, o dell'essere Uomo. Tra chi segue l'istinto e chi conosce le ragioni (del cuore), è facile riconoscersi: tutti noi abbiamo avuto bisogno dell'amico fortunato con le donne la cui vanità è proporzionale alla sua difficoltà a comprendere certi limiti morali, e allora un personaggio come Jack serve magnificamente allo scopo: ovvero, uno ha bisogno dell'altro, come l'ago di una bilancia che proporzioni le cose. Ma il film lievita magnificamente, si degusta come il buon vino invecchiato lasciato per le grandi occasioni, non dà alla testa ma non lascia certo indifferenti. In Myles non possiamo vedere tanto l'avversario, ma capire e proteggerlo anche nei suoi difetti, nelle situazioni difficili che va a cercare... Più che una settimana di addio al celibato, Payne costruisce un'opera sulle paure maschili di perdere contatto con la propria libertà (non necessariamente sessuale), o di non riuscire ad acquisire adeguatamente l'indipendenza dopo un traumatico divorzio Ebbro da questa dipendenza affettiva, penso che l'amicizia tra uomini sia soprattutto un fatto collettivo, un contraltare dove le ragioni passano in secondo piano rispetto al bisogno di sostenersi a vicenda (occhio a come Payne suggerisce quella femminile, l'affinità è la stessa, ma la sensibilità diversa). In un libro di Hesse sul tema richiedeva soprattutto un sacrificio totale, una resa alla personalità altrui: io non sono d'accordo. L'interiorità dei personaggi di Sideways è semmai molto moderna: più che un apologo, un bisogno inarrivabile di incentivare quel cameratismo che in fondo è come sentirsi un po' bambini per sempre In contrasto o forse in affinità con lo Schmidt di Nicholson, un moto atemporale e suggestivo d'2invecchiamento" Invito tutti a pregustarlo: questo è cinema che rappresenta l'unica alternativa possibile al blockbuster e alle commedie di massa. Per una volta, l'America non è mai stata tanto vicina... seppur distante nelle mie divergenze ideologiche

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Ultima risposta 05/03/2007 22.37.35
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