death note (2017) regia di Adam Wingard Usa 2017
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death note (2017)

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locandina del film DEATH NOTE (2017)

Titolo Originale: DEATH NOTE

RegiaAdam Wingard

InterpretiNat Wolff, Margaret Qualley, Keith Stanfield, Shea Whigham, Willem Dafoe, Masi Oka, Michael Shamus Wiles

Durata: h 1.41
NazionalitàUsa 2017
Generehorror
Al cinema nell'Agosto 2017

•  Altri film di Adam Wingard

Trama del film Death note (2017)

Basato sul celebre manga giapponese di Tsugumi Ohba e Takeshi Obata, Death Note segue le vicende di uno studente liceale che trova un libro dotato di poteri sovrannaturali: se il proprietario vi scrive sopra il nome di qualcuno, disegnando al contempo il suo volto, quella persona morirà. Reso folle dai suoi nuovi poteri divini, il ragazzo inizia ad uccidere quelli che non ritiene degni di vivere.

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Voto Visitatori:   4,85 / 10 (10 voti)4,85Grafico
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Voti e commenti su Death note (2017), 10 opinioni inserite

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TheLory  @  17/09/2017 17:58:01
   7 / 10
Io l'ho trovato godibile, tanto che a tutti i detrattori mi viene da chiedere: ma cosa detraete che cosa?!
Non ho letto il manga e manco so cos'è, ma questo film lo ritengo ben fatto, con una storia simpatica e dei buoni interpreti.
Ottimo per passare una serata sgranocchiando una pannocchia imburrata con un buon calice di marzemino.

Strix  @  08/09/2017 05:25:22
   7 / 10
Vado contro tendenza: a me è piaciuto.

Ho visto l'anime, ma devo ammettere di non esserne un fan sfegatato (non è un eufemismo per dire che non mi è piaciuto, è che mi è abbastanza piaciuto però non a livelli da fanatismo) e questo fattore potrebbe aver influito sul fatto che i cambiamenti non mi abbiano fatto incacchiare, a differenza di Dragonball (ma non apriamo questa dolorosa parentesi).

Molti ne criticano il fatto che manchi il vero fulcro dell'anime, ovvero lo scontro d'astuzia tra Light e L, ma al contrario io ho trovato questo aspetto fin troppo predominante nell'anime e alla lunga stancante, mentre nel film si sono concentrati più sull'aspetto etico del commettere omicidi.

Comparto tecnico mediocre ma tutto sommato andabile. Insomma dai, se lo si guarda come un riadattamento, senza pregidizi, non è male.

Invia una mail all'autore del commento Suskis  @  08/09/2017 00:00:47
   4 / 10
Terribile trasposizione su schermo del famoso manga/anime giapponese. C'era il budget per ottenere qualcosa di buono e lo hanno totalmente sprecato (così come è sprecato Dafoe). Non è l'aver spostato dal Giappone in America la storia che l'ha rovinata, ma l'aver preso solo le premesse per poi riscrivere l'intera trama in maniera dozzinale. Aggiungiamoci attori veramente scarsi e non rimane davvero niente. Peccato perchè visivamente sarebbe stato anche salvabile. Atticus Ross alla colonna sonora è incomprensibile.

Peanuts02  @  05/09/2017 19:50:02
   4½ / 10
Allora, ho cercato di vedere il film togliendomi dalla testa tutti i possibili pregiudizi sugli adattamenti statunitensi di manga giapponesi, perché detesto generalizzare in questo modo le pellicole.
Purtroppo, però, il film fa proprio quello che una trasposizione carta/celluloide non dovrebbe mai fare.
Piccolo appunto, io ho visto solo l'anime e non il manga, quindi chiedo scusa ai fan per qualsiasi errore.
I problemi del film si riscontrano innanzitutto nel cambio totale di ambientazione. Voler trasportare la storia e riadattarla a gusto del regista è giusto, la reinterpretazione ci sta sempre e se viene affidata a chi ne è capace può uscire anche un capolavoro. Nolan ha attinto dai personaggi originali di Batman per creare con Il cavaliere oscuro una sua storia che non smorzi lo spirito originale ma riuscendo al contempo a raccontare qualcosa di suo e di sentito, riuscendoci alla perfezione.
Quindi, io non mi arrabbio perché Light Yagami (spero che si scrivi così, vi prego non linciatemi) è diventato Light Turner, Misa è diventata Mia o il pallido L è diventato afroamericano. Se il film mantiene lo spirito dell'opera ma cambia certi aspetti per un fine narrativo va benissimo, basti che funzioni bene! Il problema è che la caratterizzazione dei personaggi è delirante e ogni scena è messa lì per smentire quello che le scene precedenti erano riuscite a dirci. Light è un ragazzo intelligente, va bene, ma in certe scene fa delle cavolate da farti mettere le mani nei capelli! Mia è una cheerleader bad girl, che fuma e fa altre cose così BAD (perché in inglese è più figo a quanto pare...), ma corre alla difesa di alcuni studenti più deboli, e nelle scene successive si comporta da killer psicotica che si sente viva solo quando uccide!
Sembra che nel mentre che gli sceneggiatori scrivevano, a qualcuno è venuta qualche altra idea e hanno deciso di buttarle giù senza preoccuparsi di cosa avevano fatto in precedenza. Non sono assolutamente un esperto, ma non credo che questo denoti competenza nella fase della sceneggiatura, uno degli aspetti più importanti quando si parla di film.
Anche il personaggio di L, che nell'anime ho adorato, è stato snaturato in modo atroce! Prima ci viene spacciato come detective eccellente, poi si fa tranquillamente vedere in pubblico (certo, con il viso semi coperto, ma lascia comunque alla vista gli occhi e gli altri tratti somatici) mentre uno come L in una situazione del genere tutto farebbe fuorché rendersi visibile! Poi, come per dimostrare una certa """fedeltà""" all'originale personaggio questo L si mette a saltellare random, a mangiare dolcetti e a sedersi con le ginocchia a petto, ma non è questo a fare L! A rendere L quello che è è la perfetta contrapposizione tra lui e Light. Light (come dice anche il nome) è un personaggio molto attivo sia fisicamente che socialmente, tra virgolette "diurno", mentre L è un personaggio quasi reietto nei suoi atteggiamenti talvolta assurdamente infantili, di certo più "notturno". Da ciò nasce un sublime chiasmo che contrappone l'oscurità della perversione di Light all'innocenza di L, che qui non troviamo manco per sbaglio.
Soprattutto, non troviamo il pilastro su cui si basa Death Note: la partita a scacchi tra Kira ed L, che rappresenta il grosso della trama e il motore delle vicende!
Il personaggio di Mia ha un atteggiamento assurdo e vago al quale non ci viene data spiegazione alcuna, è pazza e resta pazza (spoiler)


fino alla morte, punto.
Anche Ryuk perde del tutto il fascino e il carisma che emanava nell'originale, sebbene Dafoe si dimostri piuttosto ben calato nella parte. Piccola critica: quando ho saputo che Dafoe avrebbe interpretato Ryuk, mi sono gasato. E' perfetto per il ruolo, ha gli stessi lineamenti leggermente inquietanti che avrebbero dato infinite possibilità alla performance, qui rovinata da un mascherone di CGI e da un continuo mostrarlo in penombra o sfocato.
Il cambio di regole al Death Note è una scelta pessima e porta solo ad altri snaturamenti. Uno dei messaggi dell'opera originale è chiaro: le azioni hanno delle conseguenze e tornare indietro è impossibile. Quindi o ti fai carico delle tue responsabilità oppure pensi bene prima di agire. Se hai commesso un delitto devi conviverci, questa è la vita.
Qui invece no, i nomi scritti sul Death Note possono essere cancellati bruciando la pagina, gettando via la filosofia su cui si basa tutto Death Note.
La recitazione, invece, è piuttosto mediocre, talvolta cartoonesca ed imbarazzante oserei dire. Le scene di morte sono scopiazzate male e mal contestualizzate dai film di Final Destination, basta vedere gli assurdi effetti a catena che portano ai vari decessi.

Quindi, ho ben poco da aggiungere. Ripeto: a rendere brutto il film non è il fatto che non sia ambientato in Giappone, che L sia di colore, che i personaggi non siano interpretati da giapponesi o altro. A renderlo semplicemente sbagliato nel suo essere è il totale snaturamento dell'opera che porta ad un prodotto meno che mediocre. La rielaborazione ci sta sempre, ma deve essere contestualizzata a dovere, avere un minimo di senso ma soprattutto essere FATTA BENE!!!
Bocciato, su tutta la linea. A quanto pare non abbiamo imparato da Dragon Ball Evolution...

enrico_ghezzi  @  04/09/2017 14:03:05
   7½ / 10
è un film sulla trasposizione del nostro volere che si rivela in attesa quasi simbolica. un ritmo del nesso causale che ricorre ad una volenza o volizione che ripropone il mito di se stesso, incuneata nella volga del possibile che ripete un anello di tempo e di spazio che solente si ripropone in una arbitraria elittica di cinema del volere. un eccesso del diaro di morte che referisce un arbitrale esatto sinotttico del volitivo sempre erretto a manifesto del superbo che ritrae una dialettica amplessica e secondaria ad un fine non noto ma ignoto al recesso di parte. parteggio che se vogliamo il volgo puo' succedere su una piattaforma empirica di una cinema del se' nel piu' autentico esatto che ne riduce gli effetti senza toglierne il ritmo. magnificenza ed assenza sono un tarlo che nel film anticipa un controllo del diario, nella forma ormai oscura del mito passato.un recitazione che riduce il contrasto di una dinamica fallace dell ispettore che ritiene indurre un compiuto di parte ma di totale dedotto.

3 risposte al commento
Ultima risposta 04/09/2017 20.04.43
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maxi82  @  02/09/2017 15:44:37
   6½ / 10
Non avendo mai visto il cartone non posso giudicarlo se sia uguale o diverso e mettere un voto solo per quello...quindi ho visto il film non sapendo nulla perché incuriosito dalla molta pubblicità...dalla media pensavo di vedere un film disastroso ma a me cmq non mi è dispiaciuto...non eccezionale..ma piu passava il tempo e piu mi incuriosiva...di certo ora mi metterò a vedere il manga dal momento che leggo qui sotto che sia ottimo

antoeboli  @  28/08/2017 22:24:33
   5 / 10
Nutrivo qualche speranza per il film di Detah Note . Visione alla mano , ogni cosa è andata persa , o almeno non mi ha convinto .
Partiamo dal fatto che l anime non lo considero per nulla un capolavoro . dove inizia un idea molto originale ,per le sue 38 puntate si rivela un inutile susseguirsi di situazioni al limite dell impossibile , fino a un finale però davvero figo .
Il film in chiave hollywoodiana , è tutt altra cosa . una riduzione di tante cose grandi e piccole che accompagnavano l anime , per metterlo al servizio dell ora e quaranta , con un Adam Wingard , che crede di essere alle prese col nuovo final destination .
Regia piena di slow motion con omicidi che sembrano presi proprio dalla fortunata serie di film horror , talmente assurdi che farebbero mettere dubbio anche un 16 enne che lo guarda.
Perchè se l anime aveva una sua atmosfera e un suo modo di essere affascinante , anche guardando il rapporto e i dialoghi tra i protagonisti , il film di Wingard non regge in piedi neanche su questa cosa . Tutto molto scialbo , banale , fanciullesco , che sicuramente piacerà a qualche teen ager , ma per chi conosce Death note dai suoi principi penso che si inca***rà a morire comunque.
Grande spreco è l aver ingaggiato attori principali molto conosciuti al pubblico più giovane ,ma che recitano da cani , oppure come il personaggio di L , che è interpretato da Keith Stanfield , che nulla me ne voglia ma è ridicolo .
Un nero gangsta L ?L ?
Che poi almeno fosse interpretato in maniera normale . lo hanno cercato di rendere come quello dell anime , con tanto di caramelle e gelati da mangiare , che cammina tutto strano , che farà scappare più di una risata.
Per chiudere , mettiamoci anche la soundtrack che è del tutto una m++++ . dove sono le musiche gotiche e inquietanti ?

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   3 / 10
Netflix così non ci siamo non si distrigge un Manga in questa maniera.
Brutto davvero.

Arkantos  @  26/08/2017 14:16:27
   3 / 10
Fin dal suo annuncio sentivo molta strizza per vari fatti:
1 = E' una reinterpretazione che dura un'ora e quaranta, come sarà la storia?
2 = Il cast: lasciando sta' L di colore, chi è quel figlio del demonio che ha scelto un clone di Povia nel ruolo di Light? In compenso, Dafoe nei panni di Ryuk mi dava un po' di speranza…
3 = E' un film meritevole nel lato tecnico?
Purtroppo il film ha distrutto ogni mia minima aspettativa.

Dato che il film mi ha convinto ben poco fin dall'inizio, questa sarà un'analisi minuto per minuto (almeno così mi faccio perdonare la mancanza di Non c'è 2 senza te), quindi…

ATTENZIONE SPOILER!!!

Facciamo la conoscenza di Light Turner (o "Tornitore Luminoso", dato che hanno cambiato pure i nomi, che in un'opera come questa hanno una certa importanza), che… Non è Light: Light Yagami era il tipico studente modello, questo è un perenne sfig.ato!
Durante la punizione succedono varie cose strane: Light incontra lo Shinigami, che all'improvviso si diletta a fare un poltergeist con una musica disco in sottofondo (veramente, non centra una fava) e Light che si spaventa in una maniera tragicomica: Dafoe è a tutti gli effetti molto bravo nell'interpretarlo, rendendolo molto tenebroso, solo che, pure qua, non è Ryuk perché:
1 = Oltre alla CGI orribile, è totalmente diverso nell'aspetto, ha la testa più grande del corpo, pare un goblin!
2 = INCITA LIGHT AD UCCIDERE: nell'anime massimo faceva gli occhi dolci per lo scambio, ma non stava a dirgli di uccidere delle persone, a quello ci pensa il proprietario del quaderno!
La prima uccisione dovuta al quaderno è di un'assurdità semplicemente magnifica, visto che la vittima muore decapitata con una serie di coincidenze sconvolgenti tramite una scala di metallo.
Ma anche la seconda non scherza: una donna fa cadere accidentalmente un contenitore del sale su cui ci mette il piede un cameriere con un vassoio e scivola all'indietro, ma nell'inquadratura successiva lo vediamo scivolare in avanti infilzando la vittima con un coltello (???); la vittima, dopo qualche secondo, vomita sangue dalla bocca come se non ci fosse un domani e crepa. AHAHAHAH!!! Sembra di vedere il programma "Mille modi per morire", se andiamo avanti di sto passo sarà una bella trashata! E per fortuna che Ryuk gli ha detto che ci sono dei limiti, perché già queste sono molto surreali!
Ma poi non c'era la regola che se non si scriveva nessuna causa, si moriva d'infarto?!
Il giorno dopo Tornitore Luminoso incontra Mia (la versione occidentale di Misa Amane) e gli fa toccare il quaderno e, sorpresona, lei non vede Ryuk, infatti solo il custode del quaderno può vedere il dio della morte (mi rifiuto di chiamarlo shinigami, mi spiace), MA NON E' VERO! Nell'originale chiunque lo toccasse lo vedeva!!!
Quindi si ritorna alle scene delle morti, che sono le più divertenti: la vittima ha con sé un ostaggio, all'improvviso lo libera, sta impalato a fare il saluto militare e viene TRAVOLTO da un blindato della polizia, PORCA BOIA, ma il guidatore era ubriaco?! Sì, è vero che il Death Note controlla gli ultimi istanti di vita delle persone, ma se andiamo di sto passo allora è plausibile pure che una persona in bagno venga dilaniata da uno squalo!... Sì, è una frase del film.
I due decidono di dare un nome al dio della giustizia: Kira, che oltre ad essere una traslitterazione di "killer" significa "luce" nella lingua russa. Oltre a ciò, i due sono già fidanzati e il film prende una piega da teen drama.
Vediamo L con Watari che gli da DEGLI OCCHIALI CHE GLI PERMETTONO DI DORMIRE E DI RISPETTARE IL SUO OROLOGIO BIOLOGICO (oh, magari esistono, ma li trovo un po' assurdi) e gli tira in ballo un monologo sul riposo e il pensiero forte, L contatta il padre di Light e vuole aiutarlo nelle indagini perché lui sa già che il killer si trova a Seattle, quindi fa un annuncio in persona (non come nell'originale dove si usava una cavia) e capisce che Kira, per uccidere, necessita sia del nome che della faccia (come fa a capirlo se non lo ha sperimentato?!), da lì vuole pedinare Tornitore Luminoso, Ryuk incita a uccidere cercando di smontare tutto il piano.
Dopo una breve pausa, Kira ritorna ad uccidere, stavolta degli agenti, con L che continua ad essere troppo impulsivo, ma quelle morti sono in realtà dovute a Ryuk, aspè, ma se ha ammazzato degli agenti non sarebbe come cercare di salvare la pelle di Light? In quel caso morirebbe! Poco dopo succede una litigata tra Light e Mia dovuta a un annuncio tv del padre; visto che Tornitore Luminoso non lo ha ammazzato, L sa già che lui è Kira, ritorna Watari che ritira fuori il monologo del sonno e del pensiero forte, L incontra Kira curioso di estrapolarne delle informazioni facendo il mardone gettando a terra tutta la roba sul tavolo, altro momento teen, poi Tornitore Luminoso, grazie alla pessima fedeltà all'opera originale, si inventa un arguto piano per prendere il nome di L da Watari senza che esso venga ucciso perché una regola dice che "se si distrugge la pagina prima che la morte avvenga, la vittima verrà risparmiata", ma ciò succederà per una sola vittima, ma nell'opera originale non rimaneva la morte scritta sulla pagina? Lo chiedo perché succede in L change the world, ma non mi ricordo casi del genere nell'anime.
Watari telefona a Light dicendogli che deve accedere ai registri, ma prima deve dormire tirando ancora una volta quel ***** di monologo, L non trova Watari e si inca.zza, arriva all'improvviso con una squadra nella casa di Light facendo un trambusto della Ma.donna urlando e gettando robe a caso, roba che se io fossi suo padre gli avrei tirato due noci.
Comunque non trovano il quaderno perché lo ha preso Mia, mentre Watari, con le sue poesie pall.ose, è arrivato al luogo interessato, con annesso occhio nel triangolo (infatti mancavano proprio gli Illuminati per rendere il prodotto ancora più trash), momenti teen e momenti dove Watari cerca il nome di L, poi Watari trova il nome, ma una squadra lo trova e lo uccide crivellandolo di proiettili (MA PERCHE'?!), poi Mia dice a Light che è stata lei ad aver ucciso gli agenti e ha pure scritto il nome di Light… Per averne il quaderno? No veramente raga, ormai sto film è un delirio!
L si incazza per la morte di Watari e usa una volante, inseguito dalla polizia (se lo merita!), Light scrive vari criminali elencati dai fan di Kira, poi la polizia ha intenzione di catturare Light anche se non ha ancora trovato L (WTF?), L fa un macello per tutta la città con continui "WAAAAA!!!" e schiaccia il viso di una persona in un piatto; L riesce a fermare Light, ma arriva uno che sostiene Kira e lo colpisce con un asse di legno di un metro… GRAZIE! Magari ora si da una regolata.
Nonostante Light sia avvantaggiato decide di non estrapolare il nome di L perché altrimenti il film sarebbe troppo corto, quindi, dopo un momento teen, Mia, grazie a una distrazione di Light, prende il quaderno, la ruota panoramica schopa a casaccio a causa di Ryuk e, proprio in un momento drammatico, il film tira fuori dall'uovo di Pasqua una canzone pop di bassa lega che stride con la scena.
Mia crepa in malo modo, mentre Light si salva a bruciapelo perché la pagina col suo nome si era bruciata; mentre la scia di morti continua imperterrita, L si incaz.za e sfonda una porta a muzzo, Light enuncia come ha fatto a rimanere sveglio e ad avere il quaderno grazie a ciò che ha fatto prima di girare a zonzo per la città, L se la ridacchia perché ha trovato un foglio del Death Note ed è tentato a scrivere il nome di Light, Ryuk ride a crepapelle, finale che più aperto di così non si può, FINE.

Io, vedendo il budget più sostanzioso (40 milioni), speravo almeno in un prodotto dignitoso a livello tecnico… Purtroppo, per molti versi, riesce pure a far peggio della versione giapponese, infatti al massimo è migliore nella regia molto meno "televisiva" ma nel resto fa acqua; gli effetti speciali sono orribili, una delle peggior motion-capture che abbia mai visto: oltre ad essere casereccia, nel 90% lui non si mostrerà mai, è sempre nascosto oppure al buio. Aggiungo un'altra cosa: solo a me è parso che all'inizio avesse la testa enorme per poi averla più minuta?
Poi la colonna sonora non solo è orribile e monotona, ma è SEMPRE inadatta, per dirvi, c'è musica disco quando avviene il poltergeist oppure la classica canzoncina pop lagnosa in momenti drammatici.
Poi, parliamo dei personaggi, semplicemente uno peggio dell'altro.
-Light… è scemo, non si capisce mai dove vuole andare a parare e riesce nel difficile intento di risultare ancora più fuoriluogo del Light del film giapponese. Sì, lo so, hanno cognomi diversi, ma mi viene troppo naturale fare dei paragoni.
-L… Scusatemi, qua è il paragone è d'obbligo visto il nome uguale: per carità, il personaggio si presenta bene e poi, non capisco come, ha preso qualche cromosoma della dirigente stro.nza di Quo Vado e diventa uno psicopatico che per fermare Light è disposto a fermarlo con una pistola fantascientifica, non spiega manco per sogno le sue ipotesi e si inc.azza per niente. Semmai avrei preferito che l'attore avesse interpretato un discendente di L o un detective pazzo con l'ingegno del tanto famoso personaggio, ma il fatto che il personaggio fosse proprio L mi ha amareggiato non poco, anche perché la sua interpretazione non era neanche male.
-Mia… "Ommiodd.io se ti fermi muori", "io voglio il tuo quaderno!11!"… Il personaggio in poche parole, almeno qua è superfluo fare paragoni con Misa (che già non è sto gran personaggio).
-Padre di Light… "Mio figlio non è Kira", "mio figlio non è Kira"… Solo i deboli ripetono sempre le stesse cose! (cit. Claymore)
-Ryuk… Ora capisco i personaggi umani, ma porca boia, almeno con Ryuk cercate di essere fedeli; no, non ci sono riusciti manco con lui, visto che incita Light ad uccidere! E già basta solo questo per dirvi che non centra una fava.
-Watari… Monologo sul sonno… Monologo sul sonno… Monologo sul sonno… Morto.
Poi tra le dinamiche delle prime morti che paiono prese dai Darwin Awards, il suo prendersi molto sul serio e vari buchi logici, fa poca differenza il fatto che sia una trasposizione o un riadattamento, è un film stupido, ma talmente stupido che morirete dalle risate; infatti per una serata trash può andare, se volete un film riassuntivo su Death Note, evitatelo e guardatevi quelli giapponesi.

P.S: Lo scrivo qua perché non mi ricordo in quale momento era, ma Ryuk, di fronte a un Light tentato a scrivere il suo nome sul quaderno, gli dice che coloro che hanno tentato ciò hanno scritto massimo due lettere del suo nome, eppure su una pagina c'è scritto in bella vista "non fidarti di Ryuk", dimostrazione che la sceneggiatura sia stata fatta da delle scimmie.

P.P.S: Ho sentito voci che affermano che il regista sia interessato a fare un sequel, spero vivamente di no!

faluggi  @  26/08/2017 12:14:07
   1 / 10
No, no, no, no e no. Cara Nerdflix non hai capito una ceppa di Death Note. Questo non è Death Note, è un remake libero di Final Destination e basta. Fa cacarissimo sotto ogni punto di vista, attori pessimi, personaggi completamente stravolti (L è gnuro, mentre Light si fa comandare come un cagnolino da quella topa di Mia/Misa), la trama è scritta dal coniglio pasquale e ad un certo punto si discosta completamente dall'opera originale:


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Ryuk si vede solo di spalle perchè costava troppo fare la CGI, e forse è l'unica cosa decente con le risate di Dafoe.

Bah che nerchiata, ma d'altronde stiamo parlando di Nerdflix, una società multimilionaria che produce serie e film a risparmio che nascono apposta per piacere ai nerdoni (vedi quel troìaio nostalgico di Stranger Things per fare un esempio calzante).

Brutto come la m***a di toro fermentata!

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1 risposta al commento
Ultima risposta 03/09/2017 22.46.56
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