freaks out regia di Gabriele Mainetti Italia 2021
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novità NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

freaks out (2021)

Commenti e Risposte sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

locandina del film FREAKS OUT

Titolo Originale: FREAKS OUT

RegiaGabriele Mainetti

InterpretiClaudio Santamaria, Aurora Giovinazzo, Pietro Castellitto, Giancarlo Martini, Giorgio Tirabassi, Max Mazzotta, Franz Rogowski

Durata: h 2.21
NazionalitàItalia 2021
Generedrammatico
Al cinema nell'Ottobre 2021

•  Altri film di Gabriele Mainetti

Trama del film Freaks out

Matilde, Cencio, Fulvio e Mario sono come fratelli quando il dramma della seconda guerra mondiale travolge Roma. L'anno è il 1943 e, nel pieno del conflitto, la città eterna ospita il circo in cui lavorano. Israel, il proprietario e loro padre putativo, scompare nel tentativo di aprire una via di fuga per tutti loro oltre oceano. I quattro giovani sono allo sbando. Senza qualcuno che li assista ma, soprattutto, senza il circo, hanno smarrito la loro collocazione sociale e si sentono solo dei fenomeni da baraccone, "a piede libero" in una città in guerra.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   7,17 / 10 (24 voti)7,17Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Freaks out, 24 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Gruppo STAFF, Moderatore Jellybelly  @  22/11/2021 17:25:41
   8 / 10
Prova della maturità per Mainetti, che centra il bersaglio alla grandissima a prescindere dalle stupidaggini da puzza sotto il naso di certa critica. Freaks out è un film incredibilmente vivo, pulsante, divertente, crudo, che riesce a mischiare assieme Tarantino, western, Ferreri, Browning, Mad Max, Chaplin ed un sacco di altre cose creando una miscela nuovissima e unica nel panorama italiano.

Che poi anche registicamente è un gran film: i movimenti di macchina di tutta la parte introduttiva a Viterbo non sono per niente banali, e riesce nel difficilissimo tentativo di riprendere Roma senza farla sembrare una roba da cartolina.

Ottimo il cast: oltre alle garanzie di Tirabassi e Santamaria (uno che, peraltro, non si è mai svenduto) spiccano Giancarlo Martini ed il sorprendente Pietro Castellitto, che mi ha lasciato a bocca aperta per la complessità della caratterizzazione che è riuscito a regalare a Cencio (che peraltro era un personaggio per niente semplice).

Poi vabbe, chapeau per la maniacale cura dei dettagli, dalle musiche ai costumi alle ricostruzioni, tutto perfetto. Andate a vederlo al cinema che abbiamo parecchio bisogno in Italia di roba simile.

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

Light-Alex  @  15/11/2021 22:26:43
   6 / 10
Ambizioso, con un gran gusto estetico, bravura della regia e comparto tecnico di ottimo livello (effetti speciali, luci, trucco, musiche).

Purtroppo però a livello di contenuti risulta essere eccessivamente eterogeno: c'è la Guerra Mondiale e il nazismo, il dramma delle deportazioni, i freak e il tema della diversità, il circo, i superpoteri, il surreale, l'azione… Forse un po' troppo.

Mainetti mette molta, forse troppa, carne al fuoco. Per eccesso di aspirazione? Per un po' di superbia dopo Jeeg Robot che lo ha portato a strafare? Non saprei dire… però alla fine è un lavoro che non fa centro da nessuna parte.

Come film sui superpoteri non regge il ritmo dei film di genere d'oltreoceano.

Come film autoriale risulta troppo superficiale. L'attenzione è più sull'estetica, il tema della diversità è gestito con una metafora mal riuscita tra i freaks e gli ebrei, ma se da una parte il problema della diversità dei freaks è dover accettare sé stessi (rappresentato dalla parabola di Matilde… novella Elsa di Frozen… o forse novella Jean Grey/Fenice degli XMen) per quanto riguarda gli ebrei il problema non era certo l'auto-accettazione… il parallelismo stride e di fatti la vicenda della deportazione non trova una sua vera chiusura in questo film.

Rimane la sensazione di aver visto una favoletta fantasy in chiave italica, con un certo gusto nelle immagini, e cura nei dettagli (ottima sequenza iniziale e belle ricostruzioni e inquadrature in tutte le scene interne del circo).

Spiace un po' perché il cinema italiano ha bisogno di osare un po', uscire dalla comfort zone delle classiche commedie, tentare qualcosa di nuovo. E quindi vorrei tanto premiare questo Freaks Out. Ma l'ho trovato povero di sostanza. Un budget abbastanza alto, tanto fumo… ma in certi casi "Less is more"…

DogDayAfternoon  @  14/11/2021 22:16:51
   6½ / 10
Visivamente è imponente e spettacolare, sembra una delle migliori produzioni hollywoodiane. Però mi è sembrato un film che non sapeva bene dove andare a parare, un po' fantasy, un po' azione, un po' storico, un po' drammatico, ma anche un po' niente di tutto questo: come se l'autore avesse avuto un eccesso di ispirazione, un sacco di ingredienti da mettere dentro in una pentola troppo piccola per cuocere tutto a sufficienza.

Oltre al comparto tecnico eccezionale anche il cast è di buonissimo livello, con eccezione forse solo della ragazza che interpreta Matilde, che non è male ma in alcune scene non è nemmeno al livello dei suoi colleghi. Dalla sua ha comunque la scusante della giovanissima età.

I personaggi sono tutti molto particolari, il che li rende sicuramente affascinanti anche se per quanto riguarda il mio gusto personale il troppo strano stanca presto. Discutibili anche alcune scelte, in particolare riguardo al tedesco che sogna il futuro, perché finché suona "Creep" o "Sweet child o' mine" al pianoforte è tutto molto suggestivo, ma le scene con lo smartphone le ho trovate un po' pacchiane e al limite del trash.

Tanta qualità, ma non sfruttata nel migliore dei modi.

Invia una mail all'autore del commento Suskis  @  14/11/2021 19:57:06
   7 / 10
A me è parso un film che voleva essere troppe cose, con dentro una storia a volte adattata alle citazione che si volevano fare (e quindi, sicuramente, girato come un grande omaggio al cinema amato da Mainetti). L'inizio mi è piaciuto molto e alcune idee sono davvero originali, altre lo sono meno e l'interminabile parte finale pare Dark Phoenix (il peggior film della saga X-Men). Finalmente un cattivo memorabile, uno che la Marvel se lo sogna, nonostante, alla fine, si può dire che questo sia un film di supereroi (e, incredibilmente il budget c'è e si vede). Considerato che è italiano direi che si può guardare.

fabiob  @  14/11/2021 09:15:22
   5 / 10
È come una bella donna/uomo che però quando ci parli è completamente vuota/o.
Film inutile e noioso

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  14/11/2021 00:00:45
   7½ / 10
Ok, ci puoi trovare dentro Anderson e Gilliam, Del Toro e Fritz Lang, Scorsese e Monicelli, Ophuls e Micheal Powell Fellini e Pasolini etc. Come a dire un'operazione complessa, faraonici e ambiziosa in un contesto da cinema "di genere". La Violenza come farsa o parodia, o viceversa. Poi si trasforma in un film bellico, forse estenuante, ma puoi superare certe lungaggini certi manierismo (ehm tutta la parte centrale è noiosetta) perché visivamente è di una bellezza disarmante. Il Nazista-pianista che sta tra il Dottor Jekyll e Arthur Rubinstein e lo storpio di Castellitto meritano ampiamente la visione (molto istrionico fra l'altro è molto Brancaleone alle crociate). Diciamo che è un film a modo suo imperdibile, ma che stilisticamente ha qualche caduta di tono, una Poetica che rischia talvolta di diventare grossolana. La sua bellezza è che tenta di andare oltre anzi Oltre gli steccati di genere, e per questo ci riesce

matt_995  @  12/11/2021 12:38:25
   5 / 10
Con gran rammarico: operazione, ahimè, non riuscita.
Freaks out supera tutti i difetti tecnici del precedente Jeeg con una fotografia, un montaggio e soprattutto un comparto vfx degni delle più grandi produzioni Hollywoodiane...
...ma fallisce in tutto ciò che di riuscitissimo c'era nell'esordio di Mainetti. Non c'è traccia dei personaggi monumentali del primo film (e mi riferisco sia ai tre meravigliosi protagonisti, sia alle memorabili figure di contorno tipo Marcellone la transessuale o Nunzia la camorrista), non c'è traccia di empatia, non c'è traccia di coinvolgimento né del tifo sfegatato che facevo per i protagonisti in sala, guardando Jeeg. Non c'è traccia, infine, nemmeno del contesto storico: dove stanno i fascisti? E perché in Italia ci sono tutti sti nazisti (uomini e donne)? E perché stanno tutti rinchiusi in quel tendone a guardare gli spettacolini del circo?
Tante imprecisioni, tanta azione, forse troppa, tanti personaggi, forse troppi, e in due ore e passa non c'è il tempo di appassionarsi a nulla.
Bocciato ma spero con tutto il cuore che il duo Mainetti Guaglianone ci riprovi con progetti ancora più ambiziosi ma più liberi e sentiti di questo Freaks out.

Nota di merito per l'antagonista riuscitissimo e il partigiano gobbo, macchietta sì ma almeno divertente.

2 risposte al commento
Ultima risposta 14/11/2021 16.00.16
Visualizza / Rispondi al commento
minut  @  09/11/2021 15:52:07
   8½ / 10
Bravo Mainetti, che si cimenta in un'opera complessa, e confeziona un film di straordinaria bellezza, che affronta e integra insieme momenti di fantasia, poesia, dramma, amicizia, ironia e amore, in un contesto storico per nulla trascurato e nel quale i personaggi si muovono per alcuni aspetti distaccandosene.
In alcune scene ho rivisto "La vita è bella", perchè in questo film come nell'opera meravigliosa di Benigni c'è un inno alla vita.
Bravi tutti, da Castellitto a Mazzotta partigiano e naturalizzato calabrese con il suo dialetto esilarante.
I riconoscimenti al film non mancheranno

Gruppo COLLABORATORI SENIOR ferro84  @  08/11/2021 21:57:10
   7 / 10
Un film sui supereroi, con un budget altissimo per una produzione italiana ma davvero risibile per la media di produzioni di questo tipo.
Eppure, a livello tecnico, ogni euro speso si vede sullo schermo, anche negli effetti speciali.

Peccato per Aurora Giovinazzo che regala un'interpretazione mediocre che pregiudica il coinvolgimento emotivo della pellicola.
Mainetti non inventa nulla, ma con grande gusto, usa tutti i clichè estetici e topoi classici del cinema di genere e crea un film interessante ma non entusiasmante.
In fin dei conti non c'è nulla di nuova, tutto sa di già visto e forse, quello che manca è l'umanità, la vera protagonista de "Lo chiamavano Jeeg Robot".

Film gradevole ma poco più poi a livello commerciale ci sarebbe da capire chi sono i nostri produttori e quanti effettivamente ne capiscano di mercato: vedere spoiler

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

Burdie  @  08/11/2021 13:25:19
   7½ / 10
...non male, ma con qualche eccesso

The BluBus  @  06/11/2021 01:13:59
   7½ / 10
Bello bello bello. Un film italiano ma di matrice Hollywoodiana, originale e girato benissimo. Per i primi 40 minuti non si capisce dove voglia andare a parare, poi il progetto prende forma. Promosso

Bert  @  05/11/2021 10:48:04
   6 / 10
La sequenza iniziale, meravigliosa per impostazione e colpo d'occhio, avrebbe meritato un prosieguo altrettanto importante. Invece il film, tolta l'eccezionale estetica, risulta essere piuttosto vuoto: nella tessitura del racconto, nella costruzione dei personaggi, nel finale, nell'anima. Lodevole l'ambizione di fare qualcosa di diverso dagli standard del cinema italiano, ma senza sostanza non si può andare molto lontano.

Giovanni78  @  04/11/2021 11:50:06
   8½ / 10
Straordinario. Film dalla trama avvincente che sembra di matrice hollywoodiano. Da vedere. Gabriele Mainetti eccezionale dopo il già bellissimo Jeeg Robot.

Truman84  @  04/11/2021 07:51:26
   8 / 10
Questo secondo film di Mainetti è bellissimo. I primo quarto d'ora è qualcosa di superlativo. Fotografia, regia e montaggio sono ai massimi livelli. Da vedere assolutamente.

mrmassori  @  03/11/2021 22:11:22
   8½ / 10
Bellissimo secondo Film di Mainetti, dopo l'ottimo esordio di: lo chiamavano Jeeg Robot, che mi era piaicuto molto. Siamo di fronte ad un kolossal favolistico di genere che nulla ha da invidiare a produzioni internazionali spesso acclamate "ammatula". Intanto, bisogna premettere che è un film coraggioso e che deve essere analizzato affondo, e non soltanto etichettandolo superficialmente come un X-men all'italiana. Ci sono chicche geniali (che qui non spoilero), personaggi stupendi e prove attoriali che nei cinecomic d'oltremanica, a cui ovviamente in parte si ispira, li supera di gran lunga.
Le "marvellate" e i Cinecomics DC e company sono per la maggior parte, tralasciando alcuni filmoni riusciti che ci sono), filmetti stilati per fare cassa, con lo stampino a pilota automatico; qui invece siamo di fronte ad un prodotto di classe.

Le due ore e venti minuti non cedono minimamente a nessun tipo di calo di performance, nè di scene buttate li a caso, nè di cali tecnici di qualunque tipo. Tutto è curato nei minimi dettagli, è un'opera corale e ricca, che si, si ispira e richiama più fonti, per dire anche la strada di Fellini, o anche la bella colonna sonora, che a tratti era un pò Morriconiana alla Leone e in altri omaggiava con delle canzoni effettuate con rivisitazioni di brani di grandi artisti come i Radiohead o i Guns & Roses.

La trama che è un mix di cose viste e riviste, e di stilemi già ampiamente affrontati d'ovunque, ma essa è come un collante che non va ad intaccare la bravura di Mainetti e di tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione di quest'opera, direi piuttosto rara nel panoranama del cinema italiano, fanno gioire pienamente.


I temi universali della diversità, dell'amicizia, ma anche del nazismo e della cattiveria umana ecc. ecc. ci sono e sono presentati in maniera particolare, mai stucchevole, e con una certa dose di scene suggestive e talvolta crude. E' pure per questo che si tratta di un'opera accessibile a tutti, ma che molti non capiranno per il valore che essa veramente ha.


Tutti i personaggi dello strambo circo del carismatico Israel (Giorgio Tirabassi) sono stati impeccabili a partire dalal bravissima Matilde (Aurora Giovinazzo), dal sopra le righe e divertente Cencio (Pietro Castellitto), dal tutto d'un pezzo e duro ma tenero di cuore il peloso Chewbecca Fulvio (Claudio Santamaria) e al tenero fanciullesco e smanettone Mario (Giancarlo Martini). Il capo dei partigiani freaks: i diavoli storti, è micidiale, un personaggio iconico e davvero riuscitissimo, cosi come il villan della storia Franz Rogoswski che interpreta il pianista talentuso ma sadico e fuori di testa nazista che ricerca personaggi stambi con superpoteri da utilizzare e sfruttare al servizio dell'ascesa nazista per scongiurarre la sconfitta che aveva presagito nei suoi sogni premotiori e psichedelici (altra punta eccellente del film).

marcogiannelli  @  03/11/2021 15:07:42
   7½ / 10
Mainetti torna dopo Jeeg Robot e soprattutto dopo un pò di anni. E lo fa in grande stile con un altro "cinecomic all'italiana" coraggioso, in cui propone ciò che gli va mantenendosi lontano dagli standard della nostra cinematografia, pur mostrandosi legato affettivamente all'Italia e a Roma.
Freaks Out, oltre ad intrattenere, parla di temi come la diversità, esplorando dei personaggi strambissimi. Ed è questo il pregio migliore del film, quello di far interagire questi personaggi con dei dialoghi davvero magnifici.
Perché poi, ci tengo a sottolinearlo, siamo lontani dalla perfezione a causa di alcune lungaggini, di alcune sequenze poco riuscite, dell'azione a tratti mal montata. E anche a livello di sceneggiatura ci sono alcune sviste, soprattutto sul personaggio di Franz.
Ci sono sequenze comiche, drammatiche, fantastiche. C'è un pò tutto.
Ripeto, avrei voluto più scene di interazione tra i personaggi piuttosto che tutta l'azione, ma ben vengano i Mainetti del caso.

FrankNFurter  @  02/11/2021 13:05:20
   8 / 10
Bello, bello, bello. Toccante, adrenalinico e con un sacco di nazisti che schiattano. Una qualità da colossal, e lo è, visti i soldi spesi. L'unico vero problema è che sarà quasi certamente un flop al botteghino. Non vorrei fosse una mezza pietra tombale sulle velleità di Mainetti, che merita fiducia.

nicolipaolo  @  02/11/2021 12:45:07
   6 / 10
una sufficienza stiracchiata per l'ottima prova degli attori, la regia, gli effetti speciali ed il ritmo. La storia però di per se è assurda, estremamente fantasiosa e naturalmente inverosimile.

nicolauserus  @  02/11/2021 00:21:39
   7½ / 10
Grande Marinetti!!! Da vedere!!!

Invia una mail all'autore del commento luca986  @  01/11/2021 17:48:14
   6½ / 10
È sempre gratificante vedere del cinema di genere fatto in Italia, ma non è certo una prova indimenticabile. L'attrice protagonista non era poi all'altezza.

EddieVedder70  @  31/10/2021 15:31:23
   8½ / 10
Che bel film! Pensa in grande, guarda in alto senza soffrire di vertigini, convince senza rischiare di scadere, ci offre un spettacolo cinematografico a tutto tondo.
Mainetti, a mio parere, non del tutto convincente con "Lo chiamavano Jeeg Robot", fa il passa apparentemente più lungo delle gambe, ma sa usare i "trampoli" con maestria.
Non ricordo recentemente una produzione italiana così internazionale e così comunque legata alla nostra terra. Eccellente oltre ogni aspettativa, soddisfa gli occhi con una capacità di fotografare ambienti chiusi, azioni in campo aperto, guerra e intimità senza mai scadere nell'autocompiacimento.
Se robusta è la messa in scena, altrettanto ottimi sono gli interpreti, dove si fa apprezzare il vero villain (un Franz Rogowski destinato a ruoli hollywoodiani) e l'intera corte dei miracoli a metà tra freaks circensi e New Mutants alla X-Men. Personaggi ben caratterizzati, anche se abbondanti, aiutano lo spettatore ad affezionarsi a loro. E' una gran favola, con-dita (6 per mano) da una giusta dose di violenza cruda e qualche guizzo di cattiveria grottesca. Nulla è lasciato al caso, costumi, trucchi, colonna sonora (questa imprezziosita da brani acustici al piano), scenografie e ..... effetti speciali efficaci e curati, come non capita mai in Italia. In quasi 2 ore e mezza, non c'è mai un passaggio a vuoto, il ritmo scorre e se ci si lascia andare (senza investigare sulla credibilità di quanto si vede) ci si può anche emozionare.
Spero sia un successo al botteghino, il coraggio della produzione lo meriterebbe e Mainetti, se mantiene i piedi per terra, è destinato ad un futuro importante anche oltreoceano. Mi aspetto anche un roseo futuro per Aurora Giovinazzo (una Zendaya nostrana e molto più bassa), mentre se già ero "simpatizzante" del giovane Castellito, ora sono dell'idea che possa essere il nostro "Ryan Goslin" (incredibile come con poco sia capace di risolvere le sue scene).
In conclusione, correte a vederlo al cinema è un film che in sala ha un potenziale davvero raro per un prodotto made in italy.

GreatJohn96  @  30/10/2021 14:18:28
   6½ / 10
Un film molto estetico, semi-astratto per certi versi, non si sa dove voglia andare a parare. A metà tra il bellico ed in fantasy, Mainetti dirige la sua epopea senza troppe sbavature, in un contesto super azzeccato, ma senza un vero fine di trama, cosa che in un certo senso va a "danneggiare" la complessità e la passione messa nell'intero. Le scene d'azione comunque quando ci sono, spaccano lo schermo, rendendosi secondo me tra le migliori mai viste in un contesto bellico (e non) al cinema.

Wilding  @  29/10/2021 21:46:05
   7 / 10
Film di grande impatto e davvero ben costruito. Non annoia, grandi interpreti, splendida regia... eccellente per chi ama i cinecomics... per gli atri è "l'unico difetto".

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  04/10/2021 17:58:02
   8 / 10
Mainetti ha trovato la propria via personale al cinecomics, molto italiana e che non è male, anzi. Fenomeni da baraccone circense che hanno la forza nella propria unita con un proprietario di circo, loro mentore, ma ebreo. Non certo un lasciapassare tranquillo durante l'occupazione tedesca nella seconda guerra mondiale. Freak che hanno superpoteri e che il pazzo concoerrente del sontuoso circo tedesco vuole per sè per donare al Terzo Reich per via di visioni del futuro che lo ossessiono. Il film di Mainetti ha una narrazione coinvolgente, non ha cedimenti di sorta ed offre una galleria di personaggi variegata ma che non rimane ancorata alla didascalia, anche se a volte eccessiva. La giuria di Venezia non lo ha considerato, ma nn si possono avere le ciambelle col buco. E' comunque un aspetto secondario che va oltre il mero valore artistico del film stesso. Secondo me su Freak out si gioca una partita più importante, cioè quella degli incassi. Perchè? per un semplice motivo: i soldi investiti sono stati tanti e si vedono, perlomeno per gli standard italiani. Di conseguenza questo film può fregarsene dei premi, basta che incassi. Il film di Mainetti, pur con i suoi piccoli grandi difetti, ha un pregio indubbio: pensa in grande, cosa che inquesto paese è merce rarissima ed incassi all'altezza possono essere uno stimolo forte per investire nel cinema. Apprezzo anche i film minimalisti, ma i film fatti in paio di stanzatte deprimenti e squallide, pur con tutti gli aspetti positivi di questo mondo, finiscono con il rompere i ********. Scusate il francesismo.

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

#iosonoqui2 fantasmi di troppo3/198 rue de l'humanite'a chiaraa house on the bayoua white white day - segreti nella nebbiaagente speciale 117 al servizio della repubblica - allarme rosso in africa neraainbo: spirito dell'amazzoniaallons enfantsannetteantigoneantlers - spirito insaziabileariafermaarmy of thieves
 NEW
atlantidebentornato papa'bingo hellbrain freezebroadcast signal intrusioncarlachi e' senza peccato - the drycity hall (2020)claudio baglioni - in questa storia che e' la mia
 NEW
climbing irancoming home in the darkcon tutto il cuoredaysdeandre'#deandre' - storia di un impiegatodemigoddivinazionidjango & django - sergio corbucci unchaineddovlatov - i libri invisibili
 T
dune (2021)
 NEW
e' stata la mano di dio
 NEW
encantoeternalsezio bosso. le cose che restanofino ad essere felicifrancefreaks out
 NEW
frida kahlofutura (2021)ghostbusters: legacyhalloween killsi gigantii molti santi del new jerseyil bambino nascostoil materiale emotivoil migliore. marco pantaniil potere del caneillusions perduesi'm your maninsidious: the dark realmio e angelaio sono babbo nataleisolation (2021)
 NEW
jazz noir
 NEW
l’acqua, l’insegna la sete - storia di classela famiglia addams 2 (2021)
 NEW
la festa silenziosala legge del terremotola padrina - parigi ha una nuova reginala persona peggiore del mondola pittrice e il ladrola scelta di anne - l'evenementl'arminuta
 NEW
les choses humainesl'incorreggible (2021)l'uomo nel buio - man in the darkmadresmadres paralelasmarilyn ha gli occhi nerimarina cicogna - la vita e tutto il restomy hero academia the movie: the two heroesmy sonnapoleone - nel nome dell'artenight teethno time to dienon cadra' piu' la nevenotti in bianco, baci a colazioneparanormal activity: next of kinper tutta la vitapetite mamanpolvere (2020)promisesquerido fidelred notice
 NEW
resident evil: welcome to racoon cityron - un amico fuori programmasalvatore - il calzolaio dei sognishepherd
 NEW
sotto le stelle di parigispace jam - new legends
 NEW
the curse of humpty dumptythe feastthe french dispatchthe ghosts of borley rectorythe harder they fallthe last duelthe manor (2021)the truffle huntersthegrandmothertime is upultima notte a sohoun anno con salinger
 NEW
un bambino chiamato natale
 NEW
una famiglia mostruosauna notte da dottoreupside down (2021)venom - la furia di carnagevita da carlo - stagione 1vivi - la filosofia del sorrisowarningyarayaya e lennie - the walking libertyzappazlatan

1023231 commenti su 46690 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

AMBITION WITHOUT HONOURBATMAN: THE LONG HALLOWEEN, PART ONEBATMAN: THE LONG HALLOWEEN, PART TWOBRUISEDDEATH SPADIE IN A GUNFIGHT - UN BUON MODO PER MORIREFINCHGLEE - STAGIONE 1GLEE - STAGIONE 2GLEE - STAGIONE 3GLEE - STAGIONE 4GLEE - STAGIONE 5GLEE - STAGIONE 6GRAVE INTENTIONSIL PATTO CON IL DIAVOLOJUSTICE LEAGUE DARK: APOKOLIPS WARMARIA, FIGLIA DEL SUO FIGLIOMONSTER FAMILY 2MOTHERING SUNDAYMY HEART IS THAT ETERNAL ROSENON DORMIRE NEL BOSCO STANOTTE 2OOOPS! - L'AVVENTURA CONTINUAOUR LADIES - LE NOSTRE SIGNORESUPERMAN: MAN OF TOMORROWTHE DEMENTEDTHE FEMALE BRAIN - DONNE VS. UOMINITHE IRON MASKTICK, TICK... BOOM!VAMPIRE HOOKERSZANNA BIANCA E IL GRANDE KIDZEIRAMZEIRAM 2ZEROS AND ONESZUMAZUMA 2: HELL SERPENT

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net