il grande paese regia di William Wyler USA 1958
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il grande paese (1958)

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locandina del film IL GRANDE PAESE

Titolo Originale: THE BIG COUNTRY

RegiaWilliam Wyler

InterpretiCarroll Baker, Jean Simmons, Charlton Heston, Gregory Peck, Burl Ives

Durata: h 2.46
NazionalitàUSA 1958
Generewestern
Al cinema nel Giugno 1958

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Trama del film Il grande paese

La rivalità per il possesso di una sorgente separa il colonnello Terrill e la famiglia Hannassey. Jim, fidanzato della figlia di Terrill, cerca inutilmente di risolvere pacificamente il contrasto: in più si sente attratto da Julie, la maestrina che possiede la zona. Alla fine Jim compra la valle e convince i due rivali a eliminarsi a vicenda.

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Voto Visitatori:   7,86 / 10 (7 voti)7,86Grafico
Miglior attore non protagonista (Burl Ives)
VINCITORE DI 1 PREMIO OSCAR:
Miglior attore non protagonista (Burl Ives)
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Voti e commenti su Il grande paese, 7 opinioni inserite

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  Pagina di 1  

Testu  @  26/03/2012 22:25:07
   7½ / 10
Romanticizzato, anche per i western U.s.a non spaghettosi che si fregiavano dell'essere più "storici" modificando e semplificando la figura dei nativi americani. Il protagonista è un duro di altra foggia, non il mandriano o scheriffo insensibilizzato dalla vita dura e dall'estrazione veloce, ma più una variante del damerino che si indurisce in mezzo ai burini, anche se in realtà è già perfettamente resistente, solo più civile. Al più classico protagonista onesto e coraggioso che usa il cervello, aggiungeva che del suo coraggio non faceva bandiera. Apprezzai molto che non sentisse per principio, in un epoca ignorante, di dover dimostrare qualcosa a qualcuno, nemmeno alla fidanzata, a costo di prendersi sbeffeggiamenti. Ancora di più perchè ci teneva a dimostarlo a se stesso, fino anche a farsi del male, un masochista alla Don Diego de la Vega. Un protagonista moderno per allora, probabilmente per affascinare le signore. Oggi per questo lato gentiluomo può risultare più antiquato dei suoi concorrenti classici, ma se pochi western mi sono piaciuti, questo è certo uno di quelli.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  26/08/2011 17:54:13
   8½ / 10
Western epico di grande respiro, con personaggi che risentono ovviamente degli stereotipi del genere, ma è proprio dalla forza degli stereotipi stessi che emerge l'anticonvenzionalità del McKay/Peck. Senza di essi non avrebbe la stessa forza dirompente dell'elemento estraneo che demolisce dall'interno una faida di cui non si sa nemmeno l'origine. Forza bruta contro la volontà di persuasione, anche con le cattive ma solo se necessario. Molto misurata l'interpretazione di Peck, senza una sbavatura. Indimenticabile quella di Ives nei panni di Rufus Hannisey.

Invia una mail all'autore del commento Suskis  @  08/01/2011 09:44:18
   7½ / 10
Forse sarà perchè sto vedendo una serie di western tutti abbastanza non convenzionali e pacifisti, che questo film non mi sembra così fuori dagli schemi rispetto agli altri. Di sicuro ha un bel gruppo di attori, una gran fotografia e colonna sonora e, indubbiamente, lancia un bel messaggio, chiaro e forte.
Devo però dire che è MOLTO lento (oltre che lungo). Ho trovato un po'forzata la scena del duello, ma il resto, appunto, è molto valido.

Gruppo COLLABORATORI paul  @  24/08/2010 15:05:09
   8½ / 10
D'accordissimo con Lo Spaccone: un western incredibilmente moderno ed incredibilmente atipico per l'epoca.
Antieroico, anticonvenzionale. antihollywoodiano, antispettacolare se non nello stretto necessario.
Sembra quasi anticipatore dei film di Leone.

Eccezionale fotografia (anche questa avanti con i tempi) e momenti eroici che si mescolano ad altri drammatici in una confezione giusta. Grande prova degli attori, ed Oscar strameritato per Burl Ives.

Ho letto che questo film venne interpretato ai tempi come una metafora della guerra fredda: potrebbe, sicuramente è una parabola sull'inutilità (e assenza) dell'apparire, e dell'eterna inutile lotta tra benessere e povertà. Demistificazione della violenza, senza strafare.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  13/10/2009 00:19:01
   7½ / 10
Confermo - rivedendolo oggi dopo tanti anni dalla prima volta - e condivido il commento precedente.
Un film di grande suggestione visiva (la fotografia è di una bellezza travolgente) ma non del tutto privo di stereotipi (voluti, certo) e qualche moralismo tendenzioso di troppo.
Grande prova comunque degli attori (un cast stellare), su cui spiccano i bellissimi occhi cerulei di Jean Simmons

1 risposta al commento
Ultima risposta 13/10/2009 08.30.03
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LoSpaccone  @  28/08/2009 10:01:59
   7½ / 10
Spettacolare e coinvolgente saga familiare, un western decisamente atipico per l’epoca, per il suo moralismo pacifista e per la leggerezza nei toni che lo caratterizza. Forse troppo schematico nel ritratto dei personaggi e didascalico per la facilità con cui snocciola il suo messaggio ma ha il respiro epico dei migliori capolavori del genere, grazie soprattutto alla regia di Wyler e alla bella colonna sonora (diventata giustamente famosa). Inoltre il racconto ordinato, fresco e senza cali di ritmo riesce a tener bene le più di due ore e mezzo di durata.

Dick  @  23/07/2007 23:46:23
   8 / 10
Un bel western insolito.

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