Recensione il mio amico eric regia di Ken Loach Gran Bretagna, Italia, Francia, Belgio 2009
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione il mio amico eric (2009)

Voto Visitatori:   7,15 / 10 (57 voti)7,15Grafico
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film IL MIO AMICO ERIC

Immagine tratta dal film IL MIO AMICO ERIC

Immagine tratta dal film IL MIO AMICO ERIC

Immagine tratta dal film IL MIO AMICO ERIC

Immagine tratta dal film IL MIO AMICO ERIC

Immagine tratta dal film IL MIO AMICO ERIC
 

Eric Bishop è un postino di mezza età che sta attraversando una crisi dovuta ai problemi causati dai due figli lasciatigli da una moglie che l'ha abbandonato, e dall'amore mai scemato per la sua prima moglie che lui abbandonò trent'anni prima. A soccorrerlo arriva il suo mito, il calciatore Eric Cantona, che si materializzerà accanto a lui, uscendo dall'enorme poster nella sua stanza, indicandogli la maniera migliore per ricominciare a vivere.

Un Ken Loach rinnovato e abbastanza inedito questo de "Il mio amico Eric", visto che ci aveva abituato a film ben più drammatici, impegnati e seriosi, che si facevano apprezzare proprio per il loro valore etico-sociale e per il bagaglio di denunce ai soprusi contro i componenti più deboli della società, da sempre presi ad oggetto di narrazione da parte del regista inglese. In questo caso ci troviamo di fronte ad una perfetta e piacevolissima commistione tra dramma e commedia, con qualche punta di "surrealismo" insita nell'irresistibile ed a tratti esilarante figura del "grillo parlante" Cantona. Sia chiaro, Loach non ha potuto resistere a scegliere come protagonista della sua nuova pellicola un operaio (da sempre la categoria privilegiata del regista) e a mostrarci tutto il valore dei lavoratori e la loro potenza sociale ed umana proprio tramite la figura di tutti i fantastici amici di Eric che sequenza dopo sequenza dimostrano la loro grandezza d'animo e la loro forza di spirito (come quando si riuniscono per aiutare Eric con una specie di seduta di auto-stima o come nella straordinaria sequenza in cui riunitisi in due pullman da tifosi, indossando la maschera di Cantona, distruggono la villa di un criminale che minaccia l'esistenza di Eric e del suo "figlioccio" maggiore).

Sono molti i sottotesti che accompagnano questa sorta di ascesa dagli inferi del protagonista aiutato dal suo mito di sempre, a partire appunto dall'importanza e dal carattere a volte salvifico dell'esistenza di un punto di riferimento al quale aggrapparsi nei momenti più tristi e difficili della nostra vita. Non un'apologia al divismo, sia ben chiaro, ma una sana e innocua immedesimazione in qualcuno che si ammira e che si ritiene "invincibile". Non è un caso, infatti, che il protagonista abbia lo stesso nome di battesimo di Cantona, a sottolineare il concetto di immedesimazione e voglia di emulazione che si provano nei confronti dei propri punti di riferimento.
Ma quello che emerge ancora più chiaramente durante la visione de "Il mio amico Eric", seppur presente in sottotraccia all'interno della narrazione, è l'importanza della solidarietà umana, dell'umanità stessa, del concetto di gruppo e di fiducia nell'altro, della fratellanza e dell'impegno reciproco ad aiutarsi. Lo dimostra non solo la già citata sequenza in cui Eric, nonostante numerosi tentativi, riesce a risolvere uno dei suoi più grandi problemi solo in seguito alla condivisione di esso con i suoi amici che scendono in campo (la metafora è d'obbligo) solo per lui e per i suoi figli (straordinaria la battuta di un suo amico rivolta al criminale accorso in giardino in mutande: "Io ti troverò ovunque e sai perché? Perché sono un postino!", a rimarcare ulteriormente in maniera ironica il concetto di grandezza della classe operaia); ma anche un momento molto coinvolgente in cui Eric tenta di indovinare il ricordo più bello di Cantona, andando a pescare tra i suoi migliori goal, per poi scoprire che per il calciatore il momento più indimenticabile della sua carriera calcistica è stato un passaggio ad un collega che poi ha segnato.

Ad arricchire ulteriormente la già ricchissima narrazione si inserisce anche il filone "sentimentale" impersonato da Lily, la prima moglie di Eric, quella che l'ha mandato in sato confusionale perché, dopo un silenzio durato quasi trent'anni, sarà costretto a riallacciare i rapporti con lei per aiutare la loro unica figlia che ha bisogno di una mano con la sua bambina, per riuscire a laurearsi in tempo. Sarà il fatto di doversi incontrare con lei che scatenerà in Eric quella sorta di depressione che i suoi amici cercano di curare con barzellette e bevute di birra al pub. Ma l'unico che riuscirà ad indicare ad Eric la via giusta per rapportarsi con l'amore della sua vita sarà il grande Cantona, che esprimendosi autoironicamente com motti di spirito francesi (così come faceva spesso il calciatore nelle conferenze stampa come dimostra quella famosissima che vediamo dopo i titoli di coda), guida il postino verso un'inevitabile introspezione che lo porterà ad uno svelamento e ad un'approfondita conoscenza di tutti i fantasmi del suo passato (anche se in un momento molto commovente e toccante Loach ci racconta che sono i ricordi più belli quelli più difficili da sopportare), di modo da poterli affrontare per sistemare il presente e proseguire felicemente con il futuro.

Del resto, facendoci sorridere di gusto, è lo stesso Cantona che decanta l'importanza e il valore del personaggio da lui interpretato, rispondendo a Eric che gli ha detto di essersi reso conto che del resto anche lui è un uomo come tutti gli altri, con una battuta davvero emblematica: "Io non sono un uomo. Io sono Eric Cantona!".

Commenta la recensione di IL MIO AMICO ERIC sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di A. Cavisi - aggiornata al 22/12/2009

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

2 cuori e 2 capanne2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossa40 secondiabout luisallevi - back to lifeammazzare stancaarticolo 1attitudini: nessunaavatar - fuoco e cenere
 NEW
ben - rabbia animalebobo'breve storia d'amorebrunello - il visionario garbatobuen caminobuon viaggio, mariebus 47caravaggio a roma - il viaggio del giubileocarmen e' partitac'era una volta mia madredie my lovedivine comedydreams (2025)
 NEW
elena del ghettoellie e la citta' di smeraldoeternity (2025)evenfather mother sister brotherfilmlovers!five nights at freddy's 2gioia miagiovani madri
 NEW
greenland 2: migrationhambre
 NEW
il dono piu' prezioso
 R
il maestro (2025)il mio nome e' nevenkail primo figlioil profeta (2025)il rapimento di arabellain the hand of dantejay kellyjujutsu kaisen: esecuzionela camera di consigliola graziala mano sulla culla (2025)la mia famiglia a taipeila piccola ameliela ragazza di ghiaccio
 NEW
la scelta di joseph
 NEW
la scomparsa di josef mengele
 NEW
la stanza di marianala villa portoghese
 NEW R
la voce di hind rajab
 NEW
l'agente segreto (2026)laghat - un sogno impossibilel'anno nuovo che non arriva
 NEW
le cose non detteleopardi & col'illusione perfetta - now you see me 3lo schiaffo (2025)lo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortalemarty supreme
 NEW
memoria di una rivoltamercy: sotto accusamonsieur aznavournguyen kitchennino. 18 giornino other choice - non c'e' altra sceltanorimberganorth - la regina delle nevioi vita miaorfeo (2025)polvo seran - polvere di stellepredators (2025)prendiamoci una pausaprimavera (2025)put your soul on your hand and walkradio solaire - radio diffusion ruraleregretting you - tutto quello che non ti ho dettoreturn to silent hillricardo e la pitturarino gaetano - sempre piu' bluscarletsemplice cliente
 NEW
send helpsentimental valueshelby oaks - il covo del malesiratsognando rossosong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da piratithe age of disclosurethe encampments - gli accampamentithe running manthe smashing machinethe teacher (2023)tony, shelly e la luce magicatroll 2 (2025)tua madreultimo schiaffoun inverno in coreaun topolino sotto l'alberouna di famigliavasvita privata (2025)wake up dead man - knives outwicked - parte 2zootropolis 2

1068836 commenti su 53121 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

CARLOS ALCARAZ: A MODO MIOPLAYING GODQUALE ALLEGRIARICK AND MORTY - STAGIONE 8TRAIN DREAMS

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net