in bruges - la coscienza dell'assassino regia di Martin McDonagh Belgio, Gran Bretagna 2008
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in bruges - la coscienza dell'assassino (2008)

 Trailer Trailer IN BRUGES - LA COSCIENZA DELL'ASSASSINO

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locandina del film IN BRUGES - LA COSCIENZA DELL'ASSASSINO

Titolo Originale: IN BRUGES

RegiaMartin McDonagh

InterpretiColin Farrell, Brendan Gleeson, Ralph Fiennes, Elizabeth Berrington, Rudy Blomme, Olivier Bonjour, Mark Donovan, Eric Godon

Durata: h 1.47
NazionalitàBelgio, Gran Bretagna 2008
Generenoir
Al cinema nel Maggio 2008

•  Altri film di Martin McDonagh

Trama del film In bruges - la coscienza dell'assassino

Dopo uno dei tanti sporchi e pericolosi lavori a Londra, due sicari si nascondono per due settimane a Bruges, bellissima città nel cuore del Belgio. I comfort, la vita quieta, gli incontri con gente comune, tutto contribuisce a smuovere la loro imperturbabile amoralità.

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Voto Visitatori:   7,47 / 10 (192 voti)7,47Grafico
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Voti e commenti su In bruges - la coscienza dell'assassino, 192 opinioni inserite

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calso  @  05/04/2012 11:02:56
   7½ / 10
Film passato troppo in sordina...forse leggermente lento, ma il cast è ottimo e la scena finale ripaga per tutto il film...

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vale1984  @  02/04/2012 13:39:49
   7 / 10
un film molto particolare e interessante, solo un pò lento per i miei gusti...l'idea è geniale e ci sono momenti divertenti alternati a momenti cruenti e intensi...qualche pausa di troppo ma nel complesso un film davvero originale.

eizenstein  @  11/01/2012 16:02:08
   8 / 10
Gran bel film, lontano anni luce dalla superficialitá di Hollywood.
Il film é incentrato sul lato umano dei due protagonisti, due killer di professione. Americanate li dipingerebbero o come cattivi per l'eternitá senza lato umano o come cattivi che da un giorno all'altro hanno un'illuminazione e diventano buoni.
In questo film no invece, Ray e Ken coltivano passioni e sentimenti, si ubriacano e sniffano, hanno pistole ma possono anche commuoversi di fronte all'arte o diventare amici di un nano. E soprattutto possono avere la coscenza tormentata da nefasti crimini commessi.
E' proprio questo il lato accattivante del film, chiunque ha una personalitá complessa ed unica e molte cose passano per la mente di ognuno.
C'é poi da dire che gli altri personaggi non hanno una psicologia cosí complessa, ma ció é funzionale allo scopo di risaltare le vicende esteriori ma soprattutto interiori dai due protagonisti.
Morale: state lontani da Hollywood e guardate altrove, molte produzioni con un budget 1/10 di Mission Impossible possono dare molto di piú.

Gruppo COLLABORATORI Terry Malloy  @  27/11/2011 14:08:47
   7 / 10
Commedia drammatica/surreal perfettamente riuscita. Un film che scorre piacevolmente, scritto molto bene e ben interpretato da tre grandi attori in stato di grazia (Fiennes è uno dei migliori caratteristi di villain circolazione). Un film semplice, con tocchi grotteschi e con un po' di sana violenza insensata. Bellissima la scena della morte del vecchio prete e del bimbo. Perde un po' sul finale, dove il surrealismo supera il limite tollerabile e dove lo svolgimento della climax non si articola in modo coerente e soddisfacente e tutto è un po' confuso (c'è anche qualche buonismo di troppo nella scena sulla torre). Per il resto film davvero consigliato.

2 risposte al commento
Ultima risposta 27/11/2011 17.53.02
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phemt  @  25/11/2011 11:19:05
   8 / 10
Noir a firma del regista e sceneggiatore inglese McDonagh, qui al suo primo lungometraggio (ha vinto un Oscar con un corto nel 2005), ambientato in una fatata Bruges in cui il regista mischia le carte sfruttando perfettamente la meravigliosa ambientazione…
Dramma, humour inglese, vette di cinismo, dialoghi taglienti, ironia, battute politicamente scorrette, assurdità e situazioni al limite del weird sono mescolati in poco più di 90 minuti e messi on screen con uno stile a metà tra il metafisico e il pulp moderno…

Il ritmo della narrazione è praticamente perfetto, misurato ma in grado di avvolgere lo spettatore e portarlo con sé tra le vie della città belga… Tanto che tutto sommato non è difficile soprassedere su qualche difetto qua e là, come la forzatura di alcune situazioni, la caratterizzazione forzatamente pulp di qualche personaggio di contorno e un parte finale in calando! Parte finale riabilitata però da una chiusura eccellente che dà veri e propri contorni onirici al purgatorio in terra messo on screen da McDonagh…

Sceneggiatura notevole, ottimo il cast (personalmente ritengo Gleeson il migliore in campo), colonna sonora adeguata, fotografia evocativa, McDonagh non si fa mancare citazioni tecniche (Bosch e Roeg per esempio), mi ha convinto poco il doppiaggio italiano…

Pellicola così addentro al genere, ma contemporaneamente al di fuori da esso, tanto da strameritarsi assolutamente la sua bella visione… Sorprende e ammalia, e malgrado qualche difetto mostra un'interessante esempio di cinema moderno!

sandrone65  @  21/11/2011 21:25:01
   8½ / 10
Splendida e geniale pellicola che riesce a trovare un equilibrio ideale tra ironia, garbata demenzialità, dialoghi divertentissimi, noir, splatter e situazioni che sconfinano nell'assurdo. Verrebbe da domandarsi come possa funzionare la coppia Farrell-Gleeson, eppure funziona a meraviglia, e questo è il frutto della bravura dei due attori ma anche di una regia e di una sceneggiatura con i fiocchi. Atmosfere splendide, soffuse ed intrigati, personaggi ottimmente "disegnati". Decisamente un film che sarebbe un peccato non vedere.

John Nada  @  20/11/2011 12:14:16
   8 / 10
Buon film, che riesce davvero a far percepire l'atmosfera e la magia della città belga, in certi momenti sembra quasi di essere lì.
Mescola abbastanza sapientemente toni ironici e toni più drammatici (presenti soprattutto nella seconda parte), anche se forse proprio per questo il finale risultato meno "potente" rispetto ad altri film.
Non annoia neanche per un minuto pur essendo per buona parte improntato sui dialoghi e sull'atmosfera, sicuramente un pregio non da poco.

PignaSystem  @  17/10/2011 19:05:26
   8 / 10
La regia di Martin McDonagh riesce a spaziare da toni ironici sguaiati ad altri ben più seri e riesce a dirigere ottimamente gli attori, Brendan Gleeson è il migliore!
Ricco di rimandi al cinema inglese e del noir americano (il finale mi ha ricordato Carlito's way), buon film.

Gruppo COLLABORATORI julian  @  28/09/2011 18:18:34
   7 / 10
Un piccolo diamante inaspettato, in mezzo a tante rocce incolori e senza valore del cinema americano, arriva da Belgio e Gran Bretagna.
L'atmosfera favolistica di Bruges, un borgo medievale dalle inconfondibili architetture fiamminghe, è decisamente inusuale per un film di sicari e i personaggi sembrano muoversi in un grande presepe, costretti ad una vita frugale e semplice che però nasconde insidie.
Le musiche celtiche dei Dubliners sublimano un impasto che definire originale e ibrido è poco.
Colin Farrell sopra le righe nel fare lo schizzato, cmq un bravo attore; sempre grandi Gleeson e il glaciale Fiennes.

Trixter  @  22/08/2011 09:05:02
   4½ / 10
In Bruges è un film difficilmente catalogabile, sottendendo diversi generi che vanno dalla commedia (soprattutto nella parte iniziale) al drammatico, al noir. La scelta dell'ottima location non è confortata da un'adeguata valorizzazione della stessa Bruges, che è rappresentata in forma statica, lugubre, morente, quasi artificiale. Chi ha avuto la fortuna di visitarla non può che storcere la bocca dinanzi a questa maldestra rappresentazione di una citta tanto affascinante resa a mala pena apprezzabile quale artificioso set cinematografico. Tra i personaggi, inoltre, non esistono belgi: solo killer inglesi, nanetti americani, ragazze olandesi e turisti grassoni made in USA.
Per quanto riguarda la pellicola, a parte le ottime interpretazioni dei 3 protagonisti principali, restano alcuni dialoghi sfizioni degni della penna di Elmore Leonard ma, soprattutto, tanta tanta noia: il ritmo totalmente soporifero e lento del film induce più volte al sonno. La parte finale, poi, è del tutto implausibile.

1 risposta al commento
Ultima risposta 04/04/2012 17.38.23
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YaoMing  @  19/08/2011 01:08:05
   7½ / 10
Ottimo film,ma l'interpretazione migliore nn è di Farrel ma di Fiennes,riesce ad essere simpatico pur facendo la parte del cattivo.Fantastici i dialoghi e le battute oltre che le location.Non perdetelo.

Oskarsson88  @  29/06/2011 14:27:29
   7½ / 10
Nell'affascinante Bruge un mix di generi (dalla commedia all'azione, passando per il drammatico) ci accompagnano nell'avventura di due sicari. A tratti un po' surreale ma mai banale e scontato. Complimenti per l'originalità della pellicola.

franky83  @  28/06/2011 12:46:01
   8 / 10
Molto bello,consiglio la visione

googar  @  13/06/2011 16:34:35
   8 / 10
Questo regista ci presenta un pellicola interessantissima con un cast niente male e un colin Farrell al massimo!
Il film si presenta quasi come una commedia ma poi snoda sempre piu per culminare nel finale drammatico- poetico.
Poi l'ambientazione belga di Bruges è favolosa!

Invia una mail all'autore del commento INAMOTO89  @  07/06/2011 01:53:37
   8 / 10
UNa piacevolissima sorpresa, ma daltronde quando cè di mezzo il belgio è difficile che io resti deluso :D
Personaggi idoli e situazioni grottesche sono sicuramente il punto forte della pellicola che comunque non è priva,anzi, di situazioni drammatiche,come l'accattivante ed emblematico finale.
Poi le citazioni a "dont look now" sono davvero tanta roba !!!!!!!!!!!!!!!

"il purgatorio è quel luogo dove vanno le persone che non hanno fatto schifo nella vita... ma non hanno fatto neanche granchè...come il tottenham" :D

ValeGo  @  14/03/2011 13:17:52
   8 / 10
Questo film è stato una piacevole sorpresa!Avvincente,divertente,drammatico...un mix davvero esplosivo con attori perfetti e finale azzeccato!

Estonia  @  28/02/2011 13:22:52
   7½ / 10
La trama è un raffinato meccanismo a orologeria, con strani incroci del destino e sviluppi narrativi sorprendenti. Un'ironia dal tocco leggero fluisce morbida in bilico tra noir e grottesco, situazioni bizzarre squisitamente demenziali e deviazioni drammatiche spiazzanti. L'affascinante cornice medievale del luogo conferisce una pennellata surreale alla permanenza forzata di questa insolita coppia di killer, ognuno coi suoi sensi di colpa e i suoi rimpianti. Il boss Fiennes, con le sue idiosincrasie imporrà una direzione fatalmente irreversibile alla statica situazione di attesa e l'effetto domino sarà un vortice in crescendo, come una marcia dall'esito inaspettato.

Invia una mail all'autore del commento domeXna79  @  23/01/2011 12:58:24
   7½ / 10
Interessante pellicola drammatica diretta da McDonagh.
Buona opera cinematografica (con un impianto però quasi "teatrale") che, come poche, riesce a miscelare in modo sapiente dramma e leggerezza, introspezione e passione ..la scelta, non casuale, di una città lontana (Bruges), tranquilla, apparentemente avulsa dal contesto caotico di una società abituata a ritmi frenetici, rappresentazione perfetta ed antitetica dell'animo tormentato del giovane killer, bruciato dal rimorso ed apparentemente incapace di assaporare ciò che lo circonda ..un viaggio nella propria coscienza, in cui, proprio le atmosfere "vellutate" dell'affascinane città belga, si pone come volano per accelerare il processo di maturazione interiore ..la visione lontana dei due protagonisti che si trovano in stagioni completamente diverse della propria esistenza (chi al tramonto e chi all'alba di un nuovo giorno) e che proprio tra le strade di quel suggestivo luogo scopriranno se stessi ..due anime alla ricerca di qualcosa che possa riappacificarli con la loro "coscienza d'assassino".
Se pur evidenti le forzature della sceneggiatura per incasellare avvenimenti che, nel concitato finale, sviliscono in parte l'ottimo impianto narrativo (che, ben inteso, resta comunque apprezzabile), l'opera di McDonagh resta un ottimo esempio di stile, non fine a se steso, ma ricco di contenuti e capace di indurre lo spettatore ad amare riflessioni ..il tutto coadiuvato da interpretazioni degne di note (ottima la coppia Gleeson/Farrell) e paesaggi da cartolina ..assolutamente consigliato!

7219415  @  16/01/2011 12:15:40
   8 / 10
Mi son fatto davvero delle grosse risate...film molto particolare...come già detto da tutti difficile da catalogare...se mi chiedessere che genere è non lo saprei dire davvero (noir no di certo)...Cmq davvero niente male nel complesso..Ed è anche il primo lungometraggio del regista...

davmus  @  05/01/2011 11:20:47
   6½ / 10
Bella l'atmosfera (e la città che ha stimolato la mia personale curiosità di visitarla)...per il resto non riesco ad essere entusiasta come altri commenti. Si guarda volentieri, ma niente più.

clint 85  @  02/01/2011 17:10:30
   8 / 10
Film diverso dai soliti, è un film originale!
A me è piaciuto tantissimo!

guidox  @  10/11/2010 00:11:51
   7 / 10
è un film che non riesco a classificare molto bene, perchè ci sono dei tratti molto convincenti, alternati ad altri un po' forzati e un tantinello banali.
il punto di forza lampante è sicuramente l'ambientazione, perchè Bruges è veramente stupenda e inoltre si presta piuttosto bene alla storia che viene raccontata, regalandole un'atmosfera unica.
l'interpretazione di Gleeson è un altro elemento a favore del film.
bene Farrell, così e così Fiennes, che non mi è parso del tutto convincente, non arricchendo quasi per niente la storia con il suo ingresso in essa.
anche i dialoghi, pur raggiungendo alcuni picchi notevoli, non mi hanno poi entusiasmato più di tanto in generale.
alcune situazioni mi sono inoltre sembrate buttate lì senza un nesso logico ben preciso, quasi a voler creare un elemento di voluto disturbo alla trama piuttosto sempliciotta.
resta comunque Bruges...e sinceramente sto film mi rimarrà impresso per sempre per la città d'ambientazione piuttosto che per altro.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR oh dae-soo  @  09/11/2010 23:30:38
   8 / 10
ATTENZIONE. Il commento potrebbe contenere anticipazioni.

Film meraviglioso impossibile da catalogare in qualsivoglia genere data la straordinaria abilità nel mescolare l'atmosfera da spy story, la brillantezza dei dialoghi, la profondità dei temi trattati.
In Bruges è stato scritto da delle mani in stato di grazia, talmente bene che forse diventa proprio questo il suo limite, quello di essere troppo "vario" e intelligente per piacere sia a chi cercava un film di genere, sia a chi aveva voglia di passare una serata tranquilla. Attenzione, niente nel film risulta troppo complesso o troppo pesante, ma per gustarlo appieno ha senz'altro bisogno di una visione attenta e non superficiale.
Partiamo dagli attori per una volta. L'interpretazione dei 3 personaggi uomini principali è perfetta, con una menzione particolare al meno famoso dei tre, Brendan Gleeson, nella parte di Ken, killer collega di Ray (Colin Farrell), entrambi spediti nella magnifica cittadina di Bruges dal loro capo Harry (un glaciale Ralph Fiennes) apparentemente per un periodo di riposo susseguente a una missione andata male per colpa dell'uccisione involontaria di un bambino da parte di Ray. Non sarà questo il vero motivo...
L'atmosfera della cittadina belga è straordinaria, c'è un uso perfetto dei luoghi tanto che lo spettatore a fine film saprebbe quasi come muoversi nei vicoli e nelle piazze di Bruges. Poche volte nel cinema recente ho visto un film omaggiare una città in questo modo, peraltro sempre funzionalmente alla trama (e non per cartolina) tanto che alcuni luoghi entrano prepotentemente nel plot (come i canali, come la piazza dove tutti si ritroveranno, come la fatale torre). La fotografia va di pari passo con la bellezza del luogo. I dialoghi sono meravigliosi e a volte raggiungono punte di comicità altissime ( "Il Tottenham è come chi va in purgatorio, non ha fatto sempre schifo ma neanche granchè" o la telefonata quasi surreale tra Ken ed Harry o il nano e i suoi sedativi per ocavallo o soprattutto il dislogo sul volontario del traffico cinese). ,Ma, come dicevo all'inizio, quello che sorprende di più è l'eccezionale qualità di scrittura grazie alla quale nessuna scena, nessun discorso, nessuna scelta dei protagonisti, niente risulta superfluo o forzato ma tutto ritorna perfettamente. Così ad esempio le 2 s*****ttate notturne di Ray, apparentemente atte soltanto a definirne il carattere, risultano decisive, la prima affinchè lui ritorni a Bruges con la polizia, la seconda per far sì che lo skinhead faccia la spia per vendetta. Per non parlare della promessa di Harry di suicidarsi nel caso avesse ucciso un bambino (vedi poi finale) o di come il nano protagonista del film nel film dichiari che nell'ultima scena dovrà esser scambiato per un ragazzino (come in effetti sarà nel "vero" film). Davvero ottima la caratterrizzazione dei personaggi per cui ognuno dei tre si troverà ad affrontare un confronto con la propria coscienza e, forse, vivere un attimo di redenzione e pentimento prima della tragica fine. Come si fa a parlar di film "leggero" o porre l'accento sulla brillantezza quando si vedono ragazzini uccisi, corpi mutilati e si affrontano psicologie e tematiche così profonde? Mentre nel finale Ray veniva trasportato in barella come un nuovo Carlito mi sono reso sempre più conto di come sotto battute tarantiniane, situazione surreali e divertissement vari, In Bruges possieda un'anima, un'anima tragica e malinconica come tragico e malinconico è l'uomo che deve guardare in faccia i propri errori.

despise  @  13/10/2010 17:16:55
   6 / 10
E' un bel film molto carina l'ambientazione, il cast, i dialoghi,
però giuro è soporifero.... troppo troppo lento!
E anche nel plot sembra esserci alla fine qualcosa che non quadra.
Però è un cinema diverso.
Un noir per palati fini probabilmente.

Leonard Shelby  @  29/08/2010 19:01:54
   6 / 10
Piacevole ma troppo sopravvalutato questo film...

Balza subito all'occhio la particolarità dell'ambientazione:
La vicenda infatti si svolge a Bruges, dove due sicari vengono mandati dal loro capo come sistemazione momentanea dopo un colpo andato male.

Il termine giusto l'ho letto nel commento precendente...
Questo film è sconclusionato.
Si ride un bel pò nella prima parte, ma quando ci vengono svelate le angosce del personaggio di Farrell si perde e diventa molto confuso.
Non ho capito per nulla il personaggio del nano (idea pessima) e anche Ralph Fiennes è secondo me fuori ruolo (di parecchio).

Non mancano poi le assurdità...

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Un film che poteva essere molto ma molto migliore.

Invia una mail all'autore del commento Suskis  @  21/08/2010 13:53:03
   6½ / 10
Purtroppo ho visto Bruges solo dopo questo film (bellissima, assolutamente da visitare) ma già dal film si intuisce quanto fascino abbia questa città.
ll film non è male ed è costruito soprattutto sui dialoghi e i personaggi, perchè la storia è in effetti assai sconclusionata. Discreto ma troppo assurdo.

topsecret  @  21/08/2010 11:57:40
   7 / 10
Non mi è dispiaciuto. Così come non mi sono dispiaciute le scene ed i dialoghi intrisi di un misto di humor e violenza.
Il cast fa la sua parte degnamente e si fa ben volere proprio per merito dei dialoghi, oltre che per bravura e simpatia personale.
Un film dal ritmo discreto che intrattiene bene senza cali d'intensità e che difficilmente potrà annoiare, anzi riesce ad essere accattivante e di buon interesse.

Lunatico  @  09/08/2010 02:14:22
   8½ / 10
grande!!!! molto divertente...e non solo.... dialoghi superbi.

Urasawa  @  28/07/2010 19:07:22
   7½ / 10
Film interessante, in particolare ho apprezzato i dialoghi, che non sono mai banali.

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drobny85  @  27/07/2010 00:18:13
   6 / 10
Come detto da molti questo film è una mescolanza di più generi, però onestamente non mi ha per niente colpito, l'ho trovato un pò lento e a tratti noiosetto, salvo riprendersi un pò nel finale.
Farrel sufficiente come il film.

2 risposte al commento
Ultima risposta 25/08/2010 14.11.04
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Noodles_  @  11/05/2010 18:45:17
   7½ / 10
Ce l'avevo lì in attesa da parecchio tempo, ma per un motivo o per l'altro (principalmente perchè volevo vedermelo nelle migliori condizioni possibili, per assaporarlo al meglio) lo avevo sempre rimandato: e ieri finalmente l'ho visto.
Certo, dopo 161 commenti uno può solo ripetere cose già dette da altri, ma va bè, proviamoci!
Per prima cosa non si può non accennare al mix di generi che caratterizzano questo film, e questo aspetto se da un lato è la sua particolarità diciamo positiva, che ne fa un film spiazzante, divertente, amaro, riflessivo, sicuramente accattivante, dall'altro lato almeno per quanto mi riguarda, può essere visto come un limite.
I primi 2/3 di film secondo me sfiorano il 9.
Lo spunto iniziale è bellissimo. E' originale sia per la situazione che per la location, è profondo, in quanto il rapporto tra i due protagonisti, così come le tematiche della crisi di coscienza, del pentimento e degli effetti di ciò sulle certezze relative alla loro professione, vengono affrontati in modo serio e plausibile. Il tutto senza rinunciare ad una certa leggerezza di fondo che, dato il ritmo necessariamente lento, contribuisce a evitare il pericolo della noia. Mi riferisco soprattutto al personaggio di Farell, impulsivo ed infantile (notevole la scenetta con i tre turisti grassi che vogliono salire sul campanile), al primo piano sul bigliettino col messaggio di Harry in hotel – da fermo immagine!, e soprattutto all'incredibile prima telefonata, da applausi, tra Ken e il boss, che ho dovuto stoppare sia per non perdermi neanche una battuta, sia per evitare il collasso da contorsioni sul divano…
Poi, da quando compare in scena Fiennes (strepitoso), il film abbandona questa traccia, diciamo introspettiva, e vira verso un epilogo rocambolesco, con numerosi richiami a situazioni e dialoghi di chiara ispirazione sia tarantiniana, che, mi si perdoni l'orribile termine, "guyritchiana" (la seconda sequenza da Yuri, fissato con le alcove, col tipo accecato sul divano, o la scena in cui il bigliettaio del campanile picchietta col dito la fronte di Harry, dai bellissima!).
Certo, tutto il lungo finale è intrigante, l'andamento circolare degli eventi, che porta ad un geniale incastro spazio-temporale di tutti i personaggi, tiene incollati allo schermo, e tutto viene risolto a mio parere in modo accettabile (pur con le forzature descritte in un commento precedente); ma tutto ciò secondo me in un certo senso "degrada" il livello generale del film, in quanto da thriller introspettivo, con aspirazioni quasi autoriali, si trasforma appunto in un film d'azione, con qualche limite /esagerazione tipici del genere.
Resta comunque un film godibilissimo, ben fatto, poetico, divertente e ricco di contenuti, che senza dubbio consiglierei a chiunque.

shogun  @  25/04/2010 11:38:25
   7½ / 10
Di forte riflessione, il film scorre che è un piacere. Diretto con elegaza e stile, abile nel mescolare diversi generi. Bravissimi i protagonisti.

pablo73  @  15/04/2010 11:28:28
   8 / 10
Bel film perchè, come molti hanno detto, mischia vari generi (commedia,thriller,dramma ecc) in maniera perfetta. C'è di tutto: si sorride per certe situazioni, ci si lascia trasportare dalla malinconia che avvolge il paesaggio, si sta in tensione per il dramma interno ed esterno dei protagonisti, a volte si simpatizza per entrambi e a volte li si odia (in certe scene). Il finale poi non è scontato e il risultato è che alla fine ti lascia pure qualcosa questa pellicola...

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Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento pompiere  @  30/03/2010 17:04:33
   5 / 10
A Bruges la vita scorre lenta e anonima. Un posto perfetto per nascondersi e fare i conti con la propria coscienza. La città fiamminga sa “solo” produrre cioccolatini, regalare qualche scorcio medievale, mostrare cani alla finestra che guardano i vecchi seduti sulle panchine e invitare sui suoi canali navigabili che la fanno vagamente somigliare alla nostra Venezia.
Sembra una città qualsiasi (“noiosa” secondo i parametri di Ray, il personaggio interpretato da Colin Farrell) ma ben presto il suo panorama urbano genuino e affascinante si confonde con la vita di due sicari londinesi “parcheggiati” lì dopo un evento sanguinoso.

C’è la sensazione che il film voglia andar giù pesante su argomenti quali il senso di colpa, il peccato e la discesa agli inferi di anime tormentate: e la città scelta sarebbe anche giusta per risvegliare, con i suoi palazzi, i dipinti inquietanti sul Giorno del Giudizio e le ampolle contenenti il sangue di Cristo, la moralità.
Gli scenari sono splendidi: si passa dalle sale del Museo Groeninge con i dipinti di Magritte e Bosch alla Torre del Campanile dalla cui cima si può godere di una vista impareggiabile.
Quest’ultimo sarà anche un luogo fondamentale per lo svolgersi delle vicende: i suoi quasi 400 scalini vedranno morire d’infarto un turista americano e scorrere un bel po’ di sangue.

Purtroppo la svolta “acida” a metà strada fra Tarantino e i fratelli Coen (senza la rilevanza dei dialoghi diluiti del primo e l’arguzia dei secondi) non è molto appropriata: forse si voleva premere l’acceleratore sul sogno e il surreale ma, tra coca, prostitute, nani e pistole caricate a salve… si perde di vista un po’ quella che è la coscienza del titolo tradotto in italiano.
Si abbandonano le atmosfere thriller e noir; ed è un vero peccato perché gli attori a disposizione erano di una certa rilevanza.

Il Caso e il Fato entrano troppo in gioco e perfino la musica che accompagna le vicende diventa da intrigante a inutile. Una caricatura forzatamente a incastro di tutti i personaggi esistenti riflette un esercizio di stile un po’ vanitoso e antipatico, e mostra assassini e mandanti maldestri che ripetono “ca**o” all’infinito, giusto per dare spessore alle loro nevrosi.
E’ per questo motivo che non posso ritenere all’altezza la sceneggiatura scritta dal volenteroso regista Martin McDonagh: coinvolgente e incrollabile nel suo incipit quanto imperfetta, sofferente e trascurata in seguito.
Le scene d’azione sono prevedibili e non interessano, soprattutto quando si decide (sorpresa delle sorprese) di mettere in scena un inseguimento sotto una neve posticcia (sigh!) fioccante sulla città addobbata per le feste di Natale.

1 risposta al commento
Ultima risposta 13/08/2010 19.31.01
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nick9001  @  24/02/2010 15:40:12
   10 / 10
Film grandioso, humor alle stelle in poche parole perfetto!

-Platypus-  @  23/02/2010 17:56:39
   8 / 10
un film che mischia ottimamente il serio e il faceto.
la colonna sonora è molto ben riuscita e la città che fa do cornice è estremamente suggestiva.

altra nota di merito va data alla sceneggiatura e agli attori, tutti perfetti nei loro panni.

Invia una mail all'autore del commento EnglishRain  @  28/01/2010 22:37:37
   8 / 10
GRandissimo film..Ottimo finale, dialoghi divertentissimi, gaga grottesche simpatiche e uno sviluppo della storia piuttosto originale oltre ad un buon cast e una recitazione di discreto livello. Una pulp/commedia grottesca da vedere

Invia una mail all'autore del commento Living Dead  @  12/01/2010 19:53:02
   7½ / 10
Film atipico che mischia un sacco di generi riuscendo comunque a creare un giusto equilibrio tra azione, thriller e commedia.
Poi c'è Colin Farrell che fa riderissimo. Originale, da vedere.

gandyovo  @  08/01/2010 11:08:21
   7½ / 10
concordo con le recensioni positive. film che mischia un po' di generi tra loro ottenendo un gran bel risultato. E' vero viene voglia di visitare questa caz. di Bruges. Qualche battuta non l'ho digerita molto. Mezzo voto in più per il finale

maurimiao68  @  02/01/2010 22:45:52
   9 / 10
Davvero un bel noir non c'è ke dire..interpretazione magnifica di tutti..nano compreso! :-)...l'attrice francese Clémence Poésy è uno splendore!!!

paolo80  @  02/01/2010 00:45:59
   7 / 10
Pellicola avvincente e, soprattutto divertente, piena di situazioni ironiche e beffarde.
Il merito per la bontà del prodotto è da attribuirsi, in primo luogo, alla sceneggiatura, che evita di far scadere nel demenziale la storia.
La prima parte è la migliore poichè successivamente, pur restando su un livello alto, la pellicola tende ad esser un po' scontata e meno accattivante.
Buona la caratterizzazione dei personaggi, e la recitazione di coloro che li interpretano; degni di nota sono i dialoghi, nella cui composizione si nota molta cura.
La visione trascorre abbastanza piacevolmente, e l'interesse per la vicenda rimane sempre alto.

AMERICANFREE  @  17/12/2009 17:51:43
   9 / 10
un bel 9 ci sta tutto! che film! mi aspettavo di vedere un filmetto e invece ho assistito a uno dei film piu' belli emozionanti visti di recente! ambientazione perfetta colonna sonora che calza a pennello, attori superbi! non posso che consigliare questo gioiello perche' vederlo vale davvero la pena!! 9

Invia una mail all'autore del commento adenoidhinkel  @  01/12/2009 17:25:39
   8½ / 10
Tra i dieci film più belli dell'anno, un film perfetto con una sceneggiatura da applausi e un'interpretazione stellare da parte di Colin Farrel, Brendan Gleeson e Ralph Fiennes...

Constantine  @  04/10/2009 23:12:28
   8½ / 10
Splendido esordio quello di Martin McDonagh, una sceneggiatura solida, priva di sbavature, senza troppi fronzoli, condita del giusto sapore. Un cast d'eccezione viene ripreso con maestria con l'affascinante località belga da sfondo (ma non troppo). Ottimi Gleeson e Fiennes ma assolutamente buona la prova di Farrell (tra le sue migliori), situazioni grottesche e dialoghi esilaranti trascinano verso un finale davvero ben architettato e d'effetto.
Sembra avere tutti i crismi di una bella ventata di freschezza e forse per questo è stato tenuto lontano da luci della ribalta e successo di pubblico.

"Chiedi scusa per aver parlato male dei miei figli del ca**o!"
"Scusa per aver parlato male dei tuoi figli del ca**o."

"Una birra anal per il mio amico gay e una normale per me che sono normale."

Invia una mail all'autore del commento mikiboy  @  08/09/2009 17:53:33
   8½ / 10
Un'assoluta sorpresa, quello che doveva essere l'ennesimo film da vedere e riporre da qualche parte in cameretta, è diventato un film da inginocchiarsi, tendere le braccia in avanti e scusarsi di aver solo dubitato sulla qualità della pellicola.
Dialoghi di un humour così dissacrante, che fanno sembrare (solo sembrare eh..) tarantino uno sceneggiatore esordiente.
Invece qui l'esordiente è un altro, McDonagh, che ci spara in faccia la crudeltà dell'animo umano, mischiando angoscia e risate, riflessioni e battute che farebbero arrossire un rude alla Pappalardo (scusate l'esempio ma ci stava lol).
Cosa possono fare due killer scappati da Londra dopo aver combinato un casino grosso quanto l'everest?
Risposta: sorseggiare the nella Venezia del nord e discutere dei personaggi incontrati, uno + strano e buffo dell'altro.
Anche se i rimandi ai fratelli Cohenn sono evidenti (a parer mio), questo è un film da vedere, rivedere, e rivedere ancora.
Io dopo la decima volta, rido ancora per tutta la durata del film.

druss86  @  28/08/2009 13:52:26
   6½ / 10
Non male 6 e mezzo perche la prima parte è secondo me da 8-8.5 la fase finale cade nell assurdo scontato e superficilae...cmq buon film

Invia una mail all'autore del commento monica83  @  23/08/2009 13:21:48
   5½ / 10
Quindi questo sarebbe un noir?bene,ho capito che non è assolutamente il mio genere..sarà stato il caldo,non lo so,ma l'ho trovato di una lentezza irritante!

4 risposte al commento
Ultima risposta 17/08/2010 13.19.58
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Gruppo COLLABORATORI SENIOR Ciumi  @  20/08/2009 09:59:20
   8 / 10
Che bella atmosfera, che bella scoperta questo “In Bruges”.
Perché è un noir dalla trama nient’affatto intricata, anzi piacevole da seguire, che mescola con raffinatezza la fotografia digitale alla magia delle ambientazioni, la dolcezza delle musiche alle parolacce, il grottesco all’azione, l’amore alla violenza.
Strizzando l’occhio a Fellini, come giustamente faceva notare wega nel suo commento, ai suoi nani, soprattutto nella suggestiva sequenza finale (dove volendo si può leggere anche un piccolo omaggio alle maschere di Ensor, oltre che al “Giudizio universale” di Bosch, ovviamente).
Bell’esordio quindi, e poi vien proprio voglia, a chi come me non lo ha mai veduto, di visitarlo davvero quest’incantevole “inferno” di città, Bruges, coi suoi canali, le sue chiese gotiche, i suoi cigni, la sua ca.zzo d’atmosfera da fiaba.

NandoMericoni  @  15/08/2009 14:14:31
   8 / 10
è stata una piacevole sorpresa, l'ho visto senza averne letto niente prima, thriller, noir o grottesco chiamatelo come volete ma merita davvero, l'incantevole città di bruge fa da cornice ad una storia originale e per nulla scontata. Piacevole sorpresa...

margò  @  10/08/2009 11:35:09
   8 / 10
Noir morale..bella definizione (vedi più sotto) anche se ci sono alcune cose assurde il film gode di un'ottima regia e bravissimi interpreti (Farrell interpreta il personaggio che gli riesce meglio: mi ricorda il film di Woody Allen con McGregor). Viene voglia poi di visitare questa ca**o di Bruges!!!

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BlackNight90  @  05/08/2009 17:11:33
   9 / 10
Esordio strepitoso di questo McDonagh.
Ambientato in una Bruges paradisiaca per la sua bellezza, infernale come una prigione da cui non si può scappare, una città viva e pulsante come la NY di Taxi Driver o la Los Angeles di Blade Runner, un noir brillante, ricco di humor nero, che affronta in modo elegante i dilemmi morali di chi, in teoria, non dovrebbe averceli.
Piacevolemente grottesco in molte situazioni, sfacciatamente spiritoso in altre, nel finale cerca di essere onirico senza riuscirci molto bene.
Sceneggiatura con pochissimi difetti, Colin Farrel bravissimo anche se dovrebbe cambiare più spesso quella sua espressione da ragazzetto triste, Ralph Phiennes eccellente come molte altre volte.

3 risposte al commento
Ultima risposta 05/08/2009 19.50.26
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Vegetable man  @  02/08/2009 10:10:13
   8 / 10
Una sorpresa in positivo. Film noir-morale(come qualcuno l'ha definito) con elementi di pulp, diverte ed intrattiene. Personaggi secondari tutti significativi, ottimo Colin Farrell. Vincente anche la scelta dell'ambientazione a Bruges.
Unico appunto: finale un po' troppo concitato.


P.S.:voglio uno spin off su Yuri!

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Invia una mail all'autore del commento wega  @  25/07/2009 21:00:28
   8½ / 10
Grandissima sorpresa questa coscienza dell' assassino. Eccellente noir morale (ne vengono prodotti di ottimi ultimamente), citazionista, è giocato tutto sulle perfette caratterizzazioni di questi tre protagonisti, in bilico tra bene e male, dove il più efferato - Ralph Fiennes - è anche quello più coerente e con un' etica, oserei dire, monumentale. Un po' surreale strizzando l' occhio ai nani di Fellini, è anche divertentissimo grazie alla gustosa presenza di un Colin Farrel sempre più bravo, e un degno compagno, che alla fine

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Ultima risposta 04/10/2009 23.29.56
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Invia una mail all'autore del commento Il Cartaio  @  21/07/2009 18:38:27
   7½ / 10
E pensare che mi è capitato di vederlo per caso mentre facevo zapping su SKY... un vero colpo di fortuna, il film è veramente carino, trama originale e un interpretazione stratosferica di Farrel. Buonissima anche l'idea di usare una città totalmente estranea al mondo del cinema... una città che veramente sembra uscita da un cartone animato!! Ci sono stato una settimana e vi assicuro che non è affatto male questa... CAZ*ZO DI BRUGES! Il Cartaio

zakfett  @  10/07/2009 14:36:40
   7½ / 10
Lo commento (in ritardo) essendo appena tornato dall'omonima città.

Film assolutamente gradevole, originale e intenso. Per quanto scorra piacevole non fa sconti per le tematiche affontate o le immagini presentate (almeno nel finale).

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR 1819  @  09/07/2009 20:33:57
   7 / 10
Sembra uscire da un'altra dimensione questo film, non saprei nemmeno che genere affibiargli...meglio così cmq!! Un po' di novità fa sempre bene, specie se il risultato, come in questo caso, è riuscito!

3 risposte al commento
Ultima risposta 14/07/2009 02.46.30
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TheLegend  @  09/07/2009 15:58:53
   7½ / 10
Chi non avesse ancora visto questo film lo faccia al più presto...molto piacevole.

LEMING  @  25/06/2009 08:35:22
   7½ / 10
Mi ha davvero sorpreso questo film, ne avevo sentito parlare molto bene, ma non pensavo fosse a questo livello.
Un noir molto particolare che mescola molti generi in maniera perfetta, facendo riflettere, commuovere, ridere... con una buonissima prova degli interpreti.
Consigliato

tnx_hitman  @  23/06/2009 17:57:15
   8 / 10
Il regista McDonagh alla sua prima prova sforna un noir con un ambientazione magnifica,il trio di attori formidabili e caratterizzati al massimo,scene di uccisione splendide ed emozionanti a dir poco,

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILERsiparietti ironici coraggiosi,un bell'epilogo assortito di colpi di scena..

Attorno a una trama semplice e solida il film si immerge nella coscienza dei 3 killer professionisti.L'interpretazione di Colin è da urlo,ma è già stato un soggetto tormentato nel film di Allen,quindi per forza gli doveva riuscire bene..

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER..Brendan mi ha divertito nella prima parte di film,ma piacevolmente stupefatto nell'ultimo quarto d'ora,ottima interpretazione di un uomo che anke se fa un lavoro sporco riesce a sfoderare una bontà indecifrabile.
Ralph è cattivissimo,spietato come pochi antagonisti,gelido come l'ambientazione.Proprio uno stron,zo!!IHIhihihi
Non perdetevelo,le piccole scoperte come queste quando riesci a bekkarle,rimani soddisfatto tantissimo.

Reservor dog  @  18/06/2009 09:33:06
   7½ / 10
Ecco la dimostrazione che ancora si può fare buon cinema senza abbandonarsi ai soliti espedienti da quattro soldi. In Bruges, pur essendo un film dalla trama lineare, riesce a divertire ed appassionare con situazioni e personaggi al limite del surreale che ci conducono fra le vie incantate della splendida città belga.
Un ottimo mix di comicità e drammaticità fanno la fortuna di questo film, così come la bravura dei tre protagonisti, sempre in parte ed aiutati da una sceneggiatura di grande spessore.
L’unica pecca che ho riscontrato è forse la scena finale, che strizza un po’ troppo l’occhio a un certo tipo di commediola, ma tutto rientra nei giusti ranghi con un epilogo di forte impatto.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  13/06/2009 23:01:51
   7 / 10
L'ottima stagione 2007-2008 viene confermata ancora una volta con un altro film molto interessante...oltretutto si tratta di un debutto per quanto riguarda la regia!
La cosa che pero' sembra piu' riuscita è la sceneggiatura,non a caso candidata all'oscar!
Frizzante stile Tarantino con dialoghi serrati e spesso surreali!
Riesce,quasi,a far dimenticare l'assurdo di tutta la faccenda...
carino

simonssj  @  13/06/2009 13:40:15
   8 / 10
Bel noir, bella fotografia, bravissimi i 3 protagonisti. In alcune cose (la gestione dei dialoghi, delle azioni) mi ha ricordato Tarantino...
Sicuramente consigliato

inferiore  @  12/06/2009 02:39:13
   9 / 10
In una Bruges nebbiosa e malinconica (splendida ambientazione) si svolge questo noir che oscilla fra la drammaticità più assolta, fra un'ironica commedia nera, brillante e pungente e fra un thriller dai toni cupi e riflessivi.
Una sceneggiatura da urlo, una regia dal ritmo incessante e un trio di attori in grande spolvero confezionano uno dei più bei film della stagione corsa.
McDonagh sfiora la perfezione all'esordio sul grande schermo. L'idea di base non è esageratamente complessa ma lo svolgimento della trama è eccezionale e mai noiso. A tratti adrenalinico e divertente.
Dialoghi geniali, attori capaci, storia sorprendente e personaggi bizzari quanto credibili, questo è ''In bruges''.
Il finale è da applausi a scena aperta.

DarkRareMirko  @  10/06/2009 06:41:36
   8½ / 10
Sviluppando l'ironia della violenza e la violenza dell'ironia direttamente da Tarantino, e sviluppando in questo senso pure un precedente corto - sempre con Brandan Gleeson - il regista McDonagh ci regala un noir di rara bellezza, almeno comprabilmente agli ultimi tempi, che sapientemente sà unire tra loro violenza estrema, ironia, aria da commedia, thriller.

Bravissimi tutti gli attori, ciascuno dei quali perfettamente in parte, originalissima l'ambientazione belga, ottimo Farrell assieme divo buono ed antidivo cattivo.

Inoltre indubbi i meriti di sceneggiatura.

Speriamo che McDonagh continui così insomma.

Da non perdere per nulla al mondo.

ALESS!O  @  07/06/2009 13:19:06
   7½ / 10
Un noir pieno di stile che ha il pregio di non prendersi troppo sul serio. Bravissimi gli attori, tutti molto a loro agio, e molto bella anche l'ambientazione, decisamente la vera protagonista del film. Consigliato.

Invia una mail all'autore del commento Gondrano  @  19/05/2009 14:09:18
   7 / 10
Mmmm, letti i commenti mi aspettavo un capolavoro, ma non lo è.
Buon film, certo, con superbi attori, ambientazioni stupende (ma che Bruges fosse da favola, come tutto il Belgio, già lo sapevo), ed un bravo regista, considerando che è agli esordi; a non soddisfarmi completamente è stata la trama, ben realizzata ma a mio giudizio un po' scontata. E' un film che mi ha saputo di già visto, e che in nessun momento mi è sembrato esaltante.
Ripeto, forse avevo aspettative più alte, ma tant'è.

TheSorrow  @  15/05/2009 21:01:49
   8½ / 10
In Bruges è come una favola travestita da racconto di morte:ha un messaggio favoloso e se lo tiene stretto e nascosto.A parte questa riflessione, il film è semplicemente superbo.Colin Farrel sfodera una interpretazione davvero eccellente, forse la migliore della sua altalenante ma ancora giovane carriera, Ralph Fiennes è l'incarnazione della spietatezza, della follia ma anche del cinismo e dell'uomo d'onore: la sua prova è semplicemente esaltante.Gleeson è impeccabile, un professore di eleganza e recitazione.La regia è pulita, ma chiara e sostanzialmente priva di errori tecnici, l'ambientazione è suggestiva e affascinante( blablabla questa caz.zo di Bruges!!...) e infine la trama:che dire, una storia memorabile ed emozionante, forse con qualche tratto leggermente improbabile ed esagerato, ma forse il tutto è voluto, per evidenziare ulteriormente la profondità e l'importanza psicologico-esistenziale di un intreccio noir di spessore, ironico e drammatico allo stesso tempo..

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Ultima risposta 23/03/2011 21.13.05
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IO13  @  27/04/2009 07:24:19
   5 / 10
Lento da paura nella fase in iziale, surreale dall'inizio alla fine

un tentativo di analisi introspettiva che svanisce di fronte a certi spunti grotteschi: non fa riflettere ma neppure sorridere


Personalmente ritengo che i "filmoni " siano ben altra cosa

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Ultima risposta 13/08/2010 19.33.58
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Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  26/04/2009 22:18:31
   7½ / 10
Il fascino fiabesco di Bruges, i quadri di Bosch con il giudizio universale sui protagonisti di questa singolare vicenda che è difficile incastonare in un particolare genere e dove i dialoghi fanno la parte del leone. I personaggi sono tratteggiati in maniera eccellente e la storia scorre fluida pur con qualche forzatura di troppo. Ma è un'opera prima che merita di essere vista e che fa sperare per il futuro del regista.

antonioba  @  16/04/2009 09:04:44
   6½ / 10
Attenzione a questo regista un vero talento emergente!
Esordisce con un noir efficace che sembra sabotare il senso della realtà invece che il ritratto della decomposizione di vite sprecate

Gruppo COLLABORATORI Harpo  @  10/04/2009 16:19:48
   9 / 10
Indubbiamente un filmone.
Per quel che mi riguarda, assolutamente privo di difetti: una delle sceneggiatura più belle degli ultimi 10 anni, grandissimi tutti gli attori (la parte di Ralph Fiennes è da incorniciare) e mai neanche mezzo sbadiglio per sbaglio. Gli ultimi 20 minuti sono anche da 10.

axel90  @  09/04/2009 12:27:15
   6 / 10
Personalmente questo film è una occasione persa. Dividendo il film in due parti devo dire che i primi 80 minuti sono veramenti belli: buona trama e sorprendente sceneggiatura che cerca di scavare in fondo alle "coscienze" di questi 3 killer che si muovono sullo sfondo di una magica Bruges, tranquilla città che stona con il loro cinismo e la loro violenza. Se il film si fosse fermato qui avrei dato a questo film un bel sette - sette e mezzo. Ma tutto ciò che di bello si era creato nei primi 75 - 80 minuti si perde completamente negli ultimi 20 minuti dove si avverte una maggiore azione e situazioni fin troppo assurde e , secondo me, stupide e infantili. (vedi spoiler). Peccato veramente perchè poteva essere un gran bel thriller psicologico, con una magnifica sceneggiatura e con Bruges, perfetta città di sfondo. Peccato per il finale paradossale e affrettato.

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Ultima risposta 13/08/2010 19.35.29
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kalin_dran  @  08/04/2009 09:56:36
   6½ / 10
Il film può considerarsi riuscito, però l'humor di cui è pervaso è a tratti divertente e a tratti esagerato. Bella l'ambientazione della piccola città belga. Abbastanza buona l'introspezione psicologica dei personaggi. Non male gli attori. Bene soprattutto il trio Farrell, Gleeson, Fiennes.

checcomalas  @  30/03/2009 00:05:14
   8 / 10
film da vedere, bella storia e dialoghi avvolte molto brillanti.buona anche l'interpretazione degli attori.

Febrisio  @  21/03/2009 10:06:30
   7 / 10
Carino, con dialoghi forti, a volte al limite. Tra il pulp e la buona ironia, girato nel paese dei puffi...
Si sorriderà piu volte, ma ripensandoci è po piatto come film. La solita minestra, solo girata da McDonagh.

Geoff  @  18/03/2009 13:10:41
   7 / 10
Bello! fantastico come uno dei protagonisti assoluti sia la cittadina!
Il flash sui nani che permea tutto in film è davvero interessante!
Curioso anche l'andazzo di battute che potrebbero sembrar razziste ma che in realtà sono proprio l'opposto!
Grandioso Ralph Fiennes!
w i nanetti!!
ho messo un bordello di punti esclamativi!!
! ! !

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pinhead88  @  15/02/2009 18:58:28
   7½ / 10
una bella black comedy,ironica e pungente.un grande Colin Farrel in una delle sue migliori interpretazioni.consigliato soprattutto agli amanti del noir.

Tuonato  @  08/02/2009 23:56:36
   5 / 10
Non m'è piaciuto.
Commedia agrodolce cinico-nerissima(già, un bel polpettone) che strappa alcuni sorrisi, come impone lo humour inglese.
Ho però trovato di pessimo gusto alcune battute(ce n'è per tutti: americani, neri e nani...) ed inoltre con il cast che c'era a disposizione si poteva fare dell'altro. Bravissimi per carità Gleeson, Farrell e Finnies ma inutilmente scomodati.
Salvo solo Bruges.

tabularasa  @  04/02/2009 22:53:03
   7 / 10
film psicologico sul nero dell'anima con tinte di bianco.è un piacere vedere un c.farrel in versione film d'autore piuttosto che nei soliti blockbuster.

mixxkittin  @  02/02/2009 12:48:26
   7½ / 10
Film sorpresa!!! L'inizio è un pò pesante...ma cmq riesce ad intrigare molto bene.
Ottima recitazione e bella parte finale!

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