l'ultimo re di scozia regia di Kevin Macdonald Gran Bretagna 2006
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l'ultimo re di scozia (2006)

 Trailer Trailer L'ULTIMO RE DI SCOZIA

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locandina del film L'ULTIMO RE DI SCOZIA

Titolo Originale: THE LAST KING OF SCOTLAND

RegiaKevin Macdonald

InterpretiForest Whitaker, Gillian Anderson, James McAvoy, David Oyelowo, Kerry Washington

Durata: h 2.01
NazionalitàGran Bretagna 2006
Generedrammatico
Al cinema nel Febbraio 2007

•  Altri film di Kevin Macdonald

Trama del film L'ultimo re di scozia

Un medico scozzese, inviato in Uganda, si scontrerà presto con le regole dettate da una delle più feroci dittature del ventesimo secolo e con il suo artefice, Idi Amin Dada.

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Voto Visitatori:   7,66 / 10 (91 voti)7,66Grafico
Miglior attore protagonista (Forest Whitaker)
VINCITORE DI 1 PREMIO OSCAR:
Miglior attore protagonista (Forest Whitaker)
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Voti e commenti su L'ultimo re di scozia, 91 opinioni inserite

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Invia una mail all'autore del commento orsetto_bundi  @  28/02/2010 10.58.46
   9 / 10
vabbè......io non konoscevo la storia....del resto non sono grankè esperto di dittature afrikane degli anni 70'.....e anke x questo ero kurioso di vedere 'sto film, anke se vabbè.....temevo potesse essere un po' "pesantuccio".....e invece...
sopresa delle sorprese
l'ho trovato davvero molto molto bello....un pezzo della nostra storia kontemporanea rakkontato kon ritmo e kredo in maniera abbastanza fedele.....ah, e kon un grandissimo Forest Whitaker, abilissimo a raffigurare 'sto dittatore komplemtamente "fuori di melone"..... non a kaso ha vinto l'Oscar.......

2 risposte al commento
Ultima risposta 02/03/2010 10.37.54
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goodwolf  @  16/01/2010 18.12.58
   9 / 10
Non riesco a trovare un difetto a questo film, tutto è magnifico: regia, location, interpretazioni,storia.
L'oscar per Forest Whitaker è strameritato, e la sua è una delle migliori interpretazioni di sempre, a mio avviso.
Pur essendo un film storico,la storia è sviluppata in modo da risultare sempre avvincente e ti tiene sempre sulla corda fino all'ultimo, come neanche molti thriller sanno fare.
Da vedere assolutamente.

Febby  @  08/12/2009 20.44.41
   9½ / 10
Questo film l'ho visto proprio ieri in DVD e devo dire che mi ha preso!
Parla della vita del dittatore Idi Amin e delle difficoltà politiche ed economiche del paese dell'Uganda.
Bravi gli attori, ma specialmente il grande Forest Whitaker ad impersonare un personaggio ambiguo e folle come Amin, a mio parere una delle migliori interpretazioni degli ultimi anni, straordinario!
Il 9 e mezzo ci sta dai.

kierkegaard1000  @  29/11/2009 1.53.13
   8½ / 10
Bellissimo lavoro con attori al meglio, storia di una dittatura raccontata in modo crudo, incisivo e a tratti spaventoso...con aspettative dello spettatore che si trasformano fino al loro capovolgimento dopo circa metà film...

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unpoeta67  @  11/11/2009 19.29.12
   7½ / 10
film assolutamente da non perdere , interpretazione memorabile di forest whitaker , a tratti addirittura spaventoso nel vero senso della parola nelal sua interpretazione e sicuramente molto credibile . Mi sono sentito veramente coinvolto ed ho colto l'essenza del dolore di un popolo e del giogo della dittatura minata dalla pazzia . imperdibile .

Gruppo COLLABORATORI ULTRAVIOLENCE78  @  31/07/2009 17.42.32
   8½ / 10
Un film teso e vibrante, giocato su uno stile registico “spettacolare” ed efficace: montaggio e movimenti accelerati della mdp (in spalla) funzionali ad una estetica dell’immagine, improntata ad un impianto visivo fatto di “flash” folgoranti e pregnantissimi.
La scimmia bianca e la scimmia nera. Due rappresentanti di culture così distanti e diverse tra loro, che tuttavia s’incontrano e collimano laddove l’evoluzione non ha radici. L’Uganda, la culla della civiltà, assurge così a luogo metafisico che abbraccia trasversalmente tutti i popoli, inchiodandoli al perpetuarsi incessante di violenza e sesso ferini. Dalla spoliazione iniziale all’arrivo nel luogo di destinazione, suggellato dall’atto copulativo, fino al progressivo crescere dell’intesa tra i due protagonisti si assiste ad un susseguirsi frenetico di immagini simboliche, volte a consacrare una ideale unione, che trova il suo fondamento nell’istintualità più pura e, per questo, esente da etica. Etica che emerge, soltanto verso il finale, come presa di coscienza di qualcosa di orribile, cui si è partecipato a dispetto del proprio progresso culturale, dismesso come quella toga che, nell’”incipit” del film, viene gettata prima del tuffo in acqua.
Di fronte a cotanta imperversante violenza, rimangono impressi i “flash”, secchi e taglienti, dei primi piani che ritraggono i volti e gli sguardi sgomenti di chi assiste, impotente, all’assurda mattanza. Un massacro che si svolge quasi sempre fuori-campo, e che è per questo ancora più incisivo nella valenza di qualcosa di incontrollabile che avviene, sempre e comunque, sia davanti ai nostri occhi sia –e soprattutto- lontano da essi.
Non si tratta di una delle tante opere che denunciano misfatti e abusi di carattere politico: qui si va oltre il dato storico per approdare a massimi sistemi: a qualcosa a cui è indissolubilmente vincolata la specie umana, dall’ominazione ad oggi.

NandoMericoni  @  24/06/2009 16.47.51
   8 / 10
ottima ricostruzione della sanguinosa dittatura di Amin Dada, grandissimo Forest Whitaker, da vedere assolutamente...

TheLegend  @  21/05/2009 18.51.23
   7 / 10
Un buon film sicuramente,coinvolgente dall'inizio alla fine,ma che a tratti assume troppo i toni da commedia stereotipando troppo alcune situazioni.
Il finale è un pò ridicolo a mio avviso

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

ronaldinho80  @  07/04/2009 2.42.02
   10 / 10
Un film coinvolgente come pochi, che lascia un segno profondo nel cuore dello spettatore. Difficile da dimenticare. Perderlo sarebbe un vero peccato. Attori e regia da manuale.

Signor Wolf  @  04/04/2009 18.08.02
   7½ / 10
Il personaggio di Amin Dada è grottesco, terrificante e ben interpretato, lo scozzesino è praticamente inutile e prevedibile nei suoi atteggiamenti , mossa sbagliata inserirlo nel film, quasi fosse lui il protagonista

Vitto89  @  25/01/2009 23.41.55
   8½ / 10
Davvero bello, un film crudo con personaggi doppiogiochisti che fanno di tutto per apparire quello che non sono (Amin Dada). Oscar meritatissimo per Forest Whitaker che ha battuto un Will Smith a mia vista stupendo con La ricerca della felicità.

benzo24  @  24/01/2009 12.40.02
   8 / 10
straordinari interpreti forest whitaker e james mcavoy, per un film finalemente bello senza nessuna retorica.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR VincentVega1  @  24/01/2009 12.39.39
   6½ / 10
E' un bel film ma io forse l'avrei sviluppato in modo diverso. Troppo ma troppo romanzato, con questo giovanissimo medico che sembra venuto dallo spazio dalle idee brillanti che ha e non si accorge che sotto ai suoi occhi avvengono soprusi e violenze. Poi un finale così scontato e debole...
Tutto il resto è molto bello: una fotografia solare come l'Africa e una regia furba, pronta sempre a immortalare quel personaggio così affascinante.

Un vero peccato, con un soggetto del genere e un'attore come Whitaker si poteva puntare a ben altro, mezzo voto in più solo per lui. Tra l'altro il personaggio di McAvoy è scontato, senza alcun fascino cinematografico e altamente retorico.

Eratostene  @  27/12/2008 14.57.11
   9 / 10
Un film molto bello....belle le interpretazioni di Mcavoy e soprattutto di Whitaker, il cui oscar è decisamente meritato....bellissime le ambientazioni africane....

mignigro  @  17/12/2008 15.22.52
   8½ / 10
Gruppo COLLABORATORI matteoscarface  @  03/12/2008 1.32.21
   8½ / 10
Bellissimo. Sarà che mi piacciono i film ambientati in africa e quelli che raccontano la vita di personaggi che hanno fatto a loro modo la Storia (nel bene e nel male), ma affrontare questo tema amalgamando bene la ricostruzione storica, le scene di tensione e il punto di vista del giovane protagonista non era per niente facile. Appassiona, rapisce, commuove, fino a tal punto di sentirsi in mezzo alla vicenda. A differenza di altri film ambientati in zone calde dell'africa molto più hollywoodiani e spettacolari (Blood Diamond), L'ultimo re di Scozia si differenzia per l'approccio realistico, anche per merito del grandissimo cast, dall'ottimo McAvoy all'immenso e strepitoso Whitaker, in un'interpretazione grandiosa per la quale ha meritatamente vinto l'Oscar. Da brividi la prima apparizione davanti alla folla di Idi Amin. Da vedere rigorosamente in originale, per non perdere Whitaker che parla l'inglese con pronuncia africana.
Idi Amin Dada, che si proclamò ultimo Re di Scozia e Signore di tutti i pesci e gli animali della terra, sembrava uscito da un film. Purtroppo il sangue versato era vero.

Ironkarlo  @  28/11/2008 9.57.44
   8½ / 10
ottimo film, grande interpretazione del protagonista!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR julian  @  25/11/2008 14.55.07
   8 / 10
Non sarà il più grosso capolavoro della storia del cinema come afferma Lanari, ma è di sicuro un ottimo film.
E' la spiacevole parabola di una dittatura, ma in generale di tutte le dittature.
Lo spettatore ignaro conosce la figura di Amin a poco a poco, proprio come il medico, e assiste sconcertato alla sua politica sanguinaria e folle, passata alla storia come una delle dittature più violente e terribili di sempre.
Meritatissimi i numerosi riconoscimenti a Forest Whitaker il cui volto, proprio come quello del vero Amin, suggerisce d'istinto simpatia.
E' proprio il caso di dire qui che l'abito non fa il monaco.

topsecret  @  27/10/2008 18.01.03
   6½ / 10
Ad un tiranno schizofrenico e sangunario, l'ultima cosa da fare e ciulargli la moglie, neppure se si tratta della terza o della ventunesima. Detto questo, il film è metà dramma e metà storico. Grande prova di Whitaker nei panni del dittatore Amin,giustamente premiata con l'oscar.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Andre85  @  22/10/2008 16.50.06
   6½ / 10
Kevin Macdonald è essenzialmente un documentarista, e ne "l'ultimo re di scozia" riesce a dosare bene questa propensione

la figura ambigua del dittatore è affascinante, le location parlano da sole, a mio parere però il film non decolla mai, forse il montaggio o la storyline sarebbe potuta essere più concitante (a scapito del taglio documentaristico purtroppo)

JOKER1926  @  04/10/2008 1.33.17
   6 / 10
"L'ultimo re di Scozia" è un film importante, la pellicola denuncia, rende noto al pubblico la dittatura africana capeggiata in questo caso da Idi Amin Dada.

L'uomo è la "luce", un nuovo "uomo" del continente africano, ma tale personaggio si dimostrerà poco onesto e tanto cinico, cattivo.
Il regista dunque riesce in buona parte a "formulare" un qualcosa di utile per la massa spettatrice, infatti è palesemente esposta la dittatura di un uomo che portò vittime e sangue...
Ma Io comunque non attacco spudoratamente Idi Amin Dada, i dittatori hanno un proprio disegno, a volte tale progetto si trasforma in rovina, ma questa politica porta anche risultati; nella vita generalmente un leader è essenziale, nelle zone povere del mondo un uomo con le palle non guasta sicuramente, un esempio è la Camorra in Campania, faccio dei collegamenti apparentemente "insoliti" ma assai logici e concreti...

La Camorra in Campania "potrebbe" rappresentare una Dittatura, potere "non legale" che porta (secondo le interpretazioni ingenue della massa) morte e distruzione…
Tale Sistema invece (Secondo Me) ha anche diversi pregi, un esponente del movimento Camorristico Campano della C.O. (Camorra Organizzata) quale Raffaele Cutolo segnò in parte un riscatto per il Meridione (in questo caso di Napoli), il Sistema "produttivo - disttruttivo" della Camorra tenne lontano dalla regione le famigerate Brigate Rosse (una "famiglia" di cinici e ibridi comunisti) che si inchinarono umilmente dinanzi all'altra Organizzazione Italiana: La Camorra…
Con il contrabbando di sigarette (come diceva il film "Il Camorrista"campavano 80.000 Napoletani, la Camorra in fin dei conti non è ricchezza?), Io comunque "sradico" dal movimento Camorristico le note positive e ovviamente non Mi schiero apertamente a favore del Sistema ma certamente non attacco niente e nessuno…
Tutto ciò è collegabile divinamente al concetto africano, la dittatura bene o male fa "rumore" e "indurisce" alcuni paesi che sicuramente possono crescere e trovare sbocco nel mondo… Mia Personale Teoria…
Potrei penetrare nel ventre della questione ma evito e non Mi sbilancio ulteriormente…

Non voglia accaparrarmi le antipatie della massa ma a Me piace l'estremo maschilismo delle popolazioni africane/asiatiche che mettono in primo piano l'Uomo Unico e Vero "produttore"...
Quindi il tutto è saggiamente in mano a un solo Sesso, le responsabilità maschili quindi liberano la donna da qualsiasi preoccupazioni, il Maschilismo è saggia divisione, le donne avranno comunque sempre ruoli importanti come quello di curare le famiglie (ovvero figli)…
Ma comunque non approfondisco questi argomenti, dunque la dittatura (almeno Per Me) ha molti pregi, soprattutto i movimenti europei dittatoriali mi affascinano moltissimo...
Ritorno al film...
Buoni attori, buona fotografia e buon ritmo...
Segnalo anche le discrete ed etniche colonne sonore che "spingono" inesorabilmente lo spettatore in atmosfere calde come quelle dell' Africa; buone diverse sequenze e inoltre buono lo "scontro", il "confronto" fra due culture opposte come quella Europea e quella Africana; a volte lo spettatore assisterà a scene abbastanza crude…

"l'ultimo Re di Scozia" presenta diverse positività e alcune pecche, il finale è molto sbrigativo e non entusiasma pienamente.
Mi aspettavo un film molto più drammatico, duro, stile "Il colore della libertà" ma purtroppo non è stato cosi!

5 risposte al commento
Ultima risposta 14/12/2009 22.59.30
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addicted  @  28/08/2008 14.09.22
   8 / 10
Splendido per ambiguità e misantropia.
L'unica legge sono il desiderio e la violenza. Tutto il resto è una ipocrita menzogna.
Indimenticabile il protagonista: odioso, coraggioso, incosciente, ingenuo... grande interpretazione.
Da vedere e anche da rivedere.

1 risposta al commento
Ultima risposta 07/10/2008 00.58.37
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Bomber&Bionda  @  25/08/2008 23.46.05
   10 / 10
Uno dei migliori film degli ultimi anni: Macdonald ci ritrae alla perfezione la storia di un giovane medico scozzese, che preso dal vortice dell'avventura decide di trasferirsi in Uganda, senza sapere che ad aspettarlo c'è Amin Dada, uno dei tiranni Africani più terribili della storia del continente, perfettamente ricalcato da un Whitaker in stato di grazia. Bellissimo e anche molto profondo, personalmente lo consiglio a tutti.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR bellin1  @  12/07/2008 9.30.19
   6 / 10
Carina l'ambientazione.Forest Whitaker è bravo, senza dubbio, ma l'oscar mi pare un tantino esagerato. Con W.Smith (per la ricerca della felicità) non c'e paragone..boh!!Cmq tema interessante, senza dubbio meritevole ma non è certo un capolavoro come le prime battute del film mi facevano presupporre.
Sufficiente pieno. 6+

gambero  @  07/07/2008 11.37.44
   7 / 10
buon film su un tema non facile e certamente poco conosciuto che è quello della dittatura in uganda...la cosa migliore dell'intera pelicola è sicuramente l'interpretazione di whitaker,perfetto nel ruolo di amin..più che positiva pure la recitazione del giovane mcavoy e ben fatte e molto crude alcune scene!!le cose meno positive sono,a mio parere,il finale che è troppo sbrigativo ed in un certo senso inverosimile così come il fatto che il regista avrebbe dovuto soffermarsi un pò di più sulle reali condizioni ed il modo in cui veniva trattata la gente in quel periodo in uganda,magari allungando anche solo di dieci minuti la durata del film che cmq scorre via velocemente..da vedere!

inferiore  @  07/07/2008 5.35.42
   6½ / 10
Film drammatico che vede degli attori impeccabili! Le scene finali sono davvero macabre, trama su un sanguinario dittatore e una storia su un personaggio che conoscevo abbastanza poco. Discreto

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  03/07/2008 15.44.19
   6½ / 10
film che tratta un argomento importante e semi-sconosciuto a molti ma lo fa,secondo me,in modo troppo distaccato!
e questo è strano visto che la vicenda è seguita da molto vicino,proprio accanto al dittatore che fu la causa di quella strage...
Ma di quel grande numero che ci viene proposto solo alla fine noi non sappiamo nulla...non vediamo nessun genocidio o strage...tutto viene visto attraverso gli sguardi di chi sta vicino al dittatore!
E se Forest non avesse interpretato cosi bene questo ruolo,forse il film sarebbe diventato mediocre!
Poi capisco che il personaggio del medico protagonista è inventato ma non si poteva evitare il suo legame con una delle mogli del dittatore?
Insomma alla fine mi aspettavo di piu perche di carne al fuoco ce n'era parecchia ma il risultato sta in mezzo tra un film e un documentario senza affrontare il vero problema direttamente!

ivaverro  @  02/07/2008 12.08.24
   7 / 10
un modo un pò diverso di vedere una dittatura

Gruppo COLLABORATORI Zero00  @  09/05/2008 16.35.39
   7 / 10
Buon film con un Whitaker che non si smentisce mai, certo un po' troppo patinato e ad effetto, ma appassionante e coinvolgente.

Invia una mail all'autore del commento aeroboy85  @  05/05/2008 20.04.44
   7 / 10
Film amaro, crudo, vero!!!
Superba l'interpretazione di Forest Whitaker che ha meritato senza dubbio l'oscar!

Redrum83  @  05/05/2008 17.25.29
   6½ / 10
Sinceramente mi aspettavo qualcosa di più da questo film, visto l'oscar a Whitaker e l'apprezzamento di tanta gente. A me non è dispiaciuto però credo che il personaggio di Amin, figura portante di tutta la pellicola poteva essere approfondito meglio, e magari reso ancor più aspro. Inoltre non capisco il coinvolgimento nella pellicola per il personaggio interpretato da Gillian Anderson, guardando l'inizio sembra che sia uno dei personaggi principali per poi svanire in un batter d'occhio. Comunque il film è godibile, dialoghi a volte scarni però il risultato alla fine è più che sufficiente, da qui il voto.

valeriodim  @  02/05/2008 15.45.05
   8 / 10
Davvero un gran bel film! Da sottolineare l'interpretazione di Forest Whitaker premiato con il premio Oscar. Assurdo che questi massacri siano davvero esistiti... Molto cruda la scena finale

Gruppo COLLABORATORI foxycleo  @  27/04/2008 12.11.44
   7½ / 10
Film molto interessante incentrato sulla figura di un dittatore che si è dimenticato troppo velocemente visto il massacro a cui ha sottoposto il proprio paese. Whitaker interpreta magistralmente Idi Amin e credo che l'oscar sia più che meritato.
Bellissima la fotografia e l'ambientazione che fanno conoscere allo spettatore una parte di Africa che raramente si vede sugli schermi.
Il film pecca di un taglio forse troppo documentaristico e a farne le spese è soprattutto l'interessante rapporto tra il dittatore dell'Uganda ed il giovane medico scozzese che si ritrova a fare i conti con una realtà molto diversa da quella a cui era abituato.

Invia una mail all'autore del commento Jason XI  @  14/03/2008 16.54.58
   9 / 10
Veramente notevole..... ottima regia e credibili tutti i personaggi con in testa ovviamente Withaker, una menzione anche per Gillian(Dana Scully)Anderson, anch'essa brava e bellissima.

veravril  @  01/03/2008 12.18.33
   7½ / 10
indubbiamente un bel film..meritato l'oscar a Forest per l'ottima interpretazione..certe parti potevano anche nn esserci ma un film molto interessante..

Invia una mail all'autore del commento Gualty  @  27/02/2008 14.27.10
   9 / 10
ambiguo, politico, sociale. Causa ed effetto, scelte e conseguenze. un dito puntato su un mappamondo, un urlo sdraiato su un letto che sà di prigione e un viaggio che sa un po' di svag e di avventura, fino a quando le regole del gioco non sono più così chiare. sofferenze e speranze di un paese, ambizioni e crudeltà di un governo. ottima recitazione e regia.

Invia una mail all'autore del commento albatros70  @  24/02/2008 11.02.57
   7½ / 10
Splendido film, un pò crudo in alcune scene ma ne vale davvero la pena vederlo. Meritato l'oscar ma c'è un James Mcavoy davvero superlativo!

popoviasproni  @  19/01/2008 11.51.40
   7 / 10
Un bravo Whitaker in una buona pellicola che a volte si rifugia nel thriller di maniera che ruota attorno al giovane protagonista... sicuramente un po' appannato!

nettuno85  @  19/01/2008 6.11.51
   7½ / 10
Il film narra dell'ascesa al potere del dittatore ugandese Idi Amin, vista attraverso gli occhi di un giovane medico scozzese partito per l'Africa con l'intento di aiutare la popolazione locale.
Il film si basa continuamente sul confronto tra questi due personaggi; Amin che si professa come il salvatore del proprio paese (ma che ben presto si rivelerà per ciò che è veramente) e il suo giovane medico personale che, riscoprendo tutto ad un tratto di possedere una coscienza, si ritrova a vivere in un clima di terrore.
Storia biografica di uno dei crudeli dittatori "marionetta", posti al potere con l'aiuto delle potenze occidentali.
Amin è l' Africa, la sua bellezza ma al tempo stesso è anche ferocia e crudeltà di una terrra che è stata ed è tutt'ora, intrisa del sangue dei propri abitanti.
Lodevole la recitazione di Forest Whitaker.

mikland83  @  13/01/2008 20.56.16
   9 / 10
Un film bellissimo, realizzato in modo straordinario.Il premio oscar a Forest Whitaker è veramente meritato.La trama è ben congegnata, il film non è mai banale, capita di sentire la paura, l'adrenalina della scena che si sta guardando.
Assolutamente da vedere, merita!!

everyray  @  13/01/2008 15.37.33
   9½ / 10
2 ore in cui si vive una prima ascesa in paradiso,un repentino sprofondamento all'inferno ed un finale da cardiopalma!!
fotografia spettacolare e interpretazione esemplare di Forest Whitaker che non avevo mai notato prima d'ora.

Mai noioso e sempre di ritmo intensissimo non delude ed un finale che è una liberazione...ASSOLUTAMENTE DA VEDERE!!

ronje  @  07/01/2008 18.47.12
   8½ / 10
Il rittratto di un feroce dittatore africano con sprazzi di magnanimità visto dalla prospettiva di un giovane ingenuo europeo. Rende molto bene la cruenza del regime pur senza quasi mostrarla. Molto bello. Mezzo punto in più per l'ingiusta sottovalutazione

giamu75  @  07/01/2008 15.39.08
   7½ / 10
bel film, da vedere, ottimamente interpretato.

Max78  @  12/12/2007 17.58.12
   9½ / 10
Un Film eccelso, catapultati in Uganda si vive una storia fatta di amicizia, tradimento e follia...

A metà strada tra docudramma e romanzo + propenso verso quest'ultimo ne trovo a differenza di gran parte degli utenti il maggior punto di forza,
avvincente e mai soporifero grazie anche al magnetico Forest Whitaker, pochi attori dominano la scena come lui sa fare..
ottimo anche il dottore interpretato da James McAvoy.


Una pellicola esemplare piena zeppa di spunti di riflessione e un ottimo modo per raccontare al mondo il dramma della dittatura Ugandese di Amin Dada senza annoiare lo spettatore.



Onestamente trovo un po' irritante vedere come capolavori moderni come questo vengano sottovalutati e falciati
mentre film del passato dominano le classifiche protetti da un'aura di inattaccabilità e reverenza...

2 risposte al commento
Ultima risposta 07/10/2008 11.50.02
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gustavone  @  10/12/2007 20.29.04
   10 / 10
semplicemente straordinario...
che film ragazzi...

spettacolare rappresentazione di fatti realmente accaduti..descritti in maniera impeccabile..
suberba prova attoriale...Forest Whitaker è grande...ma James McAvoy è immenso..

emoziona...colpisce...non si dimentica..

Sestri Potente  @  20/11/2007 22.49.09
   10 / 10
Per me questo è un capolavoro: tratta l'appassionante storia di questo dottore che incontra Amin Dada, un dittatore unico nel suo genere. Incredibili alcune fotografie dell'ospedale ugandese e alcune scene "splatter" finali. Ma aldilà di questo si tratta di un film che ha una sua raffinatezza, perché la sceneggiatura è curata molto bene, e i protagonisti sono tutti molto interessanti, soprattutto il carismatico Amin, che non si risparmia alcune trovate decisamente geniali. Infine dico che Forest Whitaker ha meritato ampiamente l'Oscar.

Beefheart  @  04/11/2007 10.53.26
   5 / 10
Film mediocre, tratto da una storia vera, che trova l'unica valenza esclusivamente sotto l'aspetto documentaristico, mentre cinematograficamente lascia molto a desiderare. Innanzitutto, in questo genere di film, non apprezzo l'utilizzo di star afro-americane in ruoli che richiederebbero la presenza assai più credibile ed opportuna di attori locali, africani non solo d'origine; in tal senso anche uno solitamente bravo come Forest Whitaker mi risulta goffo ed indigesto. Come lui, buona parte dei personaggi principali. In secondo luogo non possono passare inosservate alcune grossolanità sbrigative ed approssimative come l'infelice scelta di far parlare il Presidente dell'Uganda, rivolto al suo popolo, direttamente in lingua inglese (tanto che il protagonista anglo-sassone può seguirne il comizio dal vivo senza perdersi nemmeno una parola!), laddove sarebbero invece stati ben più opportuni dei semplici sottotitoli a traduzione di quello che sarebbe stato un più palusibile discorso in lingua locale. Nel complesso mi è parso un film che non funziona: eccessivamente romanzato, semplicistico, banale e poco convincente. All'atto pratico non è altro che un innocuo miscuglio di spunti che sembrano uscire da diversi film come "Fuga di mezzanotte" e "The beach" per quanto riguarda l'aspetto della superficialità occidentale calata in realtà lontane, sconosciute e sottovalutate e come "Hotel Rwanda" ed il meno conosciuto "Accadde in Aprile" per quanto riguarda la narrazione degli eventi storici in chiave documentaristica. Il tutto rimane però superficiale ed inefficace. Il cinema di denuncia è ben altra cosa. Deludente.

matnor  @  15/10/2007 0.32.57
   7½ / 10
Film molto bello...

Gruppo COLLABORATORI The Gaunt  @  10/10/2007 14.16.06
   7½ / 10
Il film analizza il rapporto ambivalente con il potere, misto di attrazione/repulsione reso ottimamente dai due personaggi principali: Amin (un Forrest Whitaker grandissimo e meritevole dell'oscar) ed il suo medico personale interpretato da James McAvoy, attore da tenere d'occhio in grado di saper reggere il confronto con il suo più quotato collega, non solo da semplice "spalla".

ChriS2k  @  03/10/2007 17.40.02
   7½ / 10
Bel film.
Non gli do di più perchè il genere non è il mio preferito, ma vale la pena vederlo.

bastet1973  @  25/09/2007 9.47.13
   10 / 10
si,questo film per me è un capolavoro! Sarà perchè Withaker è stato superlativo (oscar meritatissimo), sarà perchè McAvoy è un attore intenso e in qesta pellicola al di sopra delle aspettative, sarà perchè questo regista non troppo conosciuto ha girato un biopic coraggioso...ma soprattuto perche' non bisogna mai dimenticare la storia, anche la piu' scomoda o orribile, in memoria delle vittime di ogni sanguinaria dittatura. Da vedere sicuramente

Invia una mail all'autore del commento piernelweb  @  17/09/2007 14.51.35
   7½ / 10
Interessante lavoro del poco conosciuto regista scozzese Kevin McDonald, uscito dall'anonimato grazie al precedente "La morte Sospesa", pluripremiato nei circuiti del cinema indipendente. "L'ultimo Re di Scozia", non è soltanto un film segnato dalla grande interpretazione di Forest Whitaker, nè un semplice documento sui genocidi compiuti dal dittatore Amin in terra Ugandese; ma una pellicola che ha la forza di mostrarci l'Africa più abbandonata e violenta intrecciando la narrazione sull'evoluzione del rapporto psicologico tra il neo-presidente e il giovane dottor Garrigan, arrivato lì in cerca di avventura e gloria personale. Qualche sbavatura non manca, soprattutto nella seconda parte, ma la regia mantiene il giusto equilibrio nell'accentuare il conflitto del protagonista e sullo sfondo il dramma di un intero popolo. Migliore di "Hotel Rwanda" uscito un paio d'anni fa.

Invia una mail all'autore del commento goat  @  09/09/2007 10.41.31
   6 / 10
bio pic che strizza decisamente più l'occhio all'avventura, un pochino di cronaca buttata lì perchè si sono ricordati che qualcosa sul regime di amin dovevano pur dirlo e una telecamera fastidiosa nel suo voler gettare lo spettatore nella vicenda. occasione sprecata.

mone10  @  07/09/2007 18.37.31
   7½ / 10
Ottimo film che parla di fatti realmente accaduti in uganda anche se secondo me poteva essere più approfondita la storia facendo così realmente capire la vera crudeltà del dittatore admin. Cmq bravissimi anche gli attori soprattutto forets whitaker vincitore di un oscar secondo me meritato.
Da vedere

Invia una mail all'autore del commento domeXna79  @  28/08/2007 12.19.37
   7½ / 10
Buona pellicola tratta dal romanzo di Giles Folden.
Il racconto di uno dei regimi dittatoriali africani del secolo scorso più sanguinari, ci viene descritto attraverso lo sguardo del medico personale del presidente Ugandese (figura però in realtà mai esistita) ..la scelta di non mostrarci le efferatezze del regime nella prima parte esprime la volontà di rappresentarci la graduale presa di coscienza di ciò che stava accadendo al Paese africano proprio del giovane medico scozzese, anch’esso inizialmente rimasto affascinato dalla personalità e dal potere del sanguinario generale Admin.
La narrazione sottolinea il rapporto tra queste due figure, portandoci nei meandri dei giochi di potere, del fascino che il sedere al posto di comando genera e dei delicati meccanismi che possono portare alla pura esaltazione ..prediligendo la vita personale del narratore, la pellicola non riesce ad approfondire adeguatamente la situazione storico, politica e sociale di quegli anni, pur se questa scorre ovviamente in parallelo con le vicende dei suoi protagonisti ..l’ultima parte si caratterizza per un paio di scene davvero aberranti (una crudezza forse eccessiva nella proposizione delle immagini) e per un epilogo thriller di grande effetto ..apprezzabile, nei titoli di coda, la scelta di mostrarci documentazioni filmate proprio di Admin e del suo regime, a voler sottolineare che, quello a cui abbiamo assistito, se pur in parte romanzato, risulta tragicamente reale (lo sterminio di oltre 300.000 ugandesi).
Di alto livello l’interpretazione di Forest Whitaker (vincitore dell’Oscar), capace di dare sfumatura particolari al suo personaggio, così come non male la performance del giovane attore inglese James McAvoy (che mi ha ricordato, solo nei tratti somatici, il nostro Muccino) ..buona la fotografia ed attenta la regia di Kevin Macdonald.
Film che, se pur con alcune pecche, risulta davvero molto interessante..

Mauro Lanari  @  23/08/2007 19.04.26
   10 / 10
Il più grosso quanto misconosciuto capolavoro nella storia del cinema, un’opera che affossa, finalmente, tutte le tesi del Kubrick sessantottino di “2001-Odissea nello spazio”. Olduvai/Olduway, la Rift Valley fra Kenia, Tanzania e appunto Uganda: “La culla di tutte le civiltà”, come afferma lo stesso Whitaker. Ma in 2 o 6 milioni di anni la Storia come processo paleoantropologico di ominazione non ha compiuto alcun vero passo avanti: sesso primordiale, ancestrale, SCIMMIESCO tanto quanto l’efferatezza della violenza (due scene a testa per ognuno di questi due concetti, quattro “ecce sub-homo” strepitosi). Ogni altra cosa, a cominciare dall’Eros e Thanatos empedoclei, è soltanto, nient’altro che l’abissale miraggio della nostra razionalizzazione (e ciò spiega la straordinaria scena simbolica con cui il film inizia).

83 risposte al commento
Ultima risposta 10/01/2008 10.47.13
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Silly  @  19/08/2007 19.55.14
   6½ / 10
Non è male, Whitaker è assolutamente bravo. Ma l'oscar........ Vabbeh, ormai non ha più molto senso questo premio. In ogni caso la storie, ispirata a fatti accaduti realmente, è coinvolgente forse maggiormente verso la seconda metà. Questo medico scozzese ( carino sicuramente, ma Dio mio, sembrava un 12enne!!!!) che sembrava lì più x trombare qualunque donzella piacente, più che x cambiare veramente le cose. Mi aspettavo un medico con più personalità, più meritevole di vivere.......... Cmq è guardabile!

metafisico  @  07/08/2007 19.33.32
   9½ / 10
il miglior film degl i ultimi mesi con un Forest Whitaker davvero bravissimo.
A tratti davvero truculento.
Non perdetelo.

jess  @  04/08/2007 8.48.26
   7½ / 10
Buon film.
Consigliato.

KILL 74  @  03/08/2007 9.12.46
   8½ / 10
BEL FILM, DUE ORE SPESE BENE NON C'E' CHE DIRE.
BELLO VEDETELO

ELY81  @  31/07/2007 19.26.05
   6½ / 10
Un film che lascia per metà un po' perplessi e per l'altra metà si fa piacevolmente guardare. Come i due attori protagonisti. Da un lato il medico scozzese, figura veramente banale ( che non risolleva le sorti la pessima interpretazione dell'attore protagonista), che in maniera poco credibile resta fulmineamente attratta dal carisma dal dittatore ugandese Amir Dada. Dall'altro lato, a dare spessore al film è proprio la grande intepretazione di Withaker, che, impersonificando il dittatore Amir, mette a nudo il carisma misto a crudeltà e fragilità in maniera eccellente. E' un peccato, perchè avrei voluto visto meno ridimensionato il suo ruolo, a causa di quello stupido medico scozzese. Un oscar tutto sommato meritato a Withaker(anche se personalmente ho preferito le interpretazioni di Smith e DiCaprio). Regia un po' fiacca, ma nel complesso il film si fa guardare.

Invia una mail all'autore del commento tylerdurden73  @  24/07/2007 12.45.03
   7½ / 10
Bel film che riesce a ben rappresentare il fascino del potere,in questo caso esercitato dal presidente Ugandese Amin Dada,su di un giovane medico scozzese ,Nicholas Garrett,che giunto in Africa per aiutare la popolazione locale si ritrovera’ ben presto attirato dalla ricca corte del potente dittatore.
Come spesso avviene in questi casi non è tutto oro cio’ che luccica,ed infatti ben presto Nicholas capisce che si è messo al servizio di un uomo senza scrupoli ,che seppur animato inizialmente da una reale voglia di cambiare il paese una volta raggiunto l'obiettivo si lascia andare a bassezze d’ogni genere,a conferma che dietro il raggiungimento del potere la presenza di un'individualita' equilibrata è indispensabile.
A tratti un po’ eccessivamente romanzato ma comunque ben diretto e soprattutto ben recitato,tutti gli attori sono bravissimi a partire dall’eccezionale Forest Whitaker,”L’ultimo re di Scozia” è un viaggio non solo politico attraverso la dura realta’ che si trovano a vivere (tutt’ora) molti paesi africani,ma è anche un percorso di crescita interiore di un ambizioso ragazzetto britannico convinto di poter cambiare il mondo ma ben presto accecato dal denaro e dal fascino ambiguo del potere.
Ottimamente delineati i due protagonisti,notevole anche come il regsita tenga nascosta la violenza fino che non sara' proprio Nicholas e chi gli sta vicino a doverla subire in un finale ad alto tasso drammatico e molto crudo.

santuzzo7  @  09/07/2007 19.07.07
   8 / 10
Veramente bello! Inoltre non è mai facile fare un film basato su una storia vera. Ottimi gli attori, grande Whitaker!

forzalube  @  09/07/2007 18.53.43
   5½ / 10
Il film si lascia guardare, ma la scelta di fare un mix di fiction e storia, ponendo però l'accento sulla prima, lascia molto a desiderare anche perché la figura del protagonista, il medico scozzese, si rivela poco credibile. Pensavo meglio.

Invia una mail all'autore del commento Axel  @  30/06/2007 2.41.00
   7 / 10
Forest Whitaker: un drago!
Il film storicamente interessante, ma troppo incentrato su un protagonista (di quasi fantasia) coinvolto suo malgrando in eventi molto + grandi di lui. Un po' + di coraggio non avrebbe guastato!

TIGER FRANK  @  16/06/2007 14.55.02
   9 / 10
Sono d'accordo
alziamo la media!
primo Forest e' il mio attore preferito
secondo,ieri, ho messo 8 ad allucinazione perversa che forse era qualcosina di meno ma....questo re di scozia mi e'rimasto moooooolto piu' impresso
ancora ci rimugino....
notevolissima prova del protagonista James Mc Avoy (e' vero somiglia molto a Muccino Jr. solo in versione piu'caruccia!)che a fianco del grandissimo, in tutti i sensi Whitaker,poteva correre il rischio di sfigurare invece ha dato di se'una prova eccellente vista anche l'ottima parte.
Forest e' Forest che ve lo dico a fa....

leggo con mia grande sorpresa che la moglie del dottore era Gillian anderson che non avevo riconosciuto nella maniera piu' assoluta...
Brava anche lei come del resto tutto il cast

mi ripetero'ma i due protagonisti erano eccezionali
da Oscar entrambi a mio parere....
due ore che non pesano affatto
qualche piccola sbavatura su alcune questioni sul finale che cmq non vanno ad intaccare questo 9 che conferisco con grande soddisfazione.

Kobe  @  05/06/2007 9.38.27
   7½ / 10
Film accattivante con buon ritmo e ottimamente recitato e girato. Whitaker ECCELLENTE! L'avevo gia visto nella 5^serie di The Shield(che straconsiglio!) e mi aveva fatto gia una ottima impressione e qui è andato ancora meglio!! GUARDATELO!

Azrharn  @  03/06/2007 14.58.55
   7 / 10
Bel film inteso e credibilissimo. Oscar meritato per Forest Whitaker

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR quadruplo  @  27/05/2007 16.16.52
   7½ / 10
Questo film è tratto da un romanzo ispirato a fatti realmente accaduti (un pò come 300...) non da una storia vera, perciò credo che non ci sia da stupirsi se la storia risulta romanzata e il genocidio del popolo ugandese è solo la cornice di quello che vuole raccontare il regista, ovvero il rapporto instauratosi tra il presidente Amin e il suo medico-consigliere (tra l'altro il buon Satyr mi informa che in realtà McAvoy interpreta un personaggio mai esistito, derivante dall'unione di diverse figure vicine al presidente).

Detto questo, il regista riesce sicuramente nel suo intendo regalandoci un film coinvolgente, ben diretto e magistralmente interpretato da un Whitaker strepitoso e ben supportato dal giovane James McAvoy.
Soprattutto l'attore afro-americano riesce nella difficile impresa di suscitare ammirazione e simpatia (esclusa l'ultima parte del film ovviamente) per uno dei più sanguinari dittatori d'Africa, capace di sterminare 300.000 ugandesi.

Sicuramente, quello che mi rimarrà più impresso nella memoria di questo film sarà la sua interpretazione.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR peucezia  @  18/05/2007 17.49.14
   8 / 10
interessante sia dal punto di vista storico che come analisi psicologica. Bravissimi tutti i protagonisti, un film davvero imperdibile

markos  @  30/04/2007 19.53.14
   8½ / 10
Film veramente bello! Forest Whitaker sensazionale! Direi ultima mezz'ora da brividi!

bartlisa  @  20/04/2007 15.15.15
   7 / 10
davvero bello,riesce a far paura anche facendo vedere pochissime scene cruente. bravi gli attori,consigliato!

Constantine  @  18/04/2007 15.32.06
   7½ / 10
Mi aspettavo più coraggio in questa pellicola che invece mi è parsa molto vicina agli standard a cui siamo abituati in certi film di questo genere, di certo ci sono diversi pregi nella realizzazione e la presenza di Whitaker ( premiato giustamente come miglior attore protagonista) lo rendono di sicuro più affascinante e godibile degli altri. Anche il giovane attore protagonista assieme alla figura del dittatore Amin è bravo e non demerita anche se sarebbe stato difficle per molti essere al fianco dell'eccellente attore di colore in questa produzione, la consapevolezza di essere una vicenda reale inoltre eleva l'immedesimazione e l'interesse nello spettatore. La regia mi è sembrata molto intelligente e professionale anche se i pochi slanci d'autore che si ritaglia non mi hanno convinto troppo. In sintesi finale un ottimo lavoro che posso sentirmi di consigliare e che d sicuro non vi farà perdere del tempo in ogni caso, anche la sola scelta di vederlo per ammirare la prestazione di Whitaker (troppo spesso ignorato dal grande pubblico) non si rivelerà sbagliata.

Gruppo REDAZIONE Pasionaria  @  12/04/2007 10.45.04
   7 / 10
Ben diretto e recitato magistralmente, L'ultimo re di Scozia è uno di quei film che sarebbe meglio non perdere, perchè per quanto privilegi la narrazione della storia personale, dell'intimo rapporto che nasce fra i due protagonisti, riesce a delineare con lucidità la contorta psicologia di Amin Dada, sanguinario dittatore africano quasi dimenticato, nonostante sia stato il carnefice di 300.000 Ugandesi. Le ultime scene di repertorio, in cui compare il vero Amin, conferiscono spessore al film, ci riportano brutalmente alla realtà storica, caso mai ci fossimo lasciati coinvolgere troppo dalla storia romanzata. Forse questo è il grande neo del film, troppo romzato. Strano per un regista, documentarista apprezzato, che forse avrebbe potuto meglio sviluppare, sempre seguendo la linea del trhiller, le molteplici implicazioni di politica internazionale affatto marginali.

3 risposte al commento
Ultima risposta 20/04/2007 11.28.21
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Gruppo REDAZIONE Kater  @  09/04/2007 20.49.12
   7 / 10
Forest Whitaker regna incontrastato su un film mai noioso, probabilmente reso più interessante dal fatto di essere una biografia, anche se credo sarebbe stato ancor più interessante (e piuttosto rischioso) approfondire il reale ruolo del mondo civile nelle vicissitudini africane, in quelle di Dada come quelle di Bokassa (altro celeberrimo sanguinario dittatore), che sembrano avere svariate similitudini con le odierne.

6 risposte al commento
Ultima risposta 28/09/2007 16.57.19
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Almirante  @  28/03/2007 18.35.32
   7½ / 10
essendomi appena laureato in medicina ho assaporato ancor di più ogni aspettativa ed ogni sogno del giovane medico protagonista del film.
la storia è molto interessante e il punto di vista è sicuramente nuovo rispetto a tutti i film sull'africa che sono stati girati.l'oscar come miglior attore a forest whitetaker mi sembra immeritato...mi ha colpito più la regia dell'interpretazione degli attori.

Gruppo STAFF, Moderatore Invia una mail all'autore del commento Jellybelly  @  27/03/2007 0.18.31
   7½ / 10
Interessantissima pellicola diretta dal nipote dell'ideatore dei noti panini (giuro) che fornisce un ritratto forse romanzato ma di sicura suggestione di uno dei dittatori più sanguinari di sempre, colpevolmente dimenticato solo perchè a presidio di una nazione con poco o nulla da offrire al mondo "civile". Stupefacente interpretazione di Whitaker, in grado di dominare la scena col proprio istrionismo e coinvolgere lo spettatore con lo stesso trascinante carisma che colpisce prima ed atterrisce poi il giovane protagonista.
Da vedere, per non dimenticare.

2 risposte al commento
Ultima risposta 28/05/2007 00.59.41
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Frogger  @  15/03/2007 18.58.48
   7 / 10
Buon film, forte in alcuni punti, ma non rimarrà certo negli annali. L'oscar a Whitaker è esagerato, anche se l'interpretazione era più che convincente, del resto il personaggio era ritagliato ad hoc sulla sua sagoma.

claudihollywood  @  15/03/2007 17.28.10
   10 / 10
Il voto sarebbe 8,5, ma la media è troppo bassa. Whitaker è sopra le righe al punto giusto, la sua recitazione è assolutamente impeccabile. McAvoy per chi non lo sapesse è il fauno de Le Cronache di Narnia! Bravo anche lui. Non capisco come si possa definire mal realizzato un film del genere. Gran Bel Film.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento Giordano Biagio  @  15/03/2007 11.20.15
   8 / 10
Film ben congeniato, fa penetrare la storia nel romanzo senza nulla togliere alla verità politica dei fatti accaduti. Sorprese glaciali, scene raccapriccianti ma istruttive per far capire cosa nascondono spesso le dittature africane. Il dittatore eterno bambino è il simbolo di un'africa ancora molto lontana dal mondo civile, quel mondo che esige regole e tolleranze tra rappresentanti del sociale. Un'africa non molto dissimile da quella di oggi e che perciò fa pensare a un futuro poco lusinghiero. Grande interpretazione di Whitaker.
Ottime le tensioni e le scene di suspense, a riprova che i film calati in fatti veri e orridi trovano più facilmente le idee per costruire congegni a forte tensione.

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