gran torino regia di Clint Eastwood USA 2008
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gran torino (2008)

 Trailer Trailer GRAN TORINO

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locandina del film GRAN TORINO

Titolo Originale: GRAN TORINO

RegiaClint Eastwood

InterpretiClint Eastwood, Cory Hardrict, John Carroll Lynch, Geraldine Hughes, Brian Haley, Dreama Walker

Durata: h 1.56
NazionalitàUSA 2008
Generedrammatico
Al cinema nel Marzo 2009

•  Altri film di Clint Eastwood

Trama del film Gran torino

Walt Kowalski è un veterano della guerra di Corea, uomo indurito dal tempo e dalla vita, con un pessimo rapporto con la propria famiglia. Quando un gruppo di immigrati asiatici si trasferisce a vivere vicino a lui, l’uomo si troverà costretto ad affrontare i propri pregiudizi.

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Voto Visitatori:   8,51 / 10 (422 voti)8,51Grafico
Voto Recensore:   7,50 / 10  7,50
Miglior film straniero
VINCITORE DI 1 PREMIO DAVID DI DONATELLO:
Miglior film straniero
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Voti e commenti su Gran torino, 422 opinioni inserite

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  Pagina di 6   Commenti Successivi »»

dgarofalo  @  12/03/2010 23.25.43
   9 / 10
ottima sceneggiatura
bellissimo il personaggio interpetrato da clint
film consigliato

|otioti|  @  12/03/2010 21.16.47
   8½ / 10
davvero un capolavoro!
Clint Eastwood bravissimo sia come attore che come regista..
un film toccante, commovente e recitato divinamente.
assolutamente da non perdere

7HateHeaven  @  11/03/2010 9.34.47
   9½ / 10
Personalmente lo considero il testamento cinematografico di un mito come Clint Eastwood. Assolutamente ironico e originale, il personaggio racchiude ancora l'animo del duro dei western, ma riletto in uchiave moderna e più modesta.
Fantastico...

Giulianino  @  05/03/2010 19.11.25
   6 / 10
Carino, non offre spunti veramente originali o innovativi ma fila via liscio liscio e non fa pesare più di tanto la poca azione e i molti dialoghi .

Solita storia del duro e puro americano (mamma mia , meno male che ci sono loro al mondo sennò sarebbe un pianeta di mammolette evidentemente) che si prende cura dello sfigatino di turno e tira fuori il grande grosso cuore a stelle e strisce TATTARAAAA...TARATTATA TTTATAAAAA.

In ogni caso finale non scontatissimo, buona recitazione ...Beh Clint grugnisce e basta come in tutti i suoi film.

Veramente esagerata la rappresentazione dei parenti, figli che non si riusciva a capire se gli era morta la madre o la vicina e nipote al limite del cecchinaggio.

albertomica  @  04/03/2010 14.02.17
   7½ / 10
Bel film. L'uomo rigido e severo che lascia emergere liberi i suoi sentimenti. Bravo Clint Eastwood. Un talento del cinema; come attore ma anche come regista.

Macs  @  03/03/2010 22.18.02
   4 / 10
Andrò controcorrente, ma questo film mi ha deluso moltissimo, specie a leggere i commenti super entusiasti degli utenti di Filmscoop. Il film è lentissimo, la "conversione" di Kowalski assolutamente troppo repentina e inverosimile. Il personaggio di Eastwood non mi ha emozionato nè coinvolto. La sceneggiatura presenta una sequela inquietante di nefandezze, che riassumo nello Spoiler. Davvero non capisco come faccia ad avere una media così alta: un film buonista che parte da un'idea ottima - celebrare l'integrazione nella società multietnica di oggi - ma la rende cinematograficamente in modo assolutamente pessimo. Delusione cocente.

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6 risposte al commento
Ultima risposta 13/03/2010 00.46.14
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BADLANDS72  @  01/03/2010 13.44.34
   9½ / 10
...senza parole...toccante, crudo, realista...capolavoro

rapture  @  27/02/2010 23.38.37
   10 / 10
Capolavoro, una storia costruita alla perfezione, un climax perfetto, grazie Clint.

James_Ford89  @  20/02/2010 2.08.19
   10 / 10
Capolavoro di Eastwood. Il più bel film della sua ottima carriera!

elio91  @  15/02/2010 11.24.39
   7½ / 10
Indubbiamente un bel film,che prende da subito interesse grazie ad una regia senza troppi fronzoli,molto vecchio stile.
L'avesse fatto qualcun'altro questo film probabilmente il mio voto e quello di altri sarebbe stato infinitamente più basso ma la cosa che si percepisce guardandolo è che è un film sincero.
Eastwood,un veterano del cinema,e nel film della guerra in Corea,è un vecchio polacco all'apparenza razzista e duro,in realtà dal cuore tenero e generoso. Il nonno che tutti vorremo avere,insomma. La cosa migliore è che il film ti fa fare un bel pò di risate grazie alle frasi di Eastwood,che per l'occasione ci regala le sue faccie più inc.azzate (che poi è sempre la stessa,cambia il ghigno).
Tutto questo in un quartiere diviso in base alle razze,dove ognuno è giudicato per la pelle come all'inizio del film anche lo stesso Eastwood giudica i "musi gialli".

Inutile dire che la sceneggiatura non è niente di che ma la regia scorre via che è una meraviglia,non ci si annoia mai. Niente di troppo lacrimevole o drammatico,Eastwood attore e regista (meglio quest'ultimo) se la cava come sempre egregiamente.
Ormai solo lui fa questi film dalla struttura apparente moderna,in realtà è un film che avrebbero potuto fare benissimo quarant'anni fa.
Molto bello il finale,che stempera il dramma,quasi un commento autoironico a Million dollar baby (comunque film più riuscito).

Chissà adesso Invictus come sarà,tanto il buon Clint non ha assolutamente intenzione di fermarsi. E ci sono registi che si prendono periodi di riposo lunghi anni senza far nulla...

2 risposte al commento
Ultima risposta 15/02/2010 12.42.36
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hurricane  @  10/02/2010 17.49.13
   10 / 10
Bellissimo film come altri di Eastwood come regista.
Questa e' la prova che si riescono a realizzare buone pellicole anche con budget limitati ma con delle buone idee.
Magnifico.

kobebryant92  @  01/02/2010 18.25.25
   8½ / 10
Ottimo film. Prestazione di eastwood davvero magnifica.
Tema di non facile trattazione che viene sviluppato in una storia avvincente a mio avviso...
bello davvero!


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Film da non perdere!

1 risposta al commento
Ultima risposta 06/02/2010 21.22.49
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ilcippo  @  01/02/2010 12.17.03
   9 / 10
Un film bellissimo, che affronta non banalmente molti temi attuali della società di oggi: l'incontro e la convivenza con "gli altri", l'ncomunicabilità nelle relazioni familiari, la violenza giovanile nelle periferie degradate delle grandi città, la difficile questione della "giustizia-fai-da-te"...e di ognuna di queste Clint ci dà la sua personale visione, schietta, cinica ma anche insospettabile, basti pensare al finale

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Da ricordare anche molte battute eccezionali, una fra tutte "Non avete mai fatto caso che ogni tanto si incrocia qualcuno che non va provocato? Quello sono io."

Peccato solo che sia stato snobbato dall'Academy, avrebbe meritato l'Oscar come miglior film dell'anno scorso..

capp_86  @  01/02/2010 0.14.41
   8½ / 10
Un film ottimo. Una trama ben costruita. Un messaggio profondo e attuale, che tocca molti temi interessanti.
Tutti i valori della società vengono toccati, specialmente nella metafora in cui i bambini entrano in chiesa con la maglia di football e il cellulare, mentre i Cinesi, pur estranei a questa cultura, entrano in chiesa con i loro vestiti migliori.
Società fatta di pregiudizi e di occasioni che perdiamo per poterli abbattere, di sete di giustizia senza sapere cosa realmente sia la giustizia, di aspettarsi come dovute certe cose senza aver fatto niente per meritarle, di scoprire che la nostra vera famiglia a volte non è tra i nostri simili, pur magari legati a noi per parentela.
In altre parole:

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Finale da applausi, tira le fila di tutte le tematiche e ne dà una risposta semplice che, se invece dovessimo scriverla, non basterebbe questo spazio.

tnx_hitman  @  31/01/2010 14.13.46
   10 / 10
Un uomo..una figura imponente che critica tutto e tutti(quanto mi sono immedesimato in lui nei primi attimi di film),tormentato dagli attimi brutali che ha vissuto in guerra,che tramite una famiglia che rispecchia in quanto ad etnia nemici che ha affrontato...trovera' la sua serenita',riuscira' a raggiungere la pace.

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER.Interpretazione di Eastwood da lodare in tutto e per tutto.L'ultimissima scena fa scendere la lacrima,e' inevitabile.Gran Torino pari a Million Dollar Baby.2 capolavori piu' intensi della filmografia di Clint.

Battuta cult che fa gasare in una maniera bestiale...

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Reservor dog  @  28/01/2010 9.33.29
   8½ / 10
Nemmeno avvertisse la necessità d’una redenzione, ecco che Eastwood torna a meravigliare con una storia dura e delicata in egual misura, e che tanto ha il sapore di un testamento ideologico.
Segnato dal tempo, dalla guerra, dalle sofferenze e da un rapporto con i propri famigliari che peggiore non potrebbe essere, il protagonista, Mr.Kowalski, ripropone sguardo fermo e arcigno e il carattere scontroso che fece la fortuna del buon Clint negli anni 60’ e 70’. Ma al contrario dell’ispettore dal grilletto facile o dello spietato cowboy, l’uomo in questione è ormai minato dal tempo e non nutre più alcuna fiducia verso il mondo e verso il prossimo, a maggior ragione se questo appartiene ad una minoranza razziale.
Costretto in gioventù a combattere ed uccidere i “mangia riso” nella guerra di Korea, giunto ad ottant’anni, Walt Kowalski è costretto ad assistere all’invasione del suo quartiere da parte dei suddetti, a veder il figlio scorrazzare a bordo di una macchina di produzione Giapponese, finendo col sentirsi uno dei pochi baluardi d’un patriottismo ormai perso.
Ma la vicinanza di persone in apparenza così dissimili lo porterà a rivedere le sue convinzioni, a ricredersi, a comprendere che, per quanto siano sostanziali le differenze che ci separano, siamo tutti, semplicemente, degli esseri umani, con medesime debolezze e similari aspirazioni.
Accortosi di quanti aspetti lo accomuni a quella gente venuta dall’altro capo del mondo, finirà col affezionarsene alle vicende, fin tanto da compiere il sacrificio estremo, per una volta tanto usando la violenza non come mezzo, ma come fine.

Andrew88ita  @  28/01/2010 9.23.38
   9 / 10
Straordinario. Il miglior personaggio interpretato da Eastwood.

Lapucciosauro  @  20/01/2010 0.48.33
   9 / 10
indubbiamente il film più bello del 2009. grande clint. lapucci suino.

zac.poz  @  18/01/2010 13.23.37
   8½ / 10
mi ha tenuto incollato al video sempre, ottima l 'interpretazione di clint un mostro ottimo anche il doppiaggio, alcune scene mi sono davvero piaciute, tanto che le sue battute mi hanno fatto spesso ridere..........forse mi attendevo una storia un po piu avvincente ma ve bene cosi'

da vedere

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Alex2782  @  18/01/2010 2.42.36
   7 / 10
la regia e la recitazione di clint oook tutto, pero il film è troppo troppo lento e nel finale acquista notevolmente punti...il 7 cmq è d'obbligo ma con million dollar baby non c'è paragone!

LoSpaccone  @  14/01/2010 18.57.50
   8½ / 10
Quando alla soglia degli ottanta anni si riesce ad essere tra i migliori registi viventi, se non il migliore, ultimo baluardo di un cinema in via d’estinzione e creare con cadenza quasi annuale film di questo livello, di questa intensità e allo stesso tempo di questa semplicità e delicatezza, può voler dire solo una cosa: il signor Clint Eastwood prima che un grande artista è un grande uomo, conoscitore dell’arte della vita prima di quella del linguaggio cinematografico. I registi “talentuosi” alla sua età hanno mandato in pensione il cervello già da un bel po’; lui no, a testimonianza che la sua capacità non è frutto di un’attitudine innata ma dell’esperienza umana, della personale formazione emotiva, che è anche quello che traspare dalle sue storie, dai suoi personaggi, uomini e donne in lotta con loro stessi e con il mondo che li circonda. Una lotta fatta non di violenza ideologica ma della forza delle idee, quando ci si confronta con gli altri, e del coraggio di guardarsi in faccia, quando la si fa con sé stessi. In “Gran Torino” Eastwood disegna un’altra figura destinata ad entrare un po’ alla volta nell’immaginario collettivo e non solo per le coloriture più superficiali e divertenti; un’icona di eroismo degna di una tragedia shakespeariana, parte integrante di una recita severa, riflessiva, ma mai moralistica, che racchiude temi e significati che normalmente basterebbero a fare dieci film: rapporto con dio, senso della morale, concetto di giustizia, confronto interrazziale e intergenerazionale, e soprattutto un’interpretazione nobile del concetto di redenzione personale, vista come unico ed estremo modo per integrare responsabilità personale e collettiva, tipico di un uomo che, nonostante tutto, non si sottrae alle regole della convivenza, seppur in maniera tragica (vallo a spiegare a chi riscontra nel film tendenze fasciste). Rispetto ai suoi precedenti capolavori forse viene concesso qualcosa in più (ma sempre pochissimo) al buonismo ma in compenso la vicenda di Kowalski si aggancia meglio all’attuale realtà politico-sociale americana, creando attorno al protagonista un microcosmo in cui però è possibile scorgere gran parte del mondo più vicino a noi. Da “Wall Street a Gran Torino” recitava un documentario sulla recente deriva economica degli States, andato in onda in tv qualche mese fa, a prova che il film è già diventato simbolo degli ultimi cambiamenti sociali e culturali d’oltreoceano.

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Ultima risposta 01/02/2010 18.27.58
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cippilippo  @  12/01/2010 21.45.24
   8 / 10
Beh gran bel film!..eastwood continua a sfornare gioielli!..qui addirittura, nonostante tratti come al solito temi non certo leggeri, strappa anche qualche sorprendente risata..bellissimo il suo personaggio...
Credo il miglior film uscito nel 2009...applausi...

ezequiel  @  06/01/2010 14.35.20
   3 / 10
sarebbe solo noioso se non fosse irritante, questo film. come al solito, fa subito capolino la morale dietro a temi sviluppati con estrema banalità. è ben attento a solleticare i cuori della gente, clint. e gli istinti. et voila, un altro film è pronto.
e via coi fazzoletti.

3 risposte al commento
Ultima risposta 11/02/2010 20.28.29
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Ciak75  @  06/01/2010 5.50.23
   9 / 10
un film che puo' insegnare tanto a tutti.E poi adoro Clint Eastwood.Una perla del cinema sia che stia dietro e sia di fronte alla cinepresa

drobny85  @  05/01/2010 22.43.38
   9 / 10
Gran torino è un grandissimo capolavoro regalatoci da Clint Eastwood, questa pellicola tratta tantissimi argomenti, dall'amicizia al razzismo, tutto in modo leggero ma incisivo. La cosa più straordinaria e che questo film fa ridere e riflettere solo passando poche scene. Il finale commovente e pieno di significati, ricordo ancora l'applauso nella sala a fine proiezione, cosa non da poco ai giorni d'oggi. CONSIGLIATISSIMO!

alex25  @  28/12/2009 21.52.05
   9½ / 10
Solo un grandissimo regista poteva raccontare la storia in questo modo. Clint è una garanzia, lo colloco fra i più grandi di sempre. Film strepitoso, forse il piu bello di questo decennio!

kirk h.  @  28/12/2009 21.39.33
   8½ / 10
gran bel film secondo me è da oscar e merita davvero OTTIMO grande eastwood che si conferma un ottimo registra e attore bravo davvero!!!!

macs76  @  28/12/2009 21.35.42
   9½ / 10
Film davvero eccezionale.... mi è davvero piaciuto molto...fuori decisamente dai soliti canoni....scivola via bene e ti colpisce davvero...il finale è da oscar

SirLuis  @  28/12/2009 12.57.14
   9 / 10
Clint Eastwood come al solito si conferma un validissimo attore e regista. Film veramente bello, finale stupendo.

Kisu  @  26/12/2009 23.24.31
   10 / 10
Clint non mi convinceva così tanto da Million Dollar Baby.
Questo film mi è piaciuto molto.
Che dire regia e recitazione ad arte, film da avere in ogni collezione di dvd.
Consigliato.

gandyovo  @  17/12/2009 17.20.59
   7 / 10
bel filmone, decisamente americano; evidentemente però mi ha colpito un po' meno degli altri spettatori.

Invia una mail all'autore del commento Andre82  @  06/12/2009 11.49.31
   9½ / 10
E' difficile che Clint Eastwood sbagli un colpo; anzi, con questo "Gran Torino", a mio parere, raggiunge l'apice. Il film è stupendo e, anche per merito della sua semplicità e leggerezza, resta un vero e proprio capolavoro, con un Clint Eastwood su ottimi livelli anche come attore oltre che come regista. Sono molte le tematiche affrontate (razzismo, amicizia, rapporti con la famiglia, integrazione) e i messaggi che lancia, tra cui i due più importanti sono di vincere i pregiudizi che abbiamo "innati", a volte senza una vera motivazione, e che spesso la non violenza è la strada più semplice ed efficace per risolvere un problema. Il finale è stupendo, da brividi, commovente al punto gusto. Insomma, una storia, e un protagonista, difficili da dimenticare! Oltre che il miglior film dell'anno, uno dei migliori film di sempre!

Febrisio  @  29/11/2009 1.33.04
   9½ / 10
Gli anni passano per tutti, ci si emoziona più facilmente, ed così anche per me. Che sia dannato questo Clint Eastwood che ti fa sentire quel nodo alla gola, e diventare gli occhi lucidi. Dannato lui e suoi film da vecchiaccio che coglie la vita. Dannato lui, quello stupido di un irlandese, e quel tardo di un muso giallo! Un uomo vero, uno di quelli umani (li conoscete???), dovrebbe essere così; di sani principi e di tanti pensieri, di valori che faccia valere per se stesso e che li insegni a qualcuno d'altro. Un bel rapporto, delle belle storie che si uniscono in un quartiere. Anche fosse l'unica esperienza di un'intera vita, varrebbe la pena di viverla. Le persone, anziani, adulti, bambini, ragazzi crescono di continuo ed insegnano e aiutano altre persone che lo vogliano oppure no. Un film che è un buon esempio di vita, di cui putroppo a volte ci si accorge che abbiamo realmente perso.... Grande Cinema!

atticus  @  27/11/2009 0.55.32
   9 / 10
Gran Torino di Clint Eastwood è un film che ti rimane dentro a lungo. Impossibile non provare emozioni dinanzi ad una storia simile. Intensità e spessore umano che superano ogni livello conosciuto, una tale profondità di tematiche da mozzare il fiato, un finale straziante, struggente, memorabile. Clint è l'unico protagonista al giorno d'oggi che riesce a non far assolutamente rimpiangere il grande cinema classico di un tempo. Merita di diritto un posto tra i più gloriosi tra i grandi miti della storia del cinema. Che Dio l'abbia in gloria!

1 risposta al commento
Ultima risposta 27/11/2009 01.16.44
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kierkegaard1000  @  27/11/2009 0.28.28
   8 / 10
Film bellissimo, con una media forse troppo alta...In ogni caso, ben diretto e realizzato.

Valdak89  @  18/11/2009 15.15.28
   8½ / 10
Un film davvero eccezionale...mi ha emozionato moltissimo.

shogun  @  15/11/2009 12.07.58
   9 / 10
Divertente come un benigni, il risvolto drammatico è solo un lieto fine a questa vicenda dal sapore molto attuale.
Didascalico.


...poi ho fatto 900 dollari vendendo una barca ed un motore, non c'ho pagato le tasse, è come rubare...

Fantastico!

magicrut  @  02/11/2009 8.59.17
   9 / 10
Film molto bello con un grande Clint Eastwood che tratta in modo magnifico del rapporto di un veterano della guerra di Corea (un "pelo" razzista) e un gruppo di immigrati suoi vicini di casa. Ottima interpretazione a tratti anche molto divertente!

cristiano1970  @  01/11/2009 22.50.37
   8 / 10
FILM MOLTO BELLO CON INTERPRETAZIONE
E CARATTERIZZAZIONE MAGISTRALE DI CLINT EASTWOOD

NON MI SENTO DI ASSEGNARE UN VOTO SUPERIORE PERCHE'
RITENGO CHE ALCUNI TEMI SIANO STATI AFFRONTATI IN MODO
UN POCO SUPERFICIALE...
VEDI RAPPORTO CON I 2 FIGLI E VEDI SITUAZIONE DI SALUTE

FINALE MOLTO BELLO E SIGNIFICATIVO

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7 risposte al commento
Ultima risposta 07/11/2009 16.25.00
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Flavietta2  @  01/11/2009 16.45.50
   8½ / 10
Finalmente durante una supplenza l'ho visto!
Il caro e vecchio Clint, attraverso una buona regia e un personaggio cinico e distrutto dalla guerra e dal suo ricordo, ci narra una storia sull'integrazione, ma anche sull'accettazione degli avvenimenti della vita e della morte.Il ritmo è lento, ma ciò non pesa, perchè permette di capire la lenta evoluzione di Kowalsky e quindi il finale, che ho trovato molto significativo.
Eastwood è molto bravo, e le sue battute piuttosto cattive e il suo linguaggio, lo rendono umano, fanno comprendere i dolori subiti e le conseguenze che comportano.
Interessante la scelta della gran torino come uno dei fili conduttori della storia.
E' un po' volgare nei dialoghi per farci vedere il degrado di alcune cittadine d'oggi dove ci sono molti gruppi etnici che mal si tollerano a vicenda. Molto realistico (tranne per le armi da fuoco, esagerate a mio avviso),uno spaccato di società e uno studio sulla vita, la morte e le sue sfaccettature...mi ha colpito particolarmente.

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6 risposte al commento
Ultima risposta 05/11/2009 17.06.23
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Invia una mail all'autore del commento mattia87  @  21/10/2009 23.55.15
   8 / 10
Un film molto bello, il regista riesce a trasmettere benissimo il carattere di Kowalski, e quello che prova verso i suoi vicini di casa, sia nella parte iniziale sia piano piano come il sentimento va a mutare. Poi il personaggio sembra costruito su misura, pungente e tagliente come siamo stati abituati a vedere eastwood nel far west.

addicted  @  20/10/2009 18.58.48
   8 / 10
Eastwood ormai non sbaglia più un colpo. La terza età gli ha dato un mestiere talmente rodato che può raccontare tutto quello che vuole. "Gran Torino" è anche meglio dei precedenti. Forza Clint!!! Sei tutti noi!!! Viva il Cinema fatto con arte e passione!!!

FurFante9  @  19/10/2009 19.25.09
   8 / 10
Classe e ottima sceneggiatura

gei§t  @  15/10/2009 1.40.48
   9 / 10
Molto bello, uno dei migliori film che ho visto quest'anno. Ottimo il personaggio di Kowalski e affascinante il rapporto che si instaura fra lui e gli "stranieri". E poi l'inevitabile finale

Aborash  @  15/10/2009 0.57.21
   8 / 10
Filmone.Eastwood alla regia non sbaglia un colpo e fa il terzo capolavoro di fila.Una storia non originalissima, ma narrata con maestria, con Walt al centro di tutto, che racconta e si racconta.Belli anche tutti gli altri personaggi intorno al protagonista.

jem.  @  04/10/2009 18.54.28
   8½ / 10
Clint è Clint c'è poco da fare.
Il film è completamente incentrato sulla figura di Walt, il resto dei personaggi sono un solo un contorno, il film è l'uomo, la sua storia, il suo passato che non lo abbandona mai, un uomo che però riesce a cambiare riesce a creare un amicizia con gli odiati musi gialli andando oltre a tanti pregiudizi, riesce ad avere con loro un legame più profondo di quello che ha con i suoi stessi figli, un amicizia che poi gli servirà riscattarsi dal peso che portava sulla coscienza da una vita.
Semplice, lineare, pungente, triste e divertente.

Xplode  @  02/10/2009 10.26.15
   7½ / 10
Semplice e diretto, ottimo Eastwood nella sua duplice veste.

outsider  @  28/09/2009 17.50.00
   9 / 10
Capolavoro Eastwoodiano, d'altra parte non ha mai sbagliato nè un'interpretazione nè un film!

anthony  @  26/09/2009 19.07.29
   9½ / 10
L'ultimo capoavoro di Clint.
Un film bellissimo (tutto americano) che racconta in profondità le idee, la storia, le grinze e "le crepe" di un uomo forte, testardo e all'antica; un uomo che ha vissuto il "suo" inferno personale in terra e che, con l'aiuto di un'amicizia novella con una famiglia non americana di stirpe Mong, cerca in tutti modi di dimenticare e archiviare per sempre.
Come le racconta Clint..nessuno sa raccontar storie.

Mamma mia che film!!!

Geoff  @  26/09/2009 12.07.45
   7½ / 10
Decisamente una pellicola fottutamente bella.
Dall'interpretazione ai sottili dettagli impliciti nella storia.
Dalla Regia alla macchina meravigliosa.
grande Clint.

Hyspaniko9  @  20/09/2009 9.42.41
   9 / 10
Un film fantastico con il grande Clint Eastwood, impressionante quanto sia bravo sia da regista che da attore, davvero incredibile la bravura di quest'uomo !!!
Clint Eastwood riesce a rendere un film drammatico a tratti anche comico, il film è magnifico, la storia ancora più bella, non ho da aggiungere altro, vedetelo, è uno dei film più belli di questi ultimi anni.

Invia una mail all'autore del commento mcnapo89  @  17/09/2009 12.03.56
   9 / 10
Un Clint Eastwood DIVINO sia nella regia che come protagonista, un film crudo e spietato che riesce a commuovere e allo stesso tempo a far sorridere su temi importanti.....IL MIGLIOR CLINT DAI TEMPI DI SERGIO LEONE!!!!

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stardust  @  17/09/2009 0.54.12
   7½ / 10
Bello, molto bello, fa riflettere per i temi trattati, da notare la presenza della chiesa e della polizia ma completamente powerless, purtroppo a tratti troppo lento (come in changeling penso sia proprio un "vizio" di Eastwood) e vista la durata abbondante si potevano approfondire meglio i personaggi di contorno, dalla famiglia asiatica, ai famigliari di Walt o sicuramente le dinamiche tra di loro.

eriki71  @  10/09/2009 12.19.18
   5 / 10
5 politico ( anche se di solito si da' il 6 politico )
Lento Maledettamente lento..
E dai , allora??? Se al posto di Clint ci fosse stato un attore misconosciuto questo film lo avrebbero proiettato solo all'oratorio.
Per 1 ora e 20 minuti non succede assolutamente niente.
Al 36° minuto mi sono alzato per andare a prendere il Dvd degli Spietati ( quello si' che e' un film degno di Clint!! ) poi i miei amici mi hanno bloccato.
Ok il film tratta argomenti molto profondi, la vecchiaia, la solitudine, il problema dell'incomunicabilita' coi figli, rimorsi sui fatti avvenuti in guerra.
Carino il fatto che cerchi di aiutare il piccolo coreano


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Io non ho ancora 79 anni e ho bisogno di un po' di pepe per gustare come si deve un film, cosa che questa pellicolo non ha.
Non dico che non sia un bel film, Clint e' sicuramente un ottimo regista di mestiere, ma ci ha abituati a ben altro genere di pellicole.
Peccato, cumunque l'interpretazione di clint vale almeno un 9
e quando avro' anche io 79 anni e rigurdero' questo film di sicuro gli daro' un bell' 8 .
Bye

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15 risposte al commento
Ultima risposta 01/02/2010 12.34.37
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tati  @  05/09/2009 12.08.36
   9 / 10
avevo comprato il dvd appena uscito sulla fiducia...........
clint non delude MAI........
film intelligente da vedere piu' volte per cogliere ogni sfacettatura nei dialoghi.....

Tony Ciccione90  @  03/09/2009 13.17.47
   9 / 10
Fenomenale. Rispetto a Changeling strappa anche diverse risate grazie al burbero Walt, ma è comunque un film drammatico che parla dell'isolamento di un uomo di altri tempi in un quartiere multietnico. Da vedere e rivedere.

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dade83  @  02/09/2009 15.09.23
   10 / 10
un grande capolavoro di Clint sia come regista che come attore..imperdibile

everyray  @  01/09/2009 1.08.26
   8 / 10
Ancora una volta Eastwood si conferma ottimo regista ed immenso attore in questa storia che va oltre le barriere razziali..un'amicizia insolita nata dalla solitudine e dalla commiserazione di se stessi tra un uomo dal carattere estremamente difficile ed un ragazzo di origini asiatiche introverso e taciturno!
Un pò di delusione devo ammettere che c'è stata poichè ne anevo sentito parlare come uno di quei film che ti tocca nel profondo dell'anima,ma per me non è stato così...
Sicuramente un film da non perdere!!

Tony yogurteria  @  28/08/2009 14.03.04
   8½ / 10
film davvero magnifico...clint clint..ma quanto bravo sei??passano gli anni ma la tuo talento rimane immutato! bellissima storia, ex militare in guerra contro i koreani si trova ad un tratto 'immerso' da loro, nella loro cultura; e tramite un ragazzino lui affronta le sue paure e pregiudizi e da duro imbacchettato si ammorbidisce sempre di più..il finale davvero drammatico..film che colpisce..da vedere!!!!!!!!!!!!!!

dobel  @  22/08/2009 18.10.13
   9 / 10
Ammetto di considerare Eastwood l'ultimo grande erede della tradizione cinematografica americana che vede gli Hawks e i Ford come i grandi padri e numi tutelari a cui rivolgersi quando si vuole ritornare un po' a respirare l'aria pura della Valle dell'Eden. Considero quindi l'ultimo lavoro di Eastwood un film importante e straordinario. Penso che il grande Clint abbia fatto per sé quello che il suo maestro Don Siegel fece per John Wayne: ossia si è cucito addosso il suo 'Pistolero'.
L'ultimo film interpretato da Wayne comincia con una carrellata di frammenti rappresentativi della propria carriera; Siegel, programmaticamente, ha voluto rendere omaggio ad un monumento ormai achetipico della nostra cultura. Ho sempre pensato che John Wayne possa essere considerato alla stregua di Ercole o Achille, per intenderci. Nel senso che non i personaggi da lui interpretati e nemmeno il Sig. Marion Vattelapesca, sono miti, ma proprio John Wayne in quanto ormai personaggio lui stesso da interpretare. Wayne è un personaggio, non una persona o un attore. Allo stesso modo, anche se in misura leggermente inferiore, Clint Eastwood può essere oggi considerato un mito nel senso più letterale del termine. Che sia l'erede del grande 'Duke' non c'è dubbio, e in questo film lo diventa in modo definitivo e per l'ultima volta. Infatti, se il personaggio interpretato da 'Duke' nel 'Pistolero' di Siegel è un uomo malato terminale che si rende mentore e quasi guida umana di un ragazzo, e che alla fine muore in una sparatoria ché altra fine non avrebbe potuto fare; così il personaggio interpretato da Eastwood in Gran Torino ha le stesse identiche caratteristiche. Questa penso sia un'ulteriore e la più sublime delle citazioni o degli omaggi al vecchio uomo americano.
Eastwood che ricorda Wayne nel suo ultimo film e nello stesso tempo ricorda Siegel. Potremmo dire che Gran Torino è la summa della carriera di questo cineasta straordinario. E' lo sguardo ora ironico ora commosso sull'intera propria vita cinematografica; è un film ricco di autocitazioni, ricco di umanità e amarezza. Un'opera d'arte. Il finale, ecco, si stacca nel suo significato da quello del 'Pistolero'. Diventa un ulteriore sorpresa. Un sacrificio e un messaggio quasi cristiano che non ci saremmo aspettati e quindi tanto più geniale.

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Ultima risposta 24/08/2009 10.37.46
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Kyo_Kusanagi  @  21/08/2009 13.50.57
   8 / 10
Il voto è tutto per lui : Clint Eastwood.Superlativa regia,interpretazione immensa,straordinaria espressività; Il film praticamente lo fa solo lui,si regge unicamente sul suo personaggio e le sue frasi a effetto.A ottant'anni suonati non perde il suo smalto e ci regala una prestazione da standing ovation.La storia si potrebbe definire un "western urbano" con elementi forti quali il razzismo,la fede e la violenza,ma con un messaggio positivo;Una perla del cinema classico.

peppe87  @  19/08/2009 15.43.43
   9 / 10
ormai per clint eastwood non ci sono piu commenti da fare
sia come attore che come regista

davvero eccezzzzzionale

Mistur  @  19/08/2009 1.14.48
   9 / 10
Mamma mia! Un film che ho visto con la pelle d'oca dall'inizio alla fine. Un Clint Eastwood che torna a fare il ruolo del cattivo, del burbero, che fa le stesse espressioni dei tempi della trilogia del dollaro, roba d'altri tempi. Dialoghi perfetti, a volte scontati, ma questo non deve mica essere un difetto.
Non commento oltre, sia perchè non c'è molto da dire e quello che c'era da dire è stato scritto nei commenti precedenti e anche perchè si è fatta una certa ora e vorrei chiudere il pc. Una sola nota sul finale: ammetto che per sbaglio mi sono spoilerato facendo un gioco sulla settimana enigmistica che ti diceva il finale e dovevi indovinare il film. C'era

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, sono andato a vedere la soluzione e mi son fregato. Comunque non mi ha condizionato più di tanto, forse mi ha tolto l'effetto sorpresa ma pazienza. A primo impatto son rimasto un po' deluso, me lo aspettavo diverso, ma pensandoci dopo ho pensato che non c'era altro finale possibile, si sarebbe sfiorata la fantascienza. Così sono arrivato alla conclusione che non poteva finire in un modo migliore, per non dire non peggiore. Perche, qualunque fosse stato il finale, sarebbe stato un brutto, un triste finale, alzarsi dalla sedia [ero in una rassegna estiva all'aperto] è stato davvero traumatico, sarei voluto rimanere ancora un po' a godere di questo fantastico Clint che ormai a 79 anni suonati riesce ancora a stupirci, stavolta anche a strapparci qualche sorriso malizioso durante i discorsi con il sacerdote e a far scendere qualche lacrima mentre chiede se "qualcuno ha da accendere".
Secondo voi quali altri possibili finali sarebbero stati possibili, senza rovinare il film magari?


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2 risposte al commento
Ultima risposta 19/08/2009 23.19.35
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edmond90  @  15/08/2009 20.49.01
   9½ / 10
Che dire,Clint ormai è garanzia di capolavoro assoluto,speriamo che non sia veramente il suo ultimo film da attore come ha dichiarato...ripensaci Clint!!!!

Phelps  @  14/08/2009 16.36.03
   7½ / 10
Tra i pochi film di Clint Eastwood che m'è veramente piaciuto.Drammatico, sarcastico e mai banale.

ronaldinho80  @  14/08/2009 10.42.52
   10 / 10
Un adorabile burbero e la sua "mutazione".. Un film che sa far ridere,riflettere... e che ti stupisce,stravolge nel finale! Ottima la storia e ottima la recitazione. (cit) ..vuoi che sapere che si prova a uccidere un uomo? beh ci si sente di me**a se ti interessa e ancora peggio a prendere una medaglia al valore per aver ucciso un poveraccio che voleva solo arrendersi e vivere.. Esatto,un piccolo muso giallo spaventato come te...

RideTheLightng  @  12/08/2009 20.59.59
   9½ / 10
Bellissimo.
Clint Eastwood non delude mai.
Un film tanto amaro e commovente quanto divertente.

camifilm  @  10/08/2009 12.31.04
   7½ / 10
Valori umani, abbattimento di rancori antichi e precostruiti, rinascita. E' un film che scorre via, il titolo simbolico: un uomo che del suo passato l'unica cosa rimastagli è un auto storica e tanto curata (la Gran Torino), di un tempo passato. Non ha più famiglia: figli, moglie, parenti, è staccato da tutti, anche dai vicini stranieri, non veri americani come lui che ovviamente odia dal profondo di se stesso e per motivi ormai anche dimenticati. Piano piano riesce ad avvicinarsi a loro, scoprendo che può ancora fare del bene e aiutare, mantenendo fede ai propri radicati valori umani di buon vecchio americano. Consiglio vivamente la visione di questo film, dove Clint da maggiore visione al carattere ed alle motivazioni, lasciando lontana l'azione pura.

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Gruppo COLLABORATORI SENIOR amterme63  @  09/08/2009 15.27.53
   8 / 10
I valori fondanti della società americana avranno futuro e verranno tramandati ai posteri solo se si riesce a scavalcare la barriera razziale. Questi valori sono universali, sono il cuore, l’identità stessa della nazione e non sono proprietà privata della “razza” dei bianchi. Anche un popolo immigrato recentemente come quello cino-vietnamita (ma poteva essere qualsiasi altra razza) può prendere in mano questi valori e portarli avanti. Questo è secondo me il messaggio che Clint Eastwood ha voluto mandare agli spettatori cinematografici americani. Per chi non è americano questo film vale come suggerimento che le linee che dividono buoni e cattivi, costruttori e distruttori, sono trasversali ai vari gruppi sociali e soprattutto alle razze.
I valori in questione sono la solidarietà (aiutare una signora che ha rotto la busta della spesa oppure una ragazza che sta per essere aggredita), il lavoro e l’ordine (tenere l’erba sempre rasata, riparare, pulire, essere sempre attivi) e la forza (difendere con tutti i mezzi quello che si è costruito sapendo di essere nel giusto).
E’ questa, secondo Eastwood, l’etica positiva da tramandare ai posteri, bianchi, neri, gialli che siano. Chi ha creato e fatto forti questi valori sta facendo però l’errore di chiudersi in sé e rendere questi valori qualcosa di vuoto. Bisogna assolutamente evitare di pensare solo a quello che succede nel proprio giardino o rinchiudersi in un’altezzosa solitudine; bisogna invece aprirsi e avere fiducia negli altri in base ai valori che si rappresenta. Pur rispettando usi e costumi altrui, va da sé che i valori nazionali sono implicitamente superiori (vedi la ragazzina cinese che confessa che il modo di vivere americano ha ‘qualcosa in più’), anche se occorre sempre tenere presente la lezione degli errori commessi (le guerre sbagliate).
Tanto più che i “bianchi perbene” si sono ormai rammolliti nell’edonismo egoistico e nel culto degli oggetti. Questo film rappresenta quasi una rivincita morale della società pre-sessantottesca. Con i loro slogan di liberazione, edonismo e irresponsabilità, ecco quello che il 68 ha prodotto: gente vana, vuota, futile, viziata ed egoista. Il vecchio Eastwood implicitamente ci dice che la società degli anni ’50 era senz’altro migliore, più sana dell’attuale, nonostante l’errore della guerra in Corea.
La nostalgia di Eastwood non è solo etica ma anche artistica. Il film ricalca un po’ lo schema formale del cinema classico con divisione netta fra personaggi buoni e personaggi cattivi, con il buono che grazie all’esperienza e al sacrificio perviene a migliorare i propri difetti e a trionfare moralmente. E questo secondo me rappresenta un difetto, in quanto il film risulta troppo schematico nei personaggi e programmatico/didascalico nello svolgersi dei fatti.
C’è un’altra sottilissima contraddizione che mina le fondamenta stesse del messaggio etico del film, cioè che buoni e cattivi siano fatti in realtà della stessa pasta, siano facce della stessa medaglia. Per tutti, quello che conta di più è la forza: gli uni la utilizzano per fini altruistici, gli altri per l’esclusivo fine egoistico. Se non si usa la forza non c’è scampo.
A tale proposito è illuminante l’educazione che Kowalski dà a Tao. Formalmente lo fa comportare tale e quale ai ragazzi della gang, solo con un cerimoniale un po’ diverso; gli stereotipi sono però gli stessi: machismo, linguaggio gergale, esibizionismo. Pistole, minacce, durezza sono le stesse da entrambe le parti.
La società è quindi una specie di giungla dove sembra assente ogni ordine morale o civile e dove può trionfare solo chi è più forte. Ma ovviamente ciò è trattato come un’apparenza, in quanto la parte “buona” si differenzia dalla “cattiva” per una specie di fede a priori in un regolamento di conti esterno che prima o poi dovrà venire e che farà finalmente ordine. In questo film Dio e la Polizia brillano per la loro assenza (vedi la figura patetica che fa il prete e l’inefficacia completa dell’ordine pubblico). Eppure sono loro che alla fine risolvono la situazione e rimettono tutti al posto che gli compete. Ma si sa che gli Americani non possono fare a meno della “fede”, anche se è difficile vederne gli effetti.
Nonostante questi piccoli “difetti”, il film coinvolge, appassiona, commuove; è girato e recitato benissimo e quindi è senz’altro qualcosa che vale la pena certamente vedere.

pier91  @  08/08/2009 14.41.55
   9 / 10
Un racconto che parla di razzismo, di violenza e di adolescenza con una delicatezza e un'intelligenza rare.

vale1984  @  03/08/2009 22.53.14
   7½ / 10
Film molto bello, intenso e coinvolgente, con un Clint Eastwood magnifico ed una storia diversa e passionale. L'uomo che di fronte alla sua vita non ha paura della morte, l'uomo che va contro ai suoi principi di vita per amore, per riscattarsi e vivere la nuda verità del suo cuore. Bellissimi il rapporto con i ragazzi e l'attualità di culture diverse a confronto.

IO13  @  03/08/2009 10.44.38
   7½ / 10
Il film è bello, nulla da dire ma il voto è merito del finale perchè la prima parte sa tanto di già visto (vedere spoiler)


Clint alla regia è sempre garanzia di ottimi prodotti ma Changeling e Million Dollar Baby sono di un altro livello

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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Freddy Krueger  @  24/07/2009 1.36.36
   7½ / 10
Ma guarda un po’ questo Clint Eastwood, quasi ottantenne ma in gamba, forte, espressivo come un giovane gangster o addirittura meglio. E’ davvero bello vedere un interprete di questa età fare ancora miracoli come questo. Anche la regia è davvero buona.
Sceneggiatura un po’ scontata ma assolutamente funzionale e non è neanche sdolcinata o dalla lacrima facile, anzi, fa sorridere molto spesso.
Bel film davvero, si guarda molto volentieri.

dibinho  @  22/07/2009 17.18.09
   8 / 10
uno dei piu' bei film di recente
Clint Eastwood straordinario

floyd80  @  20/07/2009 20.57.02
   9 / 10
Clint non sbaglia un colpo, ogni sua pellicola trasuda emozione e Gran Torino è una delle sue migliori opere.
Bellissimo l'incrocio, la diffidenza, la rabbia e l'ignoranza tra popoli diversi che si evince in questo film, dove il regista ci disegna un quadro veritiero della società americana e mondiale...

paride_86  @  20/07/2009 16.51.25
   7 / 10
Un anziano reduce della guerra di Corea si trova ad affrontare i cambiamenti dell'America odierna e, soprattutto, l'"invasione" del suo quartiere da parte di immigrati di tutte le nazionalità.
L'intento di Eastwood è lodevole e la sua interpretazione piuttosto credibile; quello che non funziona, invece, sono la rapidità con cui avvengono i cambiamenti interiori del protagonista e la semplicità con cui il regista riduce ai minimi termini i problemi del meltin' pot.
Il film coinvolge e propone sicuramente molti spunti di riflessione, ma, soprattutto nel finale, è studiato per commuovere lo spettatore piuttosto che mandare un messaggio preciso sulle cose che racconta.

TopoXL  @  20/07/2009 11.55.08
   8 / 10
alla fine non mi ha commosso.
e questo e' un grandissimo pregio.

KILL 74  @  20/07/2009 9.19.55
   8 / 10
La trama sa di già visto, ma il finale è imprevedibile........bellissimo .
Grande Clint. Fil da vedere assolutamente!!!!

AMERICANFREE  @  14/07/2009 17.43.03
   8½ / 10
ottimo film che ti fa molto riflettere!! Clint Eastwood come si sa da tempo e' una garanzia! credo che nella sua semplicita' questo film merita tanto!! lo consiglio vivamente!

1819  @  13/07/2009 20.55.52
   9 / 10
Imperdibile. Uno dei film più belli che ho visto, forse perchè ci riesce con semplicità, senza futili eccessi. Per niente pesante o noioso, riesce anche nel difficile compito di far ridere. Il buon vecchio Clint ancora una volta sa stupirci. Dovrebbe vivere almeno 120 anni!!

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