arrivederci ragazzi regia di Louis Malle Francia 1987
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arrivederci ragazzi (1987)

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locandina del film ARRIVEDERCI RAGAZZI

Titolo Originale: AU REVOIR LES ENFANTS

RegiaLouis Malle

InterpretiGaspard Manesse, Raphael Fejto, Philippe Morier-Genoud

Durata: h 1.43
NazionalitàFrancia 1987
Generedrammatico
Al cinema nel Novembre 1987

•  Altri film di Louis Malle

Trama del film Arrivederci ragazzi

In un collegio di Carmelitani il convittore Julien fa amicizia con un ragazzo ebreo, Bonnet, iscritto sotto falso nome. È il 1944 e la Francia è occupata dai nazisti. Il legame creato dai ragazzi verrà troncato dalla denuncia di un compagno, che, punito per aver praticato il mercato nero, decide di vendicarsi in questo modo del rettore, pur sapendo di coinvolgere così anche gli altri collegiali. La Gestapo arresta il direttore della scuola e tutti i ragazzi ebrei che vi sono nascosti.

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Voto Visitatori:   8,08 / 10 (25 voti)8,08Grafico
Voto Recensore:   8,00 / 10  8,00
Miglior film stranieroMigliore regia stranieraMigliore sceneggiatura straniera
VINCITORE DI 3 PREMI DAVID DI DONATELLO:
Miglior film straniero, Migliore regia straniera, Migliore sceneggiatura straniera
Miglior filmMigliore regiaMigliore sceneggiaturaMigliore fotografiaMiglior montaggioMigliore scenografiaMiglior sonoro
VINCITORE DI 7 PREMI CÉSAR:
Miglior film, Migliore regia, Migliore sceneggiatura, Migliore fotografia, Miglior montaggio, Migliore scenografia, Miglior sonoro
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Voti e commenti su Arrivederci ragazzi, 25 opinioni inserite

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  Pagina di 1  

censurableah  @  29/05/2011 23.11.59
   8 / 10
Vorrei entrare in possesso della versione del film, possibilmente in francese, che non risulti orbata del dialogo fra i due soldati tedeschi nella scena delle docce. Grazie !

1 risposta al commento
Ultima risposta 30/01/2012 13.11.25
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sweetyy  @  08/02/2011 4.08.48
   8 / 10
Un film che potrebbe sembrare uno dei tanti film sull'olocausto,ma nn è così...è fatto bene, non ci sono scene forzate per far commuovere, nonostante la tristezza che accompagna la pellicola per tutta la sua durata.

superprunz  @  14/12/2010 9.58.12
   6 / 10
Non sono d'accordo con la media per questo film e non capisco come abbia preso tutti questi premi, dal punto di vista tecnico il film è molto valido ma il "soggetto" non mi ha convinto, manca di qualcosa, non mi ha emozionato, è una scontata e rivista storia di amicizia, è come se alla fine mancasse il "dunque"
PROFONDAMENTE DELUSO

pinhead88  @  04/10/2010 18.33.11
   7 / 10
Louis Malle si avvicina molto al cinema di Truffaut, concedendosi qualche stereotipo, ma senza mai scadere in facili sentimentalismi. Un dramma elegante e raffinato, ma che comunque ha molto di "già visto".

kirk h.  @  27/01/2010 21.13.15
   8 / 10
be un piccolo capolavoro del cinema drammatico, davvero bello l'ho visto l' anno scorso ma me lo ricordo bene, bravi gli attori e bella la storia uhn film da vedere...

Frankys  @  17/10/2009 8.07.55
   9 / 10
Lo ho visto 2 volte e devo dire che è un gran film !! Da vedere per gli amanti del grande cinema drammatico ....

FRED.L.DAVIS  @  28/08/2009 22.10.59
   9 / 10
mi chiedo xke capolavori come questi vengono cosi facilmente dimenticati?xke la gente e troppo superficiale x impegnarsi nella visione di film dala trama un po piu profonda,xke non ha volgia di pensare o non ha volgia di provare nulla???
dopo tutte queste domande mi ritengo fortunato ad aver visto questo gioiello di malle,che conosco poco,la semplicità che avvolge la sceneggiatura e un apparenza ke viene stravolta alla fine del film.
non ho davvero parole x questa pellicola le immagini parlano da sole.
meraviglioso.

Gruppo REDAZIONE Pasionaria  @  02/10/2008 14.33.29
   8 / 10
Gruppo COLLABORATORI Marco Iafrate  @  30/09/2008 22.23.53
   9 / 10
E' lo stile dimesso a rendere tremendamente bella questa pellicola, raccontare una pagina dell' olocausto senza cadere nei consueti stereotipi, senza sensazionalismi o inutili colpi di scena ad effetto non era facile, ritagliarsi un angolino in mezzo alle decine di storie raccontate sulla persecuzione degli ebrei da parte del nazismo quando tanto era già scritto e filmato; Louis Malle mette a confronto le due diverse condizioni attraverso il sottile rapporto tra due ragazzi, Julien e Bonnet, nel periodo in cui, la loro giovane età, non gli permette di comprendere il motivo di tale ineguaglianza e il loro animo non è stato ancora inquinato dalla conoscenza delle nefandezze che causa la guerra.
Il film è dominato costantemente dall'incertezza delle condizioni, perchè Julien deve essere gentile con il suo compagno Bonnet come gli consiglia il priore? Perchè il parroco rifiuta l'ostia a Bonnet? perchè a tavola il giovane non mangia carne di maiale? cosa sono quelle sconosciute preghiere che Bonnet recita di notte alla luce delle candele? tutto contribuisce a creare un'atmosfera tanto inquietante quanto misteriosa. Neanche quando Julien scopre la verità è in grado di dare un senso a quello che viene a sapere, che significa essere ebrei? è attraverso il suo bellissimo sguardo che si coglie tutta la drammaticità del film.
Alcune scene sono di straordinario impatto visivo, come quella di Julien mentre guarda con invidia, attraverso il vetro di una finestra, Bonnet che suona con inaspettata bravura le note di un brano di Schubert, o l'accompagnamento del violino e i visi divertiti e spensierati dei ragazzi alla proiezione in collegio del film "L'emigrante", chiaro omaggio a Chaplin.
Malle scava all'interno dei due giovani protagonisti estrapolandone tutti i sentimenti adolescenziali, i desideri, le paure, le reciproche gelosie, la velata ammirazione l'uno dell'altro; quasi tutto il film è girato all'interno del collegio, spazio che protegge l'universo dei bambini dalla minaccia del mondo degli adulti, perennemente immerso nella luce grigia dell'inverno, gelida, come lo sono i cuori di chi costringe il priore a pronunciare le parole che danno il titolo al film "Arrivederci ragazzi".

Mr.619  @  21/07/2008 15.03.33
   8½ / 10
Bellissimo squarcio di vita sul regime nazista in Francia vissuto da dei poveri bambini innocenti, i cui occhi ed emozioni inneggiano alla fratellanza ed all'unione.

Gruppo COLLABORATORI Harpo  @  04/07/2008 17.42.01
   9 / 10
Malle è un regista che consco davvero poco, ma questo è un gran capolavoro. Duro, struggente, mai retorico e sfortunatamente non troppo famoso. Da non perdere assolutamente.

everyray  @  04/07/2008 17.18.08
   9 / 10
Film che parte in maniera molto blanda e che in maniera dettagliata si sviluppa pian piano fino al devastante epilogo che non può non colpire!
Uno spaccato di quegli anni,ma senza campi di concentramento nè battaglie sanguinose....
Da vedere!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR VincentVega1  @  10/08/2007 12.50.07
   6 / 10
sono un pò in disaccordo con tutti i voti che ho visto fin ora!!
il film non mi ha emozionato e non mi è sembrato assolutamente drammatico, una sorta di 'stand by me' in un collegio durante la seconda guerra mondiale!
certo, il film è piacevole da vedere, ma sinceramente non ho trovato molti spunti positivi!! rispetto il tema della storia e quello che possa aver provato il regista in quegli anni, ma tutta la pellicola mi ha dato un senso di 'già visto' incredibile!!
sarò insensibile...

Invia una mail all'autore del commento emmepi8  @  04/02/2007 18.51.48
   9 / 10
Un film commovente, senza avere cipolle in tasca; un storia autobiografica, che Malle ha fatto dopo diversi anni, con il distacco necessario per un cineasta che deve raccontare, ma facendo partecipare tutta la sua sensibilità al momento giusto. Situazione mai sottolineate, che arrivano ai nostri cuori, che ci immergono in un periodo drammatico ma che ancora oggi hanno bisogno di essre viste, e magari non alle due della notte, dato che il film era anche prodotto da Rai 1. Il punto di vista dei ragazzi è messo bene in evidenza, e la recitazione è perfetta, ma Malle aveva già dimostrato nel suo esordio di Zazie nel Metrò, di saperci fare con i ragazzi
Un regista di cui sentiamo la mancanza, ha saputo sempre essere sé stesso anche andando in America. Qui abbiamo un ritratto di collegio nel 1944 emozionante, che Malle sa trattare in maniera da maestro quale era.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  29/01/2007 18.03.27
   7½ / 10
intanto il film è aiutato dal fatto che il regista racconta un episodio capitatogli realmente da ragazzo e questo rende facile immedesimarsi nella storia.Difficilmente si possono trattenere le lacrime quando alla fine la voce fuori campo racconta la sorte dei ragazzi!
Malle aveva in mente questo film da tantissimo tempo ma ha aspettato il momento giusto per evitare di rovinare lo stesso film!
mi sembra che abbia indovinato...ci trasporta per mano in una serie di avvenimenti(non tutti azzeccati)che servono a farci conoscere meglio i protagonisti per poi arrivare ai venti minuti finali che sicuramente meritano il leone d'oro vinto a venezia!
da vedere

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  08/10/2006 14.07.58
   8 / 10
Struggente, evocativo, bellissimo. Un'apologo in parte autobiografico che rievoca in maniera splendida l'eco dei ricordi, trafitti dalla drammaticità degli eventi visti con gli occhi di un bambino, probabilmente lo stesso Malle.
Ci sono, vero, dei difetti formali, dei momenti irrisolti: la voce fuori-campo è un'intuizione furba, visto che è facile scadere nel sentimentalismo, quando s affrontano temi del genere.
Pero' la grandezza di Malle - decisamente piu' ispirato in questi film piuttosto che nei tentativi spesso infelici di essere "torbido" ("Soffio al cuore", "pretty baby", "il danno") sta tutta nell'attribuire il pensiero al bambino che era in lui, e quindi di rivolgersi al doloroso processo di assimilazione di un passato lontano

viagem  @  14/09/2006 11.35.26
   7½ / 10
Me lo fecero vedere alle medie e mi piacque parecchio!
Davvero commovente.

Mavors84  @  14/09/2006 11.23.21
   8½ / 10
pochi voti ad un film così bello!
l'ho visto un mesetto fa e lo sto consigliando a tutti... è un film che da la possibilità di continuare a riflettere (e ricordare)

ds1hm  @  31/08/2006 13.00.08
   8½ / 10
è un film girato in stato di grazia, con un senso di tristezza che va ben oltre le immagini. è una produzione che si discosta dal solito Malle, per tematica ma sopratutto per cadenza e ritmi. nel cast appare forse per la prima volta la grande Jacob, giovane e già stupenda.

tavullia86  @  11/06/2006 20.00.54
   7½ / 10
l'ho visto molti anni fa...non male comunque

manu76  @  11/06/2006 19.49.12
   9 / 10
Da vedere assolutamente.
Ti lascia una grossa emozione.

Gruppo COLLABORATORI martina74  @  22/03/2006 11.33.32
   8 / 10
Un film delicato sulle persecuzioni nei confronti degli ebrei durante il nazismo, che riesce a non essere retorico, pur lavorando sulla grande empatia che si stabilisce tra lo spettatore e i giovani personaggi.
La violenza razziale è vista attraverso gli occhi dei ragazzi, in una vicenda ispirata alla biografia del regista stesso.
Commovente e bellissimo.

polbot  @  05/10/2005 15.07.48
   7 / 10
volubilis  @  05/10/2005 15.06.53
   8 / 10
Mammamia che tristezza.... però è un bel film

Gruppo REDAZIONE maremare  @  20/12/2004 8.44.14
   9 / 10
Bellissimo film sulla violenza del potere dittatoriale.
Commovente, toccante.

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