Recensione kinski - il mio nemico piu' caro regia di Werner Herzog Germania 1999
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novitÓ NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione kinski - il mio nemico piu' caro (1999)

Voto Visitatori:   8,52 / 10 (29 voti)8,52Grafico
Voto Recensore:   9,50 / 10  9,50
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film KINSKI - IL MIO NEMICO PIU' CARO

Immagine tratta dal film KINSKI - IL MIO NEMICO PIU' CARO

Immagine tratta dal film KINSKI - IL MIO NEMICO PIU' CARO

Immagine tratta dal film KINSKI - IL MIO NEMICO PIU' CARO

Immagine tratta dal film KINSKI - IL MIO NEMICO PIU' CARO

Immagine tratta dal film KINSKI - IL MIO NEMICO PIU' CARO
 

"Prima togli la trave dal tuo occhio, e poi ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dal mio."

Klaus Kinski, l'"uomo che vi piace odiare" (come si diceva ottant'anni fa del celebre Eric Von Stronheim) apparteneva sicuramente a una razza indistinta di attore e di essere umano: un uomo profondamente avverso a tutti i tipi di business e alla mondanitÓ, ma soprattutto ostile all'umanitÓ non tanto come forma individuale ma collettiva di stupiditÓ, di complicitÓ, di impotenza planetaria.
Le sue bizze e i suoi eccessi, venati da una forte forma di egocentrismo, hanno scandalizzato i salotti della gente "perbene", mettendo l'arte come funzione assolutamente primaria della sua esistenza.
Davanti alla sua scomparsa, l'ipocrisia vigente non ha tralasciato proprio nulla della propria dilagante riabilitazione, senza contare che - davanti a simili personaggi - il mondo degli addetti ai lavori avrÓ respirato un certo sospiro di sollievo. Kinski Ŕ un personaggio scomodo e come tale "inopportuno" per un mondo che si vanta di edificare, con sommo integralismo, le redini delle proprie colpe. Ma, del resto, non Ŕ cosý anche oggi? Non sono forse i film pi¨ coraggiosi, i percorsi pi¨ devianti, i personaggi meno malleabili a trovare spesso ostilitÓ nel mondo contemporaneo?
In realtÓ personaggi come Kinski sono insostituibili proprio perchŔ nella loro pregnante vitalitÓ fisica e mentale (una vitalitÓ che assomiglia a un esorcismo dove la vita e la morte non hanno pi¨ alcun significato) lasciano un vuoto incolmabile, perchŔ esistono attori che sanno mettere a nudo, brutalmente e con-sapevolmente, un inferno privato, uno spirito irrazionale e beffardo, fuori e dentro lo schermo, ed Ŕ come se Aguirre, Woyzeck o Fitzcarraldo parlassero direttamente a noi.
Ci˛ che sgomenta Ŕ per˛ che quel retaggio di furia incontrollata e iconoclasta porta l'uomo a vivere disperatamente quel malessere con se stesso, gridando la sua rabbia soprattutto a quei pochi che possono e vogliono ascoltarlo, con uno spirito di sacrificio che esprime, invero, le pi¨ realiste condizioni della razza umana.

E' attraverso questa personalitÓ sfaccettata e complessa che Werner Herzog racconta il rapporto difficile e inconsciamente "complice" con l'attore ed il lungo sodalizio iniziato nel 1971 durante le riprese del capolavoro "Aguirre, furore di Dio" e, successivamente, per altri quattro film di grande rilievo artistico fino all'epilogo di "Cobra Verde" (1987).
Non a caso "Kinski - Il mio nemico pi¨ caro" si apre proprio con il volto sinistro di Kinski che insulta il pubblico in platea durante una delle tante controverse esibizioni di "Jesus", modernissima riduzione teatrale sulla vita di Cristo, con alcune frasi d'effetto: sembra dirci "prima di giudicare, guarda dentro te stesso".
Gli sfoghi di rabbia che inquietano la troupe dei film possono inquietare, ma in un certo senso hanno un'inequivocabile sapore amaro, una dolorosa e sofferta ricerca affettiva, un prosaico, Falstaffiano, bisogno di invadere e lordare (o lordarsi) in un'utopica aspirazione fideistica e d'onnipotenza: sappiamo bene che tutto ci˛ che si reclama a una grandezza "Divina" , soprattutto tra noi comuni mortali, si traduce in un'incombente fragilitÓ che rischia di disarmare gli stessi detrattori.
Pu˛ sembrare sorprendente sapere che Kinski, come l'Howard Hughes della Hollywood dei tempi d'oro, usava "disinfettarsi con l'alcool appena dava la mano a qualcuno", e nonostante tutto questa sorta di fobia salutista mal si addice ai set del cinema di Herzog, siano esse l'Amazzonia o l'Africa di "Cobra Verde", in una natura "selvaggia e spietata" fatta di enormi foreste, di serpenti e condizioni di vita impensabili per un'essere umano occidentale.
Ma, pi¨ che altro, dando per certo che Herzog sia stato il regista che meglio ha saputo trasmettere allo spettatore le sfaccettature artistiche e umane di Kinski, Ŕ anche chiaro che i personaggi di Aguirre o Fitzcarraldo sembrano scritti proprio per lui. La grande "arma" visionaria di Herzog celebra l'apoteosi della Forza della Natura (stupendamente fotografata da Thomas Mauch per diversi anni) davanti a cui Kinski crea ed esprime in tutta la sua enfasi emotiva tutto il suo contrasto e la sua adattabilitÓ (e il suo contrario).

"Io non sono la vostra Superstar" gridava al pubblico accorso a vederlo, fiero di mettere alla berlina la contraddizione dei ruoli e il conformismo vigente, ma al tempo stesso consapevole, con la sua recitazione fuori le righe e le sue incon-suete esplosioni di rabbia, di essere un attore profondamente professionale: quasi tragico nella sua consapevolezza che tutto questo ha un prezzo, che reclamare la libertÓ significa soprattutto soffocarla: a volte, per quanto paradossale, la vita Ŕ anche questa.

Per tutto il film, che inizia raccontando il primo incontro di Herzog nel 1955 con una tormentata e breve coabitazione, comprendiamo che non solo il film non Ŕ soltanto un tributo il pi¨ possibile obiettivo a un'amico e attore, ma diventa, via via, anche una delle pi¨ lucide riflessioni sul mondo del cinema che siano mai state realizzate. Raccontando come la sua collaborazione e amicizia con Kinski "fosse complementare per l'uno e per l'altro" Herzog mette a nudo soprattutto se stesso, il ruolo di cineasta (amico? padre? fratello?), un p˛ come quando si diceva conscio che "i film non cambiano le persone, ma la nostra prospettiva delle cose".
Spirito riflessivo, antitetico a Kinski, Herzog ha probabilmente affrontato con affettuoso stoicismo il rapporto con l'attore probabilmente perchŔ affascinato, da sempre, dalle misteriose e intriganti, per non dire Conradiane, controversie dell'UmanitÓ. In gran parte Ŕ proprio il suo cinema a fondarsi su questi aspetti, ed Ŕ proprio attraverso la testimonianza che rende allo spettatore che riesce a uscire indenne proprio dai personaggi bucolici e complessi che ha (forse) amato e (indubbiamente) odiato.

"Il mio nemico pi¨ caro" diventa cosý una confessione riflessiva dell'uomo che "per scommessa mangi˛ la propria scarpa" (come in un gustoso cortometraggio del 1979 di Les Blank), che potenzi˛ l'enorme e sregolato talento di Kinski, che porta nel corpo i segni di tanti incidenti subiti durante i set turbolenti di "Anche i nani cominciano da piccoli" e soprattutto "Fitzcarraldo".
Ma Ŕ, soprattutto, un doloroso e razionale ritratto dell'uomo che, pi¨ di ogni altro, ha saputo interiorizzare e assurgere a Icona del suo cinema: lo Jesus del teatro, il coinquilino, il folle Iracondo, l'attore che faceva esercizi di dizione per dieci ore, il poeta, il romantico seduttore (come testimoniano le attrici, fra cui Claudia Cardinale, sua partner in "Fitzcarraldo"), l'amico da abbracciare durante un festival, e il nemico da minacciare di morte nel set di "Aguirre", il condottiero spietato, l'amante folle di gelosia, il vampiro morto d'amore, l'avventuriero Stakanovista, il trafficante di schiavi.
E ancora il Corpo e l'Anima nobilmente etichettata come "Spirale Kinskiana" (niente a che vedere con l'Actor's studio, per intenderci), l'igienista e il codardo, il temerario sorpreso dalla sua adrenalinica sfida alla morte, o il docile e sorridente adulatore di farfalle.

In tutto questo, "Kinski - Il mio nemico pi¨ caro", forte delle parole terribilmente metaforiche di Herzog ("Non avrei dovuto accorgermi che era la sua anima a volersi librare in volo?") diventa, oltre a una riflessione sul cinema e sullo star-system, anche una splendida parabola sulla solitudine di una tipologia di attore e di uomo ormai estinta, perchŔ "siamo sempre un p˛ soli se gridiamo al mondo la nostra rabbia".
Ed Ŕ facile intuire come quest'implosione amara sarebbe stata ben pi¨ devastante se Herzog avesse abnegato alla propria individualitÓ e ai propri sentimenti verso Kinski.

Interessanti le sequenze del primo set di "Fitzcarraldo" con Mick Jagger e Jason Robards jr. prima di abbandonare definitivamente le riprese, splendida la fotografia di Zeitlinger e onnipresenti le musiche dei Popol Vuh, altro marchio di fabbrica del cinema di Werner Herzog.

Commenta la recensione di KINSKI - IL MIO NEMICO PIU' CARO sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di kowalsky - aggiornata al 21/05/2007

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

45 seconds of laughter47 meters down: uncaged5 e' il numero perfettoa herdadea mano disarmataa sonabout endlessnessadults in the roomall this victoryalla corte di ruth - rgbamerican animalsamerican skinandrey tarkovskji. a cinema prayer
 NEW
angry birds 2 - nemici amici per sempreannabelle 3apollo 11aquaslasharab bluesarrivederci professoreatlantis (2019)attacco al potere 3 - angel has fallenbaby gang (2019)babyteethballoonbarnbeautiful boy (2018)beyond the beach: the hell and the hopebirba - micio combinaguaiblanco en blancoblinded by the light - travolto dalla musicablue my mind - il segreto dei miei anniboia, maschere, segreti: l'horror italiano degli anni sessantabombay rosebring the soul: the movieburning canecarmen y lola
 NEW
c'era una volta a... hollywoodcercando valentinacharlie says - charlie dice
 NEW
chiara ferragni - unpostedchristo - walking on watercitizen kcitizen rosicity hunter - private eyesclimax (2018)colectivcorpus christicrawl - intrappolatidaitonadelphinedi tutti i coloridiamantino - il calciatore piu' forte del mondodicktatorship - fallo e basta!dolcissimedomino (2019)due amici (2019)
 NEW
e poi c'e' katherineedison - l'uomo che illumino' il mondoeffetto dominoel principeelectric swanemaemilio vedova. dalla parte del naufragioescape plan 3 - l'ultima sfidafast & furious - hobbs & shawfellini fine maifiebre australfiore gemellofulci for fakegenitori quasi perfettigiants being lonelygive up the ghostgloria mundigodzilla ii - king of the monstersgoldstonegretaguest of honourhava, maryam, ayeshahotel artemishouse of cardini diari di angela - noi due cineasti. capitolo secondoi morti non muoionoil criminaleil flauto magico di piazza vittorioil grande saltoil mostro di st. pauliil pianeta in mareil prigionieroil re leone (2019)il regnoil signor diavoloil sindaco del rione sanitÓil varcoin fabricit: capitolo 2juliet, nakedjust 6.5kinkingdom comela bambola assassina (2019)la fattoria dei nostri sognila legge degli spazi bianchila llorona
 NEW
la mafia non e' piu' quella di una voltala mia vita con john f. donovanla piccola bossla prima vacanza non si scorda maila rivincita delle sfigate
 NEW
la vita invisibile di euridice gusmaol'amour flou - come separarsi e restare amicil'angelo del criminele coup des larmesles chevaux voyageurslife as a b-movie: piero vivarellilingua francal'ospite - un viaggio sui divani degli altrilucania - terra sangue e magial'ultima orama (2019)mademoisellemadre (2019)marriage storymartin edenmaryam of tsyon - cap 1 escape to ephesusmen in black: internationalmes jours de gloiremidsommar - il villaggio dei dannatimio fratello rincorre i dinosaurimoffiemondo sexymosulnever just a dream: stanley kubrick and eyes wide shutnevermindneviano.7 cherry lanepallottole in liberta'parthenonpasspartu': operazione doppiozeropelican bloodpets 2: vita da animaliphotographpolaroidpop black postapowidoki - il ritratto negatoprimula rossapsychosiaquel giorno d'estateraccolto amarorapina a stoccolmarare beastsrealmsred sea divingrestiamo amicirevenirrialtorocketmanroqaia
 NEW
rosa (2019)sabbiasanctorumsaturday fictionscalesscherza con i fantise c'e' un aldila' sono fottuto: vita e cinema di claudio caligarisebergselfieserenity (2019)seules les betessh_t happensshadow of watershelter: addio all'edensir - cenerentola a mumbaiskate kitchensolesoledadspider-man: far from homestate funeral
 NEW
strange but truestuber - autista d'assaltosubmergencesupereroi senza superpoteriteen spirit - a un passo dal sognotesnotathe boy 2the burnt orange heresythe deepthe diverthe elevatorthe great green wallthe king (2019)the kingmakerthe laundromatthe lodgethe long walkthe mirror and the rascalthe nest (il nido)the painted birdthe perfect candidatethe quake - il terremoto del secolothe rider - il sogno di un cowboythe scarecrowsthe truththey say nothing stays the sameti presento patrick
 NEW
tolkientony drivertoy story 4
 NEW
tutta un'altra vitaun monde plus granduna famiglia al tappetoverdictvita segreta di maria capasso
 NEW
vox luxwaiting for the barbarianswake up - il risvegliowasp networkwelcome home (2019)wolf call - minaccia in alto marewomanx-men: dark phoenixyou will die at 20zerozerozero - stagione 1zumiriki

991751 commenti su 41973 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net