blob - fluido mortale regia di Irvin S. Yeaworth jr. USA 1958
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blob - fluido mortale (1958)

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locandina del film BLOB - FLUIDO MORTALE

Titolo Originale: THE BLOB

RegiaIrvin S. Yeaworth jr.

InterpretiSteve McQueen, Aneta Corseaut, Earl Rowe, Olin Howlin

Durata: h 1.20
NazionalitàUSA 1958
Generefantascienza
Al cinema nel Luglio 1958

•  Altri film di Irvin S. Yeaworth jr.

Trama del film Blob - fluido mortale

Un meteorite cade sulla terra, ma non ha una grande consistenza. Più che altro è una massa gelatinosa capace di risucchiare e inglobare tutto ciò con cui viene a contatto. Ne fanno le spese un vecchio di un paesino di provincia, poi il dottore che l'ha preso in cura e quindi la sua infermiera. Intanto il blob va avanti irrefrenabile, straripante e refrattario a tutto. A tutto tranne che al freddo.

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Voto Visitatori:   6,12 / 10 (21 voti)6,12Grafico
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Voti e commenti su Blob - fluido mortale, 21 opinioni inserite

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barone_rosso  @  21/08/2011 22:19:13
   3 / 10
Film che arriva alla sufficienza solo se si è veri appassionati... L'idea era ottima, peccato che sia stata realizzata malissimo. Al di là degli effetti speciali, che sono il problema minore, sono la recitazione e soprattutto la sceneggiatura ad essere agghiaccianti... Dialoghi totalmente surreali, si perde tempo in dettagli inutili, il tema del film sembra quasi lasciano in secondo piano.

Goldust  @  17/02/2011 16:12:43
   5 / 10
Pellicola estremamente datata che rappresenta un rispettabilissimo cult per un certo numero di appassionati ma che rivista ai giorni nostri non può non far sorridere per ingenuità di fondo e pochezza di mezzi di realizzazione. Non è invece povera di idee, mal gestite però da una ricostruzione spazio-temporale inverosimile. Ha comunque il pregio di aver lanciato Steve McQueen.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  15/02/2011 00:15:42
   6 / 10
Il "blob" diventato un cult della fantascienza anni 50' ma sicuramente inferiore ad altri film del periodo soprattutto per la qualita' degli effetti speciali,davvero di serie B,e per una storia con molte lacune...
Poche scene d'azione ma che comunque sono entrate nella storia del cinema!
Il punto debole di questo film è proprio il punto forte del suo remake...gli effetti speciali!

JOKER1926  @  04/12/2010 15:19:42
   6 / 10
I primi due termini che possono essere usati dopo la visione de "Blob Fluido mortale" sono curioso e simpatico.
Il film di Irvin S. Yeaworth jr. è una via di mezzo fra l'Horror e il genere Fantascienza anche se i momenti di pathos sono letteralmente inesistenti, ma in questi frangenti bisogna valutare altro.

"Fluido mortale" è anzitutto confezionato da una buona fotografia, abbastanza sgargiante e da un ritmo apprezzabile, il film scorre via bene, senza eccessive pause.
Proseguendo il discorso sul piano tecnico da segnalare gli attori decenti, piccola pecca (comprensibile poi) gli effetti speciali che sono quasi sempre poco proponibili.
Comunque fra pregi e difetti la pellicola mantiene un clima particolare, la sceneggiatura, a tratti incredibilmente ingenua, propone lo svolgimento delle vicende in una notte sola, dunque in risalto le atmosfere della notte che danno vita ad un film quasi barocco ma sempre godibile.
Sempre nella sceneggiatura da notare un'elaborazione davvero molto semplice e delle volte pure affrettata; la storia, lo sviluppo delle dinamiche narrative fin troppo genuine e scolastiche come la caratterizzazione dei personaggi.

"Fluido mortale" non è un film spaventoso ma una storiella "amorevole" degna, indubbiamente, di visione e di qualche apprezzamento che culmina in un finale sinonimo dell' approssimazione.

Someone  @  20/10/2010 14:51:31
   7 / 10
Molto carino questo film.
Nonostante certe trovate possano risultare risibili al giorno d'oggi (il fluido sembra... come dire... piuttosto 'goffetto'), è riuscito a coinvolgermi e ad interessarmi. Effetti speciali praticamente nulli ma, vista l'epoca in cui il film è stato girato, non può neanche essere considerato un difetto. Bella l'ambientazione, nella sua semplicità di paesino di provincia.

Consigliato anche il remake, più 'splatteroso' ed inquietante.

Invia una mail all'autore del commento baskettaro00  @  05/08/2010 14:24:35
   7½ / 10
Un film dell'orrore per bambini oserei dire, non metterebbe paura neanche per sbaglio se visto oggi, ma forse qualche bambino dell'epoca potrebbe essersi spaventato.
È comunque un film di tutto rispetto, con dei bravi interpreti tra i quali spicca un giovanissimo Steve McQueen.
Una tipica pellicola i pieno stile anni '50, che agli amanti del genere garberà senz'altro.

Gruppo COLLABORATORI atticus  @  12/03/2010 12:51:52
   6½ / 10
Ho purtroppo un ricordo abbastanza sbiadito di questo piccolo classico dell'horror con un giovanissimo Steve McQueen. Ma ricordo che da piccolo quel poltiglione rosa tanto simile ad un enorme Big Bubble masticato mi fece divertire da matti.

Invia una mail all'autore del commento wega  @  12/03/2010 12:32:10
   5 / 10
Per carità, un film di fantascienza inspiegabilmente fotografato come un musical, piuttosto fiacco e risibile nel suo complesso. Credo, a ricordarlo, sia meglio il remake.

2 risposte al commento
Ultima risposta 21/08/2010 13.05.53
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pinhead88  @  20/02/2010 16:36:44
   8 / 10
Fantastico.
il B-movie per eccellenza che ha fatto storia.non l'ho trovato affatto ridicolo,anzi.ha una trama intelligente che ancora adesso risulta piuttosto originale in termini fantascientifici,e per essere stato realizzato più di cinquant'anni fa è senza dubbio da lodare.

chem84  @  12/02/2010 13:09:38
   7 / 10
Visto ora può quasi risultare imbarazzante in alcuni tratti, ma il coraggio che si ebbe nel '58 a fare uscire un film del genere va senza dubbio premiato.
E poi anche lui ha fatto storia...

dobel  @  27/10/2009 10:31:27
   6½ / 10
Cult che si vede volentieri. Alla fine meno peggio di tante altre pellicole coeve o successive celebrate dalla critica nelle quali vede profondità o messaggi che francamente, a me, grande ignorante che sono, sfuggono di brutto.
Prima parte importante per Mcqueen dalla presenza magnetica.

Robgasoline  @  03/10/2009 14:46:12
   7 / 10
Mitico Cult,ricordo pure che in alcune parti del film il doppiaggio addirittura viene a mancare,strana vicenda.
Una cosa è certa,per i tempi era molto innovativo.

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Ultima risposta 20/08/2010 07.19.37
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gatsu  @  03/10/2009 14:31:06
   6 / 10
Anche se stiamo parlando di un film divenuto Cult, non penso di sbagliare quando ammetto la superficialità e l'inesperienza con cui questa pellicola è stata realizzata. Purtroppo risulta inverosimile ( per via degli effetti speciali scarsi ) e senza troppa suspance, bella comunque l'idea. Mi è piaciuto Steve McQueen, molto immerso nella parte. Fecero un paio di remake mi sembra.

mikeP92  @  01/07/2009 11:04:39
   7½ / 10
Un bel classico della fantascienza, un po' ingenuo per quanto riguarda trucchi ed effetti speciali, ma degno di lode. Molto originale e spaventosa l'idea del mostro informe venuto dallo spazio a nutrirsi di carne umana, e l'unica cosa che può ostacolarlo é il freddo. Né le armi né nient'altro funzionano contro di lui. Terribile!

Invia una mail all'autore del commento Il Cartaio  @  09/06/2009 16:55:07
   5 / 10
Se parliamo di nostalgia cinematografica o della "tenerezza" che può suscitare questo film rivedendolo oltre mezzo secolo dalla sua uscita nei cinema posso anche concordare con la media voto e con chi ha commentato prima di me... se però guardiamo tutto il resto allora anche il numero ZERO sarebbe troppo!!! Ragazzi... quì siamo ad un livello talmente basso che su ogni scena (notare che l'intero film si svolge di notte) si vede la luce delle macchine da presa riflesse sui volti degli attori... e vogliamo parlare delle incongruenze temporali? Da quando i 2 ragazzi avvistano il meteorite che cade a quando il blob viene sconfitto passeranno si e no 3 ore!!! Pensateci un pò e ditemi se sbaglio...

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER... quì si esagera veramente non credete? L'unica scusante che posso dare è che tanto di più ad un film così vecchio non si può chiedere. Quindi ricapitolando... cinematograficamente parlando il mio voto è -10, per quanto riguarda nostalgia e simpatia per un B moovie di 50 anni fa posso pure dare 7, diamo un bel 8 per la buona idea sempre considerando l'età della pellicola ecco che il totale sommato è 5... e sono stato moooooolto generoso! IL CARTAIO

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Ultima risposta 22/08/2010 01.35.30
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HGWells  @  03/04/2008 13:11:39
   6½ / 10
Bel filmetto anni '50, divenuto un Cult mondiale. Simpatico, ma a volte l'ho trovato un po' noioso. Molto riuscito il finale. Ottima l'idea di inserire il punto interrogativo a "THE END". Ho preferito il remake, però anche questo non è brutto.

Beefheart  @  03/04/2008 11:50:21
   5 / 10
Celeberrimo B-movie USA della seconda metà degli anni '50. Grezzissimo e grossolano nello stile, banale e datato nei contenuti e mediocremente interpretato, insiste sul tema di moda all'epoca, ovverosia la fobia dell'invasione dall'esterno ad opera dei russi, metaforicamente rappresentati dagli alieni (sarà un caso ma la palla di silicone utilizzata per il Blob è, cromaticamente parlando, di un poco rassicurante rosso intenso), che arrivano a sconvolgere il modello happy-days della vita dell'americano medio all'interno della sua comunità. La trama è delle più semplici, quindi scorrevole oltre che prevedibile; gli effetti speciali, speciali non sono e la recitazione è decisamente dozzinale, nonostante quella di Steve Andrews sia la parte che lancerà il giovane protagonista Steve McQueen verso l'enorme successo che seguirà. In sostanza si tratta di un perfetto esempio di come utilizzare la fiction horror, apparentemente frivola e ludica, per veicolare messaggi sociali di una certa pretesa. Il risultato, per quanto imperfetto, ha sortito comunque grandissimo effetto, tanto da favorire la realizzazione di più di un remake e da portare l'eco di questo film a basso budget di 50 anni fà sino ai giorni nostri. Pare che per girarlo siano stati spesi circa 250 mila dollari a fronte di un incasso di oltre 4 milioni. A farne le spese fu soprattutto il buon McQueen che, poco lungimirante, in sede contrattuale preferì rinunciare al 10% dei proventi totali, che prevedeva essere assai più modesti di ciò che furono in realtà, a favore di una cifra, che si dice si aggirasse sui 2.500 dollari, da intascare subito.
Probabilmente, oltre alle sequenze del panico al cinema (mutuate e rese famose da Enrico Ghezzi come sigla del suo omonimo programma "Blob" in onda tutte le sere su RAI 3) la cosa più memorabile è l'improbabile canzoncina "The Blob", appositamente scritta da Burt Bacharach e cantata da Bernie Knee, che fa da apertura sui titoli di testa. Particolarmente ridicolo il finale.
Da vedere, più che altro per capire dove e come è nato il mito che non per le qualità che non ci sono.

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Ultima risposta 20/08/2010 07.24.30
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risikoo  @  29/08/2006 02:08:36
   5 / 10
Rivisto pochi giorni fa in TV, mi ha lasciato la stessa sensazione di quando lo vidi la prima volta, ossia di un film un pò "impalpabile" (come il blob insomma ;-)).

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Ultima risposta 20/08/2010 07.25.16
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Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  29/08/2006 01:39:15
   5 / 10
Il film non è certo granchè, anzi, pero' è giusto riconoscerlo come un classico di culto della fantascienza se non altro in quanto "oggetto di culto".
Dunque, operazione indie, produzione in economia, qualche buona idea (il blob nel cinema) e una sorta di body snatchers da periferia che solletica il gusto degli amanti del settore (ma il capolavoro di Siegel è ben altra cosa).
Curioso come variabile delle paure dell'invasione "rossa", in un'epoca dove questo timore avrebbe dovuto essere parzialmente sedato (o sostituito da scaltri prodotti di fantapolitica).
Interessante il personaggio di Steve McQueen. classico "ribele" (apparente) in difesa della comunità

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Ultima risposta 20/08/2010 07.25.34
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Sig. Chisciano  @  20/08/2006 17:04:02
   7 / 10
Il film non'è male, l'idea della gelatina assasina venuta dallo spazio che si ciba di uomini e diventa sempre più grande mi'è piaciuta..
Il film non fà di certo paura, magari qualche momento di tensione c'è e il ritmo non'è per niente lento.

Una cosa che adoro di questi film vecchi è che aldilà della trama il percorso narrativo e l'intreccio dei protagonisti è sempre verosimile. 1 esempio: i protagonisti sono al comando di polizia e raccontano di aver visto un ammasso gelatinoso mangiarsi un uomo, pur rimanendo scettici sull'ammasso gelatinoso la polizia anzichè fare delle facili battute e mandarli a casa da pazzoidi come si'è visto molte volte nei film Holliwoodiani odierni và a controllare la versione dei fatti, perchè "con la morte non si scherza", una reazione sicuramente molto più simile ad un reale comando di polizia. Nei trhiller o peggio negli horror moderni non ci si preoccupa più della verosimiglianza dei fatti e della logicità causa/effetto. Le cosidette "americanate" abbondano nei film moderni evidenziando la finzione e facendo perdere identificazione con il film, riamanendo così semplicemente spettacolari immagini in movimento.

Invia una mail all'autore del commento goat  @  10/07/2006 12:38:22
   7 / 10
un successone quando uscì.
adesso,a me,fa abbastanza sorridere.
nell'invasione della gelatina rossa qualcuno vede una metafora della temuta offensiva comunista.

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