inseparabili regia di David Cronenberg Canada, USA 1988
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inseparabili (1988)

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locandina del film INSEPARABILI

Titolo Originale: DEAD RINGERS

RegiaDavid Cronenberg

InterpretiJeremy Irons, Geneviève Bujold, Heidi von Palleske, Barbara Gordon, Shirley Douglas

Durata: h 1.55
NazionalitàCanada, USA 1988
Generethriller
Tratto dal libro "Twins" di Bari Wood e Jack Geasland
Al cinema nel Settembre 1988

•  Altri film di David Cronenberg

Trama del film Inseparabili

I gemelli Elliot e Beverly Mantle sono abituati sin dall'infanzia a condividere tutto, e la loro simbiosi e dipendenza reciproca non si attenua neanche in età adulta, ma quando nelle loro vite entrerà Claire Niveau, attrice di successo e Beverly se ne innamorerà, le conseguenze saranno tragiche..

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Voto Visitatori:   8,07 / 10 (88 voti)8,07Grafico
Voto Recensore:   10,00 / 10  10,00
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Voti e commenti su Inseparabili, 88 opinioni inserite

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Invia una mail all'autore del commento luca986  @  07/02/2012 15:28:18
   7 / 10
Per 2/3 il film è bellissimo, poi però cala molto. Un finale deludente

giraldiro  @  04/02/2012 16:48:24
   6 / 10
Questa idea di due gemelli che si scambiano i ruoli non è male, ma il film nel complesso è parecchio noioso e dopo un po' stanca.

statididiso  @  28/11/2011 15:49:48
   9 / 10
un Cronenberg sicuramente più asciutto..penso che sia lo studio sui gemelli più complesso che abbia mai visto..spesso il tema del doppio viene banalizzato da quella che è la sua espressione più prossima..

franky83  @  24/11/2011 20:20:12
   7½ / 10
Non mi ha entusiasmato,ma resta un buon prodotto.Gran prova di Irons

gemellino86  @  14/10/2011 21:15:49
   10 / 10
Cronenberg è uno dei miei registi preferiti. In questo film c'è tutto: tensione, sentimento, paura e angoscia. Tutto quello che ci dovrebbe essere in un thriller. Irons offre una delle sue migliori interpretazioni. Splendida fotografia e ottima sceneggiatura. Un capolavoro irripetibile.

Gruppo COLLABORATORI atticus  @  09/10/2011 21:27:25
   8 / 10
Vertiginoso affondo di Cronenberg nell'abisso di un morboso rapporto fraterno, quasi uno "Zoo di Venere" ma ben più raggelante e diretto.
Il regista ha modo di esprimersi in tutta la sua grandezza di osservatore della psiche attraverso un quadro allucinato e allucinante di due gemelli che vivono in simbiosi, apparentemente distanti caratterialmente (già dai nomi: Beverly più sensibile e 'femminile', Elliot più spavaldo e prepotente) eppur indivisibili e tragicamente legati l'uno al destino dell'altro. Ovviamente la relazione, oltre ad essere disturbata da un personaggio femminile che diventa la miccia della perdizione, è pesantemente iniettata di influssi legati al corpo ed alla carne, nello specifico rappresentati da una serie di atroci strumenti di tortura ginecologica 'per donne mutanti' (nella sala chirurgica i dottori indossano sanguigni camici rossi, quasi che il momento dell'intervento assuma le caratteristiche di un sabba sacrificale), ma a ben vedere indispensabili per l'intervento ultimo dei gemelli, ormai in uno stato mentale in cui anche le personalità si confondono.
La straordinaria mole di tematiche affrontate non sempre trova un aggancio efficace con la narrazione che più di una volta risulta forzata e semplicistica, tuttavia è arduo riuscire a sottrarsi ad uno spettacolo in egual misura tanto avvolgente e disturbante, anche per merito di un Jeremy Irons monumentale in una performance di raro virtuosismo.
L'abiezione in cui precipita la mente troverà conclusioni più concrete in "Crash". Nulla toglie che "Inseparabili" resti un gran film.

DarkRareMirko  @  18/09/2011 00:41:11
   9½ / 10
Tra i migliori film di Cronenberg, complice una sceneggiatura divina, tratta da un libro, un (o sarebbe meglio dire due?) interprete stratosferico (un Irons magnifico), tanta morbosità ed atmosfera, bei dialoghi ("Oltre ad un concorso per la migliore bellezza esteriore, dovrebbe anche esisterne uno per la miglior bellezza interiore, con il miglior fegato, il miglior pancreas...").

Rispetto allo stile di Cronenberg, le ossessioni, non necessariamente collegabile all'essere gemelli, non son poi trattate così esageratamente, fatta eccezioni per un paio di scene (come quella dove i due personaggi sono collegati assieme) ed il finale, molto ostico in quanto a comprensione.

Montato benissimo (e non si nota minimamente il mettere assieme lo stesso attore impegnato in 2 ruoli diversi, tecnica usata di solito in serie tv o di recente in film quali Lizzie Mcguire - Da liceale a pop star o Genitori in trappola), diretto sublimamente ed elegantemente, pone più di un interrogativo, non solo a livello morale.

Gelido, perverso (il dividere tra più persone una stessa donna mi ha sempre raggelato come pensiero) e lineare eccezion fatta per la conclusione, è anche una delle opere più abbordabili del grande regista canadese.

4 risposte al commento
Ultima risposta 16/01/2012 21.09.28
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DarkRareMirko  @  18/09/2011 00:36:04
   10 / 10
Tra i migliori film di Cronenberg, con un (o sarebbe meglio dire due?) interprete straordinario (un Iron sublime), tanta inquietudine ed atmosfera e dialoghi molto curati ("Oltre ad un concorso per la migliore bellezza esteriore, dovrebbe anche esisterne uno per la miglior bellazze interiore, con il miglior fegato, il miglior pancreas...")

Affronta le perversioni e le ossessioni in una maniera neanche così esagerata (almeno riferendosi allo stile di Cronenberg) eccezion fatta per un paio di scene (come quella che mostra i due eprsonaggi legati assieme) ed il finale, molto ostico e criptico in quanto a comprensione.

Perverso in maniera assurda (difatti l pensiero di una stessa donna condivisa tra più persone mi ha sempre raggelato), montato benissimo (la tecnica del contrapporre o mostrare assieme due personaggi diversi ma interpretati dallo stesso attore, di recente sfruttata da alcune serie tv o da certi film come Genitori in trappola e Lizzie mcGuire - Da liceale a pop star, è difatti sbalorditiva), diretto egregiamente, è uno dei migliori film del 1980.

Perfetta anche la fotografia tendente al nero, al cupo.

Finale a parte, è anche tra le opere più lineari e comprensibili dell'immenso regista canadese.

kako  @  14/09/2011 15:27:42
   7½ / 10
dramma molto originale, stenta a decollare ma quando lo fa tocca picchi di elevata intensità, come il finale. Veramente ottimo Irons nel doppio ruolo dei due gemelli

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Angel Heart  @  20/07/2011 19:42:09
   7½ / 10
Uno dei Cronenberg più complessi, raffinati e disturbanti, ma non tra i miei preferiti. Davvero ottima la prima parte, mentre la seconda, comunque più che buona, perde un pò. In ogni caso, l'interesse e la tensione rimangono sempre su livelli altissimi.
Straordinaria la doppia performance di Jeremy Irons (specie nei panni di Beverly). Solo per quest'ultimo vale la pena una visione.

PignaSystem  @  25/06/2011 16:52:52
   7½ / 10
Jeremy Irons unico nel suo genere, Cronenberg eccellente.

1 risposta al commento
Ultima risposta 24/08/2011 23.20.06
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento williamdollace  @  30/05/2011 09:55:36
   7½ / 10
Metapornografia metallica: Il divaricatore clinico della realtà.

guidox  @  05/12/2010 14:38:55
   8 / 10
ottimo lavoro di Croneneberg sulla psicologia di due gemelli di successo interpretati da un Irons splendido.
Morbosità, drammaticità e un bel pizzico di delirio in una storia che va a segno per tutto ciò che si propone di trattare.
il tocco in più come al solito ce lo mette il regista con il suo stile; i disegni degli arnesi da ginecologia e poi la loro realizzazione, ne sono un esempio lampante.

7219415  @  21/11/2010 19:52:17
   7 / 10
sopravvalutato...non mi è piaciuto granchè..

chem84  @  27/10/2010 14:11:38
   7 / 10
Non il miglior Cronenberg a mio avviso, seppur sempre su buoni livelli.
Prima parte piuttosto piatta e in alcuni momenti tendente al noioso, poi il film prende quota, grazie soprattutto all’ottima prova di Jeremy Irons.
Da vedere comunque per i seguaci del regista canadese.

Invia una mail all'autore del commento Gualty  @  20/10/2010 10:44:29
   9 / 10
Viscerale, magistrale: la simbiosi tra due gemelli, da sempre alimentata da leggende del popolino e dalla curiosità della scienza, icona vivente del ""dualismo"" e della sfaccettatura del reale. Un film che modera in chiave più classica, e forse più tesa, la visionaria psicosi del regista per la carne e la sua trasformazione.

Gruppo REDAZIONE amterme63  @  04/10/2010 20:47:36
   8 / 10
"Inseparabili" appartiene al gruppo dei film di Cronenberg in cui l'eccezionale e l'estremo non interessano il mondo fisico umano ma quello mentale (tipo "La zona morta" e "Crash). Inoltre sono presenti anche tutte le altre caratteristiche che formano l'ossatura della gran parte dei suoi film. Ad esempio c'è la tipica figura femminile pansessuale che sconvolge il protagonista, turba un equilibrio fittizio ed instabile e trascina il malcapitato in una spirale di irrazionalità e distruzione.
Il sottofondo ancestrale, istintuale che emerge, vince e distrugge la parte razionale e sociale umana è in questo caso il fortissimo legame che unisce due gemelli. Cresciuti fin dall'infanzia in maniera morbosamente autosufficiente e isolata rispetto al mondo esterno, è come se fossero veramente uniti da un collegamente fisico, proprio come due gemelli siamesi. Il destino dell'uno è in pratica indissolubilmente legato a quello dell'altro e questo sentimento di predestinazione reciproca è sentito come più forte della freddezza razionale e della volontà di resistergli. Ancora una volta la "ragione" pensa di essere superiore, di dominare e controllare tutto e invece finisce miseramente travolta da forze incontrollabili molto più potenti di lei.
Questo è il disegno di Cronenberg e il film ce lo mostra chiaramente, solo che, secondo me, non è riuscito perfettamente a calarlo nella storia. Ci sono passaggi che non quadrano, voltafaccia improvvisi, cambiamenti di atteggiamento inspiegabili. Insomma "Inseparabili" appare alla fine come la tipica storia "forzata" a dimostrare una certa tesi, piuttosto che una storia che nel suo farsi naturale "evidenzia" la suddetta tesi.
La contraddizione sta nel fatto che per 4/5 del film Cronenberg sembra intenzionato a mettere in rilievo tutto ciò che distingue i due gemelli, piuttosto che quello che li accomuna, per poi passare improvvisamente a una strana ed estrema comunione di intenti, a un "cupio dissolvi" condiviso che fin a quel momento non aveva minimamente sfiorato uno dei gemelli, quello più "forte".
Il carattere di Beverly (il gemello "debole") è quello più plausibile, più curato, più intenso, più credibile. La mistura di insicurezza, delicatezza, intensità, sensibilità, fuga nel sogno, malattia mentale è rappresentata e trasmessa in maniera molto sicura e convincente (grazie anche alla magistrale interpretazione di Irons).
Non così però il carattere di Eliot. Per la gran parte del film è freddo, distaccato, riesce in qualche maniera a controllare la situazione. Certo, a un certo punto se la fa sfuggire di mano per la leggerezza e per il brutto vizio di giocare con le persone e i sentimenti. Comunque la sua intenzione di curare il fratello, di farlo uscire dal circolo vizioso in cui si è cacciato è seria e sentita. Solo che, a un certo punto, di fronte al proprio fallimento, invece di continuare a essere quello che era sempre stato e abbandonare il fratello al suo destino (come lui stesso gli chiede), cede a un sentimento di appartenenza totale che fino a quel momento non era mai venuto fuori con tale prepotenza. La scena cruciale è il breve dialogo con la sua ragazza, in cui lei (giustamente) rimprovera una passività e un'arrendevolezza che non aveva mai conosciuto in lui. Il repentino cambiamento di Eliot è secondo me un passaggio mal rappresentato, quasi forzato. Ed è così che dopo una delle tante ellissi che caratterizzano il film (in questo caso molto strategica), troviamo Eliot conciato come Beverly, se non peggio.
Evidentemente a Cronenberg interessava poco "spiegare" una trasformazione, per lui contava di più come realizzarla e rappresentarla con il massimo del risultato visuale ed emotivo. Da questo punto di vista ci è riuscito proprio in pieno. Il film è ricchissimo di primi piani e campo/controcampo (forzati dal fatto che i due protagonisti erano interpretati dallo stesso attore) e questo aiuta a coinvolgere emotivamente lo spettatore (soprattutto per quanto riguarda Beverly). L'ambientazione è quasi tutta in ambienti chiusi, per lo più scuri e a dominanza rosso-marrone-nero. Pochissime le scene in esterni e in piena luce. Una sottile tensione poi pervade ogni inquadratura e viene trasmessa di scena in scena, fino al climax finale, veramente micidiale.
Nonostante le incongruenze il film è davvero forte e coinvolgente. Lascia dentro inquietudine e disagio. Bravo Cronenberg e soprattutto Irons, uno dei miei attori preferiti.

TheLegend  @  20/09/2010 16:01:01
   6½ / 10
Cronenberg è sicuramente un buon regista ma non è quasi mai capace di stupirmi o sconvolgermi fino in fondo.

pinhead88  @  08/08/2010 17:51:20
   7 / 10
Prova straordinaria per Jeremy Irons in un film profondo e drammatico,dove in modo incisivo vengono inserite anche le tematiche pù care al regista canadese. uno dei migliori di Cronenberg.

Dosto  @  24/07/2010 01:35:27
   8 / 10
di sicuro un film di cronenberg ma non proprio un tipico film alla cronenberg: i temi sono i suoi soliti ma il modo di trattarli è nuovo per il regista...non a caso l'ho trovato il più riuscito tra quelli visti finora di cronenberg...recitazione perfetta, tensione narrativa sempre viva anche se alcune scene sono un pò lente...è veramente un piccolo capolavoro...
p.s.: ho notato una grande somiglianza con basket case di henenlotter...

Drugo.91  @  09/05/2010 20:29:19
   7 / 10
un pò lento, ma godibile
Irons superbo nel doppio ruolo
di Cronenberg comunque ho visto di meglio

kaiser souse  @  08/04/2010 23:08:28
   3 / 10
uno tra i film piu' brutti che abbia mai visto. stuzzicato dal voto medio alto delle recensioni ho buttato via il mio tempo per un film che poteva avere uno sviluppo migliore.
un Jeremy Irons ottimo in un film pessimo...

carriebess  @  12/01/2010 13:48:17
   9 / 10
Visto qualche giorno fa, ci ho messo un pò ad assimilarlo perchè, come tutti i film di Cronenberg visti finora, mi ha decisamente spiazzato.
Dettagli organici tipici del regista presenti ancora una volta, anche se in questo caso si dà più spazio all'aspetto psicologico approfondendo il legame indissolubile tra due fratelli gemelli che vivono in simbiosi e in (quasi) perfetta complementarietà.
Magistrale interpretazine di J. Irons.

bulldog  @  10/01/2010 01:44:29
   8½ / 10
Meno orrorifico e più psicologico,l'universo dipinto da Cronenberg in questa pellicola è però ancora una volta popolato da mutanti e dal conflitto corpo/mente.
Il regista canadese porta le sue tematiche all'interno dei suoi antieroi;un cupissimo e gelido melodramma ed una straziante storia d'amore.

J.Irons strepitoso.

BrundleFly  @  14/11/2009 13:16:46
   8 / 10
Uno dei film di Croenberg più riusciti e che preferisco.
Molto psicologico e profondo.
Uno dei primi film in cui il regista abbandona la componente horror/fantascientifica, per soffermarsi pienamebnte su quella che è la psicologia dei personaggi da lui creati.
Un Jeremy Irons stratosferico.

Gruppo COLLABORATORI elio91  @  18/08/2009 17:13:10
   6½ / 10
Il film di Cronenberg che mi è piaciuto di meno. Forse perché abituto ad una certa estetica dei suoi film precedenti,Inseparabili l'ho trovato noioso per la maggior parte della sua durata. Di certo il film è malato ed è uno dei suoi pregi,come un altro dei suoi pregi è Jeremy Irons che è veramente straordinario,si sdoppia in due ruoli e lo fa in maniera incredibile. Alcune scene poi,come quella del sogno,sono proprio di Cronenberg e si vede,ma la trama non mi ha interessato più di tanto. Il mezzo voto in più è per Irons.

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Ultima risposta 18/08/2009 18.38.59
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John Carpenter  @  12/08/2009 18:01:15
   7 / 10
Cronenberg con questo film abbandona decisamente il genere che lo ha reso famoso, pur restando fedele ai suoi temi cari della carne e ai suoi incubi morbosi. Difatti con i suoi due precedenti lavori "La Mosca" e "Videodrome" cominciò ad affrontare temi più seriosi, ma non mancavano certo gli effetti splatter e gore delle sue prime pellicole. Qui invece il registro cambia, ma il ritmo pur lento è abbastanza coinvolgente.
Bravissimo Jeremy Irons, per un film molto difficile e complesso.
Da vedere, anche se non è il Cronenberg che prediligo.

John.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Ciumi  @  29/06/2009 15:23:48
   8 / 10
Morboso, ossessivo, come tutti i film firmati da Cronenberg. E ben fatto. Qui sono assenti gli elementi fantastici che troviamo altrove, a favore d'un maggiore approfondimento psicologico. La "mutazione genetica" , cara al regista, è quella gemellare, di due corpi identici e di due personalità coese sin dalla nascita, che una volta scisse vanno a causare una serie di tremendi effetti collaterali - perversione, assuefazione, autodistruzione...

topsecret  @  22/05/2009 17:45:14
   7½ / 10
Straordinaria prova di Jeremy Irons in questo film forte, viscerale e tragico.
Una storia raccontata da Cronenberg in maniera incisiva ed efficace. Il viaggio nei labirinti della mente umana, uno psicodramma privo di banalità e di grande impatto emozionale.

Tommy Vercetti  @  28/04/2009 12:18:58
   9 / 10
Un Jeremy Irons mostruoso per un dei migliori Cronenmerg in assoluto.
Commovente e disturbante, finale sontuoso!

castelvetro  @  28/04/2009 12:00:15
   7 / 10
Inseparabili è un film davvero disturbante, sia dal punto di vista visivo
che quello concettuale. E' un film decisamente malato...
L'attore protagonista che si sdoppia nei due ruoli comunque è completamente
adatto alla parte, mi complimento virtualmente con chi l'ha scelto per due motivi:
1) E' riuscito a sdoppiarsi perfettamente in 2 caratteri distinti
2) Fisicamente da proprio l'idea del tipo malaticcio-pervertito

Pur non essendo un genere di film che mi piaccia particolarmente
do un 7 in quanto sia ben scritto e ben realizzato...

Gruppo STAFF, Moderatore Jellybelly  @  25/04/2009 13:06:00
   8 / 10
"Inseparabili" è la rottura di un equilibrio, determinante un ineluttabile sprofondare verso un abisso fatto di carne, metallo e follia. Il tutto incarnato da/in Jeremy Irons, stratosferico nel caratterizzare due personalità distinte semplicemente con qualche sguardo. Un tassello imperdibile per comprendere la poetica della carne di Cronenberg.

alexp79  @  09/04/2009 17:35:50
   8 / 10
veramente da non perdere...nell'ultima parte il ritmo rallenta molto, quasi a fermarsi, ma tutto ciò per permettere allo spettatore una milgiore concentrazione sul climax di follie dei protagonisti.
Mi ha fatto pensare: in ognuno di noi ci sono meccanismi, procedure, riti, seppur di minor importanza rispetto alla sostituibilità dei gemelli, da cui non riusciremo mai a staccarci, pena la follia totale....

Gruppo COLLABORATORI ULTRAVIOLENCE78  @  02/04/2009 02:17:28
   7½ / 10
Il film della maturità –a detta degli esperti- di David Cronenberg segna il superamento del genere horror (benchè ne permangano le tracce) e il passaggio a forme diverse con le quali proseguire l’analisi sulla natura umana.
Con “Dead Ringers” (ovvero sosia, copie, ritratti identici), il regista canadese scandaglia il rapporto simbiotico e patologico tra due fratelli siamesi uguali in tutto e per tutto sotto il profilo fisico, ma estremamente diversi nel carattere: laddove essi combaciano all’apparenza, come fossero l’uno lo specchio dell’altro, divergono invece sensibilmente nel modo di reagire agli eventi e di relazionarsi agli altri. I gemelli condividono tutto: abitudini, casa, lavoro e successo; ma quando sopraggiunge la passione, il sentimento, comincia a crearsi una frattura tra i due, dalla quale origina quella che sembra divenire una crisi insanabile. E’ il terzo incomodo, l’amore per una donna a porre fine all’equilibrio d’una vita vissuta nell’interscambiabilità dei ruoli, nella presunzione di poter imporre una fungibilità impossibile perché impossibile è annullare l’unicità del soggetto in nome di una integrale mimesi di fatto non attuabile. Per converso, anche una scissione netta tra due fratelli, secondo l’ottica del regista, non può aver luogo e niente e nessuno può determinarla, senza causare nel contempo infauste conseguenze. In questo senso Cronenberg descrive, attraverso uno stile narrativo esternamente freddo e asettico (così come freddo e asettico è l’approccio agli esseri umani che implica la professione dei due protagonisti) lo sviluppo della crisi tra i due “inseparabili” fratelli, focalizzando il suo sguardo su quello (Beverly) che si mostra più dilacerato nel conflitto interiore, che in lui trae origine dal contrasto tra la tensione amorosa verso la donna e l’indissolubile legame naturale con il consanguineo: rapporto, quest’ultimo, di cui si mettono in evidenza gli aspetti morbosi, così come rivelano, in particolare, la famosa scena del sogno e l’epilogo tragico. All’interno di questo “patologico” rapporto, la figura femminile si configura come elemento separatore, simboleggiato da quegli stessi strumenti ideati originariamente da Beverly per la sua distorta e allucinata concezione di corpo femminile (“è lei che è sbagliata dentro”, “è una mutante”), e che alla fine questi utilizzerà per compiere il sacrificio finale.
“Dead Ringers” è una pellicola indubbiamente accattivante, perché attraversata da quella vena a un tempo malsana e visionaria (che trova massima espressione nella succitata sequenza onirica, intrisa di “body horror”) tipica del cinema “cronenberghiano”; tuttavia permangono delle riserve sulle idee di fondo, che peraltro il regista canadese ha trattato e sviluppato calcando un po’ la mano e sfociando, forse, nell’“intellettualoidismo”.
Due curiosità: pare che la produzione sia stata costretta a modificare il titolo originale, a causa del coevo film di Ivan Reitman “Twins”; colui che interpreta, in un cameo, lo scultore che fabbrica gli strumenti ginecologici per il gemello Beverly è Stephen Lack: l’interprete principale di “Scanners”, nonchè scultore nella vita reale.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gatsu  @  01/04/2009 14:45:52
   8 / 10
Jeremy irons ha dato una prova davvero esemplare interpretando due personaggi interiormente diversi ma nello stesso tempo uguali sia fisicamente che psicologicamente. Il film di Cronenberg mi ha scioccato ( come al solito ). Dovete vederlo assolutamente ed è meglio non anticipare nulla.

paride_86  @  02/03/2009 02:04:49
   7 / 10
Pur essendo molto diversi, Elliot e Beverly sono due gemelli che hanno sempre condiviso tutto nella vita. Quando uno dei due si innamorerà di una donna le cose cambieranno.
"Inseparabili" è un interessante esperimento sullo sdoppiamento della personalità oppure, in maniera contraria ma complementare, sul collasso di due personalità in una, proprio come avveniva in "Persona" di Bergman.
Il film, però, non è molto coinvolgente e il sonoro è poco curato.
Notevole l'interpretazione di Jeremy Irons.

polsiak  @  19/02/2009 12:47:01
   8 / 10
Cronemberg riesce a imprimere nella nostra mente questo film in maniera indissolubile. Gli inseparabili Bev e Elly cadranno inesorabilmente nel barato senza potervisi opporre, proprio a causa di quell'elemento distruttivo che non possono allontanare.
Non c'è Bev senza Elly e non c'è Elly senza Bev. E questo non lo comprende nessuno, se non loro stessi.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  23/01/2009 16:09:57
   7½ / 10
E' ormai quasi routine uscire sconvolto dopo aver visto un film di Cronenberg(stavolta l'ho scritto giusto) e questo e' l'ennesimo esempio...Ancora una volta ci porta in un mondo fatto di perversioni carnali dove due gemelli non possono che finire per essere una persona sola,un corpo solo!
Bravissimo Irons a interpretare questi due ruoli che riesce ,con la sua bravura,a farli sembrare davvero due persone distinte!

giulymovie  @  17/01/2009 15:35:24
   9½ / 10
Capolavoro. Intenso e struggente con una grandiosa intepretazione.... Pazzesco il finale: ti lascia veramente senza fiato

mainoz  @  10/01/2009 10:50:30
   6 / 10
Un film insolito, oseri dire come quasi tutti quelli del regista in questione, ma troppo onrico ed incomprensibile, quindi di difficile interpretazione. Mi riferisco soprattutto al finale, ma non solo. Viene messo in luce lo straordinario talento di Jremy Irons, che rende benssimo la follia racchiusa nei due gemelli, ma la trama è sicuramente rivedibile e non accessibile a tutti..forse neanche al regista... (ammettiamolo che qualcosa di Lynchiana memoria cè)

1 risposta al commento
Ultima risposta 10/01/2009 12.37.42
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Invia una mail all'autore del commento INAMOTO89  @  15/08/2008 17:32:19
   8½ / 10
generalmente disprezzo cronemberg ma questo film è 1 capolavoro, intenso , poetico, struggente....STUPENDO .

2 risposte al commento
Ultima risposta 15/08/2008 20.49.56
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marfsime  @  15/07/2008 17:54:24
   5 / 10
Ragazzi..linciatemi pure ma non m'è mica piaciuto è? Magari sarà anche il fatto che l'ho visto in un momento sbagliato..però non m'ha proprio preso questo film. La storia raccontanta è apprezzabile per carità..ma il film è veramente lentissimo..soporifero in alcuni frangenti. Magari se si accorciava un po' la pelliccola poteva risultare più scorrevole e meno macchinoso..riconosco che non sia un film da buttare considerando anche i messaggi intrinseci che vi si possono scorgere..altrimenti gli avrei dato un voto ben più basso..però non so..preferisco un Cronenberg in versione "horror" rispetto a questo in versione drammatica..poi magari non è nemmeno il mio genere probabilmente..però più di 5 non mi sento di dargli anche se la quasi totalità dei voti sfiora l'eccellenza..e siccome non metto i voti solo in base alla media ma in base a ciò che mi suscita il film non posso che dargli questa insufficienza.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR kubrickforever  @  12/05/2008 09:58:29
   10 / 10
Ragazzi poche parole, questo film è un capolavoro. Dopo aver visto alcuni film di questo interessante regista contemporaneo, ho optato per la visione degli Inseparabili. In questa pellicola sono presenti tutte le ossessioni del regista, dalla carne alle sfaccettature psicologiche dei personaggi. A differenza delle sue opere precedenti (vedi Videodrome,etc.), Cronenberg crea un fim drammatico ed emozionante, ma non per questo meno sconvolgente. Sicuramente l'interpretazione, pardon la duplice interpretazione, di Irons da quel tocco di qualità in più all'intera pellicola. Inseparabili è una tappa fondamentale per gli amanti del regista canadese, ma anche per tutti quelli che vogliono gustarsi uno dei capolavori degli ultimi 20 anni.

earp80  @  06/04/2008 01:28:33
   10 / 10
Il capolavoro di Cronenberg.

Tragico,inquietante,morboso,commovente......un Jeremy Irons stratosferico.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Freddy Krueger  @  19/03/2008 14:28:13
   7 / 10
Un film molto statico, nonostante ciò con tanti spunti interessanti e io sicuramente non ho colto tutti i particolari. Gli attori sono bravi.

everyray  @  17/03/2008 14:36:34
   9 / 10
Strabiliante...Jeremy Irons interpreta egregiamente due parti in cui si fatica a pensare che in realtà l'attore sia uno solo!
Ottima regia e bellissima colonna sonora,il finale è qualcosa di fantastico!

Invia una mail all'autore del commento wega  @  16/03/2008 11:49:43
   7½ / 10
Si dice che un gemello possa sentire ciò che accade all'altro anche a migliaia di chilometri di distanza e questo film è la trasposizione più adatta in questo senso.
E' il secondo film di Cronenberg che vedo, non posso dare un giudizio in merito alla sua cinematografia, non conoscendola, ma quello che salta più agli occhi in questo film è la caratterizzazione dei due gemelli, complementari l'uno all'altro perchè esattamente opposti tra di loro.
Non deve essere facile per quello "più *******" scoprire che in realtà con lui si tratta solo di una scopata e basta, in uno scambio di ruoli nella vita reale attraverso l'incontro di una persona che invece lo mette in pratica professionalmente.
E' una storia di degrado psichico dove a subire non è più solo la persona più debole ed una storia che grazie all'incredibile legame che li unisce, proprio come due gemelli siamesi inseparabili, l'epilogo sarà condiviso ancora una volta, come tutti i frangenti della loro vita, da entrambi; in un finale simbolico.
Grandiosa la messa in opera dello split-screen, l'effetto prodotto è all'avanguardia pure per il nostro decennio, un film fotografato benissimo, dove fasci di luce attraversano buona parte degli interni, e strepitosa la recitazione di Irons.

Invia una mail all'autore del commento nerofelix  @  14/03/2008 17:23:42
   5½ / 10
Abbasso la media (che mi sembra un po' troppo alta) con il mio giudizio. Il film non è da buttare, e il guizzo geniale di Cronenberg zampilla qua e là... ma non basta a rendere la visione godibile fino in fondo. La cadenza del film è un po' stanca con ritmi lenti, e il finale l'ho trovato prevedibile. Si salva, come sempre, la recitazione impeccabile di Irons, magnificamente sdoppiato. Per il resto, guardando il film, si ha l'impressione non di qualcosa che passa la prova del tempo (prerogativa dei cosiddetti "cult") ma di qualcosa di irrimediabilmente datato. Con un plot come questo, secondo me, si poteva e doveva fare di più... sia a livello di sceneggiatura e sia a livello visivo.

genzo24  @  04/02/2008 08:19:21
   10 / 10
capolavoro assoluto....grandioso irons

Gruppo COLLABORATORI Terry Malloy  @  05/01/2008 18:55:41
   10 / 10
Finalmente un film di C. che mi convince del tutto.
Scritto perfettamente e diretto perfettamente, è forse la migliore trasposizione dei suoi deliri.
Un film molto pacato e molto inquietante che riesce a farti accettare cose distorte e malsane con precisione cristallina. il film è così perfetto che non possiamo fare a meno di annuire in qualsiasi caso.
Devastante Irons, un vero maestro.
Penso che gli strumenti metallici siano stati la trovata più geniale della carriera di Cronenberg, ma si potrebbero dire molte cose...
per fortuna quindi c'è Ae che con la recensione (da leggere obbligatoriamente) si sostituisce a chiunque abbia da dire qualcosa su questo film.

rapture  @  02/01/2008 20:05:53
   8½ / 10
Un po' troppo lento poco dopo la metà, per il resto è grandioso, Jeremy Irons su tutti. Nel successivo Naked Lunch, Cronenberg ripescherà il tema della droga e dell'assuefazione, un altro capolavoro in appena tre anni.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Andre85  @  31/12/2007 14:36:51
   8½ / 10
film ispirato ad una storia vera dei gemelli Geasland, Cornenberg ci affligge con uno dei suoi migliori incubi, seducendoci con scene malate.
ancora una volta sono il corpo umano e la psiche i temi fondamentali.
Jeremy Irons da oscar

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR quadruplo  @  29/12/2007 01:42:05
   8½ / 10
Definito dal regista stesso il film della svolta nella sua filmografia, "Dead ringers" rappresenta uno dei picchi dell'eccezionale carriera di David Cronenberg.
Mai un rapporto tra due gemelli era stato sviscerato e analizzato a fondo in maniera cosi audace e anticonformista: attraverso i due fratelli simbionti, il regista canadese rappresenta metaforicamente una miriade di sfacettature dell'animo e della società umana.
E grande merito dell'altissimo valore di quest'opera è anche di un Jeremy Irons in stato di grazia (consiglio la visione in lingua originale per apprezzare ancor di più il lavoro dell'attore originario dell'Isola di Wight).

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Ultima risposta 20/01/2008 12.43.16
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR VincentVega1  @  18/12/2007 17:38:47
   7½ / 10
ho finito di vederlo ora e non posso nascondere che mi sia rimasto un pò di amaro in bocca! in effetti le battute finali non sono troppo chiare, mi sono più volte chiesto quale dei due gemelli fosse beverly e quale elliot (credo si scrivano entrambi così)! quello che voglio dire è che l'impostazione caratteriale dei due gemelli viene resa nota sin dalle prime battute, addirittura da quando ancora son bambini, poi negli ultimi minuti c'è quasi uno scambio di personalità e non l'ho trovato coerente! forse non ho ben capito il messaggio e se qualcuno me lo vorrà spiegare gliene sarò grato; in effetti si tratta di un film che và visto almeno un paio di volte prima di giudicarlo! comunque rimangono ottimi elementi: per esempio come viene trattato il tema del doppio da cronenberg, l'ossessione per la carne che tiene incollati e inseparabili i due gemelli, risucchiati da un rapporto quasi disturbato, e l'ottima interpretazione di irons, che da sola varrebbe la visione del film!
insomma, un voto provvisorio per un bel film, ma non bellissimo!

AKIRA KUROSAWA  @  05/12/2007 14:23:23
   9 / 10
il milgior film di cronemberg meglio per me anche de la mosca..
un film geniale e folle allo stesso tempo; bellissima la storia, perfetta la la regia.
bellissimo il finale, " tu sei qll dolce e tu sei qll *******..."
fantastico..molto affascinante e originale

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Ultima risposta 05/12/2007 14.27.31
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Gruppo COLLABORATORI martina74  @  24/10/2007 10:13:53
   9 / 10
"Inseparabili" è un'opera in cui la malattia è protagonista: la malattia come sterilità, come attaccamento morboso tra i gemelli, come dipendenza dalla droga, come desiderio di sopraffazione, come delirio di onnipotenza nei confronti del corpo e dell'anima.
Tutto sembra visto sotto la luce accecante di una lampada da sala operatoria, in un'abbacinante osservazione del corpo umano dall'esterno e dall'interno - dove per interno si intende anatomia e psicanalisi.
Indimenticabile, anche per la monumentale doppia interpretazione di Jeremy Irons.

Gruppo COLLABORATORI Harpo  @  17/10/2007 20:55:28
   9½ / 10
Uno dei Cronenberg migliori che abbia visto. Drammatico, intenso, toccante, duro, ... tanti sono gli aggettivi che calzano a pennello per "Inseparabili". Irons davvero stratosferico: la sua sola interpretazione dovrebbe costringere qualsiasi cinefilo a guardare questo capolavoro di C.

Invia una mail all'autore del commento tylerdurden73  @  01/10/2007 11:23:56
   8½ / 10
Ennesimo incubo partorito dal genio visionario del regista canadese David Cronenberg.
“Inseparabili” è la storia di Elliott e Beverly Mantle fratelli gemelli, esimi ginecologi ,uniti da un legame profondo, a tratti morboso tanto da poterli tranquillamente definire inseparabili,quasi che siano legati fisicamente in maniera indissolubile come due gemelli siamesi non operabili, causa la morte di uno di essi o di addiruttura entrambi.
Lo scorrere della loro vita in perfetta simbiosi verra’ minato in maniera devastante dall’introduzione nel loro rapporto da Claire,un ‘attrice molto disinibita che causera’ il crollo dell’idillio tra i due fratelli.
Cronenberg parte da una perfetta caratterizzazione dei personaggi :uno sicuro,sciupafemmine e sbruffone,l’altro timido,riservato e calcolatore,per dare il via ad una dolorosa discesa agli inferi tra pene d’amore,abbondanti dosi di droghe,conseguenti paranoie e un sentimento d'amore fraterno perverso ma estremamente dolce al tempo stesso.
Jeremy Irons fornisce una prestazione “monstre”, ottimo l’utilizzo dello split screen,molto buone le fredde ambientazioni,davvero inquietanti (e deliranti) i camici creati per le scene che si svolgono nella sala operatoria ma soprattutto a mettere i brividi sono gli strumenti ginecologici partoriti dalla mente allo sbando di Beverly.
Non siamo di fronte ad un horror,né tanto meno a sconvolgenti scene sanguinarie,”Inseparabili” è soprattutto un thriller psicologico che mostra l’unione simbiotica di due gemelli spezzata dall’innamoramento del piu' "debole".
La storia si ispira ad un fatto di cronaca gia’ trattato nel romanzo “Twins” di Bari Wood e Jack Geasland.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Tumassa84  @  13/06/2007 15:28:23
   6 / 10
Mi unisco a chi è rimato un po' deluso da questo film, dopo aver visto voti e commenti entusiastici. Sicuramente è ben fatto, ma non mi ha toccato più di tanto e alla fine ne è risultata una visione un po' passiva.

martymcfly  @  24/05/2007 18:31:03
   4½ / 10
a volte penso che questo forum è composto da gente che si burla degli altri, COSTRINGENDOLI a far guardare ****** COLOSSALI, gonfiandole di voti esagerati grazie ad abili e fantasiose scelte linguistiche...
cronenberg è un grande, ok, ottima interpretazione di Irons, posso essere d'accordo...ma il film? dov'è il film? ancora mi meraviglio di come sia riuscito a non addormentarmi, ma guardare un film aspettando che finisca non è certo quello che vorrei...una trama moscia, scialba, con questo profondo significato che pur essendo presente non mi è stato affatto trasmesso! dicevate che era un film commovente...ho pianto solo per l'infinità degli sbadigli...
allora non ci vuole nulla a fare un grande film...basta un buon soggetto, con un tema profondo, tanto lo svolgimento non lo guardate...quello che conta per voi è il nome del regista e la morale...(che evidentemente leggete da qualche parte perchè sinceramente non ho colto nulla...noia a parte!)

Gruppo COLLABORATORI SENIOR foxycleo  @  07/05/2007 10:12:47
   9 / 10
Il tema del doppio visto e vissuto attraverso lo sguardo di Cronenberg, attraverso la storia dei gemelli Mantle, due ginecologi perfettamente identici nell'aspetto, ma differenti nel carattere; i quali però non riescono ad affermare definitivamente le proprie differenze. Infatti quotidianamente devono affrontare il dramma di trovare una propria individualità. Due vite che sono sempre più una vita sola.
Un'interpretazione di Jeremy Irons che lascia senza fiato.

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Invia una mail all'autore del commento Andre82  @  01/04/2007 14:36:21
   6 / 10
Film particolare, il cui voto però non va oltre la sufficienza. Buona prova di Jeremy Irons, qualche buono spunto c'è, ma manca un pò di ritmo.

lupin 3  @  27/03/2007 16:24:22
   2 / 10
A me non è piaciuto molto, anzi...
Secondo me questo film non è il capolavoro che viene descritto.

sweetyy  @  27/03/2007 03:23:19
   3½ / 10
L'interpretazione di Irons è l'unica cosa che ho trovato positiva in questo film.
Credo non sia un film per tutti,non è il genere che fa per me.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento matteo200486  @  10/03/2007 19:02:09
   10 / 10
...consigliato dal recensore Aenima, questo film appare un capolavoro sin dai primi minuti, sia nella direzione di uno splendido Cronemberg ( tra l'altro il primo film che vedo di questo grande regista, chiedo scusa :-) grave peccato), sia nella perfomance di Irons, veramente incredibile: grandissimo attore! Forse esagero, mi assumo le responsabilità, ma questa è una delle prove più incredibili che abbia mai visto... Un film veramente splendido...

Satyr  @  06/02/2007 20:54:49
   10 / 10
Cronenberg racconta la storia di due gemelli ginecologi,entrambi affascinati dalla bellezza interiore degli organi umani ma estremamente diversi tra loro....l'incontro con una donna sconvolgera'per sempre le loro esistenze.
Inspirato ad una storia vera,il film di Cronenberg e'quanto di piu'seducente si possa immaginare:il regista esamina il corpo umano con una freddezza sconvolgente,rendendo la pellicola poetica,affascinante ed ipnotica....
Un capolavoro assoluto con meriti che si suddividono tra la perfetta sceneggiatura scritta dallo stesso Cronenberg e la devastante interpretazione di Jeremy Irons:l'attore da vita a due personaggi estremamente diversi e ricchi di mille sfaccettature(in uno primo momento credevo si trattasse di Irons e una controfigura dannatamente somigliante e il dubbio,per quanto assurdo possa sembrare,e'rimasto vivo fino ai titoli di coda).Un'esperienza indescrivibile....

phemt  @  18/01/2007 17:40:42
   9 / 10
Splendido dramma firmato Cronenberg in cui non mancano le tematiche principali del suo cinema… Il film narra la storia di un amore fraterno, la storia di due gemelli inseparabili la cui vita è inscindibile, uniti, divisi momentaneamente da una donna, riuniti nuovamente, questa volta per sempre… Sceneggiatura perfetta, fotografia raggelante, regia superba, eccellente la prova di Jeremy Irons… Profondo, morboso, ricchissimo di contenuti e addirittura commovente, praticamente un capolavoro!



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Ultima risposta 18/01/2007 18.09.26
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crimal9436  @  09/01/2007 14:19:53
   8½ / 10
Incroci lo sguardo del protagonista e hai visto in un attimo tutto il film
Lo guardi negli occhi e hai capito cosa vuol comunicare il suo creatore
L'unico film che ho visto in cui guardi gli occhi dell'attore e ci vede dentro il regista.
Artisti

AMERICANFREE  @  02/01/2007 22:22:14
   6 / 10
Jeremy Irons solo la sua grande interpretazione salva il film ke secondo me e' molto noioso!! dalla media che c'era mi aspettato ben altro. per me nn piu' di 6

forzalube  @  28/12/2006 02:25:32
   9 / 10
Senz'altro un ottimo film con un'interpretazione strepitosa di Jeremy Irons. Registrato su La7 quando è andato in onda alle 2 di notte poco tempo fa. Meritava senz'altro una collocazione più degna.

Mi concedete 2 domanda idiote?

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Ultima risposta 01/01/2007 22.30.29
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Gruppo STAFF, Moderatore priss  @  19/12/2006 14:34:09
   10 / 10
piano piano cerco di colmare la mia lacuna su Cronenberg, motivo per cui non ho ancora votato nessuno degli altri film già visti... forse perchè da subito, vedendo uno qualunque dei suoi film si intuisce quanto ci sia da scavare, da raspare fra ragnatele e ossessioni, visioni mutanti e lucidi deliri.
Ogni film aggiunge qualcosa alle visioni precedenti, ogni immagine ci dà un frammento in questo puzzle distorto.
Inseparabili è un film incredibile... superbamente malato... un morbo sottile e informe, un cancro attaccato alla tua parte migliore, un film che ti colma di sgomento pur avendo abbandonato gli effetti speciali più raccapriccianti in cui la deformità si fa carne e poi pensiero e poi sogno.
Un film che ha la perfezione di un teorema.

Sig. Chisciano  @  11/12/2006 04:01:47
   9½ / 10
Mi manca ancora da vedere qualche film della filmografia di Cronenberg, per ora questo è il più bello che ho visto..
Jeremy Irons è da oscar, Cronenberg anche.
Di base il tema dei film di Cronenberg è sempre lo stesso, la mutazione del corpo intesa come cambiamento psicosomatico e il doppio, che poi sono temi che si possono dividere ma anche sovrapporre.
L'interazione fra due piani, due visioni, due mondi, due esseri, sono giochi che Cronenberg ama e che ha usato in tutti (quelli che ho visto finora) i suoi film. In questo film si scontrano due gemelli, in un inquietante e direi morboso rapporto si distinguono due persono dal carattere opposto ma legate da una parentela che sembra avere radici direttamente nella parte biologica del corpo. Il degrado mentale fisico della "coppia" guida il film in una escalation drammatica e folle. Gli strumenti per donne mutanti sono geniali ed inquietanti e sembrano essere gli stessi o almeno simili a quelli che Jud Law trova al ristorante chinese in Existenz, mi fecero impressione già quella volta nonostante avessero diverso peso e valenza filmica.
Tengo 1/2 voto di riserva casomai C. ne' ha fatto uno migliore

Phelps  @  10/09/2006 00:41:42
   7 / 10
Irons riesce in un’operazione non facile, che si vede ben di rado: dà vita nello stesso film a due personaggi realmente diversi. Non fosse per la somiglianza fisica forse non ci accorgeremmo che sono interpretati dallo stesso attore.Grande

clone 1975  @  15/07/2006 15:47:47
   9 / 10
si questo cronenberg inizia a convincermi parecchio vedrò d recuperare gli altri suoi film,è una mente malata ,anche se a questo,(visto alle tre d ieri notte) ho preferito la mosca

Invia una mail all'autore del commento goat  @  28/03/2006 10:47:49
   10 / 10
peccato che ci siano così pochi voti a questo film che secondo il mio personale parere è a dir poco grandioso.cronenberg,amante dei personaggi estremi e ai limiti del surreale,in questo film raggiunge l'acme nella sua capacità di descrizione dei protagonisti,discostandosi dal fanta-horror che lo aveva sempre caratterizzato,ma rimanendo attaccato a tutte le tematiche che lo contraddistinguono come il dualismo dell'uomo o la scienza(in questo caso medica)sempre legata alla pazzia e al superamento dei limiti umani.non si può poi non citare la prova di jeremy irons,magistrale.

Crimson  @  23/03/2006 16:13:43
   9 / 10
Film davvero grandioso, uno dei migliori di Cronenberg senza dubbio. La personalità dei due fratelli, specie di Beverly, è descritta in modo superbo e resa indimenticabile dalla doppia interpretazione di un Jeremy Irons strepitoso (uno dei più grandi attori di sempre). Ciò che uno pensa o fà non può e non deve prescindere dal fratello. Un attaccamento che definire morboso sembra paradossalmente riduttivo. Creano il loro mondo che delimitano con cura maniacale, gelida, meccanicamente perfetta. Il personaggio di Claire incombe per la prima volta nelle loro vite: mai un elemento esterno era riuscito con così grande impatto a penetrare nel loro legame indissolubile.
Da quando entrano nella vicenda anche i leggendari strumenti chirurgici, il film diventa ancor più incredibile.
La scena più bella è quella dell'operazione: gli sguardi allucinati degli altri medici difronte agli strumenti, l'atmosfera "patologica" che si respira...fantastica.

aiemmdv  @  01/01/2006 21:29:23
   8 / 10
Perverso torbido agghiacciante .Uno dei migliori di Cronenberg

Gruppo COLLABORATORI fidelio.78  @  29/11/2005 19:26:36
   9 / 10
Torbido, allucinante, perverso, ma anche passionale e meraviglioso.
Gli aggettivi si sprecano per questo che a mio avviso resta il miglior film di Cronenberg.
Riesce a girare un film intenso nella psicologia inserendolo in un contesto quasi horror.
L’uso dello “split screen” è magistrale.
Non ci sono parole per J. Irons nella sua migliore interpretazione.

Gruppo COLLABORATORI bungle77  @  18/11/2005 14:02:22
   9 / 10
Un Cronenberg in stato di grazia...

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Aenima  @  30/10/2005 10:36:57
   10 / 10
Vedi recensione.

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