il peccato di lady considine regia di Alfred Hitchcock USA 1949
al cinemain tvanteprimearchiviotrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedchatmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novità NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

il peccato di lady considine (1949)

Commenti e Risposte sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli! Condividi su Facebook

Seleziona un'opzione

locandina del film IL PECCATO DI LADY CONSIDINE

Titolo Originale: UNDER CAPRICORN

RegiaAlfred Hitchcock

InterpretiJoseph Cotten, Cecil Parker, Denis O'Dea, Margaret Leighton, Ingrid Bergman, Jack Watting, Michael Wilding

Durata: h 1.57
NazionalitàUSA 1949
Generedrammatico
Al cinema nel Maggio 1949

•  Altri film di Alfred Hitchcock

Trama del film Il peccato di lady considine

Australia 1835. Appena sbarcato, il nipote del governatore inglese incontra la cugina che, sposata con un ex ergastolano, s'è data all'alcol. La colpa è solo del marito crudele?

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   7,14 / 10 (7 voti)7,14Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Il peccato di lady considine, 7 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Gruppo COLLABORATORI atticus  @  11/11/2011 19:35:30
   7½ / 10
Hitchcock bonariamente ammise di non amare i film in costume, primo perché non riteneva di poterli dirigere, secondo perché non riusciva a immaginarsi i protagonisti che andavano al bagno. "Il peccato di Lady Considine" è da sempre uno dei film più sottovalutati della sua filmografia (da lui innanzitutto), curiosamente idolatrato dalla Nouvelle Vague francese ma in genere tra i suoi meno visti in assoluto. Non manca una certa legnosità di sceneggiatura ma il motivo dell'insuccesso fu sicuramente legato al tradimento delle attese del pubblico che si aspettava un giallo. Invece è un melodramma puro, con qualche reminiscenza di "Angoscia" di Cukor (da cui riprende i due interpreti principali) e due o tre zampate da brivido (come la testa di cadavere essiccata che la serva mette sul letto di Henrietta per farla impazzire), il tutto tuffato in un accecante technicolor d'epoca.
Hitchcock era reduce da "Nodo alla gola" ed infatti si sente anche qui una vena sperimentalista nei lunghi carrelli panoramici e in alcuni pianisequenza, ma l'effetto non ha la stessa efficacia. Anche il cast non risulta particolarmente indovinato: Wilding è un trombone di irritante leziosità, Cotten non è abbastanza volgare per il ruolo (Hitch avrebbe voluto Burt Lancaster). Tuttavia Ingrid Bergman è immensa e la lunghissima scena della confessione di Lady Considine è una prova di assoluta arte di intensità drammatica. Indimenticabile anche la sua entrata in scena, ubriaca e scalza.
Un film senza dubbio da rivalutare.

Gruppo COLLABORATORI elio91  @  18/04/2010 15:54:14
   7 / 10
Un minore di Hitchcock ma sempre interessante e con una messa in scena sempre impeccabile.
Ottimo il personaggio interpretato dalla magnifica Bergman. Però non è un granchè,per quanto sia godibile.
La trama non intriga più di tanto,così come mancano colpi di scena e dialoghi memorabili (anche scene memorabili se è per questo).
Per essere un minore (perché tale è) rimane un buon film.

Invia una mail all'autore del commento wega  @  02/05/2009 12:35:00
   6½ / 10
Mezzo tonfo in costume di Alfred Hitchcock nello scandagliare sì la psiche umana come in "Spellbound" dove fatalmente (ma forse di casualità non si potrebbe neanche parlare) la protagonista sta dall' altra parte, essendo Ingrid Bergman qui ad essere analizzata soprattutto dallo spettatore, ma restando comunque negli schemi convenzionali di un melodramma che, come genere, proprio non è mai stato nelle corde del Nostro. Film collocabile a colpo d' occhio di poco successivo al 1948, perché è quello che nella forma più assomiglia a "Rope" per quanto riguarda l' uso del pianosequenza, e per le sperimentazioni con la fotografia a colori che in "Under Capricorn" diventa qualcosa che ha a che fare con la magia. Grande interpretazione di Ingrid Bergman, la migliore nel film, e che credevo fosse in Italia a quel tempo.

Invia una mail all'autore del commento Andre82  @  27/01/2009 22:28:13
   6½ / 10
Non male, ma i grandi film di Hitchcock sono ben altri!

Crimson  @  08/12/2007 19:43:20
   7 / 10
Melodramma piuttosto atipico per gli standard del regista in quanto ad ambientazione: la Nuova Galles del Sud con i suoi contrasti marcati tra aristocrazia e detenuti si presta come contesto congeniale all'analisi acuta dei personaggi principali. Peccato che il film paghi una prima parte troppo farraginosa e lenta.
I tre protagonisti principali sono i coniugi Flusky (Joseph Cotten e Ingrid Bergman, meravigliosa nella scena in cui indossa l'abito da sera per il ricevimento - i due già impegnati in 'gaslight' di Cukor - ) e un aristocratico irlandese appena approdato a Sidney. Essi sono chiamati dalla sorte e dalle leggi vigenti a dar prova della loro umanità, sottoponendosi a testa alta anche al destino. E naturalmente vengono ripagati.
Ma è altrettanto interessante la figura della serva innamorata del signor Flusky, protagonista della scena che mi ha trasmesso maggior tensione (spoiler).
Non è tra i miei preferiti, ma è comunque un film di tutto rispetto all'interno della lunghissima filmografia del regista.

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  12/11/2007 21:27:36
   7 / 10
Non è certamente il miglior film di Hitchcock, ma è giudicato troppo severamente: la sua unica colpa è quella di dover fare i conti con un bellissimo film di Cukor, "Angoscia" (1944), che vanta come interpreti la stessa Bergman e un inquietante Charles Boyer.
Effettivamente lo script ricorda per certi versi quel film, e per altri Il sospetto dello stesso Hitch in versione ottocentesca.
Ottima la ricostruzione storica e la tensione non manca di sicuro (Cotten è magnifico nei suoi ruoli spregevoli), ma il tutto resta piuttosto frammentario e prolisso. Da rivedere comunque.

AMERICANFREE  @  06/01/2007 11:39:40
   8½ / 10
ho fatto mettere io questo film da molti sconosciuto....ma invece e' molto bello e intrigante ottima trama e sceneggiatura con una grande Bergman!! l'ho visto il lingua originale doppiato in italiano.....peccato che il dvd nn si trova in giro!!

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico


760357 commenti su 25667 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Speciali

Speciale TAKASHI MIIKESpeciale TAKASHI MIIKE
A cura di Tommaso Ghirlanda



Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net