Recensione gorky park regia di Michael Apted USA 1983
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione gorky park (1983)

Voto Visitatori:   6,29 / 10 (14 voti)6,29Grafico
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film GORKY PARK

Immagine tratta dal film GORKY PARK

Immagine tratta dal film GORKY PARK

Immagine tratta dal film GORKY PARK

Immagine tratta dal film GORKY PARK

Immagine tratta dal film GORKY PARK
 

Un ispettore della polizia di Mosca, Arcadij Renko (William Hurt), è costretto dal Procuratore generale Jamskoy (Ian Bannen) ad occuparsi di un caso di triplice omicidio avvenuto in pieno inverno al Gorky Park, probabilmente durante una pausa pranzo fatta dalle vittime per riposarsi dalle fatiche del pattinaggio sul ghiaccio.
Il caso spetterebbe al KGB perché uno dei tre uccisi è un cittadino straniero ma la scelta di Renko, un ispettore intelligente e integerrimo, consente al corrotto Procuratore generale Jamskoy di alzare la posta in gioco nei riguardi di Jack Osborne (Lee Marvin), possibile omicida delle tre persone trovate morte al Gorky Park di Mosca, venditore nel mercato nero internazionale, con la complicità di Jamskoy, di sei zibellini, preziosi animali ricercati per la loro pelliccia.
Il procuratore corrotto favorisce la pista investigativa di Renko verso Osborne ma il suo scopo è di spaventare Osborne e chiederli poi una maggior somma di denaro, rassicurandolo sul proprio potere di togliere Renko dall'indagare su di lui.
Ma anche il KGB è corrotto e Renko dopo un pò di tempo si renderà conto di non essere sostenuto da nessuno dei suoi connazionali e di rischiare seriamente la vita; troverà un amico e fedele collaboratore solo in William Kirwill (Brian Dennehy), un investigatore americano venuto a Mosca per indagare sul fratello ucciso: uno dei tre assassinati al parco.

Renko indaga anche su Irena Asanova, una bellissima siberiana, amica di Valeria Avidova uccisa anch'essa al parco. La donna indossava al Gorky Park, nel giorno degli omicidi, i pattini da ghiaccio di Irina con su incise le iniziali della proprietaria. Irena è spesso sotto il tiro del KGB perché sa troppe cose sulle vittime, ma Renko riesce a proteggerla e a salvarla da un'aggressione in casa, innamorandosi poi della donna.
Quando Irena salverà Renko dal carcere, per l'omicidio colposo nei confronti di un personaggio chiave della vicenda, lo farà attraverso una via complicata che la porterà anche a vendere il suo corpo a Osborne, il quale si appassionerà a tal punto della donna da commettere in seguito gravi errori.

Dalle indagini emergerà che le tre vittime al momento dell'omicidio erano sul punto di fuggire dalla Russia per andare a New York aiutate da Osborne; esse pattinavano sul ghiaccio al Gorky Park con allegria e soddisfazione per le nuove speranze che il futuro stava riservando loro.

Osborne è davvero l'assassino dei tre? Renko riuscirà a risolvere il caso e a ritornare con Irena (Joanna Pakula), accettando l'idea che quanto di ambiguamente erotico è accaduto tra lei e Osborne fosse necessario per salvarlo dal carcere duro?

Il film offre attraverso il racconto uno spaccato della Russia comunista molto credibile, immergendoci in un'atmosfera triste, segnata dalla mancanza di libertà e dalla preponderanza di ogni genere di paure per il mancato rispetto dei diritti umani più elementari; una realtà sociale caotica dominata dalla povertà e dalla miseria, dal potere della burocrazia militare, autoritaria, preposta anche al controllo del sistema giudiziario e amministrativo delle città, una burocrazia che ha accesso con facilità al mercato nero legato ai marchi e ai dollari perché conosce tutte le procedure più segrete per arrivare all'acquisto.
Una realtà quella trasmessa dal film spesso solo immaginata, che attraverso il visivo acquista rilievo. Essa dà il senso dell'incubo comunista vissuto dall'occidente per molti anni, una paura razionale in quanto questa ideologia non riusciva a concretizzarsi in modelli di riferimento istituzionali positivi, capaci di far sognare una società nuova, egualitaria, libera.

La Russia non trasmetteva quindi un'idea di giustizia e di benessere altra che facesse sperare in un reale cambiamento sociale, sulla base di quanto i testi marxiani e gramsciani, con grande acume, avevano analizzato sulle società capitaliste.
Il film è in genere considerato un po' prolisso a causa della complessità della trama, e in effetti la narrazione è difficile da seguire al primo colpo, ma nel complesso è un'ottima pellicola, soprattutto per il verismo delle scene che descrive, per l'esposizione di un costume e un sociale facenti parte di un mondo non capitalista, molto lontani da quelli attuali, globalizzati, che il capitalismo con la sua economia, con la montagna di beni esportati e importati in qualche modo già lasciava prefigurare da tempo.
L'esperienza comunista ormai archiviata in quasi tutti i paesi del mondo rimane un oggetto iconico raro, da conservare nei ricordi e nei filmati d'epoca, una sacra reliquia antica e misteriosa soprattutto per i giovani, capace di trasmettere l'emozione del collezionismo storico riferito alle vite politiche delle maggiori nazioni del mondo.

Il film attraverso una storia in stile giallo, fa intendere come le logiche criminali maggiormente diffuse all'epoca, quelle coinvolgenti le autorità più in vista delle città, tendessero a rimanere spesso nascoste a causa di una mancanza di divisione dei poteri dirigenziali e della dipendenza della magistratura dal potere politico più legato al partito.
Solo un eroe poteva far saltare di volta in volta qualcosa di marcio del sistema e l'ispettore Renko lo è: un semidio etico che rappresenta in qualche modo la coscienza del cittadino perbene sovietico, quello fedele agli ideali della rivoluzione di Lenin che piange per i mali della sua nazione ma nello steso tempo non vuole arrendersi alla corruzione dei suoi capi.
Il meccanismo del film che ricostruisce le cause e il contesto dei tre delitti si può intendere come una gigantesca metafora sulla banalità del male, in questo caso dovuto non tanto al potere in quanto occasione di corruzione finalizzata alla ricerca della bella vita e alla soddisfazione di una sessualità perversa, ma in quanto estraniamento dal bene comune, mancanza di rapporto spirituale tra le istituzioni e il popolo, assenza di ogni coesione di derivazione mistica, ascetica, in grado di motivare la vita sociale in modo diverso, seppur sul bordo di un paradosso psichico-religioso.
In altre parole nel film la soggettività, con tutte le sue implicazioni creative, inventive, poetiche, viene criminalizzata, relegata nell'inferno delle rinunce volute dalle istituzioni per diffidenza verso il prossimo.
L'ordine diviene dittatura, la parola e l'ascolto si trovano a un certo punto relegati nel privato-isola, che assolutamente non deve trapassare nel sociale pena la sua classificazione in un reato.

I moventi dei tre delitti poggiano tutti su un'idea cinica, nichilista di vita, basata su un laicismo che esclude il riconoscimento dell'altro in quanto persona simile, fonte empatica per il tuo vivere, relegandolo nel gioco della strumentalizzazione più gretta.
La genialità di questo film sta nell'aver trovato un modo di rappresentare tutto un mondo complesso attraverso il desiderio di morte, gli impulsi omicidi, che stanno alla base di ogni conflitto sociale e istituzionale, dando ad essi delle logiche precise, dei moventi plausibili estendibili a tutta una scelta del vivere sociale che irride alle ideologie positive che la racchiudono.

La fotografia è spesso caratterizzata da colori ocra, poco luminosi, da interni fatiscenti segnati dalla miseria, da una povertà di inquadrature in cui sono rappresentati soggetti architettonici lontani da ogni bellezza neo moderna, sembra essa stessa voler dare un giudizio su tutto quel mondo in declino.
E' una fotografia che tende a dare l'idea di qualcosa nel sociale russo che rimane paurosamente fisso, immodificabile, seppur a breve la Russia sarà oggetto di un'esplosione di cambiamenti epocali a seguito della caduta del muro di Berlino e della fine della guerra fredda. Essa trasmette il senso opaco di un'ossessione giudicante sul comunismo russo che a quei tempi era molto diffusa nell'occidente.
Un'ossessione che sembrava non fosse mai destinata a sciogliersi.

Commenta la recensione di GORKY PARK sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Giordano Biagio - aggiornata al 17/01/2011 11.57.00

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

"cime tempestose" (2026)#skyking...che dio perdona a tutti6:06a cena con il dittatorea mamma non piacea year in londonagnus dei (2025)alla festa della rivoluzioneandando dove non so - mauro pagani, una vita da fuggiascoangelus tenebrarumarco - un'amicizia per salvare il futuroasfalto che suona
 NEW
avevo due paureballs upbenvenuti in campagnabrides - giovani sposecena di classechi sale sul trenochopin, notturno a parigiconan, il ragazzo del futurocortafuegocrime 101 - la strada del criminedomani interrogodomani. il viaggio di maysoon majididon chisciotte (2026)due procuratorie' l'ultima battuta?e se ora, lontano - un'altra voce esistee.1027 - eileen gray e la casa sul mareepic: elvis presley in concerteraeva (2026)
 NEW
exit 8ferrari: fury and the monsterfilm di statofinale: allegrofinche' morte non ci separi 2ghost cat anzugli occhi degli altri (2026)gli ultimi giorni del paradisogoat - sogna in grandegood boy (2026)grand cielhomebound - storia di un'amicizia in indiaidoli - fino all’ultima corsail bene comuneil caso 137il delitto del 3° pianoil dio dell'amore
 NEW
il figlio del desertoil figlio piu' belloil filo del ricatto - dead man's wireil mago del cremlino - le origini di putinil quieto vivereil suono di una cadutail testamento di ann leeil vangelo di giudait's never over, jeff buckleyjastimari: il rifugiojumpers - un salto tra gli animalikeeper - l'elettala bambina di chernobylla donna piu' ricca del mondola gioiala lezionela mattina scrivo
 NEW
la piu' piccolala salita (2026)la sposa!la terza voltala torta del presidentela verità migliorelady nazca - la signora delle linee
 NEW
le aquile della repubblicalee cronin - la mummialeilal'isola dei ricordilo chiamava rock & rolllo scurulo sguardo di emmalo straniero (2025)los domingos
 NEW
love me tender (2026)
 NEW
lovital'ultima missione: project hail marymalaviami batte il corazon
 NEW
michael (2026)midas manmike & nick & nick & alicemio fratello e' un vichingomiroirs no. 3 - il mistero di lauramissione sheltermr. nobody against putinnon e' la fine del mondonotte prima degli esami 3.0nouvelle vagueo que arde - verra' il fuocoobexorcolatoutcomepaul and paulette take a bathper un po'pillion - amore senza frenipontifex - un ponte tra la misericordia e la speranzapretty lethal – ballerine all’infernoreminders of him - la parte migliore di terental family - nelle vite degli altri
 NEW
resurrection (2026)sacro cuore - il suo regno non avra' mai finesangue d'oroscalfire la roccia - cutting through rocksscarletscream 7scuola di seduzionese solo potessi ti prenderei a calcistrike - figli di un'era sbagliatasuper mario galaxy - il filmtabu' - egon schieletatti, paese di sognatorithe basketball dream - marco belinellithe boys - stagione 5the drama - un segreto e' per sempre
 NEW
the long walk - se ti fermi muorithe swedish connectionthrash - furia dall'oceanoti ucciderannotienimi presenteun anno di scuolaun bel giorno
 NEW
un cane a processoun poetavita miawar machine (2026)whistle - il richiamo della morte

1070888 commenti su 53499 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ALL THE EMPTY ROOMSTHAT TIME I GOT REINCARNATED AS A SLIME: IL FILM - LE LACRIME DEL MARE AZZURRO

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net