Recensione quei loro incontri regia di Daničle Huillet, Jean-Marie Straub Italia, Francia 2006
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione quei loro incontri (2006)

Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film QUEI LORO INCONTRI

Immagine tratta dal film QUEI LORO INCONTRI

Immagine tratta dal film QUEI LORO INCONTRI

Immagine tratta dal film QUEI LORO INCONTRI
 

"Quei loro incontri" non č un "film" come gli altri, ma un oggetto non identificato che si basa esclusivamente su un rapporto monolitico e personale con la ricerca della comunicazione visiva e (ahimč) letteraria.
Presentato in concorso alla 63esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, ha ricevuto ampi consensi da parte della critica, e ricevuto dalla giuria il leone speciale per la miglior regia.
Daniele Huillet e Jean Marie Straub non sono certi autori alle prime armi, ed č facile identificarli come artisti controcorrente che si muovono nei territori della sperimentazione, sfiorando a tratti l'avanguardia e il modo manich eistadi "fare cinema" che ha i suoi risvolti maggiori, per esempio, nella factory di Andy Warhol o nella ricerca comunicativa del francese Godard, soprattutto quello piů oltranzista e velleitario.

"Quei loro incontri" si basa su cinque episodi tratti dai "Dialoghi con Leucň" di Cesare Pavese, testo scritto dall'autore nel dopoguerra, tra il 1945 e il 1947, opera di grande coraggio e spessore che si basava su una riflessione "arcaica" della vita e della morte, della guerra e del destino delle singole persone, preferendo al realismo solenne dei pensatori di quegli anni in Europa un approccio radicale e atemporale con i Miti dell'antica Grecia.
Non sarebbe ardito ritenere che per l'epoca in cui fu scritto, tutto questo risultasse ben poco ortodosso e divergente dal pensiero corrente.

Huillet e Straub sembrano perfettamente consapevoli dei compromessi dell'Arte Cinematografica, e dei limiti di libertŕ espressiva dell'artista nel confronto con tutto ciň che viene ostacolato o privato della sua forma originaria.

Il punto č che "Quei loro incontri" č un'operazione velleitaria che costringe lo spettatore a provare rimorso per la sua tangibile incapacitŕ di coglierne il senso.
Se davvero i due autori sono - a quanto dicono - totalmente liberi di approdare a un'idea di "cinema" tanto indipendente da risultare anarchico ad ogni forma di integrazione con il conformismo, verrebbe da chiedersi che ci facevano in concorso in un festival come quello di Venezia, e per giunta autorevolmente premiati dalla giuria per l'ipotetico "coraggio".
Se poi dovessimo accrescere la dimensione di una societŕ che non pensa e non legge (tantomeno il povero Pavese) e che č astrusa da ogni forma di arte sperimentale, questo film ha sicuramente sbagliato obiettivo, perchč in questo modo lo spettatore comune si allontana idealmente e culturalmente da tutto ciň che appartiene alla sperimentazione pura e che in realtŕ, proprio per la sua ricerca espressiva, dovrebbe preservare un certo interesse "di culto".
"Quei loro incontri" dimostra invece un generale disprezzo per lo spettatore, costringendolo a sentirsi "depurato" dalla sua percezione, e perdendo fra l'altro di vista l'occasione di esprimere l'importante messaggio del testo di Pavese.

Huillet e Straub hanno deciso di compiere un'operazione radicale, com'č nel loro stile, affidando a cinque coppie composte da personalitŕ qualunque (cioč non attori, ma semplici e dimessi paesani della campagna Maremmana, fra cui un capostazione) il compěto non facile di rileggere, in una fissitŕ rigorosa quanto questo tipo di cinema, i "Dialoghi" di Cesare Pavese.

Un film insopportabile, un tentativo snobistico e irritante di rovesciare il concetto dell'arte al servizio di una sorta di Oratorio all'aperto, e che comprensibilmente č astruso forse sia agli spettatori comuni sia di quelli che - anche attraverso un cinema d'elite - tentano comunque di comprendere la qualitŕ intrinseca delle direzioni artistiche piů spiazzanti.

Un'opera che ha ricevuto accoglienze fredde dal pubblico - com'era prevedibile - e che invece č stato riconosciuto come un "capolavoro" dagli addetti ai lavori, in sostegno di questa corrente di pensiero che vuole liberare ogni tipo di arte dall'influenza malsana della sua funzione "commerciale".
Certo, se ne potrŕ cogliere il paradosso, il gusto della dissacrazione anche nelle dichiarazioni ufficiali (come quella, esecrabile, in favore del terrorismo: "finchč esisterŕ l'imperialismo americano non ci saranno mai troppi terroristi") per comprendere meglio la "nobiltŕ" di pensiero di questa coppia di autori francesi.

"Quei loro incontri" č il segno piů aberrante dell'inconciabilitŕ del mezzo cinematografico con lo spettatore, e probabilmente era questo il primario obiettivo dei registi.
Se poi davanti al rifiuto ideologico per questo film diventeremmo tutti piů stupidi e conformisti, non puň, una volta tanto, che farci piacere.

Commenta la recensione di QUEI LORO INCONTRI sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di kowalsky - aggiornata al 10/04/2007

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

 NEW
2 cuori e 2 capanne2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossa40 secondiabout luisallevi - back to lifeammazzare stancaarticolo 1attitudini: nessunaavatar - fuoco e cenerebobo'breve storia d'amorebrunello - il visionario garbatobuen caminobuon viaggio, mariebus 47caravaggio a roma - il viaggio del giubileocarmen e' partitac'era una volta mia madredie my lovedivine comedydreams (2025)ellie e la citta' di smeraldoeternity (2025)evenfather mother sister brotherfilmlovers!five nights at freddy's 2gioia miagiovani madrihambre
 R
il maestro (2025)il mio nome e' nevenkail primo figlioil profeta (2025)il rapimento di arabellain the hand of dantejay kellyjujutsu kaisen: esecuzionela camera di consigliola graziala mano sulla culla (2025)la mia famiglia a taipeila piccola ameliela ragazza di ghiacciola villa portogheselaghat - un sogno impossibilel'anno nuovo che non arrivaleopardi & col'illusione perfetta - now you see me 3lo schiaffo (2025)lo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortale
 NEW
marty supreme
 NEW
mercy: sotto accusamonsieur aznavournguyen kitchennino. 18 giornino other choice - non c'e' altra sceltanorimberga
 NEW
north - la regina delle nevioi vita miaorfeo (2025)
 NEW
polvo seran - polvere di stellepredators (2025)prendiamoci una pausaprimavera (2025)put your soul on your hand and walkradio solaire - radio diffusion ruraleregretting you - tutto quello che non ti ho detto
 NEW
return to silent hillricardo e la pitturarino gaetano - sempre piu' bluscarletsemplice cliente
 NEW
sentimental valueshelby oaks - il covo del malesiratsognando rossosong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da piratithe age of disclosurethe encampments - gli accampamentithe running manthe smashing machinethe teacher (2023)tony, shelly e la luce magicatroll 2 (2025)tua madreultimo schiaffoun inverno in coreaun topolino sotto l'alberouna di famigliavasvita privata (2025)wake up dead man - knives outwicked - parte 2zootropolis 2

1068788 commenti su 53121 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

CARLOS ALCARAZ: A MODO MIOPLAYING GODQUALE ALLEGRIARICK AND MORTY - STAGIONE 8TRAIN DREAMS

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellč, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgĺrd, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net