Recensione due giorni, una notte regia di Luc Dardenne, Jean-Pierre Dardenne Belgio 2014
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novità NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione due giorni, una notte (2014)

Voto Visitatori:   6,75 / 10 (16 voti)6,75Grafico
Voto Recensore:   8,00 / 10  8,00
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film DUE GIORNI, UNA NOTTE

Immagine tratta dal film DUE GIORNI, UNA NOTTE

Immagine tratta dal film DUE GIORNI, UNA NOTTE

Immagine tratta dal film DUE GIORNI, UNA NOTTE

Immagine tratta dal film DUE GIORNI, UNA NOTTE

Immagine tratta dal film DUE GIORNI, UNA NOTTE
 

Il cinema dei fratelli Dardenne si è sempre contraddistinto per l'intima sostanza etica racchiusa sotto una scorza di impegno civile. Il loro tema fondamentale, centrale sin dai tempi del bellissimo esordio del 1996 "La promessa", è il tema della Scelta.
La Scelta che implica responsabilità, impegno morale. Se i contesti in cui i registi ambientano i loro film sono spesso stati di degrado sociale e la società verso la quale hanno sempre puntato l'obiettivo è quella dei ceti più umili, il loro interesse non sta nel denunciare le iniquità sociali, i soprusi dei più forti, che pure ci sono sempre, nel loro cinema. Ma spesso i più forti rimangono ai margini (come anche in questo loro ultimo film), decentrati rispetto al cuore del problema, la Scelta.

Ci si imbatte nella scelta morale qualunque sia la condizione economico-sociale in cui ci troviamo. E se la sorte ci ha già vessato, non ci si può sottrarre per questo di certo all'obbligo di scegliere. In "Due giorni, una notte", di fronte alla Scelta si trovano tutti i colleghi di Sandra. E' quasi un sondaggio, il film, condotto attraverso interviste che implicano una scelta diretta, concreta, immediata.
Al posto di ciascuno dei colleghi ci potremmo essere noi. E, a ogni tappa di questo calvario, ci chiediamo come reagiremmo noi; se avremmo il coraggio di rinunciare al bonus in ciascuna delle diverse condizioni umane che ci vengono presentate, in cui quel denaro è più o meno indispensabile.
In apparenza, siamo chiamati a identificarci con Sandra, ma nel profondo l'identificazione che i fratelli ci chiedono è con le sue controparti. Se avessimo il coraggio di accettare la sfida che ci viene lanciata, cosa ci diremmo, messi di fronte allo specchio? L'interrogativo è lanciato, come un seme, a germinare nel cuore di ognuno. Sta a noi raccoglierlo o meno.

Alla fine, nel meraviglioso finale, di fronte alla scelta verrà posta proprio Sandra. E la sua scelta farà esplodere una catarsi sublime. E' forse questa la vera novità dell'ultimo film dei Dardenne. Più che l'affidarsi a un'attrice di grande richiamo (Marion Cotillard regala fra l'altro una prestazione magnifica, fra le sue più intense), è il forte calore positivo che emana la svolta finale, che, inaspettata e commovente, non depotenzia di una virgola la durezza della sfida che il film lancia ai suoi spettatori. Al contrario, la scelta di Sandra corona e definisce in modo cristallino il messaggio morale che i Dardenne sentono il profondo bisogno di lanciarci: in una società disgregata, centrata sull'individuo e sui suoi bisogni primari, il valore che i fratelli chiaramente ci indicano è quello della solidarietà. E con questo finale ci vogliono togliere un peso dal cuore: la scelta della solidarietà può non essere un peso. Mentre l'individualismo non toglie la disperazione dove essa si annida, la solidarietà può accendere la speranza e farci vedere con entusiasmo al futuro.

I Dardenne non sono interessati alle questioni piccine dei cinefili, legate alla forma e all'innovazione estetica. Il loro stile è coerente da sempre, l'hanno trovato a suo tempo (ed era pionieristico negli anni '90): le innovazioni che vi porteranno, come l'uso della musica, saranno comunque sfumature marginali. Il loro interesse sta tutto nelle questioni di poetica. E anche la loro poetica è matura da sempre: ma non vuol smettere, per fortuna, di lanciarci messaggi più che mai indispensabili.

Commenta la recensione di DUE GIORNI, UNA NOTTE sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Stefano Santoli - aggiornata al 23/12/2014 12.39.00

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

50 primaverea casa tutti benealla ricerca di van gogh
 NEW
belle e sebastien 3 - amici per semprebenedetta folliabigfoot juniorblack panther
 NEW
caravaggio - l'anima e il sanguec'est la vie - prendila come vienechiamami col tuo nomecinquanta sfumature di rossococo (2017)come un gatto in tangenzialecorpo e animadancer (2018)dickens: l'uomo che invento' il nataledownsizing - vivere alla grandeedhelella e john - the leisure seekerfabrizio de andre' - principe liberoferdinand
 NEW
figlia miafinal portrait - l'arte di essere amicifinalmente sposigli invisibili (2018)grace jones: bloodlight and bamihannahi primitivi - tutta un'altra preistoria
 NEW
il filo nascostoil ragazzo invisibile: seconda generazioneil vegetaleinsidious 4: l'ultima chiavejumanji - benvenuti nella giunglala forma dell'acqua - the shape of waterla poltrona del padrela ruota delle meravigliela testimonianza
 NEW
la vedova winchesterland of smilesl'arte viva di julian schnabell'assoluto presenteleo da vinci - missione monna lisal'incantesimo del dragol'ora piu' buial'ultima discesal'uomo sul trenomade in italy (2018)marlina. omicida in quattro attimaze runner: la rivelazionemorto stalin, se ne fa un altromy generationnapoli velatanatale da chefoleg e le arti strane
 NEW
omicidio al cairoonce upon a time at christmasore 15:17 - attacco al trenopagine nascosteparadisepoveri ma ricchissimiprimal rage: the legend of oh-mahradiusreset - storia di una creazionesan valentino stories
 NEW
sconnessislumber - il demone del sonnosono tornato
 HOT
star wars: gli ultimi jedisuper vacanze di natale
 NEW
the disaster artistthe greatest showmanthe midnight manthe partythe post
 HOT R
tre manifesti a ebbing, missouritutti gli uomini di victoriatutti i soldi del mondoun sacchetto di biglievi presento christopher robinwonder

969174 commenti su 38840 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net