Recensione posti in piedi in paradiso regia di Carlo Verdone Italia 2012
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novità NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione posti in piedi in paradiso (2012)

Voto Visitatori:   6,65 / 10 (98 voti)6,65Grafico
Voto Recensore:   7,50 / 10  7,50
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film POSTI IN PIEDI IN PARADISO

Immagine tratta dal film POSTI IN PIEDI IN PARADISO

Immagine tratta dal film POSTI IN PIEDI IN PARADISO

Immagine tratta dal film POSTI IN PIEDI IN PARADISO

Immagine tratta dal film POSTI IN PIEDI IN PARADISO

Immagine tratta dal film POSTI IN PIEDI IN PARADISO
 

Dopo essersi lasciato sedurre dalle ammalianti sirene di Aurelio De Laurentis che voleva trasformare il cinema di Carlo Verdone in un surrogato primaverile dei suoi dimenticabili cinemepanettoni, il ritorno in sala del regista romano, pur continuando il sodalizio con la Filmauro, questa volta non delude le aspettative.
In "Posti in piedi in Paradiso" Verdone sembra aver ritrovato quello smalto perduto in una serie di pellicole non proprio memorabili come "Il mio miglior nemico" o "Bianco, grosso e Verdone".

Non la solita commedia che cerca a tutti i costi di strappare un sorriso, ma finalmente una storia ben articolata seppur caratterizzata da poche ma riuscitissime gag. Sembra di aver ritrovato il suo cinema degli anni '90 degli "A lupo a lupo", di "Maledetto il giorno che ti ho incontrato" o "Perdiamoci di Vista", un cinema amaro ma di riflessione che non cerca il lieto fine a tutti i costi.

Ed eccoci nell'Italia di oggi dove tre uomini sbandati, chi per il vizio del gioco, chi per aver mischiato vita professionale e sentimentale e chi perché troppo legato al suo passato, si ritrovano a vivere sotto lo stesso tetto condividendo gioie (poche) e dolori (tanti).
La struttura del film è molto semplice, in realtà non esiste una vera evoluzione narrativa, ma più che altro la storia si concentra sul racconto dell'improbabile convivenza dei tre protagonisti in un contesto del tutto surreale fatto di personaggi molto marcati e situazioni al limite del grottesco. Eppure il punto di forza nel film sta proprio nell'attualità del racconto che nonostante sia esasperato, forzato e in alcuni punti anche mutuato secondo cliché dei film del genere, riesce ad essere pungente.
Verdone mantiene la sua innata abilità di saper leggere l'Italia nelle sue fasi storiche e riproporre l'ipocrisia e i paradossi della cultura borghese del nostro paese. E se il borghese medio degli anni '80/'90 era un disilluso impiegato, ingabbiato in situazioni familiari opprimenti ("Stasera a casa di Alice", "Compagni di scuola", "Perdiamoci di vista", "Maledetto il giorno che ti ho incontrato") quello di oggi è il solito professionista, che si è liberato di quelle gabbie familiari ma che non riesce a sostenere il peso delle sue separazioni.
Il borghese di oggi è l'intellettuale che non ha i soldi per la benzina, che non può permettersi il fitto di una casa propria e che è continuamente oberato dagli oneri economici delle precedenti famiglie. Questa situazione determina che il racconto del film, sebbene viri sull'iperbole, risulta essere molto attuale nel raccontare di un'Italia vera e di una crisi che non è fatta solo di numeri ma anche di persone.
Ad ogni modo è inutile negare che la verve comica di Verdone è sempre ad altissimi livelli nonostante spesso si abusi di cliché classici del cinema comico come: la casa diroccata con metropolitana incorporata, l'improbabile furto con l'obiettivo sbagliato o la Ramazzotti che gioca oramai da innumerevoli film con lo stesso personaggio. Eppure la spontaneità delle situazioni, le bellissime interpretazioni - soprattutto di Giallini e Favino - rendono la visione del film piacevole e divertente.
Un prodotto interessante e riuscito che ci restituisce il Verdone degli anni '90 abbandonando il suo declino commerciale che ha caratterizzato l'ultimo decennio con pellicole più o meno riuscite ma sempre molto ruffiane.

L'unico appunto che si può fare a questo film risiede nella mancanza di una prospettiva futura del cinema di Verdone che, nel migliore dei casi, guarda al passato mentre il presente si traduce in sole innovazioni da botteghino. Interessante notare che, sebbene abusato, il paragone con la carriera registica di Alberto Sordi è quanto mai appropriato e alcune similitudini sono interessanti.
Il cinema di Sordi degli anni '80 è una riproposizione di vecchie idee e schemi delle grandi pellicole del decennio precedente e decisamente crepuscolari e molto attente al botteghino (come l'imbarazzante serie de "Il tassinaro") di un attore-regista che non aveva più nulla da dire e verso la fine della sua carriera visse di rendita mettendo in scena pellicole tutt'altro che memorabili.
Il Verdone degli ultimi anni sembra aver imbroccato la stessa strada, sebbene i suoi film restino sempre godibili, manca innovazione e si ripropone in contesti diversi la stessa formula vincente.
Si teme che oramai la via intrapresa sia irreversibile e che tutto sommato ci troviamo al cospetto di un regista che non ha più nulla da dire. Forse la vera svolta ci sarebbe se Verdone rinunciasse a se stesso nei film, al suo appeal e al suo personaggio sempre divertentissimo ma sempre tremendamente uguale in ogni film.
Sarebbe veramente interessante nonché una scelta coraggiosa, coraggio che ahimè manca a tutto il cinema italiano da quasi vent'anni.

Commenta la recensione di POSTI IN PIEDI IN PARADISO sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Paolo Ferretti De Luca aka ferro84 - aggiornata al 06/04/2012 16.08.00

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

#unfit - la psicologia di donald trump10 giorni con babbo nataleabout endlessnessaddio al nubilatoalessandra - un grande amore e niente piu'all my friends are deadamore al quadratobaby yaga: incubo nella foresta oscurabastardi a mano armatabliss (2021)burraco fatalecentigradecherry - innocenza perdutacome truecosa saràcreators: the pastcrisiselegia americana
 NEW
estraneo a bordofino all'ultimo indiziogirl power - la rivoluzione comincia a scuolagodzilla vs. konggovernance - il prezzo del poteregreenlandhoneylandi am greta - una forza della naturai predatoriil cammino di xicoil caso pantani - l'omicidio di un campioneil mio corpo vi seppellira'il principe cerca figlioil talento del calabroneimprevisti digitaliio sono nessunojakob's wifejudas and the black messiahla nave sepoltala prima donnala ruota del khadi - l'ordito e la trama dell'indiala stanzala vita straordinaria di david copperfieldl'amico del cuore (2021)lasciami andarel'incredibile storia dell'isola delle roselockdown all'italianal'ultimo paradiso (2021)ma rainey's black bottommadame claudemankminari
 NEW
monster huntermurdershownomad: in cammino con bruce chatwin
 NEW
non mi ucciderenotizie dal mondooperazione celestinaoperazione varsity blues: scandalo al collegepalazzo di giustiziapalm springs - vivi come se non ci fosse un domaniparadise - una nuova vitaparadise hillspele' - il re del calcioqualcuno salvi il natale 2quello che non ti ucciderange runnersrebeccaroubaix, una lucesacrifice (2020)sola al mio matrimoniosonsotto lo zerosoul (2020)sul piu' belloten minutes to midnight
 HOT
tenetthe fatherthe mauritanianthe midnight skythe nights before christmasthe secret - le verita' nascostethe unholythe united states vs. billie holidaythunder forcetua per sempretutto il mondo e' palesetutto normale il prossimo nataleun divano a tunisiuna classe per i ribelliuna donna promettentewe are the thousand - l'incredibile storia di rockin'1000we can be heroeswhy did you kill me?wonder woman 1984wrong turnyes dayzack snyder's justice league

1016764 commenti su 45363 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net