Recensione strange circus regia di Sion Sono Giappone 2005
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione strange circus (2005)

Voto Visitatori:   8,08 / 10 (44 voti)8,08Grafico
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film STRANGE CIRCUS

Immagine tratta dal film STRANGE CIRCUS

Immagine tratta dal film STRANGE CIRCUS

Immagine tratta dal film STRANGE CIRCUS

Immagine tratta dal film STRANGE CIRCUS

Immagine tratta dal film STRANGE CIRCUS
 

Taeko è una scrittrice di successo, costretta in una sedia a rotelle. Il suo ultimo lavoro narra la storia di Mitsuko, una bambina molestata dal padre e costretta a spiare il sesso tra i suoi genitori da un buco nella custodia del violoncello in cui suo padre la rinchiude...

"Cosa è reale e cosa non lo è?"

Tre donne sono protagoniste di questa storia ma solo due esistono davvero. Chi è veramente Taeko? Cosa è realmente accaduto nella casa di Sayuri e di Gozo, dove la piccola Mitsuko racconta di aver visto la morte di sua madre? E il qual'è il destino di Mitsuko? Chi è veramente morto e chi invece è sopravvissuto agli avvenimenti del passato?

Il racconto di un'affermata scrittrice incontra il passato di lei e si complica con interferenze oniriche dal vago sapore di ulteriore riscrittura, sono quindi tre i piani che si incrociano in questo film che molto aggiunge alla fama di uno dei più particolari registi giapponesi.
La realtà è ridotta ad un aspetto, neanche il più importante in verità, di una storia che serve gioiosamente da pretesto per dire che la perdita di identità può essere un rischio, come anche una forma di difesa, e che a volte la morte non è il peggiore dei destini. Trovare il vero sè non è che un momento di un percorso, tutta una vita può essere impiegata a riscrivere la propria storia, magari ricavandone anche il vantaggio non tanto secondario della notorietà. Inoltre esserci o meno è poco importante, dal momento che dove serve possiamo essere tranquillamente inventati da altri, o ridefiniti e visti attraverso il senso che altri daranno alla nostra opera.
Un'opera che diviene racconto e insieme riscrittura, ma che appena messo su carta acquisisce consistenza e si realizza come unico solo passato possibile.

Sono Sion firma con questo "Strange Circus" la sua opera più ambiziosa e nel contempo la più particolare. In primo luogo la rappresentazione barocca regala un fascino retrò ad una storia di quelle cattive, in cui non ci viene risparmiato nulla, ma tutto quello che vediamo è reso rarefatto e iperbolico dalla particolarissima regia. Le scene del circo rapiscono per la misurata genialità, in una celebrazione degli avvenimenti che omaggia alla grande Fellini e le sue indimenticabili rappresentazioni. Il racconto è di quelli che agghiaccia, non tanto per il sottotesto alla "Twin Peaks", con tanto di tormentone che ciclicamente recita: "io sono stata condannata a morte alla nascita, o forse mia madre doveva essere giustiziata e ci siamo scambiate i ruoli", quanto per la glaciale capacità di tutti i comprimari di restare all'interno del dramma senza che una sola goccia di sangue superi la barriera del sogno. Tutte le morti, i ferimenti e le peggiori esperienze hanno una connotazione onirica e nello stesso tempo sono indispensabili alla realtà del racconto.

La storia di Mitsuko si stratifica davanti ai nostri occhi, acquisendo complessità durante il cammino, e Taeko perde a poco a poco di consistenza nella narrazione per immagini che Sono Sion sceglie di complicare ancora con frammenti di sogno. E quando ci sembrerà di aver finalmente capito, quando decideremo chi è Taeko e chi è veramente morto in quella casa, ecco che ancora una volta avremo la sorpresa di scoprire che non è affatto come ci è stato raccontato, che le cose sono andate in verità.
Il tutto condito dalla straodinaria interpretazione di una sensazionale Masumi Miyazaki, che affascina sia per la grande capacità espressiva che per la rarissima abilità di recitare il ruolo della madre e della figlia nello stesso fotogramma, senza perdere un attimo di credibilità. Mentre il contrasto drammatico con un Ishida Issei al culmine della sua coolness crea momenti di assoluta poesia, visibile soprattutto nel dolore di un passato disseppellito con la stessa velocità con la quale lo si era voluto riscrivere. La follia che emerge dal confronto finale è di un'intensità che sola motiva l'intera operazione di gigantesca rimozione che aveva dato il via al racconto.
Il passato viene capovolto di nuovo, stavolta a favore di una nuova rappresentazione che ci mostra ciò che forse è realmente accaduto, ma che non dicendo chiaramente mai cosa è reale e cosa onirico, non ci verrà confermato neanche mentre lo scopriamo.

Commenta la recensione di STRANGE CIRCUS sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Anna Maria Pelella - aggiornata al 12/05/2009

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

2 cuori e 2 capanne2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossa
 NEW
agata christian - delitto sulle nevi
 NEW
anaconda (2026)articolo 1avatar - fuoco e cenereben - rabbia animalebuen camino
 NEW
conan, il ragazzo del futurodivine comedyelena del ghettoellie e la citta' di smeraldofather mother sister brotherfilmlovers!franco battiato - il lungo viaggiofratelli demolitorigioia miagiulio regeni - tutto il male del mondogreenland 2: migrationhambre
 NEW
hamnet - nel nome del figlioil dono piu' preziosoil falsarioil profeta (2025)in the hand of dante
 NEW
io+te
 NEW
krakenla graziala mia famiglia a taipeila piccola ameliela scelta di josephla scomparsa di josef mengelela stanza di marianala villa portoghese
 R
la voce di hind rajabl'agente segreto (2026)
 NEW
lavoreremo da grandile cose non detteleopardi & co
 NEW
l'infiltratalo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortalemarty suprememelaniamemoria di una rivoltamercy: sotto accusamonsieur aznavour
 NEW
my father's shadowno other choice - non c'e' altra sceltanorimberganorth - la regina delle nevipolvo seran - polvere di stelleprendiamoci una pausaprimavera (2025)return to silent hillsend helpsentimental valuesiratsong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da pirati
 NEW
stray kids: the dominate experiencethe rip - soldi sporchithe teacher (2023)
 NEW
tienimi presentetony, shelly e la luce magicaultimo schiaffoun inverno in coreaun topolino sotto l'alberouna di famigliavita privata (2025)
 NEW
wider than the sky - piu' grande del cielo

1069164 commenti su 53137 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

A SERBIAN DOCUMENTARYBEYOND UTOPIACARLOS ALCARAZ: A MODO MIOCHRISTYDRACULA (2025)REMEMBER TO BLINKRICK AND MORTY - STAGIONE 8THE DUTCHMANTHE HOME - IL SEGRETO DEL QUARTO PIANOTHE PLAGUE (2025)TI CERCOWE BURY THE DEADWHITE LIGHT/BLACK RAIN - THE DESTRUCTION OF HIROSHIMA AND NAGASAKI

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net