i segreti di brokeback mountain regia di Ang Lee USA 2005
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i segreti di brokeback mountain (2005)

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locandina del film I SEGRETI DI BROKEBACK MOUNTAIN

Titolo Originale: BROKEBACK MOUNTAIN

RegiaAng Lee

InterpretiJake Gyllenhaal, Heath Ledger, Michelle Williams, Anne Hathaway, Randy Quaid, Linda Cardellini, Anna Faris

Durata: h 2.14
NazionalitàUSA 2005
Generedrammatico
Tratto dal libro "I segreti di Brokeback Mountain" di Proulx E. Annie
Al cinema nel Gennaio 2006

•  Altri film di Ang Lee

•  Link al sito di I SEGRETI DI BROKEBACK MOUNTAIN

Trama del film I segreti di brokeback mountain

Siamo negli anni sessanta. Ennis e Jack, devono trasferire un gregge su un pascolo di montagna, quel Brokeback del titolo. E lì, fra i monti, in solitudine nasce la loro storia d'amore, che riprenderà ciclicamente per molti anni. Nel frattempo i due vivranno, parallelamente, una sorta di vita normale.

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Voto Visitatori:   8,07 / 10 (405 voti)8,07Grafico
Miglior regia (Ang Lee)Miglior sceneggiatura non originale (Larry McMurtry e Diana Ossana)Miglior colonna sonora (Gustavo Santaolalla)
VINCITORE DI 3 PREMI OSCAR:
Miglior regia (Ang Lee), Miglior sceneggiatura non originale (Larry McMurtry e Diana Ossana), Miglior colonna sonora (Gustavo Santaolalla)
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Voti e commenti su I segreti di brokeback mountain, 405 opinioni inserite

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Ciaby  @  03/12/2011 17.22.25
   4 / 10
Oltre all'ammontare di commenti orrendi e ignoranti di molti commenti negativi, probabilmente scritti da persone con un quoziente intellettivo da Grande Fratello o meno (non a caso, sono quasi tutti sgrammaticati), ciò che mi lascia impallidito è l'esaltazione di un film come questo, che testimonia la discesa verso il baratro di un (ex?) talentuoso autore taiwanese, parzialmente ristabilitosi con "Lussuria", senza mai raggiungere, almeno, a mio parere, certi fasti di illuminazione.

è un film che vorrebbe trattare una storia d'amore, ma lo fa senza convinzione, lasciandolo scivolare nella banalità, in scene di sesso senza nerbo, in un'assenza di quel minimo di tensione psicologica che gli avrebbe giovato, dando origine ad una storia stereotipata e tirata via, con una fotografia prevedibilmente splendida (aiutata dai paesaggi, quelli sì, sconvolgenti) e poetica e con buone prove recitative.

Lento? Per niente. Se non altro interminabile, perchè è un libro aperto dalla prima all'ultima inquadratura, senza riuscire a penetrare la carne con un coltello, senza lasciare traccia. è un film che vorrebbe trattare un tema difficile, ma abbastanza trito (la libertà sessuale in una società bigotta) e che necessiterebbe di maggiore originalità e freschezza che, qui, ovviamente mancano. Ang Lee dirige con garbo ma, da quando si è venduto negli USA, sembra essersi seduto sugli allori, confezionando i suoi film con una leziosità incomparabile e hollywoodiana fino al midollo, ovvero fintissima ed irritante: soprattutto se dotato di una sensibilità asiatica. Vorrebbe darsi un tono d'autore, ma non ce la fa, crollendo ripetutamente nel banalismo più sfrenato.

Scandaloso il clamore suscitato dal film (vietato ai minori di 14 anni? Perchè?), che testimonia ancora quanto la nostra società sia ridicola, chiusa e squallida, come se questo fosse il primissimo film omosessuale del mondo, come se fosse la Bibbia della diversità. Ma cos'è veramente diverso? Pur non parlando da eterosessuale, direi gli autori di alcuni commenti, da rinchiudere in ergastolo, per evitare che l'idiozia diventi contagiosa.

Riguardo alle recensioni mega-positive e al Leone D'Oro, io dico solo: De gustibus.
Io, intanto, per coloro che vorrebbero vedersi dei bei film sulla tematica, consiglierei tre veri capolavori: "Shortbus", "Amphetamine" e "Happy Together", quelli sì intensi ed esenti dallo stereotipo viaggiante, che tanto infanga molto cinema contemporaneo, o per restare nella filmografia del regista, molto meglio "Il Banchetto Di Nozze".

Musiche bellissime, comunque.

Hyspaniko9  @  27/11/2011 17.01.11
   9 / 10
Un vero capolavoro, uno dei film più emozionanti e commoventi di sempre, ottime le interpretazione di Jake Gyllenhaal e Heath Ledger. La storia è magnifica, sembra che il film duri tantissimo, e non sarebbe dispiaciuto affatto se fosse stato ancora più lungo, poiché la visione è stata a dir poco stupenda. Per non parlare dei paesaggi e delle musiche, sicuramente ti fanno entrare a contatto con il film e gli attori in modo efficacissimo, le montagne e i boschi del Wyoming sono bellissimi!

jb333  @  17/11/2011 9.00.52
   6½ / 10
allora a parte le ottime interpretazioni dei protagonisti, questo film sopravalutato e di molto.. e un buon film ma nulla di piu.. mi chiedo veramente se avrebbe avuto lo stesso successo senza lo sfondo gay (che cmq e il tema principale).. a mio parere nulla di eccezionale, proppio non riesco a mettere piu di una buona sufficienza..

Invia una mail all'autore del commento Il Cartaio  @  13/11/2011 1.37.29
   8 / 10
3 oscar ed una media superiore ad 8 dopo oltre 400 voti parlano da soli, Questo film è veramente bello senza mezzi termini. I molti silenzi e l'eccessiva lentezza lasciano spazio ad immagini ed ambientazioni forti e bellissime. Non è facile descrivere l'amore clandestino tra 2 uomini, un amore reso impossibile da molti, troppi fattori, su tutti il paese e gli anni in cui i due protagonisti vivono. La forte discriminazione verso i gay porta Ennis e Jack a frequentarsi raramente, scegliendo come rifugio per il loro amore impossibile quel luogo magico che è per loro Brokeback Mountain. Una storia sentimentale e dura allo stesso tempo recitata divinamente sia dal povero Ledger che da Gyllenhaal. Meravigliosa l'ambientazione tra le montagne e le verdi praterie del Wyoming... Cody (che viene anche nominata durante il rodeo), Cheyenne, Jackson... tutti posti che ho avuto la fortuna e l'onore di vedere dal vivo lo scorso aprile, luoghi talmente meravigliosi ed incontaminati che sono impossibili da descrivere, tanto meravigliosi che ho deciso di tornare a visitare la prossima estate.

2 risposte al commento
Ultima risposta 29/12/2011 22.40.40
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sonoalessio  @  15/09/2011 11.47.59
   5½ / 10
Personalmente me ne frego se una persona è gay (vivi e lascia vivere)anche se non nascondo di provare un certo fastidio nel vedere due maschi avere effusioni. perciò voto il film in base a quanto mi è piaciuto. ma non posso non chiedermi se il film avrebbe ancora la media dell'otto anche se avesse trattato una normale storia etero.

John Carpenter  @  13/07/2011 17.44.50
   8 / 10
C'è poco da dire, essendo il commento numero 400 con una media che segna 8 come voto. Eppure vorrei spendere due parole anch'io sulla pellicola in questione.
Se un film come questo ha creato un pò di scompiglio in giro (ad esempio la censura in rai dei baci tra i cowboy, o il rifiuto di molti attori per questo ruolo scomodo), la dice lunga su quanto questo tema sia ancora un tabù.
Passando al film, devo dire che è veramente tragico. Pochi film mi hanno trasmesso un'angoscia e un'impotenza a livelli così alti.
E' un film molto difficile, lento, poco parlato, quindi ad alcuni può non piacere. A me invece è piaciuto un sacco, tanto che l'ho già visto due volte.
Una delle cose migliori del film è il cast: due grandissimi prove,mi ha colpito molto quella di Ledger in particolare, così "frenato" e introverso, che fa capire perfettamente lo stato d'animo del suo personaggio, il personaggio di Jake Gyllenhaal invece l'ho trovato più simpatico. Una menzione particolare merita anche Michelle Williams, attrice poco sfruttata purtroppo, in questo film però non viene affatto oscurata dai due attori, anzi.
Buono il lato tecnico, spettacolari le ambientazioni, bella regia.
Tuttavia, per quanto mi riguarda, non mi ha segnato come "Lost and Delirious". Quel film è irraggiungibile.

1 risposta al commento
Ultima risposta 13/11/2011 01.27.18
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Freddy Krueger  @  15/06/2011 14.43.22
   7 / 10
Sicuramente un buon film, valido soprattutto grazie a Jake Gyllenhaal e a Heath Ledger che hanno sfornato una grandissima prova, bravissimi. Sul tema dell'omosessualità però devo ancora vedere un capolavoro vero e proprio.
Locations paradisiache, da rimanere asfissiati.

4 risposte al commento
Ultima risposta 23/06/2011 11.50.18
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lo156  @  12/06/2011 9.32.25
   9 / 10
Toccante, commovente, intenso e recitato benissimo ! Da non perdere.

kako  @  12/05/2011 0.21.01
   7½ / 10
L'ambientazione è ottima e i personaggi molto interessanti, però a tratti l'ho trovato un po' noioso e ciò non gli consente di essere un capolavoro. In ogni caso un film da cui prendere spunto per riflettere, una storia d'amore difficile e tormentata.

halb  @  06/05/2011 8.14.32
   9½ / 10
Grandissima opera non da tutti i giorni. Ang Lee confeziona davvero un gran bel film, potente e intenso che riesce ad emozionare molto e alla fine commuovere. Il cast è straordinario ... Assolutamente meravigliosi i paesaggi.......

Leonhearth87  @  18/04/2011 3.53.44
   8 / 10
Gran bel film. Coraggioso, pesante, sicuramente non facile viste anche le tematiche che tratta. Un rapporto tra due uomini dalla quale nasce un rapporto non solo fisico ma anche emozionale, che sfocerà in amore vero e proprio. Tutto questo grazie a Brokeback Mountain, dove i due giovani trovano lavoro. Ma la vita sarà un'altra cosa, poichè finito il lavoro a Brokeback Mountain si apriranno altre strade ai due, che renderà ancora più difficile il loro rapporto, in un epoca dove l'omosessualità veniva ripudiata dalla gente. La trama quindi si può dire che è veramente ben realizzata, affrontando appunto temi non semplici: grande merito va alla grandissima interpretazione di Heath Ledger, insieme a Jake Gyllenhaal, anche lui molto bravo. Menzione per la fotografia, alcune riprese su monti incontaminati e verdi praterie sono davvero fantastiche. Ottima anche la regia di Ang Lee (premio Oscar) e la bellissima colonna sonora, veramente azzeccata e da brividi in alcune scene.
In conclusione, un film veramente bello, forse non sarà apprezzato da tutti vista la sua "pesantezza" e la difficile scorrevolezza del film. Ma io consiglio a tutti di vederlo, perchè per me è veramente un ottimo film.

Dexter '86  @  10/04/2011 19.05.58
   8 / 10
Una romantica e drammatica storia d'amore non convenzionale. Ang Lee punta tutto sugli immensi paesaggi e sull'intensità delle interpretazioni dei protagonisti vincendo alla grande la sfida.

stella88  @  24/03/2011 19.11.27
   10 / 10
Film estremamente triste e commovente con attori in stato di grazia. Veramente splendido !
Io personalmente avrei dato l’oscar a Heath Ledger al posto di quello della colonna sonora che doveva andare a Memorie di una geisha che è sicuramente più bella.

Comunque un film fantastico … Uno dei miei preferiti … Al più presto vorrei leggere anche il romanzo di cui è tratto.

crimal9436  @  08/03/2011 11.51.32
   7 / 10
Oskarsson88  @  24/02/2011 19.20.29
   8½ / 10
se lo merita tutto questo voto... drammatico!

ilcippo  @  20/01/2011 18.26.38
   8½ / 10
Una bellissima storia d'amore contrastato, da vedere..

werther  @  06/01/2011 0.35.43
   7½ / 10
Un bellissimo film,dalla fotografia alla colonna sonora e ovviamente la sceneggiatura.Ottime le interpretazioni dei protagonisti.Il finale poteva essere gestito in modo migliore a mio avviso e forse meritava un maggiore approfondimento,visto che comunque la durata non è certo breve.Coinvolgente.

7219415  @  07/12/2010 13.09.05
   8½ / 10
Bel film...davvero un bel film...

Invia una mail all'autore del commento Elly=)  @  26/11/2010 22.34.23
   8 / 10
Questo film di Ang Lee, primo film western gay destinato al grande pubblico, ha fin da subito attirato l'attenzione dei media e della critica. Andy Warhol aveva lasciato il segno con il pionieristico "Lonesome cowboys" (1968), i cui esterni furono girati negli Old Tucson Studios, in Arizona. Tuttavia, mentre il film di Warhol é una parodia del genere western, quello di Lee é diretto con una cura per i dettagli e una serietà che richiamano le pellicole di Budd Boetticher, Jonh Ford e Noward Hanks, anche se tutti e tre (sopratutto Hanks) sarebbero rimasti profodamente turbati dalle tematiche affrontate. Gyllenhaal é eccellente nel suo ruolo ma la vera rivelazione é Ledger: taciturno, timido e riservato, nasconde le sue emozioni sotto una rude scorza virile. La regia di Lee valorizza lo splendore e l'asprezza del paesaggio e i personaggi di contorno - interpretati da Randy Quaid, Anne Hathaway e Michelle Williams - supportando i protagonisti in modo impeccabile. "I segreti di Brokeback Mountain" é a tutti gli effetti un classico americano capace di utilizzare le convenzioni del western per dare vita a una storia d'amore pienamente credibile, che rimane a lungo impressa nella memoria. Struggente e sincero, affronta il tema portante con grande intensità ma senza sbavature.

ValeGo  @  19/11/2010 17.15.09
   8½ / 10
tnx_hitman  @  07/11/2010 0.35.15
   8½ / 10
Una storia d'amore moderna e appassionante,confezionato a regola d'arte tra regia,sceneggiatura e colonna sonora e ben recitato da 2 grandissimi attori.
Anche se il tema che tratta puo'storcere il naso ancora adesso a molta gente,lo spettatore medio che si fa coinvolgere da questo film se ne frega altamente di chi ama chi...ma si lascia veramente trasportare dalla realizzazione egregia di un atipico prodotto romantico.
E' uno di quei casi in cui si dice"vale la pena vederlo,una volta nella vita".
E visto che mi era piaciuto moltissimo anche"L'Altra Meta'Dell'Amore"...ecco questo e'esattamente l'opposto,e mi ha lasciato la stessa sensazione.
La sensazione di aver assistito ad un amore talmente vivo e reale che a volte dimenticavo che il tutto fosse in uno schermo.

Febby  @  06/11/2010 23.16.03
   10 / 10
Film stupendo e commovente, le interpretazioni di Heat Ledger e Jake Gyllenhaal sono state davvero grandi, meritate le nomination e i vari altri premi minori. Anche la colonna sonora di G. Santaoalla, fa entrare nell'atmosfera malinconica del loro amore, meritato l'oscar.

elmoro87  @  17/08/2010 11.16.32
   8½ / 10
Bellissimo. Film profondo come pochi, tratta un tema che noi tutti facciamo passare come superato ma che ancora oggi viene visto da fuori storcendo il naso dai più... Bellissime le ambientazioni e la sceneggiatura,ottima la prova di Ledger che sta una spanna sopra Gyllenhaal (forse soprattutto per esigenze di copione).
Bene anche la Hathaway, non mi ha entusiasmato la Williams... Uno dei film piu belli e intensi che ho visto ultimamente!

PS: Il doppiaggio di Ledger fa orrore.

gemellino86  @  14/07/2010 23.29.58
   8½ / 10
Molto profondo come svolgimento. Un film sicuramente da vedere, rimane impresso. Ledger è una spanna sopra tutti. Una recitazione degna di un bravo attore. I tre oscar sono meritati ma al posto della sceneggiatura era meglio premiare il cowboy Ledger.

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Ultima risposta 02/08/2010 11.56.20
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EdwardBaker  @  17/04/2010 20.35.42
   6 / 10
Non capisco assolutamente l'esagerata sopravvalutazione di questo film. Non dice nulla dall'inizio fino alla fine. Buona regia, buona recitazione ma nulla di più.

diamanta  @  04/04/2010 0.19.29
   7 / 10
Un argomento così pungente è trattato egregiamente, tanto da far provare invidia a chiunque per una storia d'amore così...
Buonissime interpretazioni del cast.

Clint Eastwood  @  01/04/2010 11.53.36
   8½ / 10
Se in Milk di Van Sant ho messo a nudo la mia opinione al riguardo (l'omossessualità), ritiro le mie parole, mi assumo la responsabilità e prendo (per adesso) una posizione indifferente sul tema come del resto lo dovevo fare da tempo. Mea Culpa. Il tempo si prende il suo. Fatta questa premessa/promessa scrivo due righe sul film in esame.
Brokeback Mountain di Ang Lee è prima di tutto una storia d'amore ... (pausa) ... che nasce tra due cowboy, ostacolata, sofferente, non vissuta in pieno a causa dei pregiudizi del tempo. Essere un estraneo della società, il regista lo dipinge con una maniacale cura, ma non è solo questo il punto forte del film, la fotografia, la colonna sonora che oltre alla genialità di Santaolla include canzoncine country godibilissime, cast partecipe e ben scelto, soprattutto i due protagonisti (Gyllehaal un pò meno ma resta comunque nei limiti del "necessario/dovuto") che hanno dipinto la migliore (forse) storia d'amore gay/omo e in genere.

Va visto assolutamente.

YourBestEnemy  @  07/02/2010 15.14.46
   8½ / 10
Uno dei miei film preferiti in assoluto. Mi ha colpito molto questo film. E sapere che c'è gente che non vuole anche solo un film come questo per l'argomento che tratta...
Comunque il libro non l'ho letto, ma il film è ben fatto. Gyllenhaal e Ledger hanno dato prova del loro talento. Non amo molto la Williams ma la Hathaway mi è piaciuta. Nel complesso trama, attori, colonna sonora, sceneggiatura e regia il voto totale è 8.5.

uzzyubis  @  19/01/2010 18.40.04
   9 / 10
Mentre guardavo il film mi è venuta in mente una cosa che forse è figlia di alcuni retaggi culturali che mi porto dentro.
Il merito di questo film è delle donne o meglio del femminile che c'è nel mondo.
Ad un certo punto in una scena molto toccante del film jack si lamenta con ennis perchè la relazione tra loro non può continuare così, non gli da ciò che gli serve.
L'uomo, quello che per molti anni è stato lo stereotipo di un certo tipo di mascolinità, John Wayne per intenderci e per legarmi al film, è ribaltato e l'omossessualità è solo un pretesto per mettere in risalto il femminile che è nell'uomo (questo lo si nota soprattutto in emmis).
Poi sul fatto che l'omossessualità non sia trattata più approfonditamente sinceramente mi sembra una grandissima *******..è uno stato normale che non merita un approfondimento come fosse qualcosa di strano o qualcosa da guardare con sospetto. E' principalmente un sentimento è qui è descritto questo, anche se purtroppo ancora oggi in troppi paesi è una macchia.

gandyovo  @  04/01/2010 16.42.22
   7 / 10
è un film che merita essere visto: la tematica gay è messa in risalto in una qualche maniera, ma sembra un po' superficiale. mi è sembrata una storia d'amore e visto che non amo i film sentimentali, non mi ha colpito molto. bella la fotografia e davvero buone le interpretazioni. non lo rivedrei

May19  @  30/12/2009 16.39.08
   9 / 10
Non si hanno molte parole per descrivere questo film.
Commovente, diretto e recitato egregiamente!
Brokeback Mountain non parla solo di una storia tra due uomini ma parla di una storia d'amore talmente intensa che tutti vorrebbero viverla.
Non posso che dare un voto positivo:)

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aleintothewild  @  24/12/2009 15.01.56
   10 / 10
Il film più emozionante che io abbia mai visto. Gyllenhaal è fantastico nel recitare la parte del vero gay della coppia, ma Ledger supera se stesso conferendo un'intensità ineguagliabile a un personaggio eterosessuale che si trova ad innamorarsi di un uomo. Quello di Ennis è un amore sofferto quanto sincero, un amore che va al di là del sesso. Jack è gay e ama Ennis follemente, ma del suo personaggio traspare di più una certa necessità sessuale, che lo porterà a cercare altro quando Ennis non gli basterà più. Un film forte, che sconsiglio vivamente di vedere ad un ragazzo gay non proprio al top della felicità (Provato sulla propria pelle!).

ronaldinho80  @  04/12/2009 17.19.54
   10 / 10
In particolare quella scena intensissima del primo rapporto sessuale tra i due protagonisti (una delle scene di sesso migliori della Storia del Cinema), di una violenza carnale/mentale/spirituale che stordisce l'emotività degli spettatori.
E' una sessualità così sofferta, con la macchina da presa che assume una fisicità animalesca, un erotismo quasi sadomasochistico mentre immortala due uomini all'iniziazione di una nuova vita.
E' come un fulmine che prontamente arriva a colpire la routine, quell'eleganza melodrammatica scossa dalla forza più grande di tutte: L'Amore.
Perché in fondo Brokeback Mountain è solamente una storia d'amore raccontata al massimo della sua passione e del suo realismo, una storia d'amore sofferta/sofferente che nemmeno la morte può far cessare.
In questo senso è incredibile e meraviglioso come un regista asiatico come Lee possa possedere un tocco così occidentale nel narrare una storia contemporaneamente semplice e profondissima, in quella ricerca di sé stessi che ha del Shakespeariano.
Inutile pretendere movimenti di macchina o inquadrature particolari. Brokeback Mountain si basa sulla semplicità di una messa in scena essenziale, da vita giornaliera per riflettere quel realismo della vita di tutti i giorni, tra veri alti e bassi.
Sorretto anche da una direzione d'attori che ci permette di godere di Heath Ledger e Jack Gyllenhaal al massimo della loro potenzialità, in un gioco di primi piani capaci di cogliere quella fotogenia emozionale, Brokeback Mountain dimostra ancora una volta la sensibilità di Ang Lee, capace di passare da un genere all'altro senza paura, e riuscendo sempre a centrare l'obiettivo: far riflettere, non solo sul Cinema, ma soprattutto sulla vita e il mondo.
Meraviglioso.

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Ultima risposta 04/12/2009 18.30.59
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dade83  @  19/11/2009 16.34.47
   8 / 10
una buona tranma..due attori favolosi e bravissimi..degli scenari splendido ed un grande regista rendono questo film imperdibile

Weamar  @  15/11/2009 1.54.33
   8 / 10
Generalmente i film che trattano tematiche come queste cadono nell'errore di spingere troppo sulla sessualità, sulla passione fisica dei protagonisti. Non è questo il caso, per fortuna. Perché il film di Ang Lee è una bellezza per gli occhi e per l'anima. La fotografia è un qualcosa di raffinato, di sublime e di poetico per gli occhi. Suggestivi i luoghi immortalati per ricreare la paradisiaca Brokeback Mountain, vallata dove i due cow-boy trovano il coraggio di fare ciò che in pubblico non potrebbero mai fare: amarsi.
I lunghi silenzi, le parole dette con soli sguardi rappresentano il romanticismo più puro per antonomasia. Superba la prova del - purtroppo scomparso - Ledger, un pò meno quella di Jake Gyllenhaal che in alcune sequenze carica troppo! D'impatto, sebbene di minor efficacia, quelle della Williams e della Hathaway.

"I Segreti di Brokeback Mountain" sono parole nascoste dentro uno sguardo spento ed impaurito (Ledger), carezze date solo con sussurri (Gyllenhaal). L'ultimo pezzo del film diviene ripetitivo e, a tratti, superfluo sebbene sia egregiamento nascosto dalle stupende musiche che evocano nell'animo dello spettatore quel checché di nostalgico, amaro e solitario.
Consigliato!

kuiki7  @  05/11/2009 22.41.39
   9 / 10
molto malinconico, un sogno impossibile. Ma molto ben fatto.

dobel  @  24/09/2009 10.48.09
   9 / 10
Un luogo dell'anima Brobeack Mountain; un luogo fuori del mondo nel quale ci si sente adeguati e in pace. E' stato detto che si tratta di un western moderno: in realtà non è un western, bensì una storia d'amore a tutti gli effetti. Che i due innamorati appartengano allo stesso sesso è assolutamente accidentale. In questo senso ricorda più 'I ponti di Madison County' che 'L'ultima notte a Warlock'.
Dicevo che si tratta più di un luogo dell'anima che un semplice luogo fisico. Non sarà che il western stesso sia una dimensione mentale o spirituale piuttosto che una zona circoscritta dal cinematografo o da una cartina geografica?
Il west è la terra promessa, la nuova frontiera, il posto nel quale aneliamo di trovarci, un paradiso terrestre... Non saprei... ma sicuramente molto degli archetipi della cultura occidentale sono confluiti nell'immaginario che avvolge il west e il western.
Certo, Lee, infrange uno dei più grandi tabù di questo filone rappresentando esplicitamente un legame omosessuale: sorta di ulteriore tassello nel percorso di rivisitazione del genere padre di tutti i generi cinematografici americani.
Un film realizzato magistralmente, con una fotografia mozzafiato che trasforma i paesaggi del Wyoming in qualcosa di compenetrato alla sessualità umana: l'amore dei due personaggi diventa naturale come il temporale, il sole, le nuvole e gli alberi. Tutto rientra nel grembo di questa grande madre raramente stata così presente e così avvolgente. L'amore e il sesso vengono letti attraverso lo specchio dell'evento atmosferico e abbracciati in una stretta vitale panica.
Malick avrebbe potuto leggere in questo modo un rapporto di coppia: Ang Lee vi riesce benissimo realizzando un film profondo, delicato e con una tinta personalissima. Chapeau!

Tony Ciccione90  @  06/09/2009 20.37.06
   8 / 10
Wow. Che bel film! Ovviamente in Italia molti non sono ancora pronti a vedere l'amore tra due persone dello stesso sesso, tant'è vero che questo film è stato censurato (magari qualcuno poteva emulare). La Natura, maestosa e meravigliosa, è la spettatrice silenziosa nonchè complice delle vicende amorose dei due cowboy. E anche qui sta la novità: i due cowboy non sono uomini duri, ma sono uomini dolci e innamorati. Ancora: i due omosessuali non sono "molli" nè caricaturali. Le musiche sono stupende e il finale è da brivido. Da vedere.

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Ultima risposta 21/10/2009 13.01.16
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Frankys  @  27/08/2009 19.24.16
   9½ / 10
Straordinario, capolavoro !! Dopo averlo guardato avevo un angoscia ………………. Bravissimo Heath Ledger, da guardare …. Bel posto Brokeback Mountain !!

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Ultima risposta 08/10/2009 14.15.46
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR pier91  @  07/08/2009 3.09.11
   8½ / 10
Mi ha lasciato un forte senso di angoscia. Forse è un film imperfetto ma ha il grande pregio di commuovere con intelligenza

carriebess  @  20/07/2009 17.53.12
   2½ / 10
due ore e un quarto davvero lunghe da far passare.
dò 2,5 soltanto per la discreta fotografia del regista.

Gruppo COLLABORATORI Luke07  @  25/06/2009 19.57.10
   7½ / 10
è un film che arrivato a metà non mi aveva detto granchè, ma dopo ti prende in una maniera struggente con un Heat Ledger da oscar; Il suo Ennis Delmar è veramente un personaggio riuscitissimo; quando dice "Jack, io giuro" e parte "the wings" di Santaolalla è da infarto emotivo. BELLISSIMO

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Ultima risposta 07/08/2009 03.14.20
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rob.k  @  18/05/2009 8.53.09
   5½ / 10
Il solito film che dal trailer dovrebbe avere un grande contenuto, ma poi procede per due ore e passa, piatto e senza un perchè...

Wally  @  06/05/2009 1.11.30
   7½ / 10
Molto lungo e poco toccante... Ma è un buon film e soprattutto molto coraggioso... Il cast è magnifico e il grande Ledger era giá avanti d un passo a tutti... Da vedere senza pregiudizi! Se no se siete degli ignoranti lasciare perdere in partenza

ersilia  @  17/04/2009 1.05.12
   8 / 10
film stpendo...strappalacrime sopratutto il finale

BrundleFly  @  16/04/2009 22.43.59
   7 / 10
Bel film, ma a mio giudizio un po' troppo sopravvalutato. L'interpretazione di Gyllenhaal un po' piatta e inespressiva, meglio Ledger. Bella fotografia. Regia anonima (strano l'Oscar).
Un apprezzamento particolare per il coraggio di fare un film che tratta un argomento molto delicato.

pat3  @  30/03/2009 16.34.32
   7 / 10
ho letto il libro prima di vedere il film ed è stato un errore. la mia conclusione? il libro merita 10, è bellissimo, il film a malapena arriva a 7. secondo me è un po' ridicolo, non tratta a fondo e molto bene il tema dell'omossesualità. oddio le musiche, la fotografia, anche le interpretazioni ti prendono ma manca comunque qualcosa..................non so se lo rivedrei una seconda volta!

FurFante9  @  25/03/2009 9.45.22
   7½ / 10
Stupendi scenari di montagna e ottime interpretazioni. Bel film, ben fatto...toccante il finale e l'argomento; ci vuole cmq coraggio nn si può nn ammetterlo!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gatsu  @  09/03/2009 18.46.50
   7 / 10
Ti impalla per un pò anche con la sua bellissima fotografia. Ma tutto sommato non mi ha fatto impazzire, riconosco però che è un gran film. Attori ottimi e belle sequenze di montaggio. Sicuramente da vedere.

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Ultima risposta 26/03/2009 14.14.58
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Invia una mail all'autore del commento erik@  @  19/02/2009 13.50.53
   8 / 10
molto bello mi è piaciuto molto...
romantico a tratti triste, ma molot molto bello!
merita!

Gruppo COLLABORATORI julian  @  04/02/2009 15.27.18
   8½ / 10
Si è molto discusso di Brokeback Mountain ultimamente, specie per quel fastidioso episodio della censura da parte della Rai che ha tolto al film gran parte della sua essenza. Un fatto che non fa che confermarci definitivamente, se mai ce ne fosse bisogno, la chiusura mentale dell'Italia, il conservatorismo e il benpensantismo dilagante che ci tiene relegati in una condizione di arretratezza estrema rispetto a tutta l'Europa.
E tralasciamo pure che il direttore di Rai 2 si sia giustificato dicendo che i tagli erano stati effettuati prima, chissà da chi, senza che nessuno se ne accorgesse.
Il film, letto come un'opera rivoluzionaria, è un capolavoro.
Ma rivoluzionaria non solo per il trattamento quanto mai esplicito dell'argomento tabù dell'omosessualità, bensì anche per aver riportato alla ribalta un genere decaduto, il western, colonna portante del vecchio cinema hollywoodiano, sotto vesti nuove.
La questione è la stessa che sottolineai a suo tempo nel commentare La morte corre sul fiume: entrambi i film compiono un miscuglio di generi ardito e questo senza intaccare la dignità di nessuno di essi, pur riscrivendone daccapo i canoni.
Anche qui si può fare un paragone con la letteratura: da sempre chiunque si sia cimentato nella poesia si è dovuto confrontare con i modelli originari, quelli inimitabili. Così gli autori greci non potevano ignorare il modello Omero, confinato in una torre eburnea, irraggiungibile nella sua grandezza, ed erano costretti a reinventare i generi o a percorrere altre strade.
In poche parole chi è venuto dopo ha cercato la gloria nell'originalità e nella creatività.
Ed ecco quello che fa Ang Lee. Il western di una volta è tramontato, John Ford, Peckinpah e le altre tappe fondamentali del suo lungo percorso evolutivo sono pallidi ricordi. Egli ha tra le mani una storia di cowboy (anzi sheepboy) un pò particolare, che non può essere raccontata nel modo classico.
E allora è qui che si giustifica pienamente il cambio di rotta, è qui che sta il colpo di genio, è qui che sta la grandezza del film.
I rudi cowboy coraggiosi con lazo e mani leste vengono sostituiti da due personaggi miseri, senza futuro nonostante la giovane età, profondi e, specie nel caso di Ennis, introversi.
Il loro isolamento dal mondo civile li porta ad un rapporto sempre più intimo del quale sono testimoni solo le montagne. Si vede da subito come questo cozzi fragorosamente contro lo stereotipo del cowboy virile (si pensi a John Wayne !).
Eppure la loro virilità non viene messa mai in dubbio, persino le scene di sesso comportano tensione, scontro fisico, violento come potrebbe esserlo una scazz.ottata tra puri Yankee.
Dell'omosessualità non si vede l'aspetto effeminato, quello che prevale nell'immaginario collettivo, ma più che altro un aspetto inedito: la casualità, l'imprevedibilità dell'evento che può travolgere chiunque, anche l'individuo di provata fede eterosessuale.
Altra nota: il film, tra i tanti generi, comprende anche il sentimentale naturalmente (capovolto, perchè non si tratta della solita coppia donna-uomo), ed è a mio parere uno dei più intensi di tutti i tempi: l'amore impossibile, che non conosce spazio nè tempo, tra due uomini costretti a fornirsi una copertura nella società omofoba in cui vivono.
Tutti questi particolari ne faranno di sicuro un film di culto e, statene certi, un giorno sarà questo il modello da imitare.
Mi pare che non ci sia altro da dire.
Un grande carme bucolico con una silenziosa e poetica spettatrice: la natura.

mainoz  @  01/02/2009 18.15.46
   7 / 10
I primi 40 minuti sono di una noia mortale, bisogna ammetterlo. Con l'evolversi della vicenda il film riesce a prendere emotivamente, soprattutto per la colonna sonora e le prove magistrali di due grandi attori, il finale è molto bello ed intenso

Redrum83  @  23/01/2009 20.28.07
   8 / 10
Con "Brokeback Mountain" Ang Lee sforna un ottimo melodramma, raccontando una storia che sarebbe potuta scivolare nella retorica più bieca e nella banalità. Il regista in questione invece contestualizza perfettamente il racconto, svelando l'evolversi di un amore forte ma difficile, con i suoi impedimenti e le sue inquietudini. La caratterizzazione dei due personaggi principali probabilmente è il maggior punto di forza di questa pellicola; Gyllenhaal e soprattutto Ledger sfoderano una prestazione interpretativa di altissimo livello, nettamente sopra la media. Facile elogiare poi le ambientazioni, che rappresentano la giusta cornice del sentimento che lega queste due persone, e se vogliamo è un elemento decisivo nello sviluppo dello stesso. Il film di Lee non è un capolavoro, ma sicuramente nel panorama del cinema moderno non si trovano facilmente film melodrammatici di questo livello.

carrie  @  23/01/2009 0.58.30
   10 / 10
E' uno dei film che amo e che ho amato di più!
Anche se il tema non ti coinvolge personalmente, il film è molto introspettivo.
I suoi silenzi, gli sguardi rubati, le parole non dette, le cose non fatte, ti mettono in contatto con te stesso, smuovendo vecchi rancori, e situazioni personali dolorose.
Al di là delle sensazioni che trasmette, come può non trasmettere, la pellicola è girata magnificamente!
La fotografia meravigliosa, i silenzi necessari che non lasciano spazio a parole inutili, i paesaggi mozzafiato, la bellissima colonna sonora struggente e malinconica (l'ho avuta in mente nei 7 giorni successivi) i due interpreti davvero davvero MAGISTRALI (meritavano entrambi gli oscar) fanno di questo film, uno dei migliori degli ultimi anni. Ovviamente il modo migliore di vedere questo film, era il grande schermo (visto in dvd, non è la stessa cosa).

Nei giorni successivi, ricordo di essere stata praticamente nelle nuvole. Mi assentavo completamente ed il pensiero andava a quella bellissima pellicola vista qualche giorno prima. Nonostante la visione del film fosse terminata molto tempo prima, mi sentivo ancora parte di quel mondo, di quelle sensazioni, di quelle emozioni, e credetemi, queste non sono qualità che si incontrano spesso in un film.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento Enzo001  @  19/01/2009 16.44.38
   9 / 10
Mi piacerebbe pensare che Brokeback Mountain non foss'altro che il resoconto documentaristico di un'esperienza di vita vissuta, di cui i protagonisti divengono registi e gli spettatori intrusi indesiderati.
L'apparente (?) furbizia melodrammatica e contenutistica di Ang Lee, che già con "La tigre e il dragone" aveva dato prova delle sue grandi capacità di narratore 'classico', confezionando ad arte un film dall' indubbio fascino ma in fin dei conti assai sopravvalutato, lascia qui il passo ad una sensibilità unica e strabordante riguardo la rappresentazione dei sentimenti in un contesto difficile come quello del film, pur nei limiti di una sceneggiatura non sempre brillante.
Difatti Brokeback Mountain è una pellicola dal respiro tutto suo, che trascina lo spettatore in un’agonia fatta di silenzi eloquenti, sguardi indecifrabili, istanti indelebili; parole mai dette che scivolano su un fiume di ricordi e sensazioni, dinanzi alla cui struggente tenerezza è assolutamente lecito sentirsi di troppo. La commovente storia di Jack ed Ennis, amanti ma anzitutto uomini sconfitti dalla vita, dalla società, da un sogno, si fa strada delicata nell’animo di chi guarda estasiato, indipendentemente dalla tematica di fondo (ma purtroppo attinente all’apertura mentale del singolo); perché, in fin dei conti, v’è una profonda e universale verità nell’eterna promessa di Ennis, inevitabilmente costretto in un’esistenza compromessa ahimè necessariamente.

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Ultima risposta 12/01/2010 14.46.52
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corpse_bride  @  18/01/2009 19.39.26
   8½ / 10
so che questo film ha fatto storgere il naso a molti maschietti che tutt'ora rifiutano di vederlo..ma non sanno cosa si perdono!
Chiaramente tratta un argomento delicato e, se non si ha una mentalità aperta, si rischia di non apprezzarlo per quello che è, cioè una storia d'amore struggente, con un finale strappalacrime.
Grande prova e grande coraggio dimostrato da Jake Gyllenhaal e Heath Ledger nell'interpretarlo..ma nessuno dei 2 mi ha mai deluso!

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orwell00  @  09/01/2009 19.30.24
   9 / 10
Film importante sorretto da un'ottima sceneggiatura.
L'interpretazione di Ledger vince ai punti su Gyllenhaal.
Menzione di merito per Ang Lee che ha avuto il coraggio di girarlo.

Lady Agnew  @  22/12/2008 20.45.17
   7 / 10
La prima parte ,quella ambientata a Brokeback mountain,
oltre ad apparirmi noiosa, mi ha lasciata un po' perplessa:
certamente la natura, i paesaggi e la fotografia la fanno da padrona,
ma la storia tra i due non mi ha troppo convinta:
non si capisce bene come nasca ,come l'amicizia si trasformi.
O e' solo sesso tra maschi dopo tanto isolamento ??

Ho preferito decisamente la seconda parte, quella in cui
i due cercano di far convivere la parte "diversa" con quella "normale",
tutte le paure ,le perplessita', ma nello stesso tempo
l'irresistibile attrazione ;e la difficile scelta del compromesso,
che tuttavia non funziona, o perlomeno solo in parte, perche'
tutti e due i matrimoni e la velleita' di una vita normale
vanno a farsi benedire.

Mi e' sembato che l'amore tra maschi sia descritto
come sostanzialmente diverso da quello tra maschi e femmine:
ci ho trovato una maggiore condivisione di mondi, una affinita'
di sentire che nell'amore etero non c'e'.

Comunque, al di la' dell'amore gay, io l'ho interpretato soprattutto
come un film sulla difficolta' di esplicitare il mondo nascosto
di ciascuno di noi, di farlo convivere con la parte socialmente
accettata e con la volonta' di non ferire gli affetti ;
sulla difficolta' del compromesso continuo ,che spesso si sceglie
nel tentativo di salvare capra e cavoli: di non ferire
e ,nello stesso tempo ,di non soffocarsi completamente.

Se una pecca devo trovargli e' che, alla fin fine, non mi
ha molto coinvolta emotivamente, non sono riuscita a partecipare
col cuore alla vicenda d'amore dei due cowboys.

Film da oscar mi sembra un po' troppo.

Gruppo COLLABORATORI ULTRAVIOLENCE78  @  15/12/2008 0.42.47
   7½ / 10
Per certi aspetti “Brokeback Mountain” ricorda molto “I ponti di Madison County” di Clint Eastwood, senza però eguagliarne la struggente potenza lirica. La trama, infatti, si incentra su una storia d’amore impossibile, nella quale uno dei due amanti rinuncia a seguire l’altro, sacrificando il suo sentimento nei confronti di questi per rimanere accanto ai propri figli. A ciò si aggiunga il finale, in cui le ultime volontà di uno dei due protagonisti defunto rievoca chiaramente l’epilogo dell’antecedente “eastwoodiano”. Ang Lee inserisce, in più, la tematica della omosessualità –ribaltando il cliché sulla virilità dei cowboys- quale ulteriore ostacolo al realizzarsi di una relazione impossibilitata dall’ostilità della società, il peso dei cui pregiudizi schiacciano qualsiasi tensione alla libertà. In questo modo, viene rappresentata l’inestricabile rete di vincoli e impedimenti che non consentono al soggetto di vivere assecondando le proprie naturali inclinazioni, il sacrificio delle quali non sembra ricompensato a dovere. A dispetto di tale stato delle cose, Brokeback Mountain assurge a una sorta di luogo metaforico sospeso, che “sormonta” la prosaicità della quotidianità, lontano dalla quale soltanto è possibile il realizzarsi delle condizioni per l’amore vero e puro. Fuori da Brokeback Mountain non c’è spazio per questo; e ciò che di esso rimane è soltanto un triste ricordo, come evidenzia l’ultima scena del film.
E’ un ottima pellicola, peraltro impreziosita da una fotografia eccelsa (Rodrigo Prieto) nonchè sostenuta da egregie performance attoriali (soprattutto quella del compianto Heath Ledger). Ma l’impressione è che manchi qualcosa: forse proprio quell’afflato e quella carica emotiva presenti ne “I ponti di Madison County”, nei confronti del quale il film in questione sembra essere molto debitore.

Drugo.91  @  13/12/2008 15.15.45
   8 / 10
bello bello..loro 2 poi sono bravissimi..

WildHorse  @  11/12/2008 10.39.17
   9 / 10
ledger bravissimo attore. che peccato averlo perso così giovane mah.

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Ultima risposta 11/12/2008 10.45.20
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stef32  @  09/12/2008 15.57.56
   8 / 10
Non avevo ancora avuto modo di commentare questo film, in occasione della "triste" prima visione su RAI DUE (lunedì 8 Dicembre 2008), desidero poterlo fare.
Ang Lee ha trovato il giusto contesto per raccontare una storia "diversa".
Ha lavorato sui contrasti: il rude mondo degli uomini tutto alcool e donne e la relazione omosessuale che quasi disonora l'immagine di virilità dello stesso cowboy.
Splendida la scenografia, lento il ritmo della storia, tutto sommato non cade nel volgare o nelle trovate pubblicitarie.
Merita i premi conseguiti e le critiche positive.

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Ultima risposta 09/12/2008 21.16.46
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inferiore  @  09/12/2008 1.16.35
   8 / 10
Gran bel film diretto da Ang Lee con un ottimo duetto di attori. Scorre lentamente senza annoiare, grandissima sceneggiatura e regia, straordinaria l'ambientazione. Argomento trattato con un certo coraggio, non mi è piaciuta la ricostruzione temporale della storia, molto confusa e frettolosa. Finale bellissimo carico di malinconia e emozioni forti.
Non è un film leggero e bisogna guardarlo con lo spirito giusto, da vedere anche perchè è ottimo come è toccata la parte psicologica dei protagonisti, imperdibile!

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Ultima risposta 09/12/2008 21.13.27
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Invia una mail all'autore del commento Daniel91  @  30/11/2008 19.23.41
   10 / 10
Film fantastico che ti tocca nel profondo! Bellissimo, sublime...riesce a trasmettere le emozioni che i protagonisti provano. Eccezionale!! Ho pianto per 3 giorni (è vero!!)...
Solo qualche piccolo errore di ripresa e di regia che non comportano, comunque, abbassamento di voto.

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Ultima risposta 15/01/2009 16.44.08
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weareblind  @  01/11/2008 22.06.50
   6½ / 10
Mah... il film scorre ma con delle pecche. L'invecchiamento dei protagonisti è pessimo, nel 2005 si doveva pretendere di più. Ha anche ragione chi dice che sembra difficile criticare il film, se no si esce dal politically correct. Insomma, buon film ma non così epocale come dovrebbe essere dalla messe di premi (il che capita spesso).

topsecret  @  10/10/2008 20.22.38
   8 / 10
Un plauso ad A.Lee per la sua ecletticità che viene meritatamente premiata con l'oscar per questo ottimo film che si fa apprezzare sin dall'inizio. Bellissima la fotografia. L'unico neo,a mio avviso è rappresentato dal fatto che i visi giovanili degli attori non risultano essere molto credibili durante l'invecchiamento dei personaggi. Consigliata la visione a chi non ha preconcetti in materia.

anthony  @  03/10/2008 19.19.22
   6 / 10
Sceneggiatura a dir poco discutibile, noia e tedio fanno capolino come due pestiferi pargoli, cast monocorde e tistemente inespressivo: Gyllenhaal in particolare sembra essere passato da un chirurgo plastico per farsi cambiare i tratti somatici per un "rattristamento" facciale. Scenografie e fotografia sono superbi..ma non riescono a salvare del tutto una pellicola che ha come difetto più importante il mancato approfondimento psicologico dei protagonisti. Resta da dire che alcuni commenti precedenti fanno presagire una certa e preoccupante forma di intolleranza omofobica...in alcuni di questi si trovano-meraviglia delle meraviglie- anche alcune "ricette" per curare in modo non invasivo l'omosessualità;....naturalmente si commentano da sole talune porcate.

9 risposte al commento
Ultima risposta 10/12/2008 12.11.04
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dagon  @  17/09/2008 15.18.15
   4 / 10
il film più sopravvalutato degli ultimi anni, con un Gyllenhaal più catatonico ed inespressivo del suo solito standard. Non se ne può parlar male se no si viene accusati di non esser politically correct. Superficialità spacciata per "scelta artistica", regia piatta spacciata per "sensibile", ma, si sa, Ang Lee va osannato a prescindere. Bella solo la fotografia che, peraltro, deve molto a quella di Robert Richardson (molto superiore) ne "L'uomo che sussurrava ai cavalli".

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Ultima risposta 07/02/2009 14.08.23
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Satyr  @  17/09/2008 12.43.48
   7 / 10
Rivisto una seconda volta a distanza di tre anni dalla sua uscita, questo è un film che cala sensibilmente: troppo ripetitvo, povero di sorprese grazie a una sceneggiatura assolutamente piatta e scontata, ma sempre affascinante grazie alla spontanea e a tratti commovente interpretazione del duo Ledger-Gyllenhaal, le cui personalità risultano disegnate in maniera pressochè perfetta.

Purtroppo il tema scottante alla base dell'intera operazione è trattato in maniera poco coivolgente, ovvero è un opera che non lascia indifferenti ma allo stesso tempo non esalta nè "sconvolge". E'un film lento, troppo lento, giuro che ho davvero faticato ad arrivare alla fine, ma è pur vero che la vera forza di Ang Lee risiede nel fatto di aver preso nettamente le distanze dalle molteplici pellicole con gay utilizzati come ridicole macchiette o animali da laboratorio, con l'unico intento di sparare l'ennesimo pistolotto su una società razzista e bigotta....qui il vero motore dell'intera vicenda è l'amore tra due uomini, il resto rimane ai margini.

Molto sopravvalutato e non immune da difetti: non è un capolavoro, ma solo un buon film.

minoidepsp  @  14/09/2008 11.06.08
   7 / 10
Mi è piaciuto, ma non mi è sembrato un capolavoro imperdibile.

peppe87  @  03/09/2008 23.04.31
   9 / 10
argomento delicato
un film senza difetti

Dita_Incaxxata  @  14/08/2008 18.04.52
   9½ / 10
Un film da vedere... per l'originalità della storia perchè nn molti film trattano di qst argomento... merita d'essere visto ;)

Lory_noir  @  03/08/2008 21.22.24
   5½ / 10
Io l'ho trovato troppo lungo, troppo lento e troppo sdolcinato. Non mi ha per niente colpito positivamente, non c'è niente che mi è piaciuto molto.

simonssj  @  31/07/2008 19.57.55
   8 / 10
Ottimo film, che fece concorrenza a "Crash" nella rincorsa all'Oscar. Per la prima volta sono riuscito ad apprezzare l'atmosfera lenta, cadenzata di Ang Lee, che qui calza a pennello. Bellissima soprattutto la parte centrale, coi due protagonisti che, mentre vivono la loro vita "politically correct", riaccendono la loro passione con incontri sporadici. Il finale, ritenuto orribile da alcuni, lo ricordo come molto commovente

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR kubrickforever  @  22/07/2008 14.56.29
   7½ / 10
Questo film ha un grande merito, affronta uno degli argomenti più delicati ed attuali che esistano oggi. Brokeback Mountain è un film lento, in alcuni punti privo di dialoghi (non sono sempre difetti questi eh!) ed abbastanza originale. Forse mi aspettavo di più da questa pellicola e ho avuto l'impressione che alcuni spunti caratteriali dei protagonisti non siano stati affrontati a dovere. L'ho visto in lingua originale, e per questo ho potuto apprezzare maggiormente l'interpretazione di J.Gyllenhaal rispetto a quella più statica di H.Ledger. Non è sicuramente un capolavoro, ma è comunque un prodotto interessante, riflessivo, moderno e come tale ne consiglio la visione.

Gruppo COLLABORATORI Terry Malloy  @  07/07/2008 20.55.56
   7½ / 10
Mi aspettavo infinitamente di più, ma è ovvio che da Ang Lee non è che ci si possa aspettare tanto...
è un bel film, lento e forse un pò troppo ripetitivo, ma comunque Cinema allo stato puro, al di là delle connotazioni sociali che inevitabilmente e necessariamente ha assunto.
Il principale difetto è che esiste una discrepanza piuttosto netta nella connotazione psicologica e caratteriale, nonchè letteraria dei due protagonisti: Ennis è favoloso, Jack è uno sbarbatello. Ennis è perfetta sentimentalità, non si può fare a meno di innamorarsi della sua aurea di purezza e bellezza. Jack ispira nevrosi e impotenza, antipatia e immaturità. Ennis è luminoso, Jack oscuro. Certo l'estrazione sociale (uno Texas, l'altro Wyoming dove c'è un diverso indice di tolleranza) è forse il cardine della narrazione, perlomeno concettualmente, ma se devo vedere una storia d'amore lo sbilanciamento tra la positività dei due soggetti fa storcere il naso.
Mi rendo conto di commentare un film "scottante", ma oltre a tre oscar immeritati, credo che sia leggermente sopravvalutato.

Invia una mail all'autore del commento AeFiOoNt  @  05/04/2008 18.31.07
   10 / 10
Da poco è avvenuta la scomoparsa di Heath Ledger!
Posso omaggiare la bellezza di questo film,le musiche,le scenografie!
Il tema omosessuale è stato trattato con grande cura,con una grande saggezza!In questo film capiamo che l'amore è uguale,in amore non ci sono razze,non ci sono distinzioni!
L'amore vero vince su tutto e su tutti!
Grazie Ang Lee per questa grande e unica emozione!
AeFiOoNt

Adremingineb  @  18/03/2008 20.30.51
   6 / 10
Film interessante ma lontano da quel che può essere definito capolavoro

roy rogers  @  29/02/2008 10.07.23
   7 / 10
Trama originale! Ho deciso di vedere questo film perchè ha destato scalpore e scandalo!!!!! Mi ha colpito e soprattutto bravissimi i due protagonisti!

memento87  @  27/02/2008 0.18.59
   10 / 10
10 solo perche nn si può andare oltre!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
capolavoro!!!!! dalla fotografia alle musiche.

2 consigli!
-nn vedetelo con gli okki da omofobi ma come una semplice e struggente storia d'amore
-vedetelo in lingua originale

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